00:00L'esodo di Abe viene reinterpretato da Oddworld in Abitance per un'avventura tutta nuova,
00:05disponibile gratis su PlayStation Plus. Un'opera che si pone come un reboot del
00:09classico Abe's Exodus, con tante novità e qualche problema di troppo. Ve li raccontiamo
00:14nella nostra recensione di Oddworld Soulstorm.
00:26Oddworld Soulstorm riprende le basi del classico pubblicato nel 1998, ma ci arriva in una maniera
00:32nuova e decisamente più adulta e interessante. Si comincia presentando una situazione esplosiva.
00:37Un treno in corsa, bersagliato da uno sciame di droni degli Sleag, che si dirige a tutta
00:41velocità verso le Rapture Farms. In una carrozza c'è Abe intento a osservare intensamente qualcosa,
00:47ma il tempo stringe e i Mudokon che controllano la locomotiva hanno bisogno del suo aiuto.
00:52La scena cambia e si passa a dodici ore prima, con il protagonista che festeggia con la sua
00:57gente la liberazione dal gioco dei Glucon. Il nemico è però alle porte, e Abe deve guidare
01:02i suoi compagni in un nuovo difficile esodo. Il gameplay richiede da subito parecchie abilità,
01:07riflessi pronti, occhi attenti e un calcolo istantaneo delle tempistiche e dei rischi.
01:12Non guastano poi un'abbondante dose di fortuna e un'enorme quantità di pazienza.
01:16La formula è infatti quella storica, basata sul trial and error. Si muore tanto, e una
01:21buona metà delle volte per colpe non nostre. Quando i comandi non rispondono come dovrebbero,
01:25quando i Mudokon che abbiamo liberato non si muovono al comando, quando un nemico si blocca
01:30in una posizione impossibile da superare anziché continuare la sua ronda, quando l'impostazione
01:34a due dimensioni e mezzo degli scenari rende difficile centrare un bersaglio.
01:39Gli sviluppatori hanno velocizzato i movimenti del protagonista e l'hanno dotato del doppio salto.
01:43Hanno poi pensato bene di adattare la sfida alle nuove capacità del personaggio, dimenticandosi
01:48però di rifinire tutte le interazioni con l'ambiente, che richiedono ancora un tempismo
01:52e una precisione talvolta impossibili da garantire nelle situazioni più movimentate.
01:57Procedendo nei 15 livelli e oltre della campagna, ci troveremo nella condizione di poter impiegare
02:01i materiali raccolte in giro per costruire mine, granate fumogene, bottiglie molotov e altro
02:06ancora, nonché utilizzare oggetti come le bibite infiammabili Soulstorm, i Bengala per illuminare
02:11il buio, palle di pezza con cui tramortire i nemici e fin anche dispositivi elettronici.
02:16Questo mix da una parte aggiunge varietà all'esperienza, dall'altra si pone come un'ulteriore
02:21sfida.
02:21Come da tradizione, ogni stage presenta una serie di puzzle da risolvere e avremo modo
02:26di farlo in maniere differenti, cercando ad esempio di evitare le uccisioni e di salvare
02:30il maggior numero possibile di Mudokon sparsi all'interno della mappa, usufruendo del loro
02:34aiuto laddove possibile e facendo in modo che attraversino dei portali per raggiungere un luogo
02:39sicuro. Spesso e volentieri ci troveremo indifesi di fronte alle guardie Slig, ma potremo aggirarle
02:44muovendoci silenziosamente, nascondendoci all'interno di armadietti o ricorrendo alle già citate
02:49granate fumogene. In altri casi invece dovremo essere piuttosto attivi, ad esempio durante
02:54le sequenze in cui orde di Mudokon sfuggono sullo sfondo e avremo il compito di coprirgli
02:58le spalle neutralizzando i nemici intenti a sparargli contro.
03:01La durata dell'esperienza può cambiare di molto a seconda della vostra bravura, della vostra
03:06fortuna e delle pause da crollo nervoso di cui potreste sentire l'esigenza ogni tanto.
03:11Parliamo di un intervallo di tempo che va dalle 10 alle 15 ore, ma che può aumentare nel momento
03:16in cui si decide di tornare negli stage già completati per ottenere statistiche migliori.
03:20Sono infatti presenti ben quattro differenti finali, che dipendono sostanzialmente dal numero
03:24di Mudokon che riusciremo a salvare al termine dell'avventura. Viene dunque conferita una
03:29grande importanza all'elemento della rigiocabilità, anche attraverso la presenza di zone segrete.
03:34Il level design non inventa nulla di originale, ma funziona, è vario e si presta molto bene
03:39a queste dinamiche. Le scene d'intermezzo sono davvero coinvolgenti e ben realizzate,
03:43mentre la grafica del gioco si muove fra alti e bassi. Non si tratta sicuramente di un titolo
03:47next gen, sebbene giri a 60 fps con qualche incertezza, mentre la risoluzione è pari a
03:531440p su PlayStation 5. Tecnicamente si poteva fare di meglio, come dimostrano anche determinate
03:59texture e alcuni asset dall'aspetto sporco e generico. Alcuni paesaggi appaiono comunque
04:04molto suggestivi e, in generale, la connotazione stilistica di Abe, dei suoi compagni, dei nemici
04:09e degli scenari è convincente. Il controller DualSense è stato sfruttato in maniera superficiale,
04:14agendo sui trigger adattivi in alcuni casi e, in generale, limitando il supporto al pur apprezzabile
04:19feedback aptico. Rispetto agli altri giochi PS5, infine, abbiamo trovato i caricamenti un po' lenti.
04:25Oddworld Soulstorm è un bel gioco, ma presenta problemi importanti. I fan della serie apprezzeranno
04:30questo nuovo reboot e le tante novità che introduce rispetto alla formula tradizionale,
04:34ma anche loro dovranno fare i conti con le evidenti mancanze di un sistema di controllo
04:38spesso lento, poco reattivo e non abbastanza preciso. Si poteva fare di più anche a livello
04:43tecnico. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qua sotto e se avete trovato questo
04:48video interessante lasciate un bel mi piace per sostenere il nostro lavoro. Ne volete altri? Allora
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04:58Qui accanto trovate alcuni suggerimenti che possono interessarvi. Grazie per aver guardato fino alla fine.
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