00:21Abbiamo provato a fondo Sushi Striker, un particolare puzzle game a tema culinario che
00:26vi farà venire l'acquolina in bocca. Ma sarà anche divertente da giocare? Scopriamolo
00:30in questa videorecensione.
00:41Sushi Striker, Way of Sushido, spiega ogni piatto in una sorta di piccola enciclopedia,
00:46con tanto di illustrazioni dettagliate delle preparazioni e cinematiche d'animazione che
00:51raccontano una storia davvero strampalata. Nel mondo di Sushi Striker, il pesce si
00:56sta estinguendo e per questo motivo il Sushi è diventato una prelibatezza per cui vale
01:01la pena combattere vere e proprie guerre. C'è infatti un impero che controlla la distribuzione
01:07del Sushi e dei ribelli che lottano per far sì che torni di dominio pubblico. Ci si ritrova
01:13così a lottare insieme agli spiriti del Sushi, creaturine che ricordano i Pokémon e che conferiscono
01:19vari poteri. I dialoghi scritti, completamente in italiano e recitati in un inglese un po'
01:25sottotono, sono la festa del nonsense e dei cliché, ma era prevedibile dato che la storia
01:30è un semplice pretesto per affrontare decine di battagli contro gli sgherri più o meno
01:35importanti dell'impero. Ogni combattimento aumenta i punti esperienza dell'eroe e dei
01:40sui spiriti Sushi, che guadagnano nuovi piatti, bonus e abilità dopo un certo numero
01:45di livelli. Ci sono anche gadget che permettono di personalizzare le capacità in battaglia,
01:51come le rotelle che alterano la velocità dei nastri trasportatori e quindi il livello
01:55di difficoltà in generale. Il tutorial è piuttosto lungo e si può considerare finito
02:01una volta raggiunto il villaggio in cui è possibile, tra le altre cose, affrontare altri
02:06giocatori online o in locale. Le meccaniche base di Sushi Striker sono piuttosto semplici,
02:12ma una volta raggiunto un certo livello si rivelano stratificate e complesse. Ogni sfidante
02:18ha davanti tre nastri trasportatori più uno centrale comune anche all'avversario. L'obiettivo
02:24è legare insieme i piatti adiacenti dello stesso colore, possibilmente nell'arco di 7 secondi
02:30che un piatto impiega a percorrere lo schermo da un capo all'altro. Una volta collegati i piatti
02:35a sufficienza, magari rubando quelli del nastro centrale, i piatti vengono accumulati
02:41su un tavolino e scagliati contro il nemico di turno.
02:51Ovviamente più le combo sono lunghe, maggiori sono i danni inflitti, sulla base di moltiplicatori
02:56che dipendono da diversi fattori, inclusi gli spiriti equipaggiati.
03:07Ogni combo carica degli indicatori che regolano l'attivazione delle abilità degli spiriti,
03:12che rappresentano un altro importante elemento strategico di Sushi Striker. Alcune infliggono
03:18semplicemente danni all'avversario, mentre altre possono cambiare i colori delle portate,
03:22trasformare il sushi in dolcetti curativi o generare barriere. A tutto questo si aggiungono
03:28poi regole e varianti che rendono gli scontri sempre più complicati, magari mettendo in
03:33mezzo portate speciali che possono essere legate soltanto in combo di una certa entità
03:37e così via. Sfortunatamente il sistema di controllo non è pensato per una console come
03:43Nintendo Switch e presenta ben presto diversi problemi. Per esempio la selezione delle portate
03:49tramite stick analogico si rivela macchinosa e imprecisa, tanto che si ottengono risultati
03:55migliori abbandonando ogni pretesa strategica a favore delle rotazioni casuali. Tutto diventa
04:00più gestibile impugnando soltanto lo schermo di Switch per ricorrere ai controlli touch,
04:06più semplici ma altrettanto imprecisi. Sembra quasi che lo schermo non riconosca correttamente
04:12gli input tattili, specie se si fa scorrere il dito troppo in fretta sui nastri trasportatori
04:17in movimento. Si tratta di problematiche a cui ci si abitua dopo qualche ora e un po'
04:22di pratica ma che rendono l'esperienza frustrante nelle occasioni peggiori, rimarcando l'importanza
04:28di una mano fortunata rispetto alla pura e semplice bravura del giocatore. Anche il coloratissimo
04:34comparto grafico è un po' sottotono e sembra pensato più per un'app per smartphone che per
04:41la vera e propria console.
04:48Sushi Striker si è rivelato un titolo originale e divertente almeno finché non cresce il livello
04:53di difficoltà evidenziando un sistema di controllo macchinoso e molto impreciso. Peccato perché
04:58le premesse erano davvero ottime.
04:59Sushi Striker si è rivelato un'appara
05:07Sì!
05:08Double Edge Blame!
05:11Power!
05:13Nice!
05:14Electro Zap!
05:15Ok!
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