00:15A Los Angeles abbiamo provato Dreams, il nuovo e ambizioso progetto degli autori di Little
00:19Big Planet. Il gioco sta infatti prendendo pian piano forma e in questa video anteprima
00:23vi raccontiamo tutte le sue caratteristiche più particolari.
00:30Fin dalla prima schermata di avvio, Dreams riprende la formula già nota a chi ha giocato
00:35Little Big Planet, ovvero gioca, crea e condividi. La prima delle tre fasi è composta da una modalità
00:40storia dove affrontare sfide di vario tipo. Ciascuno scenario rappresenta un particolare
00:45sogno del protagonista, che giustifica sul piano narrativo il fatto che ogni livello sia completamente
00:50diverso per ambientazione, personaggi e meccaniche. La campagna mostra così subito la versatilità
00:56dell'editor, visto che ogni singolo livello è stato realizzato proprio utilizzando gli
01:00stessi strumenti creativi messi a disposizione dell'utente. A questa modalità si affianca
01:05poi un'ulteriore e ampia raccolta di piccoli giochi ed esperienze create da ciascun membro
01:09del team di sviluppo, che variano per genere e stile visivo.
01:13Nessuna di queste esperienze appare particolarmente originale o profonda, ma l'idea che ogni singolo
01:18elemento sia stato realizzato col gioco stesso potrebbe essere uno stimolo più che sufficiente
01:23per sfruttarle come fonte di ispirazione. Prima di poter mettere le mani sulla modalità
01:28creativa occorre però scegliere l'aspetto del proprio avatar, una creaturina svolazzante
01:32che funge da cursore per selezionare qualsiasi elemento dello scenario. I movimenti tramite
01:38i sensori del Move o del DualShock sono all'inizio un po' impacciati, ma bastano pochi minuti
01:42per cominciare ad andare più spediti, anche se in diverse occasioni si sente però la mancanza
01:47di un mouse. Tuttavia, una volta avviato l'editor, la quantità di strumenti messi a disposizione
01:52e soprattutto la facilità con cui si possono creare nuove ambientazioni lascia davvero
01:56a bocca aperta. In Dreams è possibile partire da modelli predefiniti e materiali come acqua
02:02e lava, ma volendo ogni sasso, oggetto o ciuffo d'erba può essere costruito da zero. Si ha
02:08totale controllo sulle diverse fonti di illuminazione, sulla loro direzione e sulle caratteristiche
02:13della luce, come l'intensità o il colore. Si possono creare e aggiungere effetti grafici
02:17o applicare filtri visivi di diverso tipo. Ovviamente ci sono anche menu che permettono
02:22di decidere il comportamento di trappole, oggetti e nemici. Vengono dati gli strumenti
02:27necessari persino per personalizzare musiche ed effetti sonori. Si può selezionare una
02:32base predefinita o partire da zero, scegliendo tra diversi strumenti e lavorando attraverso
02:36una sorta di sequenziatore. Come ogni cosa all'interno dell'editor, creare un accompagnamento musicale
02:42è intuitivo e divertente, ed è possibile lavorare anche sul doppiaggio dei personaggi
02:46o aggiungere un narratore fuori campo. La creazione di giochi, livelli, personaggi
02:51ed elementi all'interno di Dreams non è però un'attività solitaria, e l'intero
02:55processo può essere accompagnato anche da un secondo giocatore. Dreams permetterà poi
03:00di condividere online tutte le proprie opere, da interi giochi a specifici asset, e attraverso
03:05un sistema di votazioni e moderazione metterà in evidenza i lavori più meritevoli di attenzione.
03:11Insomma, Dreams non è solo una versione potenziata di Little Big Planet, ma si avvicina alla promessa
03:16di mettere nelle mani degli utenti un vero e proprio motore di gioco. Certo, il suo successo
03:20dipenderà molto dalla pazienza e dalla creatività dei giocatori, ma il progetto sembra sempre
03:25più interessante.
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