00:14Siamo volati fino a Malmo, in Svezia, per provare le modalità competitive di The Division 2
00:19direttamente negli uffici di Massive Entertainment. Ora vi raccontiamo tutto quello che abbiamo
00:25scoperto in questa nuova video-anteprima. The Division 2 potenzia notevolmente la zona nera,
00:36ovvero l'area più caotica della mappa dedicata agli scontri tra giocatori. Qui bisogna stare
00:41attenti non solo alle fazioni controllate dall'intelligenza artificiale, ma anche agli
00:46altri giocatori, in un'escalation di assalti che permettono di portarsi a casa bottini sempre più
00:50ricchi, rischiando però di perdere tutto in un attimo. In The Division 2 saranno ben tre le
00:55zone nere, ognuna con un'ambientazione e caratteristiche uniche che vengono introdotte
00:59da un ciclo di missioni narrative. Quella nella zona della Union Station è dominata da molti
01:04spazi aperti ed edifici di dimensioni generose, quella nel distretto portuale del Fisherman Dwarf
01:09offre soprattutto interni e ambienti molto ristretti. L'ultima, all'interno di Georgetown,
01:14rappresenta un mix tra le due precedenti, con alcune aree aperte circondate da edifici
01:19bassi dal tipico stile europeo. Una volta raggiunto il level cap, una delle
01:23tre aree sarà controllata a rotazione da una fazione gestita dal computer, rendendo
01:27il fuoco amico sempre attivo, mentre viene disabilitata la cosiddetta normalizzazione
01:32delle statistiche. In una zona nera occupata, quindi, armi, armature e build possono fare
01:37la differenza, aumentando i rischi e il valore del bottino.
01:40Rispetto a quanto avveniva in passato, quando si entra in una zona nera non si può subito
01:45essere attaccati dagli altri giocatori. Se però si vogliono mettere le mani su ricompense
01:49di livello più elevato, occorre attivare lo stato di agente traditore grigio con la pressione
01:53di un tasto sul controller. Questo stato rende soggetti al fuoco degli avversari, ma permette
01:58anche di attaccare gli altri giocatori che hanno attivato la modalità. Così facendo
02:02si diventa più facili da individuare, ma si possono anche avviare missioni che portano
02:06ad avere accesso a ricompense di varia natura. Continuando a concatenare uccisioni, si raggiunge
02:11infine lo stato di caccia all'uomo, che rende visibili a tutti i giocatori sulla mappa.
02:15Anche questa opzione ha i suoi vantaggi, visto che chi riesce ad annullare la caccia hackerando
02:19un terminale può sbloccare un bottino di livello elevato.
02:28Alle nuove zone nere si affiancano alcune modalità competitive più classiche, con una propria progressione
02:35e mappe dedicate.
02:43Al lancio di The Division 2 ci saranno tre mappe dedicate e quattro tipologie di sfide
02:48classiche, ovvero schermaglia, dominio, deathmatch a squadre e cattura la bandiera. La schermaglia
02:53è una variante del deathmatch a squadre, dove ogni team ha un numero predeterminato di vite
02:57che si consumano ad ogni respawn. Dominio è invece un classico controllo del territorio,
03:02con tre punti dislocati nella mappa, che vanno conquistati e mantenuti per aumentare il punteggio
03:07del proprio team. Il gioco supporterà poi i clan fin dal lancio, con un sistema di progressione
03:12che avrà conseguenze persino sulla base personale, visto che un'intera area della struttura sarà
03:17dedicata ai gruppi.
03:18Per quanto riguarda i comandi, l'interfaccia, la gestione delle coperture e delle abilità,
03:22tutto è rimasto come nel primo capitolo. Al momento nelle nuove zone nere si percepisce
03:27però una certa sensazione di ripetitività. L'estensione dell'area di gioco, unita a una fase di
03:31apprendistato iniziale, costringe infatti ad andare avanti per parecchio tempo con le sole
03:36aree controllate dal computer da svuotare per raccogliere un po' di bottino. Un discorso
03:40simile vale anche per il PvP strutturato, visto che le varie modalità, per quanto divertenti
03:44e immediate, offrono sfide decisamente classiche. The Division 2 appare invece in splendida forma
03:50per quanto riguarda l'aspetto tecnico. Il cambio di ambientazione e il clima restituisce
03:54un comparto visivo molto piacevole, che spicca soprattutto per la qualità del rendering dei personaggi
03:59e per un'ottima stabilità.
04:06The Division 2 è un perfetto potenziamento dell'esperienza originale, che dimostra come
04:11lo sviluppatore abbia fatto tesoro delle critiche e delle richieste dei fan. Tuttavia mancano delle
04:17novità davvero sostanziali e siamo curiosi di vedere come il gioco riuscirà a convincere
04:22le nuove leve a entrare in questo interessante e affascinante franchise.
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