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00:00In questa puntata di Psofatto l'Italia si racconta, parleremo di imprenditoria femminile, gender gap e della creazione di nuovi modelli.
00:09Passeremo poi a parlare di welfare energetico e commercio di prossimità e di arte come valore e professione.
00:17Infine vedremo come la scrittura possa diventare da mestiere confessione.
00:22Tutto questo come sempre insieme alle nostre rubriche e vi aspettiamo subito dopo la sigla.
00:30Eccoci, nuovo appuntamento settimanale dopo il sommario e la sigla con il Psofatto l'Italia si racconta.
00:58Parliamo di imprese femminili, in Italia sono oltre 1,3 milioni stando ai dati di Union Camere,
01:07un dato sicuramente importante ma che purtroppo nasconde un paradosso, ovvero il gender gap che resta un fenomeno profondo,
01:15soprattutto ai vertici dove le donne continuano a incontrare ostacoli strutturali e culturali
01:21che limitano appunto la loro crescita imprenditoriale.
01:24Per raccontare cosa significhi oggi fare impresa da founder, Flowerista ha raccolto le testimonianze di alcune imprenditrici
01:32che senza modelli a cui ispirarsi hanno trasformato difficoltà personali e barriere sistemiche in nuovi paradigmi di leadership.
01:42Ne parliamo con Sara Malaguti che abbiamo in collegamento, co-founder di Flowerista.
01:47Sara, ben trovata, buongiorno.
01:50Buongiorno a voi, grazie mille per l'invito.
01:53Grazie, come dico sempre, grazie a voi per aver accettato l'invito da parte della redazione.
01:58Allora, un confronto, uno studio che avete fatto, che cosa è emerso da questa raccolta di testimonianze, da questa ricerca?
02:06Allora, di solito le imprese femminili, almeno queste diciamo nuove, anche start-up che stanno nascendo,
02:15partono da un bisogno personale, come dicevi giustamente tu.
02:18Cioè ci siamo accorti che per problemi vissuti sulla propria pelle, ad esempio,
02:22o anche inciampi che sono accaduti nella propria vita,
02:26le imprenditrici decidono di voler risolvere questo problema,
02:29appunto ipotizzando che coinvolga una larga parte di popolazione.
02:33Ed effettivamente è così, perché la maternità, ad esempio, è uno di questi,
02:38oppure anche situazioni vissute al lavoro che non erano proprio ottimali
02:41e che cerchiamo in qualche modo appunto di risolvere, no?
02:45Quindi partono da un bisogno personale e poi cercano di applicare appunto dei modelli di leadership
02:49che sono solitamente più inclusivi, più aperti e meno basati sulla gerarchia.
02:55Ecco, questo è un altro dato di fatto che sto notando,
02:58ovvero che cerchiamo di inventarci un modo per non avere la classica piramide,
03:04ma per ascoltare di più le voci di tutto quanto il team.
03:08Ti ringrazio.
03:09Tra l'altro, ecco, c'è una cosa che mi ha incuriosito molto,
03:13che è la sindrome dell'impostore,
03:15che diventa quasi una compagna, potremmo dire, frequente per molte imprenditrici.
03:20Ci racconti la tua esperienza personale in questo senso
03:23e qual è stato anche il momento in cui hai smesso di sentirti in qualche modo sotto esame
03:30e hai capito che invece stavi portando un valore unico
03:34che non doveva più chiedere e dare giustificazioni.
03:38Qual è stato il momento di volta e di svolta, potrei aggiungere?
03:42Effettivamente c'è stato, sì.
03:44Devo partire un attimo più indietro,
03:46ovvero dal fatto che comunque io mi sono licenziata da una realtà
03:49che non ha nulla a che fare con quello che sto svolgendo oggi,
03:52io vengo da una multinazionale,
03:53quindi già lì c'è stato un primo cambio di mentalità
03:56nel volermi cimentare in una mia impresa autonoma.
04:00Dopodiché, devo dire che,
04:02contrariamente a quello che si sente dire di solito,
04:04a me i social hanno aiutato molto,
04:06cioè io sono una persona abbastanza trasparente di mio,
04:09che cerca di essere autentica anche nella vita di tutti i giorni,
04:12ma appunto nei social io sentivo,
04:14al contrario del giudizio,
04:16io sentivo che lì potevo esprimere quello che volevo
04:18perché tanto non conoscevo nessuno
04:20e nessuno conosceva me, paradossalmente.
04:22E nel momento in cui cominciavo ad avere dei feedback
04:25abbastanza positivi,
04:27ma non in termini di like,
04:28proprio in termini di relazioni che stavo costruendo,
04:31qualcosa ha fatto click nel mio cervello
04:33e ho preso sempre più coraggio nel parlare.
04:35Ecco, coraggio nell'esprimere la propria voce
04:38e nel dire al mondo quello che si vuole dire,
04:40credo che sia un cambio di paradigma assolutamente necessario
04:43se si vuole fare impresa,
04:45ma non solo fare impresa,
04:47anche essere diciamo dei professionisti,
04:49oggi come oggi,
04:51autentici appunto e soddisfatti anche del proprio lavoro,
04:55perché penso che limitarsi nella propria libertà di espressione
04:59solo per paura del giudizio
05:01sia una grande penalizzazione.
05:03Quindi mi raccomando,
05:04ecco non abbiate questo tipo di paura
05:06perché c'è sicuramente qualcuno dall'altra parte
05:08che si nutrirà della vostra esperienza.
05:10Grazie Sara, tra l'altro a molte imprenditrici
05:13prendo così,
05:14attingo a due parole che tu hai usato in questa risposta,
05:18paura da una parte e coraggio dall'altra,
05:21che poi sono le due facce della stessa medaglia,
05:25perché quando c'è paura bisogna avere coraggio per allontanarla.
05:30Già le donne vivono di solito per mancanza di welfare
05:33questa spaccatura, questo timore,
05:38tra dover scegliere, tra carriera e maternità,
05:41per tornare anche al concetto di maternità
05:43a cui tu accennavi all'inizio dell'intervista.
05:47Dall'altra parte parlavi di coraggio,
05:49ecco il coraggio però io immagino,
05:51ma confermami tu che non possa essere l'unico,
05:54importantissimo sì, ma non l'unico,
05:56chiamiamo l'ammortizzatore sociale
05:59per far sì che una donna oggi possa mettersi in gioco.
06:03Sei d'accordo?
06:04Sono d'accordissimo, è ovviamente una condizio sine qua non,
06:09perché comunque c'è anche un certo tipo di avversione al rischio
06:12che deve caratterizzare un imprenditore o un'imprenditrice,
06:15ma quello che io sto notando, anche appunto riferendomi ai dati,
06:19è che noi imprenditrici purtroppo abbiamo bisogno
06:23di un altro tipo di ammortizzatore,
06:25ed è questa una pura realtà, che è la famiglia.
06:28Cioè oggi come oggi pensare di fare impresa,
06:30magari da mamme, senza avere intorno il supporto della famiglia
06:34intesa anche in senso allargato, ovviamente,
06:37è praticamente impensabile.
06:40Quindi io non sono qui per edulcorare la realtà,
06:43dico veramente le cose come stanno,
06:45cioè il fatto di poter appoggiarsi ai nonni,
06:47che sono il vero ammortizzatore sociale del nostro paese in questo momento,
06:52il fatto di avere un supporto anche da parte di qualcuno
06:55che ti fa pat pat sulla spalla nei momenti più bui
06:58e ti dice vai avanti nonostante tutto,
07:00nonostante le difficoltà.
07:02Ecco, noi non possiamo prescindere da questo,
07:04perché altrimenti io starei raccontando una realtà
07:06che non è quella vera.
07:08E' molto triste, sì, in un certo senso,
07:11e un altro tipo di supporto è quello che io cerco tutti i giorni
07:14di dare ad altre female founder come me,
07:17altre imprenditrici, ovvero il nostro supporto reciproco.
07:20Cioè il fatto di dire ci sono dei momenti down per me
07:23in questo periodo, magari ci sono stati per te,
07:25ecco aiutiamoci tra noi donne imprenditrici
07:28che sappiamo che cosa vuol dire magari avere appunto anche un supporto,
07:33avere un lavoro di cura che dobbiamo fare nel nostro tempo libero,
07:38oltre a quello che ci viene richiesto dalla nostra azienda.
07:41Sì, diciamo che quello che prima hanno fatto sempre le donne,
07:44oggi essendo anch'esse lavoratrici,
07:47chiaramente questo ruolo si è spostato non integralmente,
07:52ma si è dovuto quantomeno diluire, diffondere,
07:56ecco rispetto ad una figura solo unica
07:58che era centrata nella figura femminile di chi stava a casa.
08:02Ora chiaramente l'aiuto viene richiesto anche ad altre figure familiari
08:07e al fare rete tra donne.
08:09E' una cosa molto importante secondo me,
08:11non è così scontato, è sempre automatico, è sempre facile,
08:14ma io credo che donne imprenditrici lungimiranti
08:16che hanno appunto provato sulla propria pelle queste esigenze
08:20possano assolutamente metterlo in atto e darsi manforte.
08:24Quindi se dovessimo sintetizzare, Sara,
08:26come si costruisce un'azienda dove il valore non si misura solo con i numeri
08:31e con il profitto, che sicuramente ci deve essere ma non basta,
08:35ma con l'impatto sulle persone,
08:38perché è qua che stiamo focalizzando la nostra attenzione.
08:40Allora, in un periodo in cui si parla tantissimo di welfare,
08:45io vi dico che i vostri primi clienti sono i vostri dipendenti.
08:49Cioè io ho fatto questa scelta abbastanza radicale sin dall'inizio,
08:52anche quando magari non me lo potevo permettere sulla carta,
08:55ma ho voluto far sì che le persone più felici nell'azienda appunto
08:59fossero i dipendenti, perché se riesci a fare retention,
09:02a trattenere loro, allora avrai anche dei clienti felici.
09:06Ma se parti diciamo da una disarmonia di team,
09:08non si va molto lontano, soprattutto oggi come oggi.
09:12Quindi per rispondere alla tua domanda io ti direi,
09:14guardiamo all'impatto che abbiamo quotidianamente
09:17sulle sensazioni, anche emotive, del proprio team.
09:20Se è un team che la domenica sera, ad esempio,
09:23ha il mal di pancia nel venire poi lunedì mattina al lavoro,
09:26è un po' un problema e l'impatto è sicuramente negativo.
09:28Ma a cascata invece si crea un circolo virtuoso,
09:33se le persone appunto dell'azienda stanno bene,
09:36sono abbastanza certe che anche tutti gli stakeholder
09:38più esterni parleranno bene di quell'azienda,
09:41vorranno essere clienti di quell'azienda
09:43e quindi poi il riverbero è ovviamente sui numeri e sulla crescita.
09:47Anche i dipendenti fanno la fila per cercare di essere assunti
09:50all'interno di quell'azienda.
09:52Senti, un'ultima domanda, è un po' una provocazione.
09:55Sara, consentimela.
09:56Che cosa andresti a rispondere a coloro che pensano
09:59che l'impresa femminile sia solo una nicchia
10:02e che non sia il vero motore economico del nostro paese?
10:05Allora, non posso ovviamente contraddire del tutto
10:10questa affermazione, siamo ancora una nicchia purtroppo,
10:13ma qualcosa si è messo in moto.
10:15Cioè consideriamo anche che veniamo da una storicità
10:19e da un passato che non possiamo cancellare
10:22dall'oggi al domani.
10:23Quindi abbiamo secoli di gender gap
10:26che dobbiamo colmare in questi brevi anni,
10:29in questi decenni.
10:30Insomma è come se sulle donne poi adesso si fosse riversato
10:32anche tutta una serie di aspettative che forse sono anche un po' tante
10:36e che prescindono invece dal passato.
10:38Quindi bisogna essere lucidi anche in questo,
10:41guardare i piccoli progressi che stiamo comunque facendo
10:44e ripeto fare rete tra di noi nel ricordarceli
10:48perché i momenti bui appunto ci saranno sempre
10:51e essere unite nel dare queste risposte positive
10:56ma non irrealistiche
10:58a chi ci vuole ancora magari tenere nella nicchia
11:02perché sicuramente c'è anche qualcuno
11:04o più di qualcuno a cui fa comodo
11:06che le donne stiano in silenzio.
11:08Ecco oggi non è più pensabile questa cosa,
11:10quindi siamo noi a dover trovare il coraggio
11:12ancora una volta di prendere parola
11:14e dire quello che abbiamo da dire al mondo.
11:16Sara grazie, abbiamo detto non l'unico ammortizzatore sociale
11:20ma sicuramente la parola coraggio è piena di significato.
11:24Grazie ancora Sara, è stato molto interessante
11:26questo confronto con te
11:28e insomma buon lavoro, buona impresa.
11:31Grazie, un saluto.
11:33Grazie a Sara Malaguti
11:34e ora invece torna un'altra donna.
11:37Una delle persone fisse di questa trasmissione
11:41è la nostra Costanza Marana
11:43con la sua rubrica
11:45piccole letture quotidiane.
11:47Ascoltiamola insieme.
11:58Salve e benvenuti
12:00nelle nostre piccole letture quotidiane.
12:04Oggi affronteremo un poeta francese del 1800
12:09il cui nome è Gérard de Nervaille.
12:15Oggi leggeremo alcune sue poesie tratte dalle chimere.
12:22Descrivono la visione mistica dell'eterno femminile,
12:28un'allegoria meravigliosa della donna,
12:31fiore e fuoco al medesimo tempo,
12:37onnipresente e sfuggente.
12:41Ecco dalle chimere la poesia Mirto.
12:45Penso a te Mirto, divina incantatrice,
12:53all'altera posillipo chiara di mille luci,
12:59alla tua fronte accesa dei bagiori d'Oriente,
13:04all'ove nere attorte nell'oro della treccia.
13:08Nel tuo calice ancora assaporai lepprezza
13:14e nel lampo furtivo degli occhi tuoi ridenti,
13:20quando di ghiacco ai piedi orante mi vedevi,
13:26che mi fece la musa figlio della Grecia.
13:31So perché laggiù in fondo
13:36si è riaperto il vulcano.
13:40Tu ieri lo sfiorasti con agile piede
13:45e veloce si ammantò l'orizzonte di Ceneri.
13:52Un duca normanno infranse gli dèi d'Argilla,
13:57di poi sotto i rami dell'auro di Virgilio,
14:02sempre l'ortensia pallida va sposa al verde Mirto.
14:08E proseguendo tra le chimere di Nerval
14:11troviamo Delfica.
14:18Daphne, conosci la romanza antica
14:22del sicomoro all'ombra o sotto i bianchi lauri,
14:26sotto un livo il mirto o i salici tremanti,
14:32la canzone d'amore che sempre ricomincia.
14:36Riconosci il tempio dal peristilio immenso
14:41e gli amari limoni col segno dei tuoi denti
14:45e la grotta fatale agli ospiti imprudenti.
14:50Dove del drago vinto darme l'antico seme?
14:56Torneranno gli dèi che sempre piangi.
15:01Il tempo ricondurrà l'ordine dei giorni andati.
15:06La terra ha trasalito d'un soffio profetico.
15:11Tuttavia, la sibilla dal volto latino
15:16ancora dorme sotto l'arco di Costantino
15:22e nulla ha importunato il portico severo.
15:28E concludiamo con versi aurei.
15:34Uomo, libero pensatore,
15:40ti credi al mondo solo a pensare,
15:44mentre la vita irrompe in ogni cosa.
15:48Delle tue forze la tua libertà dispone,
15:52ma dai consigli tuoi è assente l'universo.
15:57Rispetta nell'animale uno spirito attivo.
16:04È un'anima ogni fiore,
16:07dischiusa la natura.
16:09Nel metallo riposa un mistero d'amore.
16:13Tutto è sensibile
16:16e tutto ti sovrasta.
16:20Temi nel muro cieco
16:22uno sguardo che spia.
16:24Una parola è avvinta alla materia stessa.
16:30Non fare che si pieghi
16:31ad uso e in più.
16:34Sovente nell'essere oscuro
16:37abita occulto un Dio.
16:41E come un occhio nascente
16:44velato dalle palpebre
16:47un puro spirito gonfia
16:50la scorza delle pietre.
16:54Grazie Costanza.
17:05Ora siamo rientrati in studio
17:06e vi parliamo,
17:07lo capirete in questa puntata,
17:08il fil rouge,
17:09il discorso,
17:10il concetto di welfare
17:11e vi parliamo appunto
17:13di un nuovo modello
17:14sostenibile e replicabile
17:15con l'energia come minimo
17:17comune denominatore.
17:18Un'economia circolare
17:20con ricadute concrete
17:21sul commercio di prossimità.
17:23Per la prima volta in Italia
17:25infatti il welfare aziendale
17:27ovvero i benefit che riceviamo
17:29sul lavoro
17:30entra nel mondo
17:31delle comunità energetiche
17:32rinnovabili.
17:33ce lo spiega meglio
17:35Paolo Gardenghi responsabile
17:37welfare aziendale dei.
17:39Paolo bentrovato,
17:40buongiorno,
17:41grazie per essere qui con noi.
17:43Grazie,
17:44buongiorno
17:45e buongiorno ai spettatori.
17:47Allora,
17:47le CER sono queste comunità
17:49energetiche rinnovabili,
17:51praticamente sono delle comunità
17:52che tengono insieme
17:53produttori
17:54di energia elettrica
17:56realizzata con
17:58sostanzialmente fotovoltaico
18:00o misure alternative
18:02a quelle che consumano
18:05i trocarburi
18:06e i consumatori.
18:10Mettono insieme
18:12esigenze complementari,
18:14per esempio
18:14un artigiano
18:16che ha
18:16l'impianto fotovoltaico
18:19sul tetto
18:19produce energia
18:21durante il giorno
18:22però alla sera
18:23chiude alle 5
18:24e invece la famiglia
18:26che è alle 5
18:26torna a casa
18:27e consuma
18:28l'energia elettrica
18:29prodotta
18:30dall'impianto
18:30sul tetto
18:31dell'artigiano.
18:32Questo è un pochino
18:32il senso.
18:33Proprio perché
18:34tutto questo
18:35crea
18:35armonia
18:36e un equilibrio
18:37di consumi
18:38e una compensazione
18:39tra la produzione
18:40dell'energia
18:41rinnovabile
18:41e il consumo
18:42il gestore
18:44dell'energia elettrica
18:45nazionale
18:46GSE
18:46riconosce
18:47degli incentivi
18:48a chi realizza
18:51queste CER.
18:52Il nostro modello
18:54funziona in questo modo
18:55il datore di lavoro
18:57col welfare aziendale
18:59mette il lavoratore
19:00nella condizione
19:01di aderire
19:02alla CER
19:02e poi
19:03con il sistema
19:05che abbiamo noi
19:06di voucher
19:07sul territorio
19:08gli incentivi
19:09che il gestore
19:11riconosce
19:12vengono spesi
19:13sul territorio
19:14mediante una rete
19:15di esercizi convenzionali.
19:18Grazie Paolo
19:18noi siamo abituati
19:19di solito
19:20quando pensiamo
19:21ai benefit aziendali
19:22pensiamo ai classici
19:23buoni pasto
19:24all'abbonamento
19:25in palestra
19:26qua
19:26è una soluzione
19:27a cui voi avete pensato
19:29mi sembra di capire
19:30proprio per andare
19:30a rispondere
19:31all'emergenza
19:33pressante
19:33della povertà
19:34energetica
19:35è corretto?
19:37Corretto
19:38corretto
19:38quello che noi
19:39chiamiamo
19:39welfare energetico
19:40è un elemento
19:42una parte
19:43del welfare aziendale
19:45che
19:45ha sempre più significato
19:48non solo noi
19:49gli ultimi interventi
19:51della
19:51legislativi
19:53su welfare aziendale
19:54hanno ad esempio
19:55previsto il rimborso
19:57delle bollette
19:58perché
19:59tutti ormai
20:01ci rendiamo conto
20:02che
20:02in alcune famiglie
20:04in molte famiglie
20:05purtroppo
20:06la spesa
20:08per l'energia elettrica
20:09luce
20:10acqua
20:10gas
20:11e tutte le bollette
20:11comincia a essere
20:13molto impegnativa
20:14per cui
20:15tutto quello
20:16che possiamo fare
20:17per aiutare
20:18questi lavoratori
20:18lo facciamo
20:20e lo mettiamo
20:20in campo volentieri
20:21ecco
20:22e qua
20:22si instaura
20:23quel processo
20:24virtuoso
20:25di economia
20:26circolare
20:27Paolo
20:27ci puoi spiegare
20:29proprio
20:29nel dettaglio
20:30come avviene
20:31per avvicinarci
20:32a questo nuovo
20:33mindset
20:34perché
20:35appunto
20:36anche io
20:36la prima volta
20:37che mi trovo
20:38ad affrontare
20:38sono felice
20:39di questo
20:40un argomento
20:40del genere
20:41del resto
20:41è la prima volta
20:42in Italia
20:42e sono contenta
20:44di parlarne
20:44qui in trasmissione
20:45vorrei proprio
20:46capire
20:46la filiera
20:47ecco
20:47chiamiamola così
20:48se ti va
20:49siamo un po'
20:51complicati
20:52ma poi
20:52è più facile
20:53di quanto sembra
20:54come dicevo
20:55proprio perché
20:56queste pratiche
20:57sono particolarmente
20:58virtuose
20:59e sostengono
21:00e aiutano
21:00tutto il sistema
21:02elettrico nazionale
21:03lo Stato
21:04incentiva
21:05queste forme
21:06come incentiva?
21:07incentiva
21:07riconoscendo
21:08degli incentivi
21:10appunto
21:11che possono essere
21:14spesi
21:14sul territorio
21:16nelle CER
21:18che promuoviamo
21:18noi
21:19con cui
21:19operiamo
21:19noi
21:20cosa succede?
21:21succede che
21:21questi incentivi
21:23non vengono dati
21:24in forma monetaria
21:25ma vengono dati
21:26dei voucher
21:27dei buoni
21:28dei buoni
21:28spesa
21:29che
21:30gli associati
21:31alla CER
21:32possono spendere
21:34presso
21:35esercizi
21:36commerciali
21:37del territorio
21:38prevalentemente
21:39a loro volta
21:40associati
21:41per intenderci
21:42la parrocchiera
21:43che
21:44utilizza
21:45la CER
21:45per l'energia
21:46elettrica
21:47potrà
21:49erogare
21:51i propri servizi
21:52ad altre
21:53componenti
21:53della CER
21:54che si presentano
21:55utilizzando
21:56per pagare
21:57il servizio
21:58l'incentivo
21:59riconosciuto
21:59da GSE
22:00chiarissimo
22:02no in effetti
22:03sembra difficile
22:04ma poi spiegato
22:05così diventa
22:06assolutamente
22:06cristallino
22:07Paolo
22:08voi avete
22:09dichiarato
22:10che
22:10ad oggi
22:11osservando
22:12quantomeno
22:12lo stato
22:13dell'arte
22:14del mercato
22:16non risultano
22:17esperienze
22:17analoghe
22:18tra i provider
22:20di welfare
22:20ecco
22:21qual è stata
22:22la parte
22:23diciamo
22:24la sfida
22:24tecnica
22:25o burocratica
22:26più grande
22:26nel cercare
22:27di rendere
22:28questo modello
22:29sostenibile
22:29e soprattutto
22:30anche replicabile
22:31perché quando
22:31funziona
22:32un modello
22:33qualsiasi esso sia
22:34si auspiga
22:35che diventi
22:36un format
22:37replicabile
22:38parlavi
22:38dello stato
22:39che riconosce
22:39e incentiva
22:40queste pratiche
22:41virtuose
22:42benissimo
22:43ma dietro
22:44a monte
22:45di tutto
22:45questo lavoro
22:46la sfida
22:47tecnica
22:48e burocratica
22:48c'è stata
22:49e se si
22:50quale
22:50si
22:51allora
22:52consideriamo
22:53che un po'
22:54questo è il nostro
22:55mestiere
22:55noi ci occupiamo
22:56di welfare
22:56aziendale
22:57ma veniamo
22:57del mondo
22:58di buon pasto
22:59e dei buoni
23:01incentivi
23:02dei buoni
23:02acquisto
23:03qui la sfida
23:04è realizzare
23:06in quella che noi
23:06chiamiamo
23:07una rete
23:07chiusa
23:08privata
23:08cioè nel senso
23:09così come
23:10invece di fare
23:10le convenzioni
23:12con bar
23:12e ristoranti
23:13che normalmente
23:14facciamo
23:15quando vendiamo
23:15il buon impasto
23:16in questo caso
23:17facciamo le convenzioni
23:18con esercizi
23:20locali
23:21di quel territorio
23:22che aderiscono
23:23alla CER
23:24ma anche
23:24che non aderiscono
23:25alla CER
23:26questa qui
23:26diciamo che è
23:27l'attività un po'
23:27più impegnativa
23:28quello che noi
23:29chiamiamo
23:29fare la rete
23:30mettere insieme
23:31soggetti
23:33del territorio
23:34che siano
23:34sia consumatori
23:36sia produttori
23:37dell'energia
23:37e nello stesso tempo
23:39che siano
23:40consumatori
23:41e quindi
23:42usufruiscano
23:43dei servizi
23:44di esercizi locali
23:45e esercizi locali
23:47che siano convenzionati
23:48per ritirare
23:49questi voucher
23:50e far
23:50chiudere
23:52quindi il cerchio
23:53di questa
23:53economia circolare
23:55come dici tu
23:55Paolo
23:56un'ultima domanda
23:57il 2026
24:00da poco iniziato
24:01quali sono
24:01gli obiettivi
24:02da portare avanti
24:03che avete
24:03in questo
24:04corso d'anno
24:05e secondo te
24:07vedremo quindi
24:08presto
24:09questo
24:10welfare
24:11energetico
24:11in tutta Italia
24:12ai prossimi step?
24:15Allora
24:16io me lo auguro
24:17noi abbiamo
24:18siamo partiti
24:19con un'esperienza
24:19pilota
24:20su San Lazzaro
24:21che è un comune
24:21noi siamo qui
24:22da sedice
24:22in Bologna
24:23è un comune
24:23qua vicino
24:24però
24:25se ne sono già associati
24:26degli altri
24:26Imola
24:27San Pietro
24:28diciamo che
24:30l'Emilia
24:31sta un po'
24:31facendo da
24:32apripista
24:33però c'è interesse
24:35c'è interesse
24:36a livello nazionale
24:36abbiamo delle
24:37abbiamo delle
24:38grandi aziende
24:39che ci chiedono
24:40di replicare
24:42il modello
24:43però
24:43a noi ci serve
24:44che nel territorio
24:46in cui
24:47operano queste
24:48grandi aziende
24:48ci siano delle
24:50CER
24:50che si attivino
24:51in questo senso
24:52delle CER
24:53ce ne sono
24:53ce ne sono tante
24:54sono circa 200
24:55oggi in Italia
24:56ma sono in crescita
24:57e mi auguro
24:58che il più possibile
24:59possano aderire
25:00a questa modalità
25:02noi mettiamo
25:03a disposizione
25:04il nostro sistema
25:05le nostre piattaforme
25:07il nostro know-how
25:08e lo facciamo
25:09molto volentieri
25:10in una logica
25:12più di benessere
25:13e di beneficio comune
25:15che non
25:16di interesse
25:17commerciale
25:18lo facciamo
25:18siamo una società benefit
25:20lo facciamo
25:20per dare il nostro contributo
25:22al miglioramento
25:23dell'ambiente
25:23Paolo
25:25è stato tutto
25:26molto chiaro
25:27io ti ringrazio tanto
25:28per aver portato
25:29appunto
25:30questa novità
25:31in trasmissione
25:32questa partnership
25:32con il mondo
25:34delle comunità
25:35energetiche
25:36e rinnovabili
25:37insomma
25:37non mi resta che augurarvi
25:38buon lavoro
25:39quindi per il bene
25:40appunto di tutta la comunità
25:41grazie ancora
25:42Paolo Gardenghi
25:43buona giornata
25:44Paolo
25:44grazie a voi
25:46buona giornata
25:47grazie
25:48e ora torna
25:49la nostra Silvia Lonzo
25:51gonorme di giallo
25:52parte
25:53chiaramente
25:54la sigla
25:55che la introduce
25:56come sempre
25:57ma in questa puntata
25:58ci parlerà
25:58di qualcosa
25:59di diverso
26:00allora
26:00curiosamente
26:01ascoltiamola
26:02insieme
26:03sentiamo
26:03la vera libertà
26:14non è possedere
26:15molte cose
26:16è non essere
26:17schiavi
26:17di se stessi
26:18questa è una frase
26:19molto importante
26:20del filosofo Seneca
26:21del primo secolo
26:22dopo Cristo
26:22il fondatore
26:23dello stoicismo
26:24su cui si forge
26:24un personaggio
26:25importantissimo
26:26un imperatore
26:28un imperatore
26:29dominato
26:29dal tormento
26:30da una parte
26:31il dominio
26:32delle proprie passioni
26:33il desiderio
26:34di studiare
26:34e dall'altra parte
26:35la responsabilità
26:36di un impero
26:37amici di Psofacto
26:40benvenuti a nuova puntata
26:41di Orme di giallo
26:42da Silvia Lonzo
26:43avete forse già capito
26:44che è una puntata
26:45molto speciale
26:46perché voglio fare
26:46una deroga
26:47oggi parlerò
26:48di un romanzo storico
26:49da un autore
26:51di gialli
26:51però
26:51scrittore
26:54cineggiatore
26:55giornalista
26:56direttore del giallo
26:57Mondadori
26:58ha già scritto
26:59diversi successi
27:01romanzi storici
27:02per Mondadori
27:02ha già pubblicato
27:03l'alba di Cesare
27:04Carolus
27:05Cartago
27:05Roma in fiamme
27:07e Romulus
27:07torna a Francoforte
27:09con un romanzo storico
27:11che ci parla
27:11dell'imperatore
27:13filosofo
27:13vero
27:14il romanzo
27:15di Marco Aurelio
27:16solo se imparo
27:19è una frase scritta
27:24a soli 13 anni
27:25da Marco
27:25Agno
27:26vero
27:27da tutti conosciuto
27:28come Marco Aurelio
27:29l'imperatore
27:30filosofo
27:31e allora guardiamo
27:32la copertina
27:32di questo romanzo
27:34l'imperatore
27:35filosofo
27:36è molto
27:37significativa
27:38è proprio
27:38la moneta
27:39divisa in due
27:40come mai?
27:41perché questa divisione
27:43questa dualità
27:44è il filo conduttore
27:45di questo romanzo
27:46sotto più aspetti
27:48da una parte abbiamo detto
27:49l'imperatore filosofo
27:51cioè
27:51la voglia
27:52di studiare
27:53di approfondire
27:54la ricerca
27:55della verità
27:55e del bene
27:56e del giusto
27:57e dall'altra parte
27:58il potere
27:59e tutti gli intrighi
28:00che comporta
28:01e tutti i compromessi
28:02che comporta
28:03gestire
28:04un impero
28:05ma dall'altra parte
28:06ancora
28:06l'amore coniugale
28:07è il dovere
28:08che lui sente
28:09per la sua promessa
28:10sposa
28:11quella che sarà
28:11la compagna
28:12di una vita
28:12Faustina minore
28:13e la scissione interiore
28:15per quella che è
28:16la grande passione
28:17tormentata
28:18per Ceglione a Fabia
28:20ma ancora
28:22una seconda dualità
28:23Marco Aurelio
28:25è stato il primo imperatore
28:27a sfidare anche gli dei
28:28a sfidare le convenzioni
28:29e a fondare
28:30quella che è
28:30una diarchia
28:31condividendo il potere
28:33con quello che è stato
28:34il suo fratello
28:35adottivo
28:35in postoli anche
28:37l'adozione
28:38gli era stata imposta
28:38dall'imperatore Adriano
28:40in particolare
28:41Lucio Vero
28:42un impero solo
28:44apparentemente
28:45biscefalo
28:45perché in realtà
28:46la condivisione
28:47del potere
28:48tra Marco Aurelio
28:49e Lucio Vero
28:50non era altro
28:51che come un tempio
28:52sostenuto da due colonne
28:53loro erano fratelli
28:55adottivi
28:56non erano fratelli
28:56di sangue
28:57ma l'uno
28:58si rispecchiava
28:59nell'altro
28:59proprio come gli opposti
29:01si possono compenetrare
29:02dove Marco Aurelio
29:04era riflessivo
29:06estremamente
29:06studioso
29:07e introverso
29:08Lucio Vero
29:09era estroverso
29:10è un uomo d'azione
29:12carismatico
29:13bello come il sole
29:14è dedito alle armi
29:15e quindi questo impero
29:17è stato un impero
29:18molto saggio
29:19proprio per questa
29:20umiltà anche
29:21di Marco Aurelio
29:22che ben sapendo
29:23che il successore
29:24di Antonino Pio
29:25e la discendenza
29:26di sangue
29:27dell'imperatore Adriano
29:28aspettava proprio
29:29a Lucio Vero
29:30comodo
29:30ha preso su di sé
29:31la responsabilità
29:32del potere
29:33nel condurre
29:34il fratellastro
29:35e l'ha condotto
29:36proprio insieme a lui
29:37al trono
29:37ma loro facciamo
29:38un passo indietro
29:39tutto nasce
29:40da un presagio
29:41Marco Aurelio
29:41non era destinato
29:43a diventare
29:43imperatore
29:44in linea di sangue
29:45perché Marco Aurelio
29:46discendeva
29:47dai severi
29:48però quando Marco Aurelio
29:50ha solo otto anni
29:51sarà un presagio
29:52a disegnarlo
29:53come imperatore
29:55possibile
29:55imperatore di Roma
29:56in particolare
29:58una processione
29:59con i sali
30:00in onore
30:01del dio Marte
30:02dove lui
30:03deve lanciare
30:03di spalle
30:04una corona
30:04dell'oro
30:05sul tappeto
30:06della statua
30:07e riuscirà
30:08a centrare
30:09la statua
30:09in pieno
30:10addirittura
30:11incoronando
30:12il dio Marte
30:13sarà un presagio
30:14che lo metterà
30:15in buona luce
30:16davanti all'imperatore
30:17Adriano
30:18che sin da quel momento
30:19terrà presente
30:20questo ragazzino
30:21introverso
30:21molto saggio
30:23che già aveva
30:24uno stile di vita
30:25stoico
30:25e molto austero
30:26e lo chiamerà
30:27il suo
30:28verissimo
30:29fortissimo
30:31senso di responsabilità
30:33a segnare
30:33l'intera esistenza
30:34di Marco Aurelio
30:35perché lui
30:37sente il potere
30:38come un servizio
30:39per il popolo
30:40e questa è la chiave
30:41che lo fa
30:42così amare
30:43dai suoi sudditi
30:44è la chiave
30:45che lo rende
30:45un innovatore
30:46anche nelle leggi
30:47è la chiave
30:48che gli fa sopportare
30:49quella che è
30:50la croce del potere
30:51sono tantissime
30:53le sfide
30:53che Marco Aurelio
30:54deve affrontare
30:55una volta al governo
30:56l'impero
30:57è al suo massimo
30:59apogeo
30:59è al suo massimo splendore
31:01dal punto di vista
31:02della vastità
31:02ma proprio come diceva Tacito
31:04è proprio quando
31:05un impero
31:05è così vasto
31:06che è il punto
31:07più alto
31:08della debolezza
31:09perché sono
31:10tanti i confini
31:11da dovere
31:12proteggere
31:13c'è anche una minaccia
31:14più insidiosa
31:15sotto pelle
31:16che è quella
31:17dei cristiani
31:17Marco Aurelio
31:18che è un filosofo
31:19guarda i cristiani
31:20con un grande punto
31:21di domanda
31:22sono un enigma
31:22che per lui
31:23non riesce ancora
31:25a sciogliere
31:25da una parte
31:26li ammira
31:26per la forza
31:27d'animo
31:27per la rettitudine
31:28dall'altra parte
31:29li vede come
31:29dei fanatici
31:30perché la razionalità
31:31latina
31:32che vede proprio
31:34l'uomo
31:34come misura
31:35di tutte le cose
31:36e come il giusto mezzo
31:37non riesce a capire
31:38quale sia la ragione
31:39che li spinga
31:40al martirio
31:40per cui
31:41Marco Aurelio
31:42sapeva
31:43che erano sicuramente
31:44una minaccia
31:45perché costituivano
31:46un impero
31:47nell'impero
31:48è proprio sul fronte
31:50è proprio
31:51da tutte queste minacce
31:52che nascono
31:53le sue meditazioni
31:54e il cuore
31:56delle sue riflessioni
31:57sono proprio queste
31:58solo chi riesce
31:59a dominare se stesso
32:00riuscirà a dominare
32:01il mondo
32:02e anzi
32:02il governo di se stessi
32:04è molto più sfidante
32:05che governare
32:06un intero impero
32:08è un romanzo
32:10che ci sottolinea
32:11quanto sia pesante
32:12il potere
32:12e quanto Marco Aurelio
32:14sia un uomo solo
32:14estremamente solo
32:15in questa ricerca
32:17della perfezione
32:17della rettitudine
32:18e della giustizia
32:19è un romanzo
32:20modernissimo
32:21che si legge
32:22in maniera facile
32:23in pochi giorni
32:24e che ci avvicina
32:25a noi
32:26questa grandissima
32:27figura storica
32:28per tutta l'Italia
32:30oltre che per la Roma
32:31antica
32:31allora vi ricordo
32:33Francoforte
32:34vero
32:35Marco Aurelio
32:36l'imperatore filosofo
32:37in libreria
32:38dal 20 gennaio
32:39Mondadori
32:42grazie Silvia
32:52grazie per averci parlato
32:53anche di un qualcosa
32:54di diverso
32:54seppure rimanendo ovviamente
32:55nel tuo ambito editoriale
32:57e adesso
32:58parliamo invece
32:59di un argomento
33:00di un tema
33:00che ci tocca
33:01tutti da vicino
33:02la bellezza
33:02l'arte
33:03la musica
33:04il valore
33:04che diamo
33:06alla cultura
33:07nel nostro quotidiano
33:08troppo spesso
33:09purtroppo
33:10guardiamo
33:10il mondo
33:11dell'arte
33:12e della cultura
33:12come un passatempo
33:14come un qualcosa
33:15che dietro
33:16non ha studio
33:17non ha professionalità
33:18non ha sacrificio
33:19e allora ci chiediamo
33:20come si riesce
33:21a cambiare un sistema
33:22che oggi
33:23appunto
33:23troppo spesso
33:24chiede agli artisti
33:25di esibirsi
33:26per avere visibilità
33:27o di trasformarsi
33:29in promotori
33:30di locali
33:31altrui
33:31facciamo il punto
33:32con la nostra prossima
33:33ospite
33:34Maurizia Rimondi
33:36di Symphony Factory
33:38APS
33:38Maurizia
33:39buongiorno
33:40ben trovata
33:41ciao
33:42buongiorno Francesca
33:44grazie mille
33:44di questo invito
33:45allora
33:47ci porti dentro
33:48questa vostra realtà
33:50come nasce
33:51e quando nasce
33:53anche
33:53Symphony Factory
33:55APS
33:55allora
33:58l'APS
33:59in realtà
33:59è nata
34:00da pochissimo
34:01è nata a settembre
34:03dell'anno scorso
34:04ma il progetto
34:05Symphony Factory
34:06esiste già
34:07da un paio d'anni
34:08e nasce
34:10nel più classico
34:11dei modi
34:11quindi con due amici
34:13con delle passioni
34:14in comune
34:14che si trovano davanti
34:15a una birra
34:16e decidono
34:16di creare
34:17questo progetto
34:18uno
34:19aveva una grande esperienza
34:20in ambito musicale
34:22perché è un cantante lirico
34:24musicista
34:25con uno studio
34:26di registrazione
34:27per cui veramente
34:27tantissima esperienza
34:29e l'altro
34:30un avvocato
34:30che si occupa
34:31anche di artisti
34:33e da lì è nata
34:34diciamo
34:35l'idea
34:35di creare
34:36questo progetto
34:37che si è trasformata
34:38poi
34:38in questi anni
34:39appunto
34:40in un APS
34:41spesso
34:43dicevamo
34:43nella premessa iniziale
34:45purtroppo è la verità
34:46e va detto
34:46viene chiesto
34:47appunto agli artisti
34:48di farsi carico
34:49della promozione
34:50di suonare gratuitamente
34:51in cambio
34:52di visibilità
34:52ecco
34:53questa vostra realtà
34:55come si pone
34:57a livello proprio
34:58di modello etico
34:59rispetto ad altre realtà
35:01del settore
35:02sì guarda
35:05allora noi
35:06puntiamo
35:07a eventi mirati
35:08noi siamo appunto
35:09un'associazione
35:10non siamo
35:10un'agenzia
35:11di booking
35:12quindi chiediamo
35:13agli artisti
35:14anche di associarsi
35:15con una piccola
35:16quota associativa
35:17che è assolutamente
35:18simbolica
35:19ma lavoriamo
35:20proprio insieme
35:21all'artista
35:22per creare
35:24dei progetti
35:25che sono
35:25mirati
35:26e quindi andare
35:27a valorizzarli
35:29e in particolare
35:31siamo
35:31costituiamo
35:32diciamo
35:33un ponte
35:33tra quelli
35:34che sono
35:34gli artisti
35:35emergenti
35:35soprattutto
35:36e quindi
35:37i giovani artisti
35:38e il mercato
35:39che appunto
35:40fa magari
35:40ad ascoltarli
35:42o recepirli
35:43e usciamo
35:44un po'
35:45dalla logica
35:45del locale
35:47piccolo
35:47cerchiamo
35:48proprio più
35:49eventi
35:49dove loro
35:50possono essere
35:51maggiormente
35:52valorizzati
35:53e non
35:53mercificati
35:54se vogliamo
35:55ecco
35:56tornando proprio
35:57sul tema
35:57della valorizzazione
35:58che è un focus
35:59centrale
36:00del discorso
36:01Maurizia
36:02qual è la sfida
36:03più grande
36:04che incontrate
36:05nel trovare
36:05appunto
36:06degli spazi
36:07che
36:08possano
36:09ospitare
36:10anche appunto
36:11giovani
36:12emergenti
36:13e lì
36:14si possano esibire
36:15sentendosi
36:16da una parte
36:16valorizzati
36:17e quindi
36:18anche
36:18riconosciuti
36:19certo
36:22come ti dicevo
36:23prima
36:24appunto
36:24andiamo a lavorare
36:25su degli eventi
36:26mirati
36:26a volte
36:27costruiti
36:28anche intorno
36:28ai nostri artisti
36:30che siano
36:30giovani emergenti
36:32o anche artisti
36:32affermati
36:33perché noi
36:33lavoriamo con entrambi
36:35anche con musicisti
36:36che hanno già
36:37esperienze
36:38anche internazionali
36:40e però
36:41la nostra idea
36:41è proprio quella
36:42di cercare
36:43diciamo
36:43strutture
36:44locali
36:45un po' più
36:46strutturati
36:47e che quindi
36:48siano pronti
36:49anche in qualche modo
36:50a sposare
36:52il nostro progetto
36:53se vogliamo
36:53oppure
36:54andiamo proprio
36:55a costruire
36:56il progetto
36:56intorno
36:57all'artista
36:58e inserendolo
36:59anche in eventi
37:01privati
37:01piuttosto che
37:02eventi aziendali
37:03o altri contesti
37:04che non sia
37:05semplicemente
37:05quello del
37:06locale
37:07e un'altra cosa
37:08che poi vogliamo fare
37:09proprio come associazione
37:10è quella di creare
37:12tutta una serie
37:13di servizi
37:14che possano dare loro
37:16la possibilità
37:17di crescere
37:18con la loro musica
37:20di definire
37:21maggiormente anche
37:22la loro identità
37:23la loro immagine
37:23e di poter sviluppare
37:25la loro musica
37:26in totale serenità
37:28e siamo partiti
37:29appunto oggi
37:30con il discorso
37:31dello studio
37:32di registrazione
37:33dove possono fare
37:34mixering
37:36e mastering
37:37dove vengono fatte
37:38appunto
37:38arrangiamenti
37:40e l'obiettivo
37:42è quello
37:43di poter
37:44sviluppare
37:45altri servizi
37:46che possano
37:48diciamo
37:48essere utili
37:50a loro
37:50certo
37:51quindi valorizzazione
37:52trovare un ambiente
37:53adeguato
37:54quindi mi dai conferma
37:55perché altrimenti
37:56non ci sareste
37:56come realtà
37:57che la sfida
37:58effettivamente c'è
37:59non è che subito
38:00le porte si aprono
38:01ci siete per questo
38:03e far sì
38:04che loro possano
38:05crescere
38:05attraverso
38:06l'arte
38:07della musica
38:08in questo caso
38:08tu nella vita
38:09ti occupi
38:10nello specifico
38:11anche di progetti
38:13legati al benessere
38:14delle persone
38:15una curiosità
38:16mia personale
38:17esiste Maurizia
38:18un filo conduttore
38:19tra la ricerca
38:20dell'armonia personale
38:22e la missione
38:23di Symphony Factory
38:25Assolutamente sì
38:29come tu ben sai
38:30Francesca
38:31io da anni
38:32ormai mi occupo
38:33di benessere organizzativo
38:34di responsabilità sociale
38:36di azienda
38:37e quindi ho sposato
38:38questo progetto
38:39anche perché
38:39ha questa
38:40importanza
38:41sociale
38:42e uno dei miei obiettivi
38:44ormai da anni
38:46è di portare
38:47l'arte
38:48proprio all'interno
38:49delle aziende
38:49l'arte
38:50in tutte le sue forme
38:51che possa essere
38:52la musica
38:53il teatro
38:54perché noi abbiamo anche
38:55una compagnia teatrale
38:56fra l'altro
38:57tra i nostri artisti
38:58può essere la letteratura
39:00può essere veramente
39:01qualsiasi cosa
39:02perché credo
39:03che ambienti
39:04anche aziendali
39:05che possono essere
39:06arricchiti
39:07o abbelliti
39:07da qualsiasi tipo
39:09di forma d'arte
39:09possa creare
39:10degli spazi
39:11dove le persone
39:12possano vivere
39:13e lavorare
39:14in maniera più armonica
39:15possano nascere
39:16nuove idee
39:17può sviluppare
39:18il pensiero creativo
39:19e soprattutto
39:20può rendere
39:21l'arte
39:22in senso lato
39:23anche molto più
39:24democratica
39:25perché è un po'
39:27un rompere
39:28le barriere
39:29e avvicinare
39:30l'arte
39:31al grande pubblico
39:33cosa che spesso
39:34non avviene
39:35perché spesso
39:35in alcune forme
39:37d'arte
39:37viene considerata
39:38elitaria
39:39e invece
39:40non deve essere così
39:41e invece deve essere
39:42assolutamente
39:43accessibile a tutti
39:44mi trovi pienamente
39:45d'accordo
39:46visto che questa puntata
39:47è stata all'insegna
39:49del concetto
39:50di welfare
39:50almeno in prevalenza
39:52potremmo dire
39:53quindi secondo te
39:54che l'arte
39:56è una forma
39:56di welfare
39:57di comunità
39:59per la comunità
39:59che dici?
40:02Certo
40:02assolutamente
40:03perché comunque
40:04sempre nell'ottica
40:06di responsabilità sociale
40:07delle aziende
40:08le aziende
40:09devono oggi
40:10avere questa responsabilità
40:11anche nel territorio
40:12in cui nascono
40:13per cui
40:15il mio sogno
40:16è proprio quello
40:17di vedere
40:17le aziende
40:18che aprono
40:19le loro porte
40:20e diventano
40:21quasi
40:21delle gallerie
40:22teatrali
40:23piuttosto che
40:23anche dei luoghi
40:25dove le persone esterne
40:26non solo i dipendenti
40:27possano fruire
40:28in alcune occasioni
40:29dei progetti artistici
40:31che loro portano dentro
40:32Un'ultima domanda
40:35Bologna
40:36Bologna
40:37è una città
40:37che vive di cultura
40:39è rinomata
40:40anche per questo
40:41qual è il vostro
40:43format
40:43dei sogni
40:44che vorreste
40:44magari che state
40:45anche già preparando
40:46se puoi dircelo
40:47Maurizia
40:48e che impatto
40:49vorresti
40:50che avesse
40:51sul territorio
40:52nei prossimi anni
40:53guardiamo
40:53nel medio e lungo termine
40:55allora
40:57ancora ce l'abbiamo
40:59tutto nel cassetto
41:00diciamo
41:00è tutto in fase
41:01di progettazione
41:02però la nostra idea
41:03è quella di portare
41:04la musica
41:05e l'arte
41:05sempre
41:06in luoghi
41:08che a volte
41:09non nascono
41:10per accogliere
41:11queste forme
41:12d'arte
41:13quindi luoghi
41:14insoliti
41:14luoghi anche
41:15che sono poco
41:16valorizzati
41:17luoghi che sono
41:18abbandonati
41:19se vogliamo
41:19o in aree
41:20della città
41:21dove normalmente
41:22appunto
41:23non ci sono
41:24queste forme artistiche
41:25non si può
41:26fruire di un concerto
41:27di musica dal vivo
41:28non si può
41:29fruire magari
41:30di un'esposizione
41:31artistica
41:32di una performance
41:34teatrale
41:35o di altro
41:36proprio perché
41:37spesso sono
41:37concentrate
41:38sempre nei soliti
41:39luoghi
41:40accentrate
41:41nelle aree
41:42appunto più centrali
41:43delle nostre
41:44metropoli
41:44delle nostre città
41:45per cui le aree
41:46un po' più
41:47diciamo
41:48periferiche
41:50vengono
41:51in qualche modo
41:52abbandonate
41:52dall'arte
41:53e quindi
41:54la nostra idea
41:55è proprio
41:55quella invece
41:56di
41:56anche in questo
41:57caso
41:58portare
41:59l'arte
42:00anche in questi
42:01luoghi
42:02in modo tale
42:02da farli
42:03rivivere
42:04e dargli
42:05nuova luce
42:05perché
42:06comunque
42:06ci sono
42:08tante persone
42:08anche che
42:09vivono
42:09in queste
42:10parti
42:11più
42:11periferiche
42:12che hanno
42:13voglia
42:13anche di
42:14poter fruire
42:15di queste
42:16forme artistiche
42:17anche perché
42:19per concludere
42:19faccio io la chiosa
42:20sappiamo benissimo
42:21quanto l'arte
42:22abbia anche
42:23una valenza
42:23terapeutica
42:24quindi
42:25andare a toccare
42:26anche
42:27alcune fasce
42:28di popolazione
42:29che di solito
42:30sono escluse
42:30da questa
42:31accessibilità
42:32può veramente
42:33giovare
42:33a 360 gradi
42:35Maurizia
42:36grazie
42:36anche a te
42:37non resta che
42:37augurare
42:38buon lavoro
42:39a te
42:39e a tutta
42:40la vostra
42:40associazione
42:41grazie per essere
42:42stata nostra
42:43ospite
42:43e averci fatto
42:44conoscere
42:44i vostri obiettivi
42:45grazie ancora
42:46grazie a te
42:48Francesca
42:48buona giornata
42:49e buon lavoro
42:50grazie davvero
42:51e ora come facciamo
42:53spesso
42:53chiudiamo la puntata
42:54parlandovi di un libro
42:55torna nostro ospite
42:56con tanto tanto piacere
42:58il giornalista
42:59scrittore
42:59editore
43:00opinionista
43:00televisivo
43:01e anche direttore
43:02responsabile
43:03dell'opinione
43:04tempi moderni
43:05Simone Di Matteo
43:06torna a parlare
43:08d'amore
43:08torna a parlare
43:09di sé
43:10torna in libreria
43:11appunto
43:12con il nuovo libro
43:12è una favola moderna
43:14dal titolo
43:14gli occhi
43:15e la rosa
43:16Simone
43:16buongiorno
43:17ben ritrovato
43:18ciao Francesca
43:19buongiorno
43:20grazie intanto
43:20per l'invito
43:22lo sai che per me
43:23è sempre un piacere
43:23far parte del tuo salotto
43:25ma guarda
43:26era ora che tu tornassi
43:27anche con questa bella novità
43:28sono passati un po' di mesi
43:30dall'ultima intervista
43:31dall'ultima ospitata
43:32quindi grazie per essere
43:33qui con noi
43:34insomma
43:35il pubblico
43:35ti conosce
43:37come
43:37e ti ama anche
43:39però come l'irriverente
43:40perché tu hai
43:42questo stile giornalistico
43:43molto diretto
43:44spesso tagliente
43:45insomma
43:46non le mandi a dire
43:47diciamo
43:47ecco in sintesi
43:48però tu sei tornato
43:50in libreria
43:51con un'opera
43:52che parla di fragilità
43:54di stupore
43:55di poesia
43:55insomma
43:56sei tornato
43:57con la delicatezza
43:58aggiungerei questo sostantivo
44:00se sei d'accordo
44:01sì sì
44:02gli occhi e la rosa
44:03è il mio nuovo libro
44:05è una favola
44:06moderna
44:07è una favola
44:08guarda Francesca
44:09è piccolino
44:09te lo mostro
44:10eccolo qui
44:12gli occhi e la rosa
44:13sembra quasi
44:15tascabile
44:16vero?
44:17è un tascabile
44:18per le edizioni
44:19draw up
44:20che sono poi
44:21gli stessi editori
44:22dell'amore dietro ogni cosa
44:24scusatemi
44:25per la voce
44:25ma lo capirete
44:27da voi
44:27che sono influenzato
44:28però volevo esserci
44:30perché mi fa veramente
44:31tanto piacere
44:32e questo è un
44:34è un mio ritorno
44:36ecco mi sento rinato
44:37dal punto di vista letterario
44:39perché tu
44:40come hai anticipato
44:41era un po' di tempo
44:42che io non occupavo
44:44diciamo
44:44le vetrine
44:45delle librerie
44:46essendomi dedicato
44:47totalmente a quello che è
44:48il giornalismo
44:49e la scrittura
44:50che poi porto avanti
44:52sia come direttore
44:53responsabile
44:54appunto dell'opinione
44:55tempi moderni
44:56che come
44:57l'irriverente
44:58che è questo personaggio
45:00strampalato
45:02anche se non troppo
45:03con cui ogni settimana
45:05appunto commento
45:06ciò che il mondo
45:08sia quello dello spettacolo
45:10che quello dei social network
45:11hanno da offrirci
45:13però questo
45:14ecco
45:15questo ritorno
45:16alla letteratura
45:17con gli occhi e la rosa
45:18è una vera e propria
45:20rinascita
45:20per me
45:21perché io
45:21è vero che
45:22tanti mi conoscono
45:24con l'irriverente
45:25Francesca
45:26però in realtà
45:28la mia natura
45:30la mia penna
45:32quella vera
45:33dove c'è Simone
45:34Simone che è fuori
45:36da tutti gli altri schemi
45:37quelli appunto
45:38legati allo spettacolo
45:40è rappresentato
45:41proprio da questo
45:42perché la mia
45:42è una scrittura poetica
45:43è una scrittura
45:45dell'anima
45:47posso dirti
45:48io quando scrivo
45:49quando Simone scrive
45:51e non quando scrive
45:52l'irriverente
45:53ci mette veramente
45:55tutto se stesso
45:56e cerca di comunicare
45:57tutto quello che
45:58di bello
45:59anche a volte di brutto
46:00c'è
46:01dentro di me
46:03dentro ognuno di noi
46:04perché sai
46:04che gli scrittori
46:05amano poi rubare
46:06anche la vita
46:07agli altri
46:08la carpiscono
46:09la catturano
46:09e quindi ecco
46:11è stato bello
46:12tornare
46:13in libreria
46:14con gli occhi e la rosa
46:158 anni sono passati
46:16giusto?
46:18sì sì
46:19dall'amore dietro ogni cosa
46:20sono passati
46:218 anni
46:22ed era ora
46:24perché Simone
46:25si matura
46:26si vede la vita
46:27e il mondo
46:28con altri occhi
46:298 anni
46:30su un periodo
46:31non troppo lungo
46:32ma già sufficiente
46:33anche per
46:34per cambiare
46:35anche noi
46:36e poi insomma
46:36l'hai detto
46:38tranquillamente
46:39senza maschere
46:41che la tua natura
46:42comunque
46:42non è necessariamente
46:44quella dell'irriverente
46:45anzi
46:45è una natura
46:46pagata
46:46e di osservatore
46:48delicato
46:49ma del resto
46:50torno un attimo
46:51a puntualizzare questo
46:53volevo chiederti
46:54perché nel testo
46:55di presentazione
46:56si legge
46:56che per te
46:57la scrittura
46:58è passata
46:59da mestiere
47:00a confessione
47:01ecco
47:02c'è stata una verità
47:03particolarmente difficile
47:05da confessare
47:06a te stesso
47:07mentre davi vita
47:08al dialogo
47:09tra il cuore
47:10e la rosa
47:11Simone?
47:13e beh
47:13la solita verità
47:15che rincorro
47:17sempre
47:18sai
47:19tutti noi poi
47:20ci conosciamo
47:21ci sono cose
47:22che non raccontiamo
47:22nemmeno
47:23a noi stessi
47:24perché magari
47:25abbiamo paura
47:25di soffrire
47:26di riaprire
47:27delle ferite
47:28però è questo
47:29bisogno
47:31costante
47:32di
47:33di essere amato
47:35non tanto
47:35di amare
47:36me lo porto
47:37dietro da sempre
47:38mi sono
47:39l'avevo già raccontato
47:40in un'intervista
47:41mi ricordo
47:42a
47:43Maria
47:44Moncè
47:45scusate
47:46faccio fatica
47:46ma cerco
47:47di esserci
47:48e
47:49io ho sempre avuto
47:51la sensazione
47:52di non essermi
47:54mai realmente
47:55sentito amato
47:56anche dalla famiglia
47:58è proprio
47:59e quindi questo bisogno
48:01di ricercare
48:01quest'amore
48:02ecco
48:02vedo che ancora oggi
48:05questa
48:05ferita
48:07rimane per me
48:09aperta
48:09ecco
48:10rimane per te
48:11aperta
48:12e quindi
48:12il libro
48:12diventa
48:13anche la narrazione
48:14diventa un qualcosa
48:15di catartico
48:16immagino
48:16di rielaborazione
48:17di questo dolore
48:18per me poi
48:19scrivere
48:20è terapeutico
48:21Francesca
48:21come per tanti
48:22e poi crescendo
48:24come detto prima
48:25mi rallaccio
48:25velocemente
48:28perché una favola
48:29perché
48:30crescendo
48:31è vero
48:31che si torna
48:32bambini
48:33si vuole proprio
48:34ritrovare
48:35quei momenti
48:37e quindi
48:37poi io amo
48:38le favole
48:39le amo
48:40le amo
48:40le amo
48:41tutte
48:41sia
48:42quelle cinematografiche
48:45che editoriali
48:46io amo proprio
48:47il genere favola
48:48fantasy
48:48e quindi ecco
48:50mi ha fatto tornare
48:51mi fa tornare
48:53appunto
48:54dentro di me
48:54io
48:55credo che la vita
48:56di ognuno di noi
48:57può essere paragonata
48:58ad una favola
48:59no?
49:00perché poi le favole
49:01non sono quelle
49:02che ci racconta la Disney
49:03in realtà
49:04sono molto crudeli
49:06e questa è una favola
49:08moderna
49:09ma che rispecchia
49:10quello che è
49:12il genere
49:12della favola
49:13non posso andare oltre
49:15perché se no
49:15ti svelo troppo
49:16il libro
49:17infatti
49:17grazie
49:18regia
49:19che adesso
49:19hai inquadrato
49:20me
49:20perché bisogna
49:21bloccare
49:21Simone
49:22se no spoiler
49:23assolutamente
49:23quei libri
49:24e il rischio
49:25dietro l'angolo
49:25assolutamente
49:27ma ti faccio
49:27un'altra domanda
49:28così che ci permette
49:29di entrare ancora di più
49:30nel vivo
49:30di questo libro
49:31ma magari
49:32non di svelare
49:32troppo
49:33si cresce
49:34si torna a bambini
49:35con l'esperienza
49:36con il bagaglio
49:37impagabile
49:37dell'adulto
49:38quindi è bella
49:40questa commissione
49:41secondo me
49:41è un valore aggiunto
49:42non è un regredire
49:43assolutamente
49:44anzi
49:44è un progredire
49:45io la vedo in questo modo
49:47mi sembra
49:47tu sia d'accordo
49:48con me Simone
49:49e questa favola moderna
49:52è popolata anche
49:53da delle figure simboliche
49:55del resto
49:55la favola
49:56si sa
49:56che presenta
49:57questi elementi
49:58questi ingredienti
50:00proprio di genere
50:01ci spieghi
50:02ovviamente appunto
50:03senza svelare troppo
50:04che cosa rappresentano
50:06per te queste creature
50:07perché hai scelto
50:08proprio la metafora
50:09della rosa
50:10per raccontare
50:11l'amore reale
50:12e anche l'amore fragile
50:13allora
50:16ogni
50:16ogni personaggio
50:18naturalmente
50:19dell'opera
50:20è una parte di me
50:21che pian piano
50:23si svela
50:24non solo è una parte di me
50:26sono anche
50:26delle metafore
50:27delle esperienze
50:28che io ho vissuto
50:29gli occhi naturalmente
50:30sono i miei
50:31questi occhi sognatori
50:32che sognano sempre
50:33questo grande amore
50:34la rosa
50:35l'ho anche tatuata
50:36sul piede
50:39è un
50:39diciamo
50:41è il simbolo
50:43scusate gli animali
50:44è il simbolo
50:45di
50:46è il fiore
50:47per me
50:48per eccellenza
50:49che rappresenta
50:50l'amore
50:51non tanto
50:52il colore
50:52della rosa
50:53anche se
50:54nella favola
50:56è specificato
50:57è proprio il
50:58questo fiore
51:00per me
51:00è proprio
51:01il simbolo
51:01dell'amore
51:02perché si coglie
51:03come si apre
51:04la rosa
51:05è tutto un
51:06mentre gli animali
51:07appunto
51:07c'è un colibrice
51:08un gatto
51:08tu sai che io
51:09amo tantissimo
51:10i gatti
51:11non c'è il cane
51:13un po'
51:14l'ha uccido
51:14Alice
51:15e
51:16c'è un corvo
51:18un corvo nero
51:19e un bruco
51:19un bruco
51:20che odia
51:22la sua metamorfosi
51:23no?
51:23perché lui preferisce
51:24restare il bruco
51:25ecco perdonatemi
51:27ma non ci voglio
51:28guarda
51:28è il bello
51:29l'autenticità
51:30delle interviste
51:31tra l'altro tu
51:32ne avevi parlato
51:33nella puntata
51:35mesi fa
51:35in cui sei stato
51:36ospite di
51:36Ipsho Fatto
51:37l'età
51:37si racconta
51:38sei un attivista
51:40una persona
51:40che lotta
51:41tantissimo
51:42per i diritti
51:42degli animali
51:43quindi è normale
51:45che tu sia circondato
51:46da questi affetti
51:48per cui va benissimo
51:49così Simone
51:49non posso che ringraziarti
51:51per questo
51:51e anche per esserci oggi
51:52nonostante tu
51:53sia tutt'altro
51:55che in piena forma
51:56detto questo
51:57un'ultima domanda
51:58siamo in chiusura
51:59di puntata
52:00così poi vai a coccolarteli
52:02che ti lascio libero
52:03siamo in una società
52:05dove il linguaggio
52:06è sempre più
52:06è più veloce
52:08sempre i tempi
52:09più frenetici
52:10spesso si comunica
52:11per slogan
52:12e per immagini
52:13ecco
52:14non hai paura
52:15che in una epoca
52:16come questa attuale
52:18la poesia
52:19possa essere considerata
52:20un linguaggio
52:21troppo lento
52:22o invece credi
52:23che sia proprio esattamente
52:24ciò di cui abbiamo bisogno
52:26in questo momento
52:26ma credo che sia
52:28ciò di cui abbiamo bisogno
52:30in questo momento
52:31e se posso risponderti
52:32per concludere
52:33dai
52:34riverente
52:34a me di quello
52:36che pensano
52:38in generale
52:40le persone
52:41quindi che magari
52:42dice torna alla poesia
52:43io torno
52:44nella veste
52:45che più mi si addice
52:46che riesco
52:47a calzare
52:48a pennello
52:49se è piaciuta
52:52se piacerà
52:52bene
52:53se non piacerà
52:54non fa niente
52:54è piaciuto tanto a me
52:55raccontarla
52:57e scriverla
52:57perché i libri restano
52:59e quindi io poi
53:00che sono uno
53:01che non ama nulla
53:02di quello che è commerciale
53:04assolutamente
53:05cerco di rimanere
53:06appunto fedele
53:07a me stesso
53:08perché
53:08come ci siamo detti sempre
53:10anche io e te
53:11essere
53:12se stessi
53:13è e resta
53:14il miglior biglietto
53:15da visita
53:16che si possa presentare
53:17a qualcuno
53:18quindi ecco
53:19il mondo ha bisogno
53:20di poesia
53:21io l'ho
53:22regalata
53:23la poesia
53:24la cerco
53:25spesso negli altri
53:26anche negli abbracci
53:27anche gli abbracci
53:28sono molto poetici
53:29e quindi
53:30ben venga la poesia
53:32ben venga il ritorno
53:33perché l'Italia
53:34è stata
53:35è e sarà sempre
53:37terra di grandi poeti
53:39sono d'accordo
53:40sono d'accordo
53:41e mi è piaciuta
53:41anche questa chiusura
53:42che hai fatto
53:43non solo come punto
53:45di riflessione
53:46ma è tornata anche
53:47la parte quella
53:48irriverente
53:49della serie
53:49ognuno ha il proprio
53:50percorso
53:51e ci deve far star bene
53:53nel rispetto degli altri
53:54ma pensando anche
53:55appunto
53:56al nostro
53:57si lo chiamo
53:58sano egoismo
53:59io
53:59cioè il fatto di non
54:00lasciarsi condizionare
54:01dall'opinione pubblica
54:02ma di essere irreprensibile
54:03e fare il proprio
54:04percorso
54:05e sono d'accordissimo
54:07e dall'altra parte
54:08tutta la delicatezza
54:10del tuo animo
54:10quindi come vedi
54:11entrambi fanno parte
54:13di te
54:13ed esce il vero
54:14Simone Di Matteo
54:15Simone grazie
54:17grazie doppie
54:18per essere stato davvero
54:19con noi
54:20guarisci
54:20e un abbraccio
54:22anche a chi
54:23ti sta circondando
54:24in questo momento
54:25grazie
54:26grazie a Simone Di Matteo
54:27alla prossima
54:28Simone
54:28ciao
54:29ciao
54:30e ora il grazie ovviamente
54:32va alla regia
54:33va a Dante
54:33per i miei abiti
54:34per tutto quello che fa
54:35soprattutto ogni giorno
54:36e va a voi
54:37che ogni settimana
54:38ci seguite
54:39sempre più numerosi
54:40appuntamento
54:41alla prossima
54:41grazie ancora a tutti
54:42e a tutte
54:43grazie a tutti