00:00Yamaha Tenere 700 World Raid, amore per i viaggi e una piattaforma tutta nuova. Sigla!
00:25Il progetto Yamaha Tenere 700 è nato per il fuoristrada, ma lei, la World Raid, la sigla
00:35c'era già nel 2022. World Raid vuol dire adventure, ma anche turismo. Non a caso c'è un bel
00:46serbatoione
00:47da 23 litri, una moto fatta per viaggiare on-road e off-road. Questa era l'occasione per Yamaha
00:56per introdurre qualcosa di nuovo, di inedito, e quindi questa moto qua, come avevamo spiegato
01:03a Ekma, porta al debutto una nuova piattaforma elettronica con una centralina triassiale con
01:11giroscopio che permette di introdurre tutta una serie di funzioni elettroniche come il controllo
01:18di trazione e addirittura il controllo del livello di imbardata. Quindi il progetto Tenere con
01:25questa World Raid si proietta in una nuova dimensione decisamente più moderna rispetto a prima.
01:34Ma brevemente spieghiamo che cosa cambia rispetto alle Tenere 700 e Tenere 700 Rally che sono state
01:42presentate lo scorso anno. Innanzitutto qui c'è un serbatoio doppio da 23 litri che è una cosa che
01:50salta subito all'occhio, molto largo, però qui nella parte posteriore ci sono dei bei incavi per le
01:59gambe e una sella nuova più inclinata, quindi alla fine in sella si sente che il serbatoio è più largo,
02:07però si trova una posizione molto comoda. Inoltre per fare turismo quello che a me è piaciuto è che il
02:13serbatoio più largo protegge non poco dall'aria. Questo serbatoio è stato oggetto di una progettazione
02:21molto accurata perché le due parti del serbatoio, qui ci sono due tappi, sono di fatto separate. Nella
02:29pratica che cosa succede? Che quando andate a fare rifornimento bisogna fare rifornimento prima a
02:34sinistra e poi a destra. Sotto questi serbatoi sono interconnessi con un sistema elettrico che quando
02:41mettete la moto a cavalletto interrompe il flusso di benzina dalla parte destra alla parte sinistra,
02:50questo per un fattore sicurezza che succede quando la moto è in movimento il sistema è aperto e quindi
02:56per il principio dei vasi comunicanti il serbatoio destro e il serbatoio sinistro rimangono allo stesso
03:03livello, ma quando ci si ferma per evitare che la benzina vada a sinistra e quindi possa fuoriuscire
03:10dalla parte alta, soprattutto quando si fa il pieno, soprattutto quando è estate, è molto caldo,
03:16beh c'è questo sistema che genera una sicurezza importante. Poi nella parte superiore i serbatoi
03:22sono comunque interconnessi per avere un ulteriore livello di sicurezza ed evitare appunto che la
03:28benzina fuoriesca dalla parte sinistra. Una curiosità, tutto è stato pensato per il cavalletto
03:34laterale, quindi sul cavalletto centrale questo sistema non si attiva, pertanto quando si mette
03:40la moto sul cavalletto centrale potrebbe essere buona abitudine aprire il cavalletto laterale
03:48quando si fa rifornimento. Questa è la prima grande novità che assicura, pensate, ben circa 500
04:05chilometri di autonomia perché questo bicilindrico CP2 non consuma veramente niente e durante questo test
04:13qui in Sicilia abbiamo visto che l'autonomia è reale perché pur avendo fatto strade medio-veloci
04:21e fuoristrada dove il consumo di carburante aumenta, beh alla fine il conto più o meno torna
04:28con quello che dichiara Yamaha.
04:33Altra grande novità è la parte elettronica, qui ci sono due mappe motore, la mappa sport e la mappa
04:40explorer ma soprattutto un controllo di trazione regolabile su due livelli più disattivazione,
04:47quindi c'è un livello strada, un livello off-road o off e un livello del controllo di imbardata
04:53anche qui su due livelli strada, off o addirittura off-road. È chiaro che il controllo di trazione
05:00e il controllo del livello di imbardata in un qualche modo intervengono, ovvero se si mette
05:07ad esempio il controllo di trazione in street e il controllo di imbardata in off-road è chiaro
05:15che anche il livello street verrà un pochino liberato dal controllo di imbardata più libero,
05:21però in generale il sistema funziona molto molto bene. Nella prima parte del test l'ho usato
05:28in street e in off-road e ci sono delle piccole differenze, però di fatto questo succede che quando
05:35si apre il gas in fuoristrada la moto è molto dolce nel prendere l'imbardata e la mantiene,
05:43tant'è che all'inizio pensavo quasi che il sistema non stesse lavorando perché non ho mai avvertito
05:50quei tagli di potenza bruschi, secchi, che si sentono su tanti controlli di trazione tarati in modo
05:57setti, cioè la moto si intraversa, il sistema taglia tutto per evitare la caduta. Qui il sistema è tarato
06:05per permettere realmente al motociclista di giocare col gas e intraversare la moto nel fuoristrada in modo
06:16semplice, cosa importante per un oggetto che tutto sommato per fare fuoristrada non è leggerissimo.
06:25La differenza grande che ho avvertito c'è stata quando ho messo il controllo di trazione in off,
06:34lì sì che si capisce davvero quanto il sistema lavora, perché in off tutto diventa più brusco,
06:41la risposta al comando gas è morbida del motore ma la moto in fuoristrada, siccome la coppia c'è,
06:47si intraversa molto molto facilmente ed è lì che realmente si apprezza la bontà del funzionamento
06:54di questo sistema. Per quanto riguarda la strumentazione è tutto molto semplice, sul blocchetto
07:00destro c'è un tasto mode che permette di accedere alle mappe motore e al livello del controllo di
07:06trazione e anche all'ABS che qui si può disattivare al retrotreno o completamente e si
07:12possono richiamare queste funzioni anche tramite un tasto analogico ABS che si trova sulla sinistra
07:19della strumentazione e poi c'è un comodo joystick a destra che permette di scorrere tra le varie
07:26funzioni. Non ci sono tantissime funzioni ma c'è quello che serve ed è questo che a me piace molto
07:34della Tenere e in generale delle moto che hanno questo sistema perché oggi c'è un po' la tendenza
07:40a dare in mano all'utente dei sistemi super super complessi con mille sottomenu che permettono sì
07:49di cambiare tutto anche il click della regolazione dell'ammortizzatore o della forcella in modo
07:54elettronico ma poi alla fine diventa tutto molto complesso e si rischia anche di perdere l'assetto
08:02di base l'equilibrio di base che il costruttore ha pensato per una determinata moto. Il ragionamento
08:09che faccio io è se spendo dei soldi per andare ad acquistare una moto è perché penso che Yamaha
08:16piuttosto che un altro costruttore abbiano investito tempo, denaro e competenze per mettere a punto un
08:23sistema equilibrato ed è quello che io sto acquistando quindi all'interno di questo sistema
08:29equilibrato è giusto che l'utente abbia delle regolazioni per cambiare un po' il carattere ma senza
08:37stravolgerlo. Ecco questa moto è fatta così cioè tra la mappa sport e l'explorer cambia un po' l'erogazione
08:46che in explorer è molto più morbida di sport e si sente, i livelli di controllo di trazione si sentono,
08:52se disattiviamo tutto si sente la differenza ma la base di questa moto rimane la stessa cioè facile
09:00perché facile? Perché qui c'è il motore CP2 bicilindrico da poco più di 70 cavalli ma con una
09:08bella coppia ai medi che permette di giocare ai bassi, avere una risposta ai medi che è corposa ma
09:17non sgarbata e un buon allungo fino a 9.500 giri. Il cambio elettronico è optional, io non l'ho
09:24avuto
09:25durante la prova ma in generale con il cambio senza aiuti elettronici si guida bene perché questo
09:33nuovo cambio con i denti diversi nella prima, nella seconda e nella terza funziona molto bene, ha degli
09:40innesti molto validi. Cosa piace di questa Ateneree? Beh, la cosa che più convince è la versatilità e
10:02l'equilibrio. Ora all'anteriore c'è una nuova forcella Kayaba da 46 con steli da 46 mm di diametro
10:12che è un bel upgrade rispetto alle vecchie forcelle da 43 mm perché ricordiamolo sulla Ateneree e sulla
10:21Ateneree Rally ci sono sempre Kayaba da 43 mm con differenti scursioni. Qui la corsa ruota è identica
10:29quella della versione Rally quindi 230 mm ma la forcella è più robusta e a livello di stabilità la
10:37differenza a mio avviso si sente. Cambia anche la sospensione posteriore perché l'ammortizzatore ha un
10:45po' più escursione ma non cambia la corsa ruota. Questo che cosa vuol dire? Che la rampa, cioè la
10:52progressione della sospensione è un pelino meno progressiva e quindi questo si traduce nel fatto
11:01che la sospensione ha delle risposte più prevedibili. In generale questa moto funziona molto bene in
11:09fuoristrada perché? Perché è una moto che in fuoristrada rimane leggermente seduta. Quello che piace
11:15è che ha tanta trazione ma tanta trazione ma tanta trazione che non potete immaginare tant'è che con le
11:23gomme intagliate larghe principalmente stradali si riesce ad andare anche in off-road e bene.
11:30L'avantreno rimane leggermente alto e di fatto in discesa o nei tratti con dei sassi o comunque molto
11:38mossi. L'avantreno mangia le asperità, la ruota dietro attacca e la moto fa strada senza avere troppe
11:49troppi movimenti, troppe reazioni brusche. In genere che cosa succede? Che moto con questo
11:56bilanciamento poi su strada, soprattutto moto con cerchio anteriore da 21 pollici, non trasmettono
12:03tanto feeling perché un po' il cerchio da 21, un po' la moto bassa, insomma si arriva in curva e
12:10dentro
12:10la curva l'avantreno non è che trasmetta granché. Invece il bello della Tenere, cosa che avevo
12:18apprezzato anche sulla versione base sulla rally, è che poi su strada si comporta come una moto con
12:24cerchio anteriore da 19 pollici, cioè si arriva in curva, frenata, ci si può portare la frenata fino
12:30al punto di corda, la moto tende sempre a tirare dentro, quindi non ha affatto sottosterzo e poi via
12:38di gas alla curva successiva. È un modo da guidare da crossover con ruota da 19 ma leggera e quello
12:47che
12:47piace anche che nel cambio di direzione non si avverte l'inerzia tipica del 21 pollici e in generale
12:54il telaio funziona molto bene perché la moto non si avvita quando si è in curva, cosa che in genere
13:00le moto con telaio pensato per il fuoristrada fanno, perché in fuoristrada serve un telaio
13:06un pochino più flessibile che poi su strada innesca degli ondeggiamenti, quindi quello che
13:11realmente piace al di là dell'elettronica nuova, della forcella e dei dettagli è il lavoro di R&D
13:18che ha fatto Yamaha, cioè creare una moto che funzioni bene in fuoristrada e su strada con questi
13:26pesi e queste dimensioni non è una cosa affatto banale e questa funziona così, funziona molto bene,
13:33inoltre ha delle doti da viaggiatrice notevoli perché la protezione aerodinamica è molto buona,
13:40il cupolino è alto ma non si crea quell'effetto che io definisco ventoso, cioè che ad alta velocità
13:45si avverte l'aria che tira il casco verso la strumentazione e con questi nuovi deflettori
13:53la protezione anche per la parte media del busto è buona, poi paramani grandi quindi si può viaggiare
14:00anche quando è freddo con guanti leggeri e in generale quindi una moto che permette di fare turismo
14:07e di viaggiare, viaggiare, viaggiare. Poi se arriva il fuoristrada nessun timore, se c'è bisogno di fare chilometri
14:14nessun problema quindi è un oggetto davvero interessante e estremamente versatile. Quanto costa?
14:2313.199 euro quindi si sale di prezzo rispetto alle vecchie teneree perché? Perché c'è più tecnologia,
14:32c'è una moto pensata per sostanzialmente aggredire una categoria superiore, ci sono una serie di
14:41dettagli in più anche per dire l'ammortizzatore di sterzo regolabile e tutta una serie di funzionalità
14:47nuove che ovviamente creano un upgrade di prezzo ma debbo dire li vale tutti.
14:59qualche nota stonata c'è, l'impianto frenante è stato messo a punto per garantire questo uso doppio
15:07fuoristrada a strada, in fuoristrada funziona molto bene perché davanti c'è un'ottima modulabilità e
15:15quindi anche sui terreni un po' viscidi si può usare la leva senza dover pensare troppo a quanto si tira
15:23la leva perché l'ABS funziona bene perché l'impianto non è brusco, è chiaro che su strada
15:29nell'uso turistico va benissimo, se si affrontano tornanti in discesa ripetutamente in modo molto
15:37molto aggressivo si può avvertire un pelino di padding ma fare un impianto più aggressivo su strada
15:45voleva dire poi avere qualche problema in fuoristrada quindi va bene così.
15:50in generale la posizione di guida è adatta a un utente di circa 1,75-1,80 m, la sella
15:59è alta
16:00ma non tanto da mettere in difficoltà nell'uso del traffico quindi nel complesso Yamaha ha fatto
16:05un lavoro davvero eccellente.
16:08se volete saperne di più anche proprio tutti i dettagli tecnici di questa moto uno per uno potete leggere
16:18l'articolo su gazzetta motori e in generale ricordatevi di seguire gazzetta motori su tutti i nostri canali
16:26che sono davvero tanti dai social alla carta stampata passando per il web e ultima ma non meno importante rubrica
16:34guida con noi una volta al mese sulla 7 prima del telegiornale delle 13 30 io vi do appuntamento alla
16:44prossima
16:44adventure e vi saluto, ciao!
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