00:07Dopo oltre 50 ore di gioco arriva finalmente la nostra recensione di Borderlands 3. Il
00:13discusso looter-shooter sviluppato da Gearbox è disponibile dal 13 settembre su PC, PS4
00:19e Xbox One.
00:27La prima sfida a cui si trova di fronte la storia di Borderlands 3 è riuscire a proporre
00:32un antagonista all'altezza di Jack il Bello, e in questo senso i gemelli Calypso non riescono
00:37a lasciare del tutto il segno. I nuovi cattivi sono a tutti gli effetti l'equivalente delle
00:42webstar odierne, che fanno live streaming per i propri fan e puntano sempre più in alto
00:46per soddisfare la voglia dei propri spettatori. Questo elemento se non altro rappresenta uno
00:52spaccato della società che, dietro la potenza e l'irriverenza di una scrittura che non si
00:56pone freni, nasconde una storia che tocca tematiche mature, che vanno dall'importanza del gruppo
01:01alla sincerità familiare, passando per ciò che significa essere leader e la gestione
01:06del tutto. Le circa 30 ore necessarie a concludere la storia tentano in vano di raggiungere momenti
01:12epici e cinematografici, ma colpiscono per il modo nel quale mettono al centro la figura
01:16della donna, senza per questo piazzarla su un piedistallo. Interessante è anche la scelta
01:21di farcire la sezione centrale con una serie di missioni che portano a ritrovare tante vecchie
01:26conoscenze, senza tramutarle in un attimo in NPC inutili. Un dettaglio che mette in luce
01:31la forza della scrittura di questo capitolo rispetto ai precedenti è la cura con la quale
01:35sono state elaborate le tante missioni secondarie. Certo, non tutte raggiungono una pienezza strutturale
01:41e narrativa, ma si parla di almeno 70 compiti che possono contare su alcuni veri pezzi da
01:4690. Portarli a termine significa aprire dei canali diretti con il background di un'intera
01:52galassia, tra le mire personali di individui folli, richieste di soccorso e antiche civiltà.
01:57Il gameplay ha poi raggiunto una maturazione completa, pur con qualche limite. Gran parte
02:02degli elementi sono ripresi dal secondo capitolo, dal menu principale alla gestione dell'inventario,
02:07passando per la scelta delle classi e la crescita di ogni singolo personaggio. Nonostante un sistema
02:12di gioco che funziona ancora oggi dopo dieci anni, però non vi è dubbio che la scelta di
02:17non modificare nulla si rivela in qualche modo troppo conservativa.
02:21Ritrovarsi ancora oggi a girare per mappe divise da orrendi muri invisibili, per esempio,
02:26è quanto di meno immersivo si possa trovare in un videogioco all'alba del 2020. Anche la mancanza
02:32di interattività con gli ambienti e una serie spropositata di mappe vuote contribuiscono a ridurre la voglia
02:37di cercare le poche tipologie di collezionabili, se non per il gusto di ascoltare l'ennesima
02:42registrazione dall'altissimo tasso di humor. Quasi scontata è la pochezza dell'intelligenza
02:47artificiale, nonostante qualche piccolo passo in avanti. L'interfaccia è scomoda e poco intuitiva,
02:53senza alcun tipo di personalizzazione e lo stesso vale per la mappa, ancora poco navigabile. Ottima,
02:58invece, la varietà dei nemici e la differenziazione dei quattro eroi disponibili. Gli antagonisti
03:03rispondono a una serie di classi specifiche e di conseguenza vanno affrontati più o meno
03:08a testa bassa. All'interno della singola categoria sono però presenti una miriade di sottoclassi
03:13che vanno ad ampliarsi più si aumenta il grado di difficoltà del gioco. I differenti elementi
03:18e alcuni specifici perk delle armi aggiungono poi quel pizzico di strategia che non guasta mai.
03:24Parlando invece dei personaggi tra i quali è possibile scegliere, questi si sono rivelati
03:29estremamente più particolarizzati di quanto non si è mai accaduto in passato.
03:34Ognuno può crescere come e meglio crede nei tre rami disponibili, che consentono di acquisire
03:40una singola abilità attiva e tutta una serie di skill attive e passive. La loro presenza
03:44modifica non solo l'abilità di classe, ma va a cambiare radicalmente l'aspetto strutturale
03:49della build per il proprio personaggio, istruendolo verso i più disparati compiti.
03:54Non vi è limite alle scelte possibili, se non quello dettato dal level cap attuale a livello
03:5850. Come sempre, è possibile decidere di cancellare tutti i punti spesi e ridistribuirli ad un costo
04:04variabile basato su una percentuale di denaro a disposizione. Le differenze si sono rivelate
04:10sostanziali non solo cambiando cacciatore, ma anche provando a modificare fortemente una
04:14build già creata. L'intuizione di aggiungere una scivolata, unita a un gameplay rinnovato
04:19e fluidissimo, fatto di salti e piombo come mai prima d'ora, consente a Borderlands 3 di
04:24rivelarsi un'esperienza in grado di dare dipendenza. L'endgame è poi appassionante
04:29e sostanzialmente infinito. Una volta terminata la campagna si ha la possibilità di scegliere
04:34due diverse opzioni. Una richiede di alzare ulteriormente il livello di difficoltà e ripetere
04:39tutto il viaggio, l'altra consente di continuare a girare per le lande, adattando il livello
04:44dei nemici e aggiungendo dei modificatori sempre diversi. Le attività puramente legate a questa
04:49fase non prevedono veri e propri raid boss, che verranno aggiunti più avanti, ma l'introduzione
04:54dei cosiddetti terreni di prova. Si tratta di coordinate speciali ritrovabili durante
04:58l'esplorazione sui vari pianeti, che aprono ad ulteriori zone della galassia. In sostanza
05:04sono delle vere e proprie mappe aggiuntive, all'interno delle quali scontrarsi contro una
05:07serie di avversari fino ad arrivare al boss di turno. Per ora sono una manciata e non brillano
05:12certo per il design, ma allungano l'infinita quantità di attività presenti. Il grado guardiano,
05:18poi, prende il posto del vecchio badass e non è altro che una crescita in esperienza
05:22ulteriore a quella che porta al cap del personaggio. A differenza del passato quindi non sarà
05:27necessario portare a termine specifici compiti, ma basterà giocare per sbloccare gettoni
05:32che saranno poi spendibili su alcuni parametri scelti a caso dal sistema. Esistono infatti
05:37tre diverse specializzazioni, incursore, superstite e cacciatore. Scegliere di spendere un gettone
05:42sul danno arma o sul totale dello scudo modificherà permanentemente le percentuali del proprio
05:47account e non solo dello specifico cacciatore. Questa scelta risulta importante soprattutto
05:52al fine di spingere al rigiocare la campagna con tutti i diversi personaggi, continuando
05:57a guadagnare gradi già dai primi livelli di gioco. Continuare a salire di grado e spendere
06:02gettoni porterà anche a sbloccare una serie di skin e perk specifici delle specializzazioni.
06:07Dal punto di vista visivo, Borderlands 3 è una gioia per gli occhi. La quantità di
06:13elementi a schermo, la frenesia e i colori che lo contraddistinguono rappresentano un
06:17mix geniale che da solo basterebbe ad attrarre i giocatori. Anche lì, dove qualche texture
06:22non convince, ci pensa uno straordinario stile cartoon a smussare i limiti e a regalare
06:27al gioco un carattere estetico da applausi. Il passo in avanti rispetto al passato è netto,
06:32ma manca di ottimizzazione. Infatti è ancora presente qualche calo di frame nelle situazioni
06:36più concitate e soprattutto nei primi momenti, dopo l'ingresso in una nuova zona.
06:42Borderlands 3 è probabilmente il gioco che incarna al meglio l'idea del looter shooter,
06:47pur mantenendosi ancorato a una componente offline tanto importante per i giocatori. Tuttavia,
06:53proprio questo elemento gli impedisce di aggiungere meccaniche particolari, dimostrandosi il suo
06:58più grande limite.
06:59Non esiste un legame più forte della famiglia e quando si rompe niente genera più dolore.
07:06La vera famiglia sono quelli con cui vai a caccia, io ho le mie bestiacce.
07:12Già.
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