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  • 5 ore fa
Trascrizione
00:17Ghost of Tsushima chiude la stagione delle grandi esclusive PlayStation 4 prima dell'arrivo della
00:22next-gen. A distanza di anni da Infamous Second Son e First Light, Sucker Punch ha infatti tentato
00:27l'azzardo definitivo per il salto di qualità, con un titolo che prova a sorprendere per narrativa
00:32e comparto tecnico, ma che alla fine lascia l'amaro in bocca per diversi aspetti.
00:37Ghost of Tsushima è un action-adventure a mondo aperto ambientato sull'isola giapponese di Tsushima
00:42durante il periodo delle conquiste mongole. Un'opera che è un'evidente dichiarazione d'amore al cinema
00:47orientale e al maestro Kurosawa, dove le atmosfere del Giappone feudale e le sue tradizioni ferree
00:52ma affascinanti sono state raccontate con grande maestria. Purtroppo, però, la narrazione è piuttosto
00:58lineare e spesso diluita in dialoghi poco ispirati, che accompagna una storia che perde via via di
01:03mordente. Nonostante una campagna da circa 15 ore, Ghost of Tsushima mette insomma su schermo una storia
01:09sì epica, ma non a livello dei migliori lavori di questo tipo. Jin è un samurai che rifugge tutto
01:15quello che non ritiene degno di onore. Ben presto, però, le circostanze lo portano a dover rivedere alcune
01:20delle sue convinzioni e seguire la via dello spettro per trovare nuovi alleati e riconquistare
01:25il territorio di Tsushima. L'intera isola si trasforma così in un grande campo di battaglia,
01:30ma anche nello scenario del percorso di crescita di Jin. La scrittura non tiene purtroppo il passo
01:35di premesse tanto interessanti anche a causa di scelte talvolta poco giustificate e fuori dal
01:39controllo del giocatore. Tanto che la possibilità di modellare Jin si ripercuote solo sulla priorità con
01:44la quale decidere di sbloccare le varie tecniche, lasciando da parte tutte le implicazioni narrative.
01:49Anche le missioni che uniscono quest principali e secondarie, mito e leggenda, sono spesso
01:54dimenticabili. I racconti davvero riusciti si contano sulle dita di una mano, ma sono capaci
01:59di emozionare e tenere i giocatori con il fiato sospeso. Ghost of Tsushima rappresenta un importante
02:04passo in avanti nella crescita di Sucker Punch, ma il team non è riuscito ad amalgamare al meglio
02:08i vari elementi. E forse è proprio l'ambizione la lama a doppio taglio del gioco. Da una parte
02:14la volontà di sorprendere, e dall'altra la consapevolezza di voler comunque piacere a tutti
02:18senza troppi fronzoli. Come da tradizione per il genere, ci sono
02:22così elementi ripetuti sulla mappa, avamposti, luoghi da liberare, una marea di collezionabili
02:26ben descritti e statistiche e tecniche da migliorare, oltre a un inventario da ampliare e potenziare.
02:32Tutti questi elementi devono però sottostare a una specifica scelta del team di sviluppo,
02:36ovvero eliminare i classici indicatori a schermo e sfruttare il vento per arrivare a destinazione.
02:41Questa meccanica sostituisce il classico GPS, ma è mancato il coraggio di trattarlo come
02:46semplice elemento naturale. Sembra quasi che gli sviluppatori abbiano deciso in corso d'opera
02:50di semplificarla, tramutando un'idea interessante in un surrogato del classico indicatore da
02:55minimappa. Girare per Tsushima significa comunque incontrare
02:58una miriade di punti di interesse tra santuari, terme, tane delle volpi, pareti scalabili e
03:03personaggi dai quali ottenere oggetti o nuove missioni. Si può potenziare la katana e il
03:08pugnale, aumentare le capacità delle armi da lancio o delle armature e scambiare oggetti da
03:12vendere. Ognuno di questi pezzi di personalizzazione chiede di portare a termine un compito specifico
03:17e ottenere una serie di materiali improvviste per il potenziamento. Le differenze non sono
03:21solo estetiche, e portano una serie di perche che si attivano una volta indossato uno specifico
03:26indumento. Nello specifico esistono armature in grado di aumentare il tasso di furtività,
03:31la salute totale o le capacità in battaglia. Il numero delle armi e armature non è elevatissimo,
03:36ma la cura dei dettagli si inserisce in un contesto dove l'aspetto stilistico rappresenta
03:40un vero fiore all'occhiello. Ci si ritrova infatti a cavalcare tra le risaie, ad arrampicarsi
03:45alla ricerca di antichi santuari dimenticati, o di partire per luoghi remoti e conosciuti
03:49solo attraverso i racconti dei vecchi bardi. C'è sempre qualcosa da fare e da vedere all'interno
03:54di un'ambientazione splendida, capace di lasciare più volte a bocca aperta. Le prime ore lasciano
03:59pensare a una struttura che pian piano possa esplodere, ma purtroppo non si arriva mai a picchi
04:04di eccellenza. Emblematici in questo senso sono gli scontri con i boss, interessanti per quanto riguarda
04:09il setting e la messa in scena, ma che mancano della giusta profondità a causa della continua
04:13ricerca di un approccio più accessibile. Stealth, action, free flow e combattimento
04:18a distanza vengono uniti in un sistema che non riesce a fondersi a pieno, rendendo gli
04:22scontri un'azione automatica, spesso ripetitiva. La mancanza di lock-on manda poi in confusione
04:27la telecamera e non basta la possibilità di direzionare il colpo con l'analogico sinistro
04:32a causa di una reiterata mancanza di precisione. Le diverse pose per la spada si sbloccano man mano
04:37che si procede, e ognuna risulta efficace contro una delle quattro tipologie di nemici presenti.
04:42Questo dettaglio interessante e ben realizzato è però un altro di quegli elementi che rischia
04:46di perdersi in una struttura incredibilmente divertente, ma che richiede solo unicamente
04:50di attaccare, rompere la guardia e uccidere, senza regalare un grande senso di progressione.
04:55Per quel che riguarda le abilità, Jean è in grado di acquisire capacità di ogni genere,
04:59che vanno dalla rotolata agli affondi, passando per il numero di uccisioni furtive consecutive e i colpi
05:03mitici. La cura nella personalizzazione dell'alter ego si traduce nella presenza di più di 70 skill,
05:09una diversa dall'altra, ma non sempre capaci di trovare il giusto spazio. Il livello di sfida
05:13non è particolarmente elevato e le morti sono più spesso da imputare a errori grossolani o problemi
05:18nell'inquadratura, piuttosto che a vere e proprie difficoltà della lotta. Questo non significa che
05:23Ghost of Tsushima sia un brutto gioco, ma solo che le tante idee interessanti non si sono tramutate in
05:28elementi davvero significativi e capaci di elevare l'esperienza a livelli di vera eccellenza.
05:33Gli amanti della fotografia resteranno comunque estasiati dalle possibilità regalate dalla modalità
05:38fotografica, che permette di immortalare qualsiasi momento tra effetti e cambiamenti in tempo reale
05:43del meteo, dell'orario e persino di elementi come foglie, uccelli e fiori. La ricerca stilistica e la
05:48riproduzione del Giappone sono tra le più interessanti in circolazione. La regia è abbastanza furba da
05:54mantenere piani lunghi o medi, così da non indugiare sui modelli e le espressioni del personaggio,
05:58che lasciano spesso perplessi. La saturazione dei colori tende in alcune specifiche occasioni
06:03ad esagerare, finendo per rovinare alcune zone e creare anche qualche disturbo visivo, mentre la
06:08fluidità è ottima su PlayStation 4 Pro, senza cali di alcun tipo. Dal punto di vista audio si passa da
06:13elementi di qualità elevatissima, come le musiche, a un'effettistica che pecca soprattutto nella
06:18differenziazione delle varie tipologie di armi. La possibilità di suonare il flauto a piacimento
06:23per cambiare il meteo mette in luce la voglia di spingere su un motore che si comporta quasi
06:27sempre molto bene, quantomeno per quel che riguarda gli elementi statici. Le interazioni
06:31con l'ambiente sono ridotte all'osso e, anche dove è possibile raccogliere oggetti
06:35o collezionabili, nessuna animazione contestuale accompagna l'azione. Per quanto straniante
06:40questa scelta ci è sembrata comunque azzeccata e riesce a mantenere buono il ritmo anche durante
06:45le lunghe cavalcate che caratterizzano l'avventura. Poco riuscito è tutto il comparto legato all'intelligenza
06:51artificiale. I nemici tendono a ripetere costantemente le stesse ronde e questo elemento rende evidente
06:56quanto sia lineare l'approccio alle missioni. È sufficiente uscire di qualche metro dal
07:00percorso preventivato per vedersi di chiamare all'ordine, pena la schermata nera e il reset
07:04della posizione. Una problematica strutturale sempre evidente che gli sviluppatori non hanno
07:09fatto nulla per nascondere. Non c'è la volontà di camuffare, di ingannare lo spettatore con azioni
07:14contestuali o animazioni che facciano dar accordo in ogni situazione, con risultati che non
07:19sono però sempre negativi. Ghost of Tsushima è un open world di stampo classico che tenta
07:24di inserire alcune ottime trovate senza forse crederci fino in fondo. Al netto di una narrativa
07:29un po' debole e missioni non sempre ben riuscite, l'ultima grande esclusiva PS4 e divertente
07:34sa offrire un'esperienza fantastica per gli amanti del Giappone feudale, oltre a rappresentare
07:39un ulteriore passo verso la maturità di Sucker Punch.
07:49io sono Jin Sakai, nipote di Lord Shimura. Sono qui per vendicare il suono.
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