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  • 7 mesi fa
La Ktm 1390 Adventure S Evo non chiede di essere spiegata, ma capita. Non è una maxi enduro che sogna il deserto: è un’Adventure che vive benissimo sull’asfalto e non fa finta di essere altro. La posizione di guida è migliorata in modo evidente rispetto alla 1290, che soffriva di un manubrio troppo stretto e di pedane vicine al piano di seduta. Qui tutto è più naturale, più rilassato, più logico. Il motore resta il protagonista, ma senza fare paura. È più pieno, più reattivo, più educato di quanto la cilindrata lasci immaginare, anche grazie alla fasatura variabile della distribuzione. Spinge forte, ma lo fa con intelligenza, senza mai mettere in difficoltà chi guida. È una spinta che accompagna, non che aggredisce. L’elettronica entra in scena come alleata, non come ostacolo. Le modalità di guida e i controlli non complicano la vita, la semplificano. Si adattano allo stile, al ritmo, alla giornata. Non chiedono un manuale, ma restituiscono sicurezza. Il cuore tecnologico del progetto sono però le sospensioni semiattive Evo, che lavorano in tempo reale, leggendo la strada e mantenendo la moto sempre composta. Il risultato è una stabilità che sorprende e un comfort che invita a fare chilometri senza guardare l’orologio. Ergonomia e protezione aerodinamica completano il quadro, pensate per stare bene a lungo, non solo per fare scena. La 1390 Adventure S Evo emerge così per quello che è: una maxi enduro moderna, molto stradale, tecnologica quanto basta e con un carattere sportivo che non ha bisogno di urlare.

Categoria

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Sport
Trascrizione
00:00KTM 1390 Adventure S Evo, praticamente la massima espressione dell'adventure secondo la casa austriaca
00:11che oggi è un po' meno austriaca e un po' più indiana ed è stato proprio questo il motivo per
00:18il quale questa moto è stata presentata nel 2024, sarebbe dovuta arrivare sul mercato nel 2025 ma
00:27a causa delle note vicende finanziarie non positive purtroppo di KTM e dell'acquisizione da parte degli indiani di Bajaj
00:36questa 1390 Adventure S Evo è stata presentata ora e arriverà nel mercato nel 2026, quindi ha chiesto un anno di straordinari
00:50alla favolosa 1290 Adventure S che è sul mercato da qualche anno e su Gazzetta Motori
00:58proprio quella moto è stata la protagonista di una comparativa che vi invito a guardare se non l'avete ancora fatto
01:06con la BMW R13GS e con la multistrada V4S
01:14Cosa era emerso in quella prova? Beh, che la 1290 aveva una posizione di guida un po' datata
01:33manubrio stretto, pedane alte vicino al piano di seduta, poca libertà di movimento
01:39insomma rispetto all'Adventure moderne mancava qualcosa a livello di feeling ma non tanto per la moto
01:47ma appunto per la posizione di manubrio pedane e sella. Qui il problema è stato completamente risolto
01:54decisamente più moderna la posizione di guida con un manubrio molto largo, le pedane un po' più basse
02:01e la sella volendo un po' più alta. Dico volendo perché ci sono due posizioni disponibili
02:08una piuttosto alta e l'altra bassa quanto serve per poggiare i piedi a terra se si alti circa un metro e settanta
02:18questa posizione di guida cambia tutto a livello di dinamica perché si ha in mano la moto
02:23con questo manubrio largo in frenata c'è molto più feeling, con queste pedane un po' più basse
02:30le gambe sono un po' più distese quindi il dolore alle ginocchia non c'è più e c'è una sella inedita
02:36più rigida. Qual è diciamo il modo di ragionare di KTM? La sella troppo morbida nei primi chilometri
02:46è confortevole ma poi alla lunga crea un affaticamento dei glutei. La sella più rigida
02:52invece risolve questo problema. In generale è così, io sposo questa teoria diciamo che in KTM
02:59hanno un po' esagerato nel senso che questa sella è piuttosto rigida quindi se pesate come me circa
03:0680 kg la troverete un pelino dura sullo sconnesso leggero. Però diciamo che a livello di posizione di guida
03:14il salto in alto c'è stato ed è consistente.
03:24Passando a quello che c'è sotto la plastica di questa moto il V2 di 75 gradi che cresce ovviamente di
03:32cilindrata siamo poco oltre 1300 centimetri cubi ma soprattutto guadagna la fasatura variabile nella
03:43distribuzione perché? Perché KTM ricordiamolo è un costruttore che è nato come un costruttore
03:51estremo. Tutti i prodotti di KTM sono sempre stati molto sportivi dal punto di vista dell'erogazione
03:58dal punto di vista dell'assetto dal punto di vista dei freni. Piano piano anno dopo anno KTM ha smussato
04:05questa sua caratteristica senza perdere il suo dna di base perché? Perché ha cercato di avvicinare
04:12anche chi tanto sportivo non è e questa moto ne è l'esempio principale quindi la fasatura variabile
04:19dalla distribuzione serve proprio a questo a rendere questo enorme bicilindrico più trattabile in basso
04:26perché il 1290 andava molto forte era molto divertente però poi con le marce lunghe non era fruibile come il boxe
04:35BMW ad esempio o come il V4 di Ducati strappava un pelino non era tanto contento di scendere sotto
04:432000 giri in sesta insomma c'erano delle cose che la rendevano poco adatta al turismo qui decisamente
04:49meglio perché con questa fasatura variabile nella distribuzione sostanzialmente fino a 6000 giri c'è
04:56una fasatura che permette a questo motore di girare molto molto rotondo e a differenza di altri sistemi che
05:03abbiamo provato in passato su altre moto come ad esempio su le vecchie Ducati non c'è questo vuoto
05:09di erogazione cioè non si ha un bicilindrico che poi non spinge come un bicilindrico qui la sostanza
05:14c'è ma è garbata poi si arriva a 6000 giri il motore si apre con garbo sempre con delicatezza con
05:22progressione non c'è un'entrata in coppia brusca come ad esempio poteva avvenire chi se lo ricorda con le
05:28vecchie Honda VTEC qui il passaggio diciamo all'albero a cam con profilo più spinto è molto
05:35progressivo il motore ha un allungo davvero esagerato anche in terza e in quarta l'avantreno
05:41tende a galleggiare sull'asfalto e a impennarsi se si toglie il controllo di trazione quindi a livello
05:47di motore lo step in avanti anche è stato fatto ed è piuttosto consistente a livello ciclistico è una moto
05:56molto KTM style il telaio è stato irrigidito per avere una moto più precisa e sono state
06:04utilizzate delle sospensioni più evolute della VP con una cartuccia true road all'anteriore e un sistema
06:12molto molto tecnologico per quello che riguarda la gestione elettronica di queste sospensioni
06:19semiattive in generale cosa piace che ci sono molti ride mode di cui poi parleremo a parte perché la
06:24strumentazione è veramente un computer ci sono molti ride mode che cambiano in maniera sostanziale
06:30il rendimento delle sospensioni ad esempio passando dal ride mode street al ride mode sport non cambia
06:38il precarico perché davanti non c'è la possibilità di cambiare il precarico mentre si può fare al
06:43posteriore ma l'idraulica varia moltissimo sia il freno di compressione che quello di estensione la
06:51sostanza è che in street ad esempio quando si frena e quando si accelera la moto ha delle variazioni
06:57di carico anche importanti una rotazione veicolo che si avverte in maniera considerevole però poi
07:03sul micro mosso sullo sconnesso la forcella che ha una ottima scorrevolezza mangia tutto mentre in sport
07:10la moto è veramente veramente ferma però basta un micro mosso per avvertire le vibrazioni in sostanza
07:18si può tramite l'elettronica cambiare anche radicalmente il carattere di questa moto non
07:24solo attraverso i freni idraulici ma anche attraverso le geometrie perché davanti c'è un
07:31sistema anti affondamento che tiene la moto un po più alta e dietro c'è il precarico automatico
07:37della molla su due posizioni normale e alto in sostanza si può giocare con il bilanciamento di
07:43avantreno e retrotreno il bilanciamento di base quindi con le altezze avendo una moto un po più
07:48stabile o avendo una moto un pochino più maneggevole di base com'è questa 1390 adventure
07:56s evo beh è una moto un po old style a me personalmente piace molto però va un po in
08:02controtendenza rispetto a quello che si trova nel mercato perché è una moto molto piantata davanti
08:09molto stabile molto precisa al limite dell'essere un po pesantona quindi questo in che cosa si traduce
08:16che quando si guida si ha l'esatta percezione di quello che accade tra la ruota e l'asfalto
08:22si ha sempre la sensazione di avere questo avantreno piantato a terra molto stabile con cui si possono
08:29fare degli inserimenti in curva decisi veloci con cui si possono raggiungere angoli di piega
08:34importanti pur trattandosi di un adventure con estrema semplicità e questo avantreno non tradirà
08:40mai almeno questa è la sensazione oggi non ci ha tradito quindi è andato tutto bene questo peso
08:47davanti non significa poca trazione perché poi la moto in generale ha un ottimo bilanciamento certo
08:53chi è abituato ad esempio a una gs o ad altre adventure più maneggevoli qui dovrà guidare dovrà
08:59faticare perché comunque la moto ha il suo peso non è un peso più ma neanche estremamente pesante
09:06comunque la massa c'è il freno non è tipico ktm quindi nella prima parte è molto progressivo e poi
09:13ha tanto mordente quindi che cosa succede che quando si arriva in curva bisogna frenare forte
09:19gestire la massa forzare un po la moto nella fase di inserimento e poi godersi tutta la stabilità che
09:27questa moto ha però in questa fase indubbiamente si fatica non è di quelle moto che basta un dito o un
09:34un po di peso sulla pedana per iniziare la curva o per cambiare direzione diciamo che quando si prende
09:41il ritmo questa leggera inerzia ciclistica chiamiamola così aiuta ad avere un feeling esagerato
09:50su qualsiasi tipo di curva soprattutto su quelle veloci quindi è una moto comunque ktm nel dna è stata
09:59smussata in molti aspetti per renderla più adatta a tutti però resta comunque a mio avviso la proposta
10:09più sportiva che c'è in questo mercato delle adventure
10:13la evo introduce anche una novità molto importante ovvero il cambio automatico che è l'ultimo tassello
10:25appunto per rendere questa moto veramente per tutti c'è una frizione centrifuga un po come c'erano
10:32negli scooter modificati di una volta quindi una frizione che a bassi giri lascia il motore a folle
10:40appena si si apre il gas la frizione attacca in maniera a volte un po' brusca però una volta che
10:46attaccato la gestione del gas è veramente micrometrica e si riescono a fare manovre nello stretto con estrema
10:52facilità dopodiché non c'è la leva della frizione e si può avere la gestione automatica
10:59o manuale del cambio e qui si apre un mondo perché con questa ktm si può gestire diciamo la cambiata
11:08con tre sistemi o tramite la leva a pedale come su una moto normale dove chiaramente non si sente più
11:15l'innesto meccanico ma sia solo un diciamo un innesto da sensore quindi molto morbido o tramite
11:23il comando il bilanciere che si trova sul blocchetto sinistro oppure novità delle novità tramite un
11:31kick down una corsa negativa della del comando dell'acceleratore in pratica il comando dell'acceleratore
11:39a uno zero si può aprire dallo zero indietro c'è una leggera corsa negativa ogni volta che si fa un
11:46click la il sistema innesta la scalata questo cambio automatico di ktm è molto leggero quindi
11:54ha un aggravio di peso di circa un chilo per intenderci rispetto a un cambio manuale e questo
12:00è un vantaggio però è anche un sistema che a differenza di un doppia frizione ad esempio
12:06ha un interruzione di coppia abbastanza avvertibile quindi quando si cambiano le marce o quando il
12:14sistema cambia le marce soprattutto con quelle corte e quando si spinge beh il diciamo l'interruzione di
12:22coppia prima si avverte poi lancia la moto un po in avanti non è estremamente fastidioso soprattutto
12:28ai bassi carichi perché ai bassi carichi il sistema è molto fruibile però è ovvio che rispetto a un doppia
12:34frizione questo si avverte in generale il sistema funziona molto bene soprattutto a livello turistico
12:40onestamente quando si guida di buon passo io ho preferito tenerlo in manuale e gestire le cambiate
12:49l'altra grande novità di questa nuova 1390 adventure s evo è l'elettronica l'elettronica si gestisce
13:08attraverso una strumentazione che praticamente è un tablet a colori con una definizione pazzesca se non la
13:16più bella una sicuramente una delle più belle sul mercato l'elettronica prevede una fase di studio
13:24prima di salire in sella perché è una delle elettroniche più complete più ricche del mercato
13:32non voglio dire complessa perché comunque la gestione è piuttosto semplice però richiede una
13:37fase di apprendimento anche perché questa moto ha tutta una serie di adas da viaggio che si possono
13:43gestire insieme ai riding mode e insieme alle sospensioni semiattive in sostanza l'unica cosa
13:50che manca è il radar posteriore per il resto c'è tutto quindi c'è la possibilità di avere un cruise
13:56control adattivo di utilizzare il cruise control in modalità tradizionale di gestire il cambio in varie
14:05modalità comfort street sport a seconda delle quali il sistema reagisce diversamente al comando del gas
14:13e alle cambiate di gestire le sospensioni in modo semiattivo o di gestirle addirittura in modo manuale
14:20attraverso la mappa custom che permette di gestire in maniera micrometrica la taratura del freno di
14:30compressione e di estensione di forcella ammortizzatore come se si avesse un click sull'ammortizzatore sulla
14:37forcella tramite un cacciavite poi ci sono le varie modalità su cui si possono cambiare il controllo
14:43di trazione il freno motore e numerosissimi parametri che adesso sarebbe anche stucchevole
14:49elencare però la sostanza è che in ogni riding mode si possono decidere varie configurazioni
14:56riding mode che sono 5 più uno custom più altri due custom che si possono creare quindi ce n'è davvero
15:03per tutti i gusti per avere comunque una moto fruibile ottimo anche il sistema di navigazione
15:10che si può gestire tramite il sistema ktm o tramite lo smartphone quindi in maniera offline o online
15:20mettendo il telefono in un porta oggetti che si trova davanti al serbatoio all'interno del quale c'è
15:26anche la presa di ricarica del telefono insomma un sistema davvero davvero ricco ripeto probabilmente
15:34il più ricco del mercato che consente di cucirsi addosso questa belva la domanda è serve tutta questa
15:44elettronica sicuramente su una moto così potente perché qui parliamo di 173 cavalli per poco meno di 230 kg con una
15:54mola importante sicuramente aiuta perché quando si spalanca il gas questa moto va forte ma va forte davvero
16:02e quindi avere tutto sotto controllo secondo le proprie esigenze secondo il proprio stile di guida beh fa la
16:08differenza tra il godersi la moto o il subire la moto qui c'è la possibilità di farlo ed è un bel vantaggio
16:16per chi è questa ktm beh sicuramente è per i vecchi clienti ktm che qui troveranno il classico dna della
16:25casa austriaca sicuramente la moto più sportiva di questo segmento non per chi cerca una moto da
16:32viaggio super comoda perché a livello di comfort ci sono alcune alcuni punti che vanno ancora sistemati
16:40in primis le vibrazioni sopra 7000 giri la protezione aerodinamica che sulle spalle soprattutto non è
16:47eccezionale la sella che è un pelino dura e in generale queste caratteristiche di guida di questa
16:54adventure che vanno più verso lo sportivo che verso il turistico per intenderci fare 300 chilometri con
17:00questa moto è tanto divertente ma è anche impegnativo quindi se siete degli smanettoni sicuramente questa è la
17:08moto che fa per voi se cercate qualcosa per fare viaggi con un filo di gas beh forse non è la moto
17:15più adatta senza dubbio il prezzo è molto interessante perché siamo intorno a 23.500 euro all inclusive quindi
17:23con tutto quello che vedete qui compreso il cambio automatico è un prezzo sicuramente premium però
17:31nell'ambito del segmento premium delle moto da oltre 1200 centimetri cubi che hanno di tutto e di più è un
17:40prezzo davvero interessante considerando l'allestimento di serie bene qui da tenerife è tutto io a questo
17:50punto vi ricordo di seguire gazzetta motori su tutti i nostri canali che sono tantissimi dal web alla carta
17:58stampata passando per i social e ultimo ma non meno importante la sette rubrica guida con noi una volta al mese
18:05prima del telegiornale delle 13 e 30 e vi do appuntamento alla prossima adventure
18:11grazie a tutti
18:26grazie a tutti
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