Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Martedì e Venerdì: Intervista ad Edoardo Pesce e Rosa Diletta Rossi
Trascrizione
00:00È un film semplice, è un film che parte diciamo da una storia piccola che però poi diventa una storia
00:06grande.
00:17Il martedì e il venerdì sono i giorni designati al padre, a cui poi andranno aggiunti i weekend alternati.
00:22Martedì e venerdì, Edoardo Rosa, mi ha colpito la semplicità dei posti personaggi, arriva fortissima questa semplicità.
00:31Oggi forse però il cinema sottopaluda la semplicità, si cerca sempre l'artificio, sempre l'irrealtà, non so, un pensiero
00:37vostro su questo?
00:40Io per me la semplicità è sempre la cosa più difficile da raggiungere, perché poi semplicità non vuol dire superficialità,
00:47quindi nel caso di questo film diciamo che dico che secondo me assomiglia una canzone di Fabrizio Moro
01:02che insomma appunto sono semplici nel senso che sono per il popolo, popolari nell'accezione diciamo positiva del termine,
01:12quindi il film è scritto bene, diretto, interpretato poi spero insomma bene e arriva al cuore, credo sia un film
01:22proprio per la gente,
01:23per le persone che possano medesimarsi in molti e quindi è una semplicità che spero arrivi ecco.
01:34Sì, è un film semplice, è un film che parte diciamo da una storia piccola, che però poi diventa una
01:40storia grande,
01:41perché è una storia di tanti, per non dire una storia di tutti, perché anche chi non è toccato da
01:48questa tematica la conosce,
01:51quindi secondo me il modo di trattarlo con tanta delicatezza, con tanta onestà probabilmente ha dato maggiore forza,
02:01io credo che la semplicità in questo senso sia veramente l'ordine dentro il quale dovremmo cominciare noi interpreti
02:11a posizionarci come racconto, perché chiaramente deve arrivare più persone possibili e deve farlo con grande onestà
02:20e deve rimanere. Io credo che questo sia un film che, come diceva lui, anche attraverso la sensibilità di Fabrizio
02:29e di Alessio
02:30arrivi un po' a tutti.
02:32C'è chiaramente il punto di vista di Marino, il protagonista, ma c'è anche il punto di vista di
02:36Simona e di Claudia.
02:38Mi ha colpito appunto il punto di vista della bimba. Non è una bambina che dice no, io voglio che
02:45voi due stiate insieme
02:46e questo vi chiedo quindi, si sottovaluta un po' l'opinione del bambino in certe situazioni,
02:51perché non tutti i bambini vogliono che i propri genitori stiano insieme, se poi vuol dire vederli litigare tutto il
02:58giorno.
02:59Quindi insomma in certe dinamiche da adulti spesso lo sguardo del bambino si sottovaluta, un pensiero su questo.
03:07La forza di questa famiglia è proprio nel saper affrontare anche questo nuovo capitolo con grande rispetto, con grande dignità,
03:19perché chiaramente la bambina è il centro dell'attenzione e alla bambina vengono spiegati i passaggi piano piano, passo passo
03:28e questo insomma aiuta a costruire dei nuovi rapporti.
03:34E secondo me anche il fatto che questi due genitori non si facciano la guerra, fa tanto,
03:43perché è una bambina che chiaramente comincia a sentire una distanza, ma allo stesso tempo può trarne beneficio,
03:51perché avere a disposizione il papà magari, per carità, solo due giorni a settimana, ma tutto il tempo,
03:58può far nascere un legame ancora più forte.
04:04Sì, hai ragione, assolutamente.
04:06Infatti mi stai facendo riflettere su questa cosa,
04:10che poi i bambini vengono messi in secondo piano, molte volte strumentalizzati,
04:15vengono usati come mezzo per far male all'altro, coniuge, no?
04:20E il bambino credo che senta un po' tutto, poi magari non è capace ad esprimersi,
04:26magari se sono piccoli con linguaggio, però poi le emozioni le sentono,
04:33quindi sì, delle volte è molto meglio che non siano, insomma, che i genitori si separino,
04:39piuttosto che stiano insieme con le tensioni, no? A casa.
04:43Nel caso di questo film qua, Aurora sembra, insomma, un personaggio intelligentissimo,
04:49come tutti i bambini da adesso, dei 10-11 anni, quindi...
04:53Infatti dice, come è che stiamo così poco insieme, io e te?
04:58E quasi non sa rispondere Marino.
05:01È un po' infantile anche lui, è un po' un bambinone anche lui, diciamo, si trova un po' spaisato.
05:08C'è una scena molto bella quando Marino poi torna a casa della sua ex moglie, della sua ex compagna,
05:15ci sono dei silenzi, dubbi da appunto entrare o non entrare,
05:19come l'avete preparata se avete eseguito il copione oppure ci avete messo del vostro?
05:24Quale aspetta? Quale è questa?
05:26Quando lui entra a casa per la prima volta, poi si sono lasciati per recuperare delle cose.
05:29Ah, sì, sì, sì, molto bella quella scena là, infatti ecco, quella che secondo me descrive un po' il rapporto,
05:36insomma, mi sono emozionato lì perché c'è un...
05:40appunto una descrizione di un rapporto dove non c'è odio, dove non c'è...
05:46grossi rancori, neanche loro sembra che lo sappiano bene perché sta succedendo,
05:50questa è stata scritta molto bene.
05:53Sì, più che altro secondo me è stato bello il fatto che anche Fabrizio e Alessio hanno questo modo di
06:04girare
06:05che sembra un po' che sono dietro l'angolo, che ti spiano, non ti fanno vedere che ti stanno addosso
06:11e quindi noi quel tempo, quello spazio ce lo siamo proprio vissuto con quell'imbarazzo iniziale di due persone
06:17che non sanno bene come prendere le misure e poi ad un certo punto si lasciano andare.
06:24Questo è stato veramente possibile perché loro due ci hanno lasciato sempre tanta intimità,
06:32intimità proprio nell'approccio di lavoro e infatti è potentissima da quel punto di vista,
06:40proprio perché non c'è una macchina che ci sta così... ma ci scorge, no?
06:48Sì.
06:49Grazie, grazie a te.
06:50Grazie, grazie.
Commenti

Consigliato