00:03Dopo più di sei anni dall'uscita del primo capitolo, Bandai Namco torna con Code Vein 2,
00:10Souls-like questo che ancora una volta prova a fondere il gameplay e le caratteristiche tipiche
00:15di questo genere, con un'estetica e soprattutto una narrativa in puro stile anime. Disponibile
00:22dal 30 gennaio su PC, PS5 e Xbox Series, questo sequel prova dunque a riuscire in shock al suo
00:29predecessore era sfuggito, consapevole poi che la concorrenza nella fetta di mercato in
00:34cui intende inserirsi è davvero agguerrita. Ma sarà riuscito in quest'ardua impresa?
00:40Ma iscrivetevi al nostro canale e seguiteci in questa recensione per scoprirlo.
00:50Come il primo capitolo, anche Code Vein 2 abbandona la narrazione criptica tipica dei Souls-like per
00:57raccontare invece una storia più diretta e dialogata, senza contare poi che non è neppure
01:02necessario aver giocato l'episodio originale per godersi questo capitolo.
01:06In un lontano passato, ad ogni modo, un misterioso evento conosciuto come la Rinascita ha praticamente
01:12sconvolto il mondo, trasformando gli umani e i re di vivi, ossia un'antica razza di vampiri,
01:18in creature mostruose chiamate Orrori. Il progenitore Iris, un potente re di vivo, è in qualche modo
01:25riuscito a sigillare la Rinascita, ma il sigillo appunto si è rotto e cento anni prima dell'inizio
01:31della nostra avventura alcuni eroi delle principali stirpi di re di vivi si sono sacrificati per
01:36saldare nuovamente la Rinascita in una battaglia ricordata come il Tumulto.
01:41Ma eccoci nel presente comunque, momento questo in cui entra in scena il nostro personaggio principale.
01:48E stiamo parlando stavolta di un cacciatore di re di vivi, ossia un umano specializzato
01:53nello scovare ed uccidere la razza di vampiri, appunto. E qualora ve lo steste chiedendo,
01:59sì, anche stavolta è possibile personalizzare completamente il nostro alter ego e per giunta
02:04con una quantità di opzioni davvero sorprendente. La caratteristica principale del nostro eroe,
02:10ad ogni modo, è quella di poter viaggiare nel tempo ed è un'arma questa che gli tornerà
02:14senz'altro utile per eliminare delle figure chiave della vicenda e salvare così il mondo
02:19dal ritorno della Rinascita. Per cui capirete anche bene quindi che tramite i nostri interventi
02:25tra presente e passato potremo modificare anche alcuni degli eventi principali, ed è un aspetto
02:30questo che porterà anche alla possibilità di sbloccare diversi finali.
02:34Ora, diciamocelo, la storia in sé non è nulla di trascendentale, ma si dimostra comunque
02:39apprezzabile, specie grazie ad alcuni colpi di scena interessanti a cui si alternano
02:44però altri un po' più telefonati.
02:48La differenza principale comunque tra il primo e il secondo Code Vein risiede soprattutto
02:53nel mondo di gioco. Se infatti il primo era composto da una sequenza di vari dungeon collegati
02:58da un hub centrale in cui riposare, nel sequel ci si trova invece a visitare un mondo aperto,
03:04costituito stavolta da diverse aree liberamente esplorabili. In tutto questo poi il titolo mette
03:10a disposizione anche una moto per spostarsi velocemente nella mappa aperta, ed è una
03:14scelta questa che accelera non poco gli spostamenti, specie quando si ha il compito di esplorare
03:19nuove zone in cui non abbiamo attivato il vischio, che è praticamente l'equivalente
03:23dei falò di Dark Souls che permette il viaggio rapido, tanto per intenderci.
03:28Diciamo però che il vero problema qui è che il mondo di gioco non è così interessante
03:33da esplorare come lo era quello dell'opera di From Software e la prima cosa che salta subito
03:37all'occhio è quanto si è arretrato sul fronte grafico. Non ci sono infatti grossi
03:43passi avanti rispetto al primo capitolo, anzi, vengono addirittura meno anche quelle
03:47atmosfere gotiche lugubri che riuscivano a dare un po' di personalità all'avventura
03:52e che qui invece vengono sostituite da asset a dir poco anonimi.
03:56Tuttavia è anche vero che pescando molto da Elden Ring le basi di un'esplorazione interessante
04:01ci sono alla fine, la mappa nasconde infatti tanti segreti da scovare e le ricompense per
04:06i più audaci non mancano di certo, ma è chiaro però che il pacchetto è comunque ben lontano
04:12dallo stupore generato dall'avventura ambientata nell'interregno.
04:16Elden Ring qui ad ogni modo rappresenta un'ispirazione anche per la possibilità di trovare in giro dei
04:21dungeon minori legati talvolta alle quest secondarie, ma anche in questo caso diciamo che il level design
04:26è piuttosto basilare e migliora leggermente soltanto per quanto riguarda i dungeon relativi
04:32alla storia principale. Per il resto quindi ci si trova per lo più al cospetto di accampamenti
04:37di alleati alquanto scarni o di aree in cui l'unica attività possibile è la raccolta
04:42di risorse per la creazione di oggetti o per la cucina, ed è un elemento quest'ultimo
04:47che permette di preparare piatti utili a potenziare le nostre varie statistiche.
04:52Tutto considerato però va anche detto che le performance non sono poi così eccellenti.
04:57Su PS5 base ad esempio anche in modalità prestazioni si assiste ad alcuni cali di framerate, specie
05:03durante le fasi di esplorazione o nel corso dei combattimenti, mentre come se non bastasse
05:08è possibile notare anche parecchie texture in bassa risoluzione e capita pure di imbattersi
05:13in alcuni bug minori, come dei comprimari che si incastrano nel pavimento, tanto per fare
05:18un esempio. Ad ogni modo se c'è una cosa che in Code Vein 2 va compresa e va compresa
05:25anche a fondo è il sistema con cui vengono gestiti i vari equipaggiamenti e le statistiche.
05:30Stiamo infatti parlando di un meccanismo ben più complesso della norma, che riprende
05:34poi molti aspetti del primo capitolo ampliandoli ulteriormente. E a complicare ancora di più
05:40la situazione intervengono anche dei menù di gioco di non semplice navigazione, per giunta
05:45pure piuttosto confusionari, fino a quando non si prende un po' di dimestichezza almeno.
05:50Comunque diciamo che le fondamenta su cui costruire il proprio personaggio sono rappresentate
05:55dai codici sanguigni, ovvero una sorta di nuclei prelevati dagli altri personaggi, ciascuno
06:00dei quali garantisce delle modifiche alle statistiche e a volte anche delle abilità passive.
06:05Le statistiche principali poi sono in tutto sei e sono un po' quelle classiche dei Souls-like,
06:11ma è anche vero che a ogni passaggio di livello queste salgono automaticamente, per cui non sarà
06:16possibile gestirle in maniera diretta, bensì solo applicando il codice sanguigno che si
06:21adatta più al nostro stile. Ora, questa però è solo la punta dell'iceberg,
06:26perché si ha anche la facoltà di equipaggiare fino a due armi diverse ed altri elementi interessanti,
06:32come ad esempio i cosiddetti potenziatori. Questi nello specifico sono degli oggetti che
06:37aumentano le statistiche e che donano anche alcuni effetti passivi, e che in questo secondo
06:41capitolo condividono lo status di novità con i simulacri dell'eredità, ossia delle
06:46armi speciali che aggiungono un po' di varietà all'attacco grazie anche al loro utilizzo unico.
06:52Da non dimenticare poi ovviamente ci sono le armi normali, le cui categorie salgono a 7 rispetto
06:57alle 5 del primo episodio, tra spade a una mano, spade a due mani, alabarde, martelli,
07:03baionette, doppie lame e lame runiche. E va da sé, ciascuno strumento di morte potrà naturalmente
07:09essere potenziato, sia facendolo salire di livello, sia trasformandolo in un'arma elementale.
07:15Per cui insomma sì, come avrete capito il sistema è piuttosto articolato al primo impatto, ma una
07:21volta compresi i vari meccanismi offre comunque una sconfinata quantità di personalizzazioni
07:26possibili, specie una volta giunti nelle fasi più avanzate dell'avventura.
07:33Il sistema di combattimento, potremmo dire, non si discosta poi troppo da quello del suo
07:38predecessore e più in generale da quello di un Souls-like classico. La grande differenza
07:43è più che altro rappresentata dai compagni, ossia quei personaggi che ci accompagneranno
07:48durante l'esplorazione dandoci anche una mano in combattimento. E certo, questi erano
07:53già presenti anche nel primo capitolo, ma qui presentano comunque alcune interessanti novità.
07:58Innanzitutto sarà possibile impiegarle in due modi, tramite evocazione o assimilazione,
08:03e senza contare che ciascun compagno fornisce dei punti vita extra che avranno il compito
08:08di assorbire i colpi nemici come uno scudo e di donare bonus passivi alle statistiche.
08:14Ma non è finita qui, perché i compagni si rivelano anche delle ottime distrazioni per
08:18quanto riguarda i boss, e nel caso di morte vedranno bene di donarci un po' della loro salute
08:23scomparendo temporaneamente dal campo di battaglia e tornando solo dopo un periodo di cooldown.
08:30Va poi sottolineato che il catalogo dei nemici qui pecca un po' di ispirazione artistica e,
08:35come se non bastasse, le battaglie contro gli avversari ordinari si sono rivelate molto
08:39semplici, per cui alla fine diciamo che soltanto i boss hanno avuto l'ardire di metterci in seria
08:44difficoltà. Purtroppo poi va anche detto che l'esperienza è minata da problemi di telecamera
08:49davvero molto fastidiosi e, a dirla tutta, nemmeno il bilanciamento si comporta sempre
08:54a dovere. E questo succede soprattutto con alcuni boss che si dimostrano davvero troppo aggressivi
09:00nell'uno contro uno, forse perché progettati per essere affrontati in coppia.
09:06Pur non essendo un Souls-like memorabile, diciamo che il primo Code Vein sapeva comunque difendersi,
09:12ragion per cui la delusione generata dal suo sequel e dalla sua incapacità di evolvere la formula
09:17originale, è piuttosto coccente. Certo, la narrazione è comunque gradevole,
09:23il sistema di combattimento si dimostra solido e il comparto di progressioni articolato e profondo,
09:28ma talvolta la complessità di base è davvero eccessiva. Dove il titolo fallisce per davvero,
09:34però, è nella costruzione del mondo e nel comparto tecnico, col tentativo di adottare una
09:39struttura open world sulla scia di Alden Ring senza disporre di un budget adeguato che si traduce
09:44in un ambiente poco stimolante da esplorare e soprattutto penalizza anche la direzione artistica.
09:50Per cui, tirando le somme, il risultato qui è un Souls-like con buone fondamenta, certo,
09:55ma al giorno d'oggi questo non basta veramente più.
09:59Voi invece che cosa ci dite? Anche voi vi aspettavate qualcosa di più da Code Vein 2? Fatecelo
10:06sapere nei commenti, mi raccomando, e se questo video vi è piaciuto ricordate di lasciarci un mi piace
10:11di suonare la campanellina. Per quanto riguarda invece noi, ci risentiamo nel prossimo video,
10:17sempre qui sul canale ufficiale di Multiplayer.it. Alla prossima!