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  • 14 ore fa
Trascrizione
00:12Finalmente abbiamo giocato una versione di prova di Anno 1800. Nonostante fosse basata
00:17su una beta ancora incompleta, ci ha permesso di scoprire alcune interessanti novità che
00:21vi raccontiamo nella nostra video-anteprima. Ultimo capitolo di una delle serie di gestionali
00:32urbani più longeve di sempre, Anno 1800 affronta uno dei pochi secoli che mancavano all'appello,
00:37ovvero il diciannovesimo, in piena rivoluzione industriale. Il passaggio da una società
00:42prettamente agricola a una industriale viene quindi messo al centro del gameplay. L'obiettivo
00:47è trasformare un'isola in un'area urbanizzata, esportandone le risorse e creando un ricco
00:52nucleo industriale. Il gioco guida nello sviluppo, dando una serie di obiettivi da raggiungere.
00:58Il sistema di costruzione è molto semplice e non si discosta troppo dai canoni del genere.
01:02Si seleziona l'edificio da costruire e lo si posiziona sulla mappa, cercando di razionalizzare
01:07lo spazio e di non creare situazioni problematiche. Tutti questi aspetti sono gestibili in modo
01:12semplice grazie alle informazioni fornite dall'interfaccia, che mostra chiaramente la
01:16percentuale di produttività durante il posizionamento di un edificio. Inoltre raggruppa gli edifici
01:21necessari per costruire una certa risorsa in un'unica voce, semplificandone la gestione
01:26e dando la possibilità di posizionare edifici sulla mappa anche quando non si hanno tutte
01:30le risorse necessarie a realizzarli. In questo modo si può pianificare la costruzione posizionando
01:35gli edifici sulla mappa sotto forma di progetti, riducendo di molto i tempi morti. Le differenze
01:40tra i vari livelli di difficoltà si traducono invece nella maggiore o minore disponibilità
01:45di risorse monetarie e naturali in un territorio più o meno grande sul quale costruire.
01:55La rivoluzione industriale viene sfruttata da molte meccaniche che permettono di integrare
02:00il gameplay con il contesto storico. Il sistema produttivo di anno 1800 distingue nettamente
02:12tra lavoratori agricoli e operai. I primi vengono impiegati in tutte le attività pre-industriali
02:17mentre i secondi sono il motore dell'industria. Consente poi anche delle soluzioni interessanti
02:22a livello costruttivo come la possibilità di distinguere tra aree agricole e aree industriali
02:26oppure quella di creare delle aree abitative per i ricchi borghesi contrapposte a quelle
02:31più povere del proletariato. Ci sono poi anche molti eventi legati al sistema produttivo
02:36come la sempre maggiore importanza dei sindacati via via che aumenta il lavoro. Risulta fondamentale
02:42anche l'espansione delle aree portuali per incrementare e velocizzare i commerci, oltre
02:46che per difendere i possedimenti dagli attacchi di nemici e altri giocatori.
02:50A livello tecnico, anno 1800 appare già molto curato per gli standard del genere. Gli edifici
02:56sono molto dettagliati mentre le città sono piene di vita, con i cittadini che girano per
03:01le strade portando merci nei magazzini e passando il tempo al pub o in altre attività ricreative
03:05quando non lavorano. In particolare funziona bene l'integrazione tra i diversi edifici
03:10che, quando vengono affiancati, formano un tessuto organico di grande impatto.
03:20Insomma, questo primo incontro con anno 1800 ci ha fatto davvero venire voglia di giocare
03:25alla versione definitiva, anche se restano ancora da verificare l'equilibrio online e l'incidenza
03:30dei futuri DLC.
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