00:11Abbiamo provato la beta di MXGP 2019, il nuovo capitolo della serie dedicata al campionato
00:17ufficiale di motocross realizzato da Milestone. Una versione di prova già molto ricca di contenuti,
00:22che ci ha permesso quindi di approfondire numerosi dettagli relativi al gioco.
00:33La versione beta di MXGP 2019 ha raggiunto una fase molto avanzata. Include già infatti
00:39quasi tutte le modalità, compreso l'editor che permette di creare tracciati personalizzati.
00:44Si tratta di uno strumento molto intuitivo, sia con il mouse sia con il joypad, anche perché
00:49non è particolarmente profondo. Manca ancora invece la modalità Waypoint, che permetterà
00:54di inserire dei checkpoint con cui sfidare le proprie abilità e quelle della comunità
00:58all'interno del playground, la zona in cui è possibile esercitarsi liberamente.
01:03Oltre alle modalità classiche, come il time attack, stagione e gara singola, MXGP offre
01:09una carriera dove scegliere se utilizzare una moto ufficiale o se partire con uno sponsor,
01:14utile ad avere una personalizzazione estetica del mezzo. Qui sono presenti le categorie MX2
01:19e MXGP, con tutti i piloti che prendono parte alla stagione 2019 di motocross e si prosegue
01:25in modo piuttosto classico vittoria dopo vittoria. Il modello di guida è un'evoluzione di quello
01:30già collaudato e visto nei precedenti episodi. In MXGP 2019 è importante l'utilizzo dello
01:36stick di destra perché permette di bilanciare il peso del pilota nelle fasi di volo e di
01:40percorrenza della curva. Atterrare nella giusta posizione, inclinare la gamba nelle curve più
01:45accentuate, affrontare i dossi cercando di passare il minor tempo possibile in aria sono
01:50tutti escamotage che permettono di migliorare significativamente il tempo su giro. Tuttavia,
01:55la massa del pilota sospeso in aria risulta ancora troppo inconsistente. Come nel precedente
02:00MXGP, si nota un progressivo degrado delle condizioni del circuito che rende più complicato
02:05mantenere la traiettoria ideale.
02:14Purtroppo anche in questo caso la fisica dei solchi è secondaria e quindi influenza
02:18solo in maniera marginale lo stile di guida.
02:27Per MXGP 2019 sembra che Milestone non abbia usato ANNA, l'intelligenza artificiale che
02:33ha debutato qualche settimana fa in MotoGP 19. Un vero peccato perché il comportamento
02:38degli avversari è spesso fastidioso. Il livello di sfida è tutt'altro che bilanciato e le
02:43cadute non coinvolgono quasi mai gli altri piloti. In ore di gran premi si assiste ad appena
02:48un paio di incidenti, mentre il giocatore si trova spesso a terra a causa di manovre
02:52aggressive dei contendenti, oppure per la presenza di ostacoli invisibili lungo la pista. Succede
02:57per esempio di inciampare su paletti che dovrebbero piegarsi al passaggio di una ruota o finire
03:02contro delle barriere di protezione poste lungo il tracciato, pur non passandoci sopra. Non
03:07si tratta di casi frequenti, ma sono comunque molto fastidiosi.
03:11Anche il comparto tecnico non brilla in modo particolare. Il pubblico ai lati del tracciato
03:15è composto quasi esclusivamente da semplici figure immobili e i movimenti dei piloti sulla
03:20moto sono un po' macchinosi. Anche gli effetti particellari, come gli schizzi di fango, avrebbero
03:24meritato più attenzione, anche perché è presente il meteodinamico. Il motore grafico
03:29è il consueto Unreal Engine 4, che riesce quantomeno a garantire un buon frame rate anche con schede
03:34video di fascia media.
03:42MXGP 2019 poggia sulle solide basi del precedente capitolo, ma al momento non ha evidenziato
03:48novità sostanziali. Torneremo comunque a parlarne molto presto, visto che l'uscita è prevista
03:52per il 27 agosto su PC, PlayStation 4 e Xbox One.
03:56PC, PlayStation 4, Xbox One e Xbox One, Xbox One.
04:03PC, PlayStation 4, Xbox One.
04:10PC, PlayStation 4, Xbox One.
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