00:07Dopo una settimana passata a rimettere in piedi Washington DC, siamo finalmente pronti
00:12a darvi il nostro giudizio su The Division 2 in questa nuova video recensione.
00:19The Division 2 è ambientato a Washington DC, sette mesi dopo l'attacco bioterroristico
00:24del Black Friday. Mentre il primo capitolo mostrava gli eventi immediatamente successivi
00:28alla diffusione del virus, The Division 2 fa il passo successivo, cambiando stagione per
00:33raccontare una Washington DC alle prese con una situazione di emergenza ormai assimilata,
00:37nella quale continuano però ad esserci importanti i problemi. Il giocatore ha quindi l'obiettivo
00:42di contribuire a rimettere in piedi la zona, entrando in contatto con coloro che sono già
00:46al lavoro per recuperare un certo livello di normalità. La narrazione tuttavia non brilla
00:51in modo particolare e pone poca attenzione sul racconto degli eventi, sebbene siano presenti
00:55in giro per la città i soliti collezionabili, utili ad ampliare la conoscenza di quanto accaduto
01:00per colpa del virus. La struttura di gioco resta simile a quella vista nel primo capitolo,
01:05ma offre una serie di possibilità aggiuntive che partono dalle missioni principali per
01:09arrivare alla conquista degli avamposti nelle mani dei nemici nei vari quartieri.
01:13È una fortuna che gli sviluppatori abbiano pensato di introdurre una voce di menù per
01:17suggerire quale attività svolgere al giocatore, che altrimenti avrebbe rischiato di trovarsi
01:21spaisato di fronte alle tantissime cose da fare già dai livelli iniziali. L'imbarazzo
01:26della scelta non manca neanche in termini di personalizzazione delle abilità, grazie
01:30a gadget vecchi e nuovi, da sbloccare durante la corsa a livello 30 e a un sistema di gestione
01:35che rende facile passare da un set di equipaggiamento all'altro per assumere il ruolo richiesto dalla
01:39situazione. La struttura delle missioni è piuttosto
01:43classica. Si parte da uno scontro con ondate di nemici di livello sempre più alto, fino alla
01:47comparsa di uno o più boss da sconfiggere per chiudere la partita. Andando avanti nella
01:52campagna gli scontri diventano più vari ed evocativi e ci si ritrova a combattere all'aperto
01:56tra pioggia e fulmini oppure in aree al chiuso molto curate dal punto di vista artistico.
02:04Tutte le attività hanno come fine ultimo quello di ottenere un bottino, che permette
02:08di migliorare costantemente l'equipaggiamento.
02:13In The Division 2 gli scontri sono più equilibrati che in passato, con solo alcuni boss che riescono
02:18ad assorbire un quantitativo più alto di colpi. Una scelta più che saggia grazie alla quale
02:23Massive Entertainment ha potuto lavorare sulla versatilità delle varie tipologie di avversari
02:27in lotta, governati da un'ottima intelligenza artificiale. Queste raramente restano ferme
02:32al loro posto, preferendo un lavoro di accerchiamento nei confronti dei giocatori, che sono quindi esortati
02:37a compiere uno sforzo in più in termini di tattica, eliminando un avversario posizionato
02:41in un luogo chiave o disperdendosi in modo da non essere presi di sorpresa.
02:45Ogni arma presenta un comportamento tutto suo, che occorre imparare a conoscere per sfruttarne
02:50al meglio i punti di forza. Usandole moda a disposizione è comunque possibile personalizzare
02:54alcuni aspetti dell'arma, rendendola più adatta ai diversi stili di gioco. I contenuti
02:59sono tantissimi anche prima dell'arrivo a livello 30, compresa la modalità Conflitto PvP,
03:04che è presente fin dalle prime fasi di gioco. Dopo la carente esperienza in-game del primo
03:09The Division al lancio, il piano degli sviluppatori per The Division 2 è quello di non far mancare
03:13niente sin dalle sue prime fasi. Nelle prossime settimane arriverà il primo dei raid da otto
03:18giocatori promesso da tempo, che darà il via alla serie dei contenuti gratuiti dell'anno
03:221. La grafica infine mostra una vario-pinta gamma di colori, in una città che risulta viva
03:27e vitale, contraddistinta anche per quanto riguarda le fazioni da simboli specifici.
03:31Su PlayStation 4 Pro si riescono però ancora a cogliere elementi che diventano più definiti
03:37man mano che ci si avvicina e si segnala anche qualche sporadico blocco improvviso durante
03:41le sessioni di gioco.
03:42The Division 2 si conferma il più classico The More of the Same, un gioco divertente
03:47e ricco di contenuti, che pecca solo per un comparto narrativo non troppo curato e per
03:52qualche difetto grafico.
03:59Grazie a tutti.
04:03Grazie a tutti.
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