00:00La risposta che dovrebbe essere una speranza è che noi nel nostro tessuto abbiamo un amore per la bellezza.
00:14La guerra finita, Onesti e Fodorusi saranno tutti morti.
00:18Poveria!
00:20E a far l'Italia resterà solo che i furbi.
00:23Il personaggio di Borghi a un certo punto dice al tuo che è sempre piaciuto comandare.
00:28E questa è la grande differenza tra loro e uno che fa un mestiere anche che richiede un po' di
00:34empatia come il medico.
00:35Se vuole troppo comandare è un problema?
00:38È un problema, a me penso proprio di sì.
00:43Sì, c'è questa grande differenza, c'è questa proprio contrapposizione di idee, di etica nel lavoro
00:49che in qualche modo da attore ho indagato proprio nella ricerca dell'umano
00:53e allo stesso tempo ne ho ricavato soltanto che la disperazione di un uomo che va alla ricerca di se
01:00stesso
01:00ma non lo vede, infatti non vede nessuno.
01:04E questo lo porta a vivere una situazione molto, diciamo,
01:10che lo porta a delle conseguenze estreme e drammatiche.
01:13Invece lei vede benissimo entrambi il tuo personaggio
01:17e nonostante sia molto in conflitto perché anche lei elige al dovere
01:22e forse anche il medico più bravo là in mezzo
01:26però capisce anche che un medico deve anche essere empatico appunto.
01:31Come si fa quando le regole del nostro lavoro sono in contrasto con la morale, un dramma?
01:38Cioè come hai vissuto questo dramma del personaggio?
01:40Ebbè, è stato interessante perché secondo me la cosa più interessante di Anna
01:45è che è il personaggio che ha l'arco di trasformazione
01:48proprio perché è un personaggio che ha una sua empatia
01:50e soprattutto è un personaggio in ascolto, in ascolto di ciò che accade intorno a lei.
01:56Quindi ha forse l'arco di trasformazione più grande dei tre personaggi
02:00quindi questo per me è un segno della sua intelligenza
02:05perché saper cambiare opinione quando...
02:07oppure saper far emergere, ecco perché questo credo
02:10cioè credo che sia un conflitto, tutti i conflitti interiori
02:13a un certo punto riconosci qual è la natura più sincera della tua anima
02:18e del tuo desiderio
02:20e ci vuole intelligenza, ci vuole forza a seguirla
02:23quindi è un ascolto del resto, del vivente
02:28ma è un ascolto anche interno, intimo
02:30e in questo per me era importante che Anna avesse appunto un contatto tattile con il mondo
02:35ma allo stesso tempo i suoi occhi fossero davvero dei laghi
02:38fossero grandi, molto grandi
02:40sopra questa mascherina spiccassero
02:43in modo che il pubblico potesse rispecchiarsi in quegli occhi
02:47essere gli occhi di Anna
02:49guardare quello che stava accadendo
02:51riflettere su quello che stava accadendo
02:53e trovare le sue strade per il presente e per il futuro
02:56e anche tu si dice che solo i soldati si capiscono tra loro
03:00all'inizio proprio ci sono vari dialetti
03:02non ho capito niente ma si capisce tutto
03:04e veramente sul set da nord a sud sono rappresentati veramente tutti i dialetti
03:09gli accenti d'Italia
03:10voglio sapere come si parlava sul set di capivate e andavate a gesti
03:14com'era?
03:16com'era?
03:18beh no, in realtà ci capivamo tutti
03:20ci sono dei grandi attori, i soldati sono stati dei grandissimi attori
03:24sono stati, sono dei grandissimi attori
03:26hanno fatto la loro parte in maniera fantastica
03:30perché se la loro così chiamata performance non fosse così compiuta
03:37tutto non sarebbe comunque riuscito ad essere in piedi
03:42e questa quindi credibilità è anche grazie a loro
03:45e mi ha fatto molto riflettere il fatto che in realtà
03:49le lingue, anche vulgari, quelle incomprensibili
03:54derivano anche da un alfabetismo che all'epoca era in quel contesto storico importante
04:01ma allo stesso tempo ci fa conoscere che le nostre radici sono tante e diverse e uniche tra di loro
04:11sono molto belle
04:12per poter conoscere e poter in qualche modo anche riuscire a comunicare
04:17secondo voi che cos'è la cosa anche oggi su cui noi italiani ci capiamo comunque?
04:23cos'è la cosa che ci accomuna di più?
04:29ma la risposta che dovrebbe essere una speranza è che noi nel nostro tessuto abbiamo un amore per la bellezza
04:41siamo vissuti in una terra che trasuda bellezza, che trasuda arte
04:45allora forse il mio è più un desiderio per il futuro
04:48ma che questi vapori d'arte, se è vero che l'occhio diventa anche ciò che vede
04:58possano influenzarci e condizionare di più le nostre anime
05:02e infine il tuo personaggio dice che a guerra finita gli onesti e coraggiosi saranno tutti morti
05:08e a rifare l'Italia saranno i furbi
05:10è andata proprio così o è sempre stato un po' così nel nostro paese secondo voi?
05:15beh questa è una cosa su cui effettivamente c'è da riflettere
05:19nel senso potrebbe essere andata sempre così
05:23forse c'è sempre stato qualcuno che ha detto anche così
05:27una cosa su cui effettivamente
05:31è vero anche che ha una posizione la sua
05:33nel senso che il suo personaggio vede come furbi qualcuno che semplicemente decide
05:37di assentarsi da quella battaglia
05:40ma non è detto che quella battaglia sia una battaglia giusta
05:43quindi il suo concetto di furbizia rispetto al film è la sua posizione
05:51quindi secondo me ci sono stati dei momenti in cui scappare dalla battaglia
05:55quando la battaglia non era una battaglia giusta
05:57e invece era centrale ed era importante
06:00o opporsi a quella battaglia
06:02grazie mille
06:03grazie
06:04grazie
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