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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:11Con Kill la Kill If, l'anime del 2013 diventa un picchiaduro a incontri bellissimo da vedere
00:17o un po' meno da giocare. Vi spieghiamo perché nella nostra recensione.
00:28La modalità storia rappresenta il primo approccio con il gameplay di Kill la Kill If. Ogni
00:33altra modalità va infatti sbloccata progredendo nell'avventura che racconta la trama dell'anime
00:38con qualche variazione. La sceneggiatura è molto condensata e presuppone che il giocatore
00:43conosca già abbastanza bene i personaggi. L'intreccio è raccontato da due diversi punti
00:47di vista attraverso altrettante campagne dalla struttura speculare, che rendono però l'esperienza
00:52ripetitiva con i match tra una lunga cinematica e l'altra che si assomigliano un po' tutti.
00:57Per questo gli sviluppatori hanno introdotto qualche variazione sulla formula dei combattimenti,
01:02con battaglie in stile muso che non riescono a dare la giusta varietà. I combattimenti
01:07sono poi poco ispirati e dalla difficoltà sbilanciata. Sul fronte narrativo, invece, le
01:12cinematiche, doppiate in giapponese e sottotitolate in italiano, sono talmente lunghe da stancare
01:17anche il fan più accanito. Il completamento della modalità storia è tuttavia un passaggio
01:22obbligato non solo per sbloccare le altre modalità, comprese quella multigiocatore standard e competitiva
01:28online, ma anche gli altri combattenti nel roster. I dodici lottatori sono sufficientemente
01:33diversificati negli stili di combattimento, tuttavia sono pochi i personaggi veramente divertenti
01:38da giocare, visto che alcuni risultano troppo lenti o troppo limitati nella portata dei loro
01:43attacchi. Purtroppo il tutorial e la modalità di addestramento non spiegano esattamente i
01:48punti di forza di ciascun combattente e istruiscono in modo approssimativo sulle meccaniche. I comandi
01:54basilari sono comunque praticamente identici per ogni personaggio. Tutti hanno infatti un
01:58attacco ravvicinato, un attacco a distanza e un attacco di sfondamento utile contro gli
02:03avversari che parano troppo. Ogni attacco può essere concatenato agli altri per ottenere combo
02:08spettacolari, ma poco tecniche. Non mancano naturalmente le combinazioni di tasti che consentono
02:14di piombare sull'avversario e accorciare le distanze in un baleno, così come ci sono
02:18le classiche mosse speciali.
02:24Queste tecniche spettacolari infliggono molti danni, ma consumano gran parte di una barra
02:29condivisa con un'altra importante abilità, chiamata Valore Sanguinario.
02:41Quando viene attivato, il Valore Sanguinario fa partire una cinematica che non solo interrompe
02:46la combo di un avversario, ma innesca anche una specie di minigioco ispirato alla morra
02:51cinese. Il giocatore che vince questa sfida guadagna una stellina sul proprio ritratto
02:55e, se riesce a ottenerne altre due, ottiene un potenziamento permanente che dà accesso
03:00a un colpo di grazia estremamente spettacolare che si ispira direttamente al cartone animato.
03:05Il meccanismo è però macchinoso e poco intuitivo, soprattutto se confrontato con l'immediatezza
03:10che garantiscono invece gli attacchi speciali. Qualche problema si evidenzia anche con la telecamera,
03:15che riprende l'azione alle spalle del personaggio e continua a inquadrarlo da lontano. Ciò si traduce
03:20nella difficoltà di valutare le distanze durante il conflitto, con la maggior parte degli attacchi
03:25che rischiano di andare a vuoto. Anche i contenuti extra lasciano a desiderare. Spiccano soltanto
03:30le illustrazioni da sbloccare guadagnando punti in combattimento e con cui è possibile
03:35comporre dei diorami personalizzati. Ottimo, invece, il comparto grafico. Kill la Kill
03:40If rievoca alla perfezione le atmosfere dell'anime con una grafica definita, colorata e piena di
03:45energia. Il cel shading si sposa alla perfezione con lo stile della serie, riproducendo i movimenti
03:51spettacolari e scattanti dei combattenti, l'azione frenetica e le forme sinuose.
03:56Eppure le arene appaiono povere di dettagli, anche se bisogna ammettere che durante i combattimenti
04:01difficilmente si nota l'ambiente circostante, a causa di un'interfaccia che si riempie continuamente
04:06di avvisi, messaggi e promemoria di grandi dimensioni.
04:09Forse sarebbe stato meglio avere arene più sofisticate, magari parzialmente interattive,
04:14al posto di semplici ring colorati. Ma a livello visivo il titolo rimane sempre fluido e spettacolare,
04:19sia durante gli scontri, sia durante le cinematiche di intermezzo della modalità storia.
04:29Kill la Kill If, insomma, è un picchiaduro che offre davvero troppo poco. Il roster infatti
04:35è parecchio risicato, i contenuti extra scarseggiano e anche la modalità storia si completa davvero
04:40in troppo poco tempo.
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