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  • 2 giorni fa
Holiday: video intervista ad Edoardo Gabbriellini e Margherita Corradi.
Trascrizione
00:00Non avevo mai pensato, almeno consapevolmente, al concetto di due prigioni.
00:13Che cosa risponde a chi sostiene che quanto accaduto discrediti di fatto l'assoluzione di ieri mattina?
00:18La verga di assetata di sangue.
00:20La fiaba di Veronica e Gianna.
00:30Non sai da quanto aspettavo questo momento. Mi vedo con un'ora.
00:34Ecco perché sei arrivata in ritardo.
00:41È solo per te che sono qui.
00:44Ci sono due prigioni. Una reale, chiaramente, e l'altra forse figurativa che è quest'albergo.
00:51Come hai lavorato su questo tipo di scrittura e come è stato poi interpretare e scambiare queste due prigioni?
01:00Wow, è una domanda articolata.
01:02Soprattutto non avevo mai pensato, almeno consapevolmente, al concetto di due prigioni.
01:10Se non la prigione esistenziale, passami questo termine, che vive la protagonista insieme all'amica,
01:19che è un po' contingente all'età, e sicuramente un po' l'età racchiusa dentro all'evento specifico, straordinario e
01:31macabro che le coinvolge.
01:33Però adesso che ci penso, io lo vedevo più allargato, la prigione lo vedevo più, l'idea di questa cittadina
01:40sul mare con a ridosso le montagne minacciose che incombono.
01:44Quello sentivo come pressione tensiva e minacciosa sui nostri personaggi.
01:50Però mi piace questo rettore.
01:52Sì, anch'io non l'avevo mai vista come due prigioni perché io mi sono vissuta, Veronica, come in una
01:58prigione costante.
02:00Anche perché alla fine il personaggio è sempre questa rabbia in crescere continuo e come se non fosse parte attiva
02:06delle sue decisioni,
02:07come se si lasciasse sempre trasportare da questa rabbia.
02:10Ed è questo che poi le fa empatizzare con le persone perché è sbagliata perché è umana.
02:17Come è stato stare sul set con una tua migliore amica, insomma, di affrontare questo percorso insieme a lei?
02:24Che scambio c'è stato?
02:28Allora, è stato sicuramente d'aiuto, nel senso che comunque bene o male le scene praticamente sono tutte in coppia
02:37con lei.
02:38E' stato bello perché ho scoperto una nuova dimensione del nostro rapporto, nel senso che ovviamente io e Giorgia siamo
02:45amiche,
02:45ma ciò che emerge del film non è come siamo noi nella vita reale.
02:50Cioè noi siamo molto meno, tipo, anche appiccicose, siamo molto meno abbracci, molto meno baci.
02:55E quindi è stato bello scoprire una nuova dimensione di questo rapporto che ci ha unito a un sacco.
03:01Cinema e terapia.
03:02Appunto dal punto di vista registrico è più facile o più difficile dirigere due persone che hanno un forte rapporto.
03:11Ma era il tentativo, era quello di prendere due amiche vere, era la speranza che potessero regalare al film una
03:20verità di sguardi,
03:25di contatto, un'intimità che probabilmente, soprattutto, vista anche la prima volta che stavano su un set,
03:32forse due strane, non lo so, però era più difficile con due strane.
03:38Loro hanno per me regalato al film dei momenti una verità, hanno radicalizzato l'intimità che cercavano nel film,
03:45regalando cose che non erano nel copione.
03:48Certi sguardi, ovviamente, di una complicità che era oltre, magari, quella consapevole di loro che seguivano la storia,
03:58ma era forse anche una ricerca l'uno nell'altra di supporto, no?
04:04È un percorso complesso, sia per lo spettatore, si richiede verso lo spettatore una certa attenzione, giustamente,
04:11ma credo che sia stato un discorso complesso anche per voi come personaggi e come attrici.
04:17Cosa vi siete detti all'inizio delle riprese, ma soprattutto alla fine di questo viaggio?
04:26In realtà, non avendo mai fatto niente, non avendo mai studiato niente, è stata tutta un'empatia nei confronti del
04:33personaggio,
04:33a cui Edoardo ha contribuito tanto, ovviamente, perché abbiamo riletto più volte la sceneggiatura,
04:39sono stati fatti anche dei cambi, abbiamo parlato anche con Carlo Salsa, l'altro sceneggiatore,
04:44e diciamo che non avendo mai fatto niente, io mi lasciavo molto trascinare da ciò che sentivo e da ciò
04:51che diceva lui,
04:53nel senso che io magari in un primo momento facevo una scena in un determinato modo,
04:57perché la sentivo addosso così e magari andava bene, magari andava giustato qualcosa e Edoardo in questo senso mi indirezzava.
05:03Probabilmente poi anche la naturale inconsapevolezza che aveva sia Margherita che Giorgia stare per la prima volta davanti a una
05:10macchina di appresa con una troupe
05:13ha aiutato quello di nuovo, che per me era un carpire, che potesse aderire al personaggio, no?
05:21Perché anche il personaggio stesso, come lei ha detto prima, è che mi piace il fatto che è agita ancora
05:28più che,
05:29non è, è agita dalle situazioni intorno, in qualche modo lei come attrice esordiente era un po' agita da noi.
05:39Grazie, grazie mille. Grazie a te.
05:42Cosa vuoi fare adesso? Cioè, hai pensato?
05:56Per lei è normale che sua figlia passi la prima notte di libertà in discoteca con la testimone che l
06:00'ha scagionata?
06:01Forse vi è sfuggito che il nostro sistema giudiziale ha impiegato 22 mesi per decretare la sua innocenza.
06:06Mi so, mi puoi spiegare perché ci riprendi? Perché segui la mia amica?
06:10E a te che cosa ti è venuto in mente di andare al cimitero con lei?
06:13Potevamo andarci insieme, no?
06:15Ma non capisci che sei libera di fare quello che vuoi?
06:17Ma tu pensi davvero che ci sia qualcuno che mi crede?
06:21Sarò sempre quella che ha ucciso sua madre.
06:28Seria, se tu non fossi tu mi crederesti?
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