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LifestyleTrascrizione
00:00Eccoci pronti con il sommario di Ipsu Fattori Italia si racconta tra gli argomenti di questa puntata
00:06l'importanza del teatro nella vita e a scuola, poi la pubblicità ignorata, i budget sprecati in ambito aziendale,
00:13un traguardo tutto bolognese nella sanità e infine un giallo storico ambientato nel capoluogo emiliano a fine anni 30.
00:21Tutto questo ovviamente sempre in compagnia delle nostre rubriche e come sempre vi aspettiamo subito dopo la sigla.
00:30Eccoci nuovo appuntamento settimanale con Ipsu Fattori Italia si racconta.
00:56In apertura riprendiamo un argomento a cui avevamo fatto un accenno tempo fa, ovvero l'importanza del teatro nella vita e anche nell'ambito scolastico.
01:06Lo facciamo con il nostro esperto in materia, gli ridiamo il benvenuto, il dottor Davide Pagnoncelli, psicologo, psicoterapeuta,
01:14formato in ipnosi, terapia, oniroterapia, teatroterapia e arteterapia.
01:19Buongiorno dottor Pagnoncelli, ben ritrovato.
01:21Buongiorno a lei e ben ritrovati, chi ci vede ci ascolta.
01:26Allora intanto grazie per essere in nostra compagnia, entriamo subito nel vivo della tematica.
01:31Le chiedo dottore in che modo la teatroterapia può contribuire concretamente al benessere emotivo e relazionale delle persone
01:41e nello specifico caso anche degli studenti.
01:45In vario modo, attraverso l'aiuto a sviluppare intelligenza emotiva, sperimentando emozioni, sentimenti,
01:55accresce poi l'autostima, la creatività, il pensiero divergente e ce n'è bisogno in questi tempi di creatività e di pensiero divergente.
02:04E poi aiuta anche nella prevenzione di fenomeni disturbanti e spesso anche devastanti come violenza, bullismo e così via.
02:15Quindi aiuta a prendersi cura della propria intelligenza emotiva e sociale.
02:20Tra l'altro il teatro, l'azione dialogata, la scrittura letteraria della poesia e anche del romanzo.
02:29C'è un'affermazione che mi è sempre piaciuta molto, che ho letto non molto tempo fa, di Elio Germano,
02:37che è un pluripremiato attore, che ha affermato che bisognerebbe fare teatro nelle scuole.
02:43Perché? Perché l'esercizio di mettersi nei panni degli altri aiuta anche a far diventare la società migliore.
02:51E questo credo che sia molto importante.
02:53Quindi, intelligenza emotiva e intelligenza sociale coniugate.
02:56La ringrazio. Le chiedo anche, dottor Pagnoncelli, quali sono le differenze principali tra un laboratorio tradizionale di teatro
03:06e un percorso vero e proprio di teatro-terapia condotto in ambito scolastico?
03:12Allora, sia in ambito scolastico ma anche in altri ambiti.
03:15Il corso di teatro in sintesi ha finalità più tecniche specifiche di rappresentare uno spettacolo,
03:22di affinarlo in vista di una performance perché poi il pubblico ne possa godere.
03:28La teatro-terapia utilizza ogni elemento, sottolineo ogni elemento, ogni tecnica, ogni contenuto del teatro
03:36per finalità o educative o terapeutiche in base a chi opera, se è un medico o uno psicologo
03:43oppure se è un insegnante o un educatore.
03:46Quindi il testo teatrale, potremmo dire, anche se può sembrare paradossale,
03:51è un pretesto, quindi non è già confezionato.
03:54Si parte da lì e poi può essere modificato.
03:56Lo spettacolo finale, anche se può sembrare paradossale, non è la finalità prima,
04:04è un pretesto per lavorare con obiettivi educativi o terapeutici.
04:08Quindi per la teatro-terapia è più importante ciò che avviene nel gruppo
04:13durante la preparazione di una performance o di una rappresentazione
04:17perché la teatro-terapia può far diventare, il teatro comunque lo è già di suo,
04:22può far diventare il teatro qualcosa di catattico, che produce, che attiva un cambiamento.
04:28Quindi la consapevolezza conta più della tecnica, la consapevolezza conta più dei risultati
04:34e poi è importante progredire pian piano perché è preferibile questo
04:40piuttosto che arrivare all'esecuzione perfetta.
04:43Quindi notare i cambiamenti, i progressi anche minimi
04:46e si ottengono meglio i progressi attraverso la piacevolezza
04:49con una sana intenzione ludica.
04:52Quindi c'è sì un forte impegno e tanta motivazione per respirare a se stessi
04:56ma non c'è nessuna fatica inutile e sterile
04:59perché la cosa più importante, ciò che conta, è ascoltare il corpo,
05:03è ascoltare davvero se stessi.
05:06La ringrazio.
05:06Quindi come si suol dire non è tanto la meta
05:09quanto il percorso che si fa per raggiungere la meta, assolutamente.
05:13Grazie.
05:14Ci può, dottor Pagnoncelli, magari dall'alto della sua esperienza
05:18raccontare un esempio pratico a cui lei ha assistito in prima persona,
05:23un'esperienza significativa in cui la teatroterapia ha avuto in classe
05:27un impatto emotivo, sociale, ottimale, quindi finalizzato proprio al miglioramento
05:34della collaborazione o al superamento anche di situazioni magari di conflitto,
05:39situazioni critiche?
05:40Ecco, una premessa importante perché qualunque tematica a maggior ragione
05:45o un conflitto o una situazione problematica non si affronta mai con una sola azione
05:51o rappresentazione, ma ci si arriva prima, sottolino prima, allenandosi con un training,
05:59allenando il corpo, la voce, la postura, la presenza scenica, la respirazione,
06:04affinché la corporità, tutta la corporità si prepari e si allinei ad essere espressiva.
06:11Potremmo dire a giocare con certe caratteristiche di se stessi.
06:15Solo poi ad un certo punto, che non è sempre programmabile ovviamente a tavolino,
06:20si arriva per esempio alla rappresentazione di un conflitto, per esempio l'inversione di ruolo,
06:25scambio di ruoli.
06:26E allora c'è Luigi che interpreta, rappresenta Adele, prendo due nomi a caso,
06:33con il tipico modo di esprimersi, con la postura, con quanto viene detto,
06:37e Adele interpreta, rappresenta Luigi con le sue idee, le sue reazioni emotive,
06:42il suo modo di fare, la sua invadenza, la sua arroganza,
06:46arroganza finta, che nasconde sotto sotto la sua insicurezza,
06:50che non ammetterà mai, perché sai, l'insicurezza non è ritenuta così virile.
06:54Lui era l'uomo che non doveva chiedere mai, come diceva un vecchio detto pubblicitario.
07:01E Luigi a volta sua rappresenta, interpreta Adele frustrata nel sentirsi sempre giudicata,
07:07sempre giudicata con saccenza e poco valorizzata.
07:11Quindi interpreta il soggetto debole sul quale sfogare,
07:15veniva sfogata le difficoltà di Luigi e di altri.
07:19Cosa succede? Questo può portare, come è capitato, a un insight,
07:25un'intenzione, un'intuizione profonda,
07:28perché prima il conflitto era io contro te,
07:32ora diventa io nei tuoi panni contro di te che sei nei miei panni.
07:36Quindi vengono cambiate le carte in tavola,
07:40e a dirlo così sembra facile,
07:43ma diventa qualcosa che aiuta la consapevolezza molto potente,
07:48che diventa anche qualcosa di divertente in un luogo sicuro.
07:51Così pure la collaborazione.
07:55Rappresentare soluzioni con promesse costruttive.
07:58C'è per esempio quello che viene chiamato,
08:00faccio un esempio tra i tanti,
08:02teatrofono, che è un metodo del teatro dell'oppresso
08:05che era stato ideato da Augusto Boal,
08:07e poi ci sono altri autori, Grotowski, Stanislavski,
08:11dove si mette in scena un'oppressione, un'ingiustizia,
08:15e ad un certo punto tutto si ferma,
08:17e gli spettatori, attenzione perché il termine spettatori,
08:21diventano veramente attori di spettatori
08:23chiamati a sostituire o a rappresentare un attore,
08:27a mettere in scena le reazioni diverse,
08:29vie di uscita diverse, soluzioni diverse, più funzionali.
08:32E allora a volte escono delle soluzioni veramente creative,
08:35e oserei dire anche liberatorie,
08:38oltre che divertente perché, come dicevo poco fa,
08:41si impara molto più dalla piacevolezza,
08:44da una sana intenzione ludica,
08:46che da una fatica inutile e dalla troppa seriosità.
08:51E da qualcosa di forzato.
08:53Beh, ha fatto un esempio pratico,
08:55la ringrazio dottor Pagnoncelli,
08:57che non ha fatto altro che avallare la frase di Elio Germano,
09:01appunto, il vestire i panni degli altri.
09:03Improvvisamente il conflitto non è più direttamente verso di te,
09:07ma è tra il mio personaggio di cui vesto gli abiti
09:10e il tuo personaggio di cui vesti, appunto, i panni.
09:14Dottor Pagnoncelli, un'ultima domanda.
09:17Le chiedo quanto è importante, secondo lei,
09:21formare gli insegnanti e gli educatori
09:24alle tecniche teatrali per promuovere
09:26quello che è un apprendimento felice.
09:29Allora, la cosa importante è questa,
09:34è la scuola nel suo complesso che educa,
09:37nessuno ne è escluso, ovviamente in relazione anche al proprio ruolo,
09:41docenti, dirigenti scolastici,
09:43ma anche collaboratori scolastici,
09:44assistenti vari, personale, anche amministrativo,
09:47che vuole mettersi in gioco.
09:49All'inizio della mia attività professionale,
09:52quando mi chiamavano,
09:54diciamo, facevo con la collaborazione di attori
09:57e anche collaboro anche con una consulenza
10:00di un medico specialista,
10:02lavoravo con gli ragazzi, gli adolescenti
10:05o anche i bambini.
10:07Adesso, quando mi chiamano a poter realizzare
10:12qualche, diciamo, rappresentazione,
10:15qualche attività di teatro-terapia,
10:17chiedo sempre che siano coinvolti
10:20in particolare i docenti
10:23o comunque il personale educativo,
10:25perché l'adulto, è importante che l'adulto
10:27non sia all'esterno,
10:29ma impari ad ascoltarsi.
10:31Per ascoltare meglio i ragazzi,
10:33i giovani, i bambini,
10:34è importante che l'adulto impari ad ascoltare se stesso.
10:38Quindi ciò che ogni adulto,
10:40è importante che ascolti,
10:42la propria corporità,
10:43ciò che ha a che fare,
10:45ogni adulto che ha a che fare
10:46con la relazione con i bambini.
10:48In ogni ambiente della scuola
10:49può essere utilizzato.
10:50Abbiamo utilizzato aule, corridoi,
10:52spazi ricreativi, spazi comuni, laboratori.
10:55Quindi prima è importante
10:56che si mettono in gioco
10:58almeno un gruppo di adulti,
11:00perché questi poi saranno,
11:03saranno, come dire, facilitati
11:05a capirsi meglio,
11:06a capire se stessi,
11:07a capire meglio i ragazzi o i bambini.
11:09Questo è molto importante
11:11e aiuta anche questo
11:13a seminare, coltivare sogni,
11:16desideri, passioni, sana curiosità
11:18che non hanno bisogno di coltivare
11:20solo i ragazzi e i bambini,
11:21ma anche gli stessi adulti.
11:23A volte sganciandosi un po'
11:25dal loro ruolo,
11:27diciamo, visto in modo troppo rigido.
11:29E soprattutto a vedere la bellezza
11:31in ogni aspetto della persona,
11:33anche dove ci sono delle difficoltà
11:35o dei limiti o dei difetti.
11:37Dottore, la ringrazio molto.
11:41Insomma, per me,
11:42io sono amante del teatro,
11:43per cui è un balsamo per me
11:45ascoltare le sue parole.
11:47La ringrazio tanto per questo intervento.
11:49Buon lavoro.
11:51Grazie a lei.
11:52Buon lavoro e tanta creatività
11:55a chi ci ascolta e ci vede.
11:57Altrettanta da parte nostra
11:59e adesso rimaniamo sempre
12:00nell'ambito culturale.
12:02Lo facciamo con la nostra Costanza Marana
12:04e la sua rubrica
12:05Piccole letture.
12:07Quotidiane.
12:08Ascoltiamola.
12:18Benvenuti
12:19nelle nostre piccole letture quotidiane.
12:24Oggi affronteremo
12:26l'Endimione.
12:27È un poema
12:28scritto nel 1817
12:31da uno dei più grandi
12:34poeti mai esistiti.
12:36John Keats.
12:39Il protagonista
12:40della sua opera poetica
12:42è Endimione.
12:44Un pastore
12:45arcadico,
12:47contemplativo,
12:49solitario,
12:50che vaga
12:51per radure
12:52e per pianure.
12:54È amato
12:55dalla dea
12:56Luna.
12:58Endimione
12:59è un eroe
13:00di desiderio assoluto
13:02di desiderio assoluto
13:02e di bellezza.
13:04Ma leggiamo
13:05dalle vive parole
13:07di John Keats.
13:09Libro primo.
13:10Una cosa bella
13:13è una gioia
13:14per sempre.
13:16Cresce di grazia,
13:18mai passerà nel nulla,
13:20ma sempre
13:21terrà
13:22una silente
13:23pergola
13:23per noi.
13:24È un sonno
13:26pieno di dolci sogni
13:28e salute
13:29e quieto
13:30fiato.
13:31Perciò
13:32ogni mattino
13:33intrecciamo
13:34una catena di fiori
13:35per legarci
13:37alla terra,
13:38malgrado
13:39lo sconforto,
13:40il disumano
13:41vuoto
13:42d'animi nobili,
13:44i giorni tristi,
13:45le perniciose
13:46e ottenebrate
13:48vie
13:48della nostra ricerca.
13:51Sì,
13:51malgrado
13:52tutto,
13:53una forma
13:54bella
13:54e il drappo
13:55toglie
13:56allo spirito
13:57triste.
13:58Così sole,
14:00luna,
14:01alberi
14:02antichi
14:02e nuovi,
14:03germoglianti
14:04felicità
14:05d'ombre
14:05per l'umile
14:06gregge,
14:07e narcisi
14:08col verde
14:09mondo
14:10in cui abitano
14:11e chiari
14:11ruscelli
14:12che cercano
14:13un fresco
14:14tetto
14:15contro la torre
14:16da stagione,
14:18il cespuglio
14:18nel bosco
14:20con la spruzzata
14:21di boccioli
14:22della bella
14:23rosa
14:24moscata.
14:26E così
14:26anche la magnificenza
14:29del destino
14:30che immaginiamo
14:31per i morti
14:32illustri,
14:33tutti i racconti
14:34belli,
14:35uditi
14:36o letti,
14:37una fonte
14:37infinita
14:38di bevanda
14:40immortale,
14:41cola
14:42per noi
14:43dall'orlo
14:44del cielo.
14:46Ne queste
14:47essenze
14:48sentiamo solo
14:49per breve ora,
14:50no,
14:51come anche
14:52gli alberi
14:53che sussurrano
14:54attorno al tempio
14:55presto
14:56diventano
14:57cari
14:58quanto
14:59il tempio
15:00stesso.
15:00così
15:01fa la luna
15:02la poesia
15:04passione,
15:05le glorie
15:06immense
15:07ossessioni
15:08per noi
15:08finché non
15:10siano
15:10lietificante
15:11luce
15:12all'anima
15:13nostra
15:14e a noi
15:15si legano
15:15si forte.
15:17Che sia
15:17splendore
15:18o tenebra
15:20tetra
15:20sempre
15:21con noi
15:22dimorano
15:23o moriamo.
15:24quindi
15:25è con piena
15:27felicità
15:27che io
15:28vergo
15:29la storia
15:29di Endimione.
15:31La musica
15:32stessa
15:32del nome
15:33penetra
15:34nel mio essere
15:35e ogni
15:36leggiadra
15:36scena
15:37sorge
15:37vivi
15:38davanti a me
15:39come il verde
15:41della nostra
15:42valle.
15:44Dunque
15:44inizio
15:45ora
15:46che il clamore
15:47della città
15:48non odo
15:48ora che
15:49i primi germoi
15:50appena
15:51spuntano
15:52e cingono
15:53con
15:53dedali
15:54di colore
15:54tenerissimo
15:55i vecchi
15:56boschi
15:57mentre il sale
15:58c'è strascica
15:59la sua
16:00ambra
16:00dedicata
16:01e il mastello
16:03porta a casa
16:04ancora più
16:04latte
16:05e mentre
16:06l'anno
16:07lussureggiante
16:08cresce
16:09negli
16:10stillanti
16:10steli
16:11dolcemente
16:13guiderò
16:13la mia
16:14piccola
16:14barca
16:15per molte
16:16ore
16:17tranquille
16:18in acque
16:19che si
16:19immergono
16:20fresche
16:21sotto le
16:21pergole
16:22tanti
16:23e tanti
16:24versi
16:25spero
16:25di scrivere
16:26prima che
16:27le margherite
16:28orlate
16:29di vermiglio
16:30e bianco
16:31si nascondono
16:32nell'erba
16:32folta
16:33e prima
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16:35ronzino
16:36attorno
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16:37del trifoglio
16:38e ai piselli
16:39odorosi
16:40sarò quasi
16:41a metà
16:41della mia
16:42storia
16:43e eccoci
16:54rientrati
16:55da Roma
16:55nel collegamento
16:56con
16:57Costanza Marana
16:58grazie per la tua rubrica
16:59Costanza
17:00adesso invece
17:01andiamo a Latina
17:02andiamo da un nuovo ospite
17:03un nuovo argomento
17:04vi do dei dati
17:05dei dati piuttosto
17:06emblematici
17:07significativi
17:08secondo uno studio
17:10di marketing
17:10evolution
17:11e google
17:12oltre il 56%
17:14delle impressions
17:15pubblicitarie
17:16digitali
17:16non porta vendite
17:17incrementali
17:18questo si traduce
17:20in circa 37 miliardi
17:22di dollari
17:22sprecati ogni anno
17:23dall'azienda
17:24a causa di una scarsa
17:25performance pubblicitaria
17:27ne parliamo meglio
17:28con il nostro prossimo
17:29ospite
17:30diamo il benvenuto
17:32a Gabriele Franco
17:33co-founder
17:34di Cassandra.app
17:36parliamo con lui
17:37di
17:37marketing
17:38mix
17:39modelli
17:39Gabriele
17:40buongiorno
17:41ben trovato
17:41buongiorno
17:43grazie mille
17:44grazie mille
17:45per l'invito
17:45grazie a te
17:46ci fai entrare
17:47in questo mondo
17:48appunto
17:49l'ho appena citato
17:50in premessa
17:51del marketing
17:51mix
17:52modelli
17:53ti chiediamo
17:54appunto
17:54per noi
17:54non addetti
17:55ai lavori
17:55in parole
17:56semplici
17:57che cos'è
17:58di che cosa
17:58si tratta
17:59si tratta
18:01di una metodologia
18:02di misurazione
18:03molto vecchia
18:05che ci permette
18:07di misurare
18:08l'impatto
18:08incrementale
18:09quindi
18:09il ritorno
18:10economico
18:10di ciascun
18:11investimento
18:12marketing
18:12che facciamo
18:13io in particolare
18:14parto da
18:15da un contesto
18:16di marketing
18:17in cui ho gestito
18:18personalmente
18:19nella mia agenzia
18:1912 milioni
18:20di euro
18:21in investimenti
18:21pubblicitari
18:22e appena
18:24ho avuto in gestione
18:25tutti questi soldi
18:26ho detto
18:26oh cavolo
18:27adesso se faccio
18:28se prendo una decisione
18:29sbagliata
18:30esso un milione
18:32in danno
18:33e io non voglio avere
18:34questa responsabilità
18:35quindi
18:36ho iniziato a cercare
18:39delle soluzioni
18:39online
18:40ma tutti gli sistemi
18:41di tracciamento
18:41e di analytics
18:42non funzionavano bene
18:44che non
18:45mi facevano vedere
18:46quante vendite in più
18:47avevo fatto
18:48per quale investimento
18:49e quindi ho dovuto
18:51creare la soluzione
18:52per me
18:52per allocare
18:54effettivamente
18:54questi 12 milioni
18:55di euro
18:56e permettermi
18:57di dormire la notte
18:58perché
18:59se no avevo l'ansia
19:00di bruciare
19:02milioni di euro
19:02in ricavi
19:04sprecati
19:05immagino
19:05quindi insomma
19:06il tutto è nato
19:07sostanzialmente
19:07da un'esigenza
19:08potremmo dire
19:10assolutamente personale
19:12però ti ha permesso
19:13poi di toccare
19:14con mano
19:14questa
19:16possibilità
19:18di analisi
19:18di tracciamento
19:19e di misurazione
19:20e allora
19:21andiamo
19:22invece di andare
19:23solo a valle
19:24andiamo a monte
19:25del problema
19:26grazie alla tua esperienza
19:28Gabriele
19:28perché oggi
19:30molte aziende
19:30si trovano invece
19:31a sprecare soldi
19:33tanti in pubblicità
19:34che appunto
19:36non portano
19:36alla fine
19:37a delle vendite
19:38aggiuntive
19:39quindi a degli incrementi
19:40di fatturato
19:41alla fine
19:41ogni anno
19:44in advertising
19:46nel mondo
19:46vengono investiti
19:471.15 triliardi
19:49di dollari
19:49in advertising
19:50il modo con cui
19:52questi soldi
19:52vengono investiti
19:53è basato
19:55su dati
19:56fallacei
19:57quindi
19:57dati di attribuzione
19:59che sono
20:00non sono veritieri
20:01perché ci sono
20:02delle limitazioni
20:03al tracciamento
20:04delle persone online
20:05che non permettono
20:06a questi strumenti
20:07analitici
20:07di misurare
20:08correttamente
20:09le performance
20:10di investimento
20:11oltre a questo
20:12ci sono
20:13bias culturali
20:15incentivi
20:16diversi
20:17tra l'azienda
20:17e l'agenzia
20:18che investe
20:19in advertising
20:20e ci sono
20:21altre limitazioni
20:22proprio culturali
20:23e pratiche
20:24tecnologiche
20:25del
20:26perché questi soldi
20:27non vengono allocati
20:28in modo scientifico
20:30i market mix modeling
20:31come anche le altre
20:32metodologie di incrementality
20:33testing
20:34tentano di dare
20:35un approccio
20:36scientifico
20:37a come si misura
20:39l'impatto
20:40dell'investimento
20:41pubblicitario
20:41e come si alloca
20:43il capitale
20:44di investimento
20:45ottimizzandone
20:46sia il ritorno
20:47economico
20:48che il rischio
20:49nell'investire
20:50in un portfoglio
20:51di canali
20:51pubblicitari
20:52in cui
20:52devo investire
20:53nel capitale
20:54ci potresti fare
20:56se non è una domanda
20:57troppo difficile
20:58soprattutto mantenendo
20:59la privacy ovviamente
21:00delle aziende
21:00un esempio tipico
21:02di come questo
21:04MMM
21:05lo voglio chiamare così
21:07Gabriele
21:08ci permette
21:09a livello scientifico
21:11e questo è importante
21:12credo che sia il focus
21:13in assoluto
21:14di capire
21:15dove conviene
21:15investire il budget
21:16pubblicitario
21:17mettiamo che Francesca
21:18Ghezzani
21:18abbia una sua azienda
21:19abbia a disposizione
21:21un budget
21:22magari anche
21:22gospicuo
21:23e come te
21:23voglio dormire
21:24i sonni tranquilli
21:25non so da che parte
21:26iniziare
21:26è una grossissima responsabilità
21:28benissimo
21:29l'approccio
21:30quindi scientifico
21:31cosa succede?
21:33Allora
21:34ci sono un paio
21:35di brand
21:36che probabilmente
21:37il mercato
21:38voi conoscete
21:39come Velasca
21:40oppure Boscolo Viaggi
21:41con cui abbiamo fatto
21:41un caso studio
21:42e
21:44quello che facciamo
21:45è
21:45raccogliamo tutti i dati
21:47storici degli ultimi
21:48tre anni
21:48alleniamo un modello
21:49di machine learning
21:50su quei dati storici
21:52e
21:53questo modello
21:53di machine learning
21:54dopo
21:54l'allenamento
21:56ci dirà
21:57esattamente
21:58qual è il ritorno
21:58economico
21:59che c'è stato
22:00storicamente
22:01in ogni canale pubblicitario
22:02su cui si è investito
22:04una volta che sia
22:05questo ritorno economico
22:06ci dà anche un suggerimento
22:08di riallocazione
22:09dell'investimento
22:10e ci riesce
22:12a prevedere
22:13quante vendite
22:13faremo
22:14se implementiamo
22:16quella ridistribuzione
22:17di budget
22:18oltre a questo
22:19possiamo utilizzarlo
22:20per fare
22:20dei forecast
22:22quindi delle previsioni
22:23di vendite futuri
22:24in base alla stagionalità
22:25quanto vogliamo spendere
22:27in ogni canale
22:28e quante promozioni
22:29vogliamo fare
22:29ed è molto utile
22:31per
22:32prevedere
22:34l'inventario
22:35fare degli ordini
22:36dell'inventario
22:38sostanzialmente
22:38oppure
22:39pianificare
22:40le vendite future
22:40che si vorranno fare
22:41Gabriele
22:43è un lavoro in progress
22:44cioè
22:44mi spiego meglio
22:45abbiamo detto
22:47prendete
22:47i dati
22:48li raccogliete
22:49negli ultimi tre anni
22:50quindi guardiamo
22:50al passato
22:52analizziamo
22:53la situazione attuale
22:54prospettiamo
22:55facciamo una previsione
22:56per il futuro
22:57ecco
22:58questa previsione
22:59per il futuro
22:59è un qualcosa
23:00in progress
23:01nel senso
23:01che può capitare
23:02che vada
23:03rimodellata
23:04in corso d'opera
23:05per misurare
23:06appunto
23:07i risultati concreti
23:08oppure no
23:08e questi risultati
23:10concreti
23:10quindi di solito
23:11che cosa prevedono
23:12un non
23:14diciamo
23:15come dire
23:16non sperperare
23:18il budget
23:19e quindi poterlo
23:20anche reinvestire
23:21nuovamente
23:22in altre situazioni
23:23assolutamente
23:25il
23:26questo nella pratica
23:28vuol dire che
23:29ogni modello
23:30viene refreshato
23:31ogni mese
23:32quindi
23:32il mondo marketing
23:33cambia costantemente
23:34quindi ogni modello
23:36che viene trainato
23:36sui dati dei clienti
23:37deve essere
23:38ritrainato
23:39ogni mese
23:40e deve essere
23:41assicurata
23:41la consistenza
23:42dei risultati
23:43nel tempo
23:44in parole povere
23:46ci deve essere
23:46una picture
23:48una immagine
23:49simile
23:49nel tempo
23:50delle performance
23:51dei canali pubblicitari
23:52in secondo luogo
23:53i risultati concreti
23:55che ottengono
23:55i nostri clienti
23:56sono principalmente
23:57aumento delle vendite
23:58a parità di investimento
24:00in particolare
24:01c'è
24:01Boscolo Viaggi
24:02in cui abbiamo fatto
24:03un bellissimo caso studio
24:04sono riusciti a crescere
24:05del 40%
24:06nei primi sei mesi
24:07del 2025
24:07diminuendo
24:09il costo
24:10di acquisizione
24:11di un cliente
24:12del 10%
24:12quindi hanno fatto
24:13un più 40%
24:14di nuovi clienti
24:15e un 10%
24:16in meno
24:17nei costi
24:18per cliente
24:20nell'acquisizione
24:21ti ringrazio
24:22di avercelo spiegato
24:23perché i casi studio
24:24ci permettono
24:24di toccare
24:25con mano
24:26anche quelli
24:26che sono dei numeri
24:27che sembrano
24:28così un po'
24:29stratti
24:29in realtà
24:29ci spiegano bene
24:30per cui
24:31grazie di averlo portato
24:32in trasmissione
24:34quindi
24:34un'impennata
24:35o quantomeno
24:36una crescita
24:36di fatturato
24:37e dall'altra parte
24:38il risparmio
24:39e quindi volendo
24:40anche il reinvestimento
24:41in altre situazioni
24:42un'ultima domanda
24:44Gabriele
24:44una curiosità
24:45secondo te
24:46come cambierà
24:47il modo di fare
24:47pubblicità
24:48nei prossimi anni
24:49grazie a strumenti
24:50per esempio
24:51come l'intelligenza
24:52artificiale
24:53dal mio punto di vista
24:56ci sono due
24:57principali cambiamenti
25:00uno
25:00che i contenuti
25:01saranno
25:01a lungo termine
25:03alimentati
25:05solamente
25:05dall'AI
25:06che non solo
25:07creerà
25:08cioè
25:08creeremo contenuti
25:09dall'AI
25:10ma il contenuto
25:11dell'AI
25:11sarà
25:12predittivamente
25:14creato
25:14in base
25:14ai nostri interessi
25:15quindi
25:17quello che succederà
25:18è che ci saranno
25:18dei sistemi
25:19per creare
25:19dinamicamente
25:21dei contenuti
25:22che a me piacciono
25:23in base al mio storico
25:24di interessi
25:24e di interazione
25:25questo per la parte
25:27di advertising
25:28contenutistica creativa
25:29la seconda parte
25:30invece
25:31è l'automazione
25:32delle gestioni
25:33delle campagne pubblicitarie
25:35ho detto all'inizio
25:36che 1,15
25:37triliardi di dollari
25:39ogni anno
25:39vengono investiti
25:40in advertising
25:41ma viene investito
25:43un addizionale
25:44500 miliardi
25:45per gestire
25:47quel capitale
25:47è un sistema
25:50direttamente
25:51inefficiente
25:52che richiede
25:52tantissime risorse
25:53per la gestione
25:55in futuro
25:56con l'AI
25:56la nostra bet
25:58è che ci sarà
25:59un'automazione
26:00completa
26:01che ridurrà
26:02i costi di gestione
26:03di questo advertising
26:03e budget
26:05e lo renderà
26:06estremamente più efficiente
26:08e produttivo
26:08dal punto di vista
26:09di ritorno economico
26:10perché sarà automatizzato
26:12tramite l'intelligenza artificiale
26:13o strumenti di automazione
26:14e questo non ha scapito
26:17però
26:17del capitale umano
26:18corretto?
26:21mai ha scapito
26:21del capitale umano
26:22capitale umano
26:23trova sempre
26:23un modo
26:24per dimostrare
26:25il proprio valore
26:26è ridurre
26:27il lavoro manuale
26:28che viene fatto
26:29in scala
26:30che potrebbe essere
26:31automatizzato
26:32da una macchina
26:34per rendere
26:36le cose più veloci
26:37ed efficienti
26:38le decisioni umane
26:39resteranno sempre centrali
26:41Gabriele è stato un piacere
26:43grazie per averci portato
26:44nel tuo settore
26:47si sa che la pubblicità
26:48è l'anima del commercio
26:49ma insomma
26:50è qualcosa che va
26:51ben ponderato
26:52gli investimenti
26:54devono essere oculati
26:55affinché abbiano
26:55appunto vendite incrementali
26:57e quindi
26:58è importante parlarne
27:00perché alla fine
27:01ci riguarda
27:01l'economia di tutti noi
27:03per cui grazie
27:03grazie davvero
27:04a Gabriele Franco
27:05è stato un piacere
27:07grazie mille
27:08per noi
27:09grazie ancora
27:10e ora una nuova ospite
27:11parliamo di sanità
27:12parliamo di salute
27:13argomento molto importante
27:15il presidio ospedaliero
27:16Santa Viola
27:17da quest'anno
27:18è nella nuova mappa
27:20internazionale
27:21dei centri
27:21di riabilitazione
27:23per pazienti
27:24con gravi
27:24celebro
27:25lesioni acquisite
27:27e disturbi
27:27della coscienza
27:29sviluppata in collaborazione
27:30con l'International Brain Injury Association
27:34l'obiettivo è uno
27:36quello di
27:36riunire i centri all'avanguardia
27:39specializzati nel trattamento
27:41di pazienti
27:41con disordini
27:42della coscienza
27:43in collegamento
27:44abbiamo la dottoressa Elisa Zanni
27:46primario
27:47dell'ospedale
27:48Santa Viola
27:49le diamo il buongiorno
27:50dottoressa
27:51ben trovata
27:51e complimenti
27:53soprattutto
27:53buongiorno
27:54buongiorno a tutti
27:55grazie dell'invito
27:56grazie a lei
27:58perché facciamo il punto
27:59su un traguardo
28:00sia importante
28:01per voi
28:02ma importante
28:03per la collettività
28:04e questo ci interessa
28:05ovviamente tantissimo
28:07dottoressa
28:08allora
28:08questo risultato
28:09che cosa significa
28:10in questo momento
28:11ma essere entrati
28:14a far parte
28:15di questa
28:16mappa
28:16mondiale
28:17è per noi
28:18per l'ospedale
28:19Santa Viola
28:20motivo di grande
28:21orgoglio
28:21e soddisfazione
28:22è frutto
28:23di due anni
28:24di lavoro
28:25durante il quale
28:26sono state raccolte
28:29informazioni
28:30riguardo
28:30dei 153
28:32centri
28:33distribuiti
28:34in 35 paesi
28:36tra cui
28:36Stati Uniti
28:37ed Italia
28:38ed è proprio
28:39volta
28:40a elencare
28:42quelle che sono
28:43le eccellenze
28:44nell'ambito
28:45della gestione
28:46della cura
28:47dei malati
28:47con grado cerebrolesione
28:48Santa Viola
28:50vanta
28:50un'esperienza
28:52plurimentennale
28:53in questo
28:54ambito
28:55e quindi
28:56essere stati
28:56censiti
28:57all'interno
28:58di questa
28:59mappa
28:59è per noi
29:00un momento
29:01diciamo
29:01di grande
29:03orgoglio
29:03per quello
29:04che è un
29:04riconoscimento
29:05del nostro
29:06impegno
29:06quotidiano
29:07in questo
29:07ambito
29:08ci tengo
29:09a specificare
29:11che la
29:11mappa
29:12è liberamente
29:13fruibile
29:14da tutti
29:14online
29:15e quindi
29:16questo
29:16è un
29:17grosso
29:18supporto
29:18anche per
29:19i familiari
29:20di questi
29:20pazienti
29:21per poter
29:23avere
29:24in modo
29:25chiaro
29:25e trasparente
29:26una lista
29:27di tutte
29:27quelle che sono
29:28le strutture
29:29che si occupano
29:30di queste
29:31gravi patologie
29:32che quindi
29:32devono essere
29:34affrontate
29:34con competenza
29:35in centri
29:36specializzati
29:37e quindi
29:38Santa Viola
29:39è una di queste
29:41tra l'altro
29:42l'articolo
29:43che cita
29:44questa mappa
29:45è stato pubblicato
29:46su Brain Injury
29:47che è una
29:48delle più
29:48importanti
29:49riviste
29:50in questo
29:51ambito
29:52quindi
29:52ancora di più
29:53a sottolineare
29:54il nostro
29:54impegno
29:55nella ricerca
29:56anche
29:57certo
29:58perché poi
29:58giustamente
29:59non è solo
29:59il territorio
30:00locale
30:01ma immagino
30:02che si estenda
30:03anche
30:03a livello
30:04regionale
30:05le chiedo
30:05appunto
30:05qual è
30:06il ruolo
30:07alla luce
30:07di quello
30:08che lei
30:08mi spiegava
30:09del privato
30:10accreditato
30:12di cui
30:12Santa Viola
30:13appunto
30:13è espressione
30:14parliamo
30:15un attimo
30:15anche proprio
30:16del discorso
30:17di ruolo
30:18del privato
30:19accreditato
30:19dottoressa
30:20Gollei
30:20vorrei
30:21un affondo
30:21su questo
30:22se me lo consente
30:23sì
30:24il privato
30:25accreditato
30:26eroga
30:26prestazioni
30:27di sanità
30:28pubblica
30:29ci tengo a
30:30specificare
30:30in convenzione
30:31col servizio
30:32sanitario
30:32nazionale
30:33quindi
30:34noi lavoriamo
30:35proprio in
30:35sinergia
30:36col servizio
30:37sanitario
30:38nazionale
30:38facciamo parte
30:39della rete
30:40delle postacutie
30:41questo cosa
30:42significa
30:43malati
30:43che hanno
30:44terminato
30:45il loro percorso
30:46in un reparto
30:47per acuti
30:48ma per complessità
30:49cliniche
30:50e o per necessità
30:51riabilitative
30:52hanno bisogno
30:53di un prolungamento
30:54del ricovero
30:55afferiscono
30:56su richiesta
30:57del reparto
30:58per acuti
30:59presso il nostro
31:00ospedale
31:01qui ci occupiamo
31:02quindi del recupero
31:04fisico
31:04psicologico
31:05e anche
31:06sulla stabilizzazione
31:07clinica
31:08del paziente
31:10quindi
31:10l'attività
31:11della nostra struttura
31:13in generale
31:13del privato
31:14accreditato
31:15è quello
31:15anche di
31:16ottimizzare
31:17il percorso
31:18del paziente
31:20che
31:21quando non ha più
31:22necessità
31:23acute
31:24ma ha ancora
31:25bisogno
31:26di servizi
31:26sanitari
31:27a modo di
31:28trovare
31:28una struttura
31:30accogliente
31:31che possa
31:31rispondere
31:32alle sue
31:33necessità
31:33e questo
31:34fa sì
31:34che si possano
31:36anche ottimizzare
31:37quelle che sono
31:38le spese
31:39di sanità
31:40pubblica
31:41dando a ogni
31:41paziente
31:42un setting
31:43di cura
31:44adeguato
31:45e quindi
31:46a catena
31:47evitare una
31:48congestione
31:49dei reparti
31:50per acuti
31:50quando questi
31:51non sono più
31:52necessari
31:53per un'adeguata
31:54cura del paziente
31:55e a catena
31:56quindi anche
31:57una riduzione
31:58delle liste
31:58d'attesa
31:59del pronto soccorso
32:00che sicuramente
32:01sta molto a cuore
32:02a tutti noi
32:03perché purtroppo
32:04può succedere
32:06tutti di averne bisogno
32:07assolutamente
32:09io chiedo
32:10alla regia
32:10se vogliamo
32:11rientrare in studio
32:12lo vogliamo
32:13terminare
32:13non dura ancora
32:14molto
32:14questo video
32:15esplicativo
32:15che ci serve
32:16proprio per
32:17poter vedere
32:18attraverso le immagini
32:19quello che
32:19quotidianamente
32:20viene fatto
32:21a questi
32:21pazienti
32:23che rendono
32:23appunto
32:24centrale
32:24nella rete
32:25sanitaria
32:26metropolitana
32:27bolognese
32:27il presidio
32:29ospedaliero
32:29Santa Viola
32:30o due parole
32:31chiave
32:32mi hanno colpito
32:33una ascoltando
32:34la dottoressa
32:35Zanni
32:35l'altra vedendo
32:36la grafica in sovraimpressione
32:37del filmato
32:39che avete
32:39gentilmente
32:40fornito
32:40in redazione
32:41da una parte
32:42l'approccio
32:43multidisciplinare
32:44che ormai
32:45noto
32:46attraverso
32:46le interviste
32:47essere
32:48un approccio
32:49che si è diffuso
32:50in ogni ambito
32:51sanitario
32:52dall'altra parte
32:53quello che diceva lei
32:54cioè
32:55l'onere
32:56il peso
32:57che purtroppo
32:57noi cittadini
32:58viviamo
32:59quotidianamente
33:00rispetto alle liste
33:01d'attesa
33:01vuole aggiungere
33:02qualcosa in merito?
33:05Sì
33:05l'approccio
33:06multiprofessionale
33:07ormai non può più
33:08essere dimenticato
33:09come diceva
33:10correttamente lei
33:11in nessun ambito
33:12della medicina
33:13abbiamo
33:14patenti
33:15sempre più
33:16complessi
33:17proprio anche
33:18come conseguenza
33:19della medicina
33:20moderna
33:21diciamo
33:21fortunatamente
33:22l'età media
33:24la vita
33:24si è allungata
33:25però dall'altro
33:26canto
33:27sono aumentate
33:28le patologie
33:29croniche
33:29e quindi
33:30è sempre
33:31più importante
33:33che queste
33:34siano approcciate
33:35da più professionisti
33:36non si può più
33:37pensare
33:38di risolvere
33:39una patologia
33:40andando da
33:41un singolo specialista
33:42ma ci vuole un team
33:43composto non solo
33:44da medici
33:45infermieri
33:46os
33:47qui abbiamo anche
33:48la neuropsicologa
33:49il familiare
33:50fa parte anche
33:51di questo team
33:52multiprofessionale
33:53perché
33:53tutte le figure
33:55che ruotano
33:57intorno al paziente
33:58devono lavorare
34:00in sinergia
34:00per il suo recupero
34:02e quindi
34:03anche qui a Santa Viola
34:04questo è
34:06una cosa
34:07che noi attuiamo
34:08ogni giorno
34:09diciamo
34:09una modalità
34:10di lavoro
34:11oltre all'organizzazione
34:13interna
34:14che vengo a sottolineare
34:15che Santa Viola
34:16fa parte anche
34:17di diversi
34:18PDTA
34:19interagendari
34:21sono dei percorsi
34:22diagnostico-terapeutici
34:24specifici
34:25per alcune patologie
34:27facciamo parte
34:28del PDTA
34:28emore
34:29stroke
34:30per ictus
34:31il PDTA
34:32per le gradi
34:34cerebrolesioni
34:35e questo permette
34:36all'interno
34:37dell'area vasta
34:38metropolitana
34:39di Bologna
34:40di lavorare
34:41in sinergia
34:43con le altre strutture
34:44quindi non solo
34:45la multiprofessionalità
34:47all'interno
34:48dell'ospedale
34:48Santa Viola
34:49ma anche
34:49il lavoro in rete
34:50con le altre
34:52strutture
34:53e le altre
34:54diciamo
34:55strutture sanitarie
34:56del territorio
34:58e questo
34:58quindi anche
34:59agevola
35:00uno scorrimento
35:01delle liste
35:01d'attesa
35:02di cui parlavamo
35:03prima
35:03che è qualcosa
35:04che purtroppo
35:05ci devasta
35:07perché
35:08insomma
35:09è veramente
35:10scoraggiante
35:11io parlo spesso
35:12anche di pronto
35:12soccorso
35:13per esempio
35:14altro problema
35:15parallelo
35:16ma è veramente
35:17c'è una sorta
35:18di imbuto
35:19in cui ci troviamo
35:20dottoressa
35:21un'ultima domanda
35:22le chiedo
35:22quali siano
35:23i prossimi progetti
35:24i prossimi step
35:25i prossimi obiettivi
35:26a cui state lavorando
35:27perché
35:28questo è un traguardo
35:29bellissimo
35:30meritatissimo
35:31penso che
35:32per chi è
35:33continuamente
35:34dedito alla ricerca
35:35alla medicina
35:36e essere all'avanguardia
35:38sia sempre
35:39un punto
35:39non solo di arrivo
35:41ma un punto
35:41di ripartenza
35:42ecco
35:43allora
35:43quali sono i prossimi
35:44progetti?
35:46Sì
35:46accanto al lavoro
35:47quotidiano
35:48il reparto
35:49stiamo collaborando
35:51anche a diversi progetti
35:52di ricerca
35:53in particolare
35:54ad oggi
35:55stiamo partecipando
35:56allo studio
35:57multicentrico
35:58WOG
35:59che significa
36:00Window on the Brain
36:02che è praticamente
36:03uno studio
36:04in cui
36:04fanno parte
36:06l'Istituto di Neuroscienze
36:07di Bologna
36:08anche l'Istituto Besta
36:09di Milano
36:09e altri centri
36:11italiani
36:12che serve
36:13per valutare
36:14l'impatto
36:15prognostico
36:17diagnostico
36:18e terapeutico
36:19dell'ultrasonografia
36:21nei pazienti
36:22con grave cerebrolesione
36:23quindi
36:24pazienti
36:25molto
36:25molto delicati
36:26molto complessi
36:27in cui si studia
36:28una tecnica
36:29non invasiva
36:30che potrebbe essere
36:32nella gestione
36:32quotidiana
36:33di grande impatto
36:35e di grande utilità
36:36per favorire
36:37sia la gestione
36:38medica
36:39che anche
36:39un eventuale
36:41recupero
36:41di questi pazienti
36:43poi
36:43affianchiamo a questo
36:44anche progetti
36:45sul benessere
36:47degli operatori sanitari
36:48sappiamo che
36:49lavorare
36:51comunque a contatto
36:52con situazioni
36:53così delicate
36:54può creare
36:54uno stress
36:55nell'operatore
36:56sanitario
36:57quindi una grande
36:58attenzione
36:59anche a questo
37:00tema
37:01e anche
37:02al benessere
37:04dei caregiver
37:05come accennavo
37:06prima
37:06facendo riferimento
37:08al benessere
37:09degli operatori
37:10e anche a quello
37:11dei parenti
37:12aggiungo
37:13una piccola
37:14una piccola nota
37:15vi mostriamo
37:16un progetto
37:16che vedrà la luce
37:17prossimamente
37:18che è quello
37:19della costruzione
37:20di un bar
37:22qui a Santa Viola
37:23proprio per
37:24favorire
37:25momenti
37:26diciamo di socialità
37:27del paziente
37:28dei familiari
37:29aiutando sicuramente
37:30ad alleggerire
37:31e rendere più piacevole
37:32il ricovero
37:33presso la nostra struttura
37:34è fondamentale
37:37poi sappiamo
37:38quanto sia
37:39esso stesso
37:40parte integrante
37:41appunto
37:41del progetto
37:42di cura
37:43di alleanza
37:44terapeutica
37:45e di guarigione
37:45dottoressa
37:46complimenti
37:47a nome
37:48nostro
37:49per tutti voi
37:50per il vostro
37:51lungo lavoro
37:52di due anni
37:52insomma
37:53e buon lavoro
37:54per tutto ciò
37:55che vi aspetta
37:55grazie ancora
37:56grazie a voi
37:58buona giornata
37:59grazie
38:00grazie alla dottoressa
38:01Elisa Zanni
38:01adesso invece
38:02torna alla nostra rubrica
38:04l'angolo della salute
38:05e continuiamo a parlare
38:06di salute
38:07perché è un tema
38:07centrale
38:08prego
38:09sentiamo
38:09oggi ci troviamo
38:21qui a Virtus Group
38:21per parlare
38:22di una nuova frontiera
38:23del fitness
38:24ovvero l'allenamento
38:25con la tuta
38:25di elettrostimolazione
38:27ecco
38:27le chiedo di spiegarci
38:28in poche parole
38:29di che cosa si tratta
38:30allora
38:31l'allenamento
38:32di elettrostimolazione
38:33o elettromiostimolazione
38:36è un tipo
38:36di allenamento
38:37in cui andiamo
38:38a lavorare
38:38tutti i gruppi
38:39muscolari del corpo
38:40incontemporaneamente
38:42l'obiettivo principale
38:43della tuta
38:44di allenamento
38:45è quella
38:45di andare a lavorare
38:46sulla forza
38:47e la stabilità
38:47dei gruppi muscolari
38:48in questo caso
38:49noi proponiamo
38:50una tuta
38:51senza fili
38:52senza cavi
38:53e soprattutto
38:54a secco
38:55non ha bisogno
38:56di acqua
38:56quindi può diventare
38:57un allenamento
38:58molto comodo
38:59per il cliente
39:00che verrà
39:00a fare
39:01la seduta
39:02da noi
39:02quindi
39:03mi sembra
39:04di capire
39:05che non si tratta
39:06solo
39:06di un allenamento
39:07per atleti
39:08professionisti
39:09giusto?
39:10assolutamente no
39:11è un allenamento
39:13che cerca
39:13di coinvolgere
39:14tutti
39:15tutte le tipologie
39:17di clienti
39:18dal professionista
39:19alla persona
39:20con delle patologie
39:21e quindi
39:22noi facciamo
39:23un allenamento
39:23molto adattato
39:25molto
39:25specifico
39:27per ogni tipo
39:28di necessità
39:29dei clienti
39:30che può essere
39:31dal lavoro di forza
39:32metabolico
39:33poi parliamo
39:34anche della parte
39:35drenante
39:36piuttosto che
39:37la parte anche
39:38di riabilitazione
39:39per rinforzo
39:40e recupero
39:41infortuni
39:41quindi questo
39:42mi lascia intendere
39:43che ci siano
39:44vari tipi
39:44di programma
39:46ci sono
39:46dei protocolli
39:48precisi
39:48che vengono
39:49attuati
39:50qui in Virtus Group?
39:51esatto
39:52come dicevo prima
39:53noi abbiamo
39:53più di 25 tipi
39:56di allenamenti diversi
39:57in base alle necessità
39:58e le richieste
39:59del cliente
40:00e quindi
40:01noi andremo
40:01a lavorare
40:02sulla potenza
40:03sulla forza
40:04sull'accelerare
40:05il metabolismo
40:06quindi andiamo
40:06a creare
40:07un metabolismo
40:07più veloce
40:08per chi ha bisogno
40:09di dimagrimento
40:10e parliamo
40:12anche di parte
40:13drenante
40:13decontratturante
40:14quindi una parte
40:15anche più
40:15di salute
40:16estetica
40:17appunto
40:18perché noi
40:18cerchiamo
40:19di coinvolgere
40:20e di aiutare
40:21i clienti
40:21in tutte le maniere
40:22possibili
40:23e se dovessimo
40:24fare un raffronto
40:25con un allenamento
40:26tradizionale
40:27quali sono i benefici
40:28che si notano
40:29e anche le tempistiche
40:30con cui si notano
40:31le tempistiche
40:32partendo dalla seconda domanda
40:34sono molto più ridotte
40:36rispetto all'allenamento
40:37tradizionale
40:38perché noi
40:39facendo due allenamenti
40:40a settimana
40:41riusciamo
40:42in poco tempo
40:44a trovare
40:45anche già
40:45dei risultati
40:46molto molto
40:47produttivi
40:49che possono aiutare
40:50anche al cliente
40:51a migliorare
40:52per quanto riguarda
40:53la prima domanda
40:54rispetto all'allenamento
40:55tradizionale
40:56e quello che ci permette
40:57la tuta di elettrostimolazione
40:59è quella di andare
41:00a lavorare insieme
41:01tutti i gruppi muscolari
41:03del corpo
41:03come venuto
41:04e quindi
41:05andiamo a creare
41:06una massima contrazione
41:07che può aiutare
41:08alla tonificazione
41:09e al rinforzo
41:10del muscolo
41:11soprattutto sulle fibre rosse
41:12che sono quelle
41:13che danno stabilità
41:14e forza
41:15al muscolo
41:16il quale poi
41:17mi permetterà
41:18di avere
41:19un corpo
41:20più denso
41:21più forte
41:21e quindi anche
41:22un lavoro preventivo
41:24soprattutto dopo una certa età
41:26per evitare anche malattie
41:27come ostoporosi
41:28e sarcopenia
41:29che è la perdita
41:29di massa muscolare
41:30e le chiedo
41:31prima di poter indossare
41:33una tuta di elettrostimolazione
41:35occorre fare una visita
41:36occorre guardare
41:37l'anamnesi
41:37di un paziente
41:38di un cliente
41:39la parte fondamentale
41:41quando si viene a fare
41:42una seduta
41:42di elettrostimolazione
41:43principalmente
41:44è a livello cardiaco
41:46quindi noi abbiamo bisogno
41:47di una visita
41:48cardiopatica
41:49che può essere
41:50la solita visita
41:51di attività
41:51rinagonistica
41:52in cui si fa
41:53l'elettrocardiogramma
41:54per quanto riguarda
41:55altre patologie
41:56noi abbiamo
41:57un'anamnesi
41:58che facciamo
41:58sempre
41:59sempre
41:59sempre
41:59ai clienti
42:00prima di iniziare
42:01un percorso da noi
42:02in cui noi
42:03riferiamo
42:04tutte le eventuali
42:05patologie
42:06da controllare
42:09o che sono
42:09controindicate
42:10rispetto all'allenamento
42:12di elettrostimolazione
42:13insomma
42:14un'ultima domanda
42:14se dovessimo sintetizzare
42:16i punti salienti
42:17per cui
42:17è utile
42:19indossare
42:19una tuta
42:20di elettrostimolazione
42:21perché si dovrebbe
42:23iniziare un percorso
42:24come questo
42:25io invito
42:26a tutti
42:27a venire
42:27a fare un percorso
42:28di elettrostimolazione
42:30perché i benefici
42:31li vedranno già
42:32da subito
42:32dal primo allenamento
42:33probabilmente
42:35non a livello estetico
42:37ma già
42:37a livello di salute
42:38e soprattutto
42:39a livello energetico
42:41perché l'elettrostimolazione
42:42l'allenamento
42:43in elettrostimolazione
42:45è un allenamento
42:46che permette
42:47al corpo
42:48di caricare
42:49di energia
42:50e quindi
42:51anche i giorni dopo
42:51la gente
42:52si sente anche
42:53molto meglio
42:54a livello di energia
42:55è capitato
42:56faccio un piccolo esempio
42:57di tanta gente
42:58che mi dice
42:59al mattino
42:59faccio fatica
43:00a svegliarmi
43:01perché mi sento stanco
43:02dopo un allenamento
43:04di elettrostimolazione
43:04questa gente
43:05si sveglia anche
43:06con quella marcia
43:07in più
43:08quindi
43:08anche
43:09è una cosa
43:10che può aiutare
43:12tanto
43:13la gente
43:13un po' fiacca
43:14per dire
43:15e per chi fosse
43:16curioso
43:17ma ne sa ancora
43:17un po' troppo poco
43:18c'è la possibilità
43:19di una prova
43:20prima di intraprendere
43:21un percorso
43:22certamente
43:23infatti
43:23volevo cogliere
43:24l'occasione
43:24per invitare tutti
43:25a venire
43:26preso il nostro centro
43:27a fare una prova
43:28della tutta
43:30elettrostimolazione
43:31così anche voi
43:32riuscite a capire
43:33sulla vostra pelle
43:34la sensazione
43:36e i benefici
43:37che può portare
43:37questo nostro allenamento
43:39grazie
43:49grazie
43:49grazie
43:50anche allo staff
43:51di Virtus Group
43:51siamo ritornati in studio
43:52abbiamo parlato
43:53tanto di salute
43:54e abbiamo parlato
43:54anche di Bologna
43:55e proprio a Bologna
43:56ritorniamo
43:57attraverso un libro
43:59nel quarto capitolo
44:01della serie
44:01i misteri
44:02di Bologna
44:03l'arciprete
44:04di Porta Castiglione
44:05per Indomitus Publishing
44:06la scrittrice
44:07Maria Luisa Minarelli
44:09a cui tra poco
44:10daremo il collegamento
44:11ci riporta
44:12proprio lì
44:13nel 1938
44:14in un'Italia
44:16storicamente attraversata
44:17dalle leggi razziali
44:18dai presagi
44:19di guerra
44:20ci troviamo
44:21catapultati
44:22tra vicoli
44:23sacristie
44:24sotterranei
44:25e il maresciallo
44:26Vittorio Righi
44:27indaga su
44:27misteriose
44:28sparizioni
44:29di donne
44:29un noir
44:30che unisce
44:31tensione
44:32storia
44:32introspezione
44:33ma ce lo spiega meglio
44:34la nostra ospita
44:35in collegamento
44:36la scrittrice
44:37Maria Luisa Minarelli
44:38Maria Luisa
44:39buongiorno
44:39ecco ti
44:40buongiorno
44:41buongiorno a voi
44:43e grazie
44:44per l'interessamento
44:45al mio lavoro
44:46guarda
44:48siamo noi che ringraziamo te
44:49perché insomma
44:50averti ospite
44:51è un grande onore
44:52sei un gran nome
44:53del panorama
44:54editoriale italiano
44:56e quindi
44:57davvero grazie
44:58e poi
44:59è stato un assist
45:00ti garantisco
45:01guarda lo dico
45:02proprio pubblicamente
45:03non voluto
45:04ma che è arrivato da sé
45:05me ne sono accorta
45:06nel momento in cui
45:07sono andata a redigere
45:08la scaletta
45:09di oggi
45:10questo
45:10tradunion
45:11con
45:12Bologna
45:13vedi
45:13è calzante
45:14allora
45:15partiamo proprio
45:15da questa città
45:17che nei tuoi
45:18romanzi
45:19è sempre
45:20un personaggio
45:21vero e proprio
45:21non vai a relegarla
45:23ad un ruolo
45:23secondario
45:24di sfondo
45:25di sottofondo
45:26ma proprio
45:27un personaggio
45:27a sé
45:28ecco
45:29che cosa rappresenta
45:30per te
45:30questa città
45:31e ti chiedo
45:32anche a livello
45:32narrativo
45:33come riesci a renderla
45:34così viva
45:35e al contempo
45:36anche misteriosa
45:37sulla pagina
45:38allora
45:40la mia Bologna
45:42è viva
45:43perché è tutta vera
45:44soprattutto
45:44in quanto
45:46io
45:46prima di cominciare
45:47il libro
45:47faccio una quantità
45:49di ricerche approfondite
45:51e ricostruisco
45:52come era Bologna
45:53naturalmente
45:54in questo caso
45:54nel 1938
45:55con i suoi locali
45:57storici
45:58i negozi
45:59i caffè
46:00le strade
46:01le case
46:02i palazzi
46:03e la gente
46:07anche
46:07perché la mia
46:08è una città viva
46:09in cui i protagonisti
46:11si muovono
46:12in mezzo alla gente
46:13ci sono i mezzi
46:14di trasporto
46:14ci sono le attività
46:15e il lettore
46:18non sa
46:19che questa Bologna
46:21che io ricreo
46:22è esattamente
46:23quella che era
46:24un tempo
46:25però se ne accorge
46:26per qualche motivo
46:27che non ho mai capito
46:28se ne accorge
46:29lo stesso
46:29e quindi
46:31entra nella storia
46:32insieme a me
46:33ne sono accorta
46:34proprio dalle recensioni
46:35che c'è questo fenomeno
46:38sono convinta
46:39che se mi inventassi
46:40qualche cosa
46:41i lettori
46:41se ne accorgerebbero
46:42invece la mia Bologna
46:44è viva
46:44perché è vera
46:46e poi
46:46è misteriosa
46:47è misteriosa
46:48perché
46:48Bologna
46:49è una città
46:50misteriosa
46:51intanto
46:52è una città
46:53nottambula
46:53i bolognesi
46:55vivono di notte
46:56e vivevano
46:57negli anni
46:5830
46:59quando io ero ragazza
47:01perché io sono nata
47:03e cresciuta
47:04e laureata
47:04a Bologna
47:05e
47:05ancora
47:08tuttora
47:08sono nottambuli
47:09e si aggirano
47:10in questi 48
47:11chilometri
47:12di portici
47:13dove può succedere
47:14di tutto
47:14ma adesso
47:15naturalmente
47:15esagero
47:16però effettivamente
47:17Bologna
47:18è stata anche
47:18una città
47:19di
47:19diciamo
47:21di delitti
47:21famosi
47:22ne sono inventati
47:23tutti
47:24però
47:26Bologna
47:27è misteriosa
47:28anche perché
47:28è una città
47:29di contraddizioni
47:30contraddizioni
47:31della gente
47:32voglio dire
47:33i bolognesi
47:34sono sempre
47:35stati socialisti
47:36di sinistra
47:37ma al tempo stesso
47:38religiosi
47:39hanno sempre
47:40adorato
47:41la madolina
47:42di San Luca
47:43e in questo
47:43romanzo in particolare
47:45anche
47:45Santa Caterina
47:47di Ligri
47:47che ha il santuario
47:49in via Tagliapietra
47:50ed è lì
47:51il suo corpo
47:52incorrotto
47:52in trono
47:53ancora visibile
47:54e fa un pochino
47:55di impressione
47:56a dire la verità
47:57comunque
47:58i bolognesi
48:00lo adorano
48:01poi sono
48:02persone concrete
48:04ma aperte
48:05al magico
48:06al soprannaturale
48:07si facevano
48:08allora
48:09non so adesso
48:10se ci sono
48:11ancora
48:12ma negli anni
48:1330 sì
48:13sedute spiritiche
48:15per esempio
48:16e poi abbiamo
48:17nel romanzo
48:19la figura
48:19della Sampira
48:20una guaritrice
48:21che stava
48:22a Rastignano
48:23che esisteva
48:25veramente
48:26e i miei nonni
48:26la conoscevano bene
48:27credo che qualcuno
48:28dei miei antenati
48:29l'abbia anche
48:30antenati
48:30avi insomma
48:31l'abbia anche
48:32frequentata
48:32e di nuovo
48:34torno a dire
48:34è tutto vero
48:36poi i bolognesi
48:37amano la bella vita
48:38amano l'eleganza
48:40però hanno
48:41un forte senso morale
48:43che si esplica
48:43soprattutto
48:44nell'etica
48:45del lavoro
48:46e nell'importanza
48:48che danno
48:48la sacralità
48:49della famiglia
48:50e quindi
48:51io sono cresciuta
48:53in questo ambiente
48:54e perciò
48:55Bologna
48:56sono io
48:56praticamente
48:57e sì
48:59ho
49:00ho assorbito
49:01questa
49:02questa
49:03queste contraddizioni
49:05di Bologna
49:06che riporto
49:07nel mio libro
49:08nei miei libri
49:09naturalmente
49:10i tuoi libri
49:11che se uno
49:11veramente
49:12dovesse appuntarsi
49:14ogni posto
49:15potrebbe andare
49:16a ricostruire
49:17una sorta
49:18di tour turistico
49:19tra il passato
49:20e il presente
49:21ed è vero
49:23è il tuo specchio
49:25anche se adesso
49:25non vivi più a Bologna
49:26ma si sente
49:27palpabile
49:28l'amore
49:29per questa città
49:30natale
49:31in cui sei cresciuta
49:32e studiato
49:33e che ti capisco
49:35perché io amo
49:35particolarmente
49:36è una gioia
49:37per me ogni volta
49:37che devo
49:38e posso tornare
49:39a Bologna
49:39senti
49:40facciamo un passo
49:41ancora
49:41oltre le donne
49:43l'abbiamo detto
49:44donne che
49:45scompaiono
49:45misteriosamente
49:46le donne
49:47sono al centro
49:48donne forti
49:49vulnerabili
49:49complesse
49:50ti chiedo
49:52Maria Luisa
49:52come vai a costruire
49:54questi personaggi
49:55femminili
49:55e quanto c'è
49:57visto che si tratta
49:58di gialli storici
49:59della tua
50:00sensibilità
50:01contemporanea
50:02della tua visione
50:03di oggi
50:04donna del 2025
50:06in loro
50:06ma io ho sempre
50:09frequentato molto
50:10le donne
50:10fra l'altro
50:11appartengo
50:11a una generazione
50:12che ha fatto
50:13il salto
50:14io sono
50:15della generazione
50:16che ha provato
50:18per esempio
50:18il divorzio
50:19che ha provato
50:20l'aborto
50:21che ha infranto
50:22il soffitto
50:22di cristallo
50:23facendo passi avanti
50:24nel campo
50:25del lavoro
50:26e
50:27dalla frequentazione
50:30delle donne
50:30ho sempre tratto
50:31molti insegnamenti
50:32e credo
50:33di essere
50:34non sono laureata
50:35in ciclo
50:35non ho studiato
50:36psicologia
50:37però ho fatto
50:38tre anni
50:38di psicanalisi
50:39freudiana
50:40e questo mi ha aiutato
50:41anche a capire
50:42proprio
50:42la complessità
50:43delle persone
50:44e soprattutto
50:45ho imparato
50:46una cosa
50:47a conoscere
50:48le persone
50:49le donne
50:50in questo caso
50:50ma mai
50:52a giudicarle
50:53il che mi permette
50:54di cogliere
50:54nella complessità
50:55e questa è una cosa
50:56direi molto importante
50:58a Bologna
50:59poi bisogna dire
51:00una cosa
51:00che non
51:02non ha mai avuto
51:03non ha mai
51:04attecchito
51:05non è mai stata
51:06preponderante
51:07la mentalità
51:08patriarcale
51:09parlo di Bologna
51:10città
51:10non la provincia
51:11per cui il discorso
51:12è diverso
51:12nelle famiglie
51:14bolognesi
51:15le donne
51:15non erano
51:16inferiori agli uomini
51:17non si sentivano
51:18non erano
51:18considerate tali
51:19lavoravano
51:20molte
51:21e se erano brave
51:22senza discussioni
51:23studiavano
51:24fino all'università
51:25naturalmente
51:26nel romanzo
51:28io parlo
51:28delle donne
51:29dell'epoca fascista
51:31e queste erano
51:32fortemente
51:32limitate
51:33dalle leggi
51:34e pensa
51:36che non potevano
51:36nemmeno
51:37insegnare
51:38storia
51:38filosofia
51:39e lettere
51:39alle scuole
51:40superiori
51:41perché si temeva
51:43che non fossero
51:44abbastanza
51:45dotate
51:46per
51:47allevare
51:48le nuove
51:50generazioni
51:51al culto
51:51della mascolinità
51:52fascista
51:53pazzesco
51:54ma era così
51:55e allora
51:56quando
51:56nell'epoca fascista
51:58che è quella
51:58dei miei romanzi
51:59le donne
52:00si trovavano sole
52:01avevano pochissime
52:03strade
52:03aperte davanti
52:04e capitava
52:07che diventassero
52:08vittime
52:08ecco
52:09come si sono
52:09formate
52:10le vittime
52:10dei miei romanzi
52:12che non sono
52:13solo quelle
52:14di cui faccio
52:15la storia
52:15particolare
52:16ma anche
52:16quelle che poi
52:18via via
52:18appaiono
52:19che sono state
52:19incontrate
52:21conosciute
52:21dai miei inquirenti
52:23dai miei protagonisti
52:24e quindi
52:26l'importante
52:27è come dico
52:27presentare alle donne
52:29della loro complessità
52:30ma senza mai
52:31giudicarle
52:32e questo è il mio apporto
52:34diciamo
52:34alla conoscenza
52:35e alla rappresentazione
52:36delle donne
52:37sospensione di giudizio
52:39molto bello
52:40Maria Luisa
52:40la storia
52:42la storia
52:43i tuoi libri
52:44sono intrisi di storia
52:45quella che io chiamo
52:45quella S maiuscola
52:46no?
52:47che si amalgama
52:47a quella che io chiamo
52:48quella S minuscola
52:49come fare
52:51a livello narrativo
52:53a intrecciare
52:55da una parte
52:56il giallo
52:56avvincente
52:57il noir
52:57con un contesto storico
53:00che sappiamo essere stato
53:01ampiamente drammatico
53:03senza per questo
53:04però perdere
53:04il ritmo narrativo
53:05ecco
53:07quello è il mio segreto
53:08ed è la scaletta
53:09ossia
53:10io
53:10prima di cominciare il lavoro
53:12una volta fatte le ricerche
53:14faccio
53:15un sistema
53:15di assi
53:16costruisco
53:17un sistema
53:17di assi cartesiani
53:18dove metto
53:20per esempio
53:20dove metto
53:21in ascissa
53:22gli eventi
53:23i personaggi
53:24i luoghi
53:25le vicende storiche
53:27e gli snodi
53:28delle indagini
53:29e in ordinata
53:30le varie date
53:31giorni
53:34mesi
53:35in cui si sviluppa
53:36la vicenda
53:37nelle caselle
53:38naturalmente
53:39vengono a cuore
53:39tutti gli eventi
53:40questo mi permette
53:41di calibrare
53:42la storia
53:43ossia mi permette
53:44di non lasciare indietro
53:45un personaggio
53:46che compare all'inizio
53:47poi ricompare alla fine
53:48e l'etore non si ricorda
53:49più chi è
53:50per esempio
53:50e anche di condurre
53:52le indagini
53:53seguendo un ritmo
53:55logico
53:57che possa essere
53:57anche seguito
53:58facilmente dal lettore
53:59e non potrei mai
54:02vivere senza la scaletta
54:03è veramente
54:04il mio segreto
54:04ogni scrittore
54:05penso che ne abbia uno
54:07ecco io ho questo
54:08io ti ringrazio
54:09per avercelo svelato
54:10siamo quasi
54:11in chiusura
54:11di puntata
54:12c'è un luogo
54:14che ti ha colpito
54:15durante questa lunga
54:16documentazione storica
54:18un dettaglio storico
54:20che ti hanno colpito
54:21di più
54:21Maria Luisa
54:22Sì
54:24la scoperta
54:25dei sotterranei
54:26dell'ospedale maggiore
54:27dove si svolge
54:29una storia
54:31di cui avevo trovato
54:33una fotografia
54:33rarissima
54:34in giro
54:36per la rete
54:37e poi
54:38visitando
54:39la cantina
54:40della casa
54:41di una mia zia
54:41che abitava
54:42in Vialame
54:43ho scoperto
54:44delle arcate
54:45che erano tali e quali
54:46quelle dell'ospedale maggiore
54:47quindi i sotterranei
54:48arrivavano
54:49fino quasi a Porta Lame
54:50anzi
54:50la superavano
54:51e l'altra cosa
54:53che ho scoperto
54:54è l'esistenza
54:56della compagnia
54:56dei burattinai
54:57che io ho chiamato
54:58Varani
54:58ma si chiamavano
54:59Sarsi
55:00che giravano
55:01le città
55:02e oltre a fare
55:05questo teatro
55:06di figura
55:07erano oppositori
55:09del regime
55:10e facevano
55:11consegnavano
55:12dei pizzini
55:13da un gruppo
55:14di dissidenti
55:15all'altro
55:15tant'è vero
55:16che a un certo punto
55:17entrati nel merino
55:18dell'ovra
55:18sono dovuti
55:19fuggire in Svizzera
55:20che è una storia
55:21che io racconto
55:22Luisa
55:23un'ultima domanda
55:24per te
55:24prima di ringraziarti
55:26e di salutare
55:26chi ci sta guardando
55:27i gialli
55:29i tuoi gialli
55:30sono sempre un pretesto
55:31soprattutto il genere noir
55:33per poter
55:33parlare di
55:35denunce sociali
55:37per poter parlare
55:38di morale
55:38di solitudine
55:39di paura
55:39di emozioni
55:40ecco
55:41secondo te
55:42il giallo storico
55:43oggi
55:43che cosa può ancora
55:45insegnarci
55:46in tempi
55:46come quelli odierni
55:47ma è molto semplice
55:50quando io scrivo
55:52e ho già tutta
55:54la storia in mano
55:55mi tuffo dentro
55:57la storia
55:58e vivo un'altra vita
55:59vivo la vita
56:00della storia
56:00che è un sentimento
56:01piacevolissimo
56:02non potrei farne a meno
56:05allora
56:06io mi accorgo
56:07che
56:07anzi mi auguro
56:09spero
56:10che anche i lettori
56:11vengano trascinati
56:12insieme a me
56:13dentro la storia
56:14e questo poi
56:16credo che succeda
56:17con tutti i libri
56:18che il lettore
56:19il lettore forte
56:20soprattutto
56:21non vive solo
56:22la sua vita
56:23ma vive anche
56:24le vite
56:25dei libri
56:26che legge
56:26e naturalmente
56:28l'esperienza
56:30che il lettore fa
56:31in questo caso
56:32del passato
56:33serve anche
56:34a interpretare
56:35il presente
56:36almeno mi auguro
56:37di portare
56:38questo piccolo
56:38contributo
56:39è un contributo
56:41importante invece
56:42perché quando si conosce
56:43la storia si capisce
56:44anche un po'
56:45dove stiamo andando
56:46il presente
56:47certo
56:48assolutamente
56:49Maria Luisa
56:50è stato un grande piacere
56:51averti nostra ospite
56:52io ti chiedo
56:53davvero
56:55grazie
56:55ti chiedo
56:56di associarti
56:57a me
56:58nel salutare
56:59chiaramente
57:00chi ci ha guardato
57:01anche questa settimana
57:02nel dare appuntamento
57:03alla prossima
57:04ringraziamo ovviamente
57:05la regia
57:06tutti voi
57:07grazie ai nostri ospiti
57:08alle rubriche
57:08e insomma
57:09non mi resta che
57:10salutarvi
57:11grazie ancora a tutti
57:12grazie a tutti