00:00Io me la invento una religione, mi faccio pagare dai turisti con la donazione minima esentasse.
00:05Prendiamo un po' qua, un po' là, facciamo un mix di gusto magari ma un mix.
00:09Io ho trovato interessante come in Ioce tutti i personaggi abbiano degli archi non banali,
00:15ovvero per esempio abbiamo il gaudente che impara a preoccuparsi degli altri, diventa empatico,
00:21poi abbiamo la commercialista diplomatica che si dà la libertà e al rischio in un certo senso
00:30e poi l'intellettuale che scrive libri che non intende siano letti da nessuno
00:34e che poi invece si scopre calcolatore votato all'utile.
00:38Mi piacerebbe se voleste raccontarmi qualcosa di come avete vissuto con i vostri personaggi questi percorsi un po' estremi.
00:49Il mio percorso è cominciato nella scrittura, ovviamente, insomma è stato forse uno dei film che ci abbiamo messo di
00:59più a scrivere
00:59perché dal momento dell'idea a quando siamo andati sul set è passato un anno e mezzo,
01:06quindi ho passato un anno e mezzo con Massimo e che è stato un Massimo diverso nelle varie stesure
01:11finché abbiamo trovato questa chiave in cui a un certo punto, addirittura nelle prime versioni
01:16era molto più superficiale ancora e lo rimaneva quasi fino alla fine.
01:21Poi a un certo punto il percorso di maturazione del personaggio è stato un po' anche quello nostro,
01:25nel senso ci siamo accorti che effettivamente questo bisogno di credere non dovevamo sottovalutarlo,
01:31non dovevamo prenderlo in giro e quindi abbiamo fatto coincidere con il mio personaggio
01:35una serie di riflessioni che avevamo fatto noi sceneggiatori.
01:39Io sono, non so, è sua sorella commercialista, quindi con una famiglia,
01:48cioè quindi è raccontata come una persona profondamente diversa dal fratello,
01:55però a un certo punto comincio a avere così, mi affascina questa idea di aiutarlo,
02:02mi affascina l'idea di coinvolgere una persona che io ritengo invece molto piena di talento,
02:08un scrittore eccetera eccetera, quindi mi trovo in mezzo a delle persone che improvvisamente
02:13cioè fare una vita completamente diversa e adoperarmi per questo tipo di strana gestazione
02:21di una cosa veramente assurda e la cosa mi piace molto, quindi diciamo la mia anima poi libera viene fuori,
02:27io dico poi anche sono molto contenta perché se Dio siamo noi, io sono Dio e quindi Dio è una
02:36donna
02:36e quindi da questo punto così comincio alla mia rivoluzione personale.
02:42Beh, per quanto riguarda Marco Cilio, scrittore, è un'occasione imperdibile quella di dare vita,
02:53di concepire dal punto di vista teologico questo pensiero religioso, no?
03:01Si mette subito a disposizione del progetto, anzi apportando delle energie forse non richieste,
03:13delle competenze non necessarie e tant'è che appunto questa bufala, questa truffa insomma
03:23che ha un obiettivo ben preciso in partenza sfugge di mano un po' a tutti e quando questo accade
03:34la situazione assume un aspetto ben differente e diventa anche più spinosa, più dura, più sfaccettata, ecco.
03:51In questo poi ognuno dei nostri tre personaggi ha un percorso ben articolato in questa escalation,
04:00diciamo, fanatico religiosa dell'ionismo.
04:06Una domanda non sul vostro rapporto con la religione ma con la fede, perché la fede,
04:11la religione in realtà è una forma di fede, no? Non è esattamente la stessa cosa, è una domanda semplice.
04:16E volevo chiedervi, quando voi dovete credere in qualcosa nella vita professionalmente, sentimentalmente,
04:21come ve la cavate?
04:24Beh, è una cosa un po' diversa, in senso che intanto credi in qualcosa di concreto,
04:28in qualcosa che vedi, no? In senso che è diverso credere...
04:30C'è una battuta bellissima di Walter Fontana che diceva
04:35era un bambino saccente e presuntuoso, quando a scuola la maestra gli disse
04:38ma tu in Dio ci credi? Lui rispose, beh, credere è una parola grossa, diciamo che lo stimo.
04:44Un conto è stimare qualcuno e credere in un regista, in uno sceneggiatore,
04:48la fede è qualcosa di invisibile, di impalpabile, quindi arriva, se non arriva devi fare altro, diciamo,
04:54devi credere in altro.
04:59Io nismo, eh?
05:00Cioè, io da io e nismo da...
05:05Che ci porti altri due spritz, per favore?
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