00:00Moto Guzzi V85 TT. In pochi minuti cercherò di spiegarvi perché ha senso di esistere,
00:08perché è una moto divertente oltre a essere fruibile e perché ha una storia molto importante
00:16che si rinnova senza restare troppo ancorata al passato.
00:26Guardatela bene, ha tutto quello che serve apparentemente per andare fuori strada.
00:33170 mm di corsa ruota all'avantreno e al retrotreno, paramani, parafango alto e delle gomme adatte
00:43anche all'uso off-road. Perché oggi il pubblico, gran parte del pubblico, vuole questo, vuole
00:50delle moto stradali adatte anche all'off-road, quello che nel settore automobilistico sarebbero
00:57i cosiddetti SUV. Però questa voglia di off-road si scontra poi con la realtà, perché qui ci sono
01:07moto, in questo caso di 230 kg, altre moto ben più pesanti, pesi che col fuoristrada non hanno
01:16molto a che fare. Perché per gestire una moto così in fuoristrada serve una discreta
01:22esperienza. È facile cadere soprattutto sui fondi viscidi, è facile farsi male, è facile rovinare la
01:30moto. Quindi di fatto, nella maggior parte dei casi, queste moto vengono usate su asfalto. Però il
01:37pubblico, gli utenti, i motociclisti, sanno che volendo una strada bianca si può fare,
01:43una mulattiera si può fare, un tratto con un po' di fango si può fare. Non è facile,
01:50ma si può fare. E questa consapevolezza permette a queste moto di essere appetibili.
02:01Il web è pieno di video di motociclisti che spiegano come con queste grandi moto pesanti si
02:09faccia del vero fuoristrada. Poi si dà un'occhiata al tachimetro e si vede 15, 18, 20 km orari. Beh,
02:17quello non è fare vero fuoristrada. Vi do questa notizia. Moto Guzzi non spiega che la V85 TT nasce
02:26per fare il vero fuoristrada. Ed è questo che mi piace. Perché la connotazione fuoristradistica di
02:32una moto del genere deve essere tutto terreno. Cioè devono essere delle moto che amplificano il
02:39concetto di turismo. E perché? Perché con 170 mm di escursione su strada, sulle buche, la moto è
02:47comoda. Con il cerchio anteriore da 19 pollici, se si va su una strada bianca, la moto è sicura. Con
02:54il parafango alto si può affrontare anche un offroad con un po' di fango, ma con calma. È una
03:01tuttoterreno, è un turismo amplificato. Si va su strada, ma se c'è l'esigenza di fare un pochino
03:08di offroad, questa moto ci va. Ed è questa, secondo me, l'unica opzione possibile per queste moto. L'unica
03:16cosa che ha davvero senso.
03:26Negli ultimi anni Moto Guzzi ha investito molto per rinnovare il marchio, per renderlo moderno. La
03:34difficoltà di Moto Guzzi è che deve fare questa difficilissima operazione senza scontentare i
03:40vecchi clienti e senza dimenticare quello che è stato fatto nel suo glorioso passato. Forse non tutti
03:48sanno che questo bicilindrico trasversale è stato completamente rinnovato nel 2019, però non è stato
03:56stravolto dal punto di vista estetico e delle soluzioni tecniche, ma il basamento è nuovo, i
04:03cilindri sono nuovi, le teste sono nuove. Certo, rimangono ad esempio le aste bilanceri, rimane il
04:10raffreddamento ad aria, però c'è tanto di inedito che spiega la volontà di Moto Guzzi di andare
04:17avanti. E alla fine questo motore funziona, non solo funziona, ma è stato anche aggiornato perché
04:23nell'ultima versione ci sono valvole in titanio all'aspirazione, fasatura variabile all'aspirazione,
04:30insomma tutte tecnologie molto moderne che portano la potenza a 80 cavalli. Certo, non sono i 115
04:38cavalli della Stelvio che ha un motore raffreddato a liquido, che non ha più le aste bilanceri, ma
04:43ha la distribuzione con gli alberi a cam, come i motori moderni, ma lì è un'evoluzione che va
04:49verso un'innovazione più spinta. Servivano entrambe, la V85 TT è un po' più tradizione e la Stelvio è un
04:59un po' più innovazione. Dal punto di vista ciclistico ci sono alcuni dettagli che restano
05:10tipicamente Guzzi, come il forcellone a doppio braccio con la trasmissione finale a cardano e
05:17poi un telaio a traliccio davvero ben fatto e ben occultato sotto un design molto essenziale in cui
05:24il motore a V resta protagonista. I dettagli sono da moto sportiva, pinze anteriori Brembo ad
05:33attacco radiali, forcella di generose dimensioni e un bel ammortizzatore posteriore regolabile con
05:39molla progressiva. L'ammortizzatore collega direttamente il telaietto posteriore al forcellone,
05:47quindi è una soluzione tipicamente Guzzi senza utilizzo di leveraggi progressivi. In
05:54generale la moto ha dei comandi molto fruibili e una gestione della parte multimediale molto
06:02semplice con una strumentazione che non è complessa ma ha tutto quello che serve per fare turismo e a
06:09proposito di turismo c'è anche un plexiglass del cupolino regolabile in altezza su diverse
06:15posizioni e regolabile soprattutto in movimento tramite un comando davvero davvero molto semplice.
06:23A grandi linee è questo che piace della Moto Guzzi V85 TT e questa è un po' la sua filosofia
06:32costruttiva. Senza entrare troppo nel merito dei dati tecnici che ormai sono noti a tutti,
06:39va capito e va chiarito che questa Moto Guzzi ha senso per la sua essenza, per la sua filosofia,
06:47per il suo modo di presentarsi nel mercato. È un turismo ampliato, un nuovo modo di Moto Guzzi di
06:56presentare il suo storico bicilindrico in una connotazione più moderna e fruibile senza dimenticare
07:04il passato. Ma adesso vi porto on board su questa moto e poi torniamo qua per i commenti finali.
07:14Quando si pensa a Moto Guzzi, inevitabilmente si dice vabbè, ma se è molto da super passeggio,
07:24da foglieggio, da turismo puro. In realtà è così, ne ho parlato poco tempo fa anche a
07:34a bordo della Stelvio. Però, quando poi si aumenta un po' il ritmo, con queste Guzzi
07:43moderne, si scopre che i collaboratori, il modo di metterle a punto è quello di aprirla.
07:54E aprirle ciclisti che le sa fare. Moto Guzzi ha sempre avuto una caratteristica che a me è
08:01piaciuta da morire, da morire. L'equilibrio ciclistico, perché con l'albero motore messo
08:12posizionato longitudinalmente e il motore basso, ma con i cilindri alti, che cosa succede?
08:23Che la moto scende in piega da sola, scende in piega con una facilità pazzesca. E allora, quando si aumenta
08:34un po' il passo, che succede? Che si entra qua e la moto ti accompagna verso la corda, poi esce
08:41e c'è questo
08:44questo bicilindrico che non ha tanta cattiveria, un po' inerzia, non ha un allungo stratosferico.
08:51Però che succede? Che permette alla gomma di attaccare, spistona, fa strada.
08:59Quindi la velocità sale, ma il TTO non fa fatica. Poi arriva il misto e bim, bim!
09:07Questo bel modo di raccordare con le sospensioni non troppo dure, si passa su questi tratti così un po'
09:15sconnessi e proprio tutto. Insomma, è un modo bello di guidare, sia passeggiando, perché poi ti culla.
09:25La TTO 85, come molte altre guzzi, ma questa un po' di più, ti culla. E poi quando si aumenta
09:33il ritmo,
09:34non è noiosa. È una moto che comunque resta divertente per le caratteristiche che ho detto e anche perché
09:41quando si arriva qua, bam! Il preanto frenante funziona molto bene, ha quell'aggressività tipica
09:48di un impianto sportivo. A volte anche un filo troppo, però tutto sommato, non dispiace.
09:56Quindi, a bordo di questa guzzi, come molte altre guzzi, ci si gode un po' tutto.
10:03Il corso moderno della moto guzzi, a me sinceramente, per questi motivi piace molto.
10:11presenti da difetti? No. Forse una piattaforma un pelino più tecnologica, non ci sarebbe stata male.
10:18Una sospensione posteriore, un filo, filo, filo meno secca su buche tipo queste, non ci sarebbe stata male.
10:27Ma nel complesso, una moto davvero eccezionale, perché è fruibile e trasmette delle belle pulsazioni,
10:36delle belle emozioni e delle belle sensazioni. E alla fine, una moto, principalmente, serve a questo.
11:07Ultimo dettaglio non trascurabile, l'elettronica. Sulla V85 TT si possono cambiare le mappature
11:14della centralina utilizzando strada, sport, off-road, custom, quindi potendo decidere le varie configurazioni
11:22di potenza, di controllo di trazione ed ABS e pioggia. A proposito di ABS, essendo una moto adatta
11:31anche allo sterrato leggero, è possibile disattivare l'ABS al retrotreno. Per portarsela a casa bisogna
11:38sborzare 12.100 euro, che considerato l'allestimento di serie, non sono tanti. Dagli sterrati dell'Umbria
11:47è tutto. Io vi do appuntamento alla prossima tuttoterreno e vi ricordo di seguire Gazzetta
11:53Motori su tutti i nostri canali, che sono tantissimi, dal web alla carta stampata, passando per i social
11:58e ultima, ma non meno importante, rubrica Guida con noi sulla 7 una volta al mese, al sabato,
12:05prima del telegiornale delle 13.30. Ciao!