00:01Palla!
00:02Palla!
00:06Non mi riconosci?
00:13Mi ha parlato con Papattu.
00:16Lui è venuto a prenderti perché vuole stare un po' di tempo con te.
00:20Mi dici che cosa ti aveva detto di Zilli, beh?
00:23Che stavo in prigione.
00:25E basta.
00:27Guido Lombardi, il film è molto particolare, unisce dramma, commedia, un road movie, un romanzo di formazione, un crime.
00:37Che tipo di film è dal tuo punto di vista e come l'hai costruito?
00:42Il film è essenzialmente un'avventura che coinvolge padre e figlio, che è appunto un viaggio dal nord al sud
00:52Italia.
00:53Diciamo che i generi sono al servizio di questa storia d'amore che rinasce tra padre e figlio.
01:02È un film di sentimenti per me, quindi quella è la cosa centrale.
01:07E poi che ci sia un aspetto noir, che ci sia un'epica anche, è tutto al servizio di questo
01:14rapporto tra padre e figlio.
01:16Per Riccardo Scamarcio è un ruolo nuovo, nel senso che è già una parte della tua carriera che è consolidata
01:23come antieroe, come protagonista noir di storie un po' gangster.
01:29Qui in più c'è l'elemento dell'ironia e della comicità che entra nel personaggio di un criminale.
01:36E' una novità, come ci hai lavorato e come sei stato così naturale in questo?
01:41Beh, diciamo che avevo fatto per esempio lo spietato che era una gangster comedy, quindi quella era proprio, diciamo, gangster
01:48e commedia.
01:48Per cui era una, in questo senso, la commedia è un genere che ho sempre un po' masticato dai primi
02:01film con Giovanni Veronesi e poi mi è capitato altre volte.
02:05Diciamo che questo film però ha una sua unicità perché non è prettamente un crime, non è un noir.
02:16Beh, è sicuramente un road movie per cui diciamo c'è anche l'aspetto d'avventura, no?
02:23Però in fondo è un film sui sentimenti di questi due personaggi che attraverso questo viaggio riscoprono il loro amore,
02:36ecco.
02:37Ecco, Educazione criminale era il sottotitolo di Labass, uno dei film con cui ti abbiamo conosciuto.
02:43In questo senso è qualcosa che succede qui, c'è un padre che ha il figlio da un'educazione e
02:49anche secondo certi stili di vita, certi comportamenti, che sono quelli che conosce lui, quelli del crimine.
02:55Come hai lavorato su questo argomento che è così particolare in un film?
03:02Perché è un po' un paradosso, no? Perché i genitori in genere ti insegnano come devi stare seduto a tavola,
03:09composto, cosa devi fare, cosa non devi fare, insomma ti danno tutta una serie di regole.
03:15Immaginavo che per un bambino di 11 anni che riscopre il padre dopo 7, perché il padre è finito appunto
03:22in carcere, fosse estremamente liberatorio,
03:25che questo padre non gli insegna una regola, ma l'esatto contrario, cioè gli insegna ad essere fondamentalmente libero come
03:34lui è.
03:35E a volte i paradossi ti fanno arrivare prima alla verità, è anche il percorso di crescita che fa il
03:43suo personaggio,
03:44in qualche modo si rende conto a un certo punto di essere diventato un cattivo maestro e a quel punto
03:50cambia un po' strada.
03:52Ecco, per Riccardo lavorare ed entrare così in sintonia con questo giovane attore, con questo bambino, com'è stato?
03:58No, è stato bello, è stato intanto perché Augusto è un bambino di grande talento, ha proprio una predisposizione al
04:09recitare, al giocare,
04:13era, chiaramente ho cercato di instaurare con lui un rapporto di fiducia e di complicità,
04:20ma anche a discapito a volte della disciplina, ecco, autorizzandolo a fare scherzi, cose, insomma,
04:31però chiaramente era più importante mescolare le carte nella misura in cui appunto la scena diventasse il proseguimento della realtà,
04:44no, quindi uno non sente più la differenza tra la scena e la realtà, per cui è una cosa contigua
04:50e quindi viene più naturale
04:51perché sennò c'è poi il rischio di fare delle performance, no, e quindi questo sarebbe stato un po' terribile.
05:00Diciamo che sulla base della mia esperienza con i ragazzi so sempre come lavorare, come fare con i bambini, con
05:09gli animali,
05:10più facile con gli animali che con gli scassi.
05:14Ci ha fatto andare in galera a me, a Vito e a Toto.
05:17Che?
05:23Dammi la mano, dai, ci mutiamo insieme.
05:28Uno, due, tre.
05:33Pensa quanti giorni ci ha rubato questo.
05:36Un altro di giorni, allora?
05:38Diciamo così.
05:44..................
05:45Grazie.
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