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LifestyleTrascrizione
00:00Eccoci con il sommario di una nuova puntata di Sofatto l'Italia si racconta.
00:05Parleremo di crisi climatiche e di un nuovo modo di monitorare il territorio.
00:10Scopriremo poi come sia possibile sciare in piedi dopo una lesione midollare.
00:15Conosceremo il laboratorio di poesia portato all'interno del carcere di opera.
00:20E infine andremo a celebrare Napoli, raccontata attraverso storie che percorrono strade, vicoli e quartieri,
00:27restituendo la memoria viva dei suoi abitanti.
00:31Tutto questo ovviamente sempre insieme alle nostre rubriche e subito dopo la sigla vi aspettiamo.
01:01Ed eccoci in studio dopo la sigla e il sommario come nonni puntata.
01:04Nuovo appuntamento con Sofatto l'Italia si racconta.
01:08Secondo il bilancio 2025 dell'osservatorio città-clima di lega ambiente,
01:14nell'ultimo anno nel nostro paese si sono registrati 376 eventi meteo estremi,
01:21con un aumento del 42% delle frane causate da piogge intense e danni complessivi pari a 11,9 miliardi
01:30di euro.
01:30Un trend purtroppo in crescita nell'ultimo decennio, infatti questi eventi sono aumentati di oltre sei volte.
01:37Allora, facciamo il punto, ne parliamo in maniera più approfondita con la nostra prima ospite di questa puntata.
01:42Diamo il benvenuto a Claudia Masciulli, fisica e dottoressa in scienze della Terra, CEO e co-founder di Intelliger Earth,
01:52che è una start-up, poi ce lo spiegherà meglio lei, nata alla Sapienza,
01:56che ha sviluppato una piattaforma per costruire una rete di monitoraggio distribuita e continua integrando dati raccolti sul campo da
02:03cittadini e tecnici.
02:05Davvero è arrivato il momento di dare il nostro benvenuto.
02:08Claudia, buongiorno.
02:10Buongiorno.
02:11Buongiorno a te, grazie per essere qui con noi.
02:14Ho fatto una premessa abbastanza ampia, ma credo doverosa, per dare anche dei dati numerici,
02:21per capire meglio, far capire meglio l'entità del problema.
02:25Ecco, partiamo dalla questione del monitoraggio insieme, Claudia.
02:30Il monitoraggio continuo su un territorio rappresenta notoriamente, solitamente, uno dei punti più critici,
02:38no, uno snodo da dover in qualche modo sciogliere, un nodo e uno snodo da dover dipanare.
02:43Perché questa criticità?
02:47Innanzitutto il territorio italiano è straordinariamente fragile e anche straordinariamente prezioso allo stesso tempo.
02:54Abbiamo un immenso patrimonio culturale, decine di migliaia di chilometri di infrastrutture
03:00e purtroppo anche uno dei profili di rischio idrogeologico più alti d'Europa.
03:05In tutto questo gli strumenti per monitorarlo esistono, alcuni anche molto avanzati.
03:12I satelliti, ad esempio, ci danno una visione continua del territorio su una scala enorme,
03:17però hanno dei limiti, ovvero non riescono a vedere l'interno di una struttura,
03:22non rilevano una fessurazione, ad esempio, su un pilastro
03:26e non distinguono quello che può essere il degrado localizzato su un singolo elemento architettonico.
03:32Per questo esistono metodi come le ispezioni periodiche, che sono fatte da tecnici
03:38ed il monitoraggio tramite strumentazione specializzata sul campo.
03:43Quindi il vero problema oggi purtroppo non è la tecnologia, ma è proprio la copertura.
03:48Abbiamo risorse disponibili, però con queste risorse purtroppo è quasi impossibile
03:56fare un monitoraggio sistematico su larga scala.
03:59Quindi bisogna scegliere un po' quale risorsa monitorare e quale no.
04:05Grazie per questa introduzione.
04:07Claudia, tra l'altro, secondo le stime, è giusto dirlo, intervenire in anticipo,
04:12diciamo tempestivamente, può ridurre fino al 75% di costi rispetto alla gestione dell'emergenza.
04:22Quindi andiamo anche sul piano prettamente economico, oltre a quello delle vite umane,
04:27che chiaramente ha un valore inestimabile.
04:29Però purtroppo c'è anche da dire che il piano nazionale di adattamento e cambiamenti climatici
04:36ancora oggi risulta in parte, appunto, in larga parte inattuato.
04:42Ecco, allora a questo punto vengono in soccorso i cittadini,
04:47diciamo arriva l'aiuto della cittadinanza.
04:50Sì, come?
04:52Sì, esatto.
04:54Noi viviamo in un mondo che in realtà è in continuo cambiamento
04:56e a partire da questa base abbiamo creato Protego,
04:59che è un'app mobile che permette ai cittadini di raccogliere dati sul territorio,
05:05aprendo anche segnalazioni su quelle che possono essere problematiche, anomalie o degrado
05:11che vengono comunque rilevate dalle persone che vivono in determinati luoghi
05:15e che magari hanno un occhio diverso nel monitorare anche loro i cambiamenti
05:22nei luoghi in cui passano tutti i giorni e che vivono tutti i giorni.
05:26E quindi andare un po' a ribaltare quel paradosso dove sembra ci sia una distanza
05:31tra chi gestisce determinati luoghi in termini di protezione e chi li vive.
05:35Quindi è molto semplice, basta scaricare un'app sul proprio telefono
05:40e si potranno aprire delle segnalazioni e monitorare dei siti già aperti
05:45facendo delle semplici fotografie.
05:48Quindi sostanzialmente la soluzione consiste nel rendere il monitoraggio
05:54un processo partecipato attraverso la presenza sul campo, sul territorio dei cittadini
06:02che con i loro occhi e le loro segnalazioni possono essere utili alla causa.
06:07Però immagino, questo vedo anche dai social, l'ambiente, la salvaguardia green
06:14e quant'altro divide spesso, è divisivo come argomento l'opinione pubblica
06:20così come per esempio la sanità ed altri argomenti.
06:23Cade spesso nel politichese, nello scontro sul piano politico tra governo e opposizione.
06:30Ecco ti chiedo, ci sono effettivamente delle resistenze operative e culturali
06:36che incontrate quando cercate di proporre questo cambio di paradigma?
06:41Se sì, quali? Almeno le principali, Claudia?
06:45Voglio essere onesta, ovviamente ci sono, però viviamo in un mondo
06:50in cui i social, gli smartphone stanno prendendo sempre più rilevanza
06:56e sono un po' gli strumenti che tutti noi ogni giorno siamo
07:00quindi sono convinta che queste resistenze possano essere sempre più abbattute
07:06o comunque ridotte.
07:08Sicuramente c'è una resistenza culturale
07:10quindi c'è ancora un po' di diffidenza verso i dati prodotti da non esperti
07:16come faccio un po' a fidarmi di una foto scattata da un passante.
07:20Questa è una domanda più che legittima.
07:22Noi proprio per risolvere questa problematica abbiamo creato degli algoritmi
07:27basati sull'intelligenza artificiale ma anche su metodi matematici
07:31per tutta quella che riguarda la validazione e i controlli di qualità
07:36delle foto che vengono acquisite.
07:37Ci sta ovviamente anche una parte di verifica ulteriore da parte nostra
07:44su quelle che sono le segnalazioni aperte dai cittadini
07:47non solo per andare a validare quello che è stato raccolto
07:51ma anche per andare a definire un po' qual è il grado di critici
07:55la segnalazione aperta.
07:56Quindi sono sicura...
07:58Prego, prego, ti lascio finire.
08:01Scusami.
08:01Sì, sono sicura che questa resistenza un po' operativa potrà essere
08:06diciamo diminuita e potrà diminuire e potrà essere superata
08:11soprattutto con metodi basati sulle scienze e quindi la ricerca
08:16che permette di validare un po' quello che viene raccolto dalle persone.
08:20Poi sappiamo bene che ogni innovazione, ogni novità necessita di tempo
08:26per essere, come dire, digerita, elaborata, inglobata e diventare un'abitudine.
08:31Ecco, tra l'altro mi hai dato la risposta perché quando mi hai detto
08:35monitoriamo, no?
08:36Per monitorare, monitoriamo sostanzialmente.
08:38Questo gioco di parole rende molto bene, hai tirato in ballo in causa
08:43l'intelligenza artificiale e io ti avrei proprio mossa una provocazione
08:47che sarebbe stata, Claudia, però la gente potrebbe diffidare anche delle immagini
08:52raccolte dai cittadini perché magari potrebbe temere che fossero artefatte
08:58o costruite con l'intelligenza artificiale.
09:00Invece la IVI è utilizzata proprio al contrario, ovvero con l'occhio clinico
09:04per poter far vedere che le immagini raccolte sono veritiere.
09:08Me lo confermi, ho capito tutto bene?
09:10Esatto, sì, sì, non solo per quello ma anche per quello.
09:15Ultima, anzi due domande ancora.
09:17Volevo parlare di questo nuovo paradigma.
09:19La cittadinanza, si sa, è fortunatamente anche composta dalle persone più giovani
09:24a livello anagrafico.
09:26Intelligent Earth nasce dall'incontro tra la ricerca universitaria,
09:30parlavamo della sapienza, e l'applicazione concreta.
09:34Ecco, volevo chiederti quali saranno secondo voi le prossime sfide
09:38che vi state ponendo per cercare appunto di rendere il monitoraggio preventivo,
09:45attenzione perché si sta parlando di prevenzione, che è una parola chiave,
09:48in questo processo sempre più accessibile.
09:50Poi volevo chiederti anche un'altra cosa in chiusura,
09:53ma intanto ti chiedo di rispondermi a questa domanda.
09:56Sì, allora, sicuramente oltre le varie sfide tecniche,
10:02sempre più appunto per migliorare i nostri modelli
10:07e anche integrare quelli che possono essere i flussi decisionali
10:11di enti pubblici o privati all'interno dello strumento,
10:16è anche quella di abbattere le barriere di accesso
10:19per tutte quelle che sono anche le piccoli enti, comunità locali,
10:24per mettere un monitoraggio distribuito dal nord al sud Italia
10:29e poi perché no anche in tutta Europa, in tutto il mondo.
10:33Quindi per mettere comunque non solo a grandi gestori,
10:37ma anche a piccoli paesi o piccole comunità
10:40di poter accedere a questo tipo di prevenzione sul territorio
10:45che è estremamente importante,
10:47anche se appunto hanno magari delle risorse un po' più limitate
10:52o delle problematiche anche dovute magari all'assenza di tecnici
10:57o di strumentazione dedicata direttamente sul territorio.
11:01Grazie. Ecco l'ultima domanda.
11:02Parlavamo invece dei piccoli, non le piccole realtà,
11:05ma dei piccoli a livello anagrafico,
11:07dei più giovani della cittadinanza.
11:09nasce appunto tra ricerca universitaria e applicazione.
11:14Pensi che possa essere un nuovo modo anche di portare
11:18l'educazione civica, per esempio,
11:20l'attenzione all'ambiente nelle aule da una certa età in poi?
11:25Penso sicuramente di sì.
11:28Si vede comunque un aumento sempre di più dell'utilizzo di smartphone
11:34in età anche sempre diciamo più giovani.
11:38Quindi sono sicura che anche avere delle tecniche di formazione
11:43con cui noi su alcune cose già ci stiamo attivando
11:46e dei metodi per riuscire a fare sentire soprattutto i ragazzi
11:51che a causa anche dei social c'è un po' questo distacco sociale
11:57all'interno parte di qualcosa che possa essere utile per proteggere il proprio patrimonio e territorio,
12:04possa essere qualcosa di molto importante anche per rafforzare proprio il senso civico
12:11delle singole persone, soprattutto in un'età giovane.
12:13E ce l'auguriamo anche perché questo concorre al fatto che ci sia un'educazione
12:19nell'utilizzo del digitale, dei social e degli smartphone.
12:24Claudia ti ringrazio, è stato un grande piacere parlare con te
12:28e insomma averci portato in questa innovazione
12:30che chiama un po' tutti noi cittadini all'operatività
12:34per la tutela dell'ambiente e anche chiaramente della nostra incolumità.
12:38Grazie ancora
12:39Grazie a voi, è stato un piacere
12:41E ora invece vi raccontiamo una delle sfide più avanzate
12:45nel panorama dello sport e della ricerca applicata
12:48ovvero rendere possibile per la prima volta al mondo
12:52lo sci in posizione retta e in modo autonomo
12:56per persone con lesione midollare completa
12:59integrando competenze sportive, tecnologia e innovazione.
13:03Ne parliamo meglio con il nostro prossimo ospite
13:05diamo il benvenuto a Tommaso Balasso
13:08cofondatore di Sci e di Passione
13:10promotore del progetto Beyond Human Potential
13:13Tommaso, ben trovato, buongiorno anche a te
13:17Buongiorno, buongiorno a voi, buongiorno ai telespettatori
13:20Grazie
13:21Allora, un'intuizione importante
13:23una grandissima opportunità per chi ha avuto un infortunio
13:26un incidente così grave
13:28poi capiremo anche meglio con una testimonianza preziosa
13:31da dove è nata questa intuizione Tommaso?
13:36Il tutto nasce a marzo del 2025
13:39quando io conosco Michel Roccati
13:41appunto questo ragazzo che ha avuto modo di accedere
13:45a questa operazione sperimentale
13:48questo trial in Svizzera
13:49e in cambio della partecipazione ad un evento
13:54che ho organizzato
13:56gli ho detto se ti va
13:58ti posso far provare a sciare
14:01su a Folgaria
14:02presso Sci e di Passione
14:03dove abbiamo la scuola
14:05e lui accetta di buon grado
14:08questa mia proposta
14:09e mi dice l'unica cosa
14:12dimmi che attrezzi vuoi farmi utilizzare
14:15e solitamente noi utilizziamo
14:17i monosci
14:19quegli attrezzi che si vedono anche alle Paralimpiadi
14:21e quindi gli mando queste immagini
14:24via telefono, via Whatsapp
14:25e lui mi dice
14:26no forse non ci siamo capiti
14:27io voglio sciare in piedi
14:29e quindi il 29 di marzo del 2025
14:34proviamo con un attrezzo francese
14:37che si chiama Go to Ski
14:38quindi in modo diciamo
14:40coadiuvato con un maestro di sci
14:43gli facciamo vivere questa giornata sulla neve
14:47che per me non ti nego
14:49che è stata una giornata incredibile
14:51perché non pensavo di vedere
14:53nella mia carriera dopo 24 anni
14:55insomma che sono all'interno di questo mondo
14:57vedere qualcosa del genere
14:58fatto sta che lunedì lui mi richiama
15:00e mi dice
15:00Tommaso io mi sono divertito tantissimo
15:02aiutami
15:03io voglio tornare a sciare
15:05in posizione eretta
15:07ma in autonomia
15:07senza l'aiuto di voi maestri
15:10e quindi da lì parte questo progetto
15:12che è durato 12 intensissimi mesi
15:15in cui siamo riusciti a dar modo a Michelle
15:18di essere il primo uomo al mondo
15:20a sciare appunto in posizione eretta
15:22in completa autonomia
15:24studiando ovviamente un attrezzo
15:26che gli ha permesso di fare questa grande impresa
15:32che meraviglia
15:33mi hai fatto emozionare Tommaso
15:34che meraviglia
15:36vuole essere un progetto di ricerca
15:41diciamo
15:41oppure vuole anche essere un progetto
15:45che lasci in qualche modo
15:46un messaggio sociale di inclusione
15:49proprio anche di paradigma culturale
15:52sul mondo della disabilità
15:54cioè mira adesso che è stato messo in campo
15:58in pista potremmo dire
16:00nel vostro caso
16:01nello specifico
16:02mira anche a fare opera
16:05di proselitismo
16:07nel senso di cambio
16:08di paradigma culturale
16:10nei confronti dell'inclusione
16:13diciamo che Michelle
16:15è un caso raro
16:16nel senso che
16:17al momento ci sono poche persone
16:19che hanno avuto accesso
16:20a questa sperimentazione
16:22ci auguriamo però
16:23che questa nostra iniziativa
16:25nel suo piccolo
16:26possa essere un
16:30un modo
16:31per far sì
16:33che tante altre persone
16:34possano trovare
16:35in questa sperimentazione
16:36una possibilità
16:38ok
16:38e che in questo caso
16:40lo sport
16:41permetta a persone
16:43appunto con disabilità
16:44di vivere anche nuovi modi
16:45di praticare lo sport
16:47e nuovi modi
16:48ovviamente anche di
16:49di provare a superare
16:51i propri limiti
16:52in questo caso
16:53abbiamo visto che la scienza
16:54è un grande alleato
16:55e quindi
16:55questo progetto vuol parlare
16:57di progresso
16:58vuol parlare di
16:59anche di etica
17:00se vogliamo
17:01perché abbiamo molto
17:03analizzato
17:04quelli che sono
17:05i rapporti
17:06tra l'uomo e la macchina
17:08all'interno di questo progetto
17:09quindi in realtà
17:10ci sono molte cose
17:11che siamo andati
17:13a studiare
17:14e speriamo appunto
17:15che qualche telespettatore
17:17qualche ragazzo
17:17che magari si trova
17:18in un certo tipo di condizione
17:20grazie a questa storia
17:21grazie soprattutto
17:22alla grande determinazione
17:23di Michelle
17:24possa trovare ispirazione
17:25e noi ce lo auguriamo
17:27anzi io spero tanto
17:28che questa trasmissione
17:29possa essere utile
17:31in questo senso
17:32io immagino
17:34che dietro ci sia stato
17:35un lungo lavoro
17:36di ricerca
17:38di test
17:38di errori
17:39si inciampa di solito
17:40quando si sperimenta
17:41si inciampa
17:42fa parte proprio
17:43del processo di sperimentazione
17:45è stato anche per voi
17:47così
17:47e se sì
17:48c'è stato un momento
17:49più difficile
17:50che però
17:51in qualche modo
17:52non vi ha
17:53fatto rallentare
17:55troppo
17:55vi ha costretto
17:56a fermarvi
17:57ma assolutamente
17:59sì
18:00quando si fanno
18:01comunque progetti
18:02di ricerca
18:03come dicevi tu
18:04è ovvio
18:05che si sbaglia
18:06si
18:06soprattutto
18:07sull'attrezzo
18:08conta che
18:10noi abbiamo
18:10abbiamo fatto
18:12tre release
18:12di prototipi
18:13e quindi
18:14abbiamo lavorato
18:16in 12 mesi
18:17in modo instancabile
18:18e quindi colgo
18:18l'occasione
18:19anche per ringraziare
18:19tutte le persone
18:21che hanno lavorato
18:22a questo progetto
18:22molti dei quali
18:23sono dei volontari
18:24e momenti difficili
18:26ce ne sono stati
18:27uno
18:28lo porto nel cuore
18:29è stato
18:31un sabato pomeriggio
18:33avevo finito di insegnare
18:34avevo il primo prototipo
18:36tra le mani
18:36e ho detto
18:38adesso vado a provarlo
18:39ero da solo
18:40perché era proprio
18:41inizio stagione
18:42faccio due o tre giri
18:43mi siedo sulla neve
18:45lascio l'attrezzo lì
18:46e mi dico
18:47ragazzi
18:48non ci siamo
18:49assolutamente
18:50quindi il giorno dopo
18:52torno
18:53in ufficio
18:54e parlo con i ragazzi
18:56e dico
18:56c'è da ricominciare
18:57da capo
18:58e quindi abbiamo
18:59ricominciato
19:00completamente da capo
19:01però diciamo che
19:04abbiamo la testa dura
19:05abbiamo la testa dura
19:06ma soprattutto
19:07a me piace definirli così
19:08abbiamo tanti uomini
19:10che sono
19:13lanciatori di cuore
19:14oltre gli ostacoli
19:16io li chiamo
19:16persone di buona volontà
19:17persone di grande
19:18determinazione
19:19che avevano
19:21questo obiettivo
19:22insieme a Michelle
19:23di permettergli
19:24di sciare
19:25e finalmente
19:26il 21 di marzo
19:28del 2026
19:28alle ore
19:2910.05
19:30per l'esattezza
19:31ce l'abbiamo fatta
19:32ci avete fatto
19:34mi è piaciuto tanto
19:35questo epiteto
19:36che hai dato
19:36lanciatori di cuori
19:39oltre l'ostacolo
19:39meraviglioso
19:40senti vogliamo sentire
19:42una breve intervista
19:44proprio di Michelle
19:45che è arrivata
19:46a cui redazione
19:47l'ascoltiamo insieme
19:48Tommaso
19:48prego regia
19:52allora
19:53mi ci hai roccati
19:55in breve
19:56mi piacerebbe
19:57che raccontassi
19:58la tua storia
19:59e la storia
19:59dell'intervento
20:00a cui ti sei
20:01sottoposto
20:01per aiutare le persone
20:02a capire
20:03che cosa hai fatto
20:05sì allora
20:06io
20:06nel 2017
20:08ho fatto
20:09un incidente
20:09in moto
20:10che mi ha causato
20:11una lesione
20:11midollare completa
20:14ho trovato
20:15una sperimentazione
20:17che si sta facendo
20:17in Svizzera
20:18dove praticamente
20:20sono stati inseriti
20:21degli elettrodi
20:21nella schiena
20:22che comunicano
20:24tramite bluetooth
20:24con un tablet
20:25quindi io
20:26cliccando start
20:28sul tablet
20:29praticamente posso
20:30nuovamente
20:30rialzarmi in piedi
20:31e ritornare
20:32a camminare
20:33e a fare
20:34diversi sport
20:35da in piedi
20:37ok e oggi invece
20:38sei qui perché
20:39qual è la sfida
20:40qual è stata la sfida
20:41la sfida qua è
20:42praticamente
20:43utilizzare
20:44la stimolazione
20:45quindi prometti
20:46di alzare in piedi
20:48facendo uno sport
20:49che
20:50ho sempre fatto
20:51da in piedi
20:52e volevo
20:52continuare a farlo così
20:54quindi oggi
20:55ho sciato
20:56per la prima volta
20:57da in piedi
20:58ok
20:59e ovviamente
21:00raccontaci un po'
21:02come è stato
21:02quello che ti è piaciuto
21:03di più
21:04l'emozione
21:04più forte
21:05che hai provato
21:06è stato
21:08davvero bello
21:09specialmente
21:09arrivare in punto
21:10alla montagna
21:11e guardare
21:12l'orizzonte
21:12da in piedi
21:13è stata
21:14una grande emozione
21:15poi
21:15tutto il resto
21:17l'adrenalina
21:17poi nello scendere
21:18avere poi
21:19potere
21:20e vedere
21:20che proprio
21:21sono nuovamente
21:22io che scio
21:23è veramente
21:24una gran cosa
21:28grazie
21:29grazie
21:29grazie a Michelle
21:30anche per questa
21:31testimonianza preziosa
21:32grazie a chi
21:32appunto
21:33ci ha fornito
21:35in redazione
21:35questo materiale
21:36vediamo anche
21:37tra poco
21:37delle immagini
21:38di sottofondo
21:39mentre parliamo
21:40tu e io
21:40Tommaso
21:40la parte
21:42quella
21:42dell'innovazione
21:44tecnologica
21:45è condizionata in guanone
21:46inevitabilmente
21:47l'abbiamo capito
21:48e va da sé
21:48però io immagino
21:50che anche
21:50la componente umana
21:52soprattutto
21:53in un rapporto
21:54di fiducia
21:54che si deve
21:55costruire
21:56come quello
21:57che è successo
21:58tra te
21:59lo staff
21:59e Michelle
22:01Roccati
22:02quanto è altrettanto
22:03importante
22:04in questo percorso
22:05cioè uno
22:05avalla l'altro
22:06e sono imprescindibili
22:09allora
22:09io sono partito
22:11da
22:11da un punto fermo
22:13che è avere
22:14il massimo
22:15rispetto
22:16per il corpo
22:16di Michelle
22:17che ovviamente
22:18ha avuto modo
22:18di sottoporsi
22:19a questo intervento
22:20ma è anche
22:21molto
22:21molto fragile
22:22quindi
22:23non ti nego
22:24che abbiamo avuto
22:25diverse
22:25riunioni
22:26su con i fisioterapisti
22:28e i tecnici
22:28di Lausanna
22:29dell'università
22:30e dello studio
22:31di
22:33diciamo
22:34questo laboratorio
22:34di ricerca
22:35proprio per capire
22:36quali erano
22:37anche i limiti
22:38fisici
22:39che Michelle
22:40poteva
22:41poteva sopportare
22:42ad esempio
22:42banalmente
22:43l'apertura
22:44delle gambe
22:45che può sembrare
22:46una stupidata
22:47in realtà
22:48ovviamente
22:49è stata tutta
22:50calcolata
22:50ed ecco
22:51che la macchina
22:52e quindi
22:53in qualche modo
22:54la scienza
22:55anche la meccanica
22:56c'è venuta
22:58incontro
22:59quindi tutto
23:00è stato
23:01customizzato
23:02proprio
23:02sulla base
23:03del corpo
23:04di Michelle
23:05rispettando
23:06proprio
23:06quello che era
23:07il suo sentire
23:08quello che era
23:09la sua fisicità
23:10quindi
23:11in questi mesi
23:12non ti nego
23:13che è nata
23:14anche
23:14una bella amicista
23:15tra di noi
23:17perché comunque
23:17insomma
23:18abbiamo
23:19vissuto anche
23:20dei momenti
23:20in cui
23:21tanti ci dicevano
23:22ragazzi
23:24probabilmente
23:24non è ancora tempo
23:25lasciate perdere
23:27non ce la faremo
23:28e sinceramente
23:29io
23:30più mi dicono
23:32così
23:32e più
23:33mettono benzina
23:34sul fuoco
23:35della mia passione
23:36dico la verità
23:37tant'è che
23:38l'ultimo mese
23:39praticamente
23:39non ci credeva
23:40più nessuno
23:41fino a quel
23:42famigerato
23:43fatidico
23:44grande
23:4421 marzo
23:46in cui
23:46siamo riusciti
23:47a far sciare
23:48in autonomia
23:49Michelle
23:49che ha fatto
23:50tutta una pista
23:50per carità
23:51una pista
23:52baby
23:52con una pendenza
23:53leggera
23:54ma il nostro obiettivo
23:56non era fargli fare
23:56una pista nera
23:57il nostro obiettivo
23:58era rendere
23:59l'autonomo
23:59e capire
24:00fin dove
24:01la sua mentalità
24:03che è straordinaria
24:04perché è un uomo
24:04che ha una visione
24:05sempre
24:06molto
24:07molto
24:07molto in avanti
24:08è un grande
24:10è una grande
24:12persona
24:13che sa ascoltare
24:13il proprio corpo
24:14e
24:15è riuscita
24:16è riuscita
24:17a fare
24:17questa cosa
24:18straordinaria
24:19quindi
24:19sono molto
24:20molto fiero
24:21perché
24:21appunto
24:22oramai
24:24eravamo rimasti
24:24in pochi
24:25a crederci
24:25e invece
24:27bisogna avere
24:29determinazione
24:30tenacia
24:30ma sono d'accordo
24:32ma è mollare
24:32un'ultima domanda
24:34Tommaso
24:34beh di rito
24:35come potrai capire
24:36se questa
24:38sperimentazione
24:39non rimane
24:40come dicevamo
24:40prima
24:41un caso
24:41isolato
24:42siamo qua
24:42anche per
24:43fare un appello
24:44in tal senso
24:45cosa pensi
24:47che potrà
24:47davvero aprire
24:48come strada
24:50nello sport
24:50adattato
24:51nei confronti
24:52di quelle persone
24:52che appunto
24:54hanno
24:55soffrono
24:56una lesione
24:57midollare
24:58completa
25:00ma come dicevo
25:02prima
25:03ad essere onesti
25:04al momento
25:05ci sono poche persone
25:06che hanno avuto modo
25:07di accedere
25:07a questa
25:08sperimentazione
25:09ci auguriamo
25:10che ce ne siano
25:11sempre di più
25:11perché comunque
25:12la richiesta
25:13è tantissima
25:14e si è visto
25:15che questa tecnica
25:16effettivamente
25:17funziona
25:17Michel
25:18ne è una prova
25:19nonostante
25:20spesso e volentieri
25:21tante persone
25:21non ci credano
25:22e quindi
25:23la mia speranza
25:24è quella
25:24di essere stati
25:25in un qualche modo
25:27dei promotori
25:27di un qualcosa
25:31probabilmente
25:31l'anno prossimo
25:32non ci saranno
25:32500 persone
25:34che iniziano a sciare
25:34con il nostro attrezzo
25:35anche perché
25:36non è nato
25:37con questa finalità
25:39è nata
25:40con la finalità
25:41di capire
25:41quale poteva essere
25:42il potenziale umano
25:43che Michel
25:44aveva dentro
25:45e quindi
25:45noi siamo stati
25:46semplicemente
25:47dei mezzi
25:49dei facilitatori
25:50di questa iniziativa
25:51poi è chiaro
25:52che qualcuno
25:53da qualche parte
25:54deve partire
25:54dico sempre
25:55e quindi
25:56dai
25:57siamo fieri
25:58di quello che abbiamo fatto
25:58e speriamo appunto
25:59che tante persone
26:01si incuriosiscano
26:03vengano a leggere
26:04vengano a scriverci
26:05a telefonarci
26:06perché
26:06siamo qui
26:08anche per
26:08appunto
26:09essere divulgatori
26:10in un qualche modo
26:11di questa nuova
26:12di questa nuova
26:14terapia
26:15anche di questo
26:16nuovo sport
26:17perché alla fine
26:17questo modo
26:19di sciare
26:19ci ha fatto capire
26:20che forse
26:21non è necessario
26:22avere le gambe forti
26:24per sciare
26:24ecco
26:25ci vuole tanto
26:26tanta tenacia
26:28tanta tempra
26:29interiore
26:30più che altro
26:31secondo me
26:31poi certo
26:32la fisicità
26:33l'allenamento
26:34vanno di pari passo
26:35successivamente
26:36però
26:37Michelle
26:38è veramente
26:38la prova provata
26:39di quello che hai detto
26:40e del resto
26:41il progetto
26:41lo ricordo
26:42si chiama
26:42Beyond Human Potential
26:45e questo già
26:46la dice lunga
26:46Tommaso
26:47un abbraccio
26:48da parte nostra
26:50ovviamente
26:50a Michelle
26:51complimenti
26:51complimenti a entrambi
26:52complimenti allo staff
26:54e hai parlato
26:55di volontariato
26:56anche che fa sempre
26:57la differenza
26:58insomma
26:59buon lavoro
26:59speriamo di essere
27:00stati utili
27:01affinché
27:01si possano
27:02rimettere in piedi
27:03tante persone
27:04da oggi in poi
27:05davvero
27:06grazie a Tommaso Balasso
27:07buona giornata
27:08Tommaso
27:09grazie
27:10grazie a voi
27:10grazie a te
27:11spettatori
27:11grazie
27:12e ora invece
27:14cambiamo argomento
27:14torna la nostra
27:15Rosalia Messina
27:16con la sua
27:17tisana
27:18e soprattutto
27:19la lettura
27:20di un buon libro
27:21ascoltiamo
27:21di quale opera
27:22ci parla
27:23in questa puntata
27:34bentornati
27:35a una tisana
27:35un libro
27:37troppa importanza
27:39all'amore
27:40e questo il titolo
27:41del libro
27:42di Valeria Parrella
27:43pubblicato da
27:44Einaudi
27:45nel
27:462015
27:47di cui
27:48sto per parlarvi
27:49è un libro
27:51di racconti
27:51sono
27:52otto racconti
27:53di diversa
27:53lunghezza
27:55alcuni più lunghi
27:56alcuni anche
27:57alcuni anche
27:58molto brevi
27:59e
28:01si parla
28:02d'amore
28:03sì
28:03ma non si parla
28:04solo d'amore
28:04e
28:06non si parla
28:07d'amore
28:07in modo convenzionale
28:08con un linguaggio
28:09asciutto
28:10che spesso
28:12vira
28:13nel parlato
28:17l'autrice
28:18ci racconta
28:21storie
28:22di relazioni
28:23non soltanto
28:24di coppia
28:25non soltanto
28:26amorose
28:26ci parla
28:29di relazioni
28:31imperfette
28:32sbilenche
28:33di tradimenti
28:34ci parla
28:35di amore
28:35genitoriale
28:36in un racconto
28:38molto
28:38toccante
28:39in cui si racconta
28:42dell'amore
28:42per un figlio
28:43disabile
28:43che entrambi
28:45coniugi
28:45che si amano
28:46molto anche
28:46fra loro
28:47forse è il racconto
28:49in cui circola
28:49più amore
28:50entrambi
28:51i genitori
28:52amano
28:53il figlio
28:54è ambientato
28:55a Liverpool
28:55questo racconto
28:59lo amano
29:00in due modi
29:01diversi
29:02lo vedono
29:02in due modi
29:03diversi
29:03e questo
29:04però
29:06non produce
29:08un effetto
29:09che spesso
29:10si verifica
29:10in queste situazioni
29:12cioè la coppia
29:12non si sfalda
29:13non si disunisce
29:17c'è
29:18c'è una storia
29:21d'amore
29:22anche
29:23nel racconto
29:25in cui la protagonista
29:26è una giovane donna
29:27che
29:28improvvisamente
29:29riceve la chiamata
29:31la vocazione
29:32religiosa
29:32esplode
29:33nella sua vita
29:33e
29:35trascorre
29:36in clausura
29:37i successivi
29:37vent'anni
29:44in modo altrettanto
29:45improvviso
29:46riceve la chiamata
29:48diciamo così
29:49dalla vita secolare
29:50alla quale
29:51ritorna
29:52anche
29:53forse
29:54con la possibilità
29:55di un amore terreno
29:56viene
29:57questa volta
29:59chiamata
30:01da un evento
30:03imprevisto
30:03che la costringe
30:05a
30:05occuparsi
30:07con amore
30:08di qualcuno
30:10e non vi dico altro
30:11per non
30:11rivelare troppo
30:14c'è la storia
30:16un racconto
30:17molto breve
30:18di un argastolano
30:20che diventa
30:21punto di riferimento
30:22per un giovane
30:23condannato
30:25a una breve
30:25pena detentiva
30:30e poi
30:32mi ha colpito
30:33molto
30:34la storia
30:34di una
30:35ragazza
30:37adolescente
30:40che ha con i genitori
30:42quel rapporto
30:42così un po'
30:44distante
30:45che c'è
30:46fra gli adolescenti
30:48e i loro genitori
30:50è una ragazza
30:52che in fondo
30:52parla poco
30:53con loro
30:53comunica poco
30:54ai suoi segreti
30:55i suoi progetti
30:56è concentrata
30:58o sembra
30:58assolutamente
31:00concentrata
31:01sulle cose
31:01sulle quali
31:02di solito
31:02si concentrano
31:03gli adolescenti
31:04i passatempi
31:05i progetti
31:07per il futuro
31:09e poi
31:10il granellino
31:12di sabbia
31:13che inceppa
31:14il meccanismo
31:17improvvisamente
31:20si lancia
31:21in una
31:23requisitoria
31:24direi
31:24in un atto
31:25di accusa
31:26molto severo
31:27molto
31:28tagliente
31:29anche molto lucido
31:30nei confronti
31:32dei genitori
31:33ai quali
31:33rivela improvvisamente
31:34di conoscere
31:35tutte le loro magagne
31:36tutte le loro menzogne
31:37tutto ciò
31:39che hanno creduto
31:40di riuscire
31:42a nascondere
31:43insomma
31:43tutta la spazzatura
31:44della loro vita
31:48insomma
31:48sono frammenti
31:49di vite
31:50imperfette
31:50di vite
31:51a volte
31:52molto infelici
31:53a volte
31:53semplicemente
31:54tiepide
31:54quelle vite
31:55in cui
31:55non ci sono vette
31:56non ci sono
31:56albissi
31:57vite che
31:57si trascinano
31:59più o meno
32:00e c'è tanto mare
32:02in questi racconti
32:03e vi leggo
32:04un brano
32:05breve
32:06davanti a me
32:07una bracciata
32:08sì
32:09e una no
32:09vedevo le barche
32:10lenti all'orizzonte
32:12avanzavo
32:13e a ogni metro
32:14sentivo che l'acqua
32:15mi alleggeriva
32:16e sosteneva
32:17l'ultima propagine
32:19della spiaggia
32:20tirava sull'orizzonte
32:22una linea retta
32:23con le rocce
32:24dell'altra baia
32:25andare oltre
32:27avrebbe significato
32:28prendere il largo
32:29uscire dalla cala
32:31ma io
32:31restai
32:33Valeria Parrella
32:37troppa importanza
32:39all'amore
32:40e in auli
32:412015
32:42se vorrete
32:43ci rivedremo
32:44per una prossima
32:45tisana
32:46e per un altro libro
32:47ciao
32:57ed eccoci
32:58torniamo in studio
32:58dalla nostra
32:59Roselia Messina
33:00che ringraziamo
33:01sempre tanto
33:02e continuiamo a parlare
33:03di lettura
33:04adesso lo faremo
33:05ripetutamente
33:06in trasmissione
33:07del resto
33:09è una grande
33:09appassionata
33:10del genere
33:11di scrittura
33:12insegnato
33:13per molti anni
33:14e ora
33:15è una volontaria
33:16presso il carcere
33:17di opera
33:18dove aiuta
33:18chi non ha terminato
33:19il percorso
33:20scolastico
33:21o ahimè
33:22in alcuni casi
33:23non l'ha proprio
33:23iniziato a raggiungere
33:25un traguardo
33:26inventando alcuni anni fa
33:28un laboratorio
33:28di filosofia e teatro
33:30e ora dando vita
33:30anche a un laboratorio
33:32di poesia
33:32le diamo il benvenuto
33:33Michela Vittorio
33:34Michela
33:35buongiorno
33:36grazie
33:38buongiorno
33:39buongiorno a voi
33:39grazie
33:40grazie
33:41grazie per essere
33:42presente
33:43in trasmissione
33:44nonostante non sia stato
33:45un momento
33:45dei più facili
33:46per te
33:47per degli impegni
33:48pregressi
33:48quindi grazie
33:49per esserci
33:50parliamo di questo
33:52bel progetto
33:52un progetto
33:53che è rivolto
33:54a detenuti
33:55del circuito
33:57di alta sicurezza
33:58alcuni dei quali
33:59tra l'altro
33:59sono fine pena
34:01mai
34:02ecco
34:03come si compone
34:04in questo
34:04questo gruppo
34:06ma il gruppo
34:07è intanto
34:08sono appunto
34:09in un
34:10in un settore
34:11separato
34:11dai detenuti
34:13comuni
34:13ed è un gruppo
34:14composito
34:15saranno un 15
34:1716
34:19uomini
34:20perché opera
34:21un carcere
34:21prevalentemente
34:22maschile
34:23e vanno
34:25dai 30
34:27agli over 70
34:28per cui
34:30sono di
34:31differenti età
34:32di diverse
34:33provenienze
34:34alcuni
34:35molti italiani
34:37ovviamente
34:37c'è un nigeriano
34:39con cui
34:40è un po'
34:40difficile
34:41comunicare
34:42però
34:42insomma
34:43cerchiamo
34:43di trovare
34:44le modalità
34:46comunicative
34:47e
34:47alcuni
34:48sono lombardi
34:49altri
34:50sono di
34:50alte provenienze
34:51e sono
34:52anche con
34:54vari percorsi
34:56di scolarizzazione
34:57per cui
34:57chi
34:58in carcere
35:00ha terminato
35:01il percorso
35:02e si è iscritto
35:03all'università
35:04chi
35:05comunque
35:08sta
35:08cominciando
35:09a studiare
35:10ora
35:11oppure
35:12non è arrivato
35:13solo
35:13alle licenze
35:14di terza media
35:15certo
35:16senti
35:17che rapporto
35:18si è instaurato
35:20immagino
35:20che debba
35:21scattare
35:22una sorta
35:22di fiducia
35:23di alleanza
35:24per aprire
35:25un dialogo
35:26che rapporto
35:27si è instaurato
35:28tra te
35:28e loro
35:29ma il rapporto
35:31direi che è buono
35:32inizialmente
35:33erano molto
35:35curiosi
35:36quindi
35:36volevano sapere
35:37chiedono
35:38sono molto
35:40interessati
35:40e disponibili
35:41ecco
35:41in questo
35:42io devo
35:42ringraziare
35:43l'educatrice
35:45che li segue
35:46la dottoressa Manzi
35:47che ha avuto
35:48questa buona idea
35:49a lei
35:49di proporre
35:51un laboratorio
35:51di scrittura creativa
35:53e poi
35:54per me
35:55era più facile
35:56invece
35:56proporre
35:57un laboratorio
35:58di poesia
35:58per vari motivi
36:00che poi magari
36:00vedremo
36:01sono molto interessati
36:02molto incuriositi
36:03fanno i compiti
36:04sono molto
36:05diligenti
36:06fanno domande
36:07scrivono
36:08mi
36:09sottopongono
36:10i loro elaborati
36:11e soprattutto
36:12ho scoperto
36:13ultimamente
36:14che a loro
36:14piace molto
36:15sentirmi
36:17leggere poesia
36:18gli piace
36:19che io legga
36:19delle poesie
36:20ecco
36:20perché
36:22forse
36:22non so
36:24è diversa
36:25una lettura
36:25rispetto a
36:27una lettura
36:28ad alta voce
36:28rispetto a una lettura
36:29in privato
36:30per cui
36:31mi sollecitano spesso
36:32a far questo
36:33anche se io non sono
36:33una brava
36:34una brava
36:35elettrice
36:36ad alta voce
36:37comunque sono
36:38sono dirigenti
36:39diciamo
36:40ecco
36:40poi si è consolidato
36:41un gruppo
36:43sono partiti
36:44in 15
36:44poi si sa
36:45come in tutti i gruppi
36:47anche scolastici
36:48o di
36:48di altri settori
36:50poi alla fine
36:51c'è una
36:52una certa selezione
36:53naturale
36:54per cui
36:55ora siamo
36:55attestati
36:55sugli 8
36:5610
36:56ma
36:57sono molto
36:59molto attenti
36:59e molto
37:00diligenti
37:00direi
37:01dei bravi
37:03studenti
37:03sono molto
37:05motivati
37:05molto molto
37:06motivati
37:07e il linguaggio
37:08poetico
37:10è doveroso
37:11arrivare a questo
37:13punto
37:13insieme a te
37:14ed esplicitarlo
37:15Michela
37:16che cosa
37:17permette
37:18di far emergere
37:19forse anche un po'
37:20coraggio
37:20di lezione
37:21forse ancora di più
37:22della narrativa
37:23della prosa
37:23intendo
37:24per poter far
37:25tirare fuori
37:27i sentimenti
37:28i ricordi
37:29il processo
37:30di ritrovamento
37:31della propria identità
37:32non lo so
37:32spiegaci
37:33la tua esperienza
37:36secondo me
37:37è molto più semplice
37:39perché
37:40non hai bisogno
37:41del
37:42come dire
37:43dell'impalcatura
37:44nella sintassi
37:45dell'autografia
37:46drammaticale
37:46per cui puoi lasciarti
37:47anche andare
37:48e poi
37:49anche pensare
37:50di
37:52esprimerti
37:52in qualche modo
37:53nascondendoti
37:55celandoti
37:56perché diventa
37:57un po'
37:57uno schermo
37:58un linguaggio
37:58poetico
37:58che è vanescente
37:59che è un linguaggio
38:00che non si afferra
38:02un linguaggio
38:03spesso analogico
38:04metaforico
38:05figurato
38:05per cui io
38:07lo dico sempre
38:08voi potete
38:09esprimervi
38:10senza far capire
38:11senza dover
38:12essere espliciti
38:14senza dover
38:15esplicitare
38:15i vissuti
38:16che magari
38:16sono vissuti
38:17pesanti
38:17vissuti
38:18faticosi
38:19potete
38:20in qualche modo
38:22anche
38:24parlare
38:25così
38:26in una forma
38:29personale
38:30in una forma
38:30non comprensibile
38:32che però per voi
38:33è significativa
38:34quindi possono essere
38:35come dire
38:36delle frasi a chiave
38:37possono essere
38:38delle espressioni
38:39che
38:39per loro
38:41sono significative
38:42evocative
38:43immagini
38:44che magari
38:44riportano un passato
38:45senza essere così
38:46precise
38:48o così
38:51fisse
38:51da creare
38:53magari
38:53imbarazzo
38:54ecco perché
38:55è molto difficile
38:56per chi ha vissuto
38:57alcune esperienze
38:58poter
38:59riandare
39:00al proprio passato
39:00però secondo me
39:01la poesia
39:02permette quello
39:02perché
39:03infatti abbiamo letto
39:04molte poesie
39:05non so
39:05Pasquale
39:06piuttosto che
39:06Ungaretti
39:07piuttosto che
39:07Montale
39:08che
39:10esprimano
39:10non esprimendo
39:11sembra che
39:12dicano delle cose
39:13non so
39:13penso a Pascoli
39:15alcune poesie
39:16in cui sembra
39:17parlare
39:17della natura
39:18parlare della campagna
39:19invece parla di sé
39:20per cui
39:21e questo è importante
39:22magari partire anche
39:23da un particolare
39:25per loro è molto difficile
39:26dicendo che siamo qua
39:27da dove partiamo
39:29però si può partire
39:30anche proprio
39:30da un niente
39:32da quello che vedi
39:33dalla finestra
39:34dalle sbarre
39:35che ti impediscono
39:36la visuale oltre
39:38ecco
39:39a mio avviso
39:39è molto più semplice
39:40proprio perché
39:41la poesia crea
39:43collegamenti immediati
39:44e ti permette anche
39:45di nasconderti
39:46quindi di poter dire
39:47senza esporti troppo
39:49beh sappiamo anche
39:51l'utilizzo ricorrente
39:52nella poesia
39:53delle figure retoriche
39:54forse sono
39:55un espediente
39:56un veicolo
39:57proprio per poter dire
39:59senza esporti troppo
40:00trovi tu
40:02che arrivi
40:03da tanti anni
40:04di docenza
40:05una sorta
40:06di assonanza
40:07Michela
40:08tra il cogliere
40:10questi aspetti
40:12nei versi
40:13dei tuoi
40:14allievi
40:15coloro che sono
40:16stati allievi
40:17quindi ragazzi
40:18giovani
40:19studenti
40:20in libertà
40:21con i detenuti
40:24ma
40:25sai
40:26assonanze
40:27un po' difficile
40:28perché
40:29gli studenti
40:30sono ragazzi
40:31in età adolescenziale
40:32che si aprono la vita
40:33qua sono persone
40:34che hanno già fatto
40:34delle scelte
40:35e da una parte
40:37c'è più curiosità
40:38dall'altro
40:38c'è invece più desiderio
40:39magari di scavare dentro
40:41però
40:41la cosa bella
40:43è che appunto
40:43noi siamo abituati
40:45almeno io come insegnante
40:46o come studentessa
40:47a suo tempo
40:48a vedere le figure retoriche
40:50come qualche cosa
40:51di mnemonico
40:52invece è bello
40:53pensare che
40:54appunto l'analogia
40:55ti permette
40:56dei salti
40:58temporali
40:59a distanza
41:00o la metafora
41:00ti permette di trovare
41:01delle somiglianze
41:02e penso che questo
41:03piaccia sia ai ragazzi
41:05che a loro
41:06che sono più grandi
41:07quindi trovare
41:08sono stati bravissimi
41:09quando abbiamo fatto
41:10delle attività
41:12con le figure retoriche
41:13con le metafore
41:14abbiamo letto
41:16non abbiamo potuto vedere
41:17alcuni passaggi
41:19del postino di Neruda
41:20in cui si parla
41:21della metafora
41:22in cui si parla
41:22di amore
41:23sotto forma di metafora
41:24senza dirlo esplicitamente
41:26sono stati molto
41:28hanno avuto molto curiosità
41:30ecco
41:30nei confronti
41:31di questo strumento
41:32loro
41:32come ragazzi
41:33quando scopri
41:34che ci sono
41:35degli strumenti
41:36attraverso i quali
41:36puoi dire
41:37non dicendo
41:38è uguale
41:40insomma
41:40l'atteggiamento
41:43anche se poi
41:43un giovane
41:44è diverso
41:45insomma
41:45l'atteggiamento
41:47esistenziale
41:48alla base
41:50di questi due
41:51diversi gruppi
41:52l'atteggiamento
41:53esistenziale
41:54guarda
41:54era proprio
41:55il focus
41:56dell'ultima domanda
41:57che volevo
41:58farti
41:58Michela
41:59perché
41:59volevo chiederti
42:01se il flusso di coscienza
42:03è anche un po'
42:04la scoperta
42:05di sé
42:06quando è doloroso
42:07tirare fuori
42:08ricordi
42:09sbagli
42:10colpe
42:12concorrono
42:13secondo te
42:14in maniera concreta
42:15a quello che è previsto
42:16dall'articolo 27
42:17della Costituzione italiana
42:18che ricordiamo
42:21affermare
42:22che la pena
42:23deve essere volta
42:24proprio ad un processo
42:25di rieducazione
42:26di riabilitazione
42:28ecco
42:28il flusso di coscienza
42:30attraverso i versi poetici
42:32secondo te
42:33portano in questa direzione
42:34concorrono
42:35a questo raggiungimento
42:36a questa missione
42:38e infine
42:39la poesia
42:39dà speranza
42:40in qualche modo
42:41esistenziale
42:42anche a fronte
42:43di coloro
42:43che appunto
42:44vengono definiti
42:45i fine pena mai
42:47sì
42:48sicuramente
42:49sì
42:49cioè
42:50sicuramente
42:51il flusso di coscienza
42:52a volte lo utilizziamo
42:54proprio per poter
42:55come dire
42:56far emergere
42:57degli elementi
42:57perché è difficile
42:59poi per degli uomini
43:01magari è molto più facile
43:02per una donna
43:03lasciarsi andare
43:05alla narrazione di sé
43:06però se passi
43:08parte appunto
43:08con delle parole
43:09flusso di coscienza
43:10le catene
43:10le analogie
43:11vengono fuori
43:13degli aspetti
43:14interessanti
43:15sono venuti proprio
43:16molti poi hanno esplicitato
43:18attraverso delle poesie
43:20delle relazioni
43:21che avevano
43:22si erano negati
43:23oppure
43:24hanno raccontato
43:25episodi
43:26della loro infanzia
43:27dolorosi
43:28rivivendoli
43:29e quindi
43:30diciamo che
43:31il prendere coscienza
43:33insomma di sé
43:33è sempre
43:34importante
43:35anche per chi
43:36è fine pena mai
43:37anche perché
43:37molti di loro
43:38hanno già fatto
43:39dei percorsi
43:41previsti appunto
43:42dalla nostra Costituzione
43:43che non vuole
43:44creare punizione
43:45ma creare
43:46possibilità
43:47molti hanno già fatto
43:48dei percorsi
43:48molti appunto
43:49sono arrivati
43:50alla scolarizzazione
43:51molti hanno avuto
43:52anche delle conversioni
43:53religiose
43:53all'interno
43:54del carcere
43:55molti anche
43:56se sono
43:56fine pena mai
43:57comunque
43:58si danno
43:59dei progetti
44:01futuri
44:02per poter
44:02in qualche modo
44:04impegnarsi
44:05o all'interno
44:05della struttura
44:06carceraria
44:07o attraverso
44:07dei permessi
44:08in percorsi
44:09e progetti
44:10di altro tipo
44:10quindi
44:11sicuramente
44:12la poesia
44:12aiuta
44:13perché aiuta
44:14ad arrivare
44:15a dire
44:16delle cose di sé
44:17a scoprire
44:17delle cose di sé
44:18che sono utili
44:19che sono utili
44:20nella vita
44:20di tutti
44:21di chi è fuori
44:22e soprattutto
44:22di chi è dentro
44:23che non hanno
44:24molte possibilità
44:25di fare
44:27un'autocoscienza
44:28un'autoriflessione
44:30di lasciarsi
44:31fluire
44:31in una vita
44:33che è molto
44:33scandita
44:34e molto
44:35così
44:35rutinaria
44:36si
44:37molto rutinaria
44:38che sappiamo
44:39essere in preda
44:40proprio a quella
44:41che è la noia
44:41di giornate
44:42sempre
44:43tutte uguali
44:44spesso prive
44:45di progettualità
44:46brava
44:47brava Michela
44:47ti arriva il mio
44:48applauso
44:49e bravi
44:50tutti quei direttori
44:52penitenziari
44:53che riescono
44:54a portare dentro
44:55la vostra attività
44:56intesa anche
44:57proprio
44:58come volontariato
45:00e associazionismo
45:01sappiamo essere
45:02delle realtà
45:03importantissime
45:04proprio per quanto
45:05riguarda
45:05quello che dicevamo
45:07dell'articolo 27
45:08quindi davvero
45:09va a te
45:10da parte mia
45:11il mio applauso
45:12e non solo
45:12sicuramente
45:12da parte mia
45:13e poi ovviamente
45:14Michela
45:15non mi resta che
45:16ringraziarti
45:17per essere stata
45:17nostra ospite
45:18in questa puntata
45:19anch'io vi ringrazio
45:20vi ringrazio per questa
45:21opportunità che mi avete
45:22dato di far conoscere
45:23queste attività
45:25e cercherò appunto
45:26poi di far avere
45:27la registrazione
45:28di farla sentire
45:29sia ai ragazzi
45:31che mi seguono
45:31che agli educatori
45:33che alla direttrice
45:34e vi ringrazio
45:35mi avete dato
45:36una grande opportunità
45:38che spero
45:39che possa
45:40in qualche modo
45:41colpire
45:41e raggiungere
45:43altre persone
45:44grazie
45:44grazie a te
45:45Michela
45:46davvero
45:46di nuovo
45:46complimenti
45:47e un abbraccio
45:48un abbraccio
45:49corale
45:49grazie
45:50e ora invece
45:52andiamo a conoscere
45:5330 strade
45:54una città
45:55il progetto
45:56che nasce
45:57dallo sguardo
45:57di Valerio Gargiulo
45:58napoletano
45:59che vive
46:00da molti anni
46:01in Islanda
46:01diciamo una sorta
46:03ma lui ce lo spiegherà
46:03ovviamente meglio
46:04di ponte emotivo
46:05tra due mondi
46:07sicuramente
46:08lontani
46:08a livello geografico
46:09però
46:10sorprendentemente
46:11vicini
46:12nelle storie
46:12e nell'anima
46:13capiremo meglio
46:14il perché
46:15in sua compagnia
46:16le diamo il benvenuto
46:17Valerio
46:18buongiorno
46:20buongiorno
46:20Francesca
46:21grazie per avermi invitato
46:23ma grazie a te
46:24vediamo che oggi
46:25in Islanda
46:26c'è un bellissimo sole
46:27che entra dalle finestre
46:28quindi insomma
46:29un bellissimo tempo
46:31mi sembra
46:31almeno è corretto
46:32vedo una bellissima luce
46:34sì sì sì
46:35no
46:35oggi è una bella giornata
46:36è iniziato il periodo
46:38dove
46:38la notte
46:39è quasi inesistente
46:41è un po' freddo
46:42però si sta bene
46:43si sta bene
46:44sta bene
46:44poi ti sei abituato
46:46perché da tanti anni
46:47che abiti lì
46:48ma nonostante questo
46:49hai deciso di fare
46:50un omaggio
46:51alla tua terra di origine
46:52ovvero
46:53Napoli
46:54perché
46:54non sei l'unico
46:56anche tanti personaggi
46:57famosi hanno deciso
46:58di farlo
46:59Napoli
46:59rimane davvero
47:00nel DNA
47:01nel tuo caso
47:02che cosa è successo?
47:04allora dunque
47:04io
47:04senza dubbio
47:06ho un legame
47:07forte con le mie origini
47:09le origini
47:09non vanno mai
47:10dimenticate
47:11ma è impossibile
47:12quindi
47:12io non ho fatto altro
47:13che utilizzare
47:15la memoria
47:16e mentre camminavo
47:17nella natura islandese
47:19proprio così
47:19mi è venuto in mente
47:21perché non scrivere
47:22un libro
47:22dove ogni capitolo
47:23ha un nome
47:24di una città
47:25di una
47:26no scusate
47:27di una strada
47:28oppure di un
47:29quartiere di Napoli
47:30e da lì poi
47:31ho collegato
47:31storie che mi raccontava
47:33mia nonna
47:34storie che ho vissuto
47:35io in prima persona
47:36ovviamente creando
47:37dei personaggi
47:38fantastici
47:39abbientati
47:40a Napoli
47:41perché Napoli
47:42non si dimentica
47:43facilmente
47:43parte della tua vita
47:44anche quando sei all'estero
47:46come nel mio caso
47:47qui in Islanda
47:48allora Napoli
47:49io credo che neanche
47:50da turista
47:50si possa dimenticare
47:52perché è una città
47:52unica nel suo genere
47:53piena di contraddizioni
47:55e non lo dico io
47:55lo sento dire
47:56a chi
47:57Napoli
47:58l'ha vissuta
47:59fin dalle origini
48:00appunto
48:00e continua anche
48:01magari ad abitarci
48:02però tu hai deciso
48:04di non dare
48:04il consueto taglio
48:06come dire
48:07di guida turistica
48:08oppure di cronaca
48:09sensazionalistica
48:10che deve per forza
48:11destare stupore
48:12in chi
48:12ti legge
48:14come hai scelto
48:14di procedere
48:17nella stesura
48:17di quest'opera?
48:19ma l'idea
48:20è lo scorcio
48:22no
48:23Napoli
48:23è fatta
48:24di ricoli
48:25di strade
48:26di ambienti
48:27dove
48:27c'è tanta gente
48:28quindi
48:29volendo
48:30non volendo
48:31tu ascolti
48:31le storie
48:32non perché
48:33ti vuoi impicciare
48:34dei fatti
48:34del vicino
48:35perché le persone
48:36parlano ad altavoce
48:37diversamente
48:38da qui in Islanda
48:39o dai paesi nordici
48:40e quindi
48:41mi è venuto
48:43naturale
48:44raccontare
48:45storie
48:46che ricordavo
48:47un po'
48:49per aiutare
48:50la nostalgia
48:50ma non tanto
48:52la nostalgia
48:52io direi
48:53più
48:53quella voglia
48:54di raccontare
48:55e condividere
48:55perché
48:56il libro
48:57nasce
48:57prima in islandese
48:58è un libro
48:59che ho scritto
48:59e pubblicato
49:00qui in Islanda
49:00innanzitutto
49:01e poi dopo
49:03ho detto
49:03ma lo scrivo
49:04anche in italiano
49:05quindi c'è stata
49:06una doppia
49:07mi sono autotradutto
49:09ed era anche
49:10un modo per
49:11mostrare
49:12agli islandesi
49:13innanzitutto
49:14e poi
49:15agli italiani
49:17la mia
49:18la mia visuale
49:19su Napoli
49:19che è una visuale
49:21basata sulla realtà
49:22e non sullo stereotipo
49:24ma su quello
49:24che vedo
49:25nel momento
49:26io credo
49:27molto nel momento
49:28non credo
49:29a cose
49:30che non
49:30non avvengono
49:31è tutto
49:32un divenire
49:33e Napoli
49:34come del resto
49:34anche l'Islanda
49:35il mondo intero
49:37vivono
49:38un permanente presente
49:39io credo
49:40nel presente
49:41quindi
49:41ho voluto
49:42creare
49:43in queste piccole
49:44storie
49:44come dicevo
49:45all'inizio
49:46degli scorci
49:47dei momenti
49:48di
49:50di trovarsi
49:51lì in quel momento
49:52a Napoli
49:53e io in quel momento
49:54ero a Napoli
49:55insieme al personaggio
49:57che raccontava
49:57la storia
49:58quindi
49:59è un risultato
50:00abbastanza facile
50:01e in Islanda
50:02per curiosità
50:03come percepiscono
50:04l'Italia
50:05come paese
50:06come nazione
50:06e nello specifico
50:08Napoli
50:08la conoscono
50:09l'apprezzano
50:10vivono di stereotipi
50:13allora
50:13gli islandesi
50:15amano l'Italia
50:16diciamo che
50:17innanzitutto
50:18c'è un turismo
50:19basato più
50:20sul nord Italia
50:21all'inizio
50:22che mi sono trasferito
50:24qui
50:24non conoscevano
50:26tanto Napoli
50:27poi
50:27negli ultimi anni
50:28forse anche
50:29grazie
50:29al boom turistico
50:31magari anche
50:33ai fatti di cronaca
50:34chissà
50:35e poi
50:36magari col passaparola
50:37tanti turisti
50:38islandesi
50:39si sono spostati
50:41anche a Napoli
50:42e a quel punto
50:43è iniziata
50:44quell'interesse
50:45e da lì
50:46si sono spostati
50:47in Puglia
50:48io parlo
50:48di un frame
50:49di 20-30 anni
50:51e quindi
50:52io sento spesso
50:53islandesi
50:54che vanno
50:54a Lecce
50:56oppure
50:57in Calabria
50:58mentre all'inizio
50:59non li conoscevano
51:01neanche questi posti
51:02non conoscevano
51:03le nostre regioni
51:04del meridione
51:04e quindi
51:05Napoli
51:06come del resto
51:07portale
51:08verso il sud
51:10racchiude
51:11un fascino
51:12nuovo
51:13perché
51:15appunto
51:16magari
51:16in passato
51:17non eravamo
51:18sponsorizzati
51:19in un certo modo
51:21ovviamente
51:22ogni posto
51:24ha il suo
51:26interesse
51:26e l'Italia
51:28in sé
51:28l'Italia
51:29è sempre
51:31un luogo
51:32che affascina
51:33e poi
51:34come diciamo
51:34all'inizio
51:35qui
51:35c'è un clima
51:36particolare
51:37freddo
51:38inverni lunghi
51:40estati
51:41dove non c'è
51:41la notte
51:42quindi
51:43l'Italia
51:43è per
51:44l'anautomasia
51:44il luogo
51:46dove
51:46c'è sempre
51:48da festeggiare
51:49gli italiani
51:51hanno
51:51un'ottima reputazione
51:53in Islanda
51:54e anche
51:54in altri paesi
51:55nordici
51:56tu parlavi
51:57di due ponti
51:58che ci sono
52:00che collegano
52:01sorprendentemente
52:02questi paesi
52:03che sembrano
52:04così distanti
52:05tra di loro
52:06è vero
52:06questo
52:07forse sto
52:07peccando io
52:09Valerio
52:09di stereotipi
52:10però
52:10se immaginiamo
52:12non solo
52:14geograficamente
52:15ma culturalmente
52:16dicevi tu
52:17il silenzio
52:18il chiasso
52:19invece
52:19di Napoli
52:21il paesaggio
52:22completamente
52:23differente
52:23immagino anche
52:24il patrimonio culinario
52:26la tradizione culinaria
52:27ecco
52:28allora
52:28questi ponti
52:29qualcosa già
52:30ci hai dato
52:30come imbeccata
52:31ma
52:31quali sono
52:32quelli che
52:33proprio possiamo
52:33scoprire
52:34tra questi due posti
52:35apparentemente diversi
52:37allora
52:39ricollegandomi
52:40con quello che dicevi
52:41diciamo che
52:41lo stereotipo
52:43non è altro
52:43che un punto di partenza
52:44va bene
52:45conoscere
52:47dapprima
52:47lo stereotipo
52:48l'Islanda è fredda
52:49Napoli è caotica
52:51però
52:51in quel momento
52:52quando tu inizi
52:53a vivere
52:54il luogo
52:55che può essere
52:56Napoli
52:57può essere
52:57l'Islanda
52:58può essere
52:58la Svezia
52:59in quel momento
53:00tu poi ti rendi
53:01conto
53:01che le distanze
53:02si accorciano
53:03perché
53:05io
53:05è vero
53:06dico
53:07sono napoletano
53:09che vive in Islanda
53:10ma poi in realtà
53:10non sono solo quello
53:12sono un essere umano
53:13che ha questo
53:14profilo
53:15e quindi
53:16per me
53:17è importante
53:18anche capire
53:19che non siamo
53:20tutti così tanto
53:21diversi
53:22e alla fine
53:22il trionfo
53:24è quando poi
53:24ti rendi conto
53:25che l'Islandese
53:26celebra il Natale
53:27non tanto diversamente
53:28dal nostro
53:29oppure
53:30che le mentalità
53:33sono simili
53:34siamo tutti esseri umani
53:36no?
53:37le maschere
53:38no?
53:39che a me piace
53:39tanto Pirandello
53:40le trovi anche qui
53:42e sono esattamente
53:43spinte dalle stesse motivazioni
53:45delle maschere
53:46che abbiamo a Napoli
53:47nel resto d'Italia
53:48nel resto del mondo
53:49quindi ecco perché parlo di ponti
53:52minimizzare gli stereotipi
53:54annullarli
53:55per poi capire
53:56che poi siamo tutti uguali
53:58dopo tutta una serie
54:00di filtri
54:01perché ovviamente
54:02ognuno ha la sua cultura
54:04bisogna essere orgogliosi
54:06delle origini
54:06io sono orgoglioso
54:07di essere napoletano
54:08però va anche bene
54:10confrontarsi con noi
54:12in realtà
54:12e capire che
54:13non ci sono così tanti diversi
54:15io credo
54:15credo in questa
54:17omogeneità
54:18dell'umanità
54:19in genere
54:20e quindi
54:21non è stato difficile
54:22creare questi punti
54:23esatto
54:24alla fine sono gli esseri umani
54:27esattamente
54:27e quando vai e torni
54:30che cos'è che ti balza
54:31dopo tanti anni
54:32ancora all'occhio
54:33o che magari ti manca
54:35di un paese
54:36o dell'altro?
54:38allora
54:39io spesso vado
54:40a Napoli
54:41o in Italia
54:42con mia moglie
54:43mia moglie islandese
54:44e le mie figlie sono
54:45italo-islandese
54:46e quindi
54:48per me
54:48vedere
54:49Napoli
54:50ad esempio
54:50con gli occhi
54:51di mia moglie
54:52che vede per la prima volta
54:53un luogo
54:54tanto più
54:56mia figlia
54:56che ha due anni
54:57per me
54:58è come rivivere
55:00Napoli
55:00di nuovo
55:01perché
55:02è diversamente
55:03magari
55:04anche un po'
55:05come turista
55:05e quindi
55:06io me la godo
55:07io adesso
55:08a luglio
55:08vado un mese
55:08a Napoli
55:09per me
55:09è un sogno
55:11nel senso
55:11ci ho vissuto lì
55:13però quando ci vai
55:15in quel momento
55:16di vacanziero
55:19e poi
55:20con gli occhi
55:20di chi
55:21non vive più lì
55:22quindi vabbè
55:22anche un po'
55:23nostalgico
55:23ma non tanto
55:24te la godi
55:25tantissimo
55:26e poi impari
55:27di più
55:27cose che magari
55:28quando vivi
55:29a Napoli
55:30non sapevo
55:31ogni anno
55:31ogni volta
55:32che torno a Napoli
55:33imparo qualcosa
55:34di nuovo
55:35e quindi
55:36poi lo trasmetto
55:37a mia figlia
55:37a mia moglie
55:38e quindi
55:39è una festa
55:40quindi
55:41io credo
55:42che
55:44vivere in due posti
55:45diversi
55:46ti consente
55:47di avere
55:48il meglio
55:48di tutti e due
55:50i dati
55:50quindi
55:51forse anche
55:52una visione
55:54ottimistica
55:55della vita
55:55che ho sviluppato
55:57però
55:57ci credo molto
55:58a questo approccio
56:00e forse sei anche
56:01più obiettivo
56:03no
56:03quando
56:05hai questa visione
56:07della realtà
56:07di cui parlavi
56:08prima
56:09un'ultima curiosità
56:10tu tra l'altro
56:11sei anche
56:12autore di opere
56:13di narrativa
56:14fantastica
56:15e sovrannaturale
56:16e mi piacerebbe
56:18sapere se ti ispiri
56:19anche a dei personaggi
56:20magari islandesi
56:21e di libri
56:22di cucina
56:23dedicati
56:24alla tradizione
56:24napoletana
56:26che cosa bolla
56:27in pentola
56:28c'è un altro
56:29prossimo libro
56:30che ci aspetteremo
56:31Valerio
56:32allora
56:33sì sì
56:34no no
56:34ci sono
56:35almeno
56:36due libri
56:37che sono
56:37in fase di pubblicazione
56:39uno è un libro
56:41sul soprannaturale
56:42un altro
56:42è il terzo libro
56:44di cucina
56:45che chiude
56:46la trilogia
56:46della memoria
56:47e dei sapori
56:49ovviamente
56:49in islandese
56:50della cucina napoletana
56:52e del meridione
56:53il soprannaturale
56:55qui
56:55in Islanda
56:57è stato per me
56:58come una scoperta
56:59perché io vengo
57:00da una formazione
57:01cattolica
57:02e quindi
57:04maghi
57:04tarocchi
57:05cose del genere
57:06non mi hanno mai
57:07interessato
57:08mia madre
57:08mi ha sempre
57:08fatto tenere
57:09alla larga
57:10però qui in Islanda
57:11c'è una forte spiritualità
57:12l'ho conosciuta
57:13subito nel 2001
57:14mi sono capitate
57:16tanti episodi
57:16particolari
57:17e da lì
57:18sono nate
57:19ispirazioni
57:19per una serie
57:20di libri
57:21che basano
57:22dove ho fuso
57:23la tradizione islandese
57:25anche con un po'
57:26quella napoletana
57:27che poi come ti dicevo
57:28prima
57:28non sono così tanto
57:29diverse
57:29ma cambiano solo la forma
57:31quindi
57:33il soprannaturale
57:35adesso forse
57:36mi interessa un po'
57:37meno
57:37però qui in Islanda
57:38mi ha
57:39folgorato all'inizio
57:41per una serie
57:42di episodi
57:43e credenze
57:44che hanno
57:44su quest'isola
57:45di esperienze
57:46che ho vissuto
57:47in prima persona
57:48ma anche di esperienze
57:49che mi sono state
57:50raccontate
57:51per cui ho iniziato
57:52a vedere
57:53la realtà
57:55in una maniera diversa
57:57diciamo
57:58non tutto quello
57:58che non si vede
58:00non è reale
58:01quindi
58:02da lì
58:04sono nati
58:05una serie
58:06di trilogie
58:07di libri
58:07e il prossimo
58:09che sta per uscire
58:10non è ancora pronto
58:12conclude
58:13questa trama
58:15questa trama
58:16dell'occulto
58:17diciamo
58:18culto
58:19e tradizioni
58:20pagane
58:21beh come dire
58:23è un po'
58:23una cultura
58:23enciclopedica
58:24perché
58:25a seconda
58:26dell'approccio
58:28letterario
58:28e dell'opera
58:30che ti accinge
58:30a scrivere
58:31guardi con occhio
58:33estremamente realistico
58:35quello che davvero
58:36è un luogo
58:37e lo descrivi
58:38e dall'altra parte
58:39invece ti lasci
58:39anche andare
58:40a quello
58:40che è sovrannaturale
58:42quello che non
58:43si percepisce
58:44in prima istanza
58:45quindi è molto bella
58:46questa cosa
58:47Valerio
58:47sei un autore
58:48completo
58:49potremmo dire
58:50quindi aspettiamo
58:51questi nuovi due libri
58:52addirittura
58:53e insomma
58:54è stato bello
58:56averti qui
58:56qui con noi
58:57era un po'
58:58come averti in studio
58:59un abbraccio
59:00grazie alla tua famiglia
59:01e ti aspettiamo
59:02in estate in Italia
59:03manca poco
59:04tieni duro
59:04insomma
59:05per goderti
59:05questo momento
59:06manca poco
59:08grazie mille
59:09Francesca
59:10per avermi invitato
59:10grazie
59:11grazie a Valerio
59:12Gargiulo
59:13grazie ovviamente
59:14alla regia
59:14voi che ci guardate
59:15ogni settimana
59:16a Dante
59:16insomma
59:17appuntamento
59:18alla prossima
59:19con una nuova puntata
59:20di Psofatto
59:21l'Italia si racconta
59:22prestissimo