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  • 15 ore fa
Trascrizione
00:03È inutile nascondersi. Pokémon Scarlatto e Violetto ha lasciato un retrogusto fin troppo
00:08amaro sul palato degli appassionati, ragion per cui Leggende Pokémon ZA si presenta sul
00:14mercato stavolta con un pesante fardello da sostenere. Lo spin-off, affirma Game Freak,
00:20disponibile dal 16 ottobre su Switch e Switch 2, ha infatti il compito di convincere gli scettici,
00:26e soprattutto di riguadagnare la fiducia dei fan dei mostri tascabili, ma diciamo che in questo caso
00:31l'impresa si prospetta tutt'altro che semplice. Comunque sia, non indugiate, iscrivetevi al nostro
00:37canale e seguiteci a Luminopoli, se volete sapere com'è andata.
00:45Dopo un primo capitolo come Archeus, che sfruttava l'escamotage del viaggio nel tempo per raccontarci
00:51la storia degli allenatori e delle origini della serie, l'etichetta Leggende stavolta propone
00:55un drastico cambio di scenario, proiettandoci quindi in quell'alluminopoli di Pokémon X
01:00e Y, di cui ZA è a tutti gli effetti un vero e proprio sequel.
01:05Ambientato cinque anni dopo la conclusione del primo Pokémon ad uscire per Nintendo 3DS,
01:10il titolo cala infatti l'utente nei panni di un allenatore che giunge in città e si unisce
01:14subito al team MZ di Vili, una giovane grintosa che lavora nell'hotel Z di una nostra vecchia conoscenza.
01:21Ed ecco che in men che non si dica ci ritroviamo a partecipare alla Royal ZA, una competizione
01:27che dà il titolo al gioco e che impegna anche i migliori allenatori di Luminopoli.
01:32E nel mentre che scaliamo i ranghi dalla ZA alla A, appunto, è necessario però risolvere
01:37il mistero dell'evoluzione Ferox, ossia un fenomeno che trasforma certi Pokémon in veri
01:42e propri pericoli pubblici. Per cui, insomma, l'avrete capito, siamo anche questa volta al cospetto
01:47del solito Pokémon, dalla trama sciapa per un buon 90% della durata e che si riprende
01:52giusto sulle battute finali, sebbene stavolta possa contare su un cast più interessante del
01:57previsto, questo è vero, costituito poi da personaggi ben caratterizzati anche per gli
02:01standard della serie. In un certo senso, dunque, possiamo dire
02:05che il nuovo spin-off chiude il cerchio aperto con X e Y, ma pur rivolgendosi soprattutto agli
02:11amanti di quel titolo, mantiene comunque una sua autonomia e aiuta i nuovi giocatori
02:15con i classici spiegoni, che contestualizzano in questo caso soprattutto i momenti conclusivi
02:21della storia.
02:22Arrivarci, comunque, è un altro discorso, perché l'intera scalata della Royal ZA serve
02:27infatti proprio a presentarci i vari personaggi, e la campagna tende anche a dilungarsi in sottotrame
02:32che alla fine servono solo a farci lottare contro Pokémon addestrati o selvatici. Ad ogni
02:37modo, ammettiamo che potremmo davvero essere di fronte alla prima opera di Game Freak ad
02:42avere una regia degna di questo nome, durante le cinematiche d'intermezzo, sia nelle missioni
02:47principali che in quelle secondarie, e questo ovviamente grazie alle ottime animazioni dei
02:52modelli 3D, soprattutto quelle facciali, poi.
02:55Certo, va comunque sottolineato che arrivati ormai al 2025 l'assenza del doppiaggio comincia
03:01a pesare come un macigno, soprattutto nelle scene finali, che ne sarebbero state sicuramente
03:06impreziosite. E su questo fronte, sebbene lo sviluppatore nipponico continui a fare piccoli
03:11passi in avanti, resta sempre sensibilmente indietro rispetto al panorama videoludico
03:17attuale sotto molti aspetti. E in un certo senso ZA è proprio l'emblema di questa inconsistenza.
03:24In versione Switch 2, ad ogni modo, dobbiamo ammettere che il titolo si è rivelato sempre
03:28fluido sia in modalità portatile sia in dock, pur certo al netto di qualche minuscola incertezza,
03:34che emerge magari durante l'esplorazione ma mai nelle lotte, per fortuna. Soprattutto
03:39però qui stiamo parlando di un prodotto pulitissimo a vedersi, nonché privo di bug o di glitch
03:44vari se comunque escludiamo un discreto pop-in in lontananza. E in certi momenti poi ammettiamo
03:49che lo stile adottato e i colori vivaci lo fanno sembrare addirittura un corto Pixar,
03:53e questo è ovviamente merito anche dei dettagli curatissimi in alcuni scenari o dei modelli
03:583D, che si notano soprattutto durante le scene di intermezzo. Diciamo che il problema
04:03risiede piuttosto nel look abbastanza anonimo di Luminopoli, che essendo ispirata a Parigi
04:08e ad altre città europee, ai giapponesi probabilmente sembrerà più esotica che a noi, questo è sicuro.
04:14Va detto comunque che il colpo d'occhio è comunque interessante. La città è gremita
04:19di personaggi non giocanti generati casualmente a ciclo continuo che prendono il tè, che chiacchierano
04:24o che fanno jogging, ma sappiate che dopo ore passate a girare per la città saltano comunque
04:30agli occhi gli spazi vuoti nelle grandi strade, le poche auto sempre parcheggiate e mai in
04:35movimento, e il susseguirsi incessante delle stesse finestre, degli stessi ponteggi e degli
04:41stessi parchi. A questo proposito poi Game Freak ha riciclato gli asset con discrezione,
04:47per non pesare su performance e caricamenti, ed è una caratteristica questa che tuttavia pesa
04:52dopo qualche ora in cui lo scenario resta sempre lo stesso, e questo sia di giorno che
04:56di notte. Per cui diciamo che il risultato è che ZA si dimostra un prodotto fortemente
05:01limitato da una mancanza di creatività, che possiamo imputare o a un'assenza di tempo
05:05e di risorse, oppure, chissà, alla poca voglia di fare quel passo in più che avrebbe potuto
05:11renderlo veramente speciale.
05:14Tutto sommato però è l'assenza di biomi, l'aspetto ad averci deluso di più in tutta
05:19l'avventura, per quanto Game Freak aveva comunque la soluzione a portata di mano.
05:24Ci spieghiamo meglio, comunque. All'interno del gioco, la Quasarink è una società che
05:29si sta prodigando per integrare gradualmente i Pokémon nell'ecosistema metropolitano, isolandoli
05:34temporaneamente in quartieri delimitati da barriere olografiche persistenti. Per cui ecco,
05:39sebbene i Pokémon selvatici si incontrino occasionalmente anche per le strade della città, gran parte
05:44di loro si trova invece nelle zone selvagge, che si sbloccano via via che si completano
05:49le missioni principali. In questo senso, inizialmente credevamo che queste zone avrebbero anche replicato
05:54i biomi tipici della serie, e invece no, perché si tratta infatti di semplici ritagli di città
06:00in cui i gironzolano mostriciattoli completamente decontestualizzati. Se infatti escludiamo una
06:06zona selvaggia ghiacciata o un paio di dungeon tematici, tutte le altre zone presentano di fatto
06:11Pokémon dei tipi più svariati in scenari marcatamente urbani. E se è vero comunque
06:16che esiste una spiegazione narrativa anche per questo, sta di fatto che a un certo punto
06:21la ripetitività si avverte moltissimo, anche perché praticamente mancano elementi di gameplay
06:26che stravolgano in qualche modo l'approccio all'esplorazione.
06:30Inoltre, se in Arceus si potevano ad esempio cavalcare i Pokémon a terra, in volo oppure a pelo
06:35d'acqua, qui siamo invece costretti a correre sulle nostre gambe, magari sfruttando dei taxi
06:41o dei viaggi rapidi per raggiungere i punti di interesse più lontani che comunque abbiamo
06:45già sbloccato. Al massimo ci è concessa la cosiddetta Planata Rotom, ossia una funzionalità
06:51del nostro tablet tuttofare che permette di galleggiare nel vuoto per un paio di secondi
06:56e prendere magari uno slancio che aiuta a superare gli spazi tra i tetti o le piattaforme.
07:01Ad ogni modo, al di là di queste mancanze, dobbiamo ammettere che Game Freak ha fatto un buon lavoro
07:06con la costruzione della città, che spesso costringe il giocatore anche a ragionare in
07:10tre dimensioni per capire come raggiungere certe destinazioni. Per cui alla fine della
07:14fiera diciamo che, nonostante la poca diversificazione, Luminopoli è divertente da girare e offre sempre
07:20qualcosa da fare, soprattutto, magari qualche missione secondaria da accettare e completare
07:25oppure una pletora di collezionabili da raccogliere.
07:28Ma si sa, parlando di Pokémon, il cuore dell'esperienza è naturalmente rappresentato dalle lotte,
07:35che scandiscono stavolta il ritmo del gioco in due fasi principali distinte, che dipendono
07:40dal ciclo giorno-notte e che peraltro si impara anche a forzare dopo qualche ora sedendosi
07:45magari sulle panchine in giro per la città. Durante la notte, infatti, un isolato a caso
07:49di Luminopoli diventa una zona di lotta delimitata da barriere rosse, ed è proprio in quell'area
07:55che si radunano gli allenatori che vogliono farsi strada nella Royal Z. Ed ecco quindi
08:00che una parte della città diventa una sorta di dungeon in miniatura, in cui lottare per
08:04denaro, per punti esperienza o per punti biglietto, con questi ultimi che servono a sbloccare
08:09la lotta di promozione, che il più delle volte è legata alla storia e sostituisce anche
08:13le lotte con i capi palestra.
08:15Fortunatamente però il grind pesa pochissimo qui, e questo soprattutto grazie alle carte,
08:20un elemento questo vagamente roguelite che permette di accumulare punti bonus, soddisfacendo
08:25specifici requisiti casuali. Comunque, semplificando ai minimi termini, diciamo che il gameplay qui
08:31si alterna tra due fasi distinte. Di giorno si completano le missioni secondarie, si catturano
08:36i Pokémon e via dicendo, mentre di notte invece si lotta nelle zone specifiche e ci si prepara
08:41al prossimo grande scontro, anche se c'è da dire che in generale l'utente non è strettamente
08:46vincolato a uno schema situazionale così rigido. L'avventura infatti concede l'appresso
08:51che totale libertà di dedicarsi ad ogni attività nella misura che si preferisce, tenendo soltanto
08:56presente che il passaggio dal giorno alla notte e viceversa resetta i Pokémon selvatici
09:01e quindi le zone di lotta. Però alla fine diciamo che questo ciclo non incide particolarmente
09:05sul gameplay o sui contenuti. La notte fondamentalmente cambia i Pokémon selvatici disponibili in alcune
09:11zone selvagge e aggiunge anche temporaneamente gli allenatori contro cui lottare, ma ogni altro contenuto,
09:16rimane comunque accessibile, quindi dai negozi alle missioni secondarie, che offrono anche
09:21una discreta varietà, sebbene alla fine si finisca sempre con lottare a diverse condizioni.
09:27La campagna, dal canto suo, aiuta in qualche modo a mettere in fila le priorità alternando
09:32lotte e catture alle boss fight contro i Pokémon Mega Evoluti Ferox, e stiamo parlando davvero
09:37di battaglie titaniche, in questo caso ambientate in arene circoscritte apposite e in cui si affronta
09:42la versione gigantesca del Pokémon Mega Evoluto di turno. E dobbiamo pure ammettere che queste
09:48battaglie ci sono piaciute alla fine, per quanto si sono anche dimostrate a tratti caotiche
09:53e talvolta eccessivamente lunghe. Per cui diciamo che alla fine non ci stupisce il fatto che
09:57il gioco permetta di tornare in campo dopo un game over senza dover ricominciare dall'inizio.
10:05Nonostante la sua deriva quasi completamente action, comunque sotto molti punti di vista
10:09il gameplay di ZA sembra più azzeccato per rilanciare la serie. Le nuove lotte sono infatti
10:14completamente in tempo reale, con mosse che non consumano nulla e che soprattutto non
10:19sono limitate ma solo governate da tempi di esecuzione e di ricarica. E inoltre non c'è
10:25una transizione nel campo di battaglia, tutto si svolge in continuità, senza contare poi
10:30che per spostarsi nello scenario mentre diamo ordini al nostro Pokémon richiede giusto un
10:34minimo di padronanza dei controlli. Ciò nonostante, diciamo che nelle nuove lotte
10:39si impara subito a giocare, ma l'idea generale è quella di un gameplay caotico e poco strategico,
10:44sebbene maledettamente divertente. Spesso capita infatti di ritrovarsi letteralmente circondati
10:50da Pokémon selvatici nelle zone selvagge e di dover quindi lottare contro più Pokémon
10:55contemporaneamente in una baraonda di effetti visivi in cui tra l'altro è pure difficile
10:59capire chi stia colpendo cosa. Tuttavia ammettiamo anche che è un caos spassoso questo, che sacrifica
11:05l'importanza della strategia e delle statistiche, prediligendo quindi la sensazione che a vincere
11:11sia il Pokémon che non solo ha le mosse migliori, ma che le esegue anche più velocemente.
11:16Certo, le ultime lotte danno comunque un po' più filo da torcere, questo è vero, se
11:20non altro perché gli allenatori a fine campagna hanno squadre complete e sono
11:24soprattutto una o più mega evoluzioni a disposizione. E in questo senso la trasformazione dipende
11:30da due fattori distinti, innanzitutto dal possesso di una mega pietra apposita e poi
11:35dal caricamento di un indicatore che si consuma gradualmente dopo aver attivato la mega evoluzione.
11:40Quest'ultima poi rovescia completamente le sorti di alcune lotte, ma se la campagna principale
11:45è grossomodo una passeggiata è nelle battute finali del gioco e per i contenuti extra, che serve
11:50un po' più di lungimiranza nella costruzione della propria squadra. E va dato inoltre
11:55merito a Game Freak di aver combinato in modo intelligente il sistema di combattimento con
11:59la cattura, infatti qui si possono sempre tirare le Pokéball ai Pokémon selvatici, ma
12:04se questi se ne accorgono o se la cattura fallisce si ha facoltà di scappare o semplicemente di
12:10lottare. Ma ecco che una volta sconfitto il Pokémon selvatico resta stordito per pochi
12:15secondi, durante i quali potremo magari riprovare a catturarlo. E in questo senso sono stati
12:20reintrodotti anche i Pokémon Alpha, creature più grandi del normale, contraddistinte da
12:25occhi rossi luminescenti dotate di mosse extra e soprattutto di statistiche che le rendono
12:30ovviamente molto appetibili.
12:33Ad ogni modo, se avete amato i Pokémon, ma tutte le ultime uscite vi hanno scottato
12:38per vari motivi, leggende Pokémon ZA non vi farà cambiare idea, ma vi dimostrerà almeno
12:44che Game Freak ha ancora tante ottime armi nel suo arsenale.
12:48Nonostante alcune sbavature a livello di trama e di bilanciamento, e un comparto tecnico minato
12:52più dalle scelte a monte che dall'esecuzione vera e propria, il nuovo capitolo del marchio
12:57leggenda è divertente, immediato e accattivante. Ma certo, avrebbe potuto comunque essere molto
13:04di più, questo è poco ma sicuro.
13:06Quel che è certo comunque è che lo sviluppatore nipponico sta sperimentando, aggiungendo o togliendo
13:12in cerca della quadra perfetta, ma è anche vero che continua a farlo con la non curanza
13:17di chissà di vendere milioni di copie col minimo sforzo. Ed è un vero peccato questo,
13:22perché con un minimo di impegno in più e con le potenzialità di Switch 2, Game Freak
13:27potrebbe davvero tornare incarneggiata. Voi comunque che cosa ne pensate? Confidavate
13:33anche voi in una doverosa rinfrescata alla saga da parte degli sviluppatori? Diteci tutto
13:39nei commenti, mi raccomando, e lasciateci un mi piace e suonate la campanellina prima di
13:44chiudere questo video. Per quanto riguarda invece noi, ci risentiamo
13:47nel prossimo video, sempre qui sul canale ufficiale di Multiplayer.it. Alla prossima!

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