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Ritratti di Sardegna è un programma di intrattenimento di taglio politico socio economico, interviste di diversi personaggi del mondo politico, imprenditoriale e culturale. Curato da Mario Cabasino, il format si prefigge di mettere in luce temi di coesione, sviluppo economico, innovazione e ricerca per affermare l'identità sarda come forte peculiarità.
Tutti i martedì alle 21:00
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:00Musica
00:49Buonasera a tutti i cari telespettatori di Telecosta Smeralda e bentornati a questa nuova puntata di Ritratti di Sardegna.
00:55Oggi siamo a casa e ringraziamo di averci ospitato di un grande poeta e scrittore Biagio Arixi.
01:03Biagio grazie per averci ospitato nella tua casa.
01:08Grazie a voi di questa considerazione perché io sono figlio di Sardegna e tutto quello che accade in questo momento
01:16nella mia vita mi fa sentire orgoglioso di appartenere a questa terra.
01:21Tu hai scritto pagine importanti della tua vita e della tua storia a Roma, sei partito giovanissimo e hai vissuto
01:29dei momenti davvero indimenticabili sia come scrittore che come poeta ma anche come protagonista della dolcevità romana.
01:38Sì, è stato un caso molto fortunato perché bisogna partire giustamente da quando ero ancora il ragazzo di provincia che
01:49viveva come tutti i ragazzi in un paese.
01:52Io sono nativo di Villa Sor, ho sempre vissuto lì con la mamma perché sono rimasto orfano a nove anni
01:58e quindi la mia gioventù si è sviluppata tra Cagliari e Villa Sor.
02:02Però ecco avevo sempre dei sogni che coltivavo dati anche da una premonizione fatta da un mio carissimo maestro delle
02:11scuole elementari che io cito sempre perché è la figura più importante della mia fanciullezza, il maestro Cao.
02:19I maestri restano sempre nella storia di ciascuno.
02:22Durante una lezione a scuola in quarta elementare avevo chiesto agli alunni di poter esprimere un pensiero per vedere quel
02:33lato sensibile di ognuno di noi.
02:35E io dico la verità senza pensare che uno scrive un pensierino come si fa regolarmente anche nelle cose più
02:43banali scrivendo anche una cartolina.
02:46Parlai invece di un pettirosso perché volevo sapere se questa sua macchia rossa sul petto fosse stato un sacrificio che
02:55lo aveva appunto macchiato di questo dono.
02:58Avevo scritto con le parole mie questo mio sentimento.
03:02Quando il maestro prende il mio fogliettino senza dire uno dice ragazzi vi avviso che in classe abbiamo un poeta.
03:10Per un bambino di nove anni dire poeta era un nome surdo quindi non sapevo nemmeno cosa poteva essere la
03:18poesia come arte.
03:19E da lì però questo seme è rimasto sempre dentro di me e germogliava.
03:26Germogliava anche quando sono cresciuto poi giustamente lavorando a Cagliari facendo la mia vita regolare.
03:31Dicevo però io voglio fare lo scrittore e quando ne ho parlato con qualcuno mi dicevano sì e come ti
03:40mantieni?
03:41E io dicevo a me stesso anche a costo di mangiare pane e mortadella che la desideravo anche allora perché
03:47non tutti ce l'avevano la mortadella.
03:49Era un lusso anche quello.
03:50Era un lusso anche quello bravo.
03:52Io voglio fare lo scrittore.
03:54Bene sono passati degli anni io ho continuato la mia vita a Cagliari anche lì socialmente elevata no perché riuscivo
04:03a simpatizzare con tutte le persone anche con le persone che arrivavano da fuori.
04:08Per esempio avevo simpatizzato con i calciatori del Cagliari erano gli anni 60.
04:12Empatia proprio allo stato puro.
04:14Ero diventato amico intimo di Gigi Riva, amico di Boninsegna, è arrivato Paolo Carlini a Cagliari, io ero diventato amico
04:21di Paolo Carlini senza conoscerli.
04:24Avevi questa facilità proprio di...
04:25I grandi ciclisti che avevo incontrato perché si viveva di sera, si andava al Mediterraneo, quindi c'era la possibilità
04:33di incontri.
04:34Eravamo sempre alle Saline.
04:36La Saline è l'ottagono per chi non l'ha conosciuto.
04:39Esatto, per me è le Saline.
04:40Resta alle Saline.
04:42Esatto, per me resta sempre le Saline.
04:43Allimento di Gigi Riva, dei giocatori del Cagliari, dello Scudetto.
04:46Esatto, capito, quindi sono stati quegli anni in cui c'era questo fermento di vita, uscivamo con le più belle
04:51ragazze di Cagliari.
04:53Erano anni davvero belli.
04:54Belli, sì.
04:55C'è stata una dolce vita caglialitana.
04:57Altro che, era il periodo in cui c'era la Rinascente dove le ragazze che lavoravano ai banchi del beauty,
05:05della bellezza, erano scelte fra le belle donne.
05:08Io ero amico di tutte.
05:10Erano le più belle di Cagliari.
05:12Una si era invaglita di me, mi aveva presentato tutte quante e uscivamo, capito, tutti insieme.
05:17Ed è lì che quando arrivò Gilles Cagné come direttore artistico…
05:22Ed è lì amico, Gilles Cagné è un legame fortissimo, poi ci soffermiamo su questo.
05:26Esatto, l'ho conosciuto proprio a Cagliari, alla Rinascente.
05:29Ah, li siete conosciuti a Cagliari.
05:5260-70, mai scavalcare gli anni 70.
05:56Quindi andai a Milano e lì approfondimmo questa amicizia.
06:01Dicevo, ah sai, siccome Gilles era estroso, giustamente era anche reputato omosessuale, diceva magari ti fa la cosa, ti vuole
06:10fare…
06:10E invece, guarda, io devo essere onesto e lo ripeterò fino alla fine, ho diviso casa con Gilles Cagné per
06:1625 anni.
06:17Ok, avete avuto…
06:18Ed eravamo due fratelli.
06:20Due fratelli.
06:20Lui aveva i suoi interessi, lui aveva i miei, eravamo complici e la gente che c'era vicina lo sa.
06:25Magari tutti quelli che ci vedevano di notte dicevano, ah, sono amanti, sono… e poi dice, sai, vivono insieme.
06:31Poi Gilles quando parlava di me, io appena ero arrivato a Roma nel 75, quando lui mi presentava agli attrici,
06:38diceva, questo è Biagio il mio amico poeta, poeta sardo, capito?
06:42E quindi Elsa Martinelli, tutte le più grandi dive del momento, capito?
06:46Però per tornare a Gilles a Cagliari mi invita a Milano e viene a prendermi in aeroporto e arriva con
06:53due ragazze nere di colore, bellissime, due tigri, con delle minigone.
07:00Io mi sono vergognato, mi sembrava di essere a Villa Sor quando passavi in strada e non volevi che la
07:06gente ti osservasse, capito?
07:08E da lì è nata questa amicizia.
07:10Che è durata tutta la vita.
07:11Tutta la vita. E dura ancora perché Gilles per me è l'amico più caro che io porto con me,
07:17non solo è stato precursore nei tempi e nelle cose, ma è quello che mi ha veramente insegnato dove andare,
07:26capito?
07:26Come muoversi in quel mondo.
07:27Esatto, sì, perché io conoscevo i miei amici, io ero molto amico di Mascia Cantoni quando sono arrivato a Roma,
07:35che avevo invitato anche qui in Sardegna, ospiti al Timiama, l'avevo incontrato in un viaggio in treno e siamo
07:41rimasti amici anche con lei, Totora, che era la più famosa presentatrice con Corrado del momento, no?
07:47E quindi è sempre continuato così, però non aveva ancora pubblicato nulla e per tornare alla poesia un giorno organizzano
07:56una cena in un ristorante che c'era in Viale Monastir che si chiamava 217, dove si riunivano tutte le
08:02persone della Cagliari Bene, diciamo, ma soprattutto le donne che uscivano, le donne che hanno contato veramente nella vita notturna
08:11di Cagliari.
08:11Cagliaritane, insomma.
08:12Belle, moderne, tanto più che una sera che c'era Pelè, quando era venuto Pelè a giocare col Cagliari, era
08:18impazzito per delle mie amiche sarde, gli ho detto no, non toccarle perché sennò guarda che qui ti sparano.
08:24Si era invaguito di queste belle, erano belle le Cagliaritane, le sarde.
08:27Erano stupende, te lo ho detto, potrei fare cinque nomi, tu dici non c'era Miss Italia, che conti, capito?
08:33In questa cena c'è un signore, io avevo l'abitudine, quando c'era della gente nuova cena fuori dalle
08:38mie amicizie comuni, di prendere dei bigliettini e scrivere dei versi, così.
08:44Mi era continuata la leggera della poesia.
08:47Uno di questi biglietti finisce da questo signore, lo legge e mi guarda e mi dice, ma lo sai che
08:54sei un grande poeta?
08:56Perché conosci Sandro Penna? Io gli ho detto no, dice Sandro Penna è il più grande poeta di questo secolo,
09:03dice dovresti leggerlo, dice tu scrivi le stesse cose.
09:08E io guarda che non sapevo nemmeno il nome di Sandro Penna.
09:11Questo signore era Matteo Discepolo, il famoso pittore che si era trasferito a Cagliari negli anni 70, così.
09:17Cosa è successo? Che io cerco i libri di Sandro Penna e leggendolo dicevo, strano, questo ha veramente detto le
09:23cose.
09:24Perché lui, in un modo più elementare, diceva le stesse cose che lui diceva con il fuoco, col sentimento del
09:32fuoco, perché un poeta ha navigato.
09:34E così è stato. Un giorno capita nuovamente a Cagliari una mia amica Linda Wolf, la famosa astrologa dei VIP,
09:41no?
09:41Sì.
09:42E legge degli iscritti miei, dice Biagio questi devono essere pubblicati.
09:46Dice, ho detto, mi hanno detto di mandarli a Sandro Penna.
09:51Dice, non ti preoccupare, come torno a Roma, ti do io il suo indirizzo.
09:55Lei torna a Roma, un giorno mi chiama e per telefono mi dice, scrivi l'indirizzo.
10:01Allora, Sandro Penna abitava via Mole dei Fiorentini, numero 3.
10:08Io, nella fretta di scrivere, avevo scritto via Mal dei Fior, tutto abbreviato.
10:15Quando ho scritto, ho mandato il plico, non mi ricordavo più via Mole dei Fiorentini.
10:21Per me era via Mal dei Fior, quindi questa cosa non è mai arrivata.
10:25Mai arrivata.
10:25Mai arrivata.
10:26Paccato.
10:26Cosa è successo?
10:27Arrivo a Roma, ho iniziato a lavorare, a guadagnare moltissimo.
10:32Nel mondo della moda, del cinema.
10:34Sono arrivato a Roma tramite un mio amico che lavorava con le cooperative della DC, le cooperative
10:41bianche della DC.
10:42Della DC.
10:43E mi aveva detto, Biagio, io sto per aprire un nuovo ufficio all'Euro e ho bisogno di uno
10:49che mi curi questo ufficio.
10:50So che la tua intraprendenza mi aiuterà molto.
10:54Mi ha detto, se tu ci credi, perché no?
10:56Bene, io ho iniziato lì, un successo.
10:59Guadagnavo 15 milioni al mese, perché loro facevano le prenotazioni degli appartamenti.
11:05Diciamo, noi dobbiamo costruire, non so, all'Euro.
11:08All'Euro, questo palazzo di lusso.
11:09E quindi arrivano, c'era mezza Roma, il famoso costruttore, capito, della Roma, erano loro.
11:15E quindi, allora questa, anche maneggiare soldi.
11:18Ero arrivato lì senza una lira, Mario.
11:20Ci sei.
11:21Aspettando, giustamente, di cosa così.
11:23Maneggiando soldi, ho incominciato a fare feste.
11:25Avevo incontrato, come sono arrivato a Roma, c'era mio fratello Dino, che era appena rientrato dall'America,
11:31perché mio fratello ha vissuto tre anni in America.
11:34Quando arrivo da lui a Roma, per scaricare le valigie prima di prendere il possesso della casa,
11:39c'è un ragazzone a casa di mio fratello.
11:42E questo si presenta, dice Rocco Barocco, una mia amica di Cagliari.
11:46Un altro tuo grande amico, Rocco Barocco, per tutta la vita.
11:48Esatto, esatto.
11:49Una mia amica di Cagliari, molto conosciuta, che era a Roma, perché lei era proprietaria,
11:55di una casa cosmetica famosista che si chiamava Eve of Rome, ed era Vittoria De Montis,
12:02una signora di Monastir.
12:04E mi diceva sempre, come vai a Roma?
12:06Devi cercare il mio amico Rocco Barocco, che è un mio amico carissimo qui.
12:10Ebbene, senza che io lo cercassi, l'ho trovato a casa.
12:13Dal giorno siamo diventati amici intimi, Rocco era un periodo in cui la sua casa di moda
12:20col suo socio era andata male, quindi era chiusa, lui non faceva nulla, e io, che guadagnavo
12:26tutti questi soldi, Mario, ho incominciato a fare cene, a uscire, a portarmi in giro,
12:31venendo in Corsa Smeralda con loro.
12:33Amavano la Sardegna.
12:34Amavano la Sardegna.
12:35E quindi questo, capito, mi ha ancora aperto un altro mondo che bene o male non conosceva.
12:41Allora, tramite le cose, abbiamo cercato che Rocco tornasse a sfilare con una grande sfilata.
12:47L'avete aiutato a rientrare in pista.
12:49Esatto, e quindi è stato un trionfo, perché quello che ha fatto, a parte la sua genialità,
12:54c'era tutto il mondo dello show business, tramite Gilles, avevano invitato tutte le star
12:59del cinema e tutto quanto. Da lì Rocco è partito alla grande e come premio, diciamo,
13:05alla mia amicizia, mi ha affidato il suo ufficio stampa.
13:08Tu eri un press agent, no?
13:11Esatto, io facevo pubbliche relazioni e il press agent di tutte le sue manifestazioni all'estero.
13:17E da lì è partito anche il mio lavoro nella moda, conoscendo poi tutti gli altri, conoscendo
13:24Armani, Versace, tutti quelli grandi, Crizia, Mariela Burani.
13:29Tutti quelli mi amavano perché, non lo so, avevo qualcosa.
13:32La sardità rappresentava qualcosa di importante, no?
13:35Esatto, avevo qualcosa che, come per dire, sai, non è che ero arrivato lì come Egon Fustenberg,
13:40diceva, lo conosciamo già. No, eppure mi avevano, e tutti mi fanno, e prova ne sia,
13:45che quando poi ho un po' tralasciato Barocco, perché volevo fare altre cose, mi ha chiamato
13:51Cavalli, mi ha chiamato la Curiel, tutti per affidarmi il loro ufficio stampa, perché quello
13:57con Barocco era stato un trionfo in tutto il mondo, perché poi era arrivato lui dal nulla
14:02a fatturare anche 200 miliardi, capito?
14:04Quindi, tanto più che la Camera della Moda avevano fatto una votazione e mi avevano eletto
14:10il più votato PR della Moda.
14:12Insomma, è lì, sulla cresta dell'ombra.
14:15Esatto, ecco che poi subentra Gilles, subentra nuovamente Gilles perché mi dice, un giorno
14:22mi chiama e mi dice, Biagio, perché non lasci la tua casa all'euro e vieni a vivere da me?
14:40Tu vivevi all'euro?
14:41Io avevo una mia casa all'euro, pagata dalla società, non capito tutto quanto.
14:45E Gilles invece abitava in pieno centro, passeggiata di Ripeta.
14:48A Roma, in Piero Centro, abbiamo arrivato a due passi a Piazza del Popolo, il Bolognese.
14:52Esatto, a 100 metri da Piazza del Popolo.
14:53Le grandi serate.
14:53E il suo negozio, lo stesso, stava a Via del Babuino a 173.
14:57E ho detto, ma perché Gilles?
14:59Dice, perché ho trovato un editore e vuole che io scriva un libro didattico, proprio per
15:06il trucco, no? E dice, tu sai, lui non parlava italiano, parlava italiano, ma non lo sapeva
15:11scrivere. E ho detto, però devo, insomma, decido in una settimana, lascio la casa e mi
15:18trasferisco da Gilles. Quello cosa comportava trasferirmi da Gilles? Fare anche la vita notturna
15:23perché lui aveva il GQ. Certo, il GQ. E che era di gran moda in quegli anni, era la discoteca
15:28più bella. Mario, quando iniziava la serata, incominciava a squillare il telefono alle due
15:34del pomeriggio, cosa facciamo stasera? E Gilles organizzava tavolate e chiamava Stevie
15:40McQueen, John Travolta, Liza Minelli, Jacqueline Bisset, Sylvie Vartanto.
15:46Sembrava di essere in un film, no?
15:49Sì, io, se dovessero fare un elenco, che tu leggi dei nomi e dici, li ho visti tutti,
15:54Mario.
15:55Tutti, li hai conosciuti da vicino proprio.
15:57Certo, perché Gilles faceva le cene e poi questi giustamente simpatizzavano.
16:01E allora, siccome Diana Ross... Tu eri un giovane brillante, insomma...
16:06Donna Summer...
16:07E quindi mi trasferisco da Gilles e mi dice, sai, così, quando abbiamo tempo, scriviamo
16:14il testo, però andavamo fuori a cena, rientravamo a casa alle cinque, non ubriachi, ma dopo
16:2020 gintoni...
16:22Stanti, stanti...
16:22Perché per reggere una notte con questa gente folle che voleva divertirsi, perché
16:27poi era il periodo di Elmuth Berger, di Marisa Mell...
16:30Ma c'era una gran voglia di vivere.
16:32Tutti, tutti, nessuno si sottraeva.
16:34E la mattina, svegliandoci anche a mezzogiorno, scrivevamo, dice, guarda, Biagio, io parlerò
16:40poi all'editore, perché Gilles era un mio ammiratore delle poesie da subito, pur non capendo
16:46l'editore, mi diceva, Biagio, se tu fossi nato in America, io ti dico che saresti una
16:50star della poesia, diceva, e questo mi caricava, capito, dicevo, vabbè...
16:54Cioè, ti dava grande forza.
16:56Esatto, e cosa è successo?
16:57Dice, guarda, Biagio, ho parlato con l'editore mio, e mi ha detto, se tu mi scrivi il testo,
17:03come premio lui ti pubblica un libro, e ho detto, ah, guarda, ho anche un romanzo, avevo
17:07già scritto figlio di vescovo, perché l'avevo scritto nel 71, ho anche un romanzo, se mi
17:12stampa il romanzo, perfetto, io continuo a scrivere il libro, il libro viene pubblicato, facciamo
17:17una grande festa a Roma, si chiamava Make Up, questo libro, dove c'erano tutte le attrici
17:23in Roma, insomma, ci vorrebbe un elenco per fare, ti sto parlando proprio, delle attrici
17:29degli anni 80, non le nuove che sono poi venute dopo, tipo la Deleera, Anna Canaxi,
17:35la Cucinota, esatto, l'editore, visto il grande successo di Make Up, dice, ti posso stare,
17:41ho detto, guarda, devo essere onesto, io non riesco a stampare un romanzo, perché
17:47ci vogliono dei capitali, però mi ha detto, Gilles che ha le poesie, preferisco farti un
17:51libro di poesie, è stata la mia fortuna, la mia fortuna.
17:55Dario Bellezza disse, viaggio a Rixi, il più grande poeta vivente, ti aveva dato
18:01un grande riconoscimento, Dario Bellezza, insomma, allievo di Pasolini, insomma, stiamo
18:10può contestare la grandezza di Dario Bellezza, e quindi questo affascinava anche gli scrittori,
18:15sai, perché non si era ancora visto lo scrittore che frequenta la mondanità.
18:19Dario intervenne nel discorso e dopodiché mi seguì, c'era lui e Milena Milani in sala,
18:27e dopo questo libro cominciarono a seguirmi. Io ho continuato a fare Vita Mondana in grande
18:33stile, perché poi Gilles aveva lasciato il Gégo, aveva aperto il Make Up, l'ex Piper,
18:39Alex Piper a Parioli, e che era stato un trionfo anche lì, dove arrivavano tutte le
18:44più, Eder Parisi, Anna Maria Rizzoli, Antonellina Interlenghi, tutte le nuove leve, no?
18:51Patti Bravo non c'era più, era finito il tempo del Pai.
18:53Esatto, però veniva anche Patti Bravo, ho capito, venivano noi, perché lei era nostra
18:57amica e veniva sempre anche lei, perché veniva anche in profumeria Nicoletta.
19:02Dobbiamo dire che tu sei stato anche un imprenditore del settore, con due profumerie importanti.
19:07Sì, noi abbiamo avuto, siamo stati proprietari, più io, più mio fratello, del marchio Gilles
19:13Cagnè, avevamo queste due profumerie, una in via del Babuino e una in via Quintino Sella
19:18di fronte al Ministero del Tesoro, che erano il tempio del trucco, perché non è per vantarci,
19:24ma dalla scuola di mio fratello, di Gilles, sono usciti i più famosi truccatori che tu vedi
19:30oggi in televisione.
19:31Bravissimi.
19:31E venivano a trovarci tutte, se passavano attrici da Roma, Caterine Spack, Maria Giovanna
19:37Elmi, Maria Rosario Maggio, tutte venivano al tempio della bellezza.
19:42Se arrivavano dovevano per forza passare lì.
19:44Poi quando Gilles addirittura ha fatto il suo marchio di bellezza, Gilles Cagnè, allora
19:48lì è stato ancora un trionfo perché aveva fatto delle innovazioni nella cosmesi che
19:53hanno incandato, e che ancora oggi certe case vivono dei prodotti che Gilles ha inventato
19:57nella sua cosa. E per tornare alla mondanità, capito? Quindi siamo, eravamo immersi in questa
20:03cosa.
20:04In questo, erano gli anni 60, 70, 80.
20:07Esatto, poi Gilles viene ancora interpellato per aprire, anziché lascia il make-up, e gli
20:13viene proposto di aprire un locale tutto suo che si chiamava Gilles, in via Romagnosi,
20:18e lì è stato l'apoteosi, l'espluato, l'espluato, perché il locale era bellissimo, era una
20:25cosa nuova, c'erano le dune di sabbia in tutte le pareti illuminate, la pista era un cristallo
20:33con grandi cristalli come diamanti sotto, messi in mezzo alla sera, che come le luci irradiavano
20:39le cose così.
20:40Che periodo stiamo parlando, di che anni stiamo parlando, Biagio?
20:4280, proprio anni 80, e lì incomincia una nuova avventura, perché eravamo talmente
20:49popolari, perché eravamo in tutti i giornali, tutte le settimane su Eva Express, su cosa,
20:55venivano, tutti cercavano noi, se veniva, Miguel Bosè veniva a cercare noi, Dominguin
21:01veniva a cercare noi, te l'ho detto, Sylvie Vartan, Johnny Allier, Amanda Lear, che è creata
21:06da noi, perché Amanda Lear...
21:08L'avete lanciata a voi.
21:09Esatto, quando è arrivata è Gilles, con i suoi servizi fotografici, e lei è attaccata
21:15a noi proprio per questo, perché lei sa che tutto è partito dalla grandezza di Gilles,
21:20di inventare i personaggi dal nulla, proprio le cose, inventarsi delle cose, lei aveva
21:25la sua voce, aveva il suo passato, che era anche intrigante e poteva fare...
21:31Esatto, però ho capito, Gilles era il motore di quelle cose, così come ha fatto con
21:36me, perché io sono arrivato, non ero nessuno, e se io prendo la mia rassegna stampa, sono
21:41con tutte le attrici del momento, abbraccetto, cosa, fidanzato, qui tanto più che mi trovai
21:47un giorno a Torre delle Stelle, dopo un paio d'anni che ero a Roma, e un giorno vado
21:51nell'edicola, c'era un ristorante a Torre delle Stelle, famoso di Salvatore si chiamava,
21:59e davanti c'era una discoteca, comunque c'era un'edicola, come vado in edicola e dice
22:05«Ah, ma lei è il poeta che è il fidanzato di Elsa Martinelli?» perché era uscito, si
22:12c'era un'edicola di gossip. Esatto, e quindi, ma questo è durato per, te l'ho detto.
22:17Biagio, il nostro tempo sta scadendo, restano pochi secondi, mi piacerebbe chiudere con se
22:23un giovane sardo oggi volesse fare quello che hai fatto tu, che consigli gli daresti?
22:28Lo inviteresti a prendere il coraggio e andare a Roma, oppure sono cambiati i tempi?
22:34Guarda Mario, non c'è una chiave per dire devi fare questo, io so che tutto è successo
22:44anche per incanto e per fortuna, perché sono stato un uomo fortunato.
22:48Ci vuole un po' di, nella vita un po' di fortuna ci vuole.
22:50Certo, l'intraprendenza anche che ho usato nelle mie cose, ma la cosa più importante che
22:57ha fatto di me uno scrittore conosciuto e anche un signore amato dalle dive e dal mondo
23:06che conta, è perché io sono stato anche umile e sempre con i piedi per terra.
23:13Io ho dato il meglio di me, con la mia simpatia, non ho mai tradito nessuno, sono stato sempre
23:20leale e quello che posso dire a chi inizia questo lavoro è che a volte la presunzione
23:26di dire io sono questo, io faccio questo, io sbanco qui, tu non sbanchi da nessuna parte,
23:32perché basta una caduta, la società letteraria non ti fa più rialzare e Dario Bellezza mi
23:39aveva annunciato questo la prima volta che lui dice, ricordati che la società letteraria
23:44non ti accetterà come il figlio che arriva così, ma ti distruggerà in ogni momento,
23:50solo le tue capacità riusciranno a dimostrare che sono loro che sbagliano e così è
23:56stato e anche nel lavoro, perché se poi anche dopo tanti anni di Roma ci hanno chiamato
24:02a Porto Cervo affidandoci il nostro locale Gils, che poi è diventato il bilionaire,
24:07che noi per sette anni abbiamo gestito nel modo migliore, noi abbiamo avuto dei calciatori
24:13della nazionale, anche Buongiorno, Meryl Streep, tutti venivano da noi e anche lì è stato
24:19un successo e ecco perché oggi io sono felice di essere tornato in Sardegna e di aver sfatato
24:27anche, non lo dico io, me l'ha detto un mio caro amico Giorgio Ariu un giorno che è venuto
24:31a presentare il mio libro, mi ha detto tu sei l'unico che ha sfatato il proverbio che
24:39nessuno è profeta in patria, perché come ti ha colto la Sardegna nessuno può dire nulla
24:45ed io sono felice di questo e tutte le mie nuove azioni, le mie nuove operazioni, i miei
24:51nuovi percorsi sono fatti per essere vissuti nella mia comunità con i Sardi, per i Sardi
24:58e sarò disponibile a tutto quello che può essere utile, anche la mia arte, anche la mia
25:05dotazione letteraria, perché sarà un piacere donarla a chi ne farà custodia negli anni
25:11futuri per dire ai giovani così si parte, così si cammina e così si arriva al traguardo.
25:19Grazie Biagio.
25:20Grazie a te, grazie a voi.
25:51Grazie a te, grazie a te, grazie a te.
25:58Grazie a te, grazie a te.
25:59Grazie a tutti.