00:00Al Tokyo Game Show 2025 abbiamo provato Iron Warriors l'era dell'esilio.
00:07Questo è un titolo di Koei Tecmo realizzato in collaborazione con Nintendo ed è ormai il terzo capitolo di quella
00:13contaminazione muso con il brand di The Legend of Zelda.
00:17Una serie di titoli in esclusiva per Nintendo Switch, adesso su Switch 2, che hanno cambiato le regole dei muso.
00:24E questa è un'introduzione che è obbligatorio fare, perché videogiochi come Dynasty Warriors di Koei Tecmo, il genere dei
00:31muso, questi action in cui si affrontano orde di nemici,
00:34sono dei titoli molto particolari che hanno sempre richiamato un pubblico molto di nicchia.
00:40Hanno delle meccaniche di gioco che ormai vanno avanti, vengono migliorate costantemente da più di vent'anni e diciamo che
00:47sono ritagliate per l'appunto questa piccola nicchia di appassionati
00:50e non sono mai riusciti a convincere gli appassionati di altri tipi di esperienze, degli action tradizionali.
00:56Ecco, Koei Tecmo sta provando a cambiare queste cose un po' attraverso Dynasty Warriors, con l'ultimo Origins che è
01:02uscito, ma soprattutto tramite Iron Warriors.
01:06Questo è un titolo che abbiamo potuto giocare poco, in realtà una ventina di minuti di gameplay, ma io mi
01:12sento di dire per l'ennesima volta dopo i capitoli precedenti
01:14che è il perfetto punto di ingresso in un universo dei muso e si tratta in generale, per quel che
01:21riguarda Iron Warriors, di alcuni fra i migliori muso mai realizzati.
01:25Glielo dico senza paura, non è un iperbole, perché sono titoli veramente intelligenti sul fronte delle meccaniche, intuitivi, semplici da
01:32prendere in mano
01:33e riescono ad aggiungere proprio quell'elemento videoludico che è sempre un po' mancato dalle sponde dei muso.
01:42Parliamo nello specifico dell'era dell'esilio.
01:45Allora, questo titolo, cercherò di descriverlo evitando spoiler su Tears of the Kingdom, è ambientato nella seconda linea temporale della
01:53serie,
01:54e quindi è dedicato a Zelda, a Lizonao, a Rauru, a personaggi come Mineru, come Sony, a personaggi che si
02:02sono visti nell'arco narrativo dei Tears of the Kingdom
02:05e anche ovviamente a tutti i saggi correlati. Perché? Perché come da tradizione Muso si ha a disposizione un roster
02:12di personaggi molto grande,
02:14non si utilizza solamente Zelda, si utilizza per l'appunto anche Mineru, Rauru, che erano quelli che abbiamo potuto utilizzare
02:19noi nella prova,
02:20e poi tanti altri personaggi. La struttura delle missioni è quella dei Muso, quindi si ha una minimappa e una
02:26piccola mappa nella quale si va in giro affrontando orde di nemici,
02:30nel caso specifico si tratta dell'esercito di Ganon, chiaramente, dell'esercito di Ganondorf,
02:34e bisogna utilizzare questo sistema di combattimento action, questa miscela di attacchi base e mosse speciali, per affrontare tanti nemici
02:42in contemporaneo.
02:43Però, esattamente come dicevamo all'inizio, Coi Tecmo ha realizzato una formula che è molto ibridata con la di The
02:51Legend of Zelda,
02:52non solo a livello di meccaniche, perché bisogna utilizzare bombe per far saltare rocce che si possono frantumare e altre
02:58cose di questo genere,
03:00ma anche e soprattutto dal punto di vista dell'ispirazione. C'è grandissimo rispetto verso il brand di Zelda,
03:05un rispetto che non traspare solamente dal design, ma anche e soprattutto dagli effetti sonori,
03:11dalle descrizioni degli oggetti, da come sono fatti i menu, no, gli stessi menu degli equipaggiamenti,
03:16ricalcano praticamente uno a uno quelli che abbiamo visto in Breath of the Wild e Tears of the Kino.
03:22Parlando della nostra esperienza vera e propria, è stata una sezione di gioco, la sezione iniziale immagino,
03:27nella durata di circa 20 minuti, ambientata nel sottosuolo di Hyrule, si prendeva il controllo di Zelda inizialmente,
03:34poi di Rauru e di Mineru, e fondamentalmente bisognava fare queste indagini nel sottosuolo
03:39per capire da dove uscissero questi mostri. La struttura del gioco ricalca, benissequamente,
03:44mi verrebbe da dire, quella dei due capitoli precedenti, però ci sono stati molti miglioramenti,
03:49soprattutto dal punto di vista tecnico, e questa credo che fosse la cosa più importante per gli appassionati,
03:54perché abbiamo sempre visto nei passati capitoli di Hyrule Warriors,
03:59sì, una buona ottimizzazione, ma con tutti quelli che erano i limiti di Switch,
04:03quindi è chiaro che un videogioco action con tantissimi nemici presenti su schermo
04:07arrivava a faticare in varie circostanze con cali che nel primo capitolo, se non sbaglio,
04:12arrivavano anche attorno ai 20 FPS, si scendeva ai 20 FPS.
04:16Qua invece l'esperienza si presenta in tonza, praticamente granitica da quello che abbiamo potuto vedere
04:22in questa breve prova, ripeto, la prova era breve, quindi le impressioni sono quelle che sono,
04:26e il gameplay riesce a essere coinvolgente come sempre, gameplay molto immediato,
04:30combo di attacchi leggeri, attacchi pesanti, che scatenano quelle che sono,
04:34quelle che mi verrebbe da dire, le signature moves, le mosse distintive speciali dei vari personaggi,
04:40e aumentano così anche il carattere di quei personaggi.
04:42Qui abbiamo Zelda che utilizza la magia della luce, che utilizza i congegni degli Zonau,
04:47che si possono utilizzare come strumenti, invece per esempio Miniru, la Zonau,
04:52che utilizza proprio le sue capacità di ingegneria, di costruire dei mech e utilizzarli per combattere.
04:59La missione era abbastanza semplice, si trattava semplicemente di indagare lì nel sottosuolo,
05:03fino ad arrivare a uno scontro con un Elite, con un piccolo mostro Elite da sconfiggere,
05:08poi due mostro Elite, e infine questo boss finale, questo rannocchione,
05:13che chi ha giocato a Tears of the Kingdom conosce molto bene,
05:16che era proprio classico, stile boss fight da titolo action, quasi distante addirittura dalla tradizione muso,
05:23perché devi schivare i suoi attacchi, riposizionarti, utilizzare gli attacchi in combo con i tuoi compagni,
05:30insomma tutta una serie di contaminazioni, ispirazioni, che scherzano con la tradizione di Zelda,
05:36con quella dei muso e anche con quella dei giochi d'azione.
05:39Prima impressione io direi ottime, dal mio punto di vista sono state ottime,
05:43la parte tecnica, che era quella un po' più preoccupante nei capitoli precedenti,
05:47ovviamente grazie a Switch 2, sembra brillare,
05:50il sistema di combattimento è tecnico, è bello da vedere, le mosse sono splendide,
05:55in puro stile quei Tecmonoc, ma anche accade negli altri loro museo,
05:59il roster di personaggi, per ora quelli che abbiamo potuto vedere,
06:02sono tutti estremamente diversi e interessanti da giocare,
06:05e la struttura delle missioni è riuscita a mantenere quel dualismo,
06:09quella miscela fra combattimenti contro tantissimi nemici,
06:13e piccoli obiettivi di missione che richiamano proprio la tradizione della serie Zelda.
06:18Ovviamente abbiamo potuto vedere pochissimo nel gioco,
06:21quindi io personalmente non vedo l'ora di metterci mano,
06:24uno dei titoli che mi interessano di più di questa fine dell'anno,
06:27è un'ispirazione che secondo me meriterebbe molta più attenzione di quella che ha,
06:31e io spero che continui nella sua missione, proprio la serie Aero Warriors,
06:38di presentare il museo sotto una nuova luce e a un nuovo pubblico di appassionati,
06:43per dirgli, sì, il museo finora è stato un genere di nicchia,
06:47questo però potrebbe essere proprio quello che fa per voi,
06:50specialmente se siete appassionati di The Legend of Zelda,
06:54anche perché nei titoli del passato si è fatto proprio un tributo all'intera tradizione di Zelda,
07:00non solo alla storia che si sceglie di trattare nel capitolo specifico,
07:05ma anche pescando personaggi dal passato,
07:08facendo le contaminazioni molto interessanti.
07:10E quindi niente, sicuramente uno dei titoli più interessanti del 2025 di Nintendo,
07:16sicuramente uno dei titoli più interessanti che arriverà su Switch 2,
07:18nonché la prova del fuoco di questo nuovo comparto tecnico,
07:21di questo nuovo hardware e della sua capacità di sostenere il comparto tecnico
07:25di un gioco così concitato come un museo.
07:28L'appuntamento, ragazzi, alle prossime prove, alle prossime recensioni,
07:32io vi ringrazio per essere stati con noi,
07:34fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti di questa deriva dei Muso,
07:38se siete fan dei classici, se avete intenzione di provarlo,
07:41io ve lo consiglio vivamente.
07:43Vi ringrazio, noi continueremo a portarvi notizie dal Tokyo Game Show,
07:47quindi per non perdervele lasciate magari un follow al canale,
07:50mettete un mi piace se il video vi è piaciuto,
07:52e niente ragazzi, noi ci vediamo alla prossima, ciao, ciao, ciao.