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https://www.pupia.tv - Roma - Miglioramento dell'assetto del mercato dell'energia elettrica dell'Unione
Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica - Ufficio di Presidenza
Audizioni nell'ambito dell'esame dell'atto del Governo n. 318 (Miglioramento dell'assetto del mercato dell'energia elettrica dell'Unione) di: ASviS (Alleanza per lo sviluppo sostenibile), A.R.T.E. (Associazione trader e reseller dell'energia) e Terna (25.11.25)
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Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica - Ufficio di Presidenza
Audizioni nell'ambito dell'esame dell'atto del Governo n. 318 (Miglioramento dell'assetto del mercato dell'energia elettrica dell'Unione) di: ASviS (Alleanza per lo sviluppo sostenibile), A.R.T.E. (Associazione trader e reseller dell'energia) e Terna (25.11.25)
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NovitàTrascrizione
00:00...non conoscere il proprio assenso. Se non bisogna osservazioni, tale forma di pubblicità
00:18è adottata per la procedura informativa che sta per iniziare.
00:22La riunione dell'ufficio presidenza prevede lo svolgimento di un'addizione in videoconferenza
00:25sull'atto del Governo numero 318, miglioramento dell'assetto del mercato dell'energia elettrica dell'Unione.
00:33Per Alleanza per lo sviluppo sostenibile siamo collegati con Luigi Di Marco, membro della
00:38Secretaria Generale. Ringrazio il nostro ospite e gli cedo la parola ricordando che il tempo
00:44ha a disposizione di 10 minuti, comprensivo di eventuali domande dei senatori e delle repliche.
00:50Buon pomeriggio Presidente, grazie dell'invito.
00:53Asvis ritiene che il pieno recepimento della direttiva di cui è oggetto lo schema di decreto
01:04può determinare un importante salto in avanti anche in vista di un'azione sistemica con quelle
01:11che saranno le prossime opportunità che scaturiranno dal Patto Europeo per l'Industria Pulita
01:17e dal relativo piano d'azione per l'energia accessibile, attraverso una produzione e consumo
01:24responsabile diffuso con benefici per clienti finali, civili, imprese, famiglie in condizioni
01:29di povertà energetica. Ciò migliorerebbe la protezione dalla volatilità dei prezzi di mercato
01:36e la messa in sicurezza del Paese rispetto a future crisi energetiche accelerando nel contempo
01:42gli obiettivi di decarbonizzazione.
01:46L'Asvis ha analizzato nei suoi ultimi rapporti gli anti-benefici economici di un livello più ambizioso
01:53di decarbonizzazione. Tra l'altro proprio ieri è stato pubblicato anche un position paper
01:59sulle sfide della transizione che è stato preparato dalle più importanti organizzazioni
02:05imprenditoriali italiane che indica espressamente la rideterminazione dei prezzi di energia
02:11e la riforma delle bollette quale azione chiave per la decarbonizzazione. Nelle slide che vi
02:18ho messo a disposizione ci sono i link per questi documenti.
02:22Proposte di miglioramento rispetto allo schema. Riteniamo che in merito al diritto della condivisione
02:31dell'energia che è uno dei punti fondamentali della direttiva vada definita con chiarezza
02:38una disciplina affinché i clienti attivi abbiano il diritto di condividere tra loro l'energia
02:44rinnovabile sulla base di accordi privati anche senza ricorso a un soggetto giuridico
02:50o quale una comunità energetica. Ecco, tra l'altro per tutti i possibili accordi
02:56tra i privati è opportuno definire schemi di contratto così come citati all'interno
03:02del schema di decreto ma è che questi schemi di contratto tipo dovrebbero favorire i sistemi
03:11cosiddetti di demand response incoraggiando l'utilizzo di sistemi digitali che possono dunque
03:17ottimizzare i consumi rispetto all'effettiva disponibilità di energia. Inoltre ecco, il
03:24punto relativo al soggetto deputato alla messa a disposizione di informazioni pratiche per
03:29la condivisione dell'energia che è stato individuato nello schema di decreto dal GSE dovrebbe garantire
03:36una sua azione proattiva nel promuovere la condivisione dell'energia attraverso campagne
03:44di informazione. Andrebbe inoltre prevista una capillare diffusione delle informazioni nei territori
03:51anche attraverso i punti di contatto previsti nella redigenda disciplina dei regimi amministrativi
03:57per la produzione di energie da fonti rinnovabili. Il diritto che l'energia elettrica condivisa
04:07e immessa nella rete sia dedotta dal consumo totale secondo quanto sarà stabilito da Rera
04:15riteniamo che vada garantito senza discriminazioni e allo scopo riteniamo opportuno eliminare l'eccezione
04:22prevista dallo schema di decreto che tale disciplina si applicherebbe alle sole configurazioni costituite
04:31successivamente all'entrata in vigore dei provvedimenti previsti. Chiediamo inoltre che i risultati del monitoraggio
04:39indicato nello schema di decreto, questo monitoraggio che dovrebbe in pratica capire a che punto siamo
04:48con l'eliminazione degli ostacoli e delle restrizioni ingiustificati allo sviluppo del consumo di energia
04:55elettrica autoprodotto, ecco chiediamo che questo monitoraggio sia annualmente sintetizzato messo a disposizione
05:02dei portatori di interesse del pubblico in generale, se nel caso anche all'interno dello stesso rapporto annuale
05:10di Alera. Chiediamo inoltre che lo schema di decreto integri, questo non abbiamo trovato traccia,
05:19integri quanto previsto dalla direttiva in relazione alle comunità energetiche, prevedendo misure per
05:27favorire il coinvolgimento delle famiglie in condizioni di povertà energetica all'interno delle comunità
05:36energetiche. Un'altra disciplina che non abbiamo trovato nello schema di decreto, ma indicato nella
05:45direttiva, è quello per la promozione dell'introduzione di mini sistemi solari plug-in, una disciplina per la
05:54cooperazione dei gestori dei sistemi di distribuzione con i gestori dei punti di ricarica per i veicoli
06:00elettrici e infine una disciplina per rafforzare la posizione di mercato dei clienti civili e dei
06:08clienti non civili piccoli e medi, che possa promuovere la possibilità di associazione su base
06:15volontaria ai fini della rappresentanza di tale categoria di clienti. Ulteriori dettagli li trovate
06:23all'interno del documento che vi è stato girato stamattina. Grazie, non ci sono domande da parte dei
06:32colleghi, quindi la ringraziamo e possiamo passare all'audizione successiva dell'associazione
06:38trader e reseller dell'energia, Diego Pellegrino, portavoce. Prego, puoi intervenire?
06:54Deve accendere il microfono. Sì, buongiorno. Buongiorno, prego.
07:01Presidente, onorevoli senatrici, onorevoli senatori, vi ringrazio per l'opportunità di intervenire
07:07in questa audizione. È un onore contribuire a questi lavori e ci fa piacere proprio come arte
07:13oggi presentare velocemente l'associazione per farvi capire chi siamo. Noi siamo tutte le PMI
07:20del settore della vendita di energie elettriche e gas su tutto il territorio nazionale. Le nostre
07:25aziende non fanno solamente la vendita di energie elettriche e gas, ma fanno comunità energetiche,
07:30risparmio energetico, tantissima mobilità elettrica, quindi siamo un po' su tutta la filiera
07:35della transizione e portiamo proprio il nostro contributo da operatori, usiamo un po' una
07:41battuta che noi facciamo, che è quella di operatori di strada, nel senso che noi abbiamo
07:45un ottimo rapporto con i nostri clienti perché siamo molto vicini a loro, abbiamo un contatto
07:48diretto. Arte ha raggiunto il numero di ben 192 aziende associate, abbiamo un fatturato
07:57aggregato di quasi 12 miliardi, se lo vogliamo considerare nel contesto del mondo energia e gas
08:03diciamo che c'è Ener che con i suoi 26 ovviamente è il primo operatore nazionale, poi ne abbiamo due
08:09che sono più o meno a pari merito, intorno a poco più di 7 che sono NGO Edison a seconda degli anni,
08:15diciamo che noi con il nostro aggregato ecco diciamo la nostra in questo settore, considerando
08:20anche i 4 milioni di contatori che ad oggi abbiamo in fornitura. Arte ha fatto un lavoro
08:27in questi ultimi 4 anni anche di grande raccordo con l'associazione dei consumatori, proprio per
08:31la vicinanza che abbiamo con i nostri clienti finali, le nostre aziende crescono sempre, noi
08:36non abbiamo grandi recessi, il turnover è bassissimo e proprio per questo siamo molto vicini al cliente
08:42finale, tanto è vero siamo l'unica associazione di operatori che è fortemente in ingaggio anche
08:47con tutte le associazioni dei consumatori. Abbiamo letto il vostro documento con grande
08:55attenzione e fermo restando che condividiamo praticamente tutte le indicazioni che sono
09:02state raccolte anche dagli altri auditi, ma noi piaceva sottolineare semplicemente un paio
09:09di argomenti su due temi che sono sicuramente dedicati. Il primo è quello del discorso del prezzo
09:15fisso e per farlo vi spiego velocemente come funziona. Per fare un prezzo fisso, che è
09:22un qualcosa che vuole tutelare ovviamente il cliente finale in caso di spark, di prezzi
09:26dovuti alla volatilità che abbiamo visto in questi anni, serve anche un cambio di paradigma,
09:33nel senso che noi quando dobbiamo fare un prezzo fisso dobbiamo fare un acquisto, una
09:37copertura per un periodo lungo in anticipo, cioè oggi bisogna comprare quella quantità da mettere
09:42a disposizione a un prezzo determinato al cliente finale, è importante capire questo per creare
09:48una reciprocità, cioè giusto il prezzo fisso, noi siamo favorevoli assolutamente, negli ultimi
09:53anni si sono visti di meno proprio perché comunque il cliente finale se ne poteva andare
09:58in maniera semplice dal vincolo di un contratto a prezzo fisso che rimaneva in capo a noi.
10:03Se si togliesse questa libertà da parte del cliente finale tutto sarebbe risolto, perché
10:09a quel punto il prezzo fisso sarebbe qualcosa che si potrebbe fare in maniera semplicissima,
10:14l'abbiamo comunque inserito nella memoria in maniera tale che il nostro contributo possa
10:17rimanere. Il tema delicato secondo noi per quanto riguarda la tutela del cliente finale
10:24del consumatore più che sul prezzo fisso si dovrebbe quasi spostare sul tema delle truffe
10:29telefoniche dove noi siamo fortemente presenti con il nostro portale antitruffa, facciamo segnalazioni
10:35ai due ministeri di competenza, alle quattro autoriti che sono Agico, Antitrust, Privacy
10:40ed Arera e grazie alle segnalazioni raccolte stiamo facendo anche tantissime indagini grazie
10:46a Mi manda Rai3 e Rete4 dove secondo noi il vero tema di tutela che bisogna fare al consumatore
10:53finale è proprio quello di eliminare quella che oggi è una piaga, è diventata una piaga
10:56sociale e sono veramente le truffe telefoniche dove i soldi che escono purtroppo da gente che
11:02non è consapevole sono veramente imbarazzanti. Noi siamo in prima linea su questo, per ogni
11:07approfondimento restiamo ovviamente a disposizione. Prezzi fissi, ho sentito anche una battuta
11:12da parte del direttore generale Giorgio Boneschi di Elettricità Futura che volevo rassicurare
11:17dove diceva perché nel vostro documento si parlava di grandi operatori devono anche coprirsi
11:23ovviamente nel momento in cui propongono i prezzi fissi. Provo a darvi una rassicurazione,
11:26le nostre aziende proprio per dimensione, per tipologia di rischio che non ci possiamo assumere,
11:31abbiamo sempre coperto il 100% del nostro rischio, quindi per noi questo problema non
11:36esiste. Vi faccio un esempio semplicissimo, voi pensate che durante la pandemia energetica
11:41io personalmente con la mia azienda il mio fornitore, quello che mi faceva la copertura,
11:46quindi il grande fornitore che mi faceva il prezzo fisso è saltato, io avevo moltissimi
11:50clienti a prezzo fisso sul gas, nonostante quindi il fornitore fosse saltato e io fossi passato
11:56a spot rimettendoci un sacco di soldi, non ho fatto alcuna modifica ai miei clienti finali.
12:02Questo giusto per far capire l'approccio che noi abbiamo sul mercato un po' in controtendenza,
12:08noi siamo molto vicini al cliente finale. Quindi la parte prezzi fissi avete in nota,
12:13tema invece estremamente delicato sui cin 24 ore, sui cin 24 ore ma lo diciamo sempre
12:18dalla parte del cliente finale questo. Guardate io vi do un contributo che è noto a tutti
12:24perché ho un comunicato stampa dell'autorità, è del 19 aprile del 2023 dove parla di morosità.
12:32L'autorità approccia questo tema in maniera giustamente positiva, dice pagamenti luce gas
12:38rispettati nel 2022, questo è il titolo. Nel momento in cui uno va a leggere dietro c'è scritto
12:45che a scadenza le fatture pagate dai clienti finali domestici sono solamente 3 su 4 a scadenza.
12:53Diciamo che poi si arriva dopo 30 giorni dalla scadenza della fattura ad avere qualcosa come
12:59un 5% di insoluto che è sempre un numero estremamente importante.
13:03Ma il problema qual è? Noi compriamo energia elettrica oggi per domani,
13:07la fatturiamo tra due mesi, la incassiamo fra tre. L'ulteriore mese vuol dire che noi anticipiamo
13:13quattro mesi di fornitura. Noi, sulle nostre spalle, tutto questo è ovviamente molto complicato
13:20perché le nostre aziende, proprio perché devono comprare tutto prima, devono garantire tutta la filiera prima,
13:25tanto è vero che le nostre aziende non hanno mai creato nessun tipo di problema
13:28al Tern, Snam, GME e tutta la parte del wholesale, il cliente finale si può permettere di gestire
13:39la fornitura di energie elettriche e gas in maniera estremamente superficiale.
13:43Chiedono rateizzazioni, ma noi non siamo iscritti in Banca d'Italia, non siamo dei soggetti
13:47che possono erogare credito o al consumo all'impresa e nonostante questo ci viene richiesto.
13:53Di contro non abbiamo un sistema che ci permette di avere delle garanzie come invece ce l'hanno
14:00quelli che sono iscritti in Banca d'Italia e lo possono fare nel mestiere.
14:02Quindi noi chiediamo sempre un pochino di reciprocità, ma perché?
14:06Perché pensate che io vi posso dare un'informazione importantissima.
14:10Dieci clienti morosi, nove sono colpevoli, non sono incolpevoli.
14:17Cioè è uno su dieci quello che ha problema e che noi facciamo fatica a intercettare
14:22per poterlo aiutare, perché con i nove che purtroppo lo fanno per allungare i tempi,
14:28per pigrizia, perché non c'è interesse o perché magari invece di andare in banca
14:32a chiedersi dei prestiti, magari un bar preferisce venire da noi e chiedere una rateizzazione,
14:36ecco che qua serve grande tutela, perché noi siamo favorevoli allo succe in 24 ore
14:41con tutte le problematiche che può portare al sistema dal punto di vista tecnico,
14:44ma sappiamo che l'autorità darà giuste indicazioni a tutta la filiera per risolverli.
14:49Io vi faccio presente i distributori, sono quelli che avranno sicuramente più problemi
14:53e si dovranno adeguare.
14:55Ma resta il tema delicato dell'amorosità.
14:58Per mettere lo succe in 24 ore potrà sicuramente soltanto aumentare i numeri che vi ho detto.
15:04E tra l'altro nella delibera dell'autorità abbiamo un'altra informazione importante,
15:09perché io vi ho detto prima la clientela domestica.
15:11Voi pensate che la clientela microimpresa è detto dall'autorità che il 30% non paga le fatture a scadenza
15:19e dopo un mese arriviamo ad un 12% che non paga le fatture a scadenza.
15:24Ecco, il vero vulnus del nostro settore è questo.
15:27Le marginalità si perdono purtroppo su questi argomenti.
15:31Dal punto di vista tecnico noi siamo sicuri che tutta la filiera con tutte le problematiche che avrà
15:37verranno risolte, ma permettere a un cliente di fare uno succe in 24 ore e lasciare i debiti indietro
15:43potrà creare soltanto grossi problemi e difficoltà a chi?
15:47Al cliente onesto, al cliente che paga, al cliente che vuole veramente cercare una fornitura alternativa.
15:53In tutto questo che cosa non ha aiutato?
15:56Non ha aiutato l'allungamento dei tempi di messa in mora per noi operatori.
16:00Perché pensate che in Europa quando mediamente un cliente non paga la fattura
16:05in 40 giorni c'è già un decreto ingiuntivo esecutivo che gli permette di avere quei soldi indietro.
16:10Noi abbiamo uno strumento che ha messo a disposizione la nostra autorità
16:14proprio perché i tempi da noi invece sono molto più lunghi.
16:16Pensate che noi abbiamo mediamente un giudiziale che lavora circa sui tre anni.
16:22Quindi per riuscire ad arrivare a prendere i soldi da un cliente moroso è circa tre anni.
16:27A meno che non si riesca a intervenire con la famosa componente C-MOR
16:30che è quella componente che l'autorità ha messo in piedi sul nostro settore
16:33proprio per fare un po' da paracadute.
16:35Però la C-MOR si trovano i gruppi su Facebook che spiegano come evaderla.
16:40Quindi basta fare una voltura e tu non sei più un soggetto aggredibile dalla C-MOR.
16:45Ma questa C-MOR ha 19 mesi di media per poterla incassare.
16:50Cosa vuol dire?
16:50Un cliente che cambia la fornitura deve ricevere ancora delle fatture da parte nostra.
16:56Quindi tu non puoi più staccarlo per morosità.
16:58Perché? Perché lui ha già cambiato a fornitore.
17:00Questa è la problematica sempre di settore dove noi fatturiamo dopo.
17:05Non fatturiamo prima o non è come la pompa di benzina, uno fa benzina e la paga.
17:09Questo ovviamente crea questo ritardo che permette quando uno cambia il fornitore
17:14sistematicamente di non pagare le ultime due, tre o quattro fatture
17:18perché se è un domestico ha fatturazione binestrale.
17:21Quindi l'autorità grazie alla C-MOR in circa 19 mesi ci fa recuperare quella componente.
17:26riusciamo a recuperarla solamente però su un cliente e su due
17:30ma ripeto andiamo su un tempo che è quasi due anni.
17:33Quindi noi diciamo è giusto che l'Europa chieda il discorso dello switch in 24 ore
17:37e noi siamo favorevolissimi come già detto.
17:40Resta da uniformarsi magari alle best practice europee proprio sulla parte del credito.
17:44Cioè noi operatori per essere competitivi, performanti e dare un prezzo ottimo al cliente finale
17:49abbiamo bisogno di non avere tutte queste diseconomie di scala
17:53che sono purtroppo sparpagliate poi a pioggia su chi?
17:56Su quelli invece che sono virtuosi.
17:58E questa è la cosa più brutta che ci possa essere secondo me in un mercato
18:01dove viene fatto un sussidio incrociato per colpa di pochi a discapito di tanti.
18:07Ecco quindi la problematica che noi vogliamo sollevare all'attenzione
18:10e anche il contributo che abbiamo dato alla nostra autorità in merito allo switch in 24 ore
18:14e proprio su questo tema, attenzione alla morosità, lo switch in 24 ore potrebbe essere addirittura negativo
18:21se permetterà tanta morosità in più rispetto a quella che abbiamo oggi
18:25che già è credo insostenibile da parte nostra
18:28e forse siamo sicuramente il settore che subisce di più questa per noi problematica principale.
18:35Un altro tema su cui noi combattiamo tanto, sempre per tornare prima al discorso prezzo fisso
18:40tutela del cliente finale è proprio questa aggressione che oggi ha questo settore
18:45con una fuga di dati imbarazzante dove noi stiamo lavorando per portare proprio all'attenzione di governo
18:51e di authority il punto da cui escono.
18:55Stiamo facendo delle inchieste complicatissime per riuscire a dare soddisfazione a chi?
19:00A tutti i nostri clienti finali perché voi pensate che tutti noi abbiamo tantissimi clienti
19:05che ci lasciano senza sapere di averci lasciato e che ritornano perché le fatture gli aumentano del 20-30%.
19:12Quindi la vera tutela a nostro avviso sul consumatore finale è questa
19:16noi siamo in prima fila, stiamo combattendo per qualsiasi necessità di approfondimento
19:22siamo ovviamente a vostra disposizione e quindi io da parte mia ho concluso
19:27tanto vi abbiamo mandato la nota e se ci fosse qualcos'altro sono pronto per eventuali vostre domande. Grazie.
19:32Grazie, non ci sono domande da parte dei colleghi senatori, la ringraziamo.
19:39Grazie a voi.
19:40No, un secondo, chiedo scusi. Senatore Potendi.
19:44La ringrazio Presidente. Volevo chiedere all'audito durante la sua illustrazione
19:49ha parlato di truffe telefoniche e volevo capire se si riferisse a casi di soggetti
19:56che appunto dolosamente svolgono attività preordinate a ingannare, quindi a truffare
20:02diciamo l'utente o a quelle attività che specie in questi ultimi giorni sono state limitate
20:09ovvero quelle telefonate che mascherando la provenienza sono volte a ingannare o a travisare
20:18in qualche modo l'origine del soggetto chiamante e che poi sono l'occasione ecco per fra virgolette
20:27abboccare un potenziale cliente illustrandogli offerte eccetera. Ecco volevo capire se si trattava
20:33se lei stava facendo riferimento proprio a casi di truffe che sono inquadrabili quindi come tali
20:39giuridicamente o casi ecco che sono al limite attraverso queste modalità? Grazie.
20:47Le confermo grazie della domanda senatore, utilissima. Sì effettivamente noi siamo stati
20:52proprio in prima fila per cercare di ridurre il famoso fenomeno dello spoofing. Sappiamo che
20:57proprio dal 19 di novembre anche le chiamate da estero spuffate quindi su numeri cellulari
21:04per fortuna devono essere bloccate ma esistono altri metodi esistono altri metodi perché oggi
21:10stiamo parlando di soggetti che non sono nemmeno dei call center sono dei è difficile definirli
21:17dei centralisti delle persone messe a fare delle telefonate non sono call center ufficiali operano
21:23fuori dalle regole hanno i dati completamente rubati e sanno che tu hai fatto un cambio di
21:28fornitore oggi sanno che è il tuo fornitore sanno che è il tuo pod sanno il tuo indirizzo sanno
21:32il tuo IBAN quindi grazie a tutto questo hanno le informazioni utili per usare tecniche di
21:38social engineering quindi cosa fanno? Ti creano un problema? Vi faccio un esempio guardi lei
21:44ha firmato il contratto con noi ieri dobbiamo attivare la fornitura ma abbiamo un grosso
21:47problema la sua cabina è rimasta senza disponibilità di energia e quindi lei domani resterà senza
21:52a meno che non le cambiamo subito il contratto in maniera provvisoria cioè usano delle scuse
21:57siamo senza energia siamo lente tutela prezzi la sua tariffa ha avuto un aumento le sono
22:01scaduti cioè ti creano un problema ti trovano la soluzione e questi sono numeri che fino ad
22:08oggi erano non rintracciabili perché erano tutti spuffati nel momento in cui tu dici sì
22:14mi dica cosa devo fare per favore perché magari uno sta entrando in una riunione loro ti dicono
22:19perfetto la faccio chiamare dal collega che le fa subito il contratto a questo punto attacca
22:24squilla subito il telefono ed è un call center ufficiale che lavora per qualche grande operatore
22:30che riesce a fare il contratto in maniera ufficiata e tracciata e quindi se quel contratto
22:34viene poi analizzato uno dice questo contratto è stato fatto in maniera perfetta il problema
22:39è il prima noi stiamo indagando e stiamo facendo vedere tutto quello che accade proprio per dimostrare
22:46non so se avete avuto l'occasione di vedere la bellissima inchiesta abbiamo fatto l'unidiscorso
22:52nella trasmissione di nicola porro abbiamo proprio fatto vedere abbiamo aggredito uno
22:57che chiamava registrata la chiamata registrato l'appuntamento e quindi capire chi dice cosa
23:03e come manipolano le persone per portarli a chiudere un contratto e purtroppo truffarli
23:08perché abbiamo visto che in alcuni casi le offerte di questo tipo vi do un ordine di
23:13grandezza voi pensate che un'energia elettrica all'anno domestica costa tutto compreso circa
23:17800 euro vi do un più o meno pensate che con questi contratti fanno pagare anche
23:22mille mille cento euro all'anno quindi pensate è stato chiarissimo la ringraziamo grazie a voi
23:30dobbiamo passare all'audizione successiva di terna valeria vascellari affari regolatori
23:47accendere il microfono
23:49prego la sentiamo
23:54buongiorno
23:56terna desidera innanzitutto ringraziare la commissione ambiente del senato della repubblica
24:03per l'opportunità di partecipare all'esame di questo importante provvedimento legislativo
24:08che integra un quadro normativo e regolatore a nostro avviso già solido e strutturato
24:12terna condivide l'impostazione generale dello schema di decreto volta a promuovere ulteriormente
24:18l'integrazione delle fonti rinnovabili di energia nel mercato per ridurre principalmente i costi
24:23complessivi e a rafforzare il ruolo dell'utente finale di energia elettrica
24:27il decreto legislativo recepisce una direttiva quella del 2024 17 11 che modifica e integra
24:36principalmente le regole afferenti al mercato retail dell'energia elettrica tutela e sostegno
24:41dei consumatori finali ed afferenti alla condivisione dell'energia rinnovabile per i clienti attivi
24:46e comunità energetiche a ciò si aggiungono modifiche per limitare le criticità associate
24:52alle richieste di connessione alla rete elettrica favorendo soluzioni più rapide e flessibili
24:58e proprio in merito a quest'ultimo aspetto di particolare rilevanza per terna la direttiva
25:03introduce alcune misure per accelerare il processo di connessione degli impianti di rete nell'ottica
25:08di traguardare gli obiettivi di transizione energetica e di ridurre quindi i prezzi dell'energia
25:13elettrica all'ingrosso e migliorare sicurezza e indipendenza energetica. In particolare l'articolo
25:207 del decreto introduce il concetto di connessione flessibile prevedendo che i gestori di rete
25:26e il soggetto che intende connettere un nuovo impianto alla rete stabiliscono un accordo di
25:32connessione basato su un profilo di potenza massima messa sia in prelievo che in emissione
25:38abilitando quindi la connessione di impianti anche laddove la capacità disponibile sulla
25:42rete sia inferiore a quella richiesta. A tal proposito è bene ricordare che l'attuale
25:48regolazione italiana prevede già la facoltà per il gestore di concedere accordi di connessione
25:54provvisori ovvero accordi che consentano agli impianti di connettersi alla rete in anticipo
26:00rispetto al completamento di tutti gli interventi previsti nella soluzione di connessione definitiva
26:05necessaria evidentemente ad accogliere la piena potenza nominale richiesta dal proponente.
26:11Pertanto in linea generale confermiamo quanto previsto dalla direttiva in materia di connessioni
26:18flessibili poniamo però particolare attenzione a come il nuovo quadro normativo verrà declinato
26:24in maniera tale da bilanciare le esigenze da un lato di connessione degli operatori con la
26:29necessità dei gestori di evitare che sussista per il gestore un obbligo di connessione flessibile
26:35laddove non ci sia tecnicamente la possibilità di connettere una risorsa. Rimanendo in tema
26:41di connessioni flessibili si ritiene opportuno confermare così come attualmente previsto dalla
26:46direttiva l'obbligo cogente di installazione di un limitatore di potenze in capo all'utente
26:50proprio per limitare l'emissione o il prelievo alla potenza indicata nell'accordo di connessione
26:56flessibile stipulato. L'attuale formulazione invece dell'articolo 7 al coma 1 lettera B introduce
27:04un elemento invece di facoltatività non previsto dalla direttiva europea indebolendo in questo
27:09modo la portata in vista dell'attuazione. Per quanto riguarda invece la previsione della
27:14direttiva che impone ai gestori dei sistemi di trasmissione e di distribuzione di pubblicare
27:19e mantenere aggiornate le informazioni sulla capacità disponibile proprio per garantire trasparenza
27:25e consentire agli operatori di pianificare in modo più efficace, segnaliamo che Terna
27:29ha già posto in atto una serie di azioni in questa direzione che potranno trovare pieno
27:34compimento con l'atteso provvedimento volto a risolvere il fenomeno della saturazione virtuale
27:40della rete. In particolare Terna ha già sviluppato la piattaforma E-Connection e successivamente
27:46il port natale Terra in adempimento a un decreto legge per convertito in legge il 2 febbraio
27:51del 2024 per fornire strumenti proprio di consultazione per gli operatori di settore
27:58sulla distribuzione territoriale, sullo stato di avanzamento autorizzativo delle richieste
28:02di connessione. Terna in aggiunta sta anche sviluppando un nuovo approccio al processo di
28:08connessione basato su un'analisi microzonale che proprio volta a modellare in modo efficace
28:13i principali vincoli intrazonali al trasporto dell'energia e sulla base delle richieste di connessione
28:20pervenute, identificare quindi soluzioni di rette maggiormente efficienti, evitando in
28:25questo modo un sovradimensionamento delle opere di rette introdotte proprio dalla saturazione
28:30virtuale. In conclusione si rappresenta che quanto fin qui riportato si inserisce in un
28:37quadro più ampio di disciplina di accesso alle rette che deve trovare conferma e coordinamento
28:42anche con quanto si sta prevedendo nell'atteso provvedimento volto a risolvere il fenomeno della
28:48saturazione virtuale della rette garantendo così una più efficiente connessione degli
28:54impianti alla rette. Grazie per l'attenzione.
28:57Grazie a lei, non ci sono domande da parte dei colleghi senatori quindi la ringraziamo, possiamo
29:03dichiarare conclusa l'audizione e anche la Commissione. Grazie.
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