00:01E' finalmente giunto il momento di darvi il nostro giudizio su Control, il nuovo gioco Remedy,
00:14i ragazzi ai quali dobbiamo titoli molto interessanti come Alan Wake, Max Payne e Quantum Break.
00:19Abbiamo passato un sacco di ore all'interno del Federal Bureau of Control e questa è la nostra recensione.
00:31L'intera campagna di Control si svolge all'interno della sede del Federal Bureau of Control,
00:36un'agenzia nata per studiare e controllare i fenomeni paranormali, a cominciare da quello
00:41che diversi anni prima ha coinvolto la protagonista Jess.
00:44Di tanto in tanto si manifestano nel mondo degli oggetti speciali che creano porte verso
00:49una dimensione differente, ed è più o meno ciò che è successo alla cosiddetta Oldest
00:53House, il palazzo che ospita gli uffici dell'FBC, che a quanto pare ha sempre posseduto delle
00:58caratteristiche particolari. Un'entità paranormale chiamata Sibilo ha preso possesso
01:03dell'edificio, trasformando quasi tutti gli impiegati in agenti al suo servizio, oppure
01:07mettendoli in una sorta di stasi, sospesi fra le due dimensioni.
01:11In veste di nuovo direttore dell'FBC, Jess si pone l'obiettivo di eliminare il Sibilo
01:16e trovare delle risposte ai suoi personali interrogativi.
01:19Il gameplay di Control ha una progressione ben precisa. Una volta entrate in possesso dell'arma
01:24di servizio ci troveremo ad affrontare le manifestazioni del Sibilo in tradizionali
01:29scontri a fuoco. La prima configurazione della sua arma è una semplice pistola semiautomatica
01:33e in tutti i casi i proiettili sono infiniti, ma il caricatore no. Dopo una sequenza di colpi
01:38bisogna attendere qualche istante per il ripristino delle munizioni.
01:42Esistono tuttavia tantissime modifiche che è possibile sbloccare, recuperandole in maniera
01:46casuale da casse e nemici e che migliorano i vari aspetti dell'arma. Potenza di fuoco, capienza
01:51del caricatore in varie condizioni, stabilità, ingrandimento della mira e così via. Le più
01:56potenti sono poi specifiche per determinate configurazioni dell'arma.
02:00Lo stesso sistema si applica anche alla protagonista. Entrando in contatto con specifici oggetti del
02:05potere, miglioreremo le caratteristiche fisiche di Jess o sbloccheremo nuove abilità speciali
02:10che sfruttano la telecinesi. Si va da un attacco corpo a corpo potenziato alla capacità di attrarre
02:15oggetti e detriti per scagliarli contro un bersaglio, passando per uno scatto veloce e uno scudo
02:21mattoni e oggetti vari, fino ad arrivare alla possibilità di levitare o di controllare
02:25soldati ostili. Per via di animazioni non troppo precise, mentre si esplora e si combatte,
02:31si ha la sensazione che il personaggio sia un po' troppo leggero, che quasi scivoli
02:34sulla superficie. Il feeling dell'arma è tuttavia notevole e il sistema di combattimento si rivela
02:39presto anche piuttosto strategico. Il fatto che l'arma di servizio abbia bisogno di tempo
02:44per ricaricarsi obbliga a pianificare bene gli attacchi e gli spostamenti da una copertura
02:48all'altra. È possibile equipaggiare due configurazioni dell'arma di servizio, arrivando a scegliere
02:53tra cinque varianti. Una pistola semi-automatica, un fucile a pompa, una mitragliatrice leggera,
02:59un colpo di precisione e uno esplosivo. L'intreccio di tutte queste capacità, che vengono sbloccate
03:04man mano che avanziamo nella storia, va a costruire un repertorio davvero ampio, divertente da usare,
03:09ma che non dà mai la sensazione di essere invulnerabili. Il fuoco nemico fa parecchio danno
03:14e Jess non ricarica la propria salute autonomamente, bensì ha bisogno di raccogliere i piccoli frammenti
03:19di energia lasciati a terra dalle sue vittime.
03:23In caso di game over si riparte dall'ultimo punto di controllo, per una struttura di gioco
03:28che ricorda molto quella dei Metroidvania. Esplorando a fondo la mappa e trovando nuovi
03:32tesserini è possibile accedere a nuove zone.
03:36Presso i checkpoint è possibile ricaricare l'energia, accedere ai potenziamenti per le
03:40abilità telecinetiche e soprattutto viaggiare rapidamente da un punto all'altro della struttura.
03:46La campagna è composta da una decina di missioni principali, che vengono però affiancate da
03:50numerose quest secondarie, incarichi assegnati da alcuni personaggi e che si possono portare
03:54a termine prima o dopo aver concluso la storyline principale. Procedendo dritti e concedendosi
04:00pochissime distrazioni si arriva ai titoli di coda nel giro di quindici ore, ma come detto
04:04a quel punto rimane ancora tanto da fare. Per quanto riguarda invece i nemici, gli sviluppatori
04:09hanno fatto alcune scelte interessanti ma un po' controverse.
04:12Gli avversari che ci troveremo di fronte nelle missioni principali sono sempre e comunque
04:16soldati dell'agenzia corrotti dall'influenza malvagia, essi dividono in varie tipologie
04:21che includono unità corazzate, cecchini, uomini volanti, creature esplosive, miniboss armati
04:26di lanciagranate o barriere telecinetiche e infine rapaci in grado di teletrasportarsi.
04:32Boss più tradizionali e ostili si trovano invece nelle missioni secondarie. Il discorso sulla
04:37direzione artistica va di pari passo con il design degli scenari e delle quest, perché
04:41sotto questo profilo Control riesce a fare cose davvero notevoli.
04:44I ragazzi di Remedy Entertainment hanno giocato con i colori e con le ombre per creare una
04:49grande atmosfera e un grado di tensione che accompagna costantemente le fasi esplorative.
04:54È un peccato che non si sia voluto investire in un doppiaggio in italiano, considerato che
04:58sono presenti in forma parlata tutte le altre lingue principali europee e i dialoghi non
05:02sono poi così numerosi. I testi a schermo si sovrappongono fastidiosamente durante le
05:07sequenze più caotiche e non manca neppure qualche piccolo strafalcione nell'adattamento,
05:11ma l'interpretazione in inglese di Courtney Hope e degli altri attori ci è sembrata solida
05:16e convincente.
05:17In generale Control gode di una componente audio parecchio ispirata, con una colonna sonora
05:22emozionante e una grande attenzione per gli effetti sonori. Stesso discorso per l'aspetto
05:26visivo del gioco, che grazie alle sue geometrie e a una serie di soluzioni esteticamente
05:30originali, riesce a rendere affascinate ogni angolo della Oldest House e soprattutto le
05:35zone corrotte dal sibilo. Si passa da sale asettiche e luminose a corridoi bui e inquietanti,
05:41ma non mancano aree differenti fra sotterranei e tunnel ad aumentare il tasso di varietà
05:46di ciò che si vede sullo schermo. Ciliegina sulla torta, il fatto che tutto possa essere
05:50distrutto e fatto saltare in aria, sebbene proprio questo è la causa di alcuni rallentamenti
05:55nelle situazioni più caotiche e affollate.
05:57Anche i personaggi sono realizzati piuttosto bene, nonostante in alcuni frangenti si percepisca
06:02in modo abbastanza chiaro la distanza in termini di budget fra questa produzione e le grandi
06:07esclusive di Sony o Microsoft.
06:10Control è bello, sorprendente e spettacolare, diretta evoluzione degli stilemi tipici dei
06:15ragazzi Remedy. Ma è sorprendente anche da un punto di vista strettamente narrativo, ma
06:21soprattutto molto divertente da giocare, grazie ai poteri speciali della protagonista.
06:37Grazie a tutti.
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