Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 7 ore fa
Trascrizione
00:10Ikai sarà l'horror d'esordio del piccolo team spagnolo Endflame, un titolo ambientato
00:15nel Giappone feudale che promette di farci vivere una notte da incubo e che dovrebbe
00:19arrivare su Steam nel corso del 2021. Nell'attesa abbiamo potuto provare una demo della versione
00:24alfa per entrare in atmosfera e avere un'idea di cosa ci aspetta il prossimo anno.
00:29La protagonista di Ikai è Naoko, una giovane che per circostanze non del tutto chiare va
00:34a vivere con lo zio, un sacerdote shintoista. Qui viene addestrata per diventare sacerdotessa,
00:39ma la gravità del compito sembra essere troppo per lei, che non si sente all'altezza di un
00:43impegno simile. A un certo punto le viene comunque data la responsabilità del tempio, ma commette
00:48un errore e il confine che separa il mondo reale da quello dei demoni viene meno, permettendo
00:53quindi agli yokai di infestare questo luogo sacro. Sentendosi responsabile, Naoko decide
00:59di porre fine alla minaccia e si impegna a mettere a frutto gli insegnamenti impartiti
01:03dallo zio per riportare la pace. Con atmosfere che richiamano Project Zero, Ikai riesce a
01:08trasmettere quella sensazione di angoscia tipica del girovagare all'interno di un antico
01:12tempio, tra corridoi angustici, goli e suggestioni. La demo si completa in poco più di 15 minuti e
01:18mostra quali sono gli aspetti sui quali il gioco vuole focalizzarsi. La grafica si è mostrata
01:23pulita e l'atmosfera è inquietante anche per via dell'assenza di colonna sonora. Gli
01:27unici rumori sono quelli prodotti dai passi sul tatami, gli scricchioli del legno e il
01:31vago rumore del vento al di fuori. Vuoi per gli spazi ristretti, vuoi per la costante
01:36consapevolezza che prima o poi possa apparire uno yokai, si prova timore ad aprire ogni porta
01:41e svoltare ogni angolo. Armata di pennello e inchiostro, Naoko deve trovare l'oggetto fonte
01:46della presenza demoniaca e purificarlo applicandovi sopra un sigillo opportunamente tracciato. Riprendendo
01:51in maniera più semplicistica le meccaniche di giochi come Okami, si viene chiamati a cercare
01:56un pennello e a trovare un luogo sicuro dove poter operare. Una volta trovato il necessario
02:00si può disegnare sul posto ma anche una stanza chiusa potrebbe non essere sicura e può lasciare
02:05vittime delle conseguenze. Un'idea interessante che porta a mettersi in gioco ed evitare gli
02:10yokai per trovare il luogo più adatto a creare il sigillo. Non è chiaro però se gli strumenti
02:15a disposizione saranno permanenti o se dovranno essere recuperati a mano a mano nel corso della
02:19partita, rendendo l'esplorazione un atto dovuto e rischioso. Ad aumentare il senso
02:24di scoperta ci sono anche dei collezionabili, ovvero delle pagine che raffigurano i demoni
02:28e spiegano la loro origine. La demo si conclude una volta purificato l'oggetto maledetto e,
02:33in un certo senso, dando pace allo yokai coinvolto.
02:37Nel complesso abbiamo trovato Ikae un progetto curato dal quale emerge la volontà degli sviluppatori
02:42di rispettare la cultura giapponese. Il tempio è ricostruito nel dettaglio, con oggetti
02:46che stimolano a un'esplorazione approfondita. Il vero punto debole è al momento il doppiaggio,
02:51speriamo si tratti di un placeholder per quella che sarà la vera Naoko, perché sentire una
02:56sacerdotessa del Giappone feudale parlare inglese con marcato accento spagnolo mina un
03:00po' l'atmosfera. Pur scegliendo la via facile e abusata dell'horror in prima persona, Ikae
03:04presenta insomma un'ambientazione e un concept promettenti. Il rischio del More of the Same
03:09è dietro l'angolo, ma se saprà giocarsi bene le proprie carte e approfondire le meccaniche
03:13quanto basta per essere più di un prevedibile nascondino, c'è la possibilità che possa
03:17ritagliarsi il suo spazio in una libreria fin troppo satura. Ikae arriverà su PC nel
03:22corso del 2021. Cosa ne pensate del progetto di esordio di Endflame? Fatecelo sapere nei
03:28commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto non dimenticate di iscrivervi al canale e lasciare
03:33un bel mi piace per sostenere il nostro lavoro.
03:43Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato