00:03Dite la verità, quante volte abbiamo sentito dire che l'assassino è il maggiordomo?
00:09Ebbene, giusto per cambiare questo stereotipo almeno per una volta,
00:13sappiate che in Sleep Awake l'assassino è invece il sonno.
00:17Nell'horror di Blumhouse Games, infatti, chi si addormenta viene risucchiato in un
00:21mondo al di là dei sogni e non fa più ritorno. Ed è sicuramente una premessa bizzarra quanto
00:27accattivante questa, ma che sarà anche riuscita a sostenere un titolo di qualità.
00:32Beh, iscrivetevi al nostro canale e soprattutto tenete gli occhi bene aperti su questa video
00:38recensione, se volete scoprire tutto. Seguiteci.
00:47Dunque, la storia alla base di Sleep Awake è semplice, seppur inserita in un contesto
00:52straordinariamente fantasioso. Un fenomeno chiamato il silenzio prende con sé le persone
00:56che entrano nella fase delta del sonno, che è anche quella più profonda. In sostanza,
01:01che si addormenta abbastanza a lungo finisce per non svegliarsi praticamente più, e anzi,
01:06viene addirittura smaterializzato, lasciando dietro di sé ciò che viene definita un'ombra vuota,
01:12ossia uno spettro che resta nella stessa posizione per sempre e che mormora l'ultimo pensiero della
01:18persona che si è addormentata. Ora, di fronte a questo fenomeno inspiegabile,
01:22l'umanità ha adottato l'unica soluzione possibile, ossia smettere di dormire, sebbene
01:28ovviamente rinunciare a un bisogno così basilare sia difficilissimo, e conduca come prevedibile
01:33anche a soluzioni estreme. Ad ogni modo, la vicenda che seguiamo qui è quella di Katia,
01:38una ragazzina che viveva insieme al suo fratellino Bo e a suo padre in una casa nella periferia di una
01:43cittadina chiamata La Rovina, che se ci pensate è un nome che è un po' tutto un programma, di fatto.
01:49La vita della povera Katia, tuttavia, è andata in frantumi quando suo padre,
01:53un ricercatore presso il Ministero dei Trasporti Delta, se n'è andato per indagare sul grande
01:58mistero del silenzio e per cercare anche di salvare ciò che resta dell'umanità. Bo infatti si è
02:04addormentato ed è stato catturato da questo inspiegabile fenomeno, e così a Katia resta solo Amma,
02:10una vecchia signora che le ha insegnato a preparare una sostanza allucinogena capace di tenerla ben
02:16sveglia. Tutto risolto, quindi, direte voi. Beh, in realtà no, e questo perché la mente di Katia
02:23comincia pian piano a piegarsi. L'abitazione di Katia è un'autentica serra, con tante piante,
02:30piantine, nonché un mucchio di strumenti necessari a preparare quella sostanza di qui sopra, che è
02:35instillata direttamente negli occhi, impedisce alla fase delta del sonno di prendere il
02:40sopravvento. La ragazzina finisce però spesso per sprofondare in uno stato di dormiveglia,
02:46che unito alle allucinazioni causate dalla droga rende il confine tra realtà e sogno molto labile,
02:52per così dire. Ed è a questo proposito che il titolo sceglie anche un espediente assai
02:56originale per rappresentare il velo della veglia che si spalanca sul mondo onirico. Infatti le
03:02transizioni tra i due mondi sono realizzate in live action, con una regia ipersatura, un montaggio
03:07serrato nonché sovrapposizioni sempre stimolanti ed eteree. E stiamo parlando di parentesi visive
03:13che rappresentano senza dubbio uno tra gli aspetti migliori di Sleep Awake, unito poi ad un accompagnamento
03:19musicale potente nonché capace di stordire con la sua violenza inaspettata. In pratica,
03:25quando Katia è costretta a ricorrere alla sostanza, è un po' come se la pellicola che compone la realtà
03:30si squarciasse davanti ai suoi occhi. Le visioni di un deserto sconfinato, di un cielo rosso e di creature
03:35che danzano, infatti, la assalgono. E spesso il motore grafico si sovrappone in maniera fluida alle
03:41parte in live action, creando quindi uno spettacolo audiovisivo di rara bellezza.
03:46Tuttavia va detto che non è soltanto l'aperizia tecnica qui a sostenere l'impianto di gioco,
03:51ma anche il grande lavoro svolto sull'immaginario ideato da Blumhouse. Davanti alla minaccia del sonno,
03:57infatti, gli esseri umani hanno cercato in ogni modo possibile di restare svegli. E così ecco che c'è
04:02addirittura chi si tortura per trovare nel dolore la lucidità necessaria per non cedere all'oblio.
04:08Ma c'è ad esempio anche chi ha deciso di attaccarsi a degli specifici macchinari che,
04:13attraverso continue scosse elettriche, gli impediscono di sprofondare nella fase delta.
04:18Per cui, insomma, l'avrete capito, siamo al cospetto di un prodotto ineccepibile,
04:23ben curato, ben confezionato e soprattutto con un background narrativo a dir poco affascinante.
04:28Un'esperienza questa che come installazione artistica funziona sicuramente a dovere, certo,
04:34ma a questo punto la vera domanda è, come videogioco invece come funziona?
04:41Dunque, diciamo che nella manciata di ore necessaria a portarlo a termine,
04:45Sleepawake si affida ad una narrazione fatta per lo più di non detti, trasformandosi però in
04:49questo modo anche in un guazzabuglio di suggestioni, che a dirla tutta più che a pagare,
04:55e alla fine innervosisce per la sua vaghezza. Comunque sia chiaro, non stiamo parlando di
05:00una caratteristica necessariamente da disprezzare in una storia che vuole essere così sospesa,
05:05ma dal momento che il titolo propone anche una componente investigativa, sarebbe stato
05:09lecito quantomeno aspettarsi che il gioco fornisse una qualche chiave di lettura. Una chiave di lettura
05:14magari imprecisa o addirittura incompleta, ma che almeno fosse un po' meno compiaciuta della sua ambiguità.
05:20Già, perché questo anche perché, messa da parte la storia, il peso della produzione ricade
05:25esclusivamente sulla componente audiovisiva, che è praticamente il motore principale che
05:30spinge l'utente a proseguire nell'avventura. Per cui, a conti fatti, quello di Blumhouse è
05:35il classico titolo narrativo nel quale risolvere piccoli puzzle e raccogliere oggetti per superare
05:40gli ostacoli, il tutto poi godendosi l'atmosfera di ambientazioni piccole e molto ben caratterizzate.
05:46Anzi, così ben caratterizzate da sembrare quasi dei set cinematografici. Su questo fronte
05:52poi va anche detto che Slipawake è estremamente essenziale, con la soluzione dei puzzle che,
05:57ad esempio, è sempre nascosta lì a pochi passi da dove ci troviamo. E a tutto questo
06:01si aggiungono anche delle brevi sessioni stealth, che tuttavia rappresentano le parentesi meno
06:06riuscite della produzione. E stiamo parlando di fasi nelle quali magari si cerca di sfuggire
06:11alle forze militari che hanno preso possesso della città. Certo, fortunatamente però il
06:16nascondino coi poliziotti non diventa mai il motore dell'esperienza, anche perché questi
06:21set, dove tutto sembra posizionato perfettamente per indicare il percorso, non rendono davvero
06:26mai divertente nascondersi. Tirando le somme, quindi, possiamo dire
06:32che Slipawake è un'esperienza audiovisiva intrigante, un'esperienza questa che non sfigurerebbe
06:37di certo in un festival dedicato al cinema. Diciamo però anche che quando si gioca funziona
06:43tutto molto meno. Le aree esplorabili sono infatti piccole e molto guidate, i puzzle da
06:48risolvere collocano sempre la soluzione lì sotto il nostro naso, mentre le sessioni stealth
06:52si rivelano davvero poca roba. Ed è un vero peccato questo, perché il world building
06:58confezionato dagli sviluppatori è incredibile, la premessa narrativa una bomba e tutto il comparto
07:03artistico è da paura, con le sequenze live action che si fondono al motore di gioco creando
07:08la tipica sensazione del sogno e dell'effetto delle sostanze allucinogene. Ah, e poi come
07:13non menzionare il tappeto sonoro, che qui si dimostra davvero da brividi, ve lo assicuriamo.
07:20Bene, ma adesso potete svegliarvi e potete anche dirci che cosa ne pensate di Slipawake
07:25nei commenti qui sotto. Prima di chiudere questo video però ricordate di lasciarci un mi piace
07:31e di suonare la campanellina, mentre per quanto riguarda noi ci risentiamo nel prossimo video,
07:36sempre qui sul canale ufficiale di Multiplayer.it. Alla prossima!