- 3 mesi fa
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00:00E' meno nel nome mio, folletto sono io, in una foresta sto e molti amici ho.
00:18Noi siamo gli amici tuoi, in molti siamo noi, 243, folletti come te, ho uno strano cappello, tua, che mi calca il pennello, tua, dicono tutti che sono buffa, birichina, molto buffa, piaccio così, proprio così.
00:42E' vero tu sei così, sei molto buffa sì, ma è questo che piace a noi, sì proprio a tutti noi.
00:51E' vero io son così, son proprio buffa sì, ma è questo che piace a voi, sì proprio a tutti voi.
00:58E' meno nel nome mio, folletto sono io, e dono felicità, che il mio ombrellino dà, e questa felicità...
01:18La festa all'aperto con le famiglie è domani, hanno già iniziato i preparativi.
01:48Non sarebbe giusto che andassi ad aiutarli anche tu, Mariel?
01:53Non ho nessun motivo per farlo.
01:57Oh, Mariel!
01:59Oggi ho chiamato la signorina Ermelinda.
02:03Sì, è così, suo padre sarà all'estero per lavoro per tutto il mese, c'è qualcosa di speciale che vorrebbe dirgli?
02:09Come? Niente di speciale?
02:11Pronto, signorina Mariel!
02:13Mio padre non può mai venire, è sempre la stessa storia, da un po' di tempo mi sono rassegnata, non mi dispiace quasi più.
02:25Questo biglietto non è l'invito per andare alla festa?
02:28Già, ma ho preferito non mandarlo alla signorina Ermelinda.
02:32Ma allora non ci sarà nessuno con te domani.
02:35Oh, beh, adesso penso sia meglio che vada ad esercitarmi con il pianoforte.
02:40Ci saranno gli esami tra poco.
02:45Voglio venire anch'io, per favore, Mariel.
02:49Eh, va bene, se ci tieni tanto.
02:51Grazie, Mariel.
02:52Però non devi dire neanche una parola, d'accordo?
02:55Eh?
02:56Stai tranquilla.
03:09Suona in modo diverso oggi.
03:11Vuoi far credere che non le importi, ma nel suo cuore si sente sola.
03:15Questa è melodia.
03:31Stanno sospettando la preghiera della bambina.
03:33Ah, che stupida, certo.
03:36È la melodia del maestro Bernardo.
03:38È un'esecuzione terribile.
03:40Ragazze, chi può essere al pianoforte a quest'ora?
03:45Chi c'è scritto sul biglietto?
03:56È un invito per partecipare alla nostra festa.
03:58Guarda, è di Mariel.
04:00Prendiamolo, può sempre servire.
04:02Sì, certo.
04:13Mariel?
04:14Sì?
04:15Ma ti rendi conto che stai suonando in un modo terribile?
04:20Sembra che tu non capisca il sentimento che c'è nella melodia.
04:24Per suonare il piano non basta picchiare si tasti, cara.
04:27Se il maestro Bernardo, il noto compositore, ti sentisse suonare, probabilmente resterebbe molto deluso.
04:33Io posso suonare questo brano come mi pare, non sono...
04:35Affari nostri, è giusto?
04:37Beh, se è così che la pensi, credo che non diventerai mai una pianista di professione, Mariel.
04:44Sei cattiva.
04:45Non hai il diritto di dire così.
04:47Sì, quella è cattiva.
04:49Perché?
04:50Non vorrai forse sostenere di avere del talento, per caso?
04:53Certo che lo sostengo.
04:54Sembri molto sicura.
04:58Ma non credi che il tuo talento debba tener conto del giudizio di chi ti sente suonare?
05:03Ma certo, lo so benissimo.
05:06Ah, davvero?
05:07Bene, allora facciamo una gara di pianoforte io e te alla festa di domani.
05:11Suoneremo di fronte alle nostre famiglie.
05:15Ma io non...
05:16Che cosa c'è?
05:17Ci sono forse dei problemi?
05:22Va bene, allora è deciso così.
05:25Un momento.
05:27D'accordo?
05:29D'accordo.
05:31Ma Mariel!
05:32Vai di nuovo in giro con quella borsetta, stai andando fuori a giocare?
05:36Quella grazia è una strega, non c'è nessun motivo per mantenere quella promessa.
05:42Quel che è fatto è fatto.
05:44Però non c'è nessun bisogno che ti preoccupi, Memole, sai?
05:47Beh, non so.
05:52Povera Mariel, probabilmente si sentirà ferita.
05:57L'ho trovato!
06:00Iaio!
06:02Iaio, è molto urgente, mi puoi portare da Oscar?
06:06Insomma, come ti permetti di ignorarmi?
06:12Se non vieni da me, io verro da te.
06:16Iaio!
06:17Iaio!
06:19Iaio!
06:20Iaio!
06:24Miau, miau!
06:26Iaio, miau!
06:28Iaio!
06:35Ha detto!
06:38Se Mariel ha fatto una promessa del genere a grazia, significa che deve essere molto turbata.
06:44Deve sentirsi veramente molto sola.
06:46Che cosa posso fare io?
06:50Beh, sai, suo padre purtroppo non è mai venuto a trovarla neanche una volta, mentre lei era laggiù alla villa.
06:57Oh!
06:57Eppure è suo padre in fondo.
07:02Ho trovato!
07:04Eh?
07:05Cosa?
07:05Mi è appena venuta una splendida idea.
07:08Memole, non ti dispiace lasciare fare tutto a me?
07:11Lasciare fare tutto a te?
07:12Che vuoi dire?
07:13Fidati di me, devo telefonare immediatamente.
07:16Vieni, vieni, su!
07:29Che strano, non risponde nessuno.
07:32Ehi, Oscar, a chi stai telefonando?
07:35A una certa persona.
07:37Forse non risponde perché è partita per un viaggio.
07:40Non risponde nessuno.
07:42Non ho altra scelta, dovrò andare di persona.
07:44Voglio venire anch'io.
07:46No, Memole, tu torna indietro e resta con Mariel, ti accompagno io da lei.
08:00Dove stai andando, Oscar?
08:03Non sai che è quasi ora di cena.
08:06Sì, signore.
08:07Ecco io, insomma...
08:09È contro il regolamento uscire senza permesso.
08:12E gli studenti che virono il regolamento sono espulsi dalla scuola, chiaro?
08:16Sì, signore.
08:16Ma vede, il fatto è che ho dimenticato la mia racchetta al campo da tennis e volevo solo
08:21andarla a riprendere.
08:22In questo caso chiederò al custode di andare a riprenderla.
08:26E ora torno nella tua stanza.
08:27Via!
08:28Sì, signore.
08:29E adesso cosa faccio?
08:45Oscar!
08:46Andrò io a trovare quella persona con cui volevi parlare al telefono.
08:51Cosa?
08:51No, Memole, tu non puoi farlo.
08:53Certamente che posso farlo.
08:56Mi farà portare raggiù dal piccione.
08:58Tu puoi scrivere una lettera e io la porterò.
09:02Ho capito.
09:03Però è pericoloso per te andare in città a quest'ora.
09:06Entra tutto bene, Abbi.
09:08Fiducia in me.
09:10Signor piccione!
09:12Venga qui, per favore.
09:14E va bene.
09:15Facciamo così.
09:16E via.
09:19Signor piccione, mi puoi portare in città, per favore?
09:23Oscar ha detto che si tratta di una casa con il tetto bianco accanto alla chiesa.
09:45Ah, eccola là!
09:57C'è la casa con il tetto bianco.
10:05Sembra che non ci sia nessuno in casa.
10:08Spero che lega questa lettera.
10:14Non risponde nessuno.
10:38Quella lettera è la mia ultima speranza.
10:40Spero che domani sia una buona giornata per Mariel.
10:52Signore, per favore proteggila.
11:10Mariel non è ancora arrivata.
11:18Chissà se quella persona ha letto la mia lettera.
11:31Purtroppo niente da fare ancora.
11:33La tua famiglia è un po' in ritardo, vero?
11:35Ma tu hai spedito loro l'invito, non è così?
11:39Sì.
11:40E mi scusi, signora direttrice, mio padre mi ha detto che vorrebbe parlarle.
11:44Ah, va bene.
11:45Beh, che cosa è successo al tuo padre?
11:51Aspetta, voglio farti vedere una cosa molto bella.
11:55Me lo ha regalato mio padre, sai?
11:58Mi ha detto che è molto costoso.
12:00E allora?
12:02Sai, è molto prezioso per una ragione precisa.
12:06Questo è lo stesso flauto che una volta usava il maestro Bernardo.
12:10Sul serio?
12:12È fantastico.
12:13Mio padre lo ha trovato in un negozio di antiquariato.
12:17Ti prego, grazia, potresti suonarlo per me?
12:19No.
12:20Adesso non è il momento.
12:21Noi dobbiamo suonare di fronte ai nostri genitori.
12:24Ma tu puoi farmi d'accompagnamento se vuoi.
12:30Oh, senti che rumore.
12:31Ma è molto strano.
12:51Ma, ma, ma questo è un falso.
12:53Come ha potuto mio padre spendere tanti soldi per questo pezzo di ferraglia?
12:57Mariel, non dimenticarti del nostro appuntamento.
13:02Aspetta e vedrai.
13:02Ti farò fare una pessima figura al pianoforte.
13:05E se non manterrai la tua promessa, guarda.
13:09Cosa vuoi fare?
13:10Sai bene che cosa ti succederebbe se dessi questo invito alla direttrice, vero?
13:14Ti troveresti in un mare di guai.
13:16Puoi anche tenercelo questo, buttarlo via o farne quello che vuoi.
13:20È chiaro?
13:23Memole.
13:24È insopportabile.
13:28È tutta colpa mia.
13:30Potrei finire in un brutto guaio per colpa di quell'invito.
13:34Mi dispiacerebbe molto.
13:35Io non voglio deludere mio padre.
13:40Povera Mariel.
13:41Mariel, so benissimo quello che stai provando.
13:59Anche a me è capitata la stessa cosa.
14:01Anche a me è capitata la stessa cosa.
14:31La torta era buona.
14:47Ha trovato.
14:48Mariel ti farò una torta all'uva, così faremo una festa e ci divertiremo solo tu e io.
14:53Cosa?
14:55Ma io non credo che ci lasceranno usare la cucina.
14:58Proviamo a chiedere, dai, Mariel.
15:02E va bene.
15:04Allora d'accordo, ma voglio che tu faccia molta attenzione con il fuoco.
15:08Sì, signora.
15:08Ti do volentieri il permesso.
15:10Mi fa piacere vedere che tu non sei triste e che hai voglia di cuocere un dolce.
15:15La ringrazio molto.
15:16Ah, e non far entrare il gatto in cucina, eh?
15:21Memole, ci siamo, forza!
15:27Allora, stabiliamo che per oggi sarai tu la mia maestra, Memole.
15:31Io la tua maestra?
15:32E adesso dimmi che cosa devo fare, signora maestra.
15:40Allora, per fare la torta all'uva secondo la ricetta di Filo Filo, bisogna prima di tutto preparare l'impasto.
15:47Vediamo, metti della farina di castagna in una gelina.
15:50Sì, signora.
15:51Ecco la farina di castagna.
15:54E poi aggiungi del miele e dei pinoli.
15:56E poi bisogna mescolare un po' d'acqua con un po' di olio di girasole.
16:00L'olio di girasole, eccolo qui.
16:02Sì, proprio quello.
16:05Poi aggiungi acqua fredda e mescolare.
16:08Così le pare che vada bene, signora maestra.
16:10Fammi vedere.
16:13Sì, molto bene, brava.
16:15Va bene, signora maestra.
16:17E adesso cosa faccio?
16:18Adesso devi metterlo nel frigorifero a raffreddare.
16:21Sì, signora.
16:23Oh, che strano, l'ho lasciato aperto.
16:30Com'è dolce.
16:32Ecco, vieni, riscaldati qui.
16:35Aiuto!
16:36Aiuto!
16:39Memole!
16:42Oh sì, ne ho mangiato un po' troppo.
16:45Devo dire che hai un appetito formidabile.
16:49Adesso stendilo bene.
16:50Mi aiuti a sistemare l'uva, Memole.
16:54Uno, due, tre.
17:01Ecco fatto.
17:02Va bene così, signora maestra.
17:06Oh!
17:08Iaio!
17:15Che succede?
17:17Beh, ecco, mi sono scivolate di mano le padelle e allora...
17:21Per favore, stai più attenta.
17:25Però che buon profumo.
17:27Una bella torta è adatta a una giornata d'autunno.
17:31C'è un profumino invitante.
17:49Che tipo sospetto.
17:56Ah, ora ho capito.
17:59È permesso?
18:01Oh!
18:01Oh, mi scusi, non era mia intenzione farle paura.
18:08Ma vedi, ho sentito un buon profumino e allora...
18:12Prego, venga pure.
18:13Se vuole può accomodarsi e mangiarla con me.
18:16È una torta con l'uva.
18:17Ah, è proprio la mia torta preferita.
18:20La ringrazio molto, grazie.
18:22Ah, è proprio la mia torta preferita.
18:22Grazie.
18:29Ah, era molto buona.
18:31Lei deve essere molto brava in cucina.
18:34Veramente, io l'ho fatta solo cuocere.
18:37Ho imparato a farla...
18:38Dammi!
18:41No, io non sono per niente brava in cucina.
18:45È molto triste che nessuno sia venuto a trovarla oggi, è vero, Maria?
18:50Oh, a me non importa.
18:52Se non le desse fastidio, a me piacerebbe molto essere il suo ospite di oggi, sa?
18:57Per ringraziarla della torta.
18:59Sarebbe magnifico.
19:00Allora, vediamo.
19:03Come suo ospite, voglio farle un piccolo regalo, se lei lo accetta.
19:07Spero che le piaccia.
19:08Avrò anche un regalo.
19:10Ma questo è un bel sogno.
19:13Ecco, spero che le piaccia.
19:15Oh, la composizione del maestro Bernardo.
19:25Oh!
19:29È suo questo flauto.
19:31No, è di grazia.
19:32Mi fa tornare in mente tanti ricordi.
19:37Ero tanto povero che alla fine sono stato costretto a venderlo.
19:42Senta, sa accompagnare col piano quel brano che suonavo prima?
19:45Sì.
19:45Bene, allora si sieda.
19:48Com'è bello!
20:09Che sensazione meravigliosa!
20:12Come sono bravi!
20:13Venga, da questa parte.
20:25Oh!
20:27Ma quello è il maestro Bernardo.
20:30Eh?
20:30Il signor Bernardo è qui al posto del padre di Mariel, allora.
20:47Maestro Bernardo!
20:50Bravo!
20:51Bravo!
20:52Bravo!
20:52Bravo!
20:53Bravo!
20:55Bravo!
20:56Bravissimo!
20:58Come?
20:58Lui è...
20:59Grazie infinite per il suo ottimo accompagnamento.
21:03Ecco, questo è suo.
21:04No!
21:07Non è...
21:08Vorrei avere il suo autografo se possibile.
21:11Hai capito, Iaio?
21:13Quella lettera era per il maestro Bernardo.
21:18Ah, mi sono divertito moltissimo oggi.
21:23Anch'io mi sono divertita tanto.
21:25Maestro, maestro...
21:26Oscar.
21:27Ciao, Oscar.
21:29Grazie per la tua lettera.
21:32Oscar.
21:34Mariel.
21:36A quanto pare Oscar tutto il giorno non riesce a pensare ad altro che a...
21:40Maestro, cosa dici, zio?
21:43Non sei cambiato affatto da quando eri piccolo, caro Oscar.
21:46Sono contento che tu abbia pensato a me.
21:49E' stato Oscar a chiederle di venire?
21:52Sì, ma se non fosse stato per la nostra piccola amica, non avrebbe ricevuto la lettera.
21:58Memole.
22:00Oscar, è proprio come hai scritto nella tua lettera.
22:03Mariel è una ragazza meravigliosa e inoltre suona benissimo il pianoforte.
22:08Mariel, continua a fare del tuo meglio.
22:11Senz'altro.
22:13Arrivederci.
22:17Arrivederci.
22:18È sempre il solito simpatico, non è cambiato affatto.
22:22Arrivederla, maestro Bernardo.
22:27Arrivederci.
22:28Arrivederci.
22:28Arrivederci.
22:48E' meno nel nome mio, con il letto sono io, e dono felicità, che il mio ombrellino dà.
23:18E' questa felicità, che l'ombellino dà, trasmettere a tutti sai, felicitù ci fai.
23:25Ho uno strano cappello, che mi calza pennello, dicono tutti che sono buppa, dirichina molto buppa, mi faccio così, proprio così.
23:41E' bello giocare con te, nel vostro spazio c'è, per correre su e giù, da non poterle più.
23:50Correndo con voi così, io mi diverto su, e quando mi stancherò, con voi riposerò.
23:57E' meno nel nome mio, con il letto sono io, io do la felicità, a chi la chiederà?
24:14Tra la la la la, tra la la la la, fiancoletti, son folletto, fiancoletti, son folletto, che felicità!