00:03Diciamoci la verità, nonostante molti giocatori li guardino con diffidenza e con disprezzo,
00:08i Musou sono praticamente i prodotti antistress per eccellenza, degli action game per chi vuole
00:14solo veder volare via decine di nemici ad ogni colpo. Tuttavia è anche vero che la madrina del
00:20genere, ovvero Kohei Tecmo, si è impegnata nel tempo a sviluppare ed evolvere questa formula
00:25collaudata in qualcosa di più completo e soprattutto complesso. Ed è proprio in questo senso che forse
00:31Hyrule Warriors è l'esperimento più riuscito di tutti, che oggi torna tra l'altro con l'era
00:36dell'esilio. Un Musou, questo ispirato a Tears of the Kingdom, è disponibile dal 6 novembre e di cui
00:42noi siamo praticamente pronti a svelarvi tutto. Quindi mi raccomando, seguiteci.
00:52Ora però tagliamo subito la testa al toro. No, la storia raccontata dall'era dell'esilio non è una
00:59timeline alternativa. Per chi non lo sapesse, infatti, il precedente Hyrule Warriors, ossia
01:04l'era della calamità, raccontava una storia molto simile a quella narrata nei flashback di
01:09Breath of the Wild, salvo divergere completamente da un certo punto in poi, rappresentando quindi un
01:14vero e proprio What If che, diciamolo, non ha riscontrato all'unanimità e il favore dei giocatori.
01:20L'era dell'esilio invece inizia grosso modo come Tears of the Kingdom e racconta quindi molto
01:25più dettagliatamente la vicenda accennata nei geoglifi di Hyrule, e questo anche a costo di cambiare
01:30qualcosina qua e là per renderla più coinvolgente e scorrevole. E diciamo anche che questo è indubbiamente
01:36l'aspetto della produzione in cui Koei Tecmo ha messo il carico ad accento, e lo si capisce anche fin
01:42dall'inizio dell'avventura. Prima di cominciare davvero a minare le mani, qua passano infatti
01:47diversi minuti di cinematiche realizzate da Dio e completamente doppiate in italiano per giunta.
01:53Ma certo, naturalmente la lunghezza di queste scene d'intermezzo potrebbe far storcere il naso
01:58a chi vuole solo giocare, ma sono talmente curate e ben girate che è impossibile non restare incantati
02:05all'idea che un musù si appoggi così tanto ad una storia. Coloro che hanno completato Tears of the Kingdom
02:11comunque non dovrebbero temere di annoiarsi, infatti i filmati, i dialoghi bonus da sbloccare
02:16e persino i testi delle missioni secondarie qui contribuiscono a caratterizzare meglio alcuni
02:21personaggi. E inoltre l'introduzione di un paio di questi inediti è orchestrata anche in maniera
02:26davvero intelligente, nell'economia di una storia già nota ma che riserva ancora più di una sorpresa.
02:33Certo, la relativa fedeltà della sceneggiatura al titolo originale ha però un contraccolpo significativo
02:38sul roster di personaggi giocabili che ci è apparso sinceramente meno solido rispetto
02:42a quello del predecessore, e questo succede proprio perché limitato dalla storia stessa.
02:47Se infatti escludiamo una manciata di personaggi, il cast è composto praticamente da figure anonime
02:52che rappresentano le diverse razze di Hyrule ma che non hanno praticamente peso in termini
02:57di narrativa. Anche se, va detto, la varietà è comunque ancora una volta enorme e sebbene alcune
03:04mosse ricordino quelle dell'era della calamità, in generale il team di sviluppo è riuscito
03:08comunque a differenziare sufficientemente i vari personaggi, specie poi in tutti quei
03:13particolari visivi e acustici che finiscono per caratterizzarli e svilupparli nel tempo.
03:18E così, ad esempio, Zelda inizia combattendo con uno scettro che proietta una sorta di frusta
03:23di luce, ma col passare delle missioni le sue combo finiscono per fermare il tempo, riavvolgere
03:28i suoi stessi attacchi e addirittura imitare le tecniche di luce di Re Raoul. Anche se poi,
03:33alla fine va detto, in termini di gameplay cambia poco o nulla, ma è un po' come se
03:38le animazioni e le tecniche di combattimento dei personaggi raccontassero la loro storia
03:42in un certo senso, e questo vale ovviamente sia per i protagonisti che per i già citati
03:48comprimari sottodono. I meccanismi comunque restano gli stessi dell'era della calamità,
03:53ogni personaggio può infatti scagliare dei colpi deboli oppure forti, inanellandoli
03:57in combo basilari che si espandono in lunghezza e complessità, risolvendo le missioni secondarie
04:03sulla mappa di Hyrule. E, come se non bastasse, il titolo aggiunge alla mischia anche una novità
04:07chiamata Attacco Syncro, che è un colpo combinato davvero spettacolare, utilizzabile in determinati
04:13momenti quando ad esempio due personaggi si trovano uno vicino all'altro.
04:19Ad ogni modo, ammettiamolo, la caratteristica vincente dell'era della calamità era la dinamica
04:24delle rune Sheikha, una serie di abilità che tutti i personaggi potevano usare e che
04:29permetteva anche di reagire a certi attacchi dei nemici per forzare le opportunità di attacco.
04:35Ebbene, diciamo che anche l'era dell'esilio alla fine funziona alla stessa maniera, solo
04:39che qui al posto delle rune abbiamo diverse opzioni assegnabili alle cinque scorciatoie frontali
04:44del controller. Le abilità individuali sono innanzitutto
04:47attacchi a ricarica condivisa. Una volta usata una, entrano infatti tutte in ricarica per
04:52un breve periodo di tempo. I congegni Zonau consumano invece una batteria che si ricarica
04:57lentamente dopo averla esaurita o raccogliendo certi oggetti nella mappa. E infine ci sono
05:02i cosiddetti attacchi Compositor, che consumano i materiali raccolti sconfiggendo i nemici e
05:07possiedono proprietà elementali o magari situazionali, ma sono comunque impiegabili solo da certi personaggi
05:13specifici. E sì, completando le missioni secondarie
05:16si sbloccano anche altre variabili, ma alla fine della fiera ogni personaggio finisce per
05:21possedere abilità individuali che coprono ogni possibile circostanza, in combinazione
05:26con attacchi Compositor e congegni Zonau, anche se bisogna dire che le sinergie restano
05:31sempre interessanti. Avrete capito quindi che stiamo parlando
05:35di un sistema piuttosto ingegnoso, che stratifica ulteriormente il gameplay e soprattutto garantisce
05:40una maggiore varietà, varietà di cui si sente spesso il bisogno, poiché i nemici pur diversificati
05:45nell'aspetto e negli attributi elementali, alla fine diciamo che si comportano più o meno
05:50tutti nella stessa maniera. Infatti solo certi boss e miniboss possono dare davvero qualche
05:56grattacapo, ma è raro comunque incappare nel game over o anche soltanto esaurire tutti
06:01i cuori a disposizione, specie poi se si ricorre ai consumabili curativi, ai pasti prima di una
06:06missione o ai bonus negli accampamenti. Per cui diciamo che il livello di difficoltà
06:11complessivo è tarato piuttosto verso il basso, e questo va detto anche rispetto all'Era
06:16della Calamità, che già di per sé non era esattamente il musù più impegnativo del mondo,
06:21ammettiamolo. Aumentando il livello di difficoltà comunque
06:25i nemici diventano sì più resistenti e dannosi, ma alla fine non cambiano schemi comportamentali,
06:30né le missioni si fanno più difficili. Diciamo solo più lunghe, e questo perché i nemici impiegano
06:35più tempo a cadere, e quindi diventa cruciale sfruttare tutti i loro punti deboli.
06:40Inoltre, proprio come il suo predecessore, anche l'Era dell'Esilio alterna le missioni
06:45della campagna ad una pletora di incarichi secondari, e se le prime sono più strutturate
06:49diciamo che i secondi si dimostrano mappe molto più ristrette, con pochi obiettivi e
06:54perdi più lineari. A onor del vero però stiamo parlando di una soluzione che si presta bene
06:59alla natura ibrida di Switch 2. Le missioni secondarie si risolvono infatti in pochi minuti ciascuna,
07:04e si possono ripetere per accumulare materiali e punti esperienza, mentre quelle della campagna
07:09possono richiedere benissimo anche 15-20 minuti nei capitoli finali dell'avventura.
07:14Ad esempio noi siamo arrivati ai titoli di coda in circa 30 ore, completando ogni missione
07:19secondaria. Ma va comunque segnalato che anche dopo l'epilogo appariranno sulla mappa
07:23nuovi contenuti che prolungheranno ulteriormente l'avventura di alcune ore.
07:29Pur con tutta una serie di funzionalità usiliari e come ad esempio un sistema di
07:33personalizzazione delle armi snellito rispetto all'era della calamità, il nuovo Hyrule Warriors
07:38resta un musù fatto e finito, e soprattutto che nonostante il tentativo di Koei Tecmo di
07:44rinnovare la formula, mantiene comunque una serie di caratteristiche tipiche del genere.
07:49E tutto questo ovviamente a cominciare da un'intrinseca ripetitività che lo sviluppatore ha comunque
07:55cercato di spezzare con spettacolari missioni sparatutto su binari, che però, ammettiamolo,
08:00sono poche eppure troppo diradate per rappresentare davvero un elemento di diversificazione.
08:06Per cui ragazzi, detto in parole povere, si fa la stessa cosa dall'inizio alla fine del gioco.
08:11E nonostante l'ampio roster a disposizione e la pluralità di azioni possibili, il gameplay
08:17resta quindi fondamentalmente immobile nel tempo. Per cui insomma, un giocatore che ha apprezzato l'era
08:23della calamità probabilmente riconoscerà un valore aggiunto all'era dell'esilio, mentre invece chi
08:28mal digerisce i musù difficilmente cambierà idea, anche se ha amato Tears of the Kingdom alla follia.
08:36Dal punto di vista tecnico bisogna comunque ammettere che l'era dell'esilio gira molto,
08:41molto meglio rispetto al suo predecessore, e questo a partire dalla fluidità che qui appare davvero
08:47granitica. Parliamo di 60 fotogrammi al secondo, che in oltre 30 ore di gioco non hanno praticamente
08:53mai prestato il fianco a rallentamenti vistosi, a singhiozzi o a sussulti.
08:59Certo, la telecamera che qualche volta fa le bizze mentre si combatte in zone troppo ristrette
09:04resta comunque il punto debole di un comparto tecnico che ora risulta praticamente inattaccabile
09:09sia in dock che in portabilità, e che del resto spiegherebbe anche i massicci 42 GB richiesti
09:16per l'installazione. Va anche detto però che gli scenari in cui si svolgono gli scontri
09:21tendono un po' a somigliarsi per regione o per categoria, con i designer che hanno ridimensionato
09:26gli spazi in certe mappe per ridurre il carico, ma ad ogni modo è innegabile che Quai Tecmo
09:30abbia curato tantissimo ogni singolo dettaglio e animazione, oltre all'ottima regia nelle
09:35cinematiche a cui abbiamo accennato e alla colonna sonora che attinge a quella di Tears of the
09:40Kingdom pur proponendo anche altri brani inediti. Infine segnaliamo anche la presenza di una modalità
09:46multigiocatore tramite schermo condiviso orizzontalmente, che scende a compromessi in termini di risoluzione
09:51e framerate, e questo ovviamente per non intaccare la fluidità. Ma in alternativa sappiate che
09:56è anche possibile giocare volendo in gameshare locale o tramite gamechat con un'altra Switch
10:02o un'altra Switch 2.
10:05Quai Tecmo aveva già dimostrato tutto il suo amore e il suo rispetto per Breath of the Wild con
10:11l'era della calamità, ma con l'era dell'esilio si è davvero superata. Gli sviluppatori raccontano
10:16infatti retroscena di Tears of the Kingdom in una campagna spettacolare, toccante e che
10:22riserva soprattutto non poche sorprese.
10:24È anche vero che sforzandosi di curare questo aspetto del gioco lo sviluppatore giapponese
10:29sembrerebbe aver trascurato un po' tutto il resto. Il gameplay ad esempio è stato infatti
10:34sì rifinito rispetto al predecessore, ma senza comunque compiere dei veri passi da gigante.
10:39Per cui alla fine l'esperienza rimane fedele alla sua divisiva natura di musù, ma è stata
10:43innegabilmente migliorata sul fronte del comparto tecnico.
10:47Per farla breve, ragazzi, siamo di fronte a un ottimo action, ricco di contenuti e divertentissimo
10:52da giocare, questo è poco ma sicuro, ma da qui comunque ci aspettavamo un pizzico di
10:57audacia in più.
10:59Voi invece che cosa ne pensate? Avreste desiderato anche voi qualche passo in avanti più evidente
11:04nella formula? Fatecelo sapere qui sotto, ma non prima di esservi iscritti al nostro canale,
11:09mi raccomando. E mi raccomando, prima di chiudere questo video lasciate un mi piace e suonate
11:15la campanellina. Per quanto riguarda noi, ci risentiamo al prossimo video, sempre qui,
11:19sul canale ufficiale di Multiplayer.it. Alla prossima!
11:24Ciao!