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Trascrizione
00:00Musica
00:51Musica
01:28Musica
01:30Il nostro viaggio negli oltre 80 castelli della Sardegna
01:36quest'oggi ci porterà alla riscoperta di un maniero particolare
01:41il castello di Acquafredda Siliqua o del conte Cannibale, il conte ugolino della Gerardesca.
01:49Musica
02:02In Sardegna troviamo all'incirca, tra esistenti e tra scomparsi, una novantina di castelli
02:10ma la maggior parte di essi non venne realizzata per poter consentire ai castellani di abitare all'interno degli stessi
02:18ma furono eretti in età bizantina, riutilizzati o realizzati ex novo in età giudicale
02:25per poter controllare i territori circostanti
02:28ma la maggior parte dei castelli sardi assunsero l'attuale loro funzione, diciamo di completezza architettonica
02:36esattamente intorno al XIII secolo d.C.
02:40Musica
02:51Magnifico e potente viro, ma anche signore lo potete leggere, della sesta parte del regno di Calari
02:59il vecchio nome della città o grande contea come veniva chiamato in un dato periodo storico per l'appunto di
03:07Cagliari
03:07e in questi pannelli esplicativi leggiamo che la terza parte del regno giudicato per l'appunto di Cagliari
03:14era stata data in dotte ai della Gerardesca che erano conti di Donoratico
03:20e questa grande contea era formata dalle curatorie del Sulcis, di Nora, di Decimo e del Cigerro o Ciserro
03:30ovvero della grande vallata del Cigerri nella quale passavano le antiche strade romane e poi medievali
03:37e quindi il Conte Ogolino divenne il signore dell'argento perché da quelle strade passavano i carri carichi per l
03:45'appunto
03:45di preziosissimo minerale dei nobili, insomma l'argento, quello che dava ai nobili le cosiddette vene blu
03:53eccolo in queste immagini il vecchio luogo di residenza secondo alcuni del Conte Ogolino della Gerardesca
04:01ma secondo altri il Conte in questo luogo veniva solo poche volte per amministrare il territorio locale
04:07per osservare il passaggio di quei flussi che noi diremo oggi flussi di denaro, la borsa di allora
04:13vale a dire da quelle strade passavano non certo dei bitcoin ma passavano le monette tintinnanti per l'appunto d
04:23'argento
04:33Chi era il Conte Ogolino e cosa ha fatto di così male?
04:38Il Conte Ogolino innanzitutto è stato il più famoso proprietario del castello di Acquafredda
04:43Cosa fece di male? Lui arrivò in Sardegna non tanto per vivere in questa scomoda postazione militare di controllo sul
04:51territorio
04:52ma bensì per ulteriormente arricchirsi sfruttando le minine d'argento nella città di Iglesias
04:59Arrivò da Ghibellino, quindi teneva per l'imperatore e pare anche che per non pagare le tasse al suo imperatore
05:06quindi Ghibellini sui provventi delle minine d'argento sarde
05:09tradì il suo imperatore e passò dalla parte dei Guelfi, quindi del Papa
05:15ecco che quindi fu sostanzialmente accusato di tradimento politico
05:19e richiamato a Pisa con un inganno dove fu rinchiuso all'interno di una torre con due figli e due
05:26nipoti
05:27e lì lasciato morire di fame di sette
05:30ed ecco che Dante Alighieri addirittura dedica a questa tragica vicenda un canto della Divina Commedia
05:39rinchiudendo appunto la storia del Conti Ugolino nel trentatresimo canto dell'inferno
05:44che si apre con Dante che appunto trova il Conti Ugolino nel girone dei traditori della patria
05:51trovandolo con il ghiaccio fino al petto, questa era la sua pena per l'eternità
05:56e lo trova che si sta rosicchiando un cranio
05:58che è il cranio dell'arcivescovo Ruggeri degli Ubaldini
06:02ossia di colui che storicamente con un inganno lo fece ritornare a Pisa
06:07e lo fece imprigionare in questa torre
06:09torre poi chiamata torre della fame perché Dante Alighieri
06:13appunto nel canto della Divina Commedia alla fine del canto
06:17lascia intendere che il conte vinto dalla fame si sia cibato della carne dei figli e dei nipoti
06:22è presente nell'istoria del Castellona leggenda a tratti incredibile
06:27ma il Conti Ugolino dove avrà nascosto i suoi tesori, questi grandi quantitativi d'argento
06:34vi siete posti questo quesito e magari avete trovato una risposta?
06:40certo, questo quesito ce lo siamo posti però personalmente la risposta non ce l'ho
06:47sappiamo comunque che la dinastia dei Conti della Gerardesca tuttora esistono
06:54hanno vasti possedimenti, vaste proprietà sostanzialmente in Toscana
07:00e quindi evidentemente stanno ancora usufruendo dei guadagni del loro avvo più famoso
07:15è certo che doveva essere dura nel medioevo la vita all'interno del castello
07:22un po' per le intemperie, per quello che avveniva all'epoca per i tagliagole
07:26che circondavano spesso le poche strade di tradizione romana della Sardegna
07:33persone pronte a tutto e non certo a scendere a dei compromessi per poter derubare
07:38quanti trasportavano ad esempio dei minerali o dei preziosi all'interno delle carovane
07:44ed è suggestivo osservare di come oggi questo sentiero sia stato realizzato
07:50per consentire ai visitatori di accedere per l'appunto al castello
07:53e di come doveva essere nel passato la vita all'interno di questo sito
08:09dopo un lungo peregrinare ai piedi della collina di acqua fredda
08:14abbiamo raggiunto la base delle mura poste a metà altezza in questo rilievo montuoso
08:21e sul terreno possiamo osservare un poco sparse ovunque, vedete?
08:26quelle che sono le vecchie tegole di terracote con un'altra in mezzo a queste pietre
08:31vecchie tegole, vecchi coci, guardate qua sotto
08:36che sono per l'appunto i rimasugli della vita domestica che veniva protetta
08:43per l'appunto da questi cosiddetti coppi di terracotta
08:48da queste tegole realizzate dai castellani dopo un lungo lavoro
08:52e adesso andremo a vedere quel che resta per l'appunto della vita
08:58all'interno delle mura superstiti del lontano passato della Sardegna
09:10abbiamo detto che il castello di acqua fredda
09:15è stato realizzato sul cocuzzolo di una montagna
09:18che è stata battezzata come Domo Andesitico
09:22monumento naturale nazionale
09:24l'Andesitio è una roccia particolarissima
09:27la vediamo in queste immagini
09:29che è stata poi utilizzata per costruire le mura medievali
09:32ed è una roccia particolare
09:34una roccia vulcanica
09:37che nel sottosuolo della Sardegna
09:40poco prima delle eruzioni di queste formazioni magmatiche
09:44si è solidificata per poi raffreddarsi
09:47e la vediamo per l'appunto
09:49posizionata questa pietra
09:51l'una accanto all'altra
09:54a quella sottostante
09:55con della calce
09:57vedete con un legame cementizio
09:59di calce realizzata
10:01realizzata per l'appunto
10:02con l'estrazione di un'altra pietra
10:04il cosiddetto calcare
10:06e dunque questa parete
10:08che stiamo filmando in questo momento
10:10non è una parete di roccia naturale
10:13ma sono delle mura medievali
10:14che sono andate giù
10:16vedete
10:16collassando come in questo caso
10:19verso al vialetto
10:22alla strada
10:22d'accesso al castello
10:25infatti stiamo per varcare
10:27il primo punto
10:29d'accesso al castello
10:30in una porta speciale
10:32quasi una porta del tempo
10:45usufruendo di un permesso speciale
10:48abbiamo risalito
10:50e ci siamo inerpicati
10:51su queste alte mura
10:53e quindi ho raggiunto il cammino di ronda
10:55il passo obbligato
10:57per i militari
10:59per i soldati
10:59che ogni giorno
11:00avrebbero dovuto percorrere
11:02in lungo e in largo
11:04da una torre
11:05all'altra torre
11:06per sorvegliare
11:07il panorama circostante
11:09vedete su questo lato
11:11quindi sul mio lato
11:13destro
11:14possiamo osservare
11:14i resti delle abitazioni
11:16sul lato sinistro invece
11:17la grande valle
11:19del cosiddetto Cicerri
11:21e lungo a questo cammino di ronda
11:23possiamo per l'appunto
11:25raggiungere laggiù
11:26una delle torri più imponenti
11:28del castello
11:29una torre laterale
11:30ma realizzata
11:31con un sistema ingegnoso
11:33per regolare
11:34l'eventuale
11:36arrivo dei nemici
11:37e soprattutto
11:37per fermare gli stessi
11:59utilizzando la moderna tecnologia
12:02e sistemi anche informatici
12:04multimediali
12:05possiamo approfondire adesso
12:06vedete con questo monitor
12:08la magnificenza
12:10del castello di acqua fredda
12:12perché non era un semplice
12:14castelletto di campagna
12:15come qualcuno
12:17nel tempo
12:18ha erroneamente affermato
12:19ma era un castello
12:20dotato di
12:21una decina di torri
12:23che dovevano proteggere
12:25gli abitanti
12:26che per l'appunto
12:27stavano al di là
12:28vedete di questa
12:29porta d'ingresso
12:30poco oltre
12:31a questa porta
12:33era presente
12:34un sistema ingegnoso
12:35un corridoio di accesso
12:37con delle forme particolari
12:39un poco acuspide
12:40o secondo alcuni
12:41asperone
12:42e questo ingresso
12:43veniva chiamato
12:44porta
12:45e aveva un nome particolare
12:47era la porta assassina
12:49perché
12:50dai lati
12:51per l'appunto
12:52di questo accesso
12:53gli armigiri
12:54le persone armate
12:56sopra questo
12:57soppalco di legno
12:58potevano colpire
13:00freddare
13:01fermare
13:02per l'appunto
13:03quanti cercavano
13:04di accedere
13:05alla stessa
13:06un poco oltre
13:07trovavamo cosa
13:09poco dopo
13:10il 1200
13:11un sistema ingegnoso
13:12di torri
13:13e di cammini
13:14di ronda
13:15o perlomeno
13:16un lungo
13:17cammino di ronda
13:18che collegava
13:19la prima
13:20alla seconda
13:21torre
13:21eccole
13:22scorrere in queste
13:23immagini esclusive
13:24ricostruite
13:25dalla società
13:26Simitec
13:27con la collaborazione
13:28delle amministrazioni
13:30locali
14:18già ma
14:18come era fatto
14:19il castello
14:20del Conte Ogolino
14:21della Gerardesca
14:22va detto subito
14:23che il primitivo
14:24originario castello
14:25era situato
14:26a diversi chilometri
14:27di distanza
14:28dal colle
14:29di acqua fredda
14:30o secondo alcuni
14:31dell'acqua fredda
14:33una collina
14:34un domandesitico
14:35importantissimo
14:36un vero e proprio
14:36monumento naturale
14:38l'originario
14:39castello però
14:39distava
14:40come abbiamo detto
14:40diversi chilometri
14:41ed era situato
14:43nel cosiddetto
14:44castello di salvaterra
14:45vale a dire
14:46nella città di chiesa
14:48a iglesias
14:49a villa di chiesa
14:50e invece
14:51il castello
14:52di acqua fredda
14:53del Conte Ogolino
14:54di Siliqua
14:55era questo
14:56tutto ruotava
14:58torno ad una
14:58altissima e svettante
15:00torre dalla quale
15:01il Conte
15:02o i suoi figli
15:02potevano osservare
15:04quei flussi
15:05di denaro
15:06e di minerale
15:06d'argento
15:07sotto a quella torre
15:08che oramai è scomparsa
15:10ed era ospite
15:11del cosiddetto
15:11Mastio
15:12insomma
15:12il palazzotto
15:13di Ogolino
15:14vi era per l'appunto
15:15la residenza
15:16del Conte
15:17sicuramente
15:17dei propri figli
15:18e di alcune persone
15:20che poi
15:21nel corso del tempo
15:22e della storia
15:22scopriremo
15:23esser state
15:24dei castellani
15:25che lamentavano
15:26un po'
15:26con l'umidità
15:27le intemperie
15:28insomma
15:28quello che
15:30ad essi stessi
15:31dava molto fastidio
15:32ma è sotto
15:33a questa struttura centrale
15:35ovvero
15:35sotto al Grande Mastio
15:37che si sviluppava
15:38la vita
15:39dei castellani
15:40e dei cortigiani
15:41delle persone
15:42che abitavano
15:43in delle sparute
15:44umili abitazioni
15:45potevano contare
15:46di sistemi idrici
15:47e quindi
15:48di cisterne
15:49e poi
15:50all'esterno del castello
15:51ai piedi
15:52di questa altissima collina
15:54quella collina
15:55del conte
15:56e lo scorrere
15:56della vita
15:57dei contadini
15:59di qualche cortigiano
16:00insomma
16:00della plebe
16:01e c'è un elemento
16:02particolare però
16:03che a breve
16:04vi sveleremo
16:05dovremmo risalire
16:06nella parte alta
16:07del castello
16:08per scoprire
16:09degli elementi
16:10difensivi
16:11molto importanti
16:13delle architetture
16:14militari
16:15legate
16:16alle torri
16:32e ad un certo punto
16:34a mezza costa
16:36come erano soliti
16:37dire i castellani
16:39o affermare
16:40per l'appunto
16:41gli abitanti
16:41del castello
16:42incontriamo
16:43i resti
16:44di alcune abitazioni
16:45o i resti
16:46di alcuni
16:47magazzini
16:48privati
16:49nel senso
16:50che il castellano
16:51dava a tutti
16:53un proprio compito
16:54tutti gli abitanti
16:56del castello
16:56non certo
16:57la plebe
16:57che magari
16:58si rifugiava
17:00ai piedi
17:01delle mura
17:01avevano
17:02un compito
17:03molto preciso
17:04come ad esempio
17:05quello di conservare
17:06le derrate alimentari
17:08di poter annotare
17:09su un registro
17:11in un mondo
17:11di grande
17:12dilagante
17:12analfabetismo
17:14dell'epoca
17:14per l'appunto
17:15quanti materiali
17:16erano stati
17:17custoditi
17:18in luoghi
17:18come
17:19a questo vecchio
17:20magazzino
17:21che ha una storia
17:22particolarissima
17:30storia particolare
17:32insita anche
17:33nelle pietre
17:34utilizzate
17:35per realizzare
17:36questa struttura
17:37pietre
17:38sempre di andesite
17:39posizionate
17:40le une
17:41sopra le altre
17:42che ad un certo punto
17:44esattamente
17:45in questo
17:46punto esatto
17:48del castello
17:48assumono
17:50le sembianze
17:51di una spina
17:52di pesce
17:52tant'è che si dice
17:53che questi muri
17:55o queste mura
17:56siano per l'appunto
17:57a spina di pesce
17:59una tecnica
18:00tipica
18:00del periodo
18:01pisano
18:02del lontano
18:031200
18:03utilizzata anche
18:04nel castello
18:05della città di Cagliari
18:07o ad esempio
18:08ad Iglesias
18:09su quel settore
18:10vediamo che
18:10in mezzo però
18:11alla struttura
18:13muraria
18:14sono stati
18:15risparmiati
18:16e li vedete
18:17dei fori
18:18uno
18:18due
18:20un poco oltre
18:22terzo foro
18:23quarto foro
18:25sia per consentire
18:26lo sentirete
18:27a breve
18:27il passaggio
18:29per l'appunto
18:29dell'aria
18:30che purtroppo
18:31l'occhio della telecamera
18:32non vi può
18:33trasmettere
18:34ma anche per consentire
18:35il posizionamento
18:37di una serie
18:38di travi di legno
18:39per poter favorire
18:41la
18:43dislocazione
18:44o la costruzione
18:45di un piccolo
18:46soppalco
18:47ad esempio
18:48per delle
18:48scaffalature
18:49per conservare
18:50essendo stato
18:51un vecchio
18:51magazzino
18:52dei materiali
18:53oppure
18:54per consentire
18:55anche ai soldati
18:56di stare sopra
18:57dei tavolacci
18:58di legno
18:58e guardare
18:59oltre
19:00al di là
19:01del muro
19:08di legno
19:31di legno
19:31di legno
19:31di legno
19:31in
19:32il primo documento che parla di acqua fredda è una bolla papale del 1238 di gregorio nono quindi
19:42in quel periodo il castello esisteva esisteva già e in quel periodo storico la sardegna si
19:49trova divisa in quattro regni quattro giudicati noi eravamo nel giudicato di calari poi c'era
19:55il giudicato di torres la zona di sassari il giudicato di gallura tempio olbia e il giudicato
20:02d'arborea la zona di oristano in quel periodo storico però la sardegna in sardegna ci sono
20:08già i pisani e genovesi il giudicato di calari era alleato con i genovesi e quindi nemico dei pisani
20:16infatti intorno al 1257 si daranno battaglia vincono i pisani ed è da quel momento in poi che sardegna
20:24arriva il conto ugulino della gherardesca che alla fine il personaggio più famoso che è stato qui al
20:30qui al castello
20:45mosè ma questo castello ha visto delle battaglie epiche stato o non è stato preso da sedio se
20:52sicuramente la battaglia più importante è stata quella tra i catalani e il giudicato
20:58d'arborea siamo intorno alla fine del 1300 nel castello ci sono già i catalani aragonesi e chi
21:06tenta l'assalto sono le truppe del del giudicato d'arborea quanto pare dopo quattro anni le guardie
21:12catalane tradiscono quindi il castello viene conquistato in questo modo quindi grazie al
21:19tradimento delle guardie e non preso per fame o per sette
21:35cammin facendo passo dopo passo la strada si fa sempre più tortuosa del resto i castellani
21:43decidevano per il proprio futuro ma anche presente di mettere entrambi al sicuro in una
21:52zona alta e quindi di realizzare i castelli in montagna o in collina e questo castello è già oggi
22:00faticoso da raggiungere pensate nel medioevo armati di tutto punto dai piedi ai denti per poterlo
22:09espugnare o perlomeno per cercare di espugnarlo
22:13e abbiamo raggiunto la cosiddetta torre cisterna che segnò la vittoria dell'uomo sulla natura
22:38realizzando il castello di acqua fredda vittoria dell'uomo sulla natura perché i castellani
22:42decisero di far confluire le acque per l'appunto piovane all'interno di un compluvio di rocce che
22:53poi vennero per l'appunto fortificate con la realizzazione di queste spesse mura su questo
23:00lato la bellezza del territorio di siliqua e dei paesi circostanti con la grande vallata del
23:07cigerri che sul lato destro incontra un grande bacino invaso artificiale alle spalle invece dei
23:18merli del castello e quindi di questa torre vedete in alto i resti della torre che veniva denominata
23:26l'impiccadrosio degli impiccati mentre su quell'altro lato in alto in alto sulla cima per l'appunto
23:34e sul cocuzzolo della montagna la casa la residenza il palazzotto del conteogolino ed è nel sottosuolo
23:42della torre cisterna che possiamo incontrare scendendo questi gradini e prestando particolare
23:49attenzione possiamo per l'appunto incontrare i luoghi nei quali venivano conservati si dice
23:56i tesori del castello tenuti forse in gran segreto ma la realtà anche dell'esplorazione di questo sito
24:05ci fa dire con estrema chiarezza che queste cisterne sotterranee nacquero non tanto per
24:12conservare dei tesori ma sì per conservare un tesoro in particolare l'acqua che più volte abbiamo
24:18detto era fonte di vita per il sostentamento delle guarnigioni dei cavalieri dei cavalli insomma degli
24:28animali da somma e c'è un elemento molto particolare alle vostre spalle su questo lato una scritta nella
24:36quale leggiamo una grande o una s una v insomma questo grande nome che recita osvaldo molino va
24:46detto subito è una incisione recente che risale a circa 50 anni fa e venne realizzata da un uomo che
24:54una volta sceso allora quando il castello era ancora abbandonato non aperto alle visite guidate
24:59decisi al pari vedete di questi signori per lo più ragazzini di lasciare una traccia del
25:05proprio passaggio decise di incidere per l'appunto sulla roccia e certo che ci mise tanto impegno
25:12magari posizionando dei mattoni o dei blocchetti per poter vedete scolpire e incidere il cocciopesto
25:19e la vecchia malta idraulica per lasciare un segno del suo passaggio questo signore nel corso del tempo
25:27si è poi pentito di questo gesto e ha dedicato vedete una poesia esattamente nel settembre del 2005
25:35alla storia del castello di acqua fredde in particolare per l'appunto alla storia di
25:42quell'estate del 1956 quando ci dice ricordo che undici anni aveva allora e che oramai non andavo
25:49più a scuola la campagna era la mia vita dove trovavo libertà infinita ed infine i 50 anni
25:56sono passati dall'ora ma quella scritta la si legge ancora ricorda di un bambino birichino che si
26:02chiama osvaldo molino di questa poesia vi faccio dono e della scritta dice osvaldo molino nella
26:09sua poesia chiedo perdono
26:19è lasciato alle nostre spalle il mastio l'imponente costruzione del signorotto di torno insomma del
26:27conte ugolino della gherardesca non ci resta che darvi la rivederci alla prossima puntata sempre con
26:34noi sempre per esplorare un nuovo castello della sardegna
27:16grazie a tutti

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