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  • 14 ore fa
Trascrizione
00:14In attesa del remake, proviamo a recensire Resident Evil 2, arrivato sul mercato americano
00:20il 21 gennaio 1998, quando Multiplayer.it non esisteva ancora.
00:32Resident Evil 2 fu pubblicato nel 1998 ed era un seguito naturale del primo episodio.
00:38Infatti ne sfruttava lo stesso motore grafico e ne ereditava la maggior parte delle meccaniche,
00:44calandole però in un'ambientazione più vasta. Mentre Resident Evil era ambientato all'interno
00:49della classica maggiore misteriosa, Resident Evil 2 spostava l'azione nella cittadina lì
00:53vicino, due mesi dopo i fatti raccontati nel primo episodio. Nonostante il riciclo tecnologico,
00:59la lavorazione fu molto travagliata, con il team di sviluppo che aveva perso per strada
01:03alcuni membri importanti e con il director Shinji Mikami che, in polemica con i vertici Capcom,
01:08aveva lasciato il suo posto a un giovane e promettente designer, ovvero Hideki Kamiya.
01:14Anticipando una visione che di lì a poco avrebbe sviluppato con Devil May Cry, Kamiya
01:19aggiunse parecchie azioni nel gameplay, rendendolo decisamente più frenetico. Non potendo poi
01:24più contare sulla tensione derivata dallo scenario, optò anche per un approccio meno
01:29investigativo e più dinamico, dando maggiore importanza ai nemici in quanto avversari più
01:34che ai misteri che li circondavano. Non che mancassero puzzle, trame e sottotrame, ma Resident Evil
01:402, più che per una storia piuttosto prevedibile, si faceva amare per trovate come Mister X e
01:45per il focus sulla conservazione di caricatori e risorse. Tuttavia, è proprio qui che si
01:50fa la conoscenza di alcuni personaggi che torneranno più volte nella serie, un'impostazione
02:00completamente differente quindi, che si nota già dai primi minuti di Resident Evil 2.
02:12Nella prima sequenza di Resident Evil 2, il giocatore è subito costretto a scappare dagli
02:16zombie, visto che le armi di Leon e Claire non hanno colpi sufficienti per eliminarli tutti.
02:21Il sistema di controllo, rimasto invariato rispetto a quello del primo capitolo, non
02:26è ideale per gestire la situazione. Ma è proprio questa scelta che aggiunge tensione
02:30all'intera esperienza, con il giocatore che, limitato dalla goffaggine dei personaggi,
02:35finisce per percepire le singole minacce come maggiori di quanto non siano in realtà.
02:40L'esperienza survival vera e propria inizia però una volta entrati nella centrale di polizia,
02:45dove si presentano puzzle più canonici, si fa la conoscenza di alcuni personaggi secondari
02:50e si affrontano altri zombie. L'impostazione rimane identica a quella vista nel precedente
02:55capitolo, con le aree di gioco mostrate attraverso inquadrature fisse e dal taglio squisitamente
03:00cinematografico. I personaggi in 3D si muovono al loro interno seguendo nella morfologia, con
03:06le varie inquadrature che vengono utilizzate per produrre diversi effetti drammatici.
03:10Gli enigmi sono essenzialmente di due tipi. Ci sono quelli basati sul ritrovamento di oggetti
03:15specifici, come chiave o documenti, e quelli meccanici, come il famoso puzzle delle librerie.
03:20La mappa di gioco è molto più grande e varia di quella del primo capitolo, che però
03:25utilizzava in maniera più intensa alcuni luoghi visto che era più chiusa. In Resident Evil
03:302, infatti, alcune aree si superano correndo per non sprecare proiettili, limitando al contempo
03:35l'attenzione del giocatore. Risulta più curato anche il rapporto tra i due protagonisti, con
03:40Leon e Claire che si incrociano in diverse occasioni dando vita a un racconto più articolato e arricchito
03:46da spettacolari sequenze filmate. Dal punto di vista tecnico, il maggior budget investito
03:51nello sviluppo è evidente nella già citata maggiore ampiezza della mappa, nel gran numero
03:55di sequenze in full motion e nelle animazioni degli scenari. Ne risente, invece, un po'
04:00l'atmosfera, molto meno tesa di quella del primo Resident Evil. La sostanza, infatti, è
04:05che per lunghi tratti Resident Evil 2 è più un action survival con zombie che un survival
04:10horror vero e proprio.
04:17Insomma, Resident Evil 2 ha avuto certamente il merito di prendere una formula collaudata
04:21e di ampliarne il pubblico a dismisura, rendendo così un'esperienza isolata un franchise di successo.
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