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  • 7 mesi fa

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Trascrizione
00:00:0020 e 30 buonasera ben ritrovati all'appuntamento dedicato alla salute l'avete letto oggi sul
00:00:29giornale di brescia parliamo delle malattie cardiovascolari lo faremo con la sst garda e vi
00:00:36presento subito gli ospiti di questa sera ho il piacere di avere in trasmissione il professore
00:00:43enrico vizzardi direttore della struttura complessa di cardiologia e dell'utica di gavardo buonasera
00:00:49grazie dell'invito grazie a lei di essere qui un ringraziamento anche al dottor carlo ferretti
00:00:56dell'unità operativa di cardiologia dell'ospedale di manervio buonasera grazie grazie dell'invito
00:01:01grazie anche per aver accettato il nostro invito al dottor luca bontempi direttore di struttura
00:01:07complessa di cardiologia e utica di desenzano buonasera buonasera allora un bel trio che rappresenta
00:01:13poi tre ospedali differenti che fanno parte della sst garda i miei complimenti subito al
00:01:20professore enrico vizzardi perché da pochissimo ha preso la nuova nomina come direttore da tre
00:01:26giorni tre giorni nuovissimo arrivo dal civile esattamente arrivo dal civile dopo 25 anni di
00:01:33esperienza il civile sono prodato a questa nuova avventura nell sst del garda dove devo ringraziare
00:01:39la direzione che mi ha accolto in maniera fantastica per cui in questo mio nuovo ruolo e ringraziare anche
00:01:46il mio predecessore dottor pasini che mi ha lasciato in eredità una cardiologia che funziona molto bene
00:01:50quindi io spero di proseguire in questo solco che lui ha tracciato bene e io mettiamo salute siamo
00:01:56sempre molto felici anche di presentare no ai nostri telespettatori le varie figure in questo caso il
00:02:03professore enrico vizzardi al quale insomma chiedo subito parto da lei va bene con le domande che cos'è
00:02:10lo scompenso cardiaco e perché oggi se ne parla sempre di più allora lo scompenso cardiaco è una
00:02:16sindrome clinica nella quale il cuore non è in grado di compare una quantità sufficiente di sangue
00:02:23per soddisfare le richieste metaboliche quindi le richieste di ossigeno di tutti gli organi del
00:02:29nostro organismo sicuramente è una patologia che sta diventando sempre più frequente nella nostra
00:02:35popolazione tanto è vero che si parla in questi ultimi anni di una pandemia di scompenso cardiaco
00:02:40perché le stime ci dicono che in europa tra i 4 e 10 milioni di persone soffrono di scompenso
00:02:48cardiaco e se pensiamo che possa esserci una prevalenza del 10 per cento nella popola anziana
00:02:54popolazione anziana sopra i 70 anni significa che un paziente su 10 che ha più di 70 anni può avere
00:03:00questa patologia quindi indubbiamente una sindrome che incontriamo tantissimo nella nostra pratica
00:03:06clinica e soprattutto non dobbiamo pensare che sia una sindrome che interessa soltanto il cardiologo
00:03:11perché lo scompenso cardiaco sono pazienti che prima di tutto incontrano il medico di base nei
00:03:16loro ambulatori ma poi sono pazienti che vengono ricoverati non soltanto in cardiologia ma anche in
00:03:20medicina interna in geriatria perché è una patologia che può interessare diverse specialità il perché ne
00:03:26parliamo sempre di più e perché questa è diventata un problema di salute pubblica probabilmente
00:03:32dipende da tre fattori che sono fondamentalmente quello che essendo una patologia delle persone
00:03:38anziane ok la nostra popolazione è una popolazione che sta invecchiando sempre di più quindi è più
00:03:43facile che troviamo in un paziente anziano una patologia come lo scompenso cardiaco la seconda
00:03:49cosa fondamentale che in questi ultimi anni molte patologie cardiologiche hanno delle nuove terapie
00:03:54che permettono la sopravvivenza al paziente che se pensiamo per esempio l'infarto miocardico
00:03:5830 anni fa la mortalità per un infarto miocardico era completamente diversa adesso con le nuove
00:04:02terapie con le angioplastiche e con tutte le nuove terapie riusciamo a far sopravvivere di più i
00:04:07pazienti quindi ovviamente però questo comporta che nel corso della loro vita possano andare poi
00:04:11incontro a uno scompenso cardiaco e sicuramente la terza cosa estremamente importante che riguardano
00:04:16soltanto gli anziani ma tutta la popolazione e che fattori di rischio per lo scompenso cardiaco che
00:04:22sono fondamentalmente fattori di rischio che riguardano la nostra salute perché sono l'ipertensione
00:04:26l'obesità il diabete il fumo la sedentarietà sono sempre più presenti nella popolazione nella nostra
00:04:32popolazione questo comporta che nella loro vita molto più facilmente potranno andare incontro a
00:04:37sviluppare una malattia come quella dello scompenso cardiaco proprio per la presenza nel corso della
00:04:41vita e per tanto tempo di questi fattori di rischio cardiovascolare assolutamente prima regia ci ha
00:04:47fatto vedere un po le cause no quali sono le cause principali dello scompenso cardiaco
00:04:52fondamentalmente abbiamo detto che è una sindrome clinica quindi è caratterizzata dal fatto che non
00:04:56esiste una sola patologia che causa lo scompenso cardiaco tutte quelle patologie che possono portare a
00:05:02un'alterazione di tipo strutturale o funzionale del cuore possono condurre poi lo scompenso cardiaco
00:05:08sicuramente la causa principale è quella che riguarda la cardiopatia ischemica quindi un infarto
00:05:12miocardico è quello che ci dà un danno vero proprio infarto miocardico porta la morte di una
00:05:16parte del cuore delle cellule cardiache che poi nel corso del tempo possono portare lo scompenso
00:05:20cardiaco ma anche vizi valvolari quindi anomalie delle valvole del cuore la presenza di ipertensione
00:05:26arteriosa non controllata per molto tempo patologie congente delle cardiomiopatie ok possono portare
00:05:31scompenso cardiaco patologie pericardiche disturbi del ritmo di cui parleremo dopo ma sicuramente
00:05:37anche altre condizioni farmaci cardiotossici l'abuso di alcol sono diverse le condizioni che
00:05:44possono portare allo sviluppo finale di uno scompenso cardiaco quindi patologie che possono essere molto
00:05:49diverse l'una dall'altro ma che hanno alla fine come risultato finale un danno sul cuore questo danno
00:05:54sul cuore porta la sindrome clinica dello scompenso cardiaco grazie io ricordo a casa che potete partecipare
00:06:00con noi come sempre con i messaggi whatsapp oppure chiamandoci i medici sono ben predisposti a rispondere
00:06:08a tutte le vostre domande parliamo dei sintomi dei campanelli d'allarme per quanto riguarda i pazienti a cosa
00:06:17dobbiamo fare attenzione allora quello che dobbiamo fare attenzione noi medici ma che devo fare attenzione anche i pazienti
00:06:22sono i sintomi classici dello scompenso cardiaco fondamentalmente sono la dispnea che è la fatica a respirare
00:06:28ok l'astenia quindi la stanchezza la ridotta tolleranza allo sforzo e successivamente la comparsa
00:06:34di edemi soprattutto edemi declivi gonfiore alle gambe alla pancia il turgore giugolare
00:06:40sono tutti delle dei sintomi e segni che sono tipici e che sono quelli peraltro che ci permettono di fare
00:06:46la diagnosi dello scompenso cardiaco e i meccanismi che per i quali il paziente presenta questi sintomi
00:06:53sono tutti affatto come abbiamo detto che o il cuore è incapace di pompare una quantità sufficiente di sangue
00:06:59oppure il cuore ha un'altra caratteristica che può essere quella che non è capace di distendersi
00:07:03di accogliere una quantità sufficiente di sangue quindi aumenta il volume all'interno del sangue del cuore
00:07:08quindi aumentano le sue pressioni quindi questo causano tutti questi sintomi che abbiamo detto i principali
00:07:12sono sicuramente questo di questa fatica respirare la comparsa di edemi quindi tipicamente il paziente
00:07:17quando arriva in ambulatorio e viene riferendo fatica respirare comparsa di edemi declivi potrebbe avere lo scompenso
00:07:24cardiaco quindi bisogna assolutamente escluderlo per fare una diagnosi di questa patologia
00:07:29allora da casa ci chiedono subito qual è la differenza tra lo scompenso cardiaco sistolico e diastolico
00:07:36allora sì fondamentalmente esistono due tipi di scompenso cardiaco abbiamo detto che
00:07:41abbiamo detto che possono essere diverse le cause che portano alla comparsa della sindrome clinica
00:07:48quello più frequente diciamo è quello che può essere quello sistolico
00:07:52cioè sistolico cosa significa ciclo cardiaco è fatto da due fasi
00:07:55la fase sistolica che è la fase iettiva del cuore nel quale il cuore si contrae
00:07:59e butta fuori il suo sangue attraverso la orta a tutti gli organi
00:08:02quindi ci può essere una qualunque malattia in particolare abbiamo visto la cardiopatia ischemica
00:08:06che fa in modo che ci sia un danno alle pareti del cuore che quindi non sono più in grado di funzionare in modo corretto
00:08:13quindi non funzionano più da pompa ok quindi è ridotto
00:08:16e quindi questo è quello che chiamiamo a funzione sistolica quello invece che viene definito
00:08:21una volta veniva definito scompenso cardiaco diastolico e invece è quel mondo dello scompenso cardiaco
00:08:27che riguarda non tanto la capacità di edizione del cuore la sua capacità contrattile
00:08:32quanto il contrario come abbiamo detto la sua capacità di distendersi e di accogliere sangue
00:08:36ok quindi la distensione del cuore quella che adesso una volta si parlava di funzione sistolica diastolica
00:08:42adesso nelle classificazioni più moderne si parla di una scompenso cardiaco a frazione di edizione ridotta
00:08:48che è quello diciamo sistolico e invece quello in cui c'è una frazione di edizione preservata
00:08:53ciò vuol dire che il cuore ha una funzione contrattile il motore funziona normalmente
00:08:58ma quello che è alterato è la sua capacità di distendersi e accogliere sangue
00:09:02quindi aumenta la pressione all'interno del cuore quindi il risultato finale dal punto di vista clinico sarà identico
00:09:07ok però i meccanismi fisiopatologici che portano allo sviluppo di questi sintomi sono diversi
00:09:12quindi queste sono le due grosse categorie fondamentalmente una condizione in cui il cuore non si contrae
00:09:17e un cuore invece in cui non si riesce a riempire queste sono le due differenze fondamentali
00:09:22bene spiegazione diciamo eccellente per chi non conosce la materia
00:09:27ci chiedono buonasera ho già avuto tre episodi di fibrillazione atriale
00:09:31che mi hanno risolto con la cardioversione elettrica
00:09:35posso fare qualcosa per evitare che mi torni?
00:09:40buonasera a tutti innanzitutto stiamo proprio parlando delle aritmie cardiache
00:09:45quindi la mancanza di un ritmo
00:09:50cui appunto il nome stesso è privativo quindi con il fatto che non ci sia un ritmo normale ovviamente
00:09:57e riallacciandomi a quello che ha detto il professor Vizzardi
00:10:02e estendendo un po' il concetto
00:10:05l'aritmia può essere la causa dello scompenso cardiaco o la conseguenza dello scompenso cardiaco
00:10:13quindi ci troviamo di fronte a quello che noi diciamo la storia dell'uovo e della gallina
00:10:18chi è venuto prima
00:10:20è molto importante in queste fasi andare a determinare appunto qual è l'inizio
00:10:27il primo la prima causa che crea questo tipo di aritmia
00:10:31di per sé la fibrillazione atriale nasce come dice il nome stesso dall'atrio
00:10:36abbiamo sentito il professor Vizzardi che parlava di ventricoli
00:10:40quindi di diversi tipi di camere cardiache
00:10:43e effettivamente la fibrillazione atriale di per sé
00:10:48non è una aritmia con un rischio immediato di mortalità
00:10:53come può essere invece l'aritmia ventricolare
00:10:58casi eclatanti sono gli arresti cardiaci sul territorio o durante un infarto cardiaco
00:11:05le aritmie invece atriali di cui fa parte ed è la parte preponderante la fibrillazione atriale
00:11:11sono caratterizzate dal dare dei disturbi progressivi
00:11:15e incidere anch'essi sulla sopravvivenza e sulla mortalità però a lungo termine
00:11:21ecco perché queste aritmie atriali devono essere il più possibile arginate
00:11:28fermate e quindi prevenute
00:11:31in questo caso il paziente si riferisce alla cardioversione
00:11:36cioè alla conversione di un ritmo aritmico
00:11:41quindi in questo caso la fibrillazione atriale
00:11:43ha un ritmo sinusale
00:11:45di per sé è solo una terapia istantanea
00:11:50cioè si addormente il paziente per pochi secondi
00:11:54si dà una piccola scossa dall'esterno
00:11:56come quella che si vede nei telefilm
00:11:58eccetera
00:12:00quindi è abbastanza scenografica
00:12:02e spesso e volentieri se non ci sono altre cause
00:12:06c'è un ripristino c'è un ritorno del ritmo sinusale
00:12:10ma a questo punto inizia un'altra fase
00:12:12la fase della prevenzione di un nuovo episodio
00:12:15perché la fibrillazione atriale e la cardioversione
00:12:18non è una terapia preventiva
00:12:20ma è una terapia se vogliamo chiamarla sintomatica
00:12:23quindi istantanea
00:12:25dopodiché inizia tutto il percorso del paziente
00:12:28che dovrà poi sottoporsi ad accertamenti
00:12:30e anche a terapie invece specifiche
00:12:33che saranno mirate a mantenere un ritmo normale
00:12:37grazie mille
00:12:38tornando un attimo allo scompenso cardiaco
00:12:41lei prima ha già spiegato
00:12:42ci sono diversi tipi di scompensi giusto?
00:12:45esatto
00:12:46ecco e quindi l'abbiamo già detto
00:12:48ma qual è la diagnosi corretta che bisogna fare?
00:12:53abbiamo detto che è una sindrome clinica
00:12:54quindi quando il paziente o il medico
00:12:56trova questi sintomi e segni del paziente
00:12:59deve poi indirizzare il paziente
00:13:01il paziente verso un cardiologo
00:13:03un centro che possa fare una diagnosi
00:13:05poi corretta
00:13:06perché la diagnosi fondamentalmente si basa
00:13:08abbiamo detto sulla comparsa
00:13:09di questi segni e sintomi
00:13:10ma poi dobbiamo avere dei riscontri
00:13:12anche noi come cardiologi
00:13:13che questi segni e sintomi
00:13:14corrispondono ad un danno cardiaco
00:13:16quindi indubbiamente fare un elettrocardiogramma
00:13:18a paziente ed un ecocardiogramma
00:13:20come abbiamo visto un attimo fa in diretta
00:13:22un esame in corso di un ecocardiografia
00:13:25ci permette di vedere esattamente
00:13:27come funziona il cuore
00:13:29e vedere se ci sono dei danni al cuore
00:13:31che possono essere non soltanto
00:13:33della sua contrattività
00:13:34ma anche nella presenza di valvole
00:13:36che non funzionano
00:13:37nella presenza di liquido
00:13:38attorno al cuore
00:13:39tutta un'altra serie di informazioni
00:13:40che noi possiamo avere attraverso
00:13:42l'ecocardiografia
00:13:43e che ci permette di fare una diagnosi
00:13:45di scompenso cardiaco
00:13:47quindi direi che è fondamentale
00:13:49dopo la comparsa dei sintomi
00:13:50eseguire una visita cardiologica
00:13:52con l'elettrocardiogramma
00:13:53e l'ecografia
00:13:54per giungere a una diagnosi di scompenso cardiaco
00:13:59quali sono oggi le terapie farmacologiche
00:14:01che utilizzate?
00:14:03allora fortunatamente in questi ultimi anni
00:14:05il cardiologo ha in mano diverse armi farmacologiche
00:14:10e queste sono arrivate alcune soprattutto negli ultimi anni
00:14:14perché se andiamo a vedere l'evoluzione
00:14:15di quella che poteva essere la terapia di 30 anni
00:14:1840 anni fa avevamo soltanto il diuretico
00:14:20che si utilizza ancora
00:14:22ma però è una terapia sintomatica
00:14:24che serve solo per liberare
00:14:26l'organismo del paziente
00:14:27affetto da scompenso cardiaco
00:14:29dall'accesso di liquidi
00:14:30in realtà abbiamo tutta una serie di farmaci
00:14:32che ci permettono di
00:14:33ridurre la progressione della malattia
00:14:37che sono fondamentalmente
00:14:39quattro categorie di farmaci
00:14:40che sono gli acinibitori
00:14:41i sartani o gli arni
00:14:43ok che è il sacubitriva sartana
00:14:45i betabloccanti
00:14:46gli inibitori dell'aldosterone
00:14:48l'ultima classe che è arrivata in questi ultimi anni
00:14:51che sono le glifozine
00:14:52che sono dei farmaci
00:14:53che sono estremamente importanti
00:14:55tutte queste classi di farmaci
00:14:57e soprattutto utilizzate tutte insieme
00:14:58perché non hanno soltanto dimostrato
00:15:00di migliorare la qualità di vita del paziente
00:15:02ma hanno dimostrato anche di migliorare
00:15:04la sopravvivenza del paziente
00:15:06quindi la mortalità
00:15:07quindi indubbiamente
00:15:08sarà estremamente importante
00:15:10per il cardiologo
00:15:11riuscire ad utilizzare nel modo corretto
00:15:13nel miglior modo
00:15:14tutti questi farmaci
00:15:16per dare le chance migliori
00:15:18al paziente di sopravvivenza
00:15:20quindi non sono soltanto farmaci
00:15:21che migliorano la qualità di vita
00:15:23fanno star meglio il nostro paziente
00:15:25sono dei farmaci che ci permettono
00:15:26di far sopravvivere di più il paziente
00:15:29queste sono le terapie farmacologiche
00:15:31di cui adesso abbiamo
00:15:32ce ne saranno anche altre
00:15:33probabilmente in corso di studio
00:15:34che arriveranno nei prossimi anni
00:15:36e poi voi ci insegnate
00:15:37insomma che bisogna sempre
00:15:38fare attenzione allo stile di vita
00:15:41e quindi essere attenti anche
00:15:43alla prevenzione
00:15:44al muoversi
00:15:45assolutamente
00:15:46è fondamentale
00:15:47se dobbiamo pensare
00:15:48allo scompenso cardiaco
00:15:49nella sua fase terminale
00:15:51è un po' difficile
00:15:52pensare
00:15:53a quello che può essere utile
00:15:55allo stile di vita
00:15:56però se pensiamo
00:15:57come abbiamo detto prima
00:15:58che le cause
00:15:59ci sono dei fattori di rischio
00:16:00che possono portare allo scompenso cardiaco
00:16:02siccome abbiamo detto
00:16:03che essere diabetici
00:16:04ipertesi
00:16:05obesi
00:16:06fumare
00:16:07non fare attività fisica
00:16:08sono tutte delle fattori di rischio
00:16:09che nel corso della nostra vita
00:16:11ci possono portare a delle malattie
00:16:12che ci daranno danno al cuore
00:16:14prevedere lo scompenso cardiaco
00:16:16nella fase
00:16:17prima della malattia
00:16:19è quella di fare in modo
00:16:20che tutti questi fattori di rischio
00:16:21vengano
00:16:22abbattuti il più possibile
00:16:23quindi il paziente
00:16:24se è obeso deve dimagrire
00:16:25se è diabetico
00:16:26deve farsi seguire
00:16:27per controllare la glicemia
00:16:28se è iperteso
00:16:29prendere le pastiglie
00:16:30per abbassare
00:16:31la pressione
00:16:32fare attività fisica
00:16:34seguire una dieta
00:16:35corretta
00:16:37tutto questo
00:16:38permette
00:16:39che nel corso della propria vita
00:16:41di avere probabilmente
00:16:42meno possibilità
00:16:43di avere malattie
00:16:44che colpiscono il cuore
00:16:46e che quindi alla fine
00:16:47possa avere uno scompenso cardiaco
00:16:48quindi in questo senso
00:16:49lo stile di vita
00:16:50è importante
00:16:51che poi è una regola
00:16:52che vale un po' per tutto
00:16:53per tutte le malattie
00:16:54abbiamo visto che lo scompenso cardiaco
00:16:55è causato non da una malattia
00:16:56ma da tutte le malattie cardiologiche
00:16:58possono portare scompenso cardiaco
00:17:00quindi tutti i fattori di rischio
00:17:01cardiovascolari
00:17:02che sono alla base di queste malattie
00:17:04sono quelle che noi dobbiamo combattere
00:17:06per fare in modo che il paziente
00:17:07non arrivi ad avere lo scompenso cardiaco
00:17:09certo
00:17:10leggiamo un altro messaggio da casa
00:17:11allora
00:17:12buonasera
00:17:13mio marito soffre di fibrillazione atriale
00:17:15attualmente in cura con l'Ixiana
00:17:17desideravo sapere
00:17:18quando mio marito ha un episodio di fibrillazione
00:17:20con aumento dei battiti cardiaci fino a 100
00:17:23deve per forza recarsi al pronto soccorso
00:17:26oppure può attendere che passino
00:17:28o vi è qualche soluzione alternativa
00:17:31buonasera
00:17:34direi che questo è uno dei volti
00:17:37con i quali si presenta la fibrillazione atriale
00:17:39tutti i giorni nei nostri pronto soccorso
00:17:41nel senso il caso del paziente
00:17:42è il caso di un paziente
00:17:43che ha una fibrillazione atriale nota
00:17:45che è già stata profilassata evidentemente
00:17:48da un punto di vista antiembolico
00:17:50antitrombotico
00:17:51e probabilmente fa anche degli altri farmaci
00:17:54per evitare l'insorgenza della fibrillazione atriale
00:17:56nonostante questo la fibrillazione atriale
00:17:58tende a recidivare
00:18:00e quando recidiva il paziente deve scegliere cosa fare
00:18:03il paziente ha una recidiva con frequenze non troppo alte
00:18:08i nostri consigli solitamente sono
00:18:10se il paziente ha poche recidive
00:18:13magari aspettare qualche minuto
00:18:16o anche un'oretta
00:18:17visto che è già squagulato e non corre rischi
00:18:19e poi comunque venire in pronto soccorso
00:18:21dove in qualche modo si provvederà
00:18:23a fare una cardioversione
00:18:24una cardioversione che può essere sia farmacologica
00:18:26che una cardioversione elettrica
00:18:28naturalmente conosciamo poco di questo caso
00:18:31di quante recidive ha
00:18:33perché poi se le recidive sono tante
00:18:35diventano diciamo in qualche modo limitanti
00:18:37sulla qualità della vita del paziente
00:18:39allora bisogna passare ad altre strategie terapeutiche
00:18:42magari di tipo invasivo
00:18:44del quale ci parlerà poi il dottor Bontempi
00:18:46allora abbiamo un messaggio lunghissimo
00:18:49vediamo allora
00:18:5071 anni diabetico T2
00:18:53eco e test da sforzo ogni anno
00:18:55sempre negativi dopo l'attacca coronarica
00:18:58stenosi severa IVA media prossimale
00:19:01di MO2 per patologia mista
00:19:03poi coronografia con l'inserimento di tre stente
00:19:06a giugno ricovero per stemi
00:19:08eseguito di nuovo coronografia
00:19:10mostrava per vietà degli stenti installati
00:19:12è stato valutato la GCF con un riscontro
00:19:16critico stiale di rami settali
00:19:18giudicati irresponsabili della situazione
00:19:21sono stati aumentati i farmaci
00:19:23più i soliti farmaci
00:19:24che il diabete e la pressione
00:19:26sarà così per tutta la vita
00:19:27potrà succedere ancora
00:19:28grazie mille Luigi
00:19:30è un caso particolare
00:19:34ma non così raro
00:19:35bene
00:19:36non così raro
00:19:37perché noi abbiamo raggiunto
00:19:39degli obiettivi molto importanti
00:19:41con la rivascolarizzazione per cutanea
00:19:43che è la semplice angioplastica
00:19:45in cui dove c'è una ostruzione della coronaria
00:19:51si va ad allargare
00:19:54ad espandere questa ostruzione
00:19:55quindi a risolverla
00:19:57nella stragrande maggioranza dei casi
00:19:59e se necessario viene messo
00:20:00una piccola reticina
00:20:02reticella
00:20:03che viene chiamato stent
00:20:05e che mantiene aperto questo vaso
00:20:09il problema è che
00:20:11spesso e volentieri
00:20:13gli emodinamisti
00:20:15e gli addetti ai lavori
00:20:16sono costretti
00:20:18perché ci sono più stenosi
00:20:19a mettere più stent
00:20:21quindi più
00:20:22e quindi si sta creando
00:20:24una nuova patologia
00:20:25non più quella della coronaria
00:20:26ma quella dello stent
00:20:27che non è dovuta
00:20:29naturalmente allo stent
00:20:30perché è un presidio
00:20:31il presidio medico
00:20:33che quindi è fondamentale
00:20:34nella cura e nella terapia
00:20:36ma dipende molto
00:20:38dalla predisposizione del paziente
00:20:40dai fattori di rischio
00:20:42e dalla loro naturalmente
00:20:43eliminazione
00:20:44come si è già sottolineato
00:20:46più volte
00:20:47dall'adesione alla terapia
00:20:49e in certi casi
00:20:51se c'è una continua
00:20:52reocclusione di queste dilatazioni
00:20:55allora il paziente
00:20:56deve ricorrere al chirurgo
00:20:57perché se è vero
00:20:59che la chirurgia
00:21:01è un pochettino più invasiva
00:21:02però alcune volte
00:21:04è più duratura
00:21:05quindi
00:21:06e naturalmente
00:21:08dire in questo caso
00:21:09in altri casi
00:21:10abbiamo poche informazioni
00:21:11questo è un concetto generale
00:21:13che noi cardiologi
00:21:14abbiamo ben presente
00:21:16in caso di continuare
00:21:18occlusioni di coronarie
00:21:20o di stent
00:21:21assolutamente
00:21:22allora noi siamo venuti
00:21:24a trovarvi
00:21:26ogni volta che ospitiamo
00:21:28la SST Garda
00:21:29scegliamo un ospedale
00:21:30questa volta
00:21:31siamo andati
00:21:32a Desenzano
00:21:33io
00:21:34ho incontrato
00:21:35la dottoressa
00:21:36Lucia Dalla Pellegrina
00:21:38che ci ha parlato proprio
00:21:40e anche di
00:21:41diagnosi
00:21:42sentiamo
00:21:47oggi ci troviamo all'interno
00:21:48dell'unità operativa
00:21:49di cardiologia
00:21:50io sono assieme
00:21:51alla dottoressa
00:21:52cardiologa
00:21:53Lucia Dalla Pellegrina
00:21:55alla quale chiedo subito
00:21:57prima di tutto
00:21:58buongiorno
00:21:59e le chiedo subito
00:22:00come è strutturato
00:22:01questa unità operativa
00:22:02come è strutturata
00:22:03allora il nostro reparto
00:22:04comprende un reparto
00:22:05di degenza ordinaria
00:22:06quindi reparto
00:22:07di cardiologia
00:22:08un reparto di terapia
00:22:09intensiva
00:22:10unità coronarica
00:22:11dove vengono ricoverati
00:22:12i malati più critici
00:22:13quelli con infarto
00:22:14miocardico acuto
00:22:15o quelli con
00:22:16shock cardiogeno
00:22:17e patologie cardiologiche
00:22:18avanzate
00:22:19e poi abbiamo
00:22:20delle sale operatorie
00:22:21di emodinamica
00:22:22e di elettrofisiologia
00:22:23e di elettrofisiologia
00:22:25in emodinamica
00:22:26ci si occupa principalmente
00:22:27di coronarografie
00:22:28chiusura auricola
00:22:29ma anche interventi
00:22:30di denervazione renale
00:22:32mentre invece
00:22:33per quanto riguarda
00:22:34l'elettrofisiologia
00:22:35si parla di una parte
00:22:36di impiantistica
00:22:37quindi impianto
00:22:38di pacemaker
00:22:39dei fibrillatori
00:22:40ma anche di aritmologia
00:22:41dove vengono effettuati
00:22:42gli studi elettrofisiologici
00:22:43e le ablazioni
00:22:44transcatetere
00:22:45che sono interventi
00:22:46invece più avanzati
00:22:47e più specifici
00:22:48per quanto riguarda
00:22:49poi il servizio
00:22:50ambulatoriale
00:22:51abbiamo degli ambulatori
00:22:53dedicati alle visite cardiologiche
00:22:55all'ecografia
00:22:56e anche servizi
00:22:57di oltre
00:22:58e di oltrepressorio
00:23:00o monitoraggio
00:23:01della pressione 24 ore
00:23:04Benissimo
00:23:05noi ci fermiamo
00:23:06per la prima
00:23:07pausa pubblicitaria
00:23:08ci rivediamo tra poco
00:23:10eccoci di nuovo in diretta
00:23:23parliamo di malattie cardiovascolari
00:23:25leggiamo il prossimo messaggio
00:23:26che arriva da casa
00:23:27vediamo allora
00:23:28buonasera
00:23:30ottobre ho avuto l'intervento
00:23:31della sostituzione valvola aortica
00:23:32causa stenosi aortica
00:23:34mi hanno impiantato
00:23:35la valvola biologica
00:23:36in più dopo
00:23:38penso una settimana
00:23:40all'intervento
00:23:41causa blocco cuore
00:23:4220 secondi
00:23:43mi hanno impiantato
00:23:44un pacemaker
00:23:45adesso tre mesi di intervento
00:23:46sto abbastanza bene
00:23:47chiedo se i farmaci
00:23:49sono vincolati
00:23:50beta bloccanti
00:23:51e cardio aspirina
00:23:52e se posso riprendere
00:23:53l'attività sportiva
00:23:54con relativi sforzi
00:23:55grazie per la risposta
00:23:56buona serata
00:23:57massimo
00:23:5853 anni
00:23:59mamma che bravo
00:24:00adesso lo sanno ormai
00:24:01obiettivo salute
00:24:02mettere il nome
00:24:03mettere l'età
00:24:05allora salutiamo massimo
00:24:07e innanzitutto
00:24:09bisogna
00:24:10bisognerebbe avere
00:24:11più elementi
00:24:12però rispetto a quello
00:24:13che ci ha detto
00:24:14spesso e volentieri
00:24:17accade che
00:24:18andando a intervenire
00:24:19sulla valvola aortica
00:24:21perché il centro
00:24:22del ritmo cardiaco
00:24:23quello che noi chiamiamo
00:24:24il paziente
00:24:25che chiama pacemaker
00:24:26è quello che intendiamo
00:24:27artificiale
00:24:28quindi una macchinetta
00:24:29che ci dà un ritmo
00:24:30ma in realtà
00:24:31noi abbiamo il nostro
00:24:32pacemaker naturale
00:24:33che si chiama
00:24:35in spagnolo
00:24:36marca passos
00:24:37che è molto più carino
00:24:39di pacemaker
00:24:40e che appunto segna
00:24:42il ritmo del cuore
00:24:43e questo centro
00:24:45si trova proprio vicino
00:24:47alla zona ortica
00:24:48per cui tutte le volte
00:24:49che cioè tutte le volte
00:24:50spesso
00:24:51quando noi interveniamo
00:24:52su questa zona
00:24:53creiamo questa problematica
00:24:55di ritmo
00:24:56al paziente
00:24:57che magari in precedenza
00:24:58non aveva
00:24:59quindi diciamo che
00:25:00è un po' il pegno
00:25:02da pagare
00:25:03per certi tipi di interventi
00:25:05detto questo
00:25:06in generale
00:25:07la terapia
00:25:08beta bloccante
00:25:09o l'anti aggregante
00:25:11sono delle terapie
00:25:12che fanno molto bene
00:25:14al cuore
00:25:15e in questo caso
00:25:16il paziente
00:25:17non deve sospendere
00:25:18il beta bloccante
00:25:19ma è uno dei pazienti
00:25:20che avendo un pacemaker
00:25:22può aumentare
00:25:23il beta bloccante
00:25:24perché generalmente
00:25:25il beta bloccante
00:25:26l'uso del beta bloccante
00:25:27viene limitato
00:25:28o addirittura
00:25:29sospeso proprio perché
00:25:30come funziona
00:25:31abbassa la frequenza cardiaca
00:25:33e se la abbassa troppo
00:25:34dobbiamo o ridurlo
00:25:35o sospenderlo
00:25:36e quindi
00:25:37il paziente dovrà
00:25:38continuare
00:25:39la terapia beta bloccante
00:25:41dovrà continuare
00:25:42la terapia anti aggregante
00:25:44rispetto naturalmente
00:25:45anche alla protesi
00:25:46che ha ricevuto
00:25:47e per quanto riguarda
00:25:49lo sport
00:25:50lo sport fa bene
00:25:51lo sappiamo tutti
00:25:52che fa bene
00:25:53quindi
00:25:54fa bene a quelli sani
00:25:55ma fa ancora meglio
00:25:56ai pazienti
00:25:57che hanno avuto
00:25:58una patologia
00:25:59o hanno superato
00:26:00un momento patologico
00:26:02quindi
00:26:03sport
00:26:04naturalmente
00:26:05lo sport
00:26:06è inteso
00:26:07come uno sport
00:26:08moderato
00:26:09non estremo
00:26:10perché comunque
00:26:11se si ha già
00:26:12un sistema cardiovascolare
00:26:13zoppicante
00:26:14come in tutti i casi
00:26:15gli eccessi
00:26:16possono far male
00:26:17far bene
00:26:18assolutamente
00:26:19spieghiamo a cosa
00:26:20a casa che cosa
00:26:21sono le aritmie cardiache
00:26:23abbiamo già introdotto
00:26:24prima un po'
00:26:25il concetto
00:26:26di aritmia
00:26:27diciamo appunto
00:26:29che è l'assenza
00:26:30di un ritmo normale
00:26:31proprio quel ritmo
00:26:32sinusale dato dal
00:26:33nostro pacemaker
00:26:35naturale
00:26:36viene sostituito
00:26:38da questi
00:26:40sistemi
00:26:41di
00:26:42elettrici
00:26:43un po' impazziti
00:26:44che danno
00:26:45che danno
00:26:46un battito
00:26:47che è
00:26:48non ritmico
00:26:49quindi
00:26:50non ordinato
00:26:51al di là
00:26:52che possa essere addirittura
00:26:53lento
00:26:54o molto veloce
00:26:55e qui entriamo
00:26:56nell'ambito
00:26:57dell'aritmia
00:26:58come dicevo prima
00:26:59abbiamo due tipi di aritmie
00:27:00essenzialmente
00:27:01due grandi famiglie
00:27:02quelle che originano
00:27:03dalla parte superiore
00:27:04delle camere cardiache
00:27:05quindi l'atrio
00:27:06oppure
00:27:07il ventrico
00:27:08quelli dell'atrio
00:27:09sono più
00:27:10noiosi
00:27:11e se persistono
00:27:12e perdurano
00:27:13fanno ammalare il cuore
00:27:15ecco che il paziente
00:27:16andrà dal professor
00:27:17vizzardi
00:27:18per scompenso cardiaco
00:27:19se non ben trattato
00:27:21dal punto di vista
00:27:22del ritmo
00:27:23quali sono le aritmie
00:27:25più frequenti
00:27:26e quelle più pericolose
00:27:28le più frequenti
00:27:29sono quelle
00:27:30sopraventricolari
00:27:31quindi atriali
00:27:32quelle che abbiamo detto
00:27:33le più pericolose
00:27:34sono le ventricolari
00:27:36perché le ventricolari
00:27:38ovviamente possono arrivare
00:27:39a frequenze
00:27:40molto alte
00:27:41che non permettono
00:27:43quelle fasi
00:27:44che il professor vizzardi
00:27:46ha descritto
00:27:47il riempimento
00:27:48e lo svuotamento
00:27:49del cuore
00:27:50quindi
00:27:51se la frequenza
00:27:52è molto alta
00:27:53è come se il cuore
00:27:54fosse fermo
00:27:55quindi corrisponde
00:27:56a un arresto cardiaco
00:27:57corrisponde
00:27:58a una mancata irrorazione
00:28:00del sistema nervoso centrale
00:28:01e quindi
00:28:02il paziente perde
00:28:03subito i sensi
00:28:04può riprendersi
00:28:05spontaneamente
00:28:07oppure invece
00:28:08deve essere assistito
00:28:09con massaggio cardiaco
00:28:10piuttosto che
00:28:11defibrillazione
00:28:12ma anche la perdita
00:28:13di sensi
00:28:14può essere pericolosa
00:28:15per la vita
00:28:16dipende
00:28:17se uno sta guidando
00:28:18se uno sta nuotando
00:28:19sott'acqua
00:28:20se è sopra un albero
00:28:21il decesso
00:28:22o la perdita di vita
00:28:23o il rischio di vita
00:28:24dipende anche dall'azione
00:28:25che sta facendo
00:28:26però
00:28:27il fatto di perdere coscienza
00:28:29sicuramente
00:28:30è il momento più critico
00:28:31e più pericoloso
00:28:32perché ricordiamoci
00:28:33che la coscienza
00:28:34insieme al dolore
00:28:35sono i nostri principali
00:28:36sistemi di difesa
00:28:37e di sopravvivenza
00:28:38assolutamente
00:28:39abbiamo una chiamata
00:28:41da Cremona
00:28:42se non erro
00:28:43la signora Ornella
00:28:44ricordo bene?
00:28:45Raffaella
00:28:46mi scusi
00:28:47dalla regia
00:28:48mi ha detto
00:28:49Raffaella
00:28:50buonasera
00:28:51prego
00:28:52io volevo fare
00:28:53un ringraziamento
00:28:55alla televisione
00:28:57in questo caso
00:28:58e l'ho scoperta
00:28:59da poco
00:29:00e ai medici presenti
00:29:02questa sera
00:29:03cardiologi
00:29:04ma le altre eventuali
00:29:05ci avrò la fortuna
00:29:07di campare
00:29:08perché sono avanti
00:29:09con gli anni
00:29:10che seguirò
00:29:11e ringraziare
00:29:12i medici presenti
00:29:14per la chiarezza
00:29:15nelle esposizioni
00:29:17per l'impegno
00:29:18che ci mettono
00:29:19per il tempo
00:29:20che ci dedicano
00:29:21e vorrei chiedere
00:29:23un miracolo a loro
00:29:25non abbandonateci
00:29:26non andate all'estero
00:29:28perché noi abbiamo bisogno
00:29:30di gente come loro
00:29:32grazie
00:29:33per quello che fate
00:29:35e grazie
00:29:36alla televisione
00:29:38grazie a lei
00:29:39mi fa
00:29:40mi fa molto piacere
00:29:41ci ha scoperto
00:29:42da poco
00:29:43e allora
00:29:44continuare a guardarci
00:29:45ogni mercoledì sera
00:29:46alle 20 e 30
00:29:47da dieci anni
00:29:48entriamo
00:29:49all'inizio entriamo
00:29:50solo nella casa dei Bresciani
00:29:51adesso insomma
00:29:52da un po' di tempo
00:29:53abbiamo sdoganato
00:29:55e arriviamo in tutta
00:29:56la Lombardia
00:29:57in parte della Liguria
00:29:58del Piemonte
00:30:00e noi ne siamo felici
00:30:02insomma
00:30:03è una trasmissione
00:30:04che vuole dare
00:30:05la giusta informazione
00:30:06grazie a loro
00:30:07perché poi alla fine
00:30:08io non faccio altro
00:30:09che tirare i fili
00:30:11no?
00:30:12e poi i protagonisti
00:30:13sono loro
00:30:14grazie mille
00:30:15allora
00:30:16continuo dunque
00:30:17con le aritmie
00:30:18ma chiedo
00:30:19esattamente
00:30:20che cos'è
00:30:21la fibrillazione atriale
00:30:23la fibrillazione atriale
00:30:24tra tutte le aritmie
00:30:25è quella più caotica
00:30:27è un caos elettrico
00:30:29dell'atrio
00:30:30quindi
00:30:31l'atrio
00:30:32che ha solo
00:30:33un'attività elettrica
00:30:34non si contrae più
00:30:35è fermo
00:30:36e da qui derivano poi
00:30:37tutte le problematiche
00:30:39dell'aritmia stessa
00:30:41sia
00:30:42precoci
00:30:43che a lungo termine
00:30:45è una patologia
00:30:46che
00:30:47va a braccetto
00:30:48con lo scompenso cardiaco
00:30:49nei pazienti malati di cuore
00:30:51è una patologia
00:30:52che può essere presente anche in cuori sani
00:30:57e poi magari vedremo
00:30:59proprio qual è la terapia mirata in questi cuori sani
00:31:03è una patologia che è facilmente gestibile
00:31:07da equip esperte
00:31:10perché ad oggi abbiamo delle terapie molto specifiche
00:31:15molto efficaci rispetto a quello che potevamo fare prima
00:31:18ovviamente non possiamo applicarla in tutti i pazienti
00:31:21l'efficacia di una terapia
00:31:23e mi permetto di dire di tutte le terapie
00:31:26è quando viene applicata al paziente corretto
00:31:29selezionato
00:31:30perché se poi andiamo applicarla come panacea
00:31:33perde di efficacia e anche di sicurezza
00:31:36quindi la fibrillazione atriale come lo scompenso cardiaco sta aumentando tantissimo
00:31:41e quanto è diffusa nella popolazione?
00:31:44nella popolazione giovane siamo intorno allo 0,9%
00:31:48quindi la popolazione è tra virgolette sana
00:31:50intorno ai 60-65 anni
00:31:53diciamo che è il momento di viraggio
00:31:56arriviamo anche al 4%
00:31:59sopra gli 85 anni abbiamo una popolazione che è intorno al 10%
00:32:03quindi è veramente una popolazione molto molto importante
00:32:07vedete nella grafica che ho cercato di riassumere i numeri
00:32:13e addirittura visto che sta progredendo l'incidenza dello scompenso cardiaco
00:32:18anche la fibrillazione atriale abbiamo detto va a braccetto
00:32:22e nell'arco di 30 anni noi ci aspettiamo che si raddoppi addirittura la popolazione
00:32:28affetta da fibrillazione atriale
00:32:31il più grosso problema di questa aritmia è che nel 30% dei pazienti
00:32:38quindi 3 pazienti su 10 talvolta anche 4
00:32:41non sanno di averla
00:32:43quindi arrivano in pronto soccorso
00:32:46con l'evento diciamo catastrofico della fibrillazione atriale
00:32:51che è l'ictus cerebrale
00:32:53i pazienti si accorgono di avere la fibrillazione atriale quando vengono per ictus
00:32:57e quindi è molto importante sensibilizzare la popolazione generale
00:33:03a percepire il ritmo non corretto
00:33:08quindi non ordinato più che veloce
00:33:11perché ci sono altre aritmie sopraventricolari che sono rapide ma sono ordinate
00:33:16la fibrillazione atriale ha la caratteristica di essere disordinata
00:33:19quindi è molto più percepibile
00:33:21purtroppo alcune volte i pazienti la percepiscono come ansia
00:33:25gli dicono è un mese che mi sento ansioso in realtà alla fibrillazione atriale
00:33:30ma qual è il sintomo fisico?
00:33:33il sintomo fisico se il paziente è sintomatico è l'affaticamento e il mancafiato
00:33:40proprio perché ha questo tipo di ritmo non ordinato il cuore lavora male
00:33:46e va incontro ad un iniziale scompenso cardiaco
00:33:48che magari non è strutturale ma funzionale
00:33:51proprio perché stiamo lavorando male
00:33:53e quindi questi pazienti si accorgono di addirittura non riuscire
00:34:00la cosa più semplice che ti dicono
00:34:02salivo le scale tranquillamente quando portavo le borse della spesa
00:34:06adesso faccio due gradini e non riesco a respirare
00:34:09si possono associare anche dei dolori toracici
00:34:12e l'aritmia può svelare anche delle malattie delle coronarie
00:34:15oppure sono proprio le malattie delle coronarie che si svelano attraverso l'aritmia
00:34:20quindi danno un'alterazione cardiaca che si manifesta con la fibrillazione atriale
00:34:25è una patologia molto varia e variegata però è molto importante inquadrarla
00:34:32ci chiedono da casa torniamo allo scompenso cardiaco
00:34:37può causare dismnea ed edemi declivi?
00:34:40sì direi di sì l'abbiamo visto prima
00:34:43i sintomi principali proprio che ci permettono di fare diagnosi sono la dispnea ed edemi declivi
00:34:49una dispnea che può essere di tipi diversi
00:34:52nel senso che può essere inizialmente magari una dispnea che compare soltanto per sforzi
00:34:57ok magari il paziente inizia a avere fatica a respirare quando fa degli sforzi intensi
00:35:01se la malattia progredisce questa fatica a respirare diventa sempre più grave
00:35:06per cui fino ad arrivare ai casi in cui la fatica a respirare compare anche
00:35:10facendo le normali attività della vita quotidiana del paziente o addirittura anche a riposo
00:35:15e sicuramente parallelamente alla dispnea
00:35:18compaiono gli edemi che solitamente sono edemi declivi
00:35:22quindi il gonfiore nelle gambe, le caviglie
00:35:25ma possono esserci anche gonfiore che sono dovute ai liquidi che si accumulano anche nella pancia
00:35:29quindi quadri più gravi che possono portare alla scite
00:35:33quindi sicuramente dispnea edemi sono le due caratteristiche fondamentali
00:35:38che ci dicono che il paziente potrebbe avere lo scompenso cardiaco
00:35:41quindi indubbiamente sono presenti sempre nel paziente
00:35:44grazie dottor Bontempi torniamo un attimo alla fibrillazione atriale
00:35:49da quanto lei ha detto potrebbero esserci poi dei momenti diciamo ormai tardivi
00:35:57l'ictus cerebrale che ci fanno capire che c'è un problema di fibrillazione atriale
00:36:04quindi parliamo di sintomi silenziosi
00:36:07esatto parliamo di sintomi di spesso sfumati più che silenziosi
00:36:14che vengono attribuiti a qualcos'altro
00:36:16sono stanco perché lavoro troppo
00:36:19sono ansioso perché sono preoccupato
00:36:21eccetera eccetera
00:36:23quindi sono sfumature di sintomi che purtroppo in una grossa percentuale
00:36:27perché stiamo parlando del 30%
00:36:29adesso chi ci sta ascoltando da casa che è stressato
00:36:31è preoccupato ansioso adesso andranno tutti a fare una visita cardiologica
00:36:35beh sopra i 65 anni
00:36:37bisogna stare attenti
00:36:38fare un elettrocardiogramma
00:36:39non fa male
00:36:40è come andare a tagliarsi i capelli
00:36:42benissimo un attimo consiglio
00:36:43direi che deve essere fatto almeno una volta
00:36:46almeno una volta ogni?
00:36:48almeno una volta all'anno
00:36:50una volta all'anno
00:36:51o quando si percepisce un qualcosa
00:36:53cioè il discorso di questi pazienti
00:36:55è non tanto il sintomo particolare che ci può stare
00:36:59è il cambiamento dello stile di vita
00:37:02o della capacità funzionale quindi
00:37:04della capacità di vita
00:37:05ok
00:37:06che può essere un cambiamento fisico
00:37:08quindi non riesco a fare le scale
00:37:10non riesco ad andare in montagna
00:37:11non riesco ad andare in bicicletta
00:37:13o anche un cambiamento psichico
00:37:16di ansia
00:37:17stato d'ansia
00:37:19ci sono degli studi che nei pazienti
00:37:22e io seguo un gruppo di pazienti
00:37:26che si chiama cuori capricciosi
00:37:29è un gruppo di pazienti affetti da fibrillazione atriale
00:37:32e il nome che hanno dato questo gruppo
00:37:36rende molto quello che è la patologia
00:37:39perché in questo caso il cuore è capriccioso
00:37:42nel ritmo
00:37:43ma è capriccioso anche nella mente
00:37:45cioè non è solo una questione di cuore
00:37:47ma è anche una questione di mente
00:37:48perché il paziente con fibrillazione atriale
00:37:51soprattutto quello con recidive di fibrillazione atriale
00:37:54vive l'ansia dell'episodio
00:37:58vive l'ansia della paura di essere limitato
00:38:01della paura di fare qualcosa
00:38:03anche se sta bene
00:38:04anche se è trattato bene
00:38:06anche se è in buon controllo terapeutico
00:38:08si vive un po' con una spada di Damocle
00:38:11quindi
00:38:12e questo è un fattore molto negativo
00:38:16e è una situazione psicologica
00:38:19che peggiora gli eventi poi della fibrillazione atriale stessa
00:38:23perché abbiamo sicuramente un collegamento tra il cuore e il cervello
00:38:29e perché la fibrillazione atriale aumenta il rischio di ictus?
00:38:35aumenta il rischio di ictus perché come dicevo prima il cuore quando fibrilla
00:38:41l'atrio quando fibrilla non si contrae
00:38:44quindi abbiamo una parete ferma dove il flusso e la velocità del sangue rallenta
00:38:50e quindi la tendenza a coagulare è maggiore
00:38:54la situazione più pericolosa non è tanto quando si è in fibrillazione atriale
00:39:00ma quando si torna in ritmo dalla fibrillazione dopo un determinato periodo
00:39:04perché proprio per quel motivo che ho detto poc'anzi
00:39:08il sangue rallenta
00:39:10si coagula
00:39:12ci sono dei piccoli coaguli che si attaccano alla parete dell'atrio
00:39:16nel momento in cui torna un ritmo normale
00:39:18ecco che l'atrio ricomincia a spremere il sangue in maniera fisiologica
00:39:22quindi a contrarsi
00:39:24e questi coaguli
00:39:26da semplici coaguli diventano trombi
00:39:28cioè coaguli migrati
00:39:30e vanno nel sistema nervoso centrale
00:39:32e questo è il momento più pericoloso
00:39:34tanto è vero che quando i pazienti vengono in pronto soccorso
00:39:38e non sono come il paziente che abbiamo visto precedentemente
00:39:41a cui ha risposto il dottor Ferretti
00:39:43non hanno già una terapia anticoagulante
00:39:46però non ci riescono neanche a descrivere quando è iniziata l'aritmia
00:39:50perché il rischio di ictus è correlato al tempo di inizio dell'aritmia
00:39:56e allora se non riusciamo bene a decidere se l'aritmia iniziata
00:40:00il paziente è sintomatico
00:40:02ci descrive bene i sintomi
00:40:04quindi riusciamo a collegarlo nelle prime 24-72 ore
00:40:08non possiamo fare la cardioversione
00:40:10perché c'è questo rischio e il paziente non è scoagulato
00:40:12per cui dobbiamo o scoagularlo per tre settimane
00:40:16lasciandolo in fibrillazione atriale
00:40:18se invece è necessario fare la cardioversione
00:40:20quindi cercare di ripristinare un ritmo normale subito
00:40:24possiamo fare un particolare esame che si chiama ecotransesofageo
00:40:28l'ecotransesofageo lo possiamo paragonare a una gastroscopia
00:40:32è un tubicino che entra e vede direttamente dietro l'esofago
00:40:36l'immagine dell'atrio
00:40:38e vede direttamente se ci sono coaguli o meno
00:40:42se non ci sono coaguli possiamo subito procedere alla cardioversione
00:40:46invece ci sono dei coaguli alti
00:40:48ci fermiamo, dobbiamo farli sciogliere con la terapia anticoagulante
00:40:52e poi tentare il ripristino di un ritmo
00:40:54in generale la diagnostica qual è dunque
00:40:56per fare diagnosi?
00:40:58la diagnosi è un semplice elettrocardiogramma
00:41:00semplice
00:41:02se vogliamo dire lo screening
00:41:04ma anche il misurarsi la pressione
00:41:06quando i pazienti ipertesi si misurano la pressione o vanno in farmacia
00:41:10hanno il famoso battito
00:41:12il suo famoso cuoricino che lampeggia
00:41:14che lampeggia in maniera irregolare
00:41:16e già lì
00:41:18certe volte arrivano i pazienti dalla farmacia
00:41:20che sono andati semplicemente per misurare la pressione
00:41:24perché non si sentivano molto bene
00:41:26che ci arrivano con la diagnosi di fibrillazione atriale
00:41:30quindi è molto variabile questa cosa
00:41:33fatto l'elettrocardiogramma
00:41:35e fatta la diagnosi
00:41:36poi il paziente deve entrare in un percorso
00:41:39non può essere autogestito
00:41:41o gestito da un non specialista
00:41:44che è in generale il cardiologo
00:41:47e ancor più l'aritmologo
00:41:48ma una volta che si vede la pressione
00:41:51visto che anche a casa adesso dal covid
00:41:54ci sono vari macchinari
00:41:55c'è gente che si prova la pressione da solo
00:41:58una volta che constatiamo l'ipertensione
00:42:01il passo successivo quindi è quello di chiedere aiuto a un cardiologo?
00:42:05se c'è una semplice ipertensione
00:42:08il passo successivo è andare dal medico di medicina generale
00:42:12che darà la fastiglietta
00:42:14se è accessibile che verifica
00:42:16perché anche la misurazione di un valore pressorio
00:42:19è come una rondine
00:42:21bisogna fare un pot
00:42:23esatto
00:42:24bisogna fare certe volte anche degli oltre
00:42:26quindi delle misurazioni seriate per le 24 ore
00:42:29però generalmente il paziente
00:42:32che ha un paio di misurazioni pressorio elevate
00:42:35è comunque tendenzialmente iperteso
00:42:37addirittura ci sono degli studi
00:42:40avremmo sentito sicuramente parlare
00:42:42dell'ipertensione da camice bianco
00:42:45cioè quando vado dal medico
00:42:47io ho la pressione alta
00:42:48quando sono a casa
00:42:50è bellissima
00:42:51è tutta normale
00:42:52in realtà ci sono degli studi
00:42:54che i pazienti
00:42:56che hanno un'ipertensione cosiddetta
00:42:58da camice bianco
00:42:59sono degli effettivi ipertesi
00:43:01perché poi andando a vedere i dati ecocardiografici
00:43:04hanno già dei segni di ipertensione
00:43:07bene grazie
00:43:08da casa ci chiedono quali sintomi
00:43:10possono far sospettare un'aritmia?
00:43:12allora i sintomi di un'aritmia possono essere sintomi chiari
00:43:16quasi diagnostici
00:43:18il cuore che batte molto forte
00:43:20in maniera molto fastidiosa
00:43:21addirittura a volte spaventevole
00:43:24tanto da creare ansia nel paziente
00:43:26oppure la sensazione di un battito mancante
00:43:29di un tuffo al cuore
00:43:30quindi questi sono sintomi molto importanti
00:43:33poi ci sono sintomi che direi sono derivati dall'aritmia
00:43:36cioè il paziente percepisce un affanno
00:43:39hanno una difficoltà respiratoria molto intensa
00:43:41e quindi questo sintomo che insorge improvvisamente
00:43:43porta il paziente
00:43:45al cospetto del medico
00:43:47del medico curante, del cardiologo
00:43:49poi ci sono i sintomi diciamo più subdoli
00:43:51come diceva il dottor Montempi
00:43:53che invece sono quelli che dovrebbero preoccupare il paziente
00:43:56cioè un lieve affanno
00:43:59l'incapacità di fare gli sforzi che si faceva qualche giorno prima
00:44:03tantissimi pazienti giungono e dicono
00:44:05sono 15 giorni che faccio fatica a respirare
00:44:08in realtà poi basta tastare il polso
00:44:11e si rende conto che il paziente è in fibrillazione arteriale
00:44:14quindi diciamo ci sono dei sintomi eclatanti
00:44:16il batticuore, il cardiopalmo
00:44:18il cardiopalmo aritmico come si dice
00:44:21cioè il cuore che fa i salti, che fa i tuffi
00:44:23e questa è una cosa che porta il paziente in genere
00:44:25a un approccio verso il medico
00:44:27e poi ci sono dei sintomi molto molto subdoli
00:44:30a volte anche il dolore
00:44:31molti pazienti arrivano in pronto soccorso
00:44:33con un dolore molto importante
00:44:35in realtà sono solo fibrillanti
00:44:37poi possiamo scoprire che hanno anche delle coronarie malate
00:44:39ma molto spesso la fibrillazione
00:44:41la fibrillazione arteriale si presenta come una sorta di dolore
00:44:43una sorta di peso
00:44:44il paziente giunge per quello fondamentalmente
00:44:46a volte il paziente giunge in pronto soccorso
00:44:49è ritornato in ritmo
00:44:50e magari ha due o tre accessi a pronto soccorso
00:44:52finché una volta più che l'altra si fa la diagnosi
00:44:56grazie
00:44:57abbiamo un'altra domanda da casa
00:44:58vediamo
00:44:59allora
00:45:00ho 75 anni
00:45:01da 12 anni
00:45:02soffro di fibrillazione atriale
00:45:04ho già avuto 4 interventi di ablazione
00:45:06senza risolvere il problema
00:45:08malgrado la terapia farmacologica
00:45:10Xarelto
00:45:11Almartin
00:45:13Unipril
00:45:14eccetera
00:45:15continuo a prendere
00:45:16ho ancora episodi di fibrillazione
00:45:19qui entriamo nella terapia della fibrillazione atriale
00:45:25nel campo terapeutico
00:45:27e premettendo che possiamo avere una terapia farmacologica
00:45:32e una terapia ablativa
00:45:34quindi una terapia elettrica
00:45:35quali sono i target e gli obiettivi della nostra terapia
00:45:39essenzialmente sono due
00:45:42evitare che venga la fibrillazione atriale
00:45:45ma se la fibrillazione atriale diventa cronica
00:45:48perché il cuore ormai si è dilatato
00:45:50quindi noi possiamo fare qualsiasi cosa
00:45:53ma il ritmo non tornerà più
00:45:55noi dobbiamo controllare la frequenza della fibrillazione atriale
00:45:59che la fibrillazione atriale non vada né troppo forte né troppo piano
00:46:03quindi questi sono i due principali
00:46:05partendo da questo
00:46:07voglio sottolineare che la terapia farmacologica
00:46:11quindi le famose pastiglie per la fibrillazione atriale
00:46:14hanno un effetto, un'efficacia del 50-60%
00:46:19qualsiasi principio noi utilizziamo
00:46:21quindi partire con
00:46:25poi ci sono casi e casi
00:46:27tanto è vero che nelle linee guida
00:46:29adesso l'ablazione è di prima linea
00:46:31mentre prima non lo era
00:46:33quindi partire con la sola terapia dopo più di un episodio di fibrillazione atriale
00:46:41non è l'approccio corretto
00:46:43non è l'approccio corretto perché la fibrillazione atriale
00:46:47se ben classificata e il paziente ben stratificato
00:46:53quindi identificato in maniera corretta
00:46:56quindi non deve avere le cavità cardiache dilatate
00:47:01l'ablazione è sicuramente la terapia
00:47:04che può arrivare in casi selezionati anche all'80-90% di risultati
00:47:10spesso e volentieri in pazienti giovani in assenza di cardiopatia
00:47:15poi altre situazioni
00:47:17come vedremo e come già stato detto
00:47:19la terapia della fibrillazione atriale
00:47:21non è solo farmacologica
00:47:23non è solo ablativa
00:47:25ma è un approccio multifattoriale
00:47:28multispecialistico
00:47:30come in tante patologie non si parla più
00:47:32del cardiologo che cura una patologia
00:47:34ma è un team
00:47:36il team in questo caso è costituito
00:47:38dall'aritmologo, dal cardiologo, dal neurologo
00:47:41dal medico di medicina generale
00:47:43e anche da un personale infermieristico specializzato
00:47:46stanno emergendo delle figure
00:47:49e soprattutto la necessità di avere queste figure
00:47:52anche infermieristiche specializzate
00:47:55perché anche l'infermiere come il medico
00:47:57non può occuparsi di tutto in maniera corretta
00:48:00addirittura noi cardiologi ci siamo divisi
00:48:03in emodinamisti, ecografisti ed elettrofisiologi
00:48:07mentre il comparto assistenziale infermieristico
00:48:13che è di altrettanta importanza
00:48:16deve aumentare la specificità
00:48:19della propria azione e la specialità
00:48:21e a tal proposito
00:48:23lei mi passa un assist
00:48:25abbiamo anche incontrato
00:48:27la coordinatrice degli infermieri
00:48:30proprio lunedì quando
00:48:32vi siamo venuti a trovare
00:48:34e se la regia è pronta sentirei l'intervista
00:48:36vediamo
00:48:38in questo momento mi trovo con la coordinatrice infermieristica
00:48:42dell'unità operativa di cardiologia
00:48:44la dottoressa Marina Bertoli
00:48:46alla quale chiedo subito
00:48:48la presa in carico del paziente
00:48:51allora l'unità complessa di cardiologia
00:48:54comprende una terapia intensiva
00:48:56dove si accede naturalmente
00:48:57dal pronto soccorso
00:48:58e l'unità operativa di cardiologia
00:49:00in cardiologia l'accesso può avvenire
00:49:02da pronto soccorso oppure
00:49:04come paziente ricovero programmato
00:49:06che viene preso in carico inizialmente
00:49:08nei nostri ambulatori
00:49:10e se c'è la necessità di un ricovero
00:49:13il paziente viene indirizzato
00:49:15al servizio pre ricoveri
00:49:16e poi verrà ricoverato
00:49:18nel giro solitamente
00:49:19i tempi di attesa sono
00:49:20sono abbastanza brevi
00:49:21verrà ricoverato per la procedura
00:49:23di cui necessita
00:49:24o del ricovero clinico
00:49:26quindi se ci dovesse essere
00:49:28una situazione di emergenza
00:49:30dal pronto soccorso
00:49:31direttamente il paziente viene portato
00:49:33nell'unità complessa
00:49:35esatto noi abbiamo una guardia attiva
00:49:37medica 24 ore
00:49:38quindi nel momento in cui
00:49:39il paziente accede
00:49:40al pronto soccorso
00:49:41viene contattato immediatamente
00:49:42il cardiologo di guardia
00:49:44che prende in carico il paziente
00:49:46nel minimo tempo possibile
00:49:48operazioni importanti
00:49:49quelle dedicate al cuore
00:49:51spesso sono anche persone molto anziane
00:49:53come avviene l'adegenza
00:49:56la figura dell'infermiere
00:49:57è sempre molto particolare
00:50:00anche speciale nel senso che
00:50:02magari il paziente
00:50:03si trova anche più a suo agio
00:50:05per fare domande
00:50:06si parla anche di una sfera
00:50:07molto intima
00:50:08certo allora la nostra equipa
00:50:10è costituita sia da personale infermieristico
00:50:12che da personale di supporto
00:50:14abbiamo 18 posti letto di indigenza
00:50:17in camere da due letti
00:50:18naturalmente la persona anziana
00:50:20la persona più fragile
00:50:21è quella che viene presa in carico
00:50:22veramente a 360 gradi
00:50:25tra l'altro c'è la possibilità
00:50:27dell'assistenza anche del caregiver
00:50:28dove necessita
00:50:29perché spesso questi pazienti
00:50:31l'ambiente ospedaliero
00:50:32insomma li scompensa
00:50:33oltre che dal punto di vista cardiologico
00:50:35anche proprio dal riconoscere dove sono
00:50:39e quindi la presa in carico
00:50:41ripeto è completa da subito
00:50:43abbiamo tra l'altro un ottimo rapporto
00:50:46collaborativo col centro servizi
00:50:48per programmare già da subito
00:50:50la dimissione protetta
00:50:51cioè se questa persona necessiterà poi
00:50:53di un proseguimento riabilitativo
00:50:56abbiamo strutture che lo accettano
00:50:58ma è la prima cosa
00:50:59che veramente di solito pensiamo
00:51:01anche in collaborazione con la famiglia
00:51:03e col caregiver
00:51:05e quindi abbiamo conosciuto anche questa parte
00:51:09noi abbiamo una chiamata da Casalmore
00:51:11il signor Giuseppe
00:51:13pronto buonasera
00:51:14pronto buonasera
00:51:16allora
00:51:18allora
00:51:19vediamo un attimo
00:51:20se riesco a spiegarmi
00:51:21io ho
00:51:22102 anni
00:51:23e nel 2012
00:51:26ho fatto un infartone
00:51:28e sono finito proprio lì
00:51:30a Desenziano
00:51:32e
00:51:33e sono ancora qui
00:51:35a dirvi queste cose
00:51:37eh
00:51:38perché
00:51:39nel frattempo
00:51:40ho fatto tanti passaggi
00:51:42coronografie
00:51:44e
00:51:45e
00:51:46e
00:51:47bypass
00:51:48che li avevo avuto fatti un attimo
00:51:49prima
00:51:50a Ome
00:51:51e
00:51:52e tutto il resto insomma
00:51:54sono arrivato a
00:51:56all'altro ospedale di Brescia
00:51:57quello
00:51:58quello
00:51:59dove c'è
00:52:00il dottor Croise
00:52:01eh
00:52:02si
00:52:03poliambulanza
00:52:04si
00:52:05poliambulanza
00:52:06brava
00:52:07e
00:52:08a tutt'oggi
00:52:10mi hanno messo
00:52:12un delibrillatore
00:52:13space meter
00:52:15eh
00:52:16già il terzo
00:52:17che mi mettono
00:52:18perché facevo le impressioni
00:52:19lo stappido cocco
00:52:21e
00:52:22e
00:52:23attualmente
00:52:24eh
00:52:25ha tentato di togliere
00:52:27i cateteri
00:52:29e
00:52:30
00:52:31in
00:52:32in
00:52:33cialo calatoria lì a poliambulanza
00:52:34e non ci sono riusciti
00:52:36e mi hanno piantato
00:52:37lì come sono
00:52:38attualmente
00:52:42vorrei sapere
00:52:43se c'è la possibilità di
00:52:45andare avanti
00:52:46ancora un po'
00:52:47dalla mia
00:52:48che ho dei problemi di respiro
00:52:51eh
00:52:52eh
00:52:53complicati eh
00:52:54o se devo
00:52:55mettermi
00:52:58in pace col
00:52:59col mio
00:53:00essere
00:53:01e dire
00:53:02ci vedo
00:53:03è finita
00:53:04grazie
00:53:05ma
00:53:06chi è
00:53:07chi vuole rispondere
00:53:11prego
00:53:12da quello che ho capito
00:53:13il signore ha una
00:53:14problematica
00:53:15piuttosto complessa
00:53:17che aveva un'infezione
00:53:18che purtroppo è una delle
00:53:19complicanze più temibili
00:53:20ma anche più frequenti
00:53:21dei device impiantabili
00:53:23e evidentemente
00:53:25non c'è la possibilità
00:53:26di diciamo
00:53:27di compiere
00:53:28l'estrazione fondamentalmente
00:53:29quindi è stato lasciato
00:53:30cronicizzato
00:53:31eh
00:53:33io
00:53:34ho
00:53:35collaborato
00:53:36per 25 anni
00:53:38col professor
00:53:39Kurnis
00:53:40a Brescia
00:53:41abbiamo fatto
00:53:42parecchie estrazioni
00:53:43è un intervento
00:53:44complesso
00:53:46complesso
00:53:47sia per
00:53:48il discorso
00:53:49legato
00:53:50all'intervento
00:53:51ma anche al paziente
00:53:52ricordiamoci che se il paziente
00:53:53porta un defibrillatore
00:53:54sicuramente è un paziente
00:53:56gravemente malato di cuore
00:53:58è un paziente che ha uno scompenso cardiaco
00:54:02ha una funzione ventricolare
00:54:04molto ridotta
00:54:05quindi già di per sé è un paziente a rischio
00:54:09e poi l'infezione aumenta il rischio operatorio
00:54:14e in questi pazienti che recidivano
00:54:18nelle infezioni
00:54:20la soluzione poi in generale poi non so se è in questo paziente
00:54:23questo paziente perché poi eh
00:54:25bisogna cercare di curare i pazienti
00:54:27in un modo molto ehm
00:54:30appropriato e soprattutto specifico
00:54:32per ogni paziente
00:54:33non stiamo
00:54:34svitando il bullone di una macchina
00:54:36si svita in tutte le macchine
00:54:38nella stessa maniera
00:54:39quindi eh
00:54:41questo paziente
00:54:42disegnalmente ci sono dei
00:54:43defibrillatori che sono
00:54:44sottocutanei
00:54:45quindi
00:54:46sono
00:54:47extravascolari
00:54:48si eh
00:54:49posizionano sotto la cute del torace
00:54:52quindi non entrano
00:54:54in
00:54:55in contatto col sangue
00:54:56con le camere cardiache
00:54:58hanno comunque una funzione di defibrillazione
00:55:02da un lato si infettano di meno
00:55:04e dall'altro se lo devo togliere
00:55:06lo tolgo molto semplicemente
00:55:08quindi
00:55:09queste soluzioni potrebbero essere prese
00:55:12o comunque magari sono già state analizzate
00:55:14eh
00:55:15nel centro di poliambulanza
00:55:17ci sono dei centri
00:55:19proprio per la difficoltà
00:55:21dell'intervento
00:55:22altamente specifici
00:55:24e dedicati
00:55:25a questa problematica
00:55:27quindi eh
00:55:28probabilmente
00:55:29saranno già anche stati contattati
00:55:31questi centri
00:55:32perché generalmente
00:55:34quando io lavoravo al civile
00:55:35eh
00:55:36c'era una forte collaborazione
00:55:38con la poliambulanza
00:55:39quindi eh
00:55:40dove non riuscivano loro
00:55:41venivano poi
00:55:42si si c'è tutt'ora
00:55:43insomma
00:55:44e c'è tutt'ora certo
00:55:45c'era perché
00:55:46io adesso non posso dire c'è tutt'ora
00:55:47ma so
00:55:48dal professor Kurni
00:55:49che assolutamente
00:55:50poliambulanza
00:55:51collabora
00:55:52eh
00:55:53in maniera
00:55:54proattiva
00:55:55con l'ospedale civile
00:55:56quindi
00:55:57poi bisogna vedere un po'
00:55:58il caso
00:55:59cioè
00:56:00è difficile rispondere
00:56:01a questo signore
00:56:02eh
00:56:03finché c'è vita c'è speranza
00:56:05partendo da questo
00:56:06è una situazione
00:56:07particolare
00:56:08bisogna scegliere i particolari
00:56:10esatto
00:56:12cioè
00:56:13è difficile rispondere
00:56:14in una situazione così delicata
00:56:16assolutamente
00:56:17perché c'è la patologia
00:56:18e il paziente
00:56:19bene
00:56:20noi dobbiamo fermarci
00:56:21per un'altra
00:56:22piccola pausa
00:56:23ci rivediamo tra poco
00:56:24eccoci di nuovo in diretta
00:56:39parlavamo di pacemaker
00:56:41quando è necessario
00:56:43impiantare un pacemaker
00:56:45sì allora
00:56:46i pacemaker
00:56:47sono dei dispositivi cardiaci
00:56:49impiantabili
00:56:50che sono nati diciamo
00:56:52fondamentalmente
00:56:53negli anni 70
00:56:54e sono dedicati
00:56:56alla cura delle bradi aritmie
00:56:57ossia
00:56:58del cuore che va lento
00:56:59fondamentalmente
00:57:00quindi
00:57:01diciamo il pacemaker
00:57:02primordiale
00:57:03era una batteria
00:57:04un temporizzatore
00:57:05e un cavo
00:57:06che entrava nel cuore
00:57:07stimolava il cuore
00:57:08che non era più in grado
00:57:09di produrre degli impulsi
00:57:10poi
00:57:11nel corso degli anni
00:57:12diciamo questi dispositivi
00:57:13sono evoluti
00:57:14hanno imparato
00:57:15a riconoscere il battito
00:57:16del cuore
00:57:17e poi non solo quello
00:57:18hanno imparato anche
00:57:19a riconoscere le aritmie
00:57:20di cui parlavamo prima
00:57:21e hanno imparato anche
00:57:23in qualche modo
00:57:24a riconoscere altri parametri
00:57:26che possono permetterci
00:57:27di gestire altre situazioni
00:57:29vuoi anche lo scompenso
00:57:31d'accordo?
00:57:32quindi
00:57:33un paziente che ha un pacemaker
00:57:35è un paziente che ha
00:57:36scusi
00:57:37è un paziente
00:57:38che ha un cuore
00:57:39che tendenzialmente va lento
00:57:40che deve essere supportato
00:57:42diciamo da un dispositivo
00:57:43che eroga energia elettrica
00:57:45e va a sostituire
00:57:46o la batteria naturale del cuore
00:57:48o i fili elettrici del cuore
00:57:50va bene
00:57:51viene impiantato
00:57:52nel paziente
00:57:53e oltre
00:57:54diciamo a supportare
00:57:55la mancanza di battito
00:57:57è in grado comunque
00:57:58di rilevare
00:57:59dei parametri fondamentali
00:58:01per la conoscenza
00:58:02anche di altre problematiche
00:58:03del paziente
00:58:05e accanto ai pacemaker
00:58:07diciamo fratelli gemelli
00:58:09speculari
00:58:10ma con altre funzioni
00:58:11sono nati i defibrillatori
00:58:12che hanno la stessa forma
00:58:14diciamo in qualche modo
00:58:15ma hanno un'altra funzione
00:58:18e qual è la differenza?
00:58:20la differenza è che
00:58:21mentre il pacemaker serve
00:58:22per il cuore lento
00:58:23e il suo scopo
00:58:24è quello di emanare impulsi
00:58:26il defibrillatore serve
00:58:27invece per le aritmie
00:58:28pericolose
00:58:29quelle ventricolari
00:58:30e quindi diciamo
00:58:31se l'altro
00:58:32ha una voce
00:58:33questo soprattutto un orecchio
00:58:34perché deve saper sentire il cuore
00:58:36capire il ritmo del cuore
00:58:38definirlo
00:58:39e se è un ritmo pericoloso
00:58:40erogare in genere
00:58:41una scarica
00:58:42che è quella del defibrillatore
00:58:43anche esterno
00:58:44e riportare il cuore
00:58:46diciamo a un ritmo normale
00:58:48questo fondamentalmente
00:58:49è la funzione del defibrillatore
00:58:51quindi queste sono le due
00:58:53diciamo categorie
00:58:55di dispositivi impiantabili
00:58:57che noi abbiamo
00:58:58esistono poi altre evoluzioni
00:59:00che servono soprattutto
00:59:01nello scompenso cardiaco
00:59:03che si basano su particolari stimolazioni
00:59:05e siamo di fronte
00:59:08in questo momento
00:59:09a una rivoluzione
00:59:10diciamo nella forma
00:59:12per rialacciarci al caso
00:59:13del paziente
00:59:14con l'infezione
00:59:15nella forma
00:59:16della stimolazione
00:59:17nel senso che purtroppo
00:59:18negli ultimi anni
00:59:19l'aggressività
00:59:20dei batteri ospedalieri
00:59:22è molto aumentata
00:59:23e quindi le infezioni
00:59:25sono aumentate tanto
00:59:26per tanti motivi
00:59:27perché i batteri
00:59:28sono più cattivi
00:59:29perché i device
00:59:30che noi mettiamo
00:59:31sono più complessi
00:59:32dei batteri
00:59:33e quindi la comunicazione
00:59:34tra l'esterno
00:59:35quindi tra la pelle
00:59:36e il cuore
00:59:37diciamo può portare
00:59:38al fatto che questi batteri
00:59:39oltre a infettare
00:59:40la tasca del pesme
00:59:41migrano e vanno
00:59:42ad infettare
00:59:43le cavità del cuore
00:59:44diciamo l'evoluzione
00:59:45diciamo della tecnologia
00:59:46è quella
00:59:47che va verso
00:59:48la creazione
00:59:49di device
00:59:50che ci sono già
00:59:51e funzionano già
00:59:52molto bene
00:59:53che non hanno cateteri
00:59:54ma vengono impiantati
00:59:55direttamente nel cuore
00:59:56ok
00:59:58abbiamo Pierangelo
00:59:59da Bergamo
01:00:00questa volta
01:00:01pronta
01:00:02buonasera
01:00:03buonasera
01:00:04buonasera
01:00:05buonasera
01:00:06io sono 62 anni
01:00:08sportivo
01:00:09faccio molto spavaggio
01:00:10in bicicletta
01:00:11così
01:00:12da un paio d'anni
01:00:13ho degli episodi
01:00:15di sutilizzazione
01:00:16astriale
01:00:17la prima volta
01:00:18due anni fa
01:00:19sono stati seriati
01:00:20per un suo corso
01:00:21e non hanno fatto
01:00:22la conversione
01:00:23poi da allora
01:00:24sono monitorato
01:00:25prendo un fagno
01:00:26che sarà qui il 50
01:00:27e alla recidiva
01:00:28devo aggiungere
01:00:29100
01:00:30di 3 qui
01:00:33però
01:00:34ho notato
01:00:35che i miei episodi
01:00:37si scatenano
01:00:38quando si scatenano
01:00:39sempre
01:00:40nella fal
01:00:41quando ho il reflusso
01:00:43esofageo
01:00:44e la cosa strana
01:00:45è che
01:00:46come magari
01:00:47dopo qualche ora
01:00:48mi vanno via
01:00:49ma mi vanno via
01:00:50sempre allo stesso modo
01:00:51cioè quando io
01:00:52faccio colazione
01:00:53il rischio del cibo
01:00:55tutte
01:00:56vanno via spontaneamente
01:00:58le pulsazioni
01:01:00sono sempre
01:01:01anche abbastanza basse
01:01:0270-80
01:01:03quando c'è
01:01:04la fibrillazione
01:01:06perché normalmente
01:01:07io sono
01:01:08ho le pulsazioni
01:01:09molto basse
01:01:10anche 50
01:01:11però sta cosa
01:01:12che strana
01:01:13cioè strana per me
01:01:14che non capisco
01:01:15ecco
01:01:16di questa cosa
01:01:17ti arriva con lo stomaco
01:01:18e va via con
01:01:19una sollecitazione
01:01:20dello stomaco
01:01:21grazie
01:01:22che cosa succede?
01:01:24succede che
01:01:25anche in questo caso
01:01:26non è così infrequente
01:01:28per essenzialmente
01:01:29due motivi
01:01:31l'esofago
01:01:33passa proprio dietro
01:01:35la parete atriale
01:01:36sinistra
01:01:37quindi
01:01:38nel caso
01:01:39in cui
01:01:40ci sia un reflusso
01:01:41il reflusso
01:01:42determina
01:01:43un'infiammazione
01:01:44esofagea
01:01:45e l'esofago
01:01:46infiammato
01:01:47va a infiammare
01:01:48l'atrio
01:01:49non per contiguità
01:01:51ma si creano
01:01:52delle
01:01:53infiammazioni
01:01:54che possono essere
01:01:56i trigger
01:01:58noi diciamo quindi
01:01:59gli iniziatori
01:02:00di un'aritmia
01:02:02che può iniziare
01:02:03con delle extrasistole
01:02:04poi si trasforma
01:02:05in fibrillazione
01:02:06atriale
01:02:07infatti
01:02:08è mia cura
01:02:09sempre
01:02:10prima di
01:02:11inquadrare un paziente
01:02:12come fibrillazione
01:02:13atriale
01:02:14da aggredire
01:02:15o da trattare
01:02:16e verificare
01:02:17che non ci siano
01:02:18queste patologie
01:02:19gastriche
01:02:20mi è successo
01:02:21più volte
01:02:22che curando lo stomaco
01:02:23spariva la fibrillazione
01:02:24atriale
01:02:25quindi non abbiamo dovuto
01:02:26procedere
01:02:27né con terapie anticoagulanti
01:02:28né tantomeno
01:02:29con ablazioni
01:02:30quindi
01:02:31è sempre molto importante
01:02:33andare
01:02:34a verificare
01:02:35e
01:02:36a
01:02:37diciamo
01:02:38vedere
01:02:39da che cosa è determinata
01:02:40la fibrillazione
01:02:41fino addirittura
01:02:42ad arrivare
01:02:43le angi di fibrillazione
01:02:44atriale
01:02:45lone
01:02:46cioè
01:02:47da sola
01:02:48senza che niente
01:02:49o nessuna patologia
01:02:50la possa determinare
01:02:51e ci sono anche queste forme
01:02:53che sono soprattutto
01:02:54nei giovani
01:02:55grazie
01:02:56tra l'altro
01:02:57mentre il dottor Ferretti
01:02:58parlava del pacemaker
01:02:59ho visto che lei
01:03:00il dottor Bontempi
01:03:01ne ha
01:03:02alla prova
01:03:03abbiamo visto l'immagine
01:03:04esatto
01:03:05che ci avete fornito
01:03:06vediamo se riesce
01:03:07a farla vedere
01:03:08eh
01:03:09inquadrata
01:03:10alla telecamera 2
01:03:11vediamo se la regia
01:03:12è piccola
01:03:13provi ad alzare
01:03:14proprio ecco
01:03:15per far capire
01:03:17questo è il pacemaker
01:03:18questo è
01:03:19endocavitari
01:03:20però
01:03:21quelli senza fili
01:03:22naturalmente
01:03:23esatto
01:03:24questo device
01:03:25viene messo direttamente
01:03:26nel cuore
01:03:27attraverso
01:03:28non facciamo
01:03:29nessun taglio
01:03:30non facciamo
01:03:31nessuna incisura
01:03:32facciamo una puntura
01:03:33nella vena
01:03:34eh
01:03:35della gamba
01:03:36quindi la vena femorale
01:03:37e attraverso
01:03:38dei sistemi
01:03:39particolari
01:03:40di impianto
01:03:41noi andiamo a mettere
01:03:42eh
01:03:43questi pacemaker
01:03:44direttamente nel tessuto
01:03:45adesso
01:03:46eh
01:03:47no no
01:03:48è un recorder
01:03:49quello che stiamo
01:03:50ah
01:03:51adesso eh
01:03:52esistono
01:03:53due tipi di pacemaker
01:03:54senza fili
01:03:55eh
01:03:56naturalmente
01:03:57l'impiantatore
01:03:58deve essere certificato
01:03:59perché
01:04:00eh
01:04:01non tutti i centri
01:04:02lo mettono
01:04:03e eh
01:04:04questa esperienza
01:04:05l'abbiamo fatta ad esenzano
01:04:06inizieremo anche
01:04:07con
01:04:08il sistema più innovativo
01:04:10che è il sistema bicamerale
01:04:11quindi due pacemaker
01:04:12uno nel latrio
01:04:14uno nel ventricolo
01:04:15completamente senza fili
01:04:16che vanno a sostituire
01:04:18i pacemaker tradizionali
01:04:19e hanno molti vantaggi
01:04:21lo svantaggio di questo
01:04:23sistema è che
01:04:24non in tutti i centri
01:04:26lo possono mettere
01:04:27e eh
01:04:29viene messo in pazienti
01:04:30particolarmente a rischio
01:04:31proprio come diceva
01:04:32il dottor Ferretti
01:04:33per infezioni
01:04:34o che hanno già avuto infezioni
01:04:36o che eh
01:04:37per esempio
01:04:38pazienti neoplastici
01:04:39che devono fare terapie
01:04:40eccetera eccetera
01:04:41allora in questo caso
01:04:42vengono selezionati
01:04:44Dottor Ferretti
01:04:45come cambia
01:04:46la qualità
01:04:47di vita
01:04:48eh
01:04:49con un pacemaker
01:04:50per il paziente
01:04:51allora
01:04:52sì il pacemaker
01:04:53viene messo secondo le indicazioni
01:04:54in pazienti sintomatici
01:04:56cambia completamente
01:04:57la qualità della vita
01:04:58le stavo chiedendo
01:04:59ma neanche lui no
01:05:00eh
01:05:01sono i suoi occhiali
01:05:02pensavo che ci fosse un altro pacemaker lì
01:05:03che è un registratore
01:05:04che appartiene a un altro campo della
01:05:06ah ecco
01:05:07e comunque della famiglia sempre
01:05:09mi scusi l'ho interrotta
01:05:10prego
01:05:11sì no stavo dicendo
01:05:12che la qualità della vita
01:05:13cambia sicuramente
01:05:14soprattutto nei pazienti sintomatici
01:05:15perché noi abbiamo pazienti
01:05:16che hanno svenimenti
01:05:17svenimenti anche quando guidano
01:05:19o cadono dalle scale
01:05:20quindi eh
01:05:21sono cose piuttosto gravi
01:05:22abbiamo pazienti invece
01:05:23che si scompensano
01:05:24perché il cuore va molto lento
01:05:25e quindi andando molto lento
01:05:26è come se il motore
01:05:28non avesse giri fondamentalmente
01:05:29e quindi la qualità della vita
01:05:31cambia immediatamente
01:05:32anzi direi che
01:05:34più che la sopravvivenza
01:05:35nel portatore di pesmeca
01:05:37noi cambiamo la qualità della vita
01:05:38nel senso che
01:05:39molti pazienti sono molto sintomatici
01:05:41e da quel momento
01:05:42invece lo diventano di meno
01:05:44a onore del vero
01:05:45poi bisogna dire
01:05:46che ci sono pazienti
01:05:47che noi sottoponiamo
01:05:49impianto di questi device
01:05:51che hanno delle manifestazioni
01:05:53che magari sono paucisintomatiche
01:05:55ma possono essere predittive
01:05:57degli eventi
01:05:58cioè se noi scopriamo
01:05:59facendo una registrazione
01:06:00di 24 ore
01:06:01che un paziente
01:06:02ha il cuore che si ferma
01:06:03per 7 secondi
01:06:04anche se lui
01:06:05non ha mai dichiarato
01:06:06di essere svenuto
01:06:07non ha mai avuto sintomi
01:06:08noi sappiamo che questo
01:06:09comunque prognosticamente
01:06:10può portarci
01:06:11prima o poi una sincope
01:06:12e una sincope
01:06:13per un anziano vuol dire
01:06:14uno svenimento
01:06:15vuol dire
01:06:16una frattura del femore
01:06:18vuol dire anche di peggio
01:06:19fondamentalmente
01:06:20quindi
01:06:21in questo caso
01:06:22in prospettiva
01:06:23cambiamo la qualità
01:06:24della vita
01:06:25e naturalmente
01:06:26non potendo sapere
01:06:27quando il fatto
01:06:28potrebbe avvenire
01:06:29fondamentalmente
01:06:30assolutamente
01:06:31prima di mandare
01:06:32l'ultima pubblicità
01:06:33vorrei regalarvi
01:06:34ancora
01:06:35un pezzo
01:06:36di intervista
01:06:37sempre a dottoressa
01:06:38dalla pellegrina
01:06:39che ci spiega
01:06:40proprio che cosa
01:06:41avviene all'interno
01:06:42dell'unità complessa
01:06:43di cardiologia
01:06:44all'interno
01:06:46dell'unità operativa
01:06:47di cardiologia
01:06:48ci sono anche
01:06:49gli ambulatori
01:06:50dove ovviamente
01:06:51i pazienti
01:06:52si possono recare
01:06:53per fare una diagnosi
01:06:54in questo momento
01:06:55ci troviamo
01:06:56all'interno
01:06:57di uno di questi
01:06:58ambulatori
01:06:59davanti a un macchinario
01:07:00importantissimo
01:07:01per la diagnosi
01:07:02esatto
01:07:03questo è un ecografo
01:07:04un ecocardiografo
01:07:05con cui facciamo
01:07:06le ecografie cardiache
01:07:08ci sono due tipologie
01:07:09di ecografie cardiache
01:07:10principali
01:07:11quella transtoracica
01:07:12che è l'esame di base
01:07:13quella transesofagea
01:07:15che si fa in un modo diverso
01:07:16più simile ad una gastroscopia
01:07:17con una sonda
01:07:18che passa direttamente
01:07:19dalla bocca
01:07:20fino all'esofago
01:07:21e allo stomaco
01:07:22in più
01:07:23nel nostro ambulatorio
01:07:24facciamo anche degli esami
01:07:25più avanzati
01:07:26di ecografia
01:07:27da stress farmacologico
01:07:28quindi si somministrano
01:07:29al paziente
01:07:30dei farmaci
01:07:31che mandano il cuore
01:07:32sotto stress
01:07:33come se stesse facendo
01:07:34uno sforzo fisico
01:07:35molto intenso
01:07:36e quindi si va a vedere
01:07:37se sotto sforzo fisico
01:07:38sotto stress farmacologico
01:07:39il cuore funziona
01:07:40in maniera normale
01:07:41o se ci sono delle zone del cuore
01:07:43che non si contraggono
01:07:44in modo normale
01:07:45questo può essere un segno indiretto
01:07:46di un'ischemia miocardica
01:07:48oppure se si sviluppano
01:07:50delle aritmie particolari
01:07:52l'esame transtoracico
01:07:54è ancora l'esame che
01:07:55diciamo così
01:07:56va per la maggiore?
01:07:57sì assolutamente
01:07:58è l'esame di base
01:07:59che viene prescritto
01:08:00principalmente
01:08:01quando si vuole fare
01:08:02un esame diciamo
01:08:03di primo livello
01:08:04per i pazienti
01:08:05ed è un po' l'esame
01:08:06che facciamo a tutti i pazienti
01:08:07anche che abbiamo ricoverati
01:08:09ma anche ai pazienti ambulatoriali
01:08:11che hanno una malattia cardiologica
01:08:13nota
01:08:14per cui facciamo i follow up
01:08:15e quindi dei controlli periodici
01:08:16oppure dei pazienti
01:08:18che non hanno mai avuto
01:08:19una diagnosi di un problema cardiologico
01:08:21ma che hanno dei disturbi
01:08:22particolari
01:08:23e il medico di base ritiene
01:08:24di voler fare un approfondimento maggiore
01:08:26mentre invece
01:08:28le altre tipologie di esami
01:08:29vengono in genere
01:08:30prescritti solo dal cardiologo
01:08:32e solo per tipologie di problemi
01:08:34molto specifici
01:08:35quindi non sono esami di primo livello
01:08:37ma sono esami avanzati
01:08:39Ci sono dei particolari campanelli d'allarme
01:08:42per cui
01:08:43ci fanno credere
01:08:45di dover avere bisogno del cardiologo?
01:08:48Ci sono tantissimi disturbi
01:08:50che potrebbero essere stati provocati dal cuore
01:08:53diciamo che i principali
01:08:54quelli che allarmano di più il paziente
01:08:57sono il dolore toracico
01:08:59e la dispnea
01:09:00cioè la mancanza di fiato
01:09:01durante uno sforzo
01:09:02che può avere tantissime cause
01:09:05anche non cardiologiche
01:09:06però sono diciamo
01:09:07le motivazioni
01:09:09per cui più spesso
01:09:10il paziente poi
01:09:11fa riferimento al cardiologo
01:09:14Eccoci
01:09:15prima dell'ultima pubblicità
01:09:16leggo anche un messaggio
01:09:17visto che ce ne sono altri
01:09:18l'ultima volta
01:09:19di solito
01:09:20vado tre volte a settimana
01:09:21che sono andato in piscina
01:09:22la frequenza cardiaca
01:09:24salta
01:09:25a 170 per
01:09:2740
01:09:28mentre solitamente
01:09:29arrivava a 150
01:09:30lo sforzo era come al solito
01:09:32devo preoccuparmi
01:09:33Gianni
01:09:3473 anni
01:09:35che bravo che va in piscina
01:09:36anche tre volte a settimana
01:09:37Esatto
01:09:38l'importanza dell'attività fisica
01:09:39ma direi che
01:09:40nello caso specifico
01:09:41probabilmente
01:09:42visto che normalmente
01:09:43arriva a 150
01:09:44di frequenza
01:09:45stavolta
01:09:46a 170
01:09:47direi che probabilmente
01:09:48per un singolo episodio
01:09:49non c'è da preoccuparsi
01:09:50è ovvio che quando
01:09:51invece arrivano i pazienti
01:09:52che ti dicono che hanno
01:09:53che sono andati a una
01:09:54frequenza cardiaca
01:09:55magari spontaneamente
01:09:56non in corso di un
01:09:57di uno sforzo a 170
01:09:59invece
01:10:00sarà importante consigliare
01:10:01al paziente di
01:10:02se dovesse ricapitare
01:10:04di in qualche modo
01:10:05riuscire a registrare
01:10:06l'elettrocardiogramma
01:10:07nel momento in cui
01:10:08ha avuto questi battiti
01:10:09così alti
01:10:10nello specifico
01:10:11questo paziente
01:10:12se normalmente arriva a 150
01:10:13una volta arrivato a 170
01:10:14direi
01:10:15Non si deve preoccupare
01:10:16No
01:10:17se non è capitare che cambia
01:10:19la sua attività fisica
01:10:20e che tutte le volte adesso
01:10:21ha una frequenza cardiaca
01:10:22sempre più alta
01:10:23dovrà fare degli accertamenti cardiologici
01:10:24ma se capita una volta
01:10:25direi
01:10:26nel caso specifico
01:10:27probabilmente no
01:10:28Grazie mille
01:10:29Ci fermiamo per l'ultima pubblicità
01:10:30tra poco
01:10:44Leggiamo ancora qualche messaggio
01:10:45prima della fine della puntata
01:10:47ci chiedete
01:10:48le apnee notturne
01:10:49quanto sono pericolose
01:10:51per il cuore?
01:10:52Sicuramente le apnee notturne
01:10:54sono una patologia
01:10:55che sono molto connesse
01:10:56con il cuore
01:10:57quindi possono dare
01:10:58delle problematiche
01:10:59in particolare
01:11:00di scompenso cardiaco
01:11:01di cui abbiamo parlato prima
01:11:02ma non solo
01:11:03ma anche di ipertensione
01:11:04e di fibrillazione atriale
01:11:05quindi sicuramente
01:11:06una connessione
01:11:07tra apnee notturne
01:11:08e malattie cardiovascolari
01:11:09esiste ed è nota
01:11:10perché chi ne soffre
01:11:11dovrebbe fare delle visite cardiologiche
01:11:12e deve stare attento
01:11:13benissimo
01:11:15allora
01:11:16mi succede spesso
01:11:17a riposo
01:11:18che il cuore batta
01:11:19all'impazzata
01:11:20ho fatto gli accertamenti
01:11:21ma sembrerebbe
01:11:22una condizione di ansia
01:11:23il cardiologo
01:11:24mi ha consigliato gocce
01:11:26ma la dottoressa
01:11:27mi ha dato l'ansiolev
01:11:28a base naturale
01:11:29di bassiflora
01:11:30e quant'altro
01:11:31mi piace il quant'altro
01:11:33io però sono nata
01:11:34con stenosi infondibulare
01:11:37e foro interventrocolare
01:11:41scusate
01:11:42e sono stata operata
01:11:43a cuore aperto
01:11:44a cinque anni
01:11:45al niguarda
01:11:46devo preoccuparmi
01:11:47per questo disturbo?
01:11:50ma eh
01:11:51infondibulare sarebbe
01:11:53infondibulare
01:11:54infondibulare sarebbe
01:11:55è la stenosi dell'infondibulo
01:11:56adesso non capisco
01:11:57se è quello polmonare
01:11:58o quello ortico
01:11:59però sicuramente
01:12:00aveva una malattia congenita
01:12:01allora
01:12:03è difficile
01:12:04dare una risposta qui
01:12:05perché potrebbero essere vere
01:12:06tutte le cose
01:12:07l'ansia è una situazione
01:12:08molto diffusa
01:12:09in tutti noi
01:12:10quindi può darci del cardiopalmo
01:12:12naturalmente
01:12:13una persona che aveva
01:12:14una cardiopatia congenita
01:12:15che è stato magari
01:12:16anche operato
01:12:17potrebbe avere delle forme
01:12:18di tachicardie
01:12:19come diciamo noi
01:12:20per incisionali
01:12:21dove si generano
01:12:22delle arimie
01:12:23potrebbero essere non state colte
01:12:24ecco io non so poi
01:12:25che esami abbia fatto
01:12:26approfonditi
01:12:27quantomeno
01:12:28un alter
01:12:29della settimanale
01:12:30o anche bisettimanale
01:12:31per riuscire a cercare
01:12:32però diciamo
01:12:33non necessariamente
01:12:34chi ha avuto
01:12:35una problematica cardiologica
01:12:36poi ha anche delle arimie
01:12:37potrebbe essere
01:12:38anche un fatto
01:12:39diciamo ansiogeno
01:12:40probabilmente
01:12:41bisogna forse
01:12:42cercare un po' di più
01:12:45voleva aggiungere qualcosa?
01:12:46semplicemente aggiungere
01:12:48a quello che ha detto
01:12:49Carlo
01:12:50che effettivamente
01:12:51questi pazienti
01:12:52come ha già sottolineato
01:12:53lui
01:12:54hanno le tachicardie
01:12:55post incisionali
01:12:56e post operatori
01:12:57in molti pazienti
01:12:59per la brevetà
01:13:00della durata
01:13:01non si riescono
01:13:02a diagnosticare
01:13:03né con le cigine
01:13:04con l'olter
01:13:05spesso e volentieri
01:13:06quindi quello che poi
01:13:07Carlo ci parlerà
01:13:08del loop recorder
01:13:09è uno degli strumenti
01:13:11che noi abbiamo
01:13:12a disposizione
01:13:13che è un apparecchiettino
01:13:15che dura
01:13:16anche tre anni
01:13:17e che
01:13:18registra le aritmie
01:13:19quindi
01:13:20nei pazienti
01:13:21sintomatici
01:13:22io non penso
01:13:23che sia ansia
01:13:25sintomatici
01:13:26di questo modo
01:13:27il loop recorder
01:13:28è sicuramente
01:13:29uno strumento
01:13:30per dirci
01:13:31è il cuore
01:13:32o non è il cuore
01:13:33perché può essere anche
01:13:34uno strumento diagnostico
01:13:35di esclusione cardiaca
01:13:36non solo
01:13:37di diagnosi cardiaca
01:13:38che è anche importante
01:13:39quanto la diagnosi
01:13:40allora parliamone subito
01:13:42così almeno ci colleghiamo
01:13:43sì certamente
01:13:44allora
01:13:45il loop recorder
01:13:46diciamo
01:13:47è il terzo
01:13:48è la terza colonna
01:13:49diciamo
01:13:50dei device impiantabili
01:13:51fondamentalmente
01:13:52è quello
01:13:53se lo vuole mostrare
01:13:54la telecamera 3
01:13:55così la regia
01:13:56ecco così
01:13:57adesso deve
01:13:58rimanere l'inservo
01:13:59sono le dimensioni
01:14:00tipiche
01:14:01dei loop recorder
01:14:02attuali
01:14:03queste dimensioni
01:14:04sono molto sottili
01:14:05sono degli strumenti
01:14:06sono dei device
01:14:07che si impiantano
01:14:08diciamo
01:14:09in zona prepettorale
01:14:11in sottocute
01:14:12si fa un piccolo forellino
01:14:13è una procedura
01:14:14di qualche minuto
01:14:15il paziente
01:14:16lo fa
01:14:17potrebbe farlo anche
01:14:18in ambulatorio
01:14:19poi diciamo
01:14:20essere dimesso
01:14:21il loop recorder
01:14:22come dice il nome
01:14:23in inglese
01:14:24non fa altro che
01:14:25continuare a leggere
01:14:26l'elettrocardiogramma
01:14:27del paziente
01:14:28e poi
01:14:29ha un algoritmo
01:14:30col quale
01:14:31lui riconosce
01:14:32diciamo
01:14:33tutto ciò che si è alterato
01:14:34nel ritmo cardiaco
01:14:35quindi
01:14:36una volta
01:14:37che ha trovato
01:14:38l'aritmia
01:14:39praticamente
01:14:40la fotografa
01:14:41e la mette in parte
01:14:42la stocca
01:14:43e naturalmente
01:14:44noi possiamo leggerlo
01:14:45d'accordo
01:14:46l'utilizzo
01:14:47è molto
01:14:48esteso
01:14:49il caso della signora
01:14:50è tipico
01:14:51nel senso che
01:14:52quando noi abbiamo
01:14:53il forte sospetto
01:14:54che si tratta di un'aritmia
01:14:55abbiamo messo in campo
01:14:56tutte le potenzialità diagnostiche
01:14:57o oltre lunghi
01:14:58così non troviamo niente
01:14:59ma ci resta il dubbio
01:15:00va bene
01:15:01prima di iniziare una terapia
01:15:02visto che
01:15:03non stiamo sicuramente
01:15:04parlando di una patologia
01:15:05pericolosa per la vita
01:15:06ma pericolosa per la salute
01:15:07allora a questo punto
01:15:09siamo autorizzati
01:15:10ad impiantare uno strumento
01:15:11come questi
01:15:12che permette praticamente
01:15:13di fare un alter perpetuo
01:15:14per almeno tre anni
01:15:15e
01:15:16naturalmente
01:15:17noi adesso abbiamo
01:15:18grazie ai
01:15:20mezzi di telemedicina
01:15:21la possibilità
01:15:22di leggere direttamente
01:15:23le registrazioni
01:15:24dalla casa del paziente
01:15:26e avere
01:15:27non dico in tempo reale
01:15:28ma una volta al giorno
01:15:29un report che viene
01:15:30da questo strumento
01:15:31e ci permette
01:15:32di sapere se il paziente
01:15:33ha avuto degli eventi
01:15:34che possono essere anche
01:15:35asintomatici
01:15:36ma noi possiamo vedere
01:15:37quindi la telemedicina
01:15:38entra
01:15:40la telemedicina
01:15:41diciamo
01:15:42questo grazie
01:15:43all'evoluzione tecnologica
01:15:44è entrata
01:15:45di prepotenza
01:15:46in qualche modo
01:15:47nella gestione
01:15:48degli strumenti
01:15:49di cui abbiamo parlato prima
01:15:50pacemaker
01:15:51defibrillatori
01:15:52che hanno diciamo
01:15:53evoluto
01:15:54le loro capacità
01:15:55diagnostiche
01:15:56quindi tutto quello
01:15:57che legge un pacemaker
01:15:58o un loop recorder
01:15:59noi lo possiamo vedere
01:16:01non in tempo reale
01:16:02cioè noi non siamo
01:16:03il 112
01:16:04il 118
01:16:05ma lo possiamo vedere
01:16:06comunque
01:16:07in breve distanza
01:16:08perché noi tutti i giorni
01:16:09diciamo
01:16:10avevamo una sorta di centrale
01:16:11dove abbiamo i nostri infermieri
01:16:12che leggono
01:16:13diciamo il report
01:16:14e quindi tutte le situazioni
01:16:15di allerta
01:16:16che ci vengono dai device
01:16:17noi le possiamo vedere
01:16:18non è solo un'allerta
01:16:20dal punto di vista
01:16:21aritmico
01:16:22perché i device
01:16:23leggono le aritmie
01:16:24e quindi se il paziente
01:16:25ha avuto un'aritmia
01:16:26noi possiamo vederla
01:16:27le altre allerte
01:16:28riguardano il funzionamento
01:16:29dei device
01:16:30perché anche i defibrillatori
01:16:31anche i pacemaker
01:16:32possono avere delle problematiche
01:16:33diciamo
01:16:34intrinseche
01:16:35di guasti
01:16:36di danni
01:16:37e quindi noi possiamo
01:16:39prevedere
01:16:40in senso di vedere prima
01:16:41ecco
01:16:42e poi naturalmente
01:16:43un'altra cosa
01:16:44molto importante
01:16:45che riguarda
01:16:46lo scompenso
01:16:47esistono alcuni parametri
01:16:48che ci permettono
01:16:49in qualche modo
01:16:50di anticipare
01:16:51o comunque
01:16:52di riuscire
01:16:53a interpretare
01:16:54alcuni segni
01:16:55in cui un paziente
01:16:56che sta per scompensarsi
01:16:57diciamo
01:16:58può essere chiamato
01:16:59avvisato
01:17:00e in qualche modo
01:17:01si può tentare
01:17:02anche di evitare
01:17:03un ricovero
01:17:04grazie mille
01:17:05brevemente
01:17:06perché manca poco
01:17:07buonasera
01:17:08la fibrillazione atriale
01:17:09è reversibile?
01:17:10è la domanda più lunga
01:17:11della serata
01:17:12aiuto
01:17:13dobbiamo fare un'altra puntata
01:17:14no
01:17:15a parte gli scherzi
01:17:16reversibile
01:17:17nel senso di curabile
01:17:18che può passare
01:17:19momentaneamente
01:17:20
01:17:21la fibrillazione atriale
01:17:22si può presentare
01:17:23come parossistica
01:17:24quindi improvvisa
01:17:25che si risolve da sola
01:17:26senza un intervento
01:17:27del medico
01:17:28o di farmaci
01:17:29e questa è la forma
01:17:30diciamo
01:17:31più trattabile
01:17:32può diventare persistente
01:17:34se passa
01:17:35se io intervengo
01:17:36con dei farmaci
01:17:37o con una cardioversione
01:17:38o comunque con un intervento
01:17:39medico
01:17:40può diventare cronica
01:17:41se è sempre presente
01:17:42quindi
01:17:43è reversibile
01:17:44
01:17:45però
01:17:46nelle diverse forme
01:17:47pochi secondi
01:17:48mia mamma
01:17:49ha 84 anni
01:17:50in terapia con
01:17:52Pradaxa
01:17:53spesso soggetta a emorragie
01:17:54con abbassamento
01:17:55dell'emoglobina
01:17:56ipotizzabile sospendere il farmaco
01:17:57grazie Mauro
01:17:59direi che
01:18:00bisognerebbe vedere bene il caso
01:18:02quanto è l'abbassamento dell'emoglobina
01:18:03però ovviamente
01:18:04è un effetto collaterale
01:18:05del farmaco
01:18:06quindi certe volte
01:18:07lo sospendiamo
01:18:08per poi riprenderlo
01:18:09e trattare qual è la causa
01:18:10dell'emorragia
01:18:12e poi dopo riprendere
01:18:13la terapia anticoagulante
01:18:14però bisogna vedere
01:18:15qual è l'indicazione
01:18:16alla terapia anticoagulante
01:18:17però in linea di massima
01:18:18sono delle cose che facciamo
01:18:19la sospensione temporanea
01:18:20per curare la malattia
01:18:21che ha portato
01:18:22l'emorragia
01:18:23grazie
01:18:24mi dicono che ci sono altri messaggi
01:18:25ma il tempo è scaduto
01:18:26e volevamo anche parlare
01:18:27dell'ablazione cardiaca
01:18:28non ce l'abbiamo fatta?
01:18:29ce la facciamo
01:18:30ce la facciamo?
01:18:31ce la facciamo?
01:18:3230 secondi
01:18:333 secondi
01:18:343 secondi
01:18:353 secondi
01:18:36ci sono tante
01:18:37ci sono tante fonti di energia
01:18:38ci sono tante fonti di energia
01:18:39andiamo a isolare le vene polmonari
01:18:41nell'atrio sinistro
01:18:43purtroppo è ancora una terapia sottoerogata
01:18:46vedete che solo il 4% dei pazienti
01:18:49ne possono usufruire
01:18:51a Desenzano abbiamo iniziato questo programma
01:18:54di ablazione che sta dando dei grandi risultati
01:18:56tre secondi per dire
01:18:58che c'è un bel avvenimento
01:19:00proprio a Desenzano
01:19:01io poi devo chiudere
01:19:03c'è un incontro per il cuore?
01:19:05c'è un incontro
01:19:06più incontri di una settimana
01:19:08sulle problematiche cardiache
01:19:10sulla prevenzione delle aritmie
01:19:12dell'ischemia
01:19:13e dello scompenso cardiaco
01:19:15tutti i giorni dal 9 al 14 di febbraio
01:19:18rivolto alla popolazione
01:19:20quindi diciamo
01:19:21proprio ai nostri pazienti
01:19:23lo ricorderemo comunque anche noi
01:19:25pochi secondi per ringraziare i medici della SST Garda
01:19:28per ringraziare la regia che mi supporta
01:19:31e sopporta ogni settimana
01:19:33e anche a voi
01:19:34buonanotte a tutti
01:19:35grazie
01:19:36grazie
01:19:55grazie a tutti
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