00:00La libertà va conquistata, c'è bisogno di appoggio e la violenza non può essere mai giustificata sotto nessuna forma,
00:08ma mai, ma in nessun anno, in nessun momento storico, in nessun paese.
00:39Marta, prima donna, vedendo il film e anche basandomi un pochino sul manifesto, con questo fazzoletto,
00:46all'inizio vediamo la protagonista che esce per andare in chiesa, mi ha fatto pensare un po' alle proteste iraniane
00:52che ci sono in questo periodo storico.
00:55Non so se è un'assonanza che possiamo ritrovare.
00:58Io credo che sia un'assonanza un po' cosmica, nel senso che quando noi abbiamo girato il film ancora non
01:04si parlava delle proteste in Iran,
01:07come si parla adesso, come si è parlato mesi fa, però penso che sia inevitabile quando si parla della condizione
01:15comunque femminile,
01:16di repressioni, poi non trovare delle risonanze, delle similitudini, perché stiamo parlando della stessa cosa alla fine,
01:26di declinazioni diverse, della stessa cosa.
01:29Un aspetto che ho trovato molto interessante è la musica, perché è anche un po' anacronistica rispetto al periodo storico
01:35che affrontiamo.
01:36Questa scelta come l'hai costruita?
01:39Guarda, era una mia idea da sempre di avere comunque una musica che ci portasse, ci spingesse il film all
01:47'oggi,
01:48perché credo che anche con Virginia proprio all'inizio quando ha preso il progetto abbiamo sempre parlato di un film
01:54che non potesse sapere del cappotto della nonna che si tira fuori, che sa di naftalina.
02:00E quindi è chiaro che ci sono degli elementi d'epoca, perché comunque la storia non è ambientata oggi, nel
02:072023,
02:08però era molto importante che ci fossero invece degli elementi molto contemporanei come appunto la musica,
02:14che poi è stata un'idea che Yakamoto, il mio compositore, ha totalmente abbracciato e quindi abbiamo spinto in questa
02:21direzione.
02:22Alla fine del film sono due sensazioni, le emozioni che vengono fuori, la fiducia ma anche la rabbia, chiaramente.
02:31Qual è secondo te invece l'emozione che dovrebbe predominare?
02:36Guarda, è una domanda a cui non ti posso rispondere, nel senso che io ho cominciato a fare questo film
02:42con un obiettivo
02:43che era quello di emozionare il pubblico.
02:46Non la voglio comandare però questa emozione, penso che ognuno si debba sentire totalmente libero
02:53di provare quello che vuole guardando questo film e mi fa piacere quando andiamo ai festival che lo proponiamo in
03:00sala
03:00sentire persone che hanno emozioni diverse ma hanno forti emozioni, che sia orgoglio, rabbia, gioia, tristezza, commozione.
03:12Non sta più a me, non sta più a me in quanto regista comandare questo.
03:17Sono contenta se la gente si emoziona.
03:20Ultima cosa, ci sono delle persone e non dei personaggi in Prima Donna, quindi insomma il processo narrativo in questo
03:28caso
03:28credo che sia anche molto diverso, se puoi raccontarmelo, e questa differenza comunque è macroscopica nel film, chiaramente.
03:36Io penso che per me i personaggi devono essere persone, non credo che si possa scrivere un film
03:47passandoci veramente mesi e in questo caso anni insieme, evitando che quei personaggi ti diventino persone,
03:57cioè sono letteralmente persone con cui tu giri per la città, prendi mezzi pubblici, ti fai viaggi quando vai d
04:05'estate al mare,
04:07vengono con te e quindi credo che crescerli in questo modo, riempirli di parti di te e di gesti e
04:16oggetti quotidiani
04:17presi dalla realtà, sia il modo di renderli persone e non più personaggi.
04:23Grazie, grazie.
04:24Grazie a te.
04:25Grazie, grazie.
04:25Prima Donna, alla fine del film sono due un po' le emozioni che vengono fuori, fanno un po' a botte
04:31se vogliamo,
04:31la fiducia, la speranza, ma anche la rabbia soprattutto, perché è una storia molto vicina se vogliamo.
04:37Qual è, secondo voi, qual è stata l'emozione che avete provato poi nel leggere il copione e quale dei
04:44due poi, rabbia o speranza,
04:46quale dei due ha preso il sopravvento?
04:50Allora, la rabbia mi dà la speranza, perché guardare questo film e arrabbiarsi e vedere certe situazioni vuol dire che
04:59qualcosa è anche cambiato,
05:02per fortuna, grazie a Dio, nel 2023. Io, quando ho letto il copione, ho pensato, ok, può avere un senso
05:09fare questo lavoro,
05:10perché puoi raccontare una storia e avere una missione in questo cambiamento. Quindi, speranza, sì, rabbia, sì,
05:25un sacco di cose, possiamo chiamare la mia psicologa se vuoi, dirti tutto quello, le assegnate tutte.
05:33Ma io, appunto, quando ho letto il copione, ho letto, sicuramente, una storia da raccontare.
05:43E vedevo, io ieri sera ho rivisto il film, scusami se mi stacco un attimo, e una cosa che mi
05:51ha rimbalzata immediatamente addosso,
05:56era la sensazione di calore, la sensazione di famiglia, di unione. E se c'è questo, e se non c
06:06'è la vergogna e la paura di chiedere aiuto,
06:10allora, secondo me, chiedendo aiuto e stando insieme si possono fare tutte le battaglie che vogliamo,
06:17cosa che lì, la famiglia di lì, il padre, la madre, tutti insieme fanno.
06:23Finendo il film, ritorno alla domanda, sì, una forte rabbia per queste cose veramente da bestie che succedono.
06:35E meno male che allora poi ci fu la possibilità di tramutarla in legge,
06:42perché sono cose veramente da bestie, lo dico per la seconda volta.
06:47E quindi, la speranza soprattutto è che questo film venga visto dai padri,
06:55e che possano parlare, chiedere ai figli come va, come va, come lo stai,
07:05che ci sia più dialogo, più ascolto, dialogo e ascolto.
07:09Sentire come si sta.
07:14Nel film si citano spesso l'onore e il disonore.
07:19Addirittura prevalgono sopra l'amore stesso.
07:22Che idea vi siete fatti a riguardo?
07:24Perché, in periodo storico non lontanissimo,
07:28questi due elementi riuscivano anche appunto a gestire i rapporti familiari.
07:32Perché erano più importanti i rapporti familiari?
07:35Sicuramente la cosa più importante è la rivoluzione di abbattere questa categoria
07:38dell'onore e del disonore, semplicemente fermarsi, ascoltare, chiedersi che cosa si vuole
07:42e andare contro tutti indistintamente, perché il cambiamento non è soltanto della persona
07:48che si oppone, ma di tutti quelli che gli stanno attorno.
07:52Credo che lì abbia avuto la fortuna di crescere in questa famiglia,
07:55dove forse le categorie non esistono.
07:59Se la madre cerca di ricordarle cosa può dire la gente è soltanto perché cerca di proteggerla,
08:07ma il padre le ricorda che la protezione può arrivare in un altro modo,
08:11che non per forza bisogna avere dei consensi da parte di tutti,
08:13ma basta fermarsi e chiedersi che cosa si vuole e da qui si può fare una grande rivoluzione,
08:18abbattendo appunto onore e disonore.
08:20perché poi è stata abolita la legge, insomma è stato abolito il matrimonio riparatore
08:25soltanto vent'anni dopo, quindi ce n'è stato il lavoro da fare.
08:32Ultima cosa, chiaramente il film è stato girato prima delle proteste in Iran
08:36che ci sono in questo momento storico, non so se voi avete trovato delle assonanze
08:41tra la vicenda di Prima Donna, che mettete in scena in Prima Donna,
08:45e appunto la rivoluzione sacrosanta che stanno portando avanti in Iran.
08:53Guarda, la libertà, cioè tutto nasce dalla libertà e poi onore e disonore,
09:03io quando sento queste parole, non lo so, mi sembrano delle parole così...
09:11a volte stupide, non lo so, così altisonanti che poi non valgono nulla,
09:16cioè valgono in un certo l'onore, il disonore, diciamo l'ambiente mafioso,
09:23non mafioso, l'ambiente del rispetto, del si fa così agli altri.
09:30Tutto questo, io personalmente ci metterebbe una bella X sopra, vale la libertà di fare
09:41quello che mi sento di fare senza prevaricare gli altri, nel rispetto degli altri,
09:48delle assonanze, ma le assonanze le si trova sempre quando c'è qualcuno che vuole prevaricare sull'altro.
09:57Sono perfettamente d'accordo, la libertà va conquistata, c'è bisogno di appoggio
10:02e la violenza non può essere mai giustificata sotto nessuna forma,
10:07ma mai, ma in nessun anno, in nessun momento storico, in nessun paese.
10:14c'è per forza devi trovare delle assonanze.
10:18Grazie, grazie mille, grazie.
10:20Grazie a te.
10:20Io sono un orgoglioso di Dio.
10:25Lìa, lo devi fare per te.
10:28Tu pare che le cose non si muovono, invece le cose si muovono.
10:36Sei pronta?
10:38Tu sei pronta?
10:41No.
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