00:00Dal Tirreno all'Adriatico, da Santa Severa a San Benedetto del Tronto attraverso strade
00:07piene di curve, pane quotidiano per la Moto Guzzi Stelvio 200 tributo. Sigla!
00:30Quando si dice Moto Guzzi, molti motociclisti inevitabilmente pensano alle Moto Guzzi di una volta,
00:37a quelle con i motori con tanto volano, con l'erogazione un po' scorbutica e con quelle
00:43caratteristiche di velocità di crociera, un filo di gas e passeggiare ascoltando il battito ritmico
00:52del bicilindrico di Mandello Dell'Ario, delle moto non fatte certo per staccare forte, non fatte certo
00:59per curvare forte, nonostante una ciclistica equilibrata che ha sempre contraddistinto tutte le Moto Guzzi.
01:11Moto Guzzi, a differenza di molti altri marchi, ha avuto molta difficoltà ad evolversi, perché Moto Guzzi
01:19ha un passato glorioso e per assurdo questo è stato il suo limite e la sua difficoltà per evolversi,
01:26perché non bisognava scontentare i vecchi Guzzi, ma bisognava proiettarsi nel nuovo millennio.
01:33E quindi cosa è successo? Che dal punto di vista stilistico sono arrivate delle grandi novità,
01:40abbinate a delle importanti novità dal punto di vista tecnico, camuffate però sotto quello che è il
01:48cuore di ogni Moto Guzzi, il bicilindrico a V di 90 gradi trasversale. Qui sotto c'è un motore
01:54tutto nuovo che funziona meravigliosamente in una ciclistica eccezionale che permette di
02:01passeggiare come una volta, ma anche di guidare di buon passo e un'elettronica davvero interessante.
02:08tre versioni, 16.550 euro per la Stelvio base, 17.350 euro per la versione PFF Rider Assistance
02:18Solution, 18.850 euro per questa versione 200 tributo. Perché partire dal prezzo? Perché è
02:28proprio questo che secondo me rende questa moto eccezionale. Una moto che ha una guidabilità
02:35esagerata, una storia e anche il tutto al prezzo giusto perché nell'ambito del turismo
02:41avere queste fasce di prezzo non è così scontato ed è quella caratteristica che secondo me rende
02:48il marchio Moto Guzzi oggi molto competitivo in questa categoria con questo prodotto che adesso
02:54piano piano durante il viaggio scopriremo insieme.
03:09Dall'acqua salata del mare a quella dolce del lago di Vico, strada piena di curve e anche piena di
03:19acqua
03:19perché sì, parecchi chilometri li ho fatti sul bagnato e ho testato a fondo in questa prima tappa
03:25subito questa Moto Guzzi Stelvio e partirei dal cuore, dal motore. Un motore tutto nuovo anche se esteticamente
03:34non taglia i ponti col passato giustamente. Testate con alette di raffreddamento anche se
03:42realmente il raffreddamento è a liquido. 1042 centimetri cubi, 115 cavalli, 105 newton per metro
03:50disponibili da subito, già 3.000 giri. Questo bicilindrico spinge davvero forte. Distribuzione
03:57bialbero con bilanciere a dito come sulle moto da corsa. Cambio inedito nuovo che funziona davvero
04:05bene, innesti secchi ma precisi con un sistema di cambio elettronico molto efficiente che qui su
04:12questa versione è di serie. Ma al di là dei dati, funziona per fare turismo? E la risposta è sì,
04:21perché la domanda vera è che cosa serve per fare turismo? Beh, coppia i medi, un allungo importante ma
04:29non fondamentale. Qui c'è perché il limitatore taglia 9.500 giri e il motore ci arriva di spinta
04:35e soprattutto trattabilità in basso con un'ottima calibrazione. Per intenderci questo motore è molto
04:43moderno nella risposta. Non è brusco però c'è sempre il gas in mano. Ogni volta che si ruota
04:50l'acceleratore la moto fa strada senza inerzie e senza ritardi. Si mette la sesta e fino a 30 all
04:58'ora
04:58sotto 2.500 giri non si avvertono strappi. Si va a 130 costanti e le vibrazioni sono praticamente
05:06inesistenti. Poi si allunga fino a 9.5 con la quarta, la quinta, la sesta con questo sound che
05:12nonostante l'Euro 5 Plus è molto pieno sia ad aspirazione che di scarico, molto guzzi style,
05:19si mette il rapporto superiore e c'è questo retrogusto baritonale che anticipa la nuova
05:24accelerazione. È molto bello, molto piacevole da usare e piacerà sia a chi smanetta sia ai vecchi
05:31guzzisti, quelli che mettevano un filo di gas e volevano sentire il battito, il ritmo del
05:40bicilindrico trasversale. Il tutto abbinato a un'elettronica che funziona molto bene perché ci
05:44sono diverse mappe che si possono utilizzare e soprattutto configurare sia a livello di potenza
05:51motore sia a livello di traction control ad esempio. Il tutto per fare un vero turismo sia
05:58vecchio stile sia moderno. Anche qui il motore fonde bene tradizione e innovazione. Ma ora è il
06:07momento di risalire in sella per la nuova tappa dove vi racconterò un'altra parte di questa
06:13Moto Guzzi Stemper. E quando si viaggia in moto soprattutto prima della primavera è sempre
06:26buona abitudine portarsi guanti termici e tuta antiacqua.
06:52dal Lazio all'Umbria con le sue strade super panoramiche e gli sterrati selvaggi non a caso
07:00insieme a Bergamo la zona del Ternano è sinonimo di fuoristrada di enduro. Certo la Moto Guzzi
07:08Stelvio non è certo una moto da enduro ma nel fuoristrada non se la cava affatto male ed è
07:15proprio qui che posso introdurre il discorso riguardante la ciclistica. Anche in questo caso
07:21cosa serve per fare turismo? Beh innanzitutto stabilità e poi come tutte le moto feeling. Chi
07:29ha guidato una Moto Guzzi lo sa anche per merito del motore trasversale le Guzzi hanno una buona
07:38centralizzazione delle masse quindi sono moto che trasmettono molto feeling in tutte le fasi
07:43della guida. Frenata, piega, accelerazione. Chiaro le Guzzi di una volta erano un po' pesanti quindi
07:51pur avendo questo notevole equilibrio ciclistico chiaramente nell'utilizzo sportivo o fuoristradistico
07:58erano penalizzate da questo peso eccessivo. La Stelvio in realtà ha fatto un grosso passo avanti
08:05perché mantiene questa bella guida facile derivante da questa distribuzione dei pesi
08:12azzeccata. La abbina ha un'ottima stabilità perché la moto tende a entrare in curva in modo
08:20molto progressivo e a mantenere la linea impostata. Merito anche delle sospensioni non ci sono le
08:28semiattive in questo caso sono meccaniche però hanno una taratura davvero ben fatta molto morbida
08:35nella prima fase di escursione e sostenuta alle alte velocità. Questo in cosa si traduce? Che la moto
08:41passa sulle buche e trasmette comfort ma quando si frena, quando si accelera o quando c'è bisogno
08:47di stabilizzare il veicolo beh la sospensione fa il suo dovere e mantiene un buon assetto. Buona anche
08:54la mappatura off-road che si può scegliere con estrema semplicità che libera l'ABS al posteriore
09:01dove c'è un'altra ottima caratteristica della Stelvio apprezzata sia su strada ma soprattutto
09:07in fuoristrada. Le Guz infatti quando si scalano più marce contemporaneamente per via della trasmissione
09:14a cardano tende ovviamente a bloccare la ruota. Qui c'è un antisaltellamento tarato in modo molto
09:21sportivo molto libero quando si lascia la frizione che accompagna la scalata ed evita il bloccaggio della
09:29ruota dietro così passeggiare su una strada sterrata così diventa solo piacevole. Ma adesso nonostante la
09:38pioggia è tempo di risalire in sella per affrontare altre strade di questa bellissima regione che è
09:45l'Umbria in direzione San Benedetto del Tronto.
10:09Lazio Umbria Marche dal Tirreno appunto all'Adriatico alle mie spalle qui a San Benedetto del Tronto
10:18un percorso che è andato in parallelo alla gara ciclistica un percorso che mi ha permesso di testare
10:27a fondo questa nuova Moto Guzzi Stelvio di capire il suo motore di cui ho parlato la sua ciclistica di
10:35cui ho parlato e un'altra componente importante sulle moto di oggi l'elettronica. Beh Guzzi qua per
10:43contenere i costi da un lato e mantenere il pilota al centro del progetto e della dinamica del veicolo
10:50ha utilizzato ad esempio dei radar che non intervengono con l'impianto frenante ma avvisano
10:57tramite segnale visivo e acustico di veicoli che sono in prossimità della moto e a livello di sicurezza
11:04è un bel vantaggio. Intervengono questi radar invece con il cruise control che è adattivo.
11:11Inoltre ci sono tutta una serie di funzionalità che non sono immense come le moto premium da oltre
11:1930.000 euro ma c'è tutto quello che serve a un viaggiatore e durante questo percorso pieno di
11:27curve ne ho testato a fondo le caratteristiche adesso le principali ve le spiego una per una.
11:39Cruscotto non enorme ma molto chiaro e soprattutto con tutte come dicevo le funzioni più importanti per
11:45chi fa turismo l'autonomia in alto a destra la temperatura importante perché chi viaggia tanto
11:52lo sa quando la temperatura dell'aria è intorno a un grado zero gradi attenzione sinonimo di ghiaccio
12:00qui ci sono le mappe strada turismo pioggia off road che come detto disattiva l'abs al posteriore
12:08e sport tramite i tasti sul blocchetto destro si possono scorrere le varie funzioni qui si può
12:14cambiare il controllo di trazione anche in movimento c'è la possibilità di attivare le manopole
12:21riscaldabili su tre livelli il riscaldamento della sella pilota sempre su tre livelli il riscaldamento
12:28della sella passeggero sempre su tre livelli e alzare o abbassare in modo molto rapido il
12:35plexiglass del cupolino qui versione full optional c'è anche la possibilità di tenere sotto controllo
12:43la pressione dei pneumatici poi va bene chiamate tramite telefono bluetooth tutte le varie funzioni
12:50che si possono avere e poi un menu interno tramite il quale si possono cambiare i riding mode ovvero
12:58modificare tutte le varie funzionalità dell'abs delle mappe motore e del controllo di trazione
13:06insomma non manca davvero niente
13:11la prima edizione della tirreno adriatica di gazzetta motori termina appunto qui a san benedetto
13:17del tronto voi se vi è piaciuto il video mettete un bel like commentate come se non ci fosse un
13:24domani ma soprattutto seguite gazzetta motori su tutti i nostri canali che sono tantissimi dal web
13:30alla carta stampata passando per i social e ultima ma non meno importante rubrica guida con noi sulla 7 una
13:37volta al mese al sabato prima del telegiornale delle 13 30 buon turismo a tutti ciao
Commenti