00:23Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli. Bentornato dottor Gratteri.
00:29Oggi insieme a lei vogliamo parlare di riforma della giustizia, il referendum che poi andremo a votare il 22 e
00:3823 marzo. Cerchiamo di capire meglio le ragioni del no e lei è schierato per il no.
00:43E iniziamo proprio da una questione importante che è quella della separazione delle carriere, perché secondo i promotori questa modifica
00:52sarebbe una garanzia di imparzialità da parte dei giudici, quindi una tutela in più per il cittadino, per l'imputato.
01:00E invece chi è contrario sostiene che ci sia il rischio che poi il pubblico ministero finisca sotto il controllo
01:06del potere esecutivo.
01:09Ci spiega meglio perché c'è questo rischio e che cosa comporterebbe?
01:15Allora intanto già possiamo dire che tra le cose che dicono i promotori del sì, che c'è un appiattimento
01:25del giudice sulle richieste del pubblico ministero.
01:27Questo è smentito dalle numeri, dalle statistiche perché il 50% delle sentenze sono assolutorie a seguito di richieste del
01:37pubblico ministero, quindi non c'è assolutamente questo appiattimento.
01:40Almeno il 50% delle richieste di intercettazione da parte dei pubblici ministeri ai GIP viene rigettato.
01:46Quindi questo appiattimento dove lei si ricorda lo scorso anno, nella stessa giornata a Palermo, il pubblico ministero chiede la
01:54condanna per il ministro Salvini, il ministro Salvini viene assolto.
01:58Nella stessa giornata a Roma il pubblico ministero chiede l'assoluzione della sottosolità del Mastro e i giudici condannano del
02:06Mastro.
02:06Quindi dov'è questo appiattimento? Ma dov'è l'esigenza di fare questa riforma, di toccare addirittura la Costituzione?
02:18Riguardando un problema minimo, cioè meno di 30 magistrati l'anno chiedono di passare dal pubblico ministero a giugno e
02:29da giugno al pubblico ministero.
02:30E se lo chiedono lo ottengono, devono cambiare addirittura la regione e allora per meno di 30 persone andiamo a
02:35modificare, andiamo a toccare la Costituzione.
02:38E allora lei capisce che non si fa tutto questo per 30 persone, quindi c'è un rapporto sottostante.
02:46Il vero motivo è quello di separare e mettere anche l'omenica forza, cioè togliere il pubblico ministero, staccarlo dalla
02:58cultura della giugno edizione.
03:00Farlo diventare un pubblico ministero che ad ogni costo deve cercare la prova per la condanna,
03:06mentre oggi il pubblico ministero ha l'obbligo di trovare prove anche a favore dell'indagato e dell'imputato.
03:14Quindi le parti deboli, gli ultimi, quelli che non hanno soldi per avere avvocati di studi importanti,
03:26che hanno poi dei consulenti, non avranno meno garanzie per dimostrare la loro innocenza,
03:35perché non hanno i soldi di pagare avvocati importanti, bravi o di pagare consulenti bravi.
03:41E quindi il ruolo che prima faceva o che sta facendo fino ad oggi il pubblico ministero,
03:47quello di preoccuparsi anche degli ultimi, non ci sarà più.
03:54Un'altra questione importante che introduce appunto questa riforma è intanto lo sdoppiamento del CSM,
04:00ci spiegherà a lei meglio che cosa significa, che cosa comporta quest'altra modifica.
04:06E poi il sorteggio, il sorteggio che sarebbe per l'elezione dei membri del CSM,
04:12che sarebbe pensato proprio per scardinare il problema del correntismo.
04:18Ecco, ci spiega questi due aspetti e che cosa ne pensa lei?
04:23Allora, intanto devo premettere che molta gente in malafede continua a dire,
04:31dopo che io ho spiegato più volte per quale motivo sono contrario,
04:37mi dicono che io ho cambiato idea, cioè che anni fa ero favorevole al sorteggio,
04:42ora sono contrario.
04:43Perché quando io ho parlato di sorteggio anni fa mi riferivo a sorteggio secco,
04:50cioè tutti i magistrati che compongono la magistratura, pubblici ministeri e giudici,
05:00proporzionalmente al numero degli iscritti, venivano sorteggiati,
05:05rispettando le macroarie nord-sud di centro e scartando, non considerando nel sorteggio magistrati
05:13che avevano avuto procedenti penali o disciplinari o ritardi, tutti gli altri venivano sorteggiati.
05:20Ma stessa cosa doveva essere fatta anche nei confronti dei rappresentanti del Parlamento,
05:26i cosiddetti laici.
05:29Invece adesso si è progettato un mostro, cioè attualmente il Consiglio di Superiore di Stratura
05:37costa 50 milioni di euro l'anno, loro prevedono due CSM, quindi arriviamo a 100 milioni l'anno,
05:44più l'alta corte per il provvedimento disciplinare, quindi arriviamo a 150 milioni l'anno.
05:49Ricordatevi che sono sempre le tasse dei cittadini, che da 50 milioni passano a 150 milioni.
05:54Cosa si prevede? Si prevedono due CSM, quello per i giudici e quello per i pubblici misteri.
06:04Allora, quello per i giudici saranno sorteggiati tutti i giudici d'Italia, quelli per i pubblici
06:09misteri e tutti i pubblici misteri d'Italia.
06:11Per la quota laica, cioè dei rappresentanti del Parlamento, cosa hanno pensato di fare?
06:18Guardate la furbizia e guardate il trucco qual è. Il Parlamento sceglie 50 nomi tra professori
06:29universitari e avvocati cassazionisti. Poi, una volta scelti questi 50 nomi, quindi dov'è
06:37il sorteggio? Questi 50 nomi si mettono in un urna, si mettono in un vaso e si estraggono
06:43dieci nomi per mettere nel CSM dei giudici, dieci nomi per mettere nel CSM dei pubblici
06:51misteri, dieci nomi per mettere nel CSM nell'Alta Corte. Allora, questo me lo chiamate
06:59sorteggio, questo è un sorteggio truccato, perché sono persone già scelte dal Parlamento,
07:06quindi che rispondono dal punto di vista ideologico ai parlamentari e poi chiunque
07:14sarà andrà bene. E quindi non mi pare questo un modo trasparente di operare e di parlare
07:22di sorteggio e di parlare di indebolimento delle correnti. Si indebolisce le correnti,
07:29ma rende più potente il potere politico, che condizionerà poi ancora di più, perché
07:34ben organizzati e più strutturati le nomine, ad esempio, dei futuri procuratori, dei futuri
07:42presidenti di tribunale.
07:44Ma per quanto riguarda l'Alta Corte disciplinare che lei poco fa ha menzionato, la preoccupazione
07:51di questo altro tribunale, diciamo, per giudicare i magistrati è anche che diventi poi uno strumento
07:57per colpire quei magistrati che sono ritenuti scomodi al potere. C'è davvero questo rischio?
08:08Certo, è ovvio che quelli entrano nel mirino e saranno l'obiettivo, saranno meno difesi,
08:14saranno più a mani nude. Quindi se trovano un magistrato strutturato con le spalle larghe,
08:22come ce l'ho io, non è un problema. Ma se trova una persona che è emotiva o che può
08:31avere paura o che può essere presa dal panico da un carro armato, per strada è ovvio che
08:41l'effetto deterrente, tarpare le ali, o il magistrato che deve essere molto più prudente,
08:48o meglio ancora, siamo più chiari, il perfetto burocrate che fa tutto ciò, che legge tutto
08:54ciò che gli arriva sulla scrivania, che non fa indagini di slancia, di respiro, capire
08:59i fenomeni e quindi poi essere conseguenziali su indagini importanti e coraggiosi che vanno
09:06a toccare i colletti bianchi, la zona grigia, il potere, la massone deviata, i centri di potere,
09:12queste non saranno sicuramente toccati perché il pubblico mistero più debole si guarderà
09:19bene dall'affrontare questi centri di potere.
09:26Quindi in sostanza viene indebolito quelle che possono essere le indagini sui colletti
09:32bianchi sui soliti noti, solo reati fine, droghe, estorsione, usura, rapine, quelli che
09:40non disturbano il manovratore, quelli che non disturbano il potere.
09:44Ma anche i rapporti con la magistratura e la polizia cambieranno?
09:51Sì, guardi, infatti ho capito la domanda, infatti le dico che già l'onorevole Tajani
09:59l'altro sera, io l'ho sentito, sono stato invitato a una trasmissione a Piazza Pulita
10:04e me ne ha fatto vedere un video dove l'onorevole Tajani dice dopo il referendum dobbiamo pensare
10:11seriamente a togliere la polizia giudiziaria che oggi è a disposizione della procura per fare
10:19le indagini, la togliamo e la mettiamo sotto l'esecutivo, cioè quindi la polizia giudiziaria
10:23che ha il vincolo del segreto istruttorio, che deve rispondere solo al pubblico ministero,
10:29invece la spostiamo, la mettiamo sotto l'esecutivo, se è della polizia sotto il ministero degli
10:34interni, carabinieri, ministero della difesa, guardia di finanza, il MEF, ministero dell'economia
10:43e quindi siccome la carriera dipenderà poi da loro, soprattutto è solo ed esclusivamente
10:50da loro, senza la possibilità di un magistrato, di un procuratore che può dire questo è un
10:56bravo investigatore o questo non vale niente perché l'ho provato sul campo, allora è
11:02ovvio che sicuramente al 100% l'ufficiale di polizia giudiziaria si sentirà intemorito
11:08e sarà molto più prudente e non farà indagini a rischio che riguardano centri di potere che
11:16hanno riferimenti diretti o indiretti con i ministeri o con il partito del ministro di
11:25turno.
11:27Si potrebbe dire che sia più una riforma della magistratura piuttosto che della giustizia
11:32perché poi non tocca i temi che più interessano i cittadini.
11:38Sicuramente non è una riforma della giustizia perché ha detto anche lo stesso ministro della
11:47giustizia Nordio, la stessa Presidente della Commissione di Giustizia, buongiorno, hanno
11:52detto ma non c'entra assolutamente niente con la velocizzazione dei processi, questa riforma
11:57non riguarda assolutamente la velocizzazione dei processi o garanzia dell'indicato, questa
12:03riforma riguarda solo la separazione delle carriere di pubblico ministero del giudice
12:09e l'elezione e la gestione del Consiglio delle Registrature, quindi mentre la gente
12:15aspetta e si chiede per quale motivo una sentenza dura sette anni, per avere una sentenza
12:22bisogna aspettare sette anni, questi si preoccupano di separare il pubblico ministero dal giudice
12:27come se fosse la mamma di tutte le riforme, la mamma di tutte le riforme è dare risposta
12:32alla gente perché non è più concepibile, perché se una sentenza dura sette anni vuol
12:38dire che il cittadino o rinuncia alla giustizia oppure in alternativa si rivolge al mafioso del
12:46quartiere che in 48 ore gli risolva il problema, però salvo poi essere per la vita schiavo di
12:54quel mafioso.
12:55E allora in conclusione perché i cittadini dovrebbero votare no, soprattutto quelli che
13:00pensano di non andare a votare o insomma che questa riforma non li riguardi direttamente
13:07sia solo una questione tecnica per i magistrati.
13:10Perché avere una magistratura meno forte, meno libera, meno serena nel giudicare è una magistratura
13:22che può lavorare, che non lavorerà bene e soprattutto chi ci rimetterà saranno le persone
13:30normali, la gente comune, i potenti avranno i mezzi per continuare a tutelare i loro interessi
13:37e le loro persone.