00:0830 anni dal giorno in cui abbiamo inserito il primo gettone nel
00:12cabinato di Metal Slug, 30 anni dalla prima volta che abbiamo sentito l'espressione
00:16Heavy Machine Gun. Siamo vecchi, maledizione. Ma oltre ad essere il mese di uscita di questo
00:25arcade firmato dall'allora misteriosa Nazca Corporation, aprile 1996 è stato anche quello
00:32in cui i Run and Gun hanno raggiunto una sorta di piccolo punto di svolta estetico e concettuale.
00:38E allora per celebrare degnamente questo trentesimo compleanno noi abbiamo deciso di ricordare il
00:44titolo pubblicato da SNK attraverso il suo stile artigianale, la sua pixel art avantissimo per
00:51l'epoca e il suo tono dissacrante che l'hanno reso un'opera senza tempo, capace di farci
00:56sghignazzare ancora oggi.
01:09Come dicevamo Metal Slug ha visto la luce grazie a Nazca, software house fondata da ex impiegati
01:16di Irem, cimentatisi con titoli che condividevano uno stile grafico peculiare e molto attento
01:24al dettaglio come ad esempio In The Hunt e Gun Force 2. Un colpo d'occhio questo ereditato
01:29proprio da Metal Slug che nel 1996 decide di alzare ancora di più l'asticella della qualità
01:35visiva e soprattutto di andare controcorrente rispetto ai trend di mercato. In un periodo
01:40storico in cui l'industria videoludica sta infatti scoprendo pian piano le meraviglie delle
01:45tre dimensioni, l'avventura di Marco e Tarma rimane fieramente ancorata al 2D e sembra più
01:51interessata al dettaglio apparentemente insignificante che ai poligoni. Sì perché quella di Nazca
01:56è un'autentica opera di artigianato grafico in cui magari si spendono ore e ore per animare
02:01il fumo che esce dal tubo di scappamento di un furgone ed è proprio questa cura certosina
02:06ad aver consegnato la loro creatura all'immortalità. Quella pixel art che oggi vediamo tornare spesso
02:12come fregio autoriale in molte produzioni moderne in mano agli artisti di Nazca non era infatti un
02:18limite quanto piuttosto l'unità di misura dell'espressività, la vera e propria cifra
02:23identitaria del gioco. Quando infatti guardavamo il celebre carro armato che dà il nome alla serie
02:28la sensazione era che non fosse solo una semplice macchina bellica ma una creatura metallica dotata
02:34di una sua strana biologia che ne regolava la mobilità, ammettetelo. E uno dei piccoli miracoli
02:40compiuti dagli sviluppatori era proprio qui nella credibilità con cui il tank si fletteva sotto il
02:46peso della propria potenza, sussultava ad ogni colpo di cannone e si accasciava con un'elasticità
02:51quasi muscolare quando atterrava dopo un salto. Insomma quello confezionato da Nazca era un design
02:57che sfidava la logica della fisica reale per abbracciare quella molto più gratificante dei
03:03cartoni animati classici. Tuttavia l'estetica memorabile del gioco non si fermava ai protagonisti,
03:09anzi possiamo azzardare che veniva addirittura valorizzata da tutti quei minuscoli particolari
03:14che facevano invece parte dello scenario. Quando una granata colpiva un edificio la sensazione non
03:18era quella di assistere a un'esplosione generica, la struttura si sbriciolava infatti pezzo dopo pezzo
03:24in maniera più o meno verosimile per l'epoca, in un caos armonioso che ha fatto scuola in quanto
03:30arresa dinamica. I boss di fine livello poi erano veri e propri capolavori semoventi di ingegno
03:36meccanico, mostri d'acciaio talmente dettagliati che ogni pistone che si muoveva o ogni nuvola di
03:42vapore che fuoriusciva raccontava una storia di dedizione artigianale che oggi, nell'era del 3D
03:47e dei moderni motori grafici, appare come una romantica testimonianza di un passato che non
03:52c'è più. Sotto tutta questa accuratezza visiva batteva però un cuore profondamente dissacrante
03:58nei toni. Pensateci un attimo, se Metal Slug fosse stato un gioco di guerra serio, probabilmente oggi lo
04:04ricorderemmo come un esercizio di stile un po' freddo. La genialità dei suoi creatori è stata
04:10infatti quella di immergere questo inferno di proiettili dalla difficoltà criminale in un mare
04:15di umorismo slapstick. Una commedia messa in scena su un campo di battaglia, in sostanza, dove la
04:20crudeltà del contesto bellico veniva costantemente stemperata dall'assurdo. Facciamo un po' di ordine,
04:26il gioco ci lanciava contro centinaia di soldati intenzionati a farci la pelle, ma non ce li presentava
04:31mai come nemici senza volto o come carne da cannone anonima. Erano prima di tutto esseri
04:36umani, incredibilmente buffi per giunta. Prima che il giocatore entri in scena ad armi spianate,
04:42tutto lascia presagire che il mondo di Metal Slug viva infatti di vita propria, tra soldati
04:46seduti intorno a un fuoco che arrostiscono la propria scena o che chiacchierano tranquillamente
04:51prima di spaventarsi alla vista del protagonista. C'era inoltre chi veniva sorpreso in una latrina
04:56improvvisata, qualcun altro invece se ne stava in panciolle a prendere il sole su un battello e
05:01c'era persino chi si nascondeva sperando che tutto finisse il più presto possibile. E cosa dire poi
05:06dei poveri prigionieri di guerra da salvare che ci ricompensavano con armi micidiali e che per scendere
05:12da una piattaforma agitavano le braccia neanche fossero degli uccelli. Tutto considerato dunque
05:16questa umanizzazione degli antagonisti e dei comprimari era una mossa narrativa brillantissima
05:22perché trasformava il conflitto in una sorta di grande recita scolastica diciamo così o di
05:27cartone animato dove la morte non è mai definitiva e il dolore è sempre caricaturale. Un'ironia
05:32questa che nei capitoli successivi non avrebbe risparmiato nemmeno i protagonisti che si sarebbero
05:37trasformati in vere e proprie variabili impazzite a seconda della situazione. Impossibile dimenticare
05:43infatti l'aumento di peso dei nostri eroi in seguito alla raccolta di troppi bonus gastronomici
05:48oppure la metamorfosi in mummia una volta colpiti dalla celebre nube tossica viola in
05:53Meta Slug 2. Stiamo parlando a conti fatti di uno sfoggio di auto ironia che ci ricordava
05:59costantemente che eravamo lì per divertirci e non per prendere parte alla simulazione di una
06:04vera operazione militare. Forse è proprio questa capacità di non prendersi mai sul serio a
06:09rappresentare ciò che ha permesso a Metal Slug di invecchiare con una dignità che pochi altri titoli
06:14possono vantare. Mentre molti prodotti cercavano infatti di dimostrarsi maturi attraverso il sangue
06:19e il pessimismo, SNK sceglieva invece la via della gioia visiva e della presa in giro. Anche il
06:25generale Morden, il grande villain della serie, se ci pensate è una parodia vivente dei dittatori
06:30del ventesimo secolo destinato a finire regolarmente umiliato in maniere che dal secondo capitolo della
06:35serie in poi assumono toni grotteschi e sempre più irriverenti. La vera marcia in più di Metal Slug è stata
06:41quindi una chiave satirica della guerra che si è dimostrata più efficace di tanti discorsi seri
06:47proprio perché metteva a nudo l'idiozia del conflitto attraverso la lente della farsa. Tuttavia
06:52lo sappiamo bene, un videogioco non è solo tono e approccio alla narrazione ma anche e soprattutto
06:57sensazioni tattili. Ebbene possiamo dire che solo un ristretto numero di titoli di quel periodo è
07:03riuscito a eguagliare il feedback sensoriale che Metal Slug restituiva al giocatore. A ogni acquisizione di
07:09una nuova arma, la metragliatrice, pesante su tutte, una piccola scarica di adrenalina si faceva
07:14infatti strada nel nostro corpo perché all'improvviso non stavamo più solo sparando, stavamo impugnando
07:20uno schiaccia sassi che demoliva ogni resistenza con un ritmo rassicurante. Ricordiamo però che ogni
07:25arma nel gioco venne progettata per offrire un'esperienza sensoriale unica e soprattutto
07:30diversa dalle altre e questo molto prima delle varie vibrazioni nei controller e feedback
07:36aptici che hanno portato l'approccio videoludico su un altro pianeta. Il colpo polverizzante del
07:41fucile a pompa che spazzava via ogni cosa trovasse sul suo cammino dava sensazioni molto differenti
07:47dal lanciafiamme che a sua volta era lontanissimo dal fuoco del lanciarazzi. Anche l'uso delle granate
07:53aveva però un suo peso specifico dotate come erano di una parabola e di una pesantezza che bisognava
07:58imparare a padroneggiare con abilità. Ecco questa iniziale attenzione alle percezioni è stato probabilmente
08:04uno dei motivi che resero poi Metal Slug 3D un tentativo abbastanza dimenticabile di portare
08:11nel 2006 la guerra cominciata da Nazca nel mondo delle tre dimensioni. Diciamo quindi che oggi
08:16guardando alle 30 candeline sulla torta di questo franchise ci si rende conto di come Metal Slug sia
08:22forse uno degli esempi più lampanti di un modo di intendere il videogioco che oggi è in via di
08:27estinzione. Quello di cui stiamo parlando è infatti un design pensato per sfruttare al massimo le proprie
08:33risorse e sparare tutte le cartucce che ha in pochi minuti. Un'esperienza progettata per bruciare
08:38in meno di un'ora a patto di avere una scorta infinita di gettoni chiaro ma capace di condensare
08:43in quel lasso di tempo più trovate più animazioni di quante certi titoli di oggi riescano in proporzione
08:49a offrire. Quella in partita da Nazca è stata dunque una lezione che ci ha insegnato come
08:53l'attenzione ai particolari non sia mai tempo perso e questo anche se il giocatore non riusciva a notare
08:59tutte le finezze che incontrava perché troppo impegnato a salvare la scorsa sotto una pioggia
09:04di proiettili. Ma soprattutto ci insegna come lo stile sia una delle componenti che assicurano
09:09la memorabilità di un prodotto nel corso del tempo sia esso declinato su un fronte grafico
09:14fortemente identitario che in un'interpretazione umoristica del contesto in grado di far sorridere
09:19oggi come allora. E voi quali e quanti ricordi avete di Metal Slug? Quanti gettoni vi ha divorato?
09:26Quali divinità avete scomodato giocandoci? Raccontateci tutto nei commenti qui sotto prima
09:31che la nostalgia prenda definitivamente il sopravvento e vi faccia andare in cerca di una
09:35sala giochi così adesso all'improvviso. Io intanto vi ringrazio per essere stati con me a questa festa
09:41di compleanno di Metal Slug, vi saluto e vi do appuntamento al prossimo video tanto ormai lo sapete
09:46mi trovate sempre qui sul canale ufficiale di Multiplayer.it. Ciao!