00:00KTM 1390 Adventure S Evo, praticamente la massima espressione dell'adventure secondo la casa austriaca
00:11che oggi è un po' meno austriaca e un po' più indiana ed è stato proprio questo il motivo per
00:18il quale questa moto è stata presentata nel 2024, sarebbe dovuta arrivare sul mercato nel 2025 ma
00:27a causa delle note vicende finanziarie non positive purtroppo di KTM e dell'acquisizione da parte degli indiani di Bajaj
00:36questa 1390 Adventure S Evo è stata presentata ora e arriverà nel mercato nel 2026, quindi ha chiesto un anno di straordinari
00:50alla favolosa 1290 Adventure S che è sul mercato da qualche anno e su Gazzetta Motori
00:58proprio quella moto è stata la protagonista di una comparativa che vi invito a guardare se non l'avete ancora fatto
01:06con la BMW R13GS e con la multistrada V4S
01:14Cosa era emerso in quella prova? Beh, che la 1290 aveva una posizione di guida un po' datata
01:33manubrio stretto, pedane alte vicino al piano di seduta, poca libertà di movimento
01:39insomma rispetto all'Adventure moderne mancava qualcosa a livello di feeling ma non tanto per la moto
01:47ma appunto per la posizione di manubrio pedane e sella. Qui il problema è stato completamente risolto
01:54decisamente più moderna la posizione di guida con un manubrio molto largo, le pedane un po' più basse
02:01e la sella volendo un po' più alta. Dico volendo perché ci sono due posizioni disponibili
02:08una piuttosto alta e l'altra bassa quanto serve per poggiare i piedi a terra se si alti circa un metro e settanta
02:18questa posizione di guida cambia tutto a livello di dinamica perché si ha in mano la moto
02:23con questo manubrio largo in frenata c'è molto più feeling, con queste pedane un po' più basse
02:30le gambe sono un po' più distese quindi il dolore alle ginocchia non c'è più e c'è una sella inedita
02:36più rigida. Qual è diciamo il modo di ragionare di KTM? La sella troppo morbida nei primi chilometri
02:46è confortevole ma poi alla lunga crea un affaticamento dei glutei. La sella più rigida
02:52invece risolve questo problema. In generale è così, io sposo questa teoria diciamo che in KTM
02:59hanno un po' esagerato nel senso che questa sella è piuttosto rigida quindi se pesate come me circa
03:0680 kg la troverete un pelino dura sullo sconnesso leggero. Però diciamo che a livello di posizione di guida
03:14il salto in alto c'è stato ed è consistente.
03:24Passando a quello che c'è sotto la plastica di questa moto il V2 di 75 gradi che cresce ovviamente di
03:32cilindrata siamo poco oltre 1300 centimetri cubi ma soprattutto guadagna la fasatura variabile nella
03:43distribuzione perché? Perché KTM ricordiamolo è un costruttore che è nato come un costruttore
03:51estremo. Tutti i prodotti di KTM sono sempre stati molto sportivi dal punto di vista dell'erogazione
03:58dal punto di vista dell'assetto dal punto di vista dei freni. Piano piano anno dopo anno KTM ha smussato
04:05questa sua caratteristica senza perdere il suo dna di base perché? Perché ha cercato di avvicinare
04:12anche chi tanto sportivo non è e questa moto ne è l'esempio principale quindi la fasatura variabile
04:19dalla distribuzione serve proprio a questo a rendere questo enorme bicilindrico più trattabile in basso
04:26perché il 1290 andava molto forte era molto divertente però poi con le marce lunghe non era fruibile come il boxe
04:35BMW ad esempio o come il V4 di Ducati strappava un pelino non era tanto contento di scendere sotto
04:432000 giri in sesta insomma c'erano delle cose che la rendevano poco adatta al turismo qui decisamente
04:49meglio perché con questa fasatura variabile nella distribuzione sostanzialmente fino a 6000 giri c'è
04:56una fasatura che permette a questo motore di girare molto molto rotondo e a differenza di altri sistemi che
05:03abbiamo provato in passato su altre moto come ad esempio su le vecchie Ducati non c'è questo vuoto
05:09di erogazione cioè non si ha un bicilindrico che poi non spinge come un bicilindrico qui la sostanza
05:14c'è ma è garbata poi si arriva a 6000 giri il motore si apre con garbo sempre con delicatezza con
05:22progressione non c'è un'entrata in coppia brusca come ad esempio poteva avvenire chi se lo ricorda con le
05:28vecchie Honda VTEC qui il passaggio diciamo all'albero a cam con profilo più spinto è molto
05:35progressivo il motore ha un allungo davvero esagerato anche in terza e in quarta l'avantreno
05:41tende a galleggiare sull'asfalto e a impennarsi se si toglie il controllo di trazione quindi a livello
05:47di motore lo step in avanti anche è stato fatto ed è piuttosto consistente a livello ciclistico è una moto
05:56molto KTM style il telaio è stato irrigidito per avere una moto più precisa e sono state
06:04utilizzate delle sospensioni più evolute della VP con una cartuccia true road all'anteriore e un sistema
06:12molto molto tecnologico per quello che riguarda la gestione elettronica di queste sospensioni
06:19semiattive in generale cosa piace che ci sono molti ride mode di cui poi parleremo a parte perché la
06:24strumentazione è veramente un computer ci sono molti ride mode che cambiano in maniera sostanziale
06:30il rendimento delle sospensioni ad esempio passando dal ride mode street al ride mode sport non cambia
06:38il precarico perché davanti non c'è la possibilità di cambiare il precarico mentre si può fare al
06:43posteriore ma l'idraulica varia moltissimo sia il freno di compressione che quello di estensione la
06:51sostanza è che in street ad esempio quando si frena e quando si accelera la moto ha delle variazioni
06:57di carico anche importanti una rotazione veicolo che si avverte in maniera considerevole però poi
07:03sul micro mosso sullo sconnesso la forcella che ha una ottima scorrevolezza mangia tutto mentre in sport
07:10la moto è veramente veramente ferma però basta un micro mosso per avvertire le vibrazioni in sostanza
07:18si può tramite l'elettronica cambiare anche radicalmente il carattere di questa moto non
07:24solo attraverso i freni idraulici ma anche attraverso le geometrie perché davanti c'è un
07:31sistema anti affondamento che tiene la moto un po più alta e dietro c'è il precarico automatico
07:37della molla su due posizioni normale e alto in sostanza si può giocare con il bilanciamento di
07:43avantreno e retrotreno il bilanciamento di base quindi con le altezze avendo una moto un po più
07:48stabile o avendo una moto un pochino più maneggevole di base com'è questa 1390 adventure
07:56s evo beh è una moto un po old style a me personalmente piace molto però va un po in
08:02controtendenza rispetto a quello che si trova nel mercato perché è una moto molto piantata davanti
08:09molto stabile molto precisa al limite dell'essere un po pesantona quindi questo in che cosa si traduce
08:16che quando si guida si ha l'esatta percezione di quello che accade tra la ruota e l'asfalto
08:22si ha sempre la sensazione di avere questo avantreno piantato a terra molto stabile con cui si possono
08:29fare degli inserimenti in curva decisi veloci con cui si possono raggiungere angoli di piega
08:34importanti pur trattandosi di un adventure con estrema semplicità e questo avantreno non tradirà
08:40mai almeno questa è la sensazione oggi non ci ha tradito quindi è andato tutto bene questo peso
08:47davanti non significa poca trazione perché poi la moto in generale ha un ottimo bilanciamento certo
08:53chi è abituato ad esempio a una gs o ad altre adventure più maneggevoli qui dovrà guidare dovrà
08:59faticare perché comunque la moto ha il suo peso non è un peso più ma neanche estremamente pesante
09:06comunque la massa c'è il freno non è tipico ktm quindi nella prima parte è molto progressivo e poi
09:13ha tanto mordente quindi che cosa succede che quando si arriva in curva bisogna frenare forte
09:19gestire la massa forzare un po la moto nella fase di inserimento e poi godersi tutta la stabilità che
09:27questa moto ha però in questa fase indubbiamente si fatica non è di quelle moto che basta un dito o un
09:34un po di peso sulla pedana per iniziare la curva o per cambiare direzione diciamo che quando si prende
09:41il ritmo questa leggera inerzia ciclistica chiamiamola così aiuta ad avere un feeling esagerato
09:50su qualsiasi tipo di curva soprattutto su quelle veloci quindi è una moto comunque ktm nel dna è stata
09:59smussata in molti aspetti per renderla più adatta a tutti però resta comunque a mio avviso la proposta
10:09più sportiva che c'è in questo mercato delle adventure
10:13la evo introduce anche una novità molto importante ovvero il cambio automatico che è l'ultimo tassello
10:25appunto per rendere questa moto veramente per tutti c'è una frizione centrifuga un po come c'erano
10:32negli scooter modificati di una volta quindi una frizione che a bassi giri lascia il motore a folle
10:40appena si si apre il gas la frizione attacca in maniera a volte un po' brusca però una volta che
10:46attaccato la gestione del gas è veramente micrometrica e si riescono a fare manovre nello stretto con estrema
10:52facilità dopodiché non c'è la leva della frizione e si può avere la gestione automatica
10:59o manuale del cambio e qui si apre un mondo perché con questa ktm si può gestire diciamo la cambiata
11:08con tre sistemi o tramite la leva a pedale come su una moto normale dove chiaramente non si sente più
11:15l'innesto meccanico ma sia solo un diciamo un innesto da sensore quindi molto morbido o tramite
11:23il comando il bilanciere che si trova sul blocchetto sinistro oppure novità delle novità tramite un
11:31kick down una corsa negativa della del comando dell'acceleratore in pratica il comando dell'acceleratore
11:39a uno zero si può aprire dallo zero indietro c'è una leggera corsa negativa ogni volta che si fa un
11:46click la il sistema innesta la scalata questo cambio automatico di ktm è molto leggero quindi
11:54ha un aggravio di peso di circa un chilo per intenderci rispetto a un cambio manuale e questo
12:00è un vantaggio però è anche un sistema che a differenza di un doppia frizione ad esempio
12:06ha un interruzione di coppia abbastanza avvertibile quindi quando si cambiano le marce o quando il
12:14sistema cambia le marce soprattutto con quelle corte e quando si spinge beh il diciamo l'interruzione di
12:22coppia prima si avverte poi lancia la moto un po in avanti non è estremamente fastidioso soprattutto
12:28ai bassi carichi perché ai bassi carichi il sistema è molto fruibile però è ovvio che rispetto a un doppia
12:34frizione questo si avverte in generale il sistema funziona molto bene soprattutto a livello turistico
12:40onestamente quando si guida di buon passo io ho preferito tenerlo in manuale e gestire le cambiate
12:49l'altra grande novità di questa nuova 1390 adventure s evo è l'elettronica l'elettronica si gestisce
13:08attraverso una strumentazione che praticamente è un tablet a colori con una definizione pazzesca se non la
13:16più bella una sicuramente una delle più belle sul mercato l'elettronica prevede una fase di studio
13:24prima di salire in sella perché è una delle elettroniche più complete più ricche del mercato
13:32non voglio dire complessa perché comunque la gestione è piuttosto semplice però richiede una
13:37fase di apprendimento anche perché questa moto ha tutta una serie di adas da viaggio che si possono
13:43gestire insieme ai riding mode e insieme alle sospensioni semiattive in sostanza l'unica cosa
13:50che manca è il radar posteriore per il resto c'è tutto quindi c'è la possibilità di avere un cruise
13:56control adattivo di utilizzare il cruise control in modalità tradizionale di gestire il cambio in varie
14:05modalità comfort street sport a seconda delle quali il sistema reagisce diversamente al comando del gas
14:13e alle cambiate di gestire le sospensioni in modo semiattivo o di gestirle addirittura in modo manuale
14:20attraverso la mappa custom che permette di gestire in maniera micrometrica la taratura del freno di
14:30compressione e di estensione di forcella ammortizzatore come se si avesse un click sull'ammortizzatore sulla
14:37forcella tramite un cacciavite poi ci sono le varie modalità su cui si possono cambiare il controllo
14:43di trazione il freno motore e numerosissimi parametri che adesso sarebbe anche stucchevole
14:49elencare però la sostanza è che in ogni riding mode si possono decidere varie configurazioni
14:56riding mode che sono 5 più uno custom più altri due custom che si possono creare quindi ce n'è davvero
15:03per tutti i gusti per avere comunque una moto fruibile ottimo anche il sistema di navigazione
15:10che si può gestire tramite il sistema ktm o tramite lo smartphone quindi in maniera offline o online
15:20mettendo il telefono in un porta oggetti che si trova davanti al serbatoio all'interno del quale c'è
15:26anche la presa di ricarica del telefono insomma un sistema davvero davvero ricco ripeto probabilmente
15:34il più ricco del mercato che consente di cucirsi addosso questa belva la domanda è serve tutta questa
15:44elettronica sicuramente su una moto così potente perché qui parliamo di 173 cavalli per poco meno di 230 kg con una
15:54mola importante sicuramente aiuta perché quando si spalanca il gas questa moto va forte ma va forte davvero
16:02e quindi avere tutto sotto controllo secondo le proprie esigenze secondo il proprio stile di guida beh fa la
16:08differenza tra il godersi la moto o il subire la moto qui c'è la possibilità di farlo ed è un bel vantaggio
16:16per chi è questa ktm beh sicuramente è per i vecchi clienti ktm che qui troveranno il classico dna della
16:25casa austriaca sicuramente la moto più sportiva di questo segmento non per chi cerca una moto da
16:32viaggio super comoda perché a livello di comfort ci sono alcune alcuni punti che vanno ancora sistemati
16:40in primis le vibrazioni sopra 7000 giri la protezione aerodinamica che sulle spalle soprattutto non è
16:47eccezionale la sella che è un pelino dura e in generale queste caratteristiche di guida di questa
16:54adventure che vanno più verso lo sportivo che verso il turistico per intenderci fare 300 chilometri con
17:00questa moto è tanto divertente ma è anche impegnativo quindi se siete degli smanettoni sicuramente questa è la
17:08moto che fa per voi se cercate qualcosa per fare viaggi con un filo di gas beh forse non è la moto
17:15più adatta senza dubbio il prezzo è molto interessante perché siamo intorno a 23.500 euro all inclusive quindi
17:23con tutto quello che vedete qui compreso il cambio automatico è un prezzo sicuramente premium però
17:31nell'ambito del segmento premium delle moto da oltre 1200 centimetri cubi che hanno di tutto e di più è un
17:40prezzo davvero interessante considerando l'allestimento di serie bene qui da tenerife è tutto io a questo
17:50punto vi ricordo di seguire gazzetta motori su tutti i nostri canali che sono tantissimi dal web alla carta
17:58stampata passando per i social e ultimo ma non meno importante la sette rubrica guida con noi una volta al mese
18:05prima del telegiornale delle 13 e 30 e vi do appuntamento alla prossima adventure
18:11grazie a tutti
18:26grazie a tutti
Commenti