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I documentari di indagini e mistero esplorano casi irrisolti, crimini famosi, sparizioni, eventi inspiegabili e fenomeni paranormali. Attraverso interviste, ricostruzioni e materiale d’archivio, raccontano storie avvolte nel mistero, dalle indagini criminali ai grandi enigmi della storia e della scienza. Sono contenuti che uniscono suspense, curiosità e ricerca della verità, ideali per chi ama gialli, true crime e misteri irrisolti.
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DivertentiTrascrizione
00:00LONDRA, 1917
00:10Prima di tornare al fronte nelle Fiandre, un soldato australiano scrive alla moglie
00:16Amore mio, mio unico amore, mi sento così giusta notte.
00:25Sono triste perché non mi hai mandato la fotografia.
00:27Amore mio, mio unico amore, sai come stanno le cose.
00:32Siamo qui per compiere il nostro dovere e se dovessi essere ucciso,
00:36devi ringraziare il Signore che mi ha permesso di svolgere il mio.
00:39La guerra è generata dall'ira degli uomini.
00:59Li fa vivere nella paura.
01:01Li getta nell'inferno.
01:04Con rabbia ne chiedono la fine.
01:06Desiderano la liberazione.
01:09Autunno 1917.
01:15Il mondo è in guerra.
01:20Gli Stati Uniti sono scesi in campo al fianco del Regno Unito, della Francia, del Belgio, della Russia, del Giappone e dell'Italia.
01:29L'Italia combatte contro gli austro-ungarici per conquistare le città di Trento e Trieste.
01:34Sulle Alpi i soldati italiani affrontano indicibili avversità.
01:42Per la maggior parte sono contadini e alcuni lavorano come operai negli stabilimenti della Fiat.
01:47Sono sotto il comando degli ufficiali guidati dal severissimo generale Luigi Cadorna.
01:56Le alte gerarchie militari sono spietate.
02:00750 soldati finiscono davanti al plotone d'esecuzione per dare l'esempio.
02:05Una pagina scura della storia.
02:07Sono quegli stessi soldati italiani che compiono imprese incredibili.
02:14Come trasportare cannoni su montagne alte 3.000 metri.
02:18Sono i cannoni che devono stanare il nemico austro-ungarico.
02:48Anche sulle Alpi si insiste a usare le note tattiche difensive di questa guerra.
02:57Filo spinato e trincee.
02:59Solo che qui, gli uomini sono bloccati nel ghiaccio.
03:06Nonostante le ripetute offensive italiane,
03:09gli austro-ungarici numericamente inferiori mantengono le proprie posizioni,
03:13ma richiedono l'aiuto dell'esercito del Kaiser.
03:1824 ottobre 1917.
03:24Arrivano i rinforzi tedeschi.
03:28Fra loro c'è anche il tenente e futuro Feldmaresciallo Erwin Rommel.
03:33Ha 26 anni.
03:37Lui e i suoi uomini penetrano nelle linee italiane.
03:41Dichiara
03:41Più ci addentriamo nelle posizioni nemiche,
03:45meno se lo aspettano.
03:46E più facile sarà la battaglia.
03:54Rommel fa un elevato numero di prigionieri.
03:57È l'inizio della fine per il fronte italiano.
03:59Le truppe tedesche e austro-ungariche si riversano giù dalle montagne
04:07e prendono la città di Caporetto.
04:11In meno di dieci giorni avanzano per più di 95 chilometri.
04:15Inizio novembre 1917.
04:23I tedeschi e gli austro-ungarici avanzano in mezzo a ciò che resta dell'esercito italiano.
04:31275.000 soldati si arrendono.
04:37Molti gridano
04:38Il nostro nemico è Cadorna, non gli austriaci.
04:41Il generale Cadorna dichiara
04:47I miei uomini hanno attuato uno sciogero.
04:54Viene rimosso dal comando.
04:59Lo spirito di rivolta, alimentato dalla disfatta di Caporetto,
05:04porta a un incontro di emergenza tra i leader alleati
05:06che temono che l'Italia possa ritirarsi dalla guerra.
05:11Nel novembre 1917 decidono di inviare dei rinforzi.
05:16I soldati sono accolti come salvatori.
05:22Vengono assegnati 100.000 soldati francesi e britannici
05:25per bloccare l'avanzata tedesca e austro-ungarica verso Venezia.
05:31Gli alleati fermano gli austro-ungarici
05:33e catturano molti prigionieri.
05:35Questi soldati, che rappresentano tutti i diversi popoli
05:42che costituiscono l'impero austro-ungarico, sono stanchi.
05:46Ci sono avvisaglie di ammutinamento, di indipendenza.
05:51Il loro imperatore, Carlo I, incontra il Kaiser Guglielmo II.
05:56Si recano a fronte per valutare la situazione.
05:58L'imperatore è sempre più preoccupato
06:07che la rivolta possa diffondersi.
06:09Continua a promuovere la pace e vuole negoziare.
06:12Ma il Kaiser no.
06:14Continua a sognare una vittoria che potrebbe salvarlo.
06:18Il Kaiser dichiara
06:19«Dopo la guerra concluderemo un importante accordo con la Francia
06:23e poi con tutta l'Europa.
06:24Fatto questo, condurrò la vera guerra contro il Regno Unito.
06:34Il Kaiser e i suoi generali ritengono di dover conquistare la vittoria
06:38prima che gli americani siano pienamente operativi.
06:42Il primo passo consiste nel far uscire la Russia dalla guerra
06:45così che l'esercito tedesco possa essere spostato dal fronte orientale
06:49e schierato su quello occidentale.
06:51Con questa idea in mente, il generale Ludendorff,
06:55ancora al comando in Germania,
06:57facilita il rientro a San Pietroburgo
06:58del principale agitatore politico russo.
07:03Vladimir Ilyich Yulianov
07:05Noto come Lenin
07:07Sostenitore nei suoi scritti
07:11della presa del potere da parte del comunismo,
07:13Lenin vive in esilio in Svizzera.
07:15A 47 anni
07:19I tedeschi scaltamente decidono di finanziare
07:23sia il partito di Lenin che questo viaggio
07:26perché i comunisti, che hanno deposto lo zar nel febbraio 1917,
07:30stanno ancora combattendo la guerra al fronte.
07:33Questa insolita alleanza nasce non perché Ludendorff
07:35sostenga il piano di Lenin di abolire la proprietà privata,
07:38ma perché Lenin dichiara che farà uscire la Russia dalla guerra.
07:42Ludendorff afferma
07:44Lenin rovescerà i patrioti russi
07:46e poi io strangolerò lui,
07:49lui e tutti i suoi amici.
07:56In una Russia devastata dalla guerra,
07:59una Russia fatta di miseria,
08:01carestia
08:01e con un esercito allo sbando,
08:05Lenin dichiara
08:06Queste masse
08:07hanno bisogno di pace, pane, terra e libertà.
08:12Lenin accusa il governo provvisorio di Kerensky
08:17di prolungare il massacro imperialista.
08:24Il 7 novembre 1917,
08:26il 25 ottobre secondo il calendario russo,
08:30Lenin dà avvio a quella che diverrà nota
08:31come la rivoluzione d'ottobre.
08:33L'improvviso brutale arresto del governo provvisorio
08:37e l'istituzione di una sanguinaria e implacabile dittatura.
08:42Dieci anni prima,
08:52durante la rivoluzione russa del 1905,
08:55Lenin aveva scritto
08:56il terrore è uno strumento di pulizia sociale.
09:01Tra le prime vittime di questa politica
09:04c'è tutta la famiglia dello zar.
09:05Il grande impero russo è il primo a cadere
09:10come conseguenza della guerra.
09:20Il 15 dicembre 1917,
09:22i soldati tedeschi e russi
09:25emergono dalle trincee,
09:27scavalcano il filo spinato
09:28e fraternizzano.
09:29Il nuovo regime comunista a Mosca
09:35ha appena firmato un armistizio
09:37e intavola delle trattative
09:39per porre fine al conflitto.
09:42Lenin dichiara
09:43dobbiamo giungere a un compromesso
09:45con i banditi imperialisti.
09:49A Brest-Litovsk
09:51hanno inizio i colloqui di pace.
09:53Il 22 dicembre 1917,
09:59i tedeschi accolgono beffardamente
10:01i comunisti
10:01che non hanno alcuna illusione
10:03circa le concessioni territoriali
10:05che saranno costretti a fare.
10:10Secondo Lenin,
10:11bisogna cedere territorio
10:13per guadagnare tempo.
10:15Tempo per permettere alla rivoluzione
10:17di consolidarsi.
10:19Si rischia la guerra civile
10:20poiché l'esercito russo
10:21resta fedele al potere imperiale.
10:23I comunisti
10:26devono guadagnare tempo.
10:27Sperano che la rivoluzione
10:29dilaghi in tutto il mondo.
10:32Per tre mesi
10:33trattano con i loro nemici tedeschi,
10:36austro-ungarici,
10:39turchi
10:40e bulgari,
10:43ognuno dei quali
10:44vuole la sua fetta di torta.
10:47Quando la Germania
10:48minaccia di riprendere la guerra
10:50contro la Russia,
10:51Lenin invia Liev Trotsky
10:52uno dei compagni
10:54a lui più vicini,
10:55che è costretto a cedere
10:56su ogni punto.
11:03Il trattato di pace
11:04viene firmato
11:05il 3 marzo 1918.
11:06la Russia perde più di un milione
11:12di chilometri quadrati
11:14del suo territorio.
11:16Dai Balcani
11:17alla Polonia
11:18che riottiene l'indipendenza,
11:20all'Ucraina
11:21che subito entra in guerra
11:22contro i bolshevichi.
11:24Ludendorff ha vinto.
11:26Può schierare
11:27gran parte del suo esercito
11:28sul fronte occidentale.
11:29Per Guglielmo II
11:31in Denburg
11:32e Ludendorff
11:33inizia una nuova partita.
11:36Nel marzo del 1918
11:38una Germania
11:39malconcia e affamata
11:40inizia ad ammassare
11:41due milioni di soldati
11:42al fronte.
11:46Le truppe tedesche
11:47sono ora più numerose
11:48del nemico.
11:49L'alto comando tedesco
11:55realizza il suo sogno
11:56del 1914.
11:58Unisce le sue forze
11:59per battere i francesi
12:00e i britannici
12:01con una serie di offensive
12:03lungo tutto il fronte.
12:11Ludendorff ripete
12:13dobbiamo colpire
12:14prima che gli americani
12:15riescano a dare
12:16il loro contributo.
12:19Sceglie il 21 marzo 1918
12:23per provare
12:24una nuova tattica.
12:31Dopo un breve bombardamento
12:32per preparare l'attacco
12:34le sue truppe d'assalto
12:35seguendo l'esempio
12:36del giovane Rom
12:37e la Caporetto
12:38penetrano
12:39nelle linee nemiche.
12:41Si riprende
12:41la guerra di movimento.
12:44Per la prima volta
12:46dall'inizio
12:46della guerra di Trincea
12:47il fronte alleato
12:48viene sfondato
12:49e appena tre giorni dopo
12:52i tedeschi
12:52si portano
12:53a 120 chilometri
12:54da Parigi.
12:5823 marzo 1918
13:00a L'Etane Laville
13:03vicino a Parigi
13:04la famiglia Ferrari
13:05continua a girare
13:06simpatici filmini
13:07amatoriali
13:08da cui traspare
13:09il loro innato ottimismo.
13:11René rassicura
13:12Jacqueline
13:12non crede che i tedeschi
13:14riusciranno
13:14ad avanzare ulteriormente.
13:17In questa guerra
13:17chiunque è un esperto.
13:24Eppure
13:24negli ultimi sei mesi
13:25i parigini
13:26hanno vissuto
13:27nella paura
13:27degli aerei tedeschi.
13:28i bimotori
13:30Gotha.
13:37Questi aerei
13:38sostituiscono
13:39gli Zeppelin
13:40che hanno terrorizzato
13:41Londra e Parigi.
13:42nonostante le sirene
13:57dell'allarme
13:57antiaereo
13:58e i rifugi
13:59200 parigini
14:00vengono uccisi
14:01dalle bombe
14:01sganciate
14:02dagli aerei tedeschi.
14:03Il 29 marzo 1918
14:10i cieli della capitale
14:11sono sgombri
14:12non ci sono aerei
14:13ma i parigini
14:15scoprono
14:15che la chiesa
14:16di San Gervasio
14:17è in macerie.
14:18È stata distrutta
14:19da un solo colpo
14:20di cannone
14:21che ha causato
14:2191 vittime
14:22e 68 feriti.
14:25Un solo colpo
14:26ma com'è possibile?
14:29Si scatena il panico
14:30e i parigini
14:31mandano i bambini
14:32fuori città.
14:35I tedeschi
14:36sono a 120 chilometri
14:37da Parigi
14:38e anche le loro
14:39armi più potenti
14:40hanno una gittata
14:41che supera
14:41di pochi 30 chilometri.
14:47Il cannone
14:48è davvero
14:49a 120 chilometri
14:50di distanza.
14:52È l'arma segreta
14:54del Kaiser
14:55un mostro
14:55costituito
14:56da tre canne
14:57saldate una all'altra
14:58che si chiama
14:59Parisgenschutz
15:00o cannone di Parigi.
15:01i parigini
15:02iniziano a chiamarlo
15:03la Grande Bertha
15:04da Bertha Krupp
15:05la proprietaria
15:06della famosa
15:07fabbrica d'armamenti.
15:11A nord
15:13i soldati canadesi
15:14e australiani
15:15aiutano
15:15a evacuare i civili.
15:16la situazione
15:21è così disperata
15:22che i britannici
15:23i francesi
15:24e i belgi
15:24decidono di unire
15:25le forze
15:26sotto un unico comando.
15:28Nell'aprile 1918
15:30i leader politici
15:31e militari
15:32della coalizione alleata
15:33decidono di comune accordo
15:35a chi affidare
15:35il comando supremo
15:36dei loro eserciti
15:37il generale 66enne
15:39Ferdinand Foch
15:40che dichiara
15:41la vittoria
15:42è una questione
15:43di volontà.
15:44Il suo comandante
15:44in seconda
15:45il generale Wegan
15:46fa la linguaccia
15:47al fotografo
15:48sarà lo sfortunato
15:49leader
15:50dell'esercito francese
15:51nella seconda guerra mondiale.
15:54Foch
15:55visita il quartier
15:56generale americano
15:57a est di Parigi
15:58per chiedere
15:59al generale Pershing
15:59di impiegare
16:00tutte le sue forze
16:01nella guerra.
16:03Pershing rifiuta.
16:03La riunione
16:06è turbolenta
16:07nonostante i sorrisi
16:08dispensati
16:08alla cinepresa.
16:10Pershing
16:10dice che le sue truppe
16:11non saranno operative
16:12prima del 1919.
16:15Esasperato
16:16Foch
16:16gli chiede
16:17se ha intenzione
16:18di aspettare
16:18finché i francesi
16:19e i britannici
16:20non saranno sconfitti.
16:26Pershing
16:27non vuole sacrificare
16:28i suoi uomini
16:28in una guerra di trincea.
16:32Si sta preparando
16:32per un altro tipo
16:33di combattimento
16:34la guerra aperta
16:35ovvero
16:36una guerra di movimento
16:38su vaste aree
16:39e nei cieli.
16:42Il generale
16:43Billy Mitchell
16:44si sta preparando
16:44a bombardare la Germania.
16:47All'improvviso
16:48i piloti dei caccia
16:49conquistano
16:49le prime pagine
16:50di tutti i giornali.
16:51Le storie
16:52dei loro velivoli
16:53e delle loro imprese
16:53rassicurano
16:54quanti sono a casa
16:55che nutrono
16:56per loro
16:56grande ammirazione.
17:03Eddie Rickenbacker
17:10ex pilota
17:10automobilistico
17:11e autista
17:12personale
17:12di Pershing
17:13diventa un asso
17:14dell'aviazione
17:14con 26 vittorie.
17:19Dichiara
17:19il coraggio
17:20è fare ciò
17:22che hai paura
17:22di fare.
17:25Sopravvive
17:25ai tremendi
17:26combattimenti
17:26nei cieli
17:27mentre il pilota
17:31francese
17:32più famoso
17:32Georges Guimer
17:33viene abbattuto.
17:36Altri assi
17:37dell'aviazione
17:38entrano nella storia
17:39come il francese
17:40René Fonc
17:40con 75 vittorie
17:42e il canadese
17:45Billy Bishop
17:46con 72.
17:47L'avversario
17:57che più temono
17:58è l'asso
17:58dell'aviazione
17:59tedesca
17:59Manfred
18:00von Griectofen
18:01che vanta
18:0280 vittorie.
18:04È uno
18:05dei pochi piloti
18:06che parla
18:06del vero significato
18:07delle vittorie
18:08nei combattimenti
18:08aerei.
18:10Von Griectofen
18:10dice
18:11l'uccisione
18:13di un uomo
18:13è sempre
18:14un omicidio
18:14anche in guerra.
18:17Il sangue nobile
18:21prussiano
18:22che gli scorre
18:22nelle vene
18:23e il colore
18:23del suo aeroplano
18:24li valgono
18:25il soprannome
18:26il Barone Rosso.
18:29Guida un caccia
18:29con tre ali
18:30il famoso
18:31triplano Fokker
18:32dotato di un'eccezionale
18:33manovrabilità
18:34e velocità.
18:38Von Griectofen
18:39sviluppa
18:39una nuova tattica
18:40insieme agli altri
18:41piloti della squadriglia.
18:44La descrive
18:44Con il mio aereo
18:46rosso acceso
18:47faccio da esca
18:48volo molto basso
18:49mentre i miei piloti
18:50restano in attesa
18:51più su
18:51pronti a scendere
18:52in picchiata
18:53su qualunque aereo
18:54nemico mi punti.
19:00Il 21 aprile 1918
19:02il 26N
19:03Von Griectofen
19:04si prepara
19:05al decollo
19:05carica le due
19:09mitragliatrici
19:10che sono sincronizzate
19:11per sparare
19:11attraverso l'elica.
19:12Mentre sorvola
19:19le linee britanniche
19:20inseguito
19:21da un pilota
19:22nemico
19:22scende troppo
19:24viene colpito
19:26al cuore
19:26dalla contraerea
19:27australiana.
19:31Nell'aprile 1918
19:33la perdita
19:34del barone rosso
19:35è un duro colpo
19:36per i tedeschi.
19:37L'avanzata tedesca
19:41si arresta
19:42perché la logistica
19:42non tiene il passo.
19:45Gli ufficiali
19:46si lamentano
19:47che i loro uomini
19:47smettono di combattere
19:48per andare in cerca
19:49del cibo rimasto
19:50nei loro settori
19:51come quello
19:52lungo lo Schemende Dam
19:53che i tedeschi stessi
19:54hanno saccheggiato
19:55l'anno precedente.
19:59La mancanza di cibo
20:00l'acqua contaminata
20:02dai cadaveri
20:03in decomposizione
20:04sepolti
20:04e poi dissotterrati
20:05dai bombardamenti.
20:07L'impressionante
20:09proliferazione
20:09di animali infestanti
20:10lo spostamento
20:12di un ingente numero
20:13di uomini
20:14tutti questi fattori
20:15creano le condizioni
20:17ideali
20:17per lo scoppio
20:18della peggiore epidemia
20:19dei tempi
20:19della peste nera
20:20del XIV secolo.
20:23L'influenza spagnola
20:24così chiamata
20:25perché della sua esistenza
20:26si parla
20:26per la prima volta
20:27in Spagna
20:28da una stampa
20:28non sottoposta
20:29a censura
20:30colpisce l'America
20:31del nord
20:31l'Africa
20:32l'Asia
20:33e tutta l'Europa
20:34causando 50 milioni
20:35di morti
20:36in tutto il mondo.
20:39L'influenza colpisce
20:40tutti coloro coinvolti
20:41nella guerra
20:42200.000 soldati britannici
20:44400.000 francesi
20:46e 500.000 soldati tedeschi
20:48sono falcidiati
20:49dall'influenza spagnola.
20:50Ludendorff
20:53a corto di uomini
20:54svuota
20:54gli ospedali militari
20:56e ordina
20:56i soldati
20:57malati o convalescenti
20:58di tornare al fronte.
21:04Guglielmo II
21:05intanto
21:06consegna medaglie
21:07la croce di ferro
21:08dopo i successi
21:09iniziali
21:09della campagna
21:10ma è visibilmente
21:12preoccupato.
21:12i suoi uomini
21:21non sono riusciti
21:22a sfondare
21:23le linee nemiche
21:24in modo definitivo
21:25e presto
21:26si ritroveranno
21:26sotto un pesante
21:27fuoco di artiglieria.
21:28Sulla Mosa
21:31a Semiel
21:32in quello che era stato
21:34un settore tranquillo
21:35un'unità tedesca
21:36sorprende un avamposto americano.
21:39Aprile 1918
21:41Gli americani
21:57perdono uomini
21:58il generale Pershing
22:00è furibondo
22:01ordina una controffensiva
22:04Gli americani
22:19conquistano
22:19le trincee tedesche
22:20si rivelano
22:21abili combattenti
22:22in questo inferno.
22:27riprendono
22:34i loro primi
22:35prigionieri
22:35Pershing
22:48è riuscito
22:48a impedire
22:49che i suoi soldati
22:49venissero incorporati
22:50nei reggimenti misti
22:51alleati
22:52ma non può
22:53tenerli lontani
22:54dai combattimenti
22:55corpo a corpo
22:56per difendere
22:56le loro posizioni
22:57come qui
22:58nel bosco di Bellot
22:59vicino Reims
23:00il 26 giugno
23:011918
23:02i Marine
23:04hanno fermato
23:04l'avanzata tedesca
23:05pagando un prezzo
23:06altissimo
23:07Josephus Daniels
23:08il segretario
23:09della Marina
23:10degli Stati Uniti
23:11assiste alla battaglia
23:12scrive al presidente
23:13Wilson
23:13i Marine
23:14i Marine
23:14hanno combattuto
23:15secondo i metodi
23:16americani
23:17a ondate continue
23:18passando sopra
23:19i cadaveri
23:19dei loro compagni morti
23:20e avanzando
23:21implacabili
23:22fino alla morte
23:23in tutta la storia
23:26del corpo dei Marine
23:27non c'è stata
23:28una battaglia
23:29come questa
23:30hanno combattuto
23:31giorno e notte
23:32senza dormire
23:33spesso senza bere
23:34e per giorni
23:35senza razioni calde
23:3615 luglio
23:401918
23:41i tedeschi
23:43ricevono l'ordine
23:44di riprendere
23:45l'avanzata
23:45l'alto comando
23:47la chiama
23:47Friedensturm
23:48l'offensiva
23:50per la pace
23:50esiste qualcuno
23:53che ci crede?
23:56le truppe d'assalto
23:57sanno che ora
23:58dovranno affrontare
23:59anche gli americani
24:00soldati non fiaccati
24:01da quattro anni
24:02di guerra
24:03e che hanno
24:03ogni risorsa militare
24:05a loro disposizione
24:06il generale Ludendorff
24:10sa di non disporre
24:11più della superiorità
24:12numerica
24:13si gioca
24:14il tutto per tutto
24:15schiera le sue
24:16ultime divisioni
24:17600.000 uomini
24:19su entrambi i lati
24:21di Reims
24:22in direzione di Parigi
24:23è iniziata
24:25la seconda battaglia
24:26della Marna
24:27i tedeschi
24:30attraversano
24:31gli stessi campi
24:31di grano
24:32come nel 1914
24:33all'improvviso
24:40davanti a loro
24:41si trovano
24:42i soldati francesi
24:43il soldato
24:48Jean Genot
24:49scrive nel suo romanzo
24:50Le Grand Troupe
24:51la grande mandria
24:52avevamo osservato
24:54tutti gli altri
24:54andar via
24:55era una buia
24:56notte d'agosto
24:57c'era odore di grano
24:58e sudore di cavallo
24:59questa battaglia
25:01sarebbe stata la battaglia
25:02che avrebbe messo fine
25:03a tutte le battaglie
25:04l'ultima battaglia
25:06era la battaglia
25:08che doveva uccidere la guerra
25:10ma ha ucciso solo uomini
25:12inutilmente
25:13tutte le guerre
25:15sono inutili
25:16il maresciallo Foch
25:31prepara una potente
25:32controffensiva alleata
25:33con un milione di uomini
25:35e 500 carri armati
25:36Mark IV britannici
25:42Renault FT francesi
25:45anche usati dagli americani
25:46sotto il comando
25:47del tenente colonnello
25:48George Patton
25:50è un preludio
25:58alla tattica combinata
26:00tra carri armati
26:00e aerei da combattimento
26:02che verrà impiegata
26:03nella seconda guerra mondiale
26:04l'8 agosto 1918
26:20i carri armati alleati
26:22travolgono il nemico
26:23non lontano da Parigi
26:25l'esercito tedesco
26:30senza carri armati
26:31e truppe di riserva
26:32crolla
26:33Ludendorff la definisce
26:46la giornata nera
26:47dell'esercito tedesco
26:48la sua offensiva
26:51per la pace
26:52è fallita
26:53ma non ha altra scelta
26:54se non quella
26:55di cercare di ritardare
26:56il più a lungo possibile
26:57l'avanzata alleata
26:58verso il confine tedesco
27:00i grandi imperi
27:02vacillano
27:02l'impero austro-ungarico
27:05si prepara ad affrontare
27:06l'attacco dell'armata d'oriente
27:07soldati provenienti
27:09dalla Francia
27:09dal Regno Unito
27:10dall'Italia
27:11dalla Serbia
27:11e dalla Grecia
27:12partono da Salonico
27:13per riconquistare i Balcani
27:15anche l'impero ottomano
27:19è sotto minaccia
27:19mentre i britannici
27:20avanzano verso Damasco
27:21con l'aiuto
27:24delle tribù arabe
27:25i britannici
27:26portano a termine
27:27la conquista della Palestina
27:29rimasta sotto il dominio
27:30dell'impero ottomano
27:31il 30 settembre 1918
27:37guerrieri arabi
27:38entrano a Damasco
27:39guidati dall'emiro Faisal
27:43figlio di Usain
27:44emiro della Mecca
27:45Faisal ha 33 anni
27:50deve la vittoria
27:51al suo coraggio
27:52e anche al suo misterioso consigliere
27:55un agente dei servizi
27:57segreti britannici
27:58Thomas Edward Lawrence
28:00la sua missione
28:04era di fomentare
28:04una rivolta araba
28:05contro i turchi
28:06fornendo soldi
28:07armi
28:08e facendo promesse
28:09Lawrence ha 30 anni
28:13parla arabo
28:14indossa l'abbigliamento
28:16del posto
28:16per destare meno attenzione
28:18in mezzo ai beduini
28:18ha un'autentica passione
28:23per il deserto
28:24ed è diventato
28:25uno stratega
28:26della guerriglia
28:26nel suo libro
28:28i sette pilastri
28:28della saggezza
28:29scrive
28:30gli arabi
28:32rispettavano un po'
28:33la forza
28:33e molto di più
28:34la destrezza
28:35e spesso
28:36la possedevano
28:36in misura invidiabile
28:37ma soprattutto
28:39rispettavano
28:40la spregiudicata
28:41sincerità
28:41di espressione
28:42i britannici
28:49però
28:49si rimangiano
28:50gli impegni presi
28:51spartendosi
28:51con i francesi
28:52l'impero ottomano
28:53che avevano promesso
28:54a Feisal
28:55la Siria
28:59e il Libano
29:00vanno ai francesi
29:01e i britannici
29:02creano un nuovo paese
29:03l'Iraq
29:04come premio
29:08di consolazione
29:09mettono Feisal
29:10sul trono
29:10di questo paese
29:11dalle ricche
29:12riserve petrolifere
29:13Feisal
29:17non può perdonare
29:18l'uomo
29:18noto d'ora in poi
29:19come Lorenz
29:20d'Arabia
29:20per essersi rimangiato
29:22la parola
29:22di restituirgli
29:23il vasto regno
29:24dei suoi lontani
29:25antenati
29:25gli stessi
29:26che nell'ottavo secolo
29:27avevano conquistato
29:29una buona parte
29:29del mondo
29:30nel nome dell'Islam
29:31per gli arabi
29:37è ulteriore motivo
29:38di sdegno
29:38quando i britannici
29:39conquistano Gerusalemme
29:40e mostrano sostegno
29:42alla popolazione ebraica
29:43in Palestina
29:44il governo britannico
29:46ha fatto delle promesse
29:47anche a loro
29:48la prima guerra mondiale
29:54non è finita
29:55Francia
29:58primi di ottobre 1918
30:00l'est e il nord
30:02del paese
30:02sono in rovina
30:03Foch ordina
30:05di sferrare
30:05potenti controffensive
30:06lungo tutto il fronte
30:08e di avanzare
30:08gli americani
30:11sferrano un attacco
30:12nella regione
30:13dell'Argonne
30:14i francesi
30:14sulla Mosa
30:15nella Champagne Ardenne
30:17e nella Piccardia
30:18le armate britanniche
30:20insieme alla cavalleria
30:21australiana
30:21avanzano verso Cambrai
30:23i belgi e i canadesi
30:24marciano su Mons
30:25a
30:41Grazie a tutti.
31:11Grazie a tutti.
31:42Molti tedeschi si arrendono quando il loro sforzo finale di difendere le linee fallisce.
31:48I loro leader cercano ancora di convincerli che la sconfitta è impossibile.
31:52Ma molti sono troppo giovani per combattere.
31:56O troppo vecchi.
31:57La maggior parte prova sollievo.
32:00Non c'è più bisogno della propaganda dai campi di battaglia.
32:12I cineoperatori tornano in Germania per riprendere la rivoluzione.
32:16I marinai disertano.
32:22I consigli dei lavoratori controllano le città principali.
32:26Ludendorff sente il potere sfuggirgli dalle mani.
32:29In privato parla di armistizio, ma in pubblico difende le imprese dell'esercito.
32:33Il 25 ottobre 1918, Ludendorff fa una dichiarazione ufficiale.
32:40Per noi, come soldati, la resa è inaccettabile.
32:46Dobbiamo resistere con tutta la nostra forza.
32:48Questo è l'inizio della leggenda nota come la pugnalata alle spalle.
32:54Sia per Ludendorff che per Hitler,
32:56l'esercito non è stato sconfitto dal nemico, ma dalla politica.
33:03Il 29 ottobre 1918,
33:06Guglielmo II si reca a Spa, in Belgio,
33:09al suo quartier generale,
33:10per assicurarsi di avere l'appoggio dell'esercito.
33:13Ma il regime a Berlino è stato rovesciato
33:16e ora si chiede a gran voce la sua abdicazione.
33:19Nessuno, men che meno Wilson,
33:21vuole negoziare con l'uomo
33:22che è considerato uno dei principali artefici della guerra.
33:28Il 9 novembre 1918,
33:31il Kaiser Guglielmo II abdica
33:32e si rifugia nei Paesi Bassi.
33:40È la fine per i grandi imperi e i loro sovrani.
33:46La carrozza dorata imperiale austriaca viene svenduta.
33:52I viennesi non vanno più in visibilio
33:53davanti alla bellissima principessa Zita.
33:56Sono troppo deboli per la fame.
34:03Così come l'esercito austro-ungarico,
34:05sconfitto dagli italiani nella battaglia di Vittorio Veneto.
34:08L'imponente impero austro-ungarico affonda.
34:27Come la sua più grande corazzata,
34:29la Santo Stefano da 20.000 tonnellate,
34:32colpita dagli italiani.
34:34L'imperatore Carlo I va in esilio
34:45con la moglie Zita.
34:48L'11 novembre 1918,
34:51il treno speciale del maresciallo Foch
34:53entra nella stazione di Compiègne,
34:55a nord di Parigi.
34:56In questa carrozza,
35:02lontano dalle Cineprese,
35:03gli inviati del governo tedesco provvisorio
35:06firmano l'armistizio.
35:09La Germania accetta la sconfitta
35:12e richiede la fine delle ostilità.
35:16Al fronte,
35:17il cessato e il fuoco
35:18è fissato per le 11 del mattino.
35:20L'undicesima ora
35:23dell'undicesimo giorno
35:25dell'undicesimo mese.
35:30La guerra è durata quattro anni.
35:33Sono stati mobilitati
35:3475 milioni di uomini.
35:36In tutto,
35:37sono stati uccisi
35:37oltre 8 milioni e mezzo di soldati.
35:40Tra loro 7.000 portoghesi,
35:4113.000 belgi,
35:4390.000 bulgari,
35:44120.000 americani,
35:46350.000 turchi,
35:48650.000 italiani,
35:51900.000 truppe
35:52dell'impero britannico
35:53dal Canada,
35:54Terranova,
35:55Australia,
35:55Nuova Zelanda,
35:56India,
35:57Sudafrica,
35:591.200.000 truppe
36:01dall'impero austro-ungarico,
36:031.400.000 soldati
36:05dalla Francia
36:05e dalle sue colonie,
36:07Senegal,
36:08Algeria,
36:09Tunisia,
36:10Marocco,
36:121.700.000 tedeschi,
36:141.800.000 russi.
36:16Sono 20 milioni
36:18i feriti gravi
36:19e mutilati.
36:24Non c'è famiglia
36:26in cui non ci sia qualcuno ucciso,
36:29menomato,
36:30asfissiato dal gas
36:31o rimasto orfano.
36:36Nonostante ciò,
36:37in tutto il mondo
36:38ci sono manifestazioni di gioia,
36:40quasi a cancellare
36:41lo spaventoso bilancio
36:42della prima uccisione
36:43di massa della storia.
36:44I leader plasmano i ricordi della guerra
37:14commissionando infiniti monumenti
37:15che raffigurano i loro soldati
37:17che marciano verso il sacrificio
37:19e la gloria.
37:23Non esiste però
37:23alcuna rappresentazione
37:25dei plotoni di esecuzione
37:26e della repressione imposta
37:27per mantenere l'ordine nei ranghi.
37:30Nonostante la carneficina,
37:32questi monumenti cercano quasi
37:33di convincerci
37:34che è giusto uccidere
37:35ed essere uccisi
37:36per la madrepatria.
37:37Il 13 dicembre 1918
37:41a Parigi
37:42il primo ministro
37:43Georges Clemenceau
37:44e il suo governo al completo
37:45attendono l'arrivo
37:47di un visitatore speciale.
37:49Il presidente degli Stati Uniti
37:51Woodrow Wilson.
37:54È la prima volta
37:54nella storia
37:55che un presidente
37:56degli Stati Uniti
37:57lascia il proprio paese
37:58e attraversa l'Atlantico.
38:00Ma la situazione
38:01è seria.
38:03L'armistizio è stato firmato,
38:04ora bisogna fare la pace.
38:07Molte domande restano aperte,
38:10scoppiano infiniti conflitti
38:11e ora all'America,
38:14a un posto al tavolo
38:15dei vincitori.
38:17Il primo atto ufficiale
38:18di Wilson
38:19è ovviamente
38:19spezionare le sue truppe.
38:25Dice a Pershing
38:26non sono sicuro
38:28che tutti siano contenti
38:30di vedermi.
38:32Wilson è consapevole
38:34che grazie al suo ruolo
38:35al tavolo delle trattative,
38:36l'America è ora
38:37una figura dominante
38:38sul palcoscenico mondiale.
38:44Wilson sostiene
38:45quello che chiama
38:46il diritto
38:46all'autodeterminazione
38:48dei popoli.
38:50Questo ideale
38:51spiana la strada
38:52ai numerevoli richieste
38:53di indipendenza
38:54e alla definizione
38:55di nuovi confini.
38:56Il suo secondo atto
39:03è un atto di pietà.
39:05Si reca a Rennes
39:06per vedere di persona
39:07gli inimmaginabili danni
39:08causati alla cattedrale.
39:15Wilson valuta
39:16la portata del disastro.
39:183 milioni di ettari
39:30di terra
39:30non sono più coltivabili.
39:33Il terreno
39:34è inquinato per sempre
39:35dalla guerra chimica,
39:36dai milioni di colpi
39:37sparati dall'artiglieria,
39:39dal numero infinito
39:39di cadaveri
39:40che ora dovranno
39:41essere recuperati
39:42e sepolti.
39:42i profughi
39:56vogliono tornare a casa.
39:59Ci provano,
40:00ma centinaia di villaggi
40:02sono stati spazzati via
40:03per sempre.
40:08Mai più
40:09gridano i movimenti pacifisti.
40:12il presidente degli Stati Uniti,
40:20i francesi e i britannici
40:22decidono di creare
40:23un'organizzazione internazionale
40:24il cui scopo
40:25è evitare future guerre.
40:27Nasce così
40:28la Società delle Nazioni.
40:34Il 28 giugno 1919
40:36presso la reggia di Versailles,
40:38esattamente 5 anni
40:39dopo l'attentato di Sarajevo,
40:41i delegati
40:42di tutte le nazioni
40:43coinvolte nella guerra
40:44contro la Germania
40:45si siedono allo stesso tavolo.
40:47Dopo lunghe negoziazioni
40:48sono pronte a firmare
40:50il trattato di pace.
40:55Viene scelta
40:56la famosa galleria
40:57degli specchi
40:57per la firma.
40:59È qui
41:00che Guglielmo I
41:01era stato incoronato
41:02imperatore di Germania
41:03dopo aver sconfitto
41:04la Francia
41:04nel 1871.
41:09In questo luogo
41:10fortemente simbolico
41:12i rappresentanti tedeschi
41:14devono firmare
41:14il trattato di Versailles
41:16che è imposto
41:17dai vincitori.
41:19In seguito
41:20Hitler
41:20lo definirà
41:21il diktat.
41:22Gli alleati
41:23si spartiscono
41:24le colonie tedesche
41:25tra di loro
41:25e impongono
41:26pesanti riparazioni
41:27di guerra.
41:35Il trattato
41:37attira molte critiche.
41:39Il famoso
41:40economista britannico
41:41John Maynard Keynes
41:42scrive
41:43Se pensiamo
41:44che la Germania
41:45vada impoverita
41:46e i suoi figli
41:47affamati e mutilati
41:48la vendetta
41:50oso predire
41:51non potrà tardare.
41:57Per Clemenceau
42:00però
42:00ciò che conta
42:01più di tutto
42:01è il ritorno
42:02dell'Alsazia Lorena
42:03alla Francia
42:04con i ricchissimi
42:06giacimenti di carbone
42:07del bacino
42:07della Sahara.
42:09L'impero
42:09ostro-ungarico
42:10cesse di esistere.
42:11Alcuni suoi territori
42:12passano all'Italia
42:13e altri diventano
42:14nuovi paesi
42:15tra il 1919
42:16e il 1922.
42:18La Germania
42:19viene divisa in due
42:20dal corridoio polacco
42:21il cui scopo
42:22è dare alla Polonia
42:23accesso al mare.
42:24La Russia
42:25viene esclusa
42:25dal trattato
42:26dopo una cruenta
42:27guerra civile
42:28nasce l'Unione
42:29Sovietica
42:30l'URSS.
42:37Wilson torna
42:38in patria.
42:39Gli americani
42:40sono contrari
42:41al trattato
42:42e il congresso
42:42non lo ratifica.
42:46Philander Knox
42:46senatore
42:47della Pennsylvania
42:48dice a Wilson
42:49signor presidente
42:50sono convinto
42:52dopo le più attente
42:53valutazioni
42:53che posso fare
42:54che questo trattato
42:55non porterà a pace
42:56ma guerra
42:57una guerra
42:59molto più dolorosa
43:00e devastante
43:01di quella
43:02che abbiamo
43:02appena concluso.
43:06Il Regno Unito
43:07è l'unico
43:08grande impero
43:08a sopravvivere.
43:09Re Giorgio Quinto
43:16il suo primo ministro
43:17Lloyd George
43:18e il marisciallo
43:19Foch
43:19abbracciano il loro
43:21ruolo da vincitori
43:22ma fra loro
43:23sono divisi.
43:25La priorità
43:26per i britannici
43:27è evitare
43:27un'altra guerra
43:28mentre agli occhi
43:30della Francia
43:30la Germania
43:31deve essere punita.
43:32Pier Ferrari
43:38ora diciottenne
43:39con indosso
43:40l'uniforme
43:41del padre
43:41interpreta
43:42il ruolo
43:43del soldato.
43:44Si rifiuta
43:45di stringere
43:45la mano
43:46al fratello
43:46che interpreta
43:47un tedesco.
43:50Un'intera generazione
43:52di bambini tedeschi
43:53cresceranno
43:54umiliati
43:54sognando
43:56la vendetta.
43:57Grazie a tutti.