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  • 9 mesi fa
Trascrizione
00:00:00Tra gli ospiti gli argomenti di questa nuova puntata di Ipso Fatto l'Italia si racconta l'intelligenza artificiale nel customer service,
00:00:08poi la letteratura per l'infanzia come strumento per dire no a ogni forma di violenza e discriminazione,
00:00:15l'incontro con Margherita Toffa, mamma di Nadia e infine il fenomeno dei figli sostitutivi.
00:00:22Vi aspettiamo subito dopo la sigla, ovviamente sempre in compagnia delle nostre rubriche.
00:00:30Eccoci dopo il sommario e la sigla, una nuova puntata di Ipso Fatto l'Italia si racconta,
00:00:57in apertura parliamo di AI nel customer service, un mercato globale che va verso gli 83,8 miliardi entro il 2033.
00:01:07Lo facciamo con il primo ospite, abbiamo in collegamento Gabriele Feudo, CEO e co-founder di Keplero AI,
00:01:14una start-up italiana specializzata nell'automazione del customer service tramite agenti conversazionali
00:01:20basati su intelligenza artificiale. Gabriele, ben trovato, buongiorno.
00:01:25Buongiorno, grazie mille per la possibilità.
00:01:29Grazie a te perché ci permetti di capire come interfacciarci meglio tra agenti conversazionali e intelligenza artificiale.
00:01:39Allora, nonostante questa premessa però che promette bene, abbiamo dato dei dati importanti, lo ripeto, 83,8 miliardi entro il 2033,
00:01:50in Italia solo il 5% delle imprese utilizza l'intelligenza artificiale.
00:01:54Ecco allora, perché secondo voi esiste ancora questo gap e cosa frena davvero le piccole e medie prese italiane
00:02:02nell'adozione di queste nuove tecnologie?
00:02:05Allora, il gap esiste perché comunque è una tecnologia molto nuova, quindi è qualcosa di estremamente recente,
00:02:12soprattutto per come la conosciamo oggi, con la qualità con cui la conosciamo oggi, è una tecnologia estremamente recente.
00:02:18E c'è anche da considerare il fatto che le PMI italiane non hanno tempo di fare più progetti AI,
00:02:25ma hanno problemi concreti, urgenze da risolvere giornalmente, e quindi adesso c'è anche la necessità di essere accompagnati
00:02:35verso questa adozione, per cui sicuramente il fatto che è una tecnologia nuova, ma anche il fatto che per un'adozione efficace,
00:02:43quindi per permettere all'AI di risolvere problemi concreti, c'è bisogno di essere accompagnati,
00:02:48è comunque una tecnologia complessa.
00:02:52Insomma, fino ad oggi non è stata una priorità, se dobbiamo dirlo in altri termini, delle piccole e medie imprese italiane,
00:02:59però immagino che i tempi comincino a stringere, è così Gabriele?
00:03:04Assolutamente, assolutamente.
00:03:06Adesso andiamo verso un periodo storico in cui non avere una tecnologia che agevola così tanto il lavoro
00:03:15è davvero uno svantaggio competitivo, perché davvero l'AI permette di automatizzare di molto il lavoro delle persone,
00:03:26quindi delle aziende, e quindi non averla implica essere un po' in svantaggio e non adottarla subito
00:03:33è effettivamente un qualcosa che sarà uno svantaggio difficile da recuperare nel tempo poi.
00:03:39Quindi, insomma, bisogna assolutamente mettersi al passo e farlo anche in tempi brevi,
00:03:43e ti chiedo, Keplero AI nasce proprio con un focus preciso dedicato alle piccole e medie imprese italiane.
00:03:51e ci puoi spiegare in concreto a noi che facciamo tutt'altro nella vita
00:03:56che cosa significhi costruire un AI su misura per le piccole e medie imprese?
00:04:03Cioè, quali problemi andate a risolvere ogni giorno per queste aziende?
00:04:08Molto semplicemente basta immaginare una sorta di chat GPT, come lo conosciamo tutti,
00:04:13però personalizzato per l'azienda, quindi che conosce tutti i vostri prodotti,
00:04:16tutti i vostri servizi, è in grado di rispondere ai vostri clienti sia sui canali chat e anche al telefono.
00:04:23E quindi quello che fa è semplicemente smaltire quel lavoro ripetitivo e noioso, in un certo senso,
00:04:31di domande e risposte ripetitive.
00:04:34E adesso stiamo andando comunque nella direzione di automatizzare non solo la parte più semplice,
00:04:40quindi il customer service di primo livello, le domande classiche, ricordi prodotti,
00:04:46spedizioni, resi, servizi e quant'altro, ma piano piano con il tempo ci stiamo avvicinando
00:04:51sempre più anche al secondo livello, quindi l'AI che è in grado di fornire informazioni
00:04:55anche specifiche sul cliente, sul proprio ordine, sul proprio stato di una pratica e così via.
00:05:02Andandoci ad integrare proprio anche con i software che le aziende già usano.
00:05:06Quindi questo è il concreto, facciamo risparmiare fondamentalmente del tempo,
00:05:09proprio la definizione più semplice.
00:05:11Perfetto, adesso ti faccio la classica domanda da avvocato del diavolo, risparmiamo tempo e dall'altra parte
00:05:19le risorse, il capitale umano, nel senso come cambia il ruolo delle persone
00:05:24quando entra in gioco un assistente AI?
00:05:29Parliamo di sostituzione, parliamo di trasformazione del lavoro?
00:05:32Allora, parliamo di trasformazione, perché quello che abbiamo osservato in questi ultimi anni
00:05:39in cui abbiamo operato sul mercato è che dopo l'adozione delle AI, quello che vediamo è che le aziende
00:05:46con lo stesso capitale umano riesce a gestire più clienti, quindi andiamo a deficientare il lavoro.
00:05:52Quindi non abbiamo mai osservato, ad esempio, dei licenziamenti che sono molto ovviamente temuti
00:05:58in questo contesto, ma permettono alle aziende di avere più capacità produttiva.
00:06:06Questo è, diciamo, quello che osserviamo nell'AI applicata nel contesto delle PMI.
00:06:12Semplicemente permette di servire meglio e più clienti.
00:06:16Volevo farti un'ultima domanda guardando in prospettiva Gabriele, perché insomma è rassicurante
00:06:24il fatto che tu ci spieghi che ad oggi avete assistito ad una trasformazione del capitale umano
00:06:29e non ad una sostituzione.
00:06:31Questo è veramente ciò che sono due i perni centrali, a mio avviso, che mettono in dubbio
00:06:36l'intelligenza artificiale.
00:06:38Una, la perdita di posti di lavoro e l'altra, l'etica con cui si può utilizzare, oppure la non etica,
00:06:46con cui si può utilizzare l'intelligenza artificiale.
00:06:50Ma guardando al futuro, guardando al dopo, ma nel breve termine, se il 2025 è stato,
00:06:58il 2026 saranno due anni, uno è stato e uno sarà appunto un periodo chiave per la digitalizzazione
00:07:08delle piccole e medie imprese, che ruolo può giocare l'intelligenza artificiale per rendere
00:07:13le imprese italiane più solide, efficienti e competitive.
00:07:17Un po' c'è già risposto, parlavamo proprio di una perdita di competitività, se non ci
00:07:22mettiamo velocemente al passo con i tempi.
00:07:25Io ti chiedo di farci proprio ulteriormente un parallelismo più dettagliato, se vuoi, con
00:07:29paesi europei, ma anche con paesi oltreoceano, se ti va.
00:07:32Allora, fondamentalmente, sì, come dicevamo, l'EI ci permette di servire clienti meglio
00:07:40in modo più efficace e questo aumenta effettivamente la competitività con aziende che sono magari
00:07:48in sistemi economici migliori del nostro, anche se io vedo proprio l'Italia come un paese
00:07:56che con poche risorse riesce a fare bene.
00:07:58Siamo, secondo me, molto bravi in questo e, secondo me, adottare l'EI adesso permette
00:08:04di mettere in evidenza ancora di più questo aspetto per andare a competere molto meglio
00:08:09anche con aziende europee o anche extraeuropeie.
00:08:17Comunque, come dicevamo prima, l'idea è quella di efficientare proprio il lavoro, rendendolo
00:08:24più, cioè permettendo all'azienda con meno risorse di fare di più, quindi è proprio
00:08:29esattamente questo che consente e consentirà di fare l'EI sempre di più, perché comunque
00:08:34sia, vediamo che con l'evoluzione dell'intelligenza artificiale che sta avvenendo ad una velocità
00:08:41incredibile, ogni sei mesi si riesce a fare praticamente il doppio di quello che si poteva
00:08:48fare prima, quindi il 2026 sarà veramente cruciale sotto questo punto di vista, anche
00:08:53diciamo, nei prossimi tre anni saranno davvero fondamentali e, a mio avviso, tutti dovrebbero
00:09:00integrare l'intelligenza artificiale dentro i propri processi.
00:09:04Senti, un'ultima domanda, abbiamo ancora un minuto circa, voglio approfittarne Gabriele,
00:09:10se immaginiamoci, no? Facciamo capire ai nostri telespettatori e alle nostre telespettatrici
00:09:15il funzionamento nel dettaglio. Io sono una cliente, una potenziale cliente, ho bisogno
00:09:22di informazioni. Ecco, questa conversazione hai fatto un parallelismo con Chagipit, però
00:09:27un Chagipit costruito sartorialmente sulle specificità dell'azienda. Ecco, facciamo finta
00:09:33che io sia Francesca Ghezzani e tu le AI, io ti faccio una domanda, che cosa succede da
00:09:39quel momento? Fondamentalmente le AI riesce a darti le informazioni di cui hai bisogno
00:09:45subito, proprio magari su WhatsApp, cioè quello che facciamo in genere è installarlo su WhatsApp
00:09:50o proprio al telefono, quindi anziché rispondere a un operatore umano, risponde le AI che ti
00:09:55dà tutte le informazioni di cui hai bisogno e questa conversazione è sempre a portata di
00:10:01mano a tutte le ore, giorno e notte e le risposte sono estremamente personalizzate, quindi rispettano
00:10:08il tono di voce magari dell'azienda, che magari un'azienda ha uno stile un po' più
00:10:13formale, un'altra un po' meno formale e quindi tu hai sempre questa interfaccia disponibile,
00:10:19quindi se sei ad esempio un e-commerce non devo aspettare il giorno dopo che mi risponde
00:10:24una persona per darmi le informazioni sulle taglie oppure altre informazioni su un prodotto,
00:10:29semplicemente chiedo, diamo la risposta e compro, quindi questo accelera tantissimo anche
00:10:34la vendita.
00:10:35Chiarissimo e quindi è disponibile H24. Gabriele ti ringraziamo per averci fatto scoprire anche
00:10:42questa nuova frontiera dell'intelligenza artificiale e anche per averci rassicurato sulle sue potenzialità
00:10:48ma soprattutto sull'utilizzo che può semplificare la quotidianità senza togliere forza lavoro.
00:10:54Grazie davvero Gabriele.
00:10:54Grazie mille a voi.
00:10:57E ora invece torna la nostra Silvia Alonso con le sue orme di giallo e come sempre il mio invito
00:11:04a seguirle e ad ascoltarle insieme.
00:11:15Ho trascorso questa mia vita ad inventarmi storie e personaggi, sono stato registrato
00:11:19teatrale, televisivo e radiofonico, ho scritto più di 100 libri tradotti in tante lingue
00:11:23e di discreto successo. L'invenzione più felice è stata quella di un commissario.
00:11:28L'11 giugno del 2018 e così parlava del Teatro Greco di Siracusa nel suo Conversazioni
00:11:33su Tiresia, uno dei più grandi, big della cultura italiana, un autore amato da tutti che ha portato
00:11:39al mondo intero uno dei suoi personaggi.
00:11:42Amici di Psofacto, benvenuti in una puntata di Orme di giallo da Silvia Alonso, oggi ho l'onore
00:11:47di parlare proprio di lui. È uscito di Luca Crovi, Andrea Camilleri, una storia, la biografia
00:11:54ufficiale di uno dei più grandi autori italiani, edito da Salani, che io vi consiglio di regalare
00:12:00non solo a voi stessi, ma amici e parenti e soprattutto ai vostri genitori, perché non
00:12:05solo parla della storia di questo grandissimo autore, ma è anche la storia di un pezzo d'Italia.
00:12:11L'impresa ciclopica di ricostruire il mosaico della vita di Camilleri è qualcosa di veramente
00:12:19fenomenale. Andrea Camilleri durante la sua vita aveva scritto molto di sé, molti dei suoi scritti,
00:12:25non Montalbano, ma molte delle sue opere contengono aneddoti della sua infanzia e della sua
00:12:30giovinezza. Ricostruire però questo mosaico complesso di quella che è stata la sua vita dalla nascita,
00:12:35appunto Empedocle nel 1925, fino poi al boom degli anni Sessanta, alla collaborazione con
00:12:42la Rai, agli studi all'Accademia del Cinema di Roma, è stata un'impresa incredibile, portata
00:12:49a termine da Luca Crovi in maniera magistrale. Il quadro che ci restituisce andando a intervistare
00:12:57le persone di famiglia, andando a rivedere gli scritti dell'autore nella sua biblioteca,
00:13:03tra parentesi Camilleri era un autore che leggeva almeno due libri al giorno. Ecco
00:13:08quest'impresa è per istituirci un Camilleri prima di Montalbano. Cosa è venuto prima? Partendo
00:13:15dall'infanzia. Tutto nasce da un matrimonio di Zolfo, perché i proprietari delle Zolfatare
00:13:21ai primi del Novecento usavano farsi sposare tra di loro e così Carmelina Fragapane sposa
00:13:28il papà di Camilleri, Giuseppe Camilleri. E questo rende Andrea un predestinato, perché
00:13:35per un incrocio di parentele avrà come lontano appunto parente niente proprio di meno che
00:13:42Luigi Pirandello. A sua volta nato nella Contrada di Caos e se lo ritroverà Andrea, che è un
00:13:49destino, se lo ritroverà addirittura in casa. Sembra quasi il destino. È proprio grazie
00:13:55all'ambiente culturale molto dinamico, anche grazie ad una zia, Elvira Capizzi Fragapane,
00:14:01che Andrea viene introdotto in un ambiente stimolante, in questa grandissima libreria di
00:14:07famiglia, dove inizia a leggere romanzi fantastici e a fantasticare. Addirittura da bambino era
00:14:18infervorato da questa cultura che ai tempi era una cultura mussoliniana. Quando poi il duce
00:14:24firmerà le leggi razziali, Andrea prenderà una posizione molto più matura, ma sarà anche più grande
00:14:31e diventerà uno strenue combattente antifascista e il primo a fondare in Sicilia la sede del
00:14:39Partito Comunista. Ma ritornando indietro, la sua cultura nasce proprio in soffitta, dove trova
00:14:47in un sacco di iuta qualcosa che lo inizia e sono i libri di Simenon. La storia di Andrea Camilleri
00:14:56procede in parallelo con la storia d'Italia. Ci sono degli aneddoti incredibili, ad esempio
00:15:01quando Andrea studia in Sicilia, all'università, deve dare un esame di filosofia, ma le strade
00:15:09sono bloccate, quindi facendosi dare un passaggio da un camionista, a un certo punto viene bloccato,
00:15:15la strada gli viene bloccata e lui incontra niente un po' di meno che il bandito Giuliano.
00:15:20Sembra quasi che Andrea faccia da calamita a personaggi incredibili, sicuramente quasi tutti
00:15:25i personaggi di cultura, ma anche trasversali. L'incontro, ad esempio, iconico l'incontro
00:15:31con Papa Giovanni XXIII, Andrea era giovane, essendo dichiaratamente comunista, di certo
00:15:38non era cattolico e men che meno religioso, ma il Papa intuendo le sue esitazioni lo consola
00:15:47gli dice che non tutti siamo credenti allo stesso modo. Importantissimi poi per la sua
00:15:54formazione sono gli anni all'Accademia di Arte Drammatica, dove incontra un personaggio
00:16:00chiave che lo forma, Orazio Costa, che sarà il suo mentore per tutta la vita. Questa formazione
00:16:07così forte all'Accademia di Arte Drammatica di Roma farà di Andrea l'autore che è con
00:16:13delle basi incredibili per il teatro. Sono gli anni in cui lui incontra la donna della
00:16:19sua vita, Rosetta dello Siesto, nonostante appunto un passato tormentato, perché se facciamo
00:16:24un passo indietro come studente, Andrea di certo era uno studente modello dal punto di
00:16:28vista intellettuale, una mente vivacissima, ma non lo era altrettanto dal punto di vista
00:16:34della disciplina, perché era un ribelle, un irrequieto. È un romanzo che andrebbe fatto
00:16:40leggere ai ragazzi delle medie e delle superiori, perché dà uno spaccato della storia d'Italia,
00:16:46un'Italia che non esiste più, ma che ci ha sempre accompagnati, l'Italia del cinema, di
00:16:50quel grandissimo cinema, l'Italia di un autore che è nato come autore a scoppio ritardato,
00:16:57cioè ha raggiunto il grande pubblico scoppio ritardato, aveva addirittura 70 anni quando ha scritto
00:17:02Montalbano, ma che è sempre esistito, che ha sempre lavorato sui testi di Simenon,
00:17:06rendendo grande la versione italiana di Simenon, grazie proprio ad attori come ad esempio Gino
00:17:11Cervi. Allora vi ricordo, Luca Crovi per Salani Edizione, Andrea Camilleri, Una Storia. Non
00:17:19solo Montalbano, vita storia e incontri di un uomo eccezionale. E vi ringrazio per l'ascolto
00:17:24e vi do appuntamento a una nuova puntata di Orme di Giallo da Silvia Alonso.
00:17:38Ed eccoci rientrati in studio, grazie a Silvia Alonso. Adesso parliamo di un argomento importante,
00:17:44lo facciamo per i più piccoli, ma io credo che il messaggio debba arrivare universalmente
00:17:48a chiunque, a qualsiasi fascia di età. Contro ogni violenza e ogni discriminazione tornano
00:17:54le avventure di Olimpia e del Riccio Frizz. Per la casa editrice Carabba, nella collana
00:18:00diretta da Giulia Alberico, a firma della regista e sceneggiatrice per il cinema e la
00:18:06fiction tv, è il Fride Gang che abbiamo in collegamento. Il Fride, buongiorno, ben trovata.
00:18:12Buongiorno, buongiorno.
00:18:15Un grande piacere averti qui con noi. Tu hai diretto il lungometraggio blu elettrico
00:18:21con protagonista Claudia Cardinale, hai prodotto e diretto numerosi documentari per Rai 3, hai
00:18:28scritto diversi romanzi e raccolte di racconti e poi nel 2024 ecco che arrivi di nuovo sul
00:18:35panorama editoriale italiano con un esordio nella narrativa per bambini. Ecco, ti chiedo
00:18:43da dove sia nata questa esigenza di questo salto letterario e proprio di parlare ai più
00:18:49piccoli, a me piace chiamarli le nuove leve, il nostro futuro.
00:18:52È il nostro futuro, i bambini sono il futuro del mondo. Diciamo, l'esigenza è nata veramente
00:19:00per caso. Una carissima amica mi ha mostrato la foto della sua nipotina Olimpia. Questa foto
00:19:11Olimpia aveva uno sguardo straordinario, guardava oltre il visibile un mondo completamente suo nel
00:19:21quale per noi adulti è difficile entrare, no? In quel momento ho detto devo scrivere una fiabba
00:19:28e entrare in quel mondo. L'esigenza mi è nata ecco, dallo sguardo di una bambina.
00:19:35Beh, ti sembra poco? Sai quanto c'è in uno sguardo dei cuccioli e delle cucciole? Un altro
00:19:40modo, un altro epiteto formulare con cui io li chiamo spesso.
00:19:44Sì, ma devo dire che poi scrivere per loro, a parte che scrivere una fiabba è divertentissimo,
00:19:50perché si entra veramente in un altro mondo, no? Ma poi, insomma, scrivere per i bambini
00:19:57dà gioia. Quando uno vede che recepiscono delle cose, cioè è veramente una grande gioia.
00:20:05Questo danno più soddisfazione degli adulti, ma senza cadere nella retorica e nel...
00:20:10Esatto, non hanno quei concetti.
00:20:14Esatto, si pensa tra l'altro che scrivere per i bambini sia un qualcosa di estremamente
00:20:18facile, invece non lo è, perché bisogna adattare il linguaggio a loro per poter arrivare,
00:20:23vero? Esatto, esatto. Bisogna creare un linguaggio che sia semplice, ma anche istruttivo,
00:20:30mettendo ogni tanto qualche parolina in più che li fa crescere anche a livello di vocabolario,
00:20:37è vero, bisogna annaffiare questa piantina ogni volta, prestando un'attenzione in più.
00:20:45Senti, tu nella tua prima storia hai affrontato il tema del bullismo, in questo nuovo capitolo
00:20:50parli invece il fride di diversità e discriminazione. Ecco, volevo chiederti che cosa ti abbia spinto
00:20:57a proseguire su questa linea tematica estremamente dedicata al sociale e quanto senti questi argomenti
00:21:05vicini al mondo dei più piccoli di oggi, ai piccoli di ora?
00:21:09Sì, io devo dire che il primo libro delle avventure di Olimpia e Riccio Fritz l'ho presentato
00:21:17in parecchie scuole e quindi ho avuto un riscontro con i bambini che l'avevano letto e poi ho visto
00:21:26che in quasi tutte le classi delle primarie che ho visitato c'era o un bambino o una bambina
00:21:36o proveniente da altri paesi o con una disabilità o comunque con una diversità rispetto agli altri
00:21:44e allora ho detto scriviamo una storia che faccia capire bambini l'importanza dell'unicità dell'individuo
00:21:53e che la società in fin dei conti da che cosa è composta? Da tante unicità diverse una dall'altra
00:22:01e loro devono imparare subito che ogni unicità, ogni diversità va rispettata.
00:22:10Ed ecco quindi che è arrivata questa seconda storia. Ovviamente all'interno dei personaggi
00:22:19che hanno un loro simbolismo, io partirei dall'elfo grigio se ti va Elfride, l'ho apprezzato tanto,
00:22:27è uno dei personaggi a mio avviso più simbolici ma anche più complessi di questo racconto.
00:22:33Ecco, com'è nato e cosa rappresenta anche per te il suo rifiuto a schierarsi tra i bianchi e i neri?
00:22:42Intanto ci voleva per spiegare tutto un personaggio che si diversificasse completamente da tutti gli altri,
00:22:54un personaggio che rifiutasse completamente l'omologazione e che accettasse se stesso per quello che era.
00:23:03Secondo me la cosa migliore è per risponderti e leggerti un piccolo brano del libro
00:23:15che sono le parole dell'elfo grigio, no? In cui dice non voglio essere né bianco né nero,
00:23:23voglio semplicemente rimanere me stesso e chiamarmi con il mio nome, grigio.
00:23:30Non voglio cambiare per piacere di più agli altri, sarei un'ipocrita.
00:23:35Io mi sento pronto a vivere con tutti voi, ma voi siete pronti ad accettarmi per come sono realmente
00:23:42e a rispettare la mia scelta? Siete pronti ad accettare la mia diversità?
00:23:49E soprattutto siete pronti a vivere con me?
00:23:53L'elfo grigio che cosa rappresenta in sintesi?
00:23:59È l'importanza della scelta di rimanere se stessi a qualsiasi costo per realizzare la propria identità.
00:24:08Lui non vuole omologarsi, non vuole essere come tutti, perché c'è una tendenza nel mondo di oggi, no?
00:24:17Vestirsi tutti, lo dicono poi anche nella fiabba, vestirsi tutti nello stesso modo
00:24:23per essere accettati, per piacere di più, soprattutto agli altri.
00:24:29E questo è sbagliato. L'elfo grigio insegna ai bambini a non essere i povriti
00:24:35e a capire che rimanere, essere se stessi è la scelta più importante della vita.
00:24:45Per preservare la propria identità, la propria diversità e la propria autenticità,
00:24:50aggiungerei anche questo sostantivo a corollario.
00:24:53E poi ho trovato, Elfido, un grandissimo valore simbolico anche nelle ambientazioni,
00:25:00giusto per citarne in qualcuna, la Villa Rinascimentale, il Giardino all'Italiana, il Labirinto.
00:25:05Credo che non siano solo delle location, diciamo così,
00:25:09ma che abbiano proprio un loro ruolo, un loro valore nella costruzione della storia, questi spazi.
00:25:18È effettivamente così? Ho scorto bene?
00:25:20Hai scorto benissimo.
00:25:24Cioè l'ambientazione di una storia, secondo me, è di vitale importanza proprio per la storia stessa, no?
00:25:33E ecco il perché della Villa Rinascimentale, in fin dei conti,
00:25:38e del Giardino all'Italiana che sono tipici del Rinascimento.
00:25:42Nel Rinascimento l'essere umano è al centro del mondo, no?
00:25:45E nel Rinascimento il giardino rappresenta l'anima, la cura del giardino e quindi la cura dell'anima.
00:25:57Inoltre nel Giardino all'Italiana c'è sempre un piccolo giardino segreto,
00:26:04che è il luogo dove ogni cosa può essere detta in piena e totale libertà, anche a se stessi.
00:26:13E poi c'è il labirinto, anche sempre nel Giardino all'Italiana.
00:26:21E il labirinto che cosa rappresenta?
00:26:24Se non la ricerca di noi stessi, il percorso che dobbiamo fare per trovarci.
00:26:33E inoltre il giardino rappresenta anche la cura dell'uomo, che l'uomo deve avere della natura,
00:26:43esaltando l'armonia naturale che collega tutte le cose all'insegna della bellezza.
00:26:53Chi coltiva un giardino coltiva bellezza, in fin dei conti, secondo me.
00:26:58E anche il rispetto nei confronti delle altre creature e degli altri esseri viventi,
00:27:03come la flora e la fauna, perché non c'è solo questa visione antropocentrica dell'uomo
00:27:08che è padrone del pianeta, ma è un ospite insieme agli altri, assolutissimamente.
00:27:15Guarda, il superlativo assoluto usiamo.
00:27:17Senti, il Fride, parlando dei personaggi, parlando di Olimpia, Fritz, Gullit,
00:27:22aiutano i giovani lettori a comprendere l'importanza delle scelte e delle conseguenze che ne derivano.
00:27:28Quale vorresti che fosse il messaggio finale?
00:27:33Quale messaggio deve arrivare a queste giovani menti, informazione?
00:27:37Io, cioè, secondo me, ecco, c'è una frase che dice il Riccio Fritz, no?
00:27:46Che è emblematica del significato del libro.
00:27:54Il Riccio Fritz dice a un certo momento
00:27:56«La vita sulla terra è come un grande coro, ogni cosa ha la sua voce,
00:28:03ma è solo cantando tutti insieme che si crea l'armonia nella natura».
00:28:08Ed è questo, cioè, noi siamo su questa terra singoli individui unici,
00:28:19perché nessuno di noi è uguale all'altro, no?
00:28:21Ma è solo se impariamo ad armonizzare le nostre voci, le nostre unicità,
00:28:28che possiamo creare una società, diciamo, e vivere civilmente.
00:28:36Assolutamente, l'unicità come valore, ma all'interno di un contesto armonioso.
00:28:42E uno non esclude l'altro, anzi, uno qua audio va all'altro.
00:28:45Un'ultima domanda, Elfride, perché ci tengo tanto,
00:28:49perché so che dietro al libro c'è un grandissimo lavoro di squadra,
00:28:52spesso non si vede, non si dice, ma bisogna dirlo.
00:28:55Ci sono, oltre alle parole da aggiungere,
00:28:58per incrementare il vocabolario, le sfumature semantiche dei più piccoli,
00:29:02ci sono le illustrazioni che sono importantissime,
00:29:06nel tuo caso sono di Carolina Calabresi,
00:29:08ecco, che supporto hanno dato e danno alla comprensione del testo, secondo te?
00:29:12Poi, in questo mondo ormai in cui viviamo,
00:29:16che è un mondo dell'immagine,
00:29:18le illustrazioni hanno ancora più importanza di una volta, no?
00:29:23Io penso che Carolina Calabresi ha saputo trovare le immagini giuste,
00:29:28perché ha descritto con efficacia e poesia le atmosfere della fiabba,
00:29:34e quindi, secondo me, le illustrazioni sono fondamentali
00:29:38in un libro di fiabba e specie,
00:29:40perché danno ai bambini la possibilità di avere un'indicazione
00:29:47su che tipo di atmosfera troveranno in quella fiabba, no?
00:29:52Sono d'accordo, sono d'accordo,
00:29:55e alleggerisce anche il processo di lettura e co-audio,
00:29:58va anche proprio la parte mnemonica.
00:30:03la comprensione e poi, ecco, la memoria del personaggio,
00:30:10lo aiutano a identificare meglio quel personaggio,
00:30:15piuttosto che un altro.
00:30:16Elfride, guarda, sono così felice di averti avuto in trasmissione
00:30:20a parlare di questo progetto che appunto è destinato...
00:30:25Io ringrazio te, ringrazio voi, tutti quanti, anche i tecnici,
00:30:30perché so che anche lì c'è un grande lavoro di squadra.
00:30:35Senza loro non potremmo andare in onda, lo dico sempre.
00:30:38Non potremmo fare niente.
00:30:40Sono d'accordissimo.
00:30:41Elfride, un abbraccio, ti aspettiamo per il numero 3,
00:30:45ogni promessa è un devito, mi raccomando.
00:30:47Ci sarà sicuramente il prossimo anno.
00:30:51Perfetto, quindi il suo 2026 lo dobbiamo utilizzare
00:30:54per mettere a terra le nuove avventure di Olimpia.
00:30:58Un abbraccio a Elfride Gang, grazie ancora Elfride.
00:31:00Un abbraccio, grazie a voi.
00:31:03E ora invece torna la nostra Rosalia Messina,
00:31:06come una sorta di filer rouge,
00:31:08sentiamo di che cosa ci parla lei in questa puntata.
00:31:11Bentornati a Una Tisana, un libro.
00:31:25E il libro di oggi è, ancora una volta direte voi,
00:31:29una raccolta di racconti.
00:31:31Sono racconti di Escol Nevo,
00:31:36pubblicati nel 2021 da Neri Pozza.
00:31:39e il titolo è
00:31:40Vocabolario dei desideri.
00:31:44Sono 26 racconti,
00:31:47brevi, qualcuno brevissimo,
00:31:50che
00:31:50sono tutti centrati in linea di massima sul desiderio,
00:31:57ma
00:31:57non
00:31:59necessariamente al desiderio passione,
00:32:02al desiderio amoroso,
00:32:04alla coppia.
00:32:05è un tema molto frequentato quello della coppia,
00:32:09del tradimento, del lasciarsi, del ritrovarsi,
00:32:13dell'innamorarsi, ma
00:32:15non esaurisce, diciamo,
00:32:21questo macro tema,
00:32:22non esaurisce
00:32:23i temi
00:32:27trattati dai singoli racconti.
00:32:29e quindi è solo un'indicazione di massima.
00:32:34Vi faccio un esempio.
00:32:37Alla lettera I c'è un racconto che rimanda a Italo Calvino e in particolare alle città invisibili.
00:32:45alla lettera F corrisponde Ferita
00:32:49e una domanda che mi sono posta e alla quale non so dare risposta
00:32:53è come se la sia cavata il traduttore Raffaello Scardi
00:32:58con la traduzione dei titoli
00:33:02per concordare la nostra F
00:33:06con la F del racconto in lingua originale.
00:33:14Allora, sì, questo è un libro che bisogna godersi e basta
00:33:18senza farsi troppe domande, secondo me.
00:33:21È uno di quei libri
00:33:22di quei libri
00:33:24da viaggio
00:33:26in un viaggio in treno, in Pullman
00:33:29leggi uno, due racconti
00:33:32a seconda della lunghezza del viaggio
00:33:35e della velocità
00:33:37di lettura.
00:33:38Ecco, al racconto F come Ferita si parla di razzismo
00:33:42razzismo, antirazzismo
00:33:45dice l'autore, parole grosse
00:33:47alla fine dei conti
00:33:49sono i momenti piccoli a essere decisivi
00:33:51e questo è l'incipit di Ferita
00:33:54e l'episodio che Nevo racconta
00:33:57è proprio piccolo
00:33:59è uno di quei fatti minimi
00:34:01un piccolo incidente
00:34:04in un supermercato
00:34:05c'è un padre con la figlia piccolina
00:34:08e una dipendente
00:34:11che nella visione ingenua
00:34:13della bambina
00:34:14parla in un modo strano
00:34:16e che compie
00:34:18nei loro confronti
00:34:20un gesto gentile
00:34:21il padre le spiega
00:34:23che
00:34:24il linguaggio
00:34:27le sembra strano
00:34:28la pronuncia le sembra strana
00:34:30perché
00:34:30la signora è araba
00:34:32e allora
00:34:34la bambina ripete
00:34:35era gentile
00:34:37ecco
00:34:38mi chiedo
00:34:39se
00:34:40nella sua mente
00:34:43essere arabi
00:34:44si collegherà
00:34:45per molto tempo
00:34:47non dico per sempre
00:34:48con
00:34:49l'essere gentili
00:34:50è un seme
00:34:52che viene
00:34:53che viene gettato
00:34:55alla lettera H
00:34:57corrisponde la parola
00:34:58hotel
00:34:59si parla di un adulterio
00:35:01non consumato
00:35:02perché
00:35:03dopo gli accurati preparativi
00:35:05e indubbiamente
00:35:06il desiderio
00:35:07di cui parla
00:35:08il titolo
00:35:09alla fine
00:35:11la donna
00:35:13si
00:35:13si tira indietro
00:35:15perché
00:35:15scopritelo
00:35:18scopritelo
00:35:19perché
00:35:19perché è interessante
00:35:20oppure
00:35:23L come libro
00:35:25al capezzale
00:35:26della madre malata
00:35:27c'è una donna
00:35:28che spera
00:35:28di innamorarsi
00:35:29perché ha letto
00:35:31una vicenda
00:35:31di innamoramento
00:35:32in ospedale
00:35:33e quindi
00:35:35spera anche lei
00:35:36di innamorarsi
00:35:37insomma
00:35:38come dicevo
00:35:39è un libro
00:35:40che può fare
00:35:41compagnia
00:35:42in quei momenti
00:35:43di attesa
00:35:44infila le poste
00:35:47per esempio
00:35:48e però
00:35:52vi devo dire
00:35:53che l'eco
00:35:54l'eco
00:35:55di queste brevi storie
00:35:57di ogni breve
00:35:58breve storia
00:35:59persiste a lungo
00:36:00e richiama
00:36:02alla mente
00:36:02fatti minuti
00:36:03che ci sono accaduti
00:36:04di cui abbiamo sentito
00:36:05parlare
00:36:06e che a volte
00:36:08fatti minuti
00:36:09sono stati
00:36:11cruciali
00:36:12decisivi
00:36:13come dice l'autore
00:36:14sono i momenti
00:36:15piccoli
00:36:16a essere decisivi
00:36:17vi vorrei leggere
00:36:20vediamo
00:36:23ecco
00:36:24l'ultimo racconto
00:36:26è Z come
00:36:26Zehu
00:36:27Zehu
00:36:29io aspiro
00:36:31l'H
00:36:31non so se sia corretto
00:36:33Zehu
00:36:34nella mia lingua
00:36:35vuol dire
00:36:35basta
00:36:36è finita
00:36:37si può cominciare
00:36:38a tirare le somme
00:36:39o a ricordare
00:36:40come è iniziata
00:36:41all'inizio del 2019
00:36:43ho ricevuto
00:36:44una email
00:36:45dal direttore
00:36:46di Beniti Fair Italia
00:36:47mi proponeva
00:36:49di pubblicare
00:36:49una rubrica
00:36:50racconti molto brevi
00:36:52in ordine alfabetico
00:36:54settimanale
00:36:55intendevo rispondere
00:36:56grazie mille
00:36:57ma non è il caso
00:36:58di solito non faccio cose del genere
00:37:00ma poi ho pensato
00:37:01è proprio la ragione
00:37:03per dire di sì
00:37:04per un anno
00:37:05grazie alla rubrica
00:37:06sono stato
00:37:07uomo
00:37:08e anche donna
00:37:09sposato
00:37:09e anche divorziato
00:37:11traditore
00:37:12e anche fedele
00:37:13vecchio
00:37:14e bambino
00:37:15italiano
00:37:15e anche americano
00:37:17mi fermo qui
00:37:21per farvi scoprire
00:37:23il resto
00:37:24se mai
00:37:24leggerete
00:37:25questo
00:37:26questo libro
00:37:27di racconti
00:37:29di Escolnevo
00:37:30vocabolario
00:37:31dei desideri
00:37:32Neri Pozza
00:37:332021
00:37:34traduzione
00:37:36di Raffaello Scardi
00:37:37e alla prossima
00:37:39Tisana
00:37:40Rosalia
00:37:51un grande ringraziamento
00:37:52anche a te
00:37:53eccoci tornati in studio
00:37:54ma per poco
00:37:55giusto per dirvi due parole
00:37:56perché la fondazione
00:37:57Nadia
00:37:58Toffa Ollus
00:37:59insieme a fondazione
00:38:01Poliambulanza
00:38:01e Cassa Padana
00:38:02in questo periodo
00:38:03è stata impegnata
00:38:05nel progetto
00:38:06sequenziamo
00:38:07medicina
00:38:07per la vita
00:38:08sulla piattaforma
00:38:09ideaginger.it
00:38:11raccogliendo
00:38:12la somma
00:38:13di 15.000 euro
00:38:14per dotare
00:38:15il laboratorio
00:38:15di anatomia patologica
00:38:16di un sistema
00:38:17capace
00:38:18di leggere
00:38:19il DNA
00:38:19del tumore
00:38:20si tratta
00:38:21di medicina
00:38:22di precisione
00:38:23capace
00:38:24di offrire
00:38:24terapie ritagliate
00:38:26su misura
00:38:27per dare così
00:38:27più speranze
00:38:28a chi ogni giorno
00:38:29combatte
00:38:30la malattia
00:38:31e noi
00:38:32non volevamo
00:38:33solo fare
00:38:33questa comunicazione
00:38:34di servizio
00:38:35abbiamo fatto di più
00:38:36siamo andati
00:38:36a casa
00:38:37della signora
00:38:38Margherita Toffa
00:38:39mamma
00:38:40dell'indimenticabile
00:38:42Nadia
00:38:42per parlare
00:38:43un po'
00:38:44con lei
00:38:44allora vediamo
00:38:45siamo in compagnia
00:38:46della signora
00:38:47Margherita Toffa
00:38:48mamma di Nadia
00:38:49che non ha bisogno
00:38:50di presentazioni
00:38:51Margherita
00:38:52grazie intanto
00:38:53per averci accolto
00:38:54a casa vostra
00:38:55ciao
00:38:55hai tanto da fare
00:38:59tutti i giorni
00:39:00in memoria di Nadia
00:39:00grazie alla fondazione
00:39:02che nel 2019
00:39:03avete creato
00:39:04ci vuoi spiegare
00:39:05la tua godidenità
00:39:06così ci racconti
00:39:07che cosa è stato fatto
00:39:08fino a oggi
00:39:09che cosa rimane da fare
00:39:10ma all'inizio
00:39:12è stata abbastanza dura
00:39:14perché
00:39:14lei era molto conosciuta
00:39:17ma noi no
00:39:18quindi
00:39:18dovevamo essere aiutati
00:39:21allora cercare contatti
00:39:23perché
00:39:23Nadia mi aveva lasciato scritto
00:39:25che non dovevo piangere
00:39:27ma dovevo
00:39:29mi aveva lasciato tante cose
00:39:32sulla scrivania del computer
00:39:33avrei dovuto farle
00:39:34tanti testi
00:39:36di darli
00:39:37a Lorenzo Fazio
00:39:38di chiare lettere
00:39:39fare stampare i libri
00:39:41metterli
00:39:42sulla
00:39:44mettere tutto il ricavato
00:39:46sulla fondazione
00:39:47e usare questi soldi
00:39:48soprattutto per la ricerca
00:39:49sul cancro
00:39:50ma non dimenticarti mai
00:39:52mamma
00:39:53degli ultimi
00:39:54e di chi una voce
00:39:55e io non so
00:39:58lei in quei due anni
00:40:00che è stata a Milano
00:40:00con lei sempre
00:40:02giorno e notte
00:40:03lei mi ha sempre
00:40:05parlato del dopo
00:40:06mi ha consolato
00:40:08coccolato
00:40:09mi ha fatto
00:40:11da mamma
00:40:12lei mi faceva da mamma
00:40:14mi ha fatto
00:40:15crescere
00:40:16interiormente
00:40:18in maniera
00:40:18dicendomi
00:40:20mamma
00:40:20se devo andare
00:40:21devo andare a fare qualcosa
00:40:22di più importante
00:40:23qui si vede
00:40:24che non ho più nulla da fare
00:40:26la cosa
00:40:27che mi rincresti
00:40:28più è lasciarti
00:40:29è certo
00:40:30mamma
00:40:31non possiamo
00:40:32farci niente
00:40:33e mi faceva
00:40:34pregare spesso
00:40:35aveva tanta
00:40:36fide
00:40:37l'ha mai detto
00:40:38così
00:40:39ma lei aveva tanta
00:40:39fide
00:40:40quella fide
00:40:41è vera
00:40:41ma che ho
00:40:42anch'io per fortuna
00:40:43che mi salva
00:40:44e mi
00:40:45pregavamo
00:40:46e facciamo
00:40:47scendere
00:40:48Gesù nel cuore
00:40:48e vedrai
00:40:49che tutto
00:40:50si acquieta
00:40:51e questo facevamo
00:40:53e questo si sta aiutando
00:40:55e questo mi sta aiutando
00:40:56tantissimo
00:40:57e io sto facendo
00:40:58quel che lei mi ha detto
00:40:59di fare
00:40:59non piango
00:41:01piango dentro
00:41:03qualche volta
00:41:04ma non piango
00:41:05soprattutto per rispetto
00:41:06delle mie figlie
00:41:07che ho
00:41:08certo
00:41:09dei miei nipotini
00:41:10e di mio marito
00:41:11che è più fragile di me
00:41:13quindi
00:41:13non piango
00:41:14facciamo tanto
00:41:16creiamo eventi
00:41:18siamo invitati
00:41:19soprattutto
00:41:20merito suo
00:41:21perché era
00:41:22era conosciuta
00:41:23certo
00:41:23siamo invitati
00:41:24a tanti eventi
00:41:25infatti hanno creato
00:41:26tanti di quei premi
00:41:27intitolati
00:41:29Nadia Toffa
00:41:30sul giornalismo
00:41:31sì
00:41:32premi letterari
00:41:33sul giornalismo
00:41:34eccetera
00:41:34e mi chiamano
00:41:36per premiare
00:41:36poi naturalmente
00:41:37crea l'evento
00:41:38gente che dona
00:41:40e noi questi soldi
00:41:41li stiamo usando
00:41:42molto bene
00:41:44e ci sono immagino
00:41:45anche le difficoltà
00:41:46perché gestire
00:41:46una fondazione
00:41:47guarda
00:41:48io ti dico
00:41:49che a me
00:41:49serve tutto il giorno
00:41:51è un lavoro
00:41:52è un lavoro
00:41:53incomincio la mattina
00:41:54il telefono
00:41:55le banche
00:41:55la commercialista
00:41:57ogni tre mesi
00:41:58devo stampare
00:41:59le banche
00:42:00che hanno donato
00:42:01sono 4 o 5
00:42:02quindi sono 4 o 5
00:42:03che devo curare
00:42:04la trasparenza
00:42:06immagino
00:42:06la trasparenza
00:42:06cos'è entrato
00:42:08cos'è uscito
00:42:09portare tutto
00:42:10la commercialista
00:42:11in modo che lei controlli
00:42:12è la commercialista
00:42:14del tribunale
00:42:14il nostro tribunale
00:42:17di Brescia
00:42:18quindi
00:42:19la persona
00:42:20però mi aiuta moltissimo
00:42:22perché mi dà anche
00:42:23dei buoni consigli
00:42:24bisogna ricordarsi
00:42:25di pagare le tasse
00:42:26bisogna ricordarsi
00:42:28tutte le scadenze
00:42:30i libri
00:42:31cos'è entrato
00:42:32cosa non è entrato
00:42:33mandare tutto a lei
00:42:34è un
00:42:36e tu hai un lavoro
00:42:38a tempo pieno
00:42:39io non ho mai
00:42:40lavorato tanto
00:42:41come adesso
00:42:42immagino
00:42:43però
00:42:44siamo riusciti
00:42:45a regalare
00:42:46agli ospedali civili
00:42:47di Brescia
00:42:47un ecografo
00:42:49e un neuronavigatore
00:42:51che serve
00:42:51per l'operazione
00:42:52al cervello
00:42:52per gli adulti
00:42:53aiuta
00:42:55a vedere
00:42:56dove è messo
00:42:57il tumore
00:42:57che non sia
00:42:58che sia operabile
00:43:00e soprattutto
00:43:01quando operano
00:43:02a non andare
00:43:03a toccare
00:43:04cose delicate
00:43:06punti nevralgici
00:43:07o mettere persone
00:43:08sulla sedia rotella
00:43:09oppure fanno proprio morire
00:43:11e quindi questi loro
00:43:13mi hanno detto
00:43:13che è preziosissimo
00:43:14poi
00:43:16cos'è che abbiamo dato
00:43:17abbiamo cominciato da lì
00:43:19poi abbiamo dato
00:43:21la Domus Salutis
00:43:22perché Nadia
00:43:22sta lì un mese e mezzo
00:43:23insieme a me
00:43:24e l'hanno
00:43:26con tutti
00:43:27sono così
00:43:28la Domus Salutis
00:43:28è un'istituzione
00:43:30che amo
00:43:31tutt'ora
00:43:32sono in contatto
00:43:33con la
00:43:34la Sorgiusi
00:43:35che allora era primario
00:43:36adesso c'è un altro primario
00:43:38ma lei
00:43:38mi chiama tutte le sere
00:43:40tutte le sere
00:43:42e gli abbiamo dato
00:43:44degli strumenti
00:43:46che servono
00:43:47per iniettare
00:43:48le cure pagliative
00:43:50certo
00:43:50perché mancavano
00:43:52e lui
00:43:53usa
00:43:54ha usato questi soldi
00:43:55per una terapia liquida
00:43:58io non so spiegare
00:43:59non sono un medico
00:44:00quindi non me ne intendo
00:44:01però è una persona
00:44:02per bene
00:44:03che è venuto bene
00:44:04a Nadia
00:44:04gli ha fatto cure pagliative
00:44:05anche a lei
00:44:06lei ha vissuto di più
00:44:07proprio per merito suo
00:44:08e sono già due volte
00:44:10che gli diamo fondi
00:44:11proprio per la sua ricerca
00:44:13però non ci siamo
00:44:14dimenticati del Besta
00:44:15perché c'è la
00:44:17la dottoressa Eoli
00:44:18che sta ricercando
00:44:19per una cosa
00:44:20loro mi mandano
00:44:21i loro progetti
00:44:22il progetto
00:44:23certo
00:44:23perché lavorano poi
00:44:24in team
00:44:25in maniera multidisciplinare
00:44:27su più progetti
00:44:28di ricerca
00:44:28di ricerca
00:44:29certo
00:44:29quindi c'è la Pelle Gatta
00:44:30che aveva mandato
00:44:31un suo progetto
00:44:32ha dato 15.000 euro
00:44:33e poi la Eoli
00:44:35che sta lavorando
00:44:36su un altro progetto
00:44:37abbiamo dato 15.000 euro
00:44:39anche a lei
00:44:40insomma non ci si ferma mai
00:44:42mai
00:44:42e poi non è mica finita
00:44:43siamo andati
00:44:45in tutta Italia
00:44:45abbiamo andato a Potenza
00:44:47all'ospedale di Potenza
00:44:49dove abbiamo
00:44:49acquistato delle poltrone
00:44:51per gli ammalati
00:44:52che fanno la chemia
00:44:53e la radio
00:44:54siamo andati a Livorno
00:44:55all'ospedale di Livorno
00:44:57abbiamo dato il mammotone
00:44:58che serve per non infierire
00:45:00con una donna
00:45:02a un tumore al seno
00:45:03hanno uno strumento
00:45:05che dimostra
00:45:07se è maligno o benigno
00:45:08oppure
00:45:08è una cosa che
00:45:11alleggerisce di molto
00:45:13il dramma
00:45:15che uno vive
00:45:16certo
00:45:16senti
00:45:17siamo qua
00:45:18in questo ambiente
00:45:19molto accogliente
00:45:21anche con i tuoi nipotini
00:45:23e quindi insomma
00:45:24nipotini
00:45:25non da nonna
00:45:26ma da zia
00:45:26anche di Nadia
00:45:27c'è una frase
00:45:28rigorrente sua
00:45:29che voi vi trovate
00:45:30spontaneamente
00:45:31a dire in casa
00:45:32in famiglia
00:45:32quotidianamente
00:45:34su Nadia
00:45:35ma c'è la
00:45:36la piccolina
00:45:37che si chiama
00:45:38la Nadia
00:45:39che continua
00:45:40ogni tanto
00:45:40mi chiede
00:45:41ma perché
00:45:41la zia Nadia
00:45:42è andata in cielo
00:45:42e ho detto
00:45:44guarda
00:45:44si vede che
00:45:45aveva tante cose
00:45:46da fare lassù
00:45:47però adesso
00:45:47una stella
00:45:48la stella più bella
00:45:49che vedi in cielo
00:45:49è lei
00:45:50e la mia preferita
00:45:52è la zia Nadia
00:45:53poi
00:45:55parliamo sempre
00:45:56di Nadia
00:45:56di quello che faceva
00:45:58di quello che diceva
00:45:59di com'era semplice
00:46:00lei veniva a trovarci
00:46:01con i suoi gist
00:46:02tutti rotti
00:46:03proprio
00:46:04da
00:46:05da figlia
00:46:07ma normale
00:46:09ma anche
00:46:10quando io andavo
00:46:11a Milano
00:46:11da lei
00:46:11per noi
00:46:13era tutto
00:46:13normale
00:46:14per lei
00:46:14quando io
00:46:16mi son trovata
00:46:17tutte quelle persone
00:46:19alla camera ardente
00:46:21in fila
00:46:22dalla mattina
00:46:23alle 6
00:46:24e sono stata lì
00:46:25tre giorni
00:46:25perché c'era il ferragosto
00:46:27eh sì
00:46:28c'era il ferragosto
00:46:29ho detto
00:46:29ma Nadia
00:46:30adesso sto conoscendo
00:46:32chi ti voleva bene
00:46:33ma gente in carrozzina
00:46:35gente con le stampelle
00:46:37anziani
00:46:37ammalati
00:46:38ragazzini
00:46:39ragazzi
00:46:40una cosa
00:46:42più finita
00:46:43che
00:46:44eravano un po'
00:46:46storditi
00:46:46comprensibili
00:46:48ecco
00:46:49non era una cosa
00:46:50ma è
00:46:51allibiti
00:46:53dall'amore
00:46:54che vedevamo
00:46:54in queste persone
00:46:55e guarda
00:46:56Margherita
00:46:56ti voglio proprio
00:46:57fare un'ultima domanda
00:46:58in questo senso
00:46:59perché io me la ricordo
00:47:00quando lavoravamo
00:47:01insieme in redazione
00:47:02proprio
00:47:02siamo partite insieme
00:47:03e quindi
00:47:04figura che
00:47:05e quindi
00:47:05tutta la gavetta
00:47:06è stata fatta
00:47:07parallelamente
00:47:07mi ricordo
00:47:08quanto
00:47:09fosse
00:47:10brillante
00:47:11determinata
00:47:12alla mano
00:47:13semplice
00:47:14proprio genuina
00:47:15ecco
00:47:15un aggettivo
00:47:16solo genuina
00:47:17c'è secondo te
00:47:19un insegnamento
00:47:20che non solo
00:47:20a chi l'ha vissuta
00:47:22a livello
00:47:23anagrafico
00:47:24ma anche
00:47:24alle nuove generazioni
00:47:26che Nadia
00:47:26può continuare
00:47:27a dare
00:47:27secondo te
00:47:28sì
00:47:28c'è
00:47:29e lei
00:47:30so che andava
00:47:31a tenere lezioni
00:47:31anche nelle università
00:47:33di avere
00:47:34coraggio
00:47:35di non
00:47:36smettere
00:47:38mai
00:47:38di fare
00:47:39di fare
00:47:40bene
00:47:40di avere
00:47:41fiducia
00:47:41nel futuro
00:47:42di migliorarlo
00:47:43perché noi
00:47:44purtroppo
00:47:45lasciamo
00:47:46un futuro
00:47:46le future
00:47:47generazioni
00:47:47non bello
00:47:49ma loro
00:47:50sono venuti
00:47:51per migliorarlo
00:47:53quindi non devono
00:47:53demordere mai
00:47:54andare sempre
00:47:56avanti
00:47:56con coraggio
00:47:57con fiducia
00:47:58e affidandosi
00:48:00proprio anche
00:48:01alla
00:48:01chi ha fede
00:48:03a questa fede
00:48:04chi ha altra fede
00:48:05ad altra fede
00:48:06ma affidarsi
00:48:07far del bene
00:48:08perdonare sempre
00:48:09e lo diceva
00:48:10a tutti
00:48:11perdonare
00:48:12sempre
00:48:13certo
00:48:13mica
00:48:14devi frequentarlo
00:48:15il tuo nemico
00:48:15che ti ha fatto
00:48:16del male
00:48:16però lo devi
00:48:17comunque
00:48:18perdonare
00:48:18e volersi
00:48:20tanto bene
00:48:21volersi
00:48:22tanto bene
00:48:22aiutare
00:48:23soprattutto
00:48:23quelli che
00:48:24hanno bisogno
00:48:24quelli che
00:48:25non capiscono
00:48:26perfino
00:48:27gli eter
00:48:27che dicevano
00:48:29di tutto
00:48:29sui social
00:48:31lei qualche volta
00:48:32li chiamava
00:48:33se li scopriva
00:48:34e diceva
00:48:35ma guarda
00:48:35che fai del male
00:48:37a te stesso
00:48:37perché
00:48:39io lo so
00:48:40che sono ammalata
00:48:41e sono grave
00:48:42anche
00:48:42ma tu facendo così
00:48:44fai del male
00:48:46e poi
00:48:47ti rimarranno i sensi
00:48:48di colpa
00:48:49per cosa poi
00:48:50e scusami
00:48:52e non volevo
00:48:53ma no
00:48:54non devi dire
00:48:55devi
00:48:55devi non farlo più
00:48:56ecco questo è
00:48:57il messaggio
00:48:58che ti ha
00:48:58e quindi ribaltava
00:48:59il rapporto
00:49:01e instaurava
00:49:01un rapporto
00:49:02di stima reciproca
00:49:04e poi
00:49:04sui libri
00:49:05non fate i bravi
00:49:06è comprensibile
00:49:07dal titolo
00:49:08tutti devono fare
00:49:10tutti devono dare
00:49:11tutti devono aiutarsi
00:49:12e soprattutto
00:49:14pensare che la persona
00:49:15non è mai cattiva
00:49:16lei diceva
00:49:17è perché sta male
00:49:18quindi va aiutata
00:49:20anche quando ha scritto
00:49:21il suo primo libro
00:49:23quando gioco si fa duro
00:49:25che adesso lo riproporremo
00:49:26lo stiamo ristampando
00:49:28naturalmente
00:49:29perché ormai
00:49:29sono passati dieci anni
00:49:30ed è tornato nostro
00:49:32aggiungendo naturalmente
00:49:34questi dieci anni
00:49:35in cui le cose
00:49:35sono peggiorate
00:49:36a livelli
00:49:38stratosferici
00:49:39lo pubblicheremo
00:49:41andremo nelle scuole
00:49:44a presentarsi
00:49:44con le superiori
00:49:45ma anche medie
00:49:46perché già incominciano
00:49:47dalle medie a giocare
00:49:48e faremo un modo
00:49:50comunque di fare del bene
00:49:51come voleva lei
00:49:52di aiutare gli altri
00:49:53certo
00:49:53e anche di combattere
00:49:54la ludopatia
00:49:55e di combattere
00:49:56che è un'altra piaga
00:49:58purtroppo
00:49:58di cui bisogna parlare
00:49:59è una piaga
00:50:00e questo libro
00:50:01c'è un nostro caro amico
00:50:03che lo fa stampare
00:50:04le sue spese
00:50:05e poi
00:50:06quando ne avremo venduti
00:50:08tanti
00:50:09lui si prenderà
00:50:10quelle spese
00:50:11proprio
00:50:12i tre euro
00:50:13per ogni libro
00:50:14eccetera
00:50:14tutto il resto
00:50:14andrà alla fondazione
00:50:15quindi avremo altri
00:50:17altri fondi da dare
00:50:19Margherita
00:50:19buon lavoro
00:50:20non si finisce mai
00:50:21nella ricerca
00:50:22e nel far del bene
00:50:23non si finisce mai
00:50:24ti devo dire l'ultima cosa
00:50:25che lei teneva tanto al sud
00:50:27quindi ha creato
00:50:28un ospedale a Taranto
00:50:29per i bambini
00:50:30stiamo dando soldi
00:50:32ai nuclei speciali
00:50:33ambientali
00:50:34che sono in noi
00:50:36che ci stanno aiutando
00:50:37che aiutavano lei
00:50:37quando andava
00:50:38nella terra dei fuochi
00:50:39a Don Patriciello
00:50:40a Lecce
00:50:42a Taranto
00:50:43a Battipaglia
00:50:44tu non puoi immaginare
00:50:46quante cose
00:50:47stiamo facendo
00:50:48e quante ne faremo
00:50:50e se verrai l'anno prossimo
00:50:52intervistarmi
00:50:53ti presenterò
00:50:54una cosa bellissima
00:50:56di cui ancora
00:50:57non posso parlare
00:50:58ma che se va
00:50:59a buon fine
00:51:00perché lei
00:51:01lenta su per questo
00:51:03secondo me
00:51:03aiuterà tanto
00:51:05tanto le persone
00:51:06e allora ci lasciamo
00:51:07con questa promessa
00:51:08ci lasciamo con questa promessa
00:51:09un anno qui
00:51:10su questo divano
00:51:11su questo divano
00:51:12grazie Margherita
00:51:13grazie a voi
00:51:15grazie davvero
00:51:16vi abbraccio
00:51:17grazie
00:51:17grazie
00:51:18e ora eccoci
00:51:20con un'altra ospite
00:51:22io ringrazio davvero
00:51:23ancora la mamma
00:51:24di Nadia Toffa
00:51:25per l'ospitalità
00:51:26con cui ci ha accolto
00:51:27a me
00:51:27al cameraman
00:51:28e alle nostre telegamere
00:51:30e ora abbiamo
00:51:31in collegamento
00:51:32invece la giornalista
00:51:33e scrittrice
00:51:33Livornese
00:51:34Sandra Mazzinghi
00:51:36che continua a far parlare
00:51:37di sé
00:51:38con la propria
00:51:39opera
00:51:39Danzare nel vuoto
00:51:41editore
00:51:41scatole parlanti
00:51:42per la collana voci
00:51:44lei è arrivata
00:51:45finalista
00:51:45tra l'altro
00:51:46al premio letterario
00:51:47internazionale
00:51:48città di Latina
00:51:48che pensate
00:51:49ha visto la partecipazione
00:51:50di oltre
00:51:511100 opere
00:51:52in concorso
00:51:53ottenendo anche
00:51:54la segnalazione
00:51:55della giuria
00:51:56ce l'abbiamo
00:51:56in collegamento
00:51:57da Livorno
00:51:58Sandra
00:51:58buongiorno
00:51:59ben trovata
00:52:00buongiorno
00:52:01grazie a voi
00:52:02per l'ospitalità
00:52:03grazie
00:52:04a te
00:52:04senti
00:52:06sei tornata
00:52:07con un romanzo
00:52:08importante
00:52:08tra l'altro
00:52:09vede la prefazione
00:52:10della professoressa
00:52:11Ines Testoni
00:52:13che è ordinaria
00:52:13dell'università
00:52:14di Padova
00:52:15dove è anche
00:52:16la direttrice
00:52:17del Master
00:52:18in Death Studies
00:52:20and the End of Life
00:52:22scienziata
00:52:23conosciuta
00:52:24a livello
00:52:24internazionale
00:52:25e tu hai
00:52:26tratto
00:52:28ispirazione
00:52:29per questo libro
00:52:30da una storia vera
00:52:31e hai affrontato
00:52:32con coraggio
00:52:32il fenomeno
00:52:33dei figli sostitutivi
00:52:35di cui
00:52:35credimi
00:52:36nonostante
00:52:36da oltre
00:52:37ben 20 anni
00:52:38faccia questo lavoro
00:52:39non avevo mai
00:52:40mai parlato
00:52:41quindi sono io
00:52:41che ringrazio te
00:52:42per parlarne oggi
00:52:43in trasmissione
00:52:45da dove nasce
00:52:46Sandra
00:52:47partiamo da qui
00:52:48ovviamente
00:52:48l'idea
00:52:49di raccontare
00:52:50la vita
00:52:50attraverso
00:52:51un ufficio
00:52:52di stato civile
00:52:53che sembra
00:52:54agli occhi di tutti noi
00:52:56un luogo
00:52:56apparentemente
00:52:57no burocratico
00:52:58dove si va
00:52:58per certificati
00:53:00per documenti
00:53:01e invece c'è
00:53:02molto di più
00:53:03ci puoi raccontare?
00:53:05Sì è vero
00:53:07l'ufficio
00:53:08di stato civile
00:53:09è il tempio
00:53:11dove la vita umana
00:53:12è solo un protocollo
00:53:13un numero
00:53:14di atto
00:53:15ecco
00:53:16anche stamattina
00:53:17ho registrato
00:53:18tre bambini
00:53:19gialla luce
00:53:20gialla
00:53:21e metallica
00:53:22non è che
00:53:23inviti
00:53:26quando si entra
00:53:29in queste stanze
00:53:30un po' triste
00:53:31il rumore
00:53:32dei timbri
00:53:32che schioccano
00:53:33ogni minuto
00:53:34è il nostro
00:53:36suono quotidiano
00:53:38le scrivanie
00:53:39sono sepolte
00:53:40da faldoni
00:53:41legati con lo spago
00:53:43insomma
00:53:43un ambiente
00:53:43molto triste
00:53:44però
00:53:45è il momento
00:53:46in cui
00:53:47un genitore
00:53:48nella mia stanza
00:53:49perché io sono
00:53:49funzionario
00:53:50addetto alle
00:53:52trascrizioni di nascita
00:53:53del comune di Livorno
00:53:55il momento
00:53:57in cui un genitore
00:53:58ancora stordito
00:53:59dalla gioia
00:54:00per la nascita
00:54:00di un bambino
00:54:01si ritrova davanti
00:54:02un impiegato
00:54:03cinico
00:54:03o indifferente
00:54:04è veramente triste
00:54:06e allora volevo dare
00:54:07un senso al mio lavoro
00:54:08e ho ribaltato
00:54:11il modo di essere
00:54:11di un ufficio
00:54:12appunto freddo
00:54:13oppure
00:54:14veramente
00:54:16noioso
00:54:18insomma
00:54:19grigio
00:54:20dove l'inizio
00:54:21della vita
00:54:21ha solo un numero
00:54:22e
00:54:24allora
00:54:26mi sembrava
00:54:28un insulto
00:54:28alla bellezza
00:54:29della vita
00:54:30questa frase
00:54:31che hai detto
00:54:32è bellissimo
00:54:33sai restituire
00:54:34ai genitori
00:54:35la gioia
00:54:35che si meritano
00:54:36assolutamente
00:54:37vengono appunto
00:54:40storditi
00:54:41veramente
00:54:41dalla felicità
00:54:42oppure con il bambino
00:54:43proprio in braccio
00:54:44allora
00:54:45abbiamo una poltrona
00:54:46anche per farle allattare
00:54:47le mamme
00:54:48e talvolta
00:54:50invece ci sono
00:54:51delle persone
00:54:52che ricevono
00:54:53questi genitori
00:54:55in modo
00:54:56molto freddo
00:54:57e invece
00:54:58ho voluto ribaltare
00:55:00dare un senso
00:55:00appunto come dicevo
00:55:01prima
00:55:02a questo lavoro
00:55:03e
00:55:04perché
00:55:06vedevo
00:55:07che a volte
00:55:07la nascita
00:55:08in questi uffici
00:55:08non era un miracolo
00:55:10e
00:55:11ho voluto
00:55:12trovare
00:55:12l'incanto
00:55:13di un lavoro
00:55:13burocratico
00:55:15perché
00:55:17agli uffici
00:55:17di stato civile
00:55:18comunque
00:55:19ci passano
00:55:19le esistenze
00:55:20e la vita
00:55:21delle persone
00:55:22la nascita
00:55:23il massimo
00:55:24il divorzio
00:55:25la separazione
00:55:26il divorzio
00:55:27e non solamente
00:55:27la morte
00:55:28e io sono lì nel mezzo
00:55:29fra i bambini
00:55:30tu che nella vita
00:55:32fai anche appunto
00:55:33la scrittrice
00:55:34e la giornalista
00:55:35per cui
00:55:36qualche modo
00:55:36questa riabilitazione
00:55:38l'hai messa in atto
00:55:39anche su di te
00:55:40e noi abbiamo
00:55:40questo personaggio
00:55:42abbiamo Alba
00:55:43che è una donna
00:55:43di grande empatia
00:55:44ora forse
00:55:45la domanda
00:55:45a questo punto
00:55:46risulta retorica
00:55:47Sandra
00:55:47ma quanto di lei
00:55:49troviamo in te
00:55:51e di te
00:55:51troviamo in lei
00:55:52allora
00:55:55c'è tutto e niente
00:55:56perché comunque
00:55:57un personaggio
00:55:58non è mai
00:55:58la mia biografia
00:55:59ho scritto anche
00:56:00altri libri
00:56:01ci sono
00:56:02certo
00:56:03le mie emozioni
00:56:04ma è sempre
00:56:05la mia
00:56:06autobiografia
00:56:08emotiva
00:56:08diciamo
00:56:09non ho vissuto
00:56:11le sue avventure
00:56:11le avventure
00:56:12di Alba
00:56:13della protagonista
00:56:14ma ho provato
00:56:14la sua stessa paura
00:56:15la sua stessa rabbia
00:56:17o lo stesso desiderio
00:56:18in certi momenti
00:56:20Alba mi somiglia
00:56:22nel modo di osservare
00:56:23il mondo
00:56:25attraverso
00:56:26le calligrafie
00:56:27antiche
00:56:27tutte svolazzanti
00:56:29dei registri
00:56:30di nascita
00:56:31che ho intorno a me
00:56:32intorno alla mia scrivania
00:56:33oppure
00:56:35nella malinconia
00:56:35per i figli lontani
00:56:37e nella convinzione
00:56:37che dietro
00:56:38ogni documento
00:56:39c'è una storia
00:56:40che vale la pena
00:56:40raccontare
00:56:41naturalmente
00:56:43si scrive sempre
00:56:44di ciò che
00:56:44si conosce
00:56:46e poi
00:56:47è il personaggio
00:56:48che viene fuori
00:56:49a creare la storia
00:56:50quindi
00:56:50si scrive
00:56:51perché
00:56:52si conosce
00:56:53il dolore
00:56:53si conosce
00:56:54l'attesa
00:56:55si conosce
00:56:56la speranza
00:56:57quindi
00:56:58nel mio libro
00:57:00non è che
00:57:01serve
00:57:02quando scrivevo
00:57:03non è che serve
00:57:04essere un figlio sostitutivo
00:57:06per parlarne
00:57:07ma
00:57:09basta conoscere
00:57:11quella sensazione
00:57:12ecco
00:57:13e io di figli sostitutivi
00:57:14nei registri
00:57:15ne ho trovati
00:57:16moltissimi
00:57:17ecco
00:57:18chi sono i figli sostitutivi
00:57:20vogliamo spiegarlo
00:57:22perché davvero
00:57:22io credo che non sia
00:57:23un fenomeno
00:57:24così ampiamente
00:57:25noto
00:57:26a tutti
00:57:27vogliamo fare il punto
00:57:28insieme
00:57:29Sandra
00:57:29in cui si entra
00:57:31nel vivo
00:57:32appunto
00:57:32dei figli sostitutivi
00:57:34che sono
00:57:34quei bambini
00:57:35che sono stati
00:57:37concepiti
00:57:38e poi sono nati
00:57:39a seguito
00:57:40della morte
00:57:41precoce
00:57:42di un fratellino
00:57:43dopo la scomparsa
00:57:45di un fratellino
00:57:46appunto
00:57:47e
00:57:48quando a un bambino
00:57:49viene dato
00:57:50lo stesso nome
00:57:51del fratellino
00:57:52scomparso
00:57:53come spesso
00:57:54accade
00:57:54nelle storie
00:57:55che indaga
00:57:56la protagonista
00:57:57del libro
00:57:57Alba
00:57:58il nome non è più
00:58:00un dono
00:58:01ma
00:58:01il nome
00:58:02diventa un peso
00:58:03io mi sono
00:58:05imbattuta
00:58:06casualmente
00:58:07in moltissimi
00:58:08figli sostitutivi
00:58:09e
00:58:10quindi
00:58:12vedevo per esempio
00:58:13un bambino
00:58:14che nel mio libro
00:58:15si chiama
00:58:16Giovanni
00:58:17il protagonista
00:58:17il figlio sostitutivo
00:58:19aveva
00:58:22gli stessi genitori
00:58:23talvolta
00:58:23era addirittura
00:58:24nato
00:58:25lo stesso giorno
00:58:26quindi
00:58:27del fratellino
00:58:30una storia
00:58:32è quella
00:58:33di
00:58:34un grande
00:58:35di Van Gogh
00:58:36era stato
00:58:37praticamente
00:58:38concepito
00:58:41dopo tre mesi
00:58:42dalla morte
00:58:43e dalla nascita
00:58:44dell'altro fratellino
00:58:45che era morto
00:58:46e quindi
00:58:46lui è
00:58:47un figlio sostitutivo
00:58:49che
00:58:49abbiamo visto
00:58:51poi
00:58:51la vita
00:58:52bellissima
00:58:54e incredibile
00:58:56che ha fatto
00:58:57ma che ha
00:58:57poi avuto
00:58:58un epilogo
00:58:59terribile
00:59:00appunto
00:59:01col suicido
00:59:02se ti chiami
00:59:03Giovanni
00:59:04perché il primo
00:59:05Giovanni
00:59:05è scomparso
00:59:06non c'è più
00:59:07ti chiedi
00:59:08chi sei veramente
00:59:09sei tu
00:59:10o sei il fantasma
00:59:11di
00:59:12chi ti ha preceduto
00:59:13ecco
00:59:14e quindi
00:59:14il nome diventa
00:59:15un binario
00:59:16il destino
00:59:17di questi figli
00:59:17sostitutivi
00:59:18sembra essere
00:59:19quello di
00:59:19vivere due vite
00:59:21in una
00:59:22e darsi
00:59:23da fare
00:59:24per essere
00:59:24quello che
00:59:25si aspettavano
00:59:25i genitori
00:59:26dal primo
00:59:26bambino
00:59:27c'è un
00:59:28trinomio
00:59:29maglie strette
00:59:30tra il nome
00:59:31l'identità
00:59:32e il destino
00:59:33quindi
00:59:33della persona
00:59:34che sembra
00:59:35appunto
00:59:36essere stata
00:59:36messa al mondo
00:59:37per sostituire
00:59:38la mancanza
00:59:39riempire
00:59:40la mancanza
00:59:41di chi non c'è più
00:59:42e quindi
00:59:42questo poi
00:59:43crea
00:59:43dei conflitti
00:59:44di identità
00:59:45chiaramente
00:59:46l'hai spiegato
00:59:47in maniera
00:59:47assolutamente
00:59:48egregia e cristallina
00:59:49Sandra
00:59:50volevo chiederti
00:59:51nel romanzo
00:59:52a mio avviso
00:59:53io almeno
00:59:53scorto questo
00:59:54poi
00:59:54correggimi
00:59:55se sbaglio
00:59:55ho avuto
00:59:56la percezione
00:59:57di
00:59:58molte
00:59:59solitudini
01:00:00differenti
01:00:01se davvero
01:00:02è così
01:00:02come l'ho
01:00:03interpretato io
01:00:04ce n'è una
01:00:05che ti ha messo
01:00:05particolarmente
01:00:06in difficoltà
01:00:07durante il processo
01:00:08di stesura
01:00:08sì
01:00:12le solitudini
01:00:13ce ne sono
01:00:15varie
01:00:16è vero
01:00:16hai ragione
01:00:17perfettamente
01:00:18ragione
01:00:18quella di
01:00:19Alba
01:00:19è una
01:00:21solitudine
01:00:22allora
01:00:23ce ne sono
01:00:23due
01:00:24solitudini
01:00:24di Alba
01:00:25della protagonista
01:00:26quella di
01:00:27stare da sola
01:00:27a casa
01:00:28leggere
01:00:28guardare film
01:00:29quella è una
01:00:30solitudine
01:00:30che comunque
01:00:31nutre
01:00:31la persona
01:00:33e poi c'è
01:00:34la solitudine
01:00:35di quando
01:00:36i suoi figli
01:00:36partono
01:00:37partono
01:00:38aerei
01:00:40treni
01:00:41andarli a
01:00:42prendere
01:00:43qua e là
01:00:43per il mondo
01:00:44e quando
01:00:45li saluto
01:00:46quando li
01:00:47abbraccio
01:00:47fra le lacrime
01:00:48con il naso
01:00:49che cola
01:00:50è un vortice
01:00:52di emozioni
01:00:53incredibili
01:00:54quindi
01:00:55quella solitudine
01:00:56quando la scrivevo
01:00:58la descrivevo
01:00:59mi sembrava di essere
01:00:59in aeroporto
01:01:01ecco
01:01:02il cuore
01:01:03il cuore
01:01:04dei genitori
01:01:05non c'è niente
01:01:06da fare
01:01:06Sandra
01:01:08volevo anche chiederti
01:01:09siamo quasi in chiusura
01:01:10di puntata
01:01:10tu pensi
01:01:11che in qualche modo
01:01:13conoscere la propria
01:01:14storia familiare
01:01:15andare anche a scavare
01:01:16anche laddove c'è dolore
01:01:17richiesto
01:01:18per poter scoprire
01:01:19possa in qualche modo
01:01:21cambiare
01:01:23diciamo
01:01:25la maniera
01:01:26con cui si vive
01:01:27il presente
01:01:27sì
01:01:30ne sono convinta
01:01:31credo che
01:01:33siamo tutti
01:01:34figli di storie
01:01:35che non abbiamo
01:01:36vissuto
01:01:37e che
01:01:38ci corrono
01:01:39comunque
01:01:40nelle vene
01:01:40io ho fatto
01:01:42anche dei percorsi
01:01:42di costellazione
01:01:43familiare
01:01:44è veramente
01:01:45un fenomeno
01:01:45molto interessante
01:01:47Alba lo vede
01:01:48ogni giorno
01:01:48nei suoi registri
01:01:49che un nome
01:01:52non è solo un nome
01:01:53è un passaggio
01:01:54di testimone
01:01:55conoscere la propria
01:01:57storia familiare
01:01:58significa accendere
01:01:59la luce
01:01:59in una stanza
01:02:00dove ci sono
01:02:01dei mobili
01:02:02e se spengi la luce
01:02:04sai che quei mobili
01:02:05ci sono
01:02:05i tuoi problemi
01:02:06li puoi
01:02:07comunque vivere
01:02:08ma
01:02:09ti ci puoi muovere
01:02:11ecco
01:02:11come in uno spazio
01:02:13al buio
01:02:13e
01:02:15collegandomi al titolo
01:02:17danzare nel vuoto
01:02:19conoscere la propria
01:02:20storia
01:02:20e ciò che ci permette
01:02:22di passare
01:02:23dal cadere del vuoto
01:02:24ad alzare nel vuoto
01:02:26il vuoto resta
01:02:27perché la vita
01:02:28è sempre incertezza
01:02:30comunque
01:02:31ma la conoscenza
01:02:32dai ritmi
01:02:34all'equilibrio
01:02:35cercare di non avere
01:02:37più paura
01:02:38e
01:02:39Alba spolvera un po'
01:02:41queste vite
01:02:41passate
01:02:43come un'archeologa
01:02:45e
01:02:45per permettere ai vivi
01:02:48di camminare
01:02:49più leggeri
01:02:52senti
01:02:52ristemperiamo anche un po'
01:02:54questo argomento
01:02:55che è un argomento
01:02:56tosto
01:02:57è l'aggettivo
01:02:58direi
01:02:58senza mezzi
01:02:59i termini
01:03:00tosto
01:03:00si adatta perfettamente
01:03:02anzi invito
01:03:04veramente
01:03:05ad approfondire
01:03:06il tema
01:03:07dei fili sostitutivi
01:03:08e quanti di noi
01:03:09magari si ritrovano
01:03:10anche in certe
01:03:11situazioni
01:03:12che non conoscevano
01:03:13che emozione è stata
01:03:15vivere
01:03:16l'esperienza
01:03:18del concorso
01:03:20di Latina
01:03:21e poi so che
01:03:22tu sei attivissima
01:03:23sei sempre
01:03:24piena di impegni
01:03:25hai fatto un firma
01:03:26a copia
01:03:26recentemente
01:03:27a Livorno
01:03:27so che ti aspettano
01:03:29con la professoressa
01:03:30Testoni
01:03:31a Padova
01:03:31prossimamente
01:03:32ti sposti
01:03:33raccontaci
01:03:34che cosa c'è
01:03:35dietro le guinte
01:03:35insomma
01:03:36che cosa bolle
01:03:37in pentola
01:03:38Sandra
01:03:38di Latina
01:03:40è stato
01:03:41accolto il mio libro
01:03:43con un bellissimo
01:03:44un bellissimo
01:03:45riconoscimento
01:03:46da parte
01:03:46della Luciri
01:03:47Giuria
01:03:47che era molto preziosa
01:03:49infatti
01:03:49come hai detto
01:03:50tu all'inizio
01:03:51su 1100 opere
01:03:52mi sono piazzata
01:03:53a 26esima
01:03:54e è stato
01:03:54per me
01:03:55veramente
01:03:56un grande successo
01:03:58il film a copia
01:03:58a Livorno
01:03:59io sono sempre
01:04:00molto impacciata
01:04:01verso
01:04:01andare verso clienti
01:04:03che entrano in libreria
01:04:04per proporre
01:04:05il mio libro
01:04:06quindi
01:04:06è stato divertente
01:04:08però
01:04:08per me
01:04:09è stato
01:04:09pesantuccio
01:04:10e comunque
01:04:11ne ho firmate
01:04:12moltissime
01:04:13tanti hanno regalato
01:04:14Danzare nel Vuoto
01:04:15anche per
01:04:16un pensiero
01:04:17per Natale
01:04:17quindi mi ha fatto piacere
01:04:18fare le dediche
01:04:19e poi
01:04:20si mi aspetta Padova
01:04:22ci accoglierà
01:04:24la libreria
01:04:25il libraccio
01:04:26di Via Alternate
01:04:27saremo io
01:04:27la professoressa
01:04:28Testoni
01:04:29a parlare
01:04:30di questo libro
01:04:31e quindi
01:04:32porteremo avanti
01:04:34questo tema
01:04:34del necronimo
01:04:35che è veramente
01:04:36importante
01:04:37perché il nome
01:04:38è un passo
01:04:39verso il futuro
01:04:40e non
01:04:41dovremmo mai
01:04:43dare i nomi
01:04:44di chi
01:04:44erano prima di noi
01:04:48e ognuno poi
01:04:49è a sé
01:04:49lo dicevamo
01:04:50con l'ospite
01:04:51prima di te
01:04:52insomma
01:04:54l'autenticità
01:04:56anche solo
01:04:56chiamarsi in un certo modo
01:04:58rispecchia la nostra identità
01:04:59e la nostra autenticità
01:05:01e la nostra unicità
01:05:02soprattutto
01:05:02Sandra
01:05:04è stato un grande piacere
01:05:05è stato un grande piacere
01:05:05averti nostra ospite
01:05:07grazie
01:05:07perché ci hai fatto conoscere
01:05:08di più di un argomento
01:05:09di cui ripeto
01:05:10credo davvero
01:05:11di poter dire
01:05:12a nome di tutti
01:05:13che se ne sa
01:05:14un gran poco
01:05:15quindi molto interessante
01:05:16e insomma
01:05:17unisciti a me
01:05:18per i saluti
01:05:19a chi ci sta guardando
01:05:21appuntamento
01:05:21alla prossima puntata
01:05:22un grazie
01:05:23a Dante
01:05:24e un grazie
01:05:25chiaramente
01:05:25alla regia
01:05:26grazie ancora
01:05:27a Sandra Mazzinghi
01:05:28e curatori
01:05:28di tutte le rubriche
01:05:30e tutti gli ospiti
01:05:30un abbraccio
01:05:32alla prossima
01:05:32prossimo appuntamento
01:05:33con Ipsofatto
01:05:34l'Italia si racconta