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  • 10 mesi fa
Rtp Telegiornale del 3 novembre 2025

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00:00...
00:00Capizzi sconvolta per l'uccisione del sedicenne Giuseppe Di Dio, vittima incolpevole dei colpi
00:17di pistola esplosi dal ventenne Giacomo Frascona, Filaro, il ragazzo insieme al padre e al fratello
00:22sono in stato di fermo al carcere di Enna in attesa dell'interrogatorio.
00:26Segnali rimasti inascoltati.
00:30Per demolire e soprattutto per bonificare le aree sbaraccate è stata spesa una cifra
00:34notevole, oltre 4 milioni e mezzo di euro, il caso di Fondosacca, dove da un anno si
00:39attende il via libera.
00:40Alcuni interventi sono ancora in corso, tra questi quello del rione Taormina.
00:48Sono partiti oggi i lavori per il ripristino della scuola Cannizzaro Galatti, un'attesa
00:53durata due anni durante i quali le attività sono state spostate nella zona di Cristo Re,
00:58al via il cantiere dell'ala della scuola media e ci vorranno due anni per la conclusione.
01:03Pronto il progetto per l'altra metà.
01:07C'è una inattesa stretta sulla presenza delle barche sul canale che collega i laghi e sugli
01:12stessi laghi.
01:13A imporla, lasciando spazio solo ai natanti dei miticoltori dotati di motore ecologico,
01:18il dipartimento veterinario dell'ASP, lettera ai vertici della riserva di Capo Peloro e
01:23alla Capitaneria.
01:26Dopo settimane di apprensione e tornato a casa, il 36enne di Santo Stefano Briga è rimasto
01:31gravemente ferito dall'attacco di una capra nelle campagne di Larderia.
01:35Ricoverato al policlinico, l'uomo è stato sottoposto a un delicato intervento multidisciplinare
01:39che gli ha salvato l'occhio.
01:41Dopo la sconfitta di misura contro la Nisse, il Messina deve già guardare avanti tra il
01:48mercato e la prossima sfida con la Vibonese.
01:50Continua a sognare la nuova Gia Virtus che vince al Reggio e consolida il primato.
01:54Sorride anche il Milazzo che batte il Gela e sale ai piedi della zona play-off.
02:01Buon poveriggio, ben ritrovati.
02:02È una capizzi sconvolta e frastornata per quanto è avvenuto sabato notte con l'uccisione
02:08del 16enne Giuseppe Di Dio, vittima incolpevole dei colpi di pistola esplosi dal ventenne Giacomo
02:14Frasconà Filaro.
02:16Il ragazzo insieme al padre e al fratello che l'hanno accompagnato in auto sono in stato
02:21di fermo nel carcere di Enna in attesa dell'interrogatorio.
02:24Intanto nel centro nebroideo la comunità è tormentata dai dubbi su una tragedia preceduta
02:30da numerose abisaglie che avrebbero potuto anche evitarla.
02:35Giuseppe Romeo.
02:36Come è potuta accadere una simile tragedia?
02:39Poteva e doveva essere fatto di più per impedire che succedesse.
02:43Sono tanti e inquietanti gli interrogativi che tormentano la comunità di Capizzi, sconvolta
02:49e frastornata per quanto è avvenuto sabato notte.
02:52Una giovane vita spezzata, quella del 16enne Giuseppe Di Dio, vittima incolpevole della
02:57follia che ha armato la mano di Giacomo Frasconà Filaro, che è giunto a bordo di un'auto
03:02insieme al padre e al fratello, non ha esitato ad aprire il fuoco in mezzo alla folla di giovanissimi
03:07davanti a un bar di via Roma.
03:09Tre i colpi esplosi con una pistola Mauser calibro 6,35 con matricola a brasa illegalmente
03:14detenuta, uno dei quali ha raggiunto al collo il povero Giuseppe, morto poco dopo nei locali
03:19della vicina guardia medica.
03:21Sta meglio, il 22enne attinto a una gamba dal rimbalzo di un proiettile.
03:25Sottoposto a intervento a Nicosia, le sue condizioni sono buone, sebbene comprensibilmente sotto
03:30shock.
03:31Un terzo colpo si è infranto nel muro del vicino istituto scolastico.
03:36Una follia che avrebbe potuto avere un seguito ancora più tremendo se la pistola, puntata
03:41dal ventenne all'indirizzo di un altro giovane, non si fosse bloccata.
03:45Giacomo Frasconà, insieme al padre Antonio e al fratello Mario, da ieri sono in stato di fermo
03:49di indiziato presso il carcere di Enna, in attesa di essere interrogati dai magistrati
03:54nell'udienza di convalida.
03:56Intanto le indagini stanno andando avanti per ricostruire il movente del folle raid di cui
04:00Giuseppe Di Dio è stata una vittima accidentale.
04:03Non era lui l'obiettivo dell'agguato, per cui si ipotizza una lite scoppiata poco prima
04:08e sfociata nel tragico epilogo o un regolamento di conti dei Frasconà per precedenti futili dissidi
04:14con qualcun altro.
04:15Quello che è certo è che in paese il clima già da tempo era pesante.
04:19Tanto che in molti hanno parlato di tragedia annunciata.
04:23Oltre ai precedenti già a carico dei due fratelli coinvolti, risulterebbero infatti segnalazioni
04:28per altri episodi più recenti, risse ma anche casi più preoccupanti, sintomo di una situazione
04:34pronta a degenerare.
04:36Deferimenti che però non avrebbero avuto un seguito a quanto pare per mancanza di sufficienti
04:40elementi di riscontro.
04:42E poi quella pistola, di cui da settimane si vociferava fosse in circolazione, mai rinvenuta
04:48nonostante controlli e perquisizioni dei carabinieri.
04:51Circostanze che aggiungono rabbia allo sconforto e al dolore della comunità di Capizzi, costretta
04:56a piangere la morte di un giovane buono, solare e spensierato, strappato alla vita e agli affetti
05:02da una tragedia che poteva e doveva essere evitata.
05:05Proprio poco fa il TG1 ha intervistato colui che era il vero obiettivo di questa missione
05:16di morte che evidentemente si è perpetrata a Capizzi e ci sono le dichiarazioni.
05:21Il 12 ottobre abbiamo avuto una lite, ha detto questo ragazzo, hanno preso la mia auto a pedate,
05:28avevano questa fissazione che mi dovevano sparare.
05:31Così ha detto appunto al TG1, il vero bersaglio della sparatoria di Capizzi in cui è morto
05:38Giuseppe Di Dio.
05:39Due settimane prima, ha detto, era stato minacciato da Giacomo e Mario Frasconà, i due fratelli
05:45fermati con il padre Antonio per l'omicidio, davanti alla sua abitazione.
05:50Mi hanno detto solo, ha riferito il ragazzo, ricorda vieni al cancello ma non sono andato
05:55perché sapevo che avevano questa pistola.
05:58Sabato sera, accompagnato anche dal fratello Mario e dal padre Antonio, Giacomo ha esploso
06:03almeno tre colpi che hanno raggiunto, uccidendolo Giuseppe Di Dio e un suo amico.
06:08Alla domanda se ci pensa che poteva essere lui al posto di Giuseppe, il vero obiettivo
06:14della sparatoria ha risposto sì e mi dispiace tantissimo per la famiglia.
06:18Ora mi sento più al sicuro, ha aggiunto parlando appunto con l'inviato del TG1 e auspicando
06:25che i tre rimangano in carcere a vita.
06:28Questo è l'ultimissimo aggiornamento sulla vicenda di Capizzi.
06:33E c'è un capitolo particolarmente oneroso, abbiamo decisamente cambiato pagina, che oltre
06:38a erodere le risorse a disposizione rallenta il processo del risanamento.
06:42È quello delle demolizioni e delle bonifiche.
06:44Fra il 2022 e il 2025 tra soldi spesi e soldi in corso di spesa si arriva a oltre 4 milioni
06:51e mezzo di euro.
06:52Emilio Pintaldi.
06:53Per demolire e soprattutto per bonificare le aree sbaraccate è stata spesa una cifra
06:57notevole, oltre 4 milioni e mezzo di euro.
07:00Alcuni interventi sono ancora in corso, tra questi quello del rione Taormina.
07:04Il caso di fondo Saccà diventa emblematico, si è scavato fino a 3 metri di profondità
07:08e è stato necessario fare più viaggi.
07:10Con i camion carichi di materiale contaminato, trasportato poi nelle discariche specializzate
07:14nel nord Italia, il costo di demolizione e di bonifica raggiunge, comprese le spese già
07:19effettuate e preventivate per il 2025, una cifra che supera i 4 milioni e mezzo di euro
07:25e precisamente 870 mila euro nel 2022, 130 mila euro nel 2023, 439 mila euro nel 2024
07:34e 3 milioni e 102 mila euro nel 2025.
07:38Sono attualmente in corso le demolizioni a rione Taormina, nel 2022 sono state demolite
07:43163 baracche, nel 2023 sono andate giù 38 baracche, nel 2024 74 e nel 2025 c'è la previsione
07:52di arrivare a quota 354.
07:54E ad ogni assegnazione di alloggio, prima delle demolizioni, ci sono anche da murare, da rendere
07:59inutilizzabili le baracche, altre voci di spesa.
08:02Il capitolo veleni è parecchio spinoso, sotto ad ogni baraccopoli ci sono inquinanti, pericolosissimi
08:07dall'amianto all'arsenico, da un anno si attende il via libera alla costruzione a fondo
08:11sacca, l'obiettivo è calcolare la possibilità, alla luce degli scavi effettuate e del materiale
08:16prelevato, di edificare senza pericolo.
08:18Ed è stato necessario chiedere al progettista di arrivare alla stesura di una variante in gioco
08:2244 alloggi, martedì scorso alla conferenza dei servizi che ha ipotizzato una soluzione.
08:27A convocare la riunione è stato il sub-commissario per il risanamento Santi Trovato, occorre rivedere
08:32l'analisi, riducendo probabilmente alla volumetria.
08:35A maggio si era deciso di scendere di un altro metro nell'area sbaraccata ben tre anni fa.
08:40È stato necessario un intenso lavoro di caratterizzazione.
08:42Da realizzare a fondo sacca ci sono due palazzine, una con i residui di un finanziamento capaciti
08:47del comune, 12 alloggi, e un'altra di 32 alloggi, gestiti dall'ufficio del commissario
08:52con i fondi della legge sullo sbaraccamento.
08:54Quasi 5 milioni di euro in tutto di spesa che arrestano stagio dei veleni ritrovati.
09:01Oggi al via i lavori per la messa in sicurezza della scuola Cannizzaro Galatti, un'attesa
09:05durata due anni durante i quali le attività sono state spostate nella zona di Cristo Re.
09:10Al via il cantiere dell'ala della scuola media e ci vorranno due anni per la conclusione.
09:16Pronto anche però il progetto per l'altra metà.
09:2010 milioni di euro, il costo complessivo, il servizio.
09:23Due anni dopo finalmente possono iniziare i lavori.
09:27La Cannizzaro Galatti è l'esempio più eclatante delle condizioni dell'edilizia scolastica cittadina.
09:31Coniugare la messa in sicurezza e preservare il valore architettonico del bene a volte mal si concilia
09:36con la possibilità di dare agli studenti continuità in una sede.
09:39Le attività scolastiche sono state trasferite da settembre del 2023 al Cristo Re e all'ex Istituto dei Sordomuti,
09:46sempre sul viale Principe Umberto.
09:48Adesso una buona notizia perché da oggi partono i lavori per il ripristino della piena funzionalità della scuola.
09:54Una volta tanto partiamo però dalla fine.
09:56Per sentire di nuovo la campanella in tutto l'edificio ci vorranno tre anni.
09:59Due anni per la consegna del primo lotto.
10:02E sono proprio i lavori della prima parte, quella dell'ala della scuola media galatti, a partire oggi.
10:06Ad occuparsene sarà la ditta Catrifra di Barcellona che ha offerto un ribasso per cui i lavori costeranno poco più di un milione e mezzo di euro.
10:14Ci vorranno 24 mesi per arrivare alla conclusione di opere che riporteranno tutti gli standard strutturali entro i parametri di sicurezza.
10:22Le analisi strutturali effettuate tre anni fa e successive ad un crollo del controsuffitto al primo piano della scuola a due passi dal tribunale
10:28portarono alla consapevolezza della necessità di un intervento immediato per evitare che un sisma potesse avere effetti sulla scuola
10:35che fra l'altro proprio quest'anno compie 100 anni di vita.
10:38Il totale dei soldi investiti dal comune, che ha dovuto attendere misure extra bilancio sufficientemente capienti, è di 10 milioni di euro.
10:45Oltre alla sezione galatti della scuola, che ha ospitato anche oltre mille studenti,
10:49il comune sta lavorando all'apertura del cantiere anche dello stralcio della Cannizzaro, le scuole elementari.
10:54Il progetto di fattibilità tecnico-economica anche di questa parte è finito e ora è alla fase di verifica.
11:00Subito dopo sarà la volta dell'esecutivo e quindi della gara d'appalto che dovrebbe scattare nei primi mesi del 2026.
11:06L'aspetto positivo è che quando saranno conclusi i lavori all'ala della Galatti,
11:10quella parte di scuola potrà riaprire facendo concludere una delocalizzazione che pur se necessaria
11:15sicuramente non ha fatto bene all'istituto, a chi ci lavora e a centinaia di famiglie.
11:19L'assessore Salvatore Mondello parla di come l'esempio della Cannizzaro Galatti
11:24sia particolarmente legato ad una riqualificazione del patrimonio scolastico, quasi paradigmatico verrebbe da dire.
11:31È importantissimo l'edificio scolastico sotto più profili, sicuramente quello della popolazione scolastica,
11:37una popolazione scolastica numerosa, ma allo stesso tempo per l'edificio stesso
11:42che rappresenta, come Ben ha detto, quasi un paradigma di tutta quella che è la situazione
11:50dell'edilizia scolastica a Messina, perché è un edificio vincolato e quindi ha una sua peculiarità storico-architettonica,
11:57ma allo stesso tempo ha la necessità di essere adeguato in maniera seria sotto il profilo sismico,
12:05quindi si va a coniugare quella che è l'essenza dell'edilizia scolastica.
12:11Da un lato preservare il bene dal punto di vista architettonico, dall'altro migliorarlo dal punto di vista statico-sismico
12:19e quindi dare la possibilità di poter essere messo di nuovo in esercizio per quella che è poi la funzione originaria.
12:29Stop alle barche a motore sul canale di Faro e sui laghi. L'azienda sanitaria provinciale impone le regole.
12:34Potranno restare in acqua solo le barche dei miticoltori, dotate di motori ecologici. Emilio Pintaldi.
12:40Una stretta forse inaspettata che ha messo in allarme decine di pescatori.
12:45Una rivoluzione per il canale che si trova all'interno della laguna di Capo Peloro e per gli stessi laghi.
12:49Il direttore del dipartimento veterinario dell'azienda sanitaria provinciale, La Macchia,
12:54ha scritto alla città metropolitana qualente gestore, ai vertici della riserva di Capo Peloro,
12:58alla capitaneria, all'ARPE e al servizio ambiente del comune.
13:01Sono stati invitati ognuno per le proprie competenze ad attuare le misure necessarie
13:05alla rimozione di tutte le imbarcazioni non autorizzate.
13:08L'unica eccezione resterà quella dei natanti con motore ecologico utilizzati da chi investe e lavora
13:13per la pregiata miticoltura messinese.
13:16A darne notizie il collega Alessandro Tumino su Gazzetta del Sud,
13:19la vicenda coinvolge anche gli equilibri del lago piccolo,
13:22le cui acque sono state classificate d'eccellenza del tipo A,
13:24idonea per la produzione di cozze e vongole.
13:26Il servizio di igiene degli alimenti di origine animali del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria
13:31dell'ASP di Messina spiega Tumino ha iniziato da qualche mese un'indagine sanitaria
13:35propedeutica alla periodica riclassificazione dell'area destinata alla miticoltura,
13:40così come viene richiesto con scadenza decennale dalla vigente normativa europea
13:43in materia di allevamento dei molluschi bivalvi.
13:46Tale indagine ha come obiettivo primario la ricerca di tutte le eventuali fonte,
13:50anche solo potenziali di inquinamento delle acque.
13:53Durante la ricognizione sul campo emerso e che all'interno del lago di Torrefaro,
13:57in particolare lungo il canale, sono ormeggiate numerose imbarcazioni a motore.
14:01In uso a privati il Pantano Piccolo e quello di Ganzirri
14:03costituiscono la splendida riserva naturale orientata di Capo Peloro
14:07in base a una previsione dell'articolo 1 del regolamento della riserva
14:11non può assolutamente essere adibito all'approvo di barche a motore.
14:15L'ASP investita dal Ministero dell'Ambiente, ovvero dall'Unione Europea,
14:18per il monitoraggio indispensabile per confermare la qualità delle acque,
14:22risolleva la questione.
14:23C'è da sottolineare che l'azienda sanitaria effettua controlli costanti
14:27sulla qualità delle acque ogni 15 giorni in relazione ai profili chimico-biologici
14:31per vigilare sulle condizioni delle attività di molluschi-coltura
14:35e quindi rendere sicuro il prodotto per i consumatori.
14:40Domani una riunione alla città metropolitana per capire dunque il da farsi,
14:44ma intanto il dirigente del servizio veterinario dell'ASP,
14:47Salvatore Monaco, spiega cosa sia realmente successo.
14:50L'intervista.
14:51Il compito istituzionale è quello di fare una ricognizione
14:54di tutte le fonti di inquinamento che insistono all'interno del lago,
14:58quindi attraverso un'indagine sanitaria.
15:00Nell'ambito di questo nostro compito, quindi di questa ricognizione,
15:05ci si è accorti che all'interno del lago purtroppo ci sono delle barche,
15:09parliamo di barche a motore, natanti a motore,
15:12che all'atto pratico non hanno titolo per restare all'interno del lago.
15:20Le uniche barche che avrebbero titolo giustamente sono quelle dei mitili cultori.
15:25Questo cosa potrebbe causare?
15:26Questo potrebbe causare un rilascio di sostanze nocive
15:33che poi verrebbero a loro volta assorbite,
15:37quindi filtrate e assorbite dai mitili, dalle cozze,
15:40che poi andrebbero al consumo umano.
15:43Dottore Monaco, però dobbiamo tranquillizzare i consumatori.
15:47In questo momento quello che trovano sui banchi è controllato?
15:50Sì, assolutamente.
15:52Noi con una frequenza quindicinale andiamo sull'acqua
15:56a fare dei campionamenti oltre che sulle acque
15:58anche sul prodotto stesso,
16:00per fare delle analisi di natura chimica, fisica, biologica
16:04e ad oggi non ci sono state non conformità di nessun tipo.
16:08Ma a scopo precauzionale dobbiamo assolutamente eliminare questo rischio.
16:13Per questo il nostro direttore, il dottore Lamacchia,
16:15il direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria,
16:17ha trasmesso una lettera giorno 24 settembre,
16:20a fare una comunicazione sia all'ente che gestisce
16:24la riserva naturale orientata, che è la provincia di Messina,
16:28sia alla Capitaneria di Porto,
16:31proprio per cercare di trovare un modo per poter
16:34quantomeno eliminare quelle barche ferme lì da anni.
16:42Ce ne sono molte?
16:42Molte.
16:43Sì, ce ne sono diverse.
16:45Torniamo con il nostro sito www.gazzettadelsud.it
16:52Facciamo un salto a Mortelle, perché è vero che è terminata l'estate,
16:56ma non sono certamente finiti i problemi per una delle zone più pregiate
16:59dal punto di vista turistico.
17:02L'associazione Gli Amici di Mortelle ha scritto una lettera al Sindaco Basile
17:06per sollecitare la risoluzione delle diverse problematiche
17:09che da troppo tempo affliggono la contrada.
17:13In particolare, muovendo dalla considerazione che la tipologia
17:15di urbanizzazione di Mortelle, caratterizzata da abitazioni sparse e ampi arenili,
17:21ha verosimilmente determinato nel tempo una presenza davvero contenuta
17:24di residenti e un conseguente rilevante ritardo
17:27sulla crescita complessiva,
17:30l'associazione porta all'attenzione del Sindaco l'assenza o la carenza
17:35di opere infrastrutturali, la rete dell'acquedotto e del gas,
17:38ma anche lo stato degradato delle strade che attraversano la contrada,
17:42sia per la presenza di buche nel manto stradale,
17:45in particolare nel controviale che costegge Livi,
17:47che per l'assenza di segnaletica orizzontale di sistemi di vigilanza,
17:50controllo e dissuasione della velocità.
17:53Inoltre, scrivono la mancanza di parcheggi.
17:56Queste altre notizie locali, nazionali e internazionali,
17:59sempre sul nostro sito gazzetadesud.it H24.
18:04Era l'ottobre del 2021 quando si registrò il cedimento
18:08di alcune parti delle mura di Carlo V a Cristo Re.
18:11Nella prossima settimana, o meglio, nei prossimi giorni,
18:15alvia i lavori di restauro e anche alcune novità viarie,
18:19nella speranza che il traffico però non vada in tilt.
18:21Il servizio.
18:22Scatteranno da mercoledì le novità viarie sul Viale Principe Umberto
18:27in vista dell'avvio dei lavori per il restauro conservativo
18:31dell'antica cinta muraria daziaria voluta da Carlo V.
18:35Quello che un po' tutti chiamano l'arco di Cristo Re
18:37dovrà essere rimesso in condizioni di sicurezza e anche di visitabilità.
18:42Ad occuparsene sarà la città metropolitana,
18:44che ha lavorato con Palazzo Zanca per inserire le somme
18:46nell'ampio capitolo dei piani urbani integrati,
18:49gli stessi che finanziano la riconversione della città del ragazzo,
18:52del PNRR e superare l'impassa registrata in quattro anni.
18:57Quelli intercorsi tra l'ottobre 2021 e oggi,
19:00quando il Viale Principe Umberto rimase tagliato in due
19:03per via di alcuni cedimenti delle mura secolari.
19:06Quelle stesse mura, che sono ancora oggi uno dei monumenti più cercati
19:10dai croceristi che fanno tour guidati in città,
19:12ma le vedono sacrificate in quelle pesanti reti anticaduta.
19:16I lavori ovviamente comportaranno alcune novità viarie,
19:19ma per fortuna nessuna che possa portare anche solo alla parzializzazione della strada,
19:23che da quelle parti è particolarmente stretta.
19:26In base all'ordinanza comunale è stato previsto un divieto di sosta sul lato nord,
19:30il divieto di transito pedonale sempre nella metà al lato mare
19:32e il trasferimento degli attraversamenti pedonali vicini all'arco di Cristo Re di qualche metro.
19:37Sarà poi la prova del campo della strada, dire se i lavori alle mura creeranno problemi
19:42alla viabilità, specie negli orari di ingresso e uscita delle diverse scuole
19:46che si trovano da quelle parti, o quando i bus turistici attraversano la zona
19:50per fare vedere anche la splendida balconata di Cristo Re.
19:54Progettazione ed esecuzione dei lavori valgono mezzo milione di euro.
19:57I lavori porteranno all'eliminazione dei telli protettivi,
20:00la pulizia della vegetazione dallo sporco superficiale
20:02e poi tutta la parte più tecnica che riguarderà il disgaggio di eventuali porzioni a rischio,
20:07ma soprattutto gli intonaci esistenti saranno consolidati al supporto murario.
20:12Saranno sigillate le piccole lesioni e si lavorerà sull'intradosso della volta
20:16e anche sul prezioso camminamento che può diventare finalmente,
20:20dopo aver tolto anche le tante antenne ancorate in questi anni,
20:23un'attrazione di non poco conto per scoprire una vista inedita della città.
20:30Due settimane di apprezzione e è tornato a casa,
20:32il 36enne di Santo Stefano Briga è rimasto gravemente ferito da una capra
20:37nelle campagne di Larderia.
20:39Ricoverato al policlinico, l'uomo è stato sottoposto a un delicato intervento multidisciplinare.
20:44Simona Castanotto.
20:45È stato dimesso il 36enne di Santo Stefano Briga,
20:48ricoverato in gravi condizioni al policlinico
20:50dopo l'aggressione subita da una capra nelle campagne di Larderia.
20:53L'episodio è avvenuto in un terreno agricolo
20:55dove l'uomo si trovava probabilmente per occuparsi degli animali.
20:58La capra, dopo essergli si scagliata contro,
21:00lo ha colpito con violenza alla testa, provocandogli profonde ferite al volto,
21:04la perforazione del bulbo oculare e una frattura della base cranica,
21:07raggiungendo il cervello.
21:08Trasportato ad urgenza al policlinico,
21:10il paziente è stato sottoposto a un complesso intervento multidisciplinare.
21:14L'equipe, guidata dai professori Nino Germano e Giovanni Raffa,
21:17si è occupata della parte neurochirurgica,
21:19mentre i professori Alessandro Meduri e Felicia Ferreri
21:21sono intervenuti sull'occhio lesionato.
21:23Durante l'operazione è stato necessario ricostruire la base cranica
21:27e riparare le membrane che proteggono l'encefalo.
21:29Per l'apparato visivo, dopo un primo intervento volto a suturare il bulbo perforato
21:33e prevenire infezioni cerebrali,
21:35è seguita una seconda procedura a distanza di una settimana
21:37per ricostruire la retina danneggiata.
21:40Un'operazione lunga e complessa durante la quale la retina è stata riattaccata
21:44mediante vitrectomia,
21:45con l'iniezione di olio di silicone all'interno del bulbo oculare.
21:49I controlli hanno confermato che la base cranica è stata completamente riparata
21:52e che la retina si trova in posizione corretta.
21:55L'uomo sarà comunque seguito dai reparti di chirurgia maxillo-facciale e di oculistica
21:59per monitorare l'evoluzione clinica e pianificare eventuali ulteriori trattamenti.
22:04Un esempio concreto di sanità d'eccellenza,
22:06reso possibile dal lavoro congiunto e dalla professionalità
22:09delle unità operative di neurochirurgia e di oftalmologia del policlinico.
22:13Domenica 9 e poi domenica 16 novembre si svolgerà a Messina
22:19la seconda edizione della Kermess Forti d'autunno.
22:22Un'occasione per la scoperta di alcune delle più belle terrazze sullo stretto
22:26attraverso iniziative legate ai sapori autunnali ma anche alla cultura.
22:31Due domeniche per scoprire i forti della città nella speranza.
22:34Un giorno di poterli visitare quotidianamente.
22:36Forti d'autunno mette in mostra le terrazze più belle della città sullo stretto.
22:40Cinque fortificazioni aperte al pubblico per un programma che non vuole essere
22:43la classica occasione per mangiare prodotti tipici autunnali
22:47ma soprattutto quella di promuovere il territorio,
22:49la straordinaria architettura di queste strutture militari
22:52e anche la cultura messinese tradotta per grandi e piccini.
22:55Domenica prossima è prevista l'apertura di Forte Petrazza a Camaro
22:58dalle 9 alle 19 e sarà l'occasione per celebrare la giornata della cultura
23:02della terza municipalità dedicata a Minoli Cordari.
23:05Prevista la presenza delle scuole e anche l'esibizione di allievi del Conservatorio Corelli.
23:09A Forte Cavalli all'Arderia si festeggia il 135esimo anniversario
23:13della nascita della struttura con una sfidata straordinaria in abiti d'epoca
23:17e fra le altre cose il circo baleno con le bombe di sapone per i più piccoli.
23:22L'associazione Parco Ecologico San Iachiddu ha invece programmato
23:25un'illuminazione straordinaria, attività di trekking e stand di autoproduzione
23:28di prodotti della gastronomia locale.
23:31Il 16 novembre sarà poi la volta di Forte Puntal Ferraro sui colli San Rizzo
23:35con l'azienda Foreste Edimaniari e Forte dei Centri a Salice.
23:39Forti d'autunno è l'occasione anche per scoprire lo spirito di comunità patrimoniale Faro
23:43per i forti dello stretto che il Centro Studi Medford ha promosso con il Consiglio d'Europa.
23:48Quello che manca forse, che è mancato in tutti questi anni,
23:52è stato proprio un coordinamento tra le varie realtà che si sono occupate di queste fortificazioni.
23:57Sono più di 30 anni che le singole associazioni si occupano della rigenerazione,
24:02della valorizzazione, del recupero di questi forti.
24:05L'intento della comunità patrimoniale è proprio mettere insieme tutte queste realtà
24:09e farle lavorare in sinergia.
24:13E l'assessore alla cultura Enzo Caruso parla anche delle prossime aperture di forti
24:17da tempo alle prese con vicende soprattutto di ordine amministrativo.
24:21Enzo Caruso.
24:21Stiamo lavorando per un protocollo di intesa che va ripreso rispetto a quello del 2006
24:27che non soltanto dà merito a chi ha faticato tanto per questo tipo di strutture
24:33ma soprattutto per creare anche un brand che possa veramente essere unico come lo è nel Mediterraneo.
24:40Sono le più belle terrazze da cui ammirare lo stretto di Messina.
24:44Porto e gli asseri, quando lo potremo visitare?
24:47Sono stati già affidati i lavori, io penso che tra 4 e 5 mesi dovremmo essere nelle condizioni
24:53di poterlo finalmente restituire alla pubblica fruizione attraverso quello che era
24:57un incubatore sociale capace di attrarre intorno a sé giovani attività sociali, sportive e anche artistiche.
25:07Ci sono altri forti che secondo lei possono essere, tra virgolette, riaperti da qui a poco?
25:12Siamo in attesa della convenzione in maniera definitiva da parte del demanio di Forte Schiaffino.
25:21Il catalogo del Museo della Cultura e Musica Popolare dei Peloritani, curato dall'etnomusicologo Mario Sarica,
25:28fondatore del Museo di Gesto, è stato pubblicato di recente. Ce ne parla Laura Simoncini.
25:33Saperi e suoni millenari dal fascino senza tempo sono raccontati in un pregevole catalogo
25:39corredato da immagini accattivanti che danno contezza del ricco patrimonio custodito al Museo dei Peloritani.
25:45L'invito è quello di ritrovare le perdute radici identitarie che ci riconnettono alle più antiche civiltà del Mediterraneo,
25:53mediante il catalogo Museo della Cultura e Musica Popolare dei Peloritani, curato dall'etnomusicologo Mario Sarica,
26:00fondatore del Museo di Gesso, la cui pubblicazione presenta una serie di riflessioni e approfondimenti
26:06sulla realtà museale, attiva dal 1996 e unica nel suo genere.
26:12Il museo, raccontato nel catalogo, si avvale dei contributi dei professori Mauro Geraci,
26:18docente di antropologia culturale dell'Università di Messina e Cantastoria,
26:22Maurizio Triscari, geologo e storico del territorio,
26:26Daniele Macris, docente di greco e latino all'Iceo Classico Mauro Rico
26:29e Domenico Staiti, docente di etnomusicologia all'Università di Bologna.
26:34È l'ultimo titolo di una collana editoriale che ha esplorato ciò che resta dei contesti di vita tradizionale
26:45e delle forme collegate all'uso alla pratica strumentale e vocale.
26:51È un viaggio nel tempo e nella storia della nostra territorio,
26:55un territorio che ha lasciato tracce significative sul piano delle forme materiali e immateriali della tradizione.
27:03Nel testo sono presenti i QR code che, inquadrati tramite dispositivo mobile,
27:08consentono l'accesso alle diverse sale del museo attraverso contributi filmati.
27:13Il catalogo sarà donato alle biblioteche dei comprensivi di Messina
27:17e giovedì alle 10.30 si terrà nel Salone delle Bandiere
27:20la presentazione del volume ai dirigenti scolastici dei vari istituti.
27:25L'incontro culturale è promosso dal Museo dei Peloritani
27:28e condiviso dagli assessori alla pubblica istruzione Liana Cannata e alla cultura Enzo Caruso.
27:34È il momento dello sport, il calcio, la CR Messina è caduta di misura a Caltanissetta,
27:38ma non perde la fiducia nei propri mezzi.
27:41Si apre una settimana decisiva anche in chiave mercato.
27:44In testa vola la nuova Egea Virtus, bene anche il Milazzo il punto.
27:48Con Antonio Billet.
27:48Nessun dramma in casa Messina dopo la sconfitta di misura maturata al Tomaselli di Caltanissetta.
27:55Contro una Nissa costruita per vincere la squadra di Pipetto Romano ha sofferto,
27:59ma ha comunque combattuto nonostante la prova non eccellente, restando in partita fino alla fine.
28:04Messina che sicuramente non è stato brillante come altre volte,
28:07ma che con la testa deve già proiettarsi alla gara a Casalinga di domenica prossima con la Vibonese.
28:11Partita decisa dopo appena tre minuti e mezzo dal colpo di testa di Terranova,
28:15complice nell'occasione un'incertezza del portiere Sorrentino,
28:18con le responsabilità da dividere con l'intera difesa.
28:22L'unica vera occasione gelorossa del primo tempo capita a Ture,
28:25il cui diagonale è respinto in corner da Castelnuovo.
28:28Messina poco lucido nella costruzione e in difficoltà contro la pressione alta dei padroni di casa
28:32che gestiscono meglio il possesso palla.
28:35La reazione, più di orgoglio che di gioco, arriva solo nel finale,
28:38ma di occasioni concrete non ne arrivano.
28:41Va riconosciuto nell'analisi della gara il valore degli avversari.
28:44Nissa con soluzioni alternative di alto livello in ogni zona del campo,
28:48ma che ha comunque disputato una partita al di sotto delle attese,
28:51tanto che il Messina, ripetiamo, non ha sfigurato,
28:53rischiando solo quando nel finale si è sbilanciato alla ricerca del pareggio.
28:57Ora occorre ritrovare velocemente quella voglia e quella convinzione
29:00che non possono smarrirsi per un KO.
29:02Peraltro il primo in trasferta è arrivato dopo una serie utile di sei partite.
29:07E poi testa al mercato.
29:08Il DS Martello è vigile, consapevole di come servono rinforzi in ogni zona del campo.
29:12Magari da poter schierare già domenica con la Vibonese,
29:15anche perché è stata una giornata che non ha sorriso ai peloritani,
29:18visti i risultati dagli altri campi.
29:20Vincono Raguse e Paternò, la zona play-out di stahora sei punti,
29:23la salvezza diretta nove.
29:25In vetta continua a volare la nuova Igea Virtus
29:28che spugna il granillo di Reggio Calabria
29:29con un gol di Cicirello nella ripresa,
29:32sfruttando un grave errore difensivo degli Amaranto.
29:35I gelorossi di Marra si confermano squadra solida,
29:37compatta e concreta, vittoria meritata e primato solitario
29:40con due punti di vantaggio sul Savoia,
29:42travolgente sul campo della Gelbison e piegata per 6-2.
29:46Sorrisi anche per il Milazzo che visse il successo di Ragusa
29:48superando il Gela 1-0 grazie a una punizione di Jacopo dall'Oglio al 25esimo.
29:54Gara intensa e combattuta con i Mamertini più propositivi nella prima frazione
29:58e bravi a difendere il vantaggio nella ripresa
30:01resistendo al forcing finale dei Gelesi.
30:03Il Milazzo sale così a quada 15 punti ai piedi della zona play-off
30:07confermando il buon momento di forma e una ritrovata solidità di squadra.
30:12Nel momento del tennis, in intanto affare per il circolo del tennis della Vela di Messina
30:16sconfitto sui campi della capolista Santa Margherita Ligure
30:19nella quinta e penultima giornata della Serie A1 di tennis maschile.
30:22I peloritani privi dei giocatori stranieri con Giorgio Tabacco non al meglio
30:25cedono nettamente per 6-0.
30:27Adesso per il Vela sarà decisiva l'ultima giornata.
30:30Servirà a battere in casa Perugia e sperare che Sassuolo non vinca contro Santa Margherita
30:34già qualificata ai play-off per centrare il secondo posto e dunque la salvezza diretta.
30:40È invece arrivata la terza vittoria consecutiva per la top spin Messina
30:43nella Serie A1 di tennis tavolo.
30:45Al debutto stagionale davanti al pubblico di Villa Dante
30:47i peloritani travolgono la Marcozzi-Cagliari con un netto 3-0
30:51grazie ai singolari vinti da Ursu, Koicic e Faso.
30:54Con questo risultato la top spin sale al secondo posto in classifica
30:58appaiata alla Bagnolese e a una sola lunghezza dalla capolista Sassari.
31:03È tutto per quanto riguarda il nostro telegiornale.
31:05Vi ricordo l'appuntamento con Antena Giallorossa in onda alle 15.15
31:10in cui saranno approfonditi tutti i temi dello sport
31:12e vi lascio in questo momento alla guida, ai nostri programmi e al meteo.
31:15Buon proseguimento e buon pomeriggio.
31:40Buon proseguimento e buon pomeriggio.
32:10A Messina oggi giornata con tempo variabile con maggiori schiarite durante il pomeriggio.
32:24In serata cieli nuvolosi o molto nuvolosi con deboli piogge.
32:28Sono previsti 0,5 mm di pioggia nelle prossime ore.
32:31Durante la giornata la temperatura massima 22 gradi, la minima 17.
32:35I venti al mattino deboli da sud-sud-est, al pomeriggio moderati da nord-nord-ovest.
32:40Mare quasi calmo, allerte meteo previste, vento.
32:44Domani a Messina cieli, in prevalenza poco nuvolosi,
32:47salvo variabilità dal pomeriggio.
32:49Non sono previste piogge.
32:50Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà 22 gradi,
32:54la minima 17.
32:56I venti saranno al mattino moderati e proverranno da ovest-nord-ovest.
32:59Al pomeriggio moderati da nord-nord-ovest, mare poco mosso.
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