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Ritratti di Sardegna è un programma di intrattenimento di taglio politico socio economico, interviste di diversi personaggi del mondo politico, imprenditoriale e culturale. Curato da Mario Cabasino, il format si prefigge di mettere in luce temi di coesione, sviluppo economico, innovazione e ricerca per affermare l'identità sarda come forte peculiarità.
Tutti i martedì alle 21:00
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:00Musica
00:49Buonasera, buonasera a tutti cari telespettatori di Telecosasmeralda e bentornati a Ritratti di Sardegna.
00:54Siamo al quindicesimo piano del T-Hotel di Cagliari in compagnia dello scrittore Nicola Lecca.
00:58Grazie Nicola di aver accolto il nostro invito.
01:03Correva l'anno 1999 e il fan prodige Nicola Lecca con concerti senza orchestra, che ho qui sul tavolo, lo
01:10ricorderete, chi ha letto i libri di Nicola sicuramente se lo ricorda,
01:15arriva finalista al premio Strega, il più giovane finalista. A 27 anni riceve il premio Hemingway, ma anche il premio
01:21Anziator e quello Elsa Morante.
01:23E' tradotto in 15 paesi europei e in Brasile. Poi Nicola, io davo uno sguardo a questa copertina, Cavos Piramide,
01:31Nicola Lecca che lingua è?
01:33Questo è Cavos Piramide, la piramide del caffè in lituano.
01:36In lituano e c'è anche in un'altra lingua.
01:39Caffè bar piramide in norvegese.
01:41E' sempre la piramide del caffè.
01:43Sempre la piramide del caffè, uno dei tuoi libri che sono andati molto bene.
01:47Nel 2000 Mario Rigoni Stern, il maestro di Nicola, poi ci soffermeremo a parlare di lui chiaramente, lo definì come
01:54l'autore più promettente della sua generazione.
01:58Dacia Marini disse di lui, è un giovane scrittore di grande talento, i suoi libri ci incantano per la loro
02:03sapienza linguistica e l'intelligenza narrativa.
02:07Pubblicato da Mondadori e Oscar Mondadori, un fatto certo non comune, pensate che Oscar Mondadori ha pubblicato Il vecchio il
02:13mare di Hemingway, insomma questo ti riempie sicuramente di orgoglio.
02:17Quasi tutti i suoi libri sono adottati dalla biblioteca del premio Nobel a Stoccolma, ricordiamo alcuni titoli, prima li abbiamo
02:23visti, Ritratto notturno, Ho visto tutto, Hotel Borg, Ghiaccio fuoco, Il corpo odiato.
02:30Allora Nicola, tu sei, come si dice in questi casi, uno scrittore professionista, vivi di parole, come hai iniziato questa
02:37arte così importante?
02:39Ma diciamo che a differenza di un mestiere vero, serio, quello dello scrittore è un po' un dono di Dio,
02:44è un talento che uno ha e che deve mettere a frutto.
02:47Il talento è quello di riuscire a vedere tutto in maniera molto approfondita, di vivere tutto così intensamente da poterlo
02:56raccontare ai lettori in una maniera nuova.
02:59E quindi uno legge una pagina su Venezia scritta da Proust e vede una Venezia che non ha mai visto.
03:06Nel mio piccolo cerco sempre di visitare, conoscere tutti i luoghi che racconto, proprio per trasmettere emozioni intense, è quasi
03:15una scrittura ipnotica.
03:17Ti porto lì, ti porto lì con me.
03:18Per il treno di cristallo ho visitato cento diverse location, che sono tutte quelle del romanzo.
03:24Sì, è questo qua.
03:24Il treno di cristallo.
03:25E tra l'altro so che durante il primo lockdown è stato oggetto di ristampa, era richiestissimo insomma.
03:33Nonostante le librerie fossero chiuse.
03:35Un po' ha del miracoloso che un libro si è ristampato quando tutto è chiuso e il paese è fermo.
03:39Grazie alle librerie che consegnavano a domicilio a chi vendeva online, il libro è stato ristampato.
03:44Sì, i lettori mi sono molto fedeli, ormai quasi 25 anni che scrivo.
03:47Devo a questa sintonia con i lettori la ragione del poter continuare a farlo.
03:53A farlo, tu tra l'altro scrivi anche editoriali per diversi giornali, poi ne parleremo.
03:58Sei uno scrittore professionista, come abbiamo detto.
04:00Sei un sardo atipico, cittadino del mondo.
04:02Insomma, hai girato parecchio.
04:04Ho detto che comunque anche per scrivere i tuoi libri hai avuto necessità di girare, viaggiare.
04:09Mi definisco un po' un collezionista di città, perché ne ho visitato, pensa, 400, che sono tante.
04:13Sono tante.
04:14Quando poi smetti di contarle, forse non sei più collezionista, però continui a girare con curiosità.
04:19Perché, come diceva il filosofo Heidegger, vivere è incontrarsi col mondo.
04:24Per me vivere è confrontarmi, incontrare, esplorare.
04:29Ecco anche forse una delle ragioni per cui i libri sono risultati entusiasmanti per tanti paesi diversi del mondo.
04:35Cioè, perché in Brasile si deve leggere la storia di un sardo?
04:38Perché si deve leggere in Islanda la storia di un sardo?
04:40Forse è vero che questo sardo ha veramente conosciuto il mondo a modo suo e lo ha raccontato in una
04:46maniera nuova.
04:47E questo forse è il segreto dell'andare a fondo.
04:51Ecco, andare a fondo. Sicuramente i tuoi libri lasciano il segno, perché sono dei long seller.
04:58Negli ultimi vent'anni sono stati scritti oltre un milione di libri.
05:02Solo in Italia pubblicati.
05:03Solo in Italia, ecco.
05:04Quasi un'usegeta, un fast di lettura molto veloce.
05:09In un tempo in cui, esatto, c'è l'usegeta, i tuoi lasciano il segno e restano.
05:15Si scrive tanto, pochi restano e pochi lasciano il segno.
05:18Perché i tuoi sono dei long seller?
05:20E questa è una bella domanda.
05:22Nel senso che a me stupisce, per esempio, che ora l'editore, il maestrale, ripubblicherà
05:26Ho visto tutto, che è un libro del 2003.
05:28Questi Oscar Mondadori, per esempio, La piramide del caffè e Hotelborg,
05:32mi pare siano del 2006, del 2013, e di recente sono usciti Intascabile.
05:36Intascabile.
05:37Forse questi libri hanno ancora qualcosa da dire dopo tanti anni,
05:40o comunque riescono a parlare anche a generazioni di persone che non erano nate
05:43quando sono stati scritti.
05:46Evidentemente l'argomento del libro, alla maniera in cui viene affrontato,
05:49non si esaurisce in vent'anni o in venticinque anni.
05:52Ci sono libri che non hanno esaurito il loro interesse in secoli,
05:55ecco io spero tanto che continuino a ristamparli per molti anni a venire.
05:59Però ecco sì, è un'anomalia perché su un milione di titoli pubblicati
06:02in questi ultimi vent'anni, pochi poi resistono decenni.
06:06È un dono anche questo che ti fanno i lettori, continuando a comprarli.
06:10Certo, è una tua caratteristica che lavori tanto a un libro.
06:14Sì.
06:14Insomma, scrivi, poi diremmo anche che scrivi a mano,
06:18preferibilmente nei caffè.
06:20Mi piace stare solo, ma non da solo.
06:22Ecco, spiegaci com'è questo.
06:26Siccome vivere è incontrarsi col mondo, no?
06:29Il mestiere dello scrittore è un po' un mestiere solitario,
06:31non scrivere davanti alla pagina bianca, da solo.
06:33Ha chiuso in una stanza.
06:34Perché da solo?
06:35Vado in un caffè, sono da solo, però sono circondato da tante persone,
06:39che poi certi sono anche diventati personaggi dei libri,
06:41allora inconsapevolmente, senza saperlo.
06:44Sono stati spunti interessanti.
06:45Il contatto umano è importantissimo.
06:47Se tu perdi il contatto con la realtà e ti chiudi in una torre d'avorio,
06:50cosa scrivi?
06:51Scrivi sempre la sua storia?
06:52Sempre la sua storia.
06:53Vedi un mondo cristallizzato.
06:55Eh sì, che la tua idea non la metti in discussione come uno che non viene mai contraddetto.
06:59C'ha sempre ragione.
07:00C'ha sempre ragione.
07:01Molti leader politici hanno questo difetto, diciamo.
07:05E diciamo che invece lo scopo è quello di mettersi continuamente in discussione,
07:08di vedere sempre cose nuove,
07:09conoscere persone le più diverse, le più disparate.
07:11Io ho amici di 18 anni e di 99 anni.
07:14Ricordo le cene a casa di Topazzi Aliata,
07:16la mamma di Dacia Maraini,
07:17che aveva 97-98 anni,
07:20con tutte le sue amiche centenarie,
07:21mi diceva, sai, questa è vecchia a 101 anni.
07:24E poi dopo magari incontri i ragazzi dell'università.
07:27E questo è bellissimo,
07:29perché fa parte dell'incontrarsi col mondo.
07:30Ecco perché forse continuo a parlare anche ai giovani,
07:33che nel 2003 non erano nati
07:35e oggi acquistano un libro
07:37che era scritto quando loro non erano nati.
07:38Perché forse c'è questo tenersi al passo con la realtà
07:42e amare l'evoluzione della vita,
07:44senza fossilizzarsi su
07:46Ah, ma com'era bello quando...
07:48Com'era bello quando i gelati si facevano in certo modo.
07:50Io ti trovo alla gelateria dove li fanno ancora così.
07:52Ancora così, artigianalmente.
07:54E te lo dico anche nel libro, così ci vanno.
07:55Te lo scrivo anche nel libro, così ci vanno.
07:57Il tuo maestro, l'abbiamo detto, Rigoni Stern.
08:01Anche tu, come scrittura, sei a grado zero,
08:05come lui del resto.
08:06Spiegaci un po', cosa significa.
08:07Sì, il grado zero della scrittura
08:09è che è comprensibile a tutti,
08:11da un bambino di 9 anni
08:13a una persona di appunto di 99 anni.
08:16Io scrivo per tutti,
08:17tant'è che Rigoni Stern,
08:19che io chiamavo Mario,
08:20o comunque lui mi diceva sempre
08:22devi scrivere per tutti.
08:23Quindi ho rinunciato a parole difficili,
08:25frasi lunghe, complicate.
08:27Quello che si deve trasmettere è un'emozione.
08:29Perché farlo in maniera strusa, barocca?
08:32Io, se tu prendi un qualunque mio libro,
08:34potrebbe averlo scritto un ragazzino di 15 anni.
08:37E come lo scrivi,
08:39e come raggiungi il cuore delle persone?
08:41Con parole semplici.
08:42San Francesco era l'esempio della semplicità.
08:45Ecco, quindi per me la semplicità è la chiave
08:48per tutti i elementi, per tutti i cuori.
08:50Certo, abbiamo detto che il maestrale
08:52Repubblica Ho Visto Tutto.
08:54Di cosa parla Niccolò?
08:55Ho Visto Tutto è un libro molto particolare,
08:59che racconta la storia di bambini o adolescenti
09:01in contesti geografici molto particolari,
09:04per esempio al Circolo Polare Artico
09:05o in un paese della Polonia molto povero.
09:10Un racconto in particolare riguarda un bambino
09:13che fa degli animaletti col DAS
09:14e li nasconde sotto il letto
09:16perché sa che arriverà in Polonia, a Malbork,
09:19una nave da crociera di miliardari americani.
09:21Lui immagina che il giorno in cui arriverà
09:24la nave da crociera venderà ai croceristi
09:26questi animaletti fatti col DAS
09:28e diventerà ricco.
09:29Effettivamente poi una delle bambine,
09:31figlie dei croceristi,
09:33compra tutti gli animaletti
09:34e lui riceve un grande biglietto da 50 dollari
09:37che a lui sembra l'immensità.
09:39Ecco, una storia semplicissima,
09:41raccontata in maniera semplice,
09:42però mentre la si legge si prova qualcosa.
09:45Evidentemente se un editore importante come il maestrale
09:48rileva i diritti da Marsilio,
09:51che lo pubblicò nel 2003,
09:52lo ristampò fino all'altro giorno
09:53e lo vuole riproporre ai lettori.
09:56I figli sono sempre tutti belli, tutti amati,
10:00ma se dovessi dire
10:02preferisco di più questo libro piuttosto che...
10:05Allora, La piramide del caffè
10:07è un libro a cui sono molto legato
10:11perché racconta un paradosso.
10:13Questa è la storia di un ragazzo
10:14che lavora per una catena di caffè
10:17e inizia a fare il cappuccino meglio dei colleghi,
10:19quindi si aspetta una promozione.
10:21Invece viene chiamato dal suo direttore
10:23e viene sgridato
10:25perché lui non deve fare il cappuccino meglio degli altri,
10:27deve fare come gli altri,
10:29altrimenti rischia di essere licenziato
10:30perché non si sta adeguando al manuale del caffè.
10:34Il manuale del caffè spiega
10:35che tu devi essere come gli altri,
10:37non meglio degli altri.
10:39Quindi questo è un paradosso un po' particolare
10:41e devo dire anche Hotelborg,
10:44che è ambientato in Islanda,
10:46racconta la storia curiosa di un buongiornista,
10:48cioè di un ragazzo che sta fuori
10:50da un albergo di lusso,
10:51dalla porta girevole,
10:52e dice buongiorno, buonasera,
10:53chi entra, chi esce.
10:54Accogli qui.
10:55È curioso che, per esempio,
10:57quando viene tradotto in olandese,
10:58il titolo Hotelborg non piacque
11:01e lo cambiarono con l'ultimo concerto,
11:04ora non so come si legge,
11:05però Het Leste Concert,
11:07mentre i tedeschi hanno lasciato Hotelborg.
11:09Hotelborg, mi piaceva.
11:10Mi piaceva, sono più netti.
11:12È bello perché io poi mi sono impiegato
11:15in un albergo di lusso
11:15e ho fatto questo lavoro
11:16per capire, sì,
11:17mi hanno messo il berretto, la giubba.
11:19L'esperienza è stata, cosa hai...
11:20Mi sentivo ignorato da tutti,
11:22io salutavo tutti,
11:23buongiorno, signora buongiorno,
11:24neanche mi vedevano.
11:24Io non c'ero,
11:26quindi era un lavoro in cui tu non c'è,
11:27e ho potuto raccontare la noia.
11:29La noia, la tristezza.
11:30Sì, io ricordo Salvatore Manuzzi
11:31che presentò questo libro
11:32a quel festival,
11:34a Gavoi,
11:35a Gavoi,
11:36e mi disse
11:37queste prime 50 pagine
11:38sulla noia,
11:39si intitola La Noia,
11:41ha detto,
11:42io le trovate simile
11:43al viaggio di America,
11:46di Kafka,
11:47perché,
11:47non per il paragone con Kafka,
11:49ma proprio per il paragone
11:49del cosa accadrà,
11:52stare in piedi davanti a una porta.
11:54Porta,
11:55essere ignorato da tutti quelli
11:56che entrano nel grande hotel.
11:57Non ti ama nessuno.
11:58Non ti ama nessuno.
11:59È davvero un ruolo ingrato.
12:02Però è interessante
12:02essersi impiegato per farlo,
12:04perché se non lo provi,
12:05come lo racconti?
12:05Certo, hai ragione.
12:07Spero di non scrivere mai un giallo,
12:08perché sennò poi mi viene voglia.
12:10Rischi di essere o la vittima o il carnefice.
12:22forse quelli in cui poi ho scelto
12:23di abitare a lungo.
12:24Ci sono città,
12:25sì,
12:26ho abitato in Islanda
12:27per un lungo periodo,
12:28tanti anni a Innsbruck,
12:30a Venezia ancora di più.
12:31Vabbè,
12:31Venezia è comunque bella.
12:33Un incanto vivere.
12:34Beh,
12:35Turman Capote diceva
12:36Venezia è come mangiare
12:37una scatola di cioccolatini
12:38a liquore,
12:38tutta insieme.
12:39Tutta insieme.
12:40A me non l'ha mai nauseato,
12:41però,
12:41la trovo una città fantastica,
12:43proprio fantastica,
12:44nel senso fantastico del termine,
12:45non fantastico.
12:48E poi,
12:49va bene,
12:50Milano,
12:50Vienna,
12:51Barcellona
12:52e soprattutto
12:53Visby,
12:54che è un'isola
12:55nell'isola di Gotland,
12:56in Svezia,
12:57la stessa isola
12:58dove vissa Bergman,
12:59il regista.
13:00Ecco,
13:00quella fu un'esperienza
13:01davvero spettacolare,
13:02per vivere lì un anno
13:03in un arcipelago del Baltico.
13:07Mi ricordo che
13:08di notte passeggiavo
13:10con la luna piena
13:11e c'erano nel mare i cigni,
13:13in questo mare agitatissimo,
13:14questi cigni
13:15che danzavano
13:16su queste onde.
13:17Una questione
13:18veramente bellissima.
13:33cittadino del mondo,
13:34in giro per tanti paesi,
13:35comunque la Sardegna
13:36è sempre nel cuore,
13:36perché comunque
13:37è sempre qui.
13:37Io ogni anno
13:39trascorro qua
13:40almeno sei mesi.
13:41Un legame forte
13:42con i giorni,
13:43con la tua isola.
13:44Qualche anno
13:45non sono ritornato,
13:46però faccio di tutto
13:48per non perdere
13:50questo cordone umbilicale
13:51che poi è la mia essenza.
13:52Come diceva appunto
13:52Rigoni Stern,
13:53tu racconti
13:54la Sardegna,
13:56quando racconti la Sardegna,
13:57ma quando racconti
13:58l'Islanda
13:59la racconti
13:59con gli occhi di un sardo.
14:01Questo è interessante.
14:02Una giornalista
14:02di Videolina
14:03mi diceva
14:03ma cosa significa
14:04raccontare il mondo
14:05con gli occhi di un sardo?
14:07Com'è lo sguardo di un sardo?
14:09Beh,
14:09lo sguardo di un sardo
14:10è carico dei valori
14:11della Sardegna
14:12che sono veramente peculiari,
14:14anche il riservo,
14:15no?
14:16Il sardo è uno
14:16che fa poche domande,
14:17che osserva
14:18ma non si introdurre.
14:20si hanno.
14:20Ma rispettosi
14:21anche della privacy
14:23degli altri.
14:24Cioè,
14:24mi ricordo
14:25Piera Degli Esposti
14:26era entusiasta
14:27del fatto che noi sardi,
14:28in particolare
14:29forse locali italiani,
14:30non so,
14:30quando incontriamo
14:31una persona
14:31mi diceva
14:31come sta?
14:32Come sta?
14:33Come sta?
14:34Già,
14:34già sei
14:34non hai invaso lo spazio
14:36ma stai mostrando interesse.
14:37Cioè,
14:37questa abilità del sardo
14:39di farsi amare
14:40senza essere invadente.
14:41Sì,
14:42è molto apprezzato.
14:43E quindi
14:43di osservare
14:44in una maniera
14:46discreta,
14:47delicata,
14:48quasi
14:48il sardo
14:50maneggia le persone
14:51come fosse delle uova,
14:52secondo me,
14:53no?
14:53Soprattutto chi viene da fuori
14:54si sta molto attenti,
14:56no?
14:56Sì,
14:56non mai invadere
14:57insomma
14:58la loro privacy.
14:59E poi la dignità
15:00del sardo,
15:01il rispetto
15:02della parola data,
15:03l'affidabilità,
15:04cioè queste sono tutte
15:05tematiche
15:06molto importanti
15:07anche nei libri.
15:08Ricorrenti nei tre libri.
15:08Eh sì,
15:09ricorrenti perché
15:09sono scritti da un sardo.
15:10Certo,
15:11e quindi è per forza.
15:13Nicola,
15:13il cinema è la tua passione
15:14ma diciamo che
15:15la musica
15:16è la forma d'arte
15:17che più ami,
15:18che ti sta a cuore
15:19dopo la scrittura.
15:20La musica è,
15:21non c'è la barriera
15:23del linguaggio
15:23per esempio,
15:24no?
15:24Qui i libri
15:25bisognava tradurli,
15:27Mozart non lo devi tradurre
15:28e poi Mozart arriva a tutti,
15:30appunto,
15:30emoziona un bambino
15:31come emoziona chiunque.
15:33La musica è
15:35poi anche geometria
15:36perché nella musica
15:37c'è un ritmo,
15:38ci sono delle battute,
15:39va tutto rispettato,
15:40è come una formula chimica,
15:42un pezzo musicale,
15:43anche dei più semplici.
15:44Ed è proprio questo
15:45che io ricerco
15:45anche nella scrittura.
15:46se tu pensi
15:47ai promessi sposi,
15:48si apre con
15:49quel ramo
15:50del lago di Como.
15:51Guarda come
15:51quel ramo
15:53del lago di Como.
15:54Già la metrica
15:55della frase,
15:57c'è musica
15:57anche in questo
15:58e qui io ricerco
15:58anche la musicalità
16:00perché se tu
16:01non ti accorgi
16:02che stai leggendo
16:02e la scrittura
16:03ti accompagna
16:04vieni un po' ipnotizzato
16:05e sei dentro.
16:07Se invece trovi
16:07parole difficili
16:08che non conosci,
16:09non c'è ritmo,
16:11c'è centomila ripetizioni
16:12che, perché,
16:13anche,
16:14allora questo miracolo
16:15non accade.
16:15Ecco perché impiego
16:16quattro anni,
16:17tre anni e mezzo,
16:18quattro anni
16:18a scrivere un libro
16:19perché le riletture
16:21sono centinaia.
16:22I Mondadori,
16:23che è la mia
16:23casa editrice
16:25principale,
16:26mi amano
16:27però un po'
16:27anche mi detestano
16:28perché...
16:28Ma il libro è pronto?
16:30Ci sono delle volte
16:31che gli faccio fare
16:31la copertina a sette volte
16:33perché credo
16:33che bisogna dare
16:34il massimo.
16:35Tu sei molto pignolo,
16:36sei molto pretendente.
16:37Io amo dare il meglio.
16:38Ammi dare il meglio.
16:39Sì, il massimo.
16:40Per non dare il massimo
16:41non lo faccio.
16:42Preferisci non farlo?
16:43Ecco perché lavori
16:43insomma in maniera...
16:45Poco, poco
16:46ma non sarà straordinario
16:48però è il meglio
16:49che so fare.
16:50Il massimo
16:51che puoi dare.
16:52Questo è importante.
16:53Certo.
16:53Dicevamo che
16:54scrivi nel caffè
16:55ci condato da tanta gente
16:56però insomma
16:57non riesci a farlo
16:58e poi hai questo vezzo
16:59di scrivere a mano
17:00in una carigrafia.
17:02Una necessità
17:02più che un vezzo.
17:03Per quale motivo?
17:04Beh, me lo chiedeva oggi
17:06un mio professore
17:07dell'università
17:08questa mattina
17:08professor Marci
17:09perché scrivi a penna?
17:11Io guardi
17:12professor Marci
17:12cioè io
17:13mettiamo che sono in giro
17:14per la strada
17:15mi viene voglia
17:15di scrivere una cosa
17:16una penna
17:17e un foglio di carta
17:17lo rimedio.
17:18Certo.
17:18Ma io non sapevo
17:19che mi sarebbe venuto
17:20il desiderio di scrivere.
17:22Non ho il computer appresso.
17:23Quante cose non avrei scritto
17:24se avessi scritto
17:25solo al computer?
17:26Cioè
17:26sei su un treno
17:28ti viene un'idea
17:29e prendi un foglio di carta
17:30e la scrivi.
17:30Diceva anche De Andrè
17:31e De Andrè diceva
17:32ho scritto una canzone
17:33su un rotolo di carta igienica
17:34o un pezzo di carta igienica
17:35di un treno
17:36di un bagno di un treno
17:37perché mi è venuta in mente
17:38l'ispirazione.
17:39I Beatles
17:40si trovavano a Nizza
17:41e chiesero a un cameriere
17:43dell'hotel Negresco
17:43un pezzo di carta
17:44che è stato battuto all'asta
17:46e hanno scritto
17:46non so se
17:47non so quale canzone
17:48su un foglio di carta
17:50del Negresco.
17:51Quindi
17:51è il momento
17:52che tu hai
17:52quel dono di Dio
17:53quell'ispirazione
17:55se non la scrivi
17:56te la dimentichi.
17:56Te la perdono.
17:57Anche se Marcello Foy
17:58su un giorno mi disse
17:58se me lo dimentico
17:59non era importante.
18:00Ha una logica
18:01anche questo.
18:02Anche questa è una logica
18:04si è vero
18:05però tante cose importanti
18:06si rischia di dimenticarle.
18:08Sì sì
18:08avevamo dibattuto
18:09in pizzeria
18:09su questo argomento.
18:10Eravamo testati
18:11c'era stato un confronto
18:12un contraddittorio intenso.
18:26Sì sì
18:27scrivi editoriali
18:28per l'Unione Sarda
18:29abbiamo letto
18:30che da poco
18:30i tuoi editoriali
18:32per Repubblica
18:33Per Repubblica
18:33scrivo nelle pagine culturali
18:35della cultura
18:36soprattutto di letteratura
18:37scandinava
18:38islandese
18:39anche olandese.
18:40E ti piace anche
18:41questo ruolo
18:42diciamo da giornalista
18:43sui generis?
18:44A chi non piacerebbe
18:45firmare un'intera pagina
18:46sulla Repubblica
18:47cioè
18:47come mi disse una volta
18:49un collega
18:50c'è gente che si venderebbe
18:51la mamma
18:51per fare quello che fai tu.
18:53È successo
18:54sì
18:54in effetti
18:55pur di
18:55è una bella soddisfazione
18:56è una bella soddisfazione
18:57per dire la mia mamma
18:59c'era un articolo
19:00di Enric Kissinger
19:01poi a girare la tua pagina
19:02c'era il mio
19:02cioè
19:03la mia mamma
19:03impazzisce
19:04per una cosa del genere
19:05vi ho detto che tu hai scritto
19:06un libro sui grandi hotel
19:07e per scriverlo
19:09come dicevi tu
19:10li hai vissuti
19:11cosa significa vivere?
19:13Hai nominato il Negresco
19:14prima
19:14ma tanti altri
19:15bellissimi alberghi
19:16tra l'altro
19:17questo libro
19:17me l'avevi donato
19:18nel 2005
19:19o ancora
19:20lo conservo a casa
19:21con grande rispetto
19:22è un bel libro
19:23è un bel libro
19:24molto bello
19:25l'ho letto
19:25davvero con piacere
19:26perché insomma
19:27è un ambiente
19:28quello dei grandi hotel
19:29che abbiamo visto
19:30nei film
19:31Verdi è morto
19:33al Grand Hotel di Milano
19:34e mettevano il cotone
19:36la bambagia
19:37nei binari del Trump
19:37per non disturbarlo
19:38negli ultimi giorni di agonia
19:40figuriamoci
19:40Proust ha scritto
19:41tantissime pagine
19:42della ricerca
19:43al Ritz
19:43ci sono trattati internazionali
19:45che sono stati firmati
19:46a Lausanne
19:47al Borivaggio
19:47cioè ogni albergo
19:49ha
19:49non ogni albergo
19:51ma molti alberghi
19:51hanno una storia
19:52da raccontare
19:53Oscar Wilde
19:55è morto
19:56all'hotel
19:57si chiama proprio
19:58l'hotel
19:59l'hotel
20:00l'hotel
20:00di Parigi
20:01dicendo
20:01sto morendo
20:02molto al di sopra
20:02delle mie possibilità
20:04perché comunque
20:05tu che l'hai vissuto
20:08com'eri?
20:09beh l'albergo
20:09è un non luogo
20:10è come una stanza
20:11di un monastero
20:12tu hai una valigia
20:13da 20 kg
20:13io recentemente
20:14ero a Siracusa
20:15in un albergo
20:15avevo 20 kg
20:16come non c'era niente
20:17del mio passato
20:18ho potuto scrivere
20:19molto bene
20:20perché
20:20non hai tutte queste
20:22ancore
20:23tutto ciò che tu vedi
20:24in casa tua
20:24è un ricordo
20:25tu vai in un albergo
20:27non c'è più niente
20:29c'è una stanza
20:30e una valigetta
20:30con quel poco che c'è
20:32e tu lì fai una vita
20:33quasi monacale
20:34sotto certi aspetti
20:35no?
20:36distaccato dal resto
20:37del mondo
20:38del tuo mondo
20:39del mio
20:40è un esercizio
20:42è un reset
20:42la camera d'albergo
20:43è un reset
20:44è un restart
20:45cominciamo di nuovo
20:46voltiamo pagina
20:48si dice ai TG
20:49il Papa
20:49voltiamo pagina
20:51la medaglia olimpica
20:52hai capito?
20:53la camera d'albergo
20:54è un voltare pagina
20:56perché è un posto
20:56dove vivi
20:57dove non hai mai vissuto
20:58dove non vivrai
20:59magari più
20:59dove hanno vissuto
21:00migliaia di persone
21:01magari qualcuno
21:02si è ucciso
21:03in quella stanza
21:03qualcuno si è amato
21:04tu condividi
21:05questa intimità
21:06con persone
21:07di cui non sai nulla
21:08è fascinoso
21:10è un ambiente
21:11per un breve periodo
21:13di tempo
21:13lo possiamo consigliare
21:14insomma
21:14vivere in hotel
21:15per un breve periodo
21:15di tempo però
21:16io abito
21:18abito molti mesi
21:19all'anno
21:19in albergo
21:20e questo per me
21:22è stimolante
21:23è stimolante
21:24ti aiuta anche
21:25a lavorare
21:26sui libri
21:27hai qualcosa in servo
21:28stai lavorando
21:29qualche libro
21:31sempre
21:33comunque
21:33sei sempre
21:34all'opera
21:36beh uscirà
21:36per Mondadori
21:37il nuovo libro
21:38nel 2023
21:40poi appunto
21:41si curano
21:42le predizioni
21:43adesso ho visto tutto
21:44è appena uscito
21:45per il maestrale
21:47uscirà un nuovo Oscar
21:48Mondadori in autunno
21:49l'anno prossimo
21:50quindi c'è sempre questo
21:51poi ci sono gli audiolibri
21:52tutti i libri
21:53sono disponibili
21:54o su story
21:55te lo si
21:56audible
21:56letti da attori
21:58professionisti
21:59sono apprezzati
22:01io li adoro
22:03a me
22:04avere il gatto pardo
22:05letto da servillo
22:06io che sono un pigro
22:07ti siedi in poltrona
22:09ti senti il gatto pardo
22:11letto da servillo
22:11o America di Kafka
22:13letto da De Gregori
22:13scusate
22:14è una bella cosa
22:15è una gran bella cosa
22:16come ti sembra
22:18che il momento
22:19che stiamo vivendo
22:20l'editoria
22:21in Italia
22:22in Sardegna
22:23la pandemia
22:24ha inciso
22:24ha cambiato le cose
22:26ma diciamo che
22:27si pubblicano tantissimi libri
22:29se ne pubblicano davvero
22:30veramente tanti
22:31c'è un po' di inflazione
22:32non saprei
22:33forse
22:33ecco non c'è più
22:35quella selezione
22:36che c'era un tempo
22:36che forse è una cosa
22:37molto positiva
22:38vedremo
22:38c'è una gran quantità
22:40di libri disponibile
22:42tra cui scegliere
22:42che è una bellissima cosa
22:43però come diceva mia nonna
22:45forse il troppo storpi
22:46ecco
22:46non so
22:47perché
22:48non si fa più
22:49forse selezione
22:51certo
22:51certo non c'è una scuola
22:53per diventare scrittori
22:54non esiste
22:55non c'è un attestato
22:56non c'è un attestato
22:57ecco
22:58ecco
22:58una selezione naturale
23:00quasi
23:00quella dello scrittore
23:01del buono scrittore
23:02sì
23:03fatta dagli editori
23:04fatta dagli editori
23:05perché l'editore
23:05se non ti pubblica
23:06non sei scrittore
23:07se l'editore ti pubblica
23:08sei scrittore
23:09quindi l'editore
23:10ecco
23:10i Naudi, i Mondadori
23:11selezionavano
23:12Sciascia
23:12piuttosto che
23:13Buzzati
23:14io ho visto
23:15nella mia agenzia di Milano
23:17l'agenzia letteraria internazionale
23:19mi hanno mostrato
23:20il contratto
23:21tra il signor Dino Buzzati
23:23e la casa editrice Mondadori
23:24per il romanzo
23:25dal titolo provvisorio
23:26Il deserto dei Tartari
23:27figuriamoci
23:28mi pare fosse scritto
23:29a penna e a macchina
23:31è stato emozionante
23:32perché di provvisorio
23:32non c'è niente
23:33in quel romanzo
23:33è eterno
23:34è eterno
23:35è un pezzo di storia
23:36anche con il contratto
23:37sicuramente
23:39Nicolà
23:39se un giovane
23:40dovesse venire
23:41da te
23:42a dirti
23:43mi piace scrivere
23:44vorrei fare
23:45lo scrittore
23:46e avesse anche un po'
23:48le basi
23:49i numeri
23:49cosa gli consiglieresti di fare?
23:51prima bisogna capire
23:52se è scrittore davvero
23:54cioè se ha talento
23:55se ha talento
23:56io ricevo spesso
23:58manoscritti
23:58ora non è che posso leggere
23:59i libri di tutti
24:00però un'opinione
24:01se posso non la nego
24:03se una persona
24:04ha veramente talento
24:05lo incoraggio
24:05però di persone
24:06con talento
24:09brillante
24:10particolare
24:11ce ne sono
24:12poche
24:13perché è una rarità
24:14è una rarità
24:14voler scrivere
24:15per scrivere
24:16può aver senso
24:17se uno ha fatto
24:17un'esperienza particolare
24:18per esempio
24:19ha vissuto un'esperienza
24:19è stato in Groenlandia
24:22o
24:22non so
24:23ha partecipato
24:24a una tale guerra
24:25come solleva
24:26vuole scrivere
24:26le sue memorie
24:27le sue testimonianze
24:28le sue impressioni
24:29su un evento
24:30di cui è testimone
24:31questo
24:31va molto bene
24:32per fare narrativa
24:35la trama va costruita
24:37va elaborata
24:37ci vuole talento
24:38secondo me ci vuole anche talento
24:40ci vuole soprattutto talento
24:42perché se uno
24:42non ha talento
24:43purtroppo è così
24:44nel senso
24:44uno può anche
24:46mettersi a studiare dieci anni
24:48però
24:48la creazione artistica
24:50non è data
24:51dallo studio
24:52è data dall'impetro
24:53dall'estro
24:54e se tu quest'estro
24:55non ce l'hai
24:57non c'è niente a fare
24:58cioè se tu studi
24:59puoi diventare un bravo
25:00scrittore
25:00un bravo musicista
25:01però
25:02compositore no
25:04scrittore no
25:05cioè
25:05la creatività è libera
25:07non è
25:08non è schiava
25:09di disciplina
25:11anzi
25:12non ce n'è
25:12disciplina
25:12almeno ce n'è
25:13più sei creativo
25:14è più segreto
25:15grazie Nicola
25:16il tempo
25:16la tua disposizione è scaduto
25:17ti ringrazio tanto
25:18e buon lavoro
25:19per il prossimo
25:20grazie a tutti voi
25:21grazie
25:21grazie a tutti
25:35grazie a tutti
25:58grazie a tutti