00:00sono a Siviglia in un autodromo tutto nuovo e spettacolare per provare la nuova
00:06Ducati Panigale V2 che da parte della casa bolognese è una prova di coraggio
00:12e adesso vi spiego perché
00:30la Panigale V2 è la Ducati che non ti aspetti perché Ducati negli anni ci ha
00:48abituati a un tipo di comunicazione molto particolare simile a quella di
00:54altre case ma ancora più estrema quindi moto con tantissimi cavalli, moto che
01:02avevano un'elettronica pazzesca, moto che comunque pur avendo dei pesi
01:07contenuti incentravano tutto sul discorso della potenza massima che era
01:13utilizzata per promuovere il prodotto quindi la leadership tecnologica
01:19delle Ducati passava inequivocabilmente dal dato della potenza massima
01:26dato della potenza massima che era influenzato da una tecnologia che per anni è stata
01:32la bandiera di Ducati ovvero la distribuzione desmodromica per tanto
01:39tempo io ho scritto ma anche altri hanno scritto che nelle nuove sportive, nelle
01:47nuove naked derivate dalle sportive si era raggiunto un livello prestazionale
01:53esagerato forse troppo per chi è un amatore e per chi cerca delle moto con
02:00cui divertirsi su strada e andare in pista senza ansia da prestazione
02:06certo con le nuove 1000 da oltre 200 cavalli e poco meno di 200 chili era
02:13difficile godersi un track day o andare su strada senza sudare su un passo di
02:20montagna per capire come gestire esattamente l'acceleratore pur avendo
02:24un'elettronica molto evoluta e quindi servivano moto più leggere moto magari
02:31più leggere e meno potenti chiaro che nel mondo di oggi è difficile prendere
02:36questa direzione per due motivi uno perché è molto più semplice e più
02:40economico aumentare la potenza di 10 cavalli che togliere 10 chili di peso
02:46che invece ha un costo considerevole e poi perché per tanti anni se si abituano
02:53i clienti ad avere sempre qualche cavallo in più poi quando se ne tolgono
02:5915-20 è difficile spiegare che si tratta di un'evoluzione
03:05quindi all'inizio ho detto che questa è una moto coraggiosa perché va in una
03:20direzione in un terreno inesplorato per Ducati qui sotto c'è un motore tutto
03:27nuovo bicilindrico da 120 cavalli quindi rispetto alla vecchia panigale
03:33siamo scesi di circa 30 cavalli però è un motore più piccolo, un motore più
03:39compatto, un motore con tutto il circuito di raffreddamento integrato, un motore
03:44quindi che sarà molto bello su una moto naked, un motore che è nato per avere
03:51quella potenza più o meno 10 cavalli quindi è stato ottimizzato l'albero
03:58motore, il basamento, gli spessori per avere una determinata potenza ecco
04:05perché è un motore così compatto e leggero, un motore che fa meno della
04:10distribuzione desmodromica quindi non si parla più di marketing perché su un
04:15propulsore che gira più o meno a 10.000 giri avere una distribuzione
04:21desmodromica è qualcosa che evidentemente non serve, ci sono nella
04:25distribuzione i bilanceri a dito quindi comunque una soluzione in stile
04:29formula 1, ci sono le canne in alluminio, c'è la distribuzione, la fasatura
04:36variabile della distribuzione in aspirazione, insomma la tecnologia non
04:40manca ma non c'è il desmo. Layout della moto è molto simile a quello della V4
04:46quindi classico Ducati, motore portante, la moto senza le carene è bellissima, è
04:52un capolavoro della meccanica, motore al centro che è ben fatto anche ben
04:56rifinito con le pressofusioni a porosità praticamente zero, tutto ben occultato
05:03scatola di alluminio, telaio scatolato in alluminio che funge da airbox nella
05:09zona anteriore al centro, il motore bicilindrico leggermente ruotata
05:14l'indietro per portare un po' più peso sul retrotreno rispetto alla vecchia
05:19Panigale V2, qui siamo intorno 50 e 50 per intenderci, parte posteriore in
05:25alluminio, forcellone si passa dal monobraccio al doppio braccio in
05:29alluminio, molto leggero quindi layout che riprende quello della Panigale V4
05:35a livello di quote ciclistiche non ci sono grandi rivoluzioni, è una moto che
05:40ha delle quote agili perché ha circa 23 gradi e mezzo di angolo di sterzo
05:46circa 92-93 mm di avancorza, un interasse leggermente più lungo di
05:54quello della vecchia Panigale V2 ma parliamo di dettagli e varicentro che
05:59più o meno è simile quindi non ci sono grandi differenze ma la vera differenza
06:04sta che questa moto qua pesa 17 kg in meno della Panigale V2 quindi una cura
06:12dimagrante pazzesca, è vero quindi ci sono meno cavalli ma c'è anche tanto
06:17meno peso quindi parliamo di una moto estremamente più guidabile che però è
06:23difficile da comunicare, questa è una moto che va provata e non va comprata
06:28leggendo la scheda tecnica perché è una moto che rispetto alla Panigale V2 è
06:34molto più guidabile è molto più fruibile è una moto qualcuno storcerà
06:40un po' il naso però in stile giapponese quindi si sale in sella si fanno poche
06:44curve e trasmette subito feeling a differenza della Panigale che era molto
06:48più legnosa col motore vuoto ai medio bassi con tanto allungo
06:54questo è il contrario molto tiro in basso meno allungo facilità di guida
06:59con questa ci si diverte per intenderci in piega si va a cercare la piega si va
07:04a cercare l'angolo si va a cercare di portarsi la frenata dentro per dare
07:08percorrenza in fase di curva stretta o di curva larga quindi un qualcosa di
07:15completamente diverso e inedito per Ducati che va in un terreno come detto
07:21inesplorato andando a cercare dei clienti che prima non aveva
07:29dal punto di vista dell'elettronica non c'è diciamo l'elettronica predittiva
07:34della v4 ma è al top della categoria quindi si può variare l'abs il traction
07:41control l'antimpennamento c'è il quick shift di serie insomma c'è un'elettronica
07:47comunque molto evoluta che funziona molto bene su una base meccanica ottima
07:51la moto è ben calibrata non ha un off l'erogazione è molto pastosa quindi
07:56diciamo che anche tutti questi controlli su una moto così leggera con
08:02le gomme molto larghe e il motore con un'erogazione molto pulita è meno
08:08importante però tutto quello che serve c'è qui parliamo della versione s che
08:12ha un hollins al posteriore con molla progressiva e forcella hollins e
08:17ammortizzatore di sterzo hollins qui siamo poco sopra 19 mila euro quindi un
08:24prezzo importante la versione base con sospensioni non hollins sospensioni più
08:30economiche stiamo poco sotto i 17 mila euro quindi comunque parliamo di un
08:36prodotto premium nella sua categoria e questo potrebbe essere a mio avviso
08:40l'unico limite di questa moto che ha un prezzo elevato prezzo che è destinato a
08:44salire se si attinge al catalogo accessori ad esempio il kit racing che
08:51è molto completo bisogna dirlo perché comprende manubri più bassi ricavati
08:56dal pieno pedane ricavate dal pieno uno scarico completo ancora più leggero un
09:01sottocarena diverso per far passare il nuovo scarico insomma tanti componenti
09:06circa 5 mila euro e avremo una moto da 126 cavalli e 169 kg a secco mentre la
09:15versione di serie è intorno ai 176 kg a secco per intenderci le moto che usano
09:20mark marquez e pecco bagnaia per allenarsi impianto frenante da paura
09:25fullbrembo con pinze m50 all'anteriore una pompa ovviamente radiale e un
09:33impianto frenante che è secondo me uno dei punti di forza di questa moto che
09:37in staccata un po per il peso un po per i freni è davvero molto efficace la terza
09:43caratteristica che piace molto di questa moto e che la rende efficace in
09:48staccata in aggiunta ai freni e al peso sono i semi manubri integrati nella
09:53piastra di sterzo qualcuno storcerà il naso perché sono dei semi manubri
09:57abbastanza alti ma in realtà io non li cambierei con dei semi manubri più bassi
10:02perché la moto così ha un'ergonomia perfetta è molto comoda il rettilineo
10:06pure essendo compatta permette di trovare una posizione protettiva i semi
10:11manubri così larghi nei cambi di direzione agevolano moltissimo le
10:15manovre e in staccata permettono di ridurre non poco il carico sulle
10:22braccia e sulle spalle con un semi manubrio più basso onestamente non
10:27credo che un utente diciamo che non è un pilota professionista possa avere dei
10:31vantaggi dal punto di vista della guida questa è una moto che nasce anche per un
10:36utilizzo stradale ma in questa occasione per vari motivi abbiamo provato in pista
10:43un po' per la quantità di giornalisti che c'erano al press test un po' perché
10:48Ducati voleva far vedere che su strada è molto sicura del miglioramento
10:54voleva dimostrare che pur avendo meno potenza della vecchia panigale v2 con i
10:5917 kg in meno e il nuovo layout questa moto in pista non vale meno della
11:04vecchia panigale v2 Ducati ad esempio dichiara che un pilota
11:08professionista può essere 2-3 decimi più lento rispetto alla vecchia panigale v2
11:14ma già da un amatore in giù questa moto risulta più veloce di 5-6 decimi dai
11:19loro test interni e devo dire che non fatica a crederci perché la moto è
11:25estremamente divertente come detto la caratteristica che a me è piaciuta di
11:30più è il feeling che questa moto da da subito bastano pochi giri e trasmette
11:36veramente tanta confidenza all'avantreno trazione in abbondanza abbiamo provato
11:42con le gomme slick quindi questo ha aiutato però basta poco per capire che
11:47è una moto che in frenata efficacissima si può portare la frenata fino al centro
11:51curva e poi in piega ci si diverte da matti perché è possibile cambiare
11:56traiettoria con una facilità disarmante giocare provare le linee andare a
12:01cercare degli angoli di piega anche estremi e comunque divertirsi quando la
12:07moto è piegata quando ad esempio la vecchia panigale v2 in quelle occasioni
12:10era davvero ostica c'era una moto che comunque andava gestita ed era molto
12:16affaticante questa è veramente facile oggi abbiamo fatto su una pista devo
12:21dire molto complessa una pista inedita piena di cambi di pendenza punti ciechi
12:25staccate da paura abbiamo fatto sei turni e le gomme si sono consumate in
12:31maniera molto omogenea segno che la moto è equilibrata le sospensioni lavorano
12:36bene soprattutto siamo arrivati sono arrivati a fine giornata senza avere
12:40grande fatica il motore ha una bellissima schiena dal punto di vista
12:45della schiena della coppia secondo me è migliore del vecchio bicilindrico che
12:49ricordiamolo aveva diversi anni sulle spalle perché è un progetto che risale
12:54a oltre dieci anni fa forse volendo andare a cercare il pene
13:00nell'uovo manca un pizzico di allungo su un circuito così molto veloce ma
13:06comunque quando si arriva vicino al limitatore il motore non ha una una gran
13:12flessione quindi parliamo veramente di dettagli probabilmente il 90 per cento
13:17delle persone non si accorgeranno neanche di questo limite un problema
13:22invece che si è verificato è sul cambio nei cambi marcia tra la terza e
13:29la quarta e qualche volta dalla quarta e la quinta con il quick shift quando a
13:34full gas si richiede l'inserimento della marcia superiore si avverte un taglio di
13:40potenza questo in realtà non è un problema elettronico ma ci hanno spiegato
13:43che è un sistema per salvaguardare il cambio i denti del cambio e permettere al
13:49cambio di durare più a lungo nell'arco di una giornata sarà capitato tre quattro
13:55volte diciamo non è un enorme problema però diciamo è un sistema che ducati ha
14:00messo appunto per avere un quick shift efficiente ma soprattutto una
14:04fidabilità meccanica del sistema che dura nel tempo dal punto di vista di
14:10della gestione della fruibilità di tutto quello che c'è a livello elettronico
14:14devo dire che è tutto molto facile forse il display è un pelino piccolo
14:20però è ben organizzato quindi la marcia inserita il girimotore si ha sempre tutto
14:26sotto controllo in sostanza per chi è questa panigale è per magari un ducatista
14:33che aveva la vecchia panigale v2 che salendo qua secondo me non rimarrà
14:38scontento della guidabilità chiaro che deve apprezzare il nuovo corso di ducati
14:45che personalmente sposo perché sta andando nella direzione sia con le v4 sia con le
14:50multistrada e soprattutto con questa panigale v2 sta andando nella direzione
14:54di costruire moto più fruibili più guidabili senza rinunciare a quello che
15:01è un po il suo dna cioè fare moto premium estreme ma invece che andare
15:07sempre nella direzione della potenza adesso sta spingendo forte nella parte
15:11della riduzione del peso e poi probabilmente questa ducati piacerà
15:16anche a chi viene da una giapponese o a chi viene da motociclette che erano
15:21diciamo più guidabili dal punto di vista della fase di percorrenza unico limite
15:27come detto vero può essere il prezzo ma quello dipenderà molto da come questa
15:33moto verrà percepita sul mercato qui da siviglia è tutto io vi ricordo di
15:40seguire gazzetta motori su tutti i nostri canali che sono veramente tanti
15:45quindi i social il web la carta stampata e da giugno la rubrica guida con noi che
15:52va in onda sulla 7 una volta al mese il sabato prima del telegiornale delle 13
15:58e 30 noi ci vediamo alla prossima moto speriamo sportiva da siviglia di nuovo
16:03è tutto ciao
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