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La trasmissione condotta dal Prof. Francesco Casula, storico e studioso di lingua e letteratura sarda, proporrà 10 personaggi sardi (scrittori, romanzieri, poeti, cantadores, amanti della lingua sarda, militanti del movimento linguistico) che dialogheranno con il conduttore sullo status del sardo oggi e sulle prospettive future. Tutti i lunedì alle 20:30
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:00Musica
00:39Salute a tutti i spettatori di Telecosta Esmeralda, in questa puntata di questa trasmissione conoscere questa lingua,
00:50ora teniamo su piagere e tenne con mente ospite Tina Cosseddu.
00:58Naschia e Paschia i nonieri, per ora a 22 anni andata a Guasila in Uvesi Sposada e in Guasila in
01:10Stagaloge.
01:12Tina Cosseddu è una grande amantiosa di Salimbasarda ed è su Cantusardo.
01:19Una lingua che ha imparato in famiglia e in famiglia di Sighidi affaeggiare.
01:28E su Cantus li vengono mescamente da uno mannui dalla sala di sua mamma.
01:36Essa vaeggia e canta di un sardo. Deonaro mescamente canta di un sardo.
01:42E in Prusa vengono un montone di altre cose, tutte legate e accoppiate da Salimbasarda.
01:56che sa chiedere di spainare e valorizzare in quale sia in maniera.
02:04Una lingua che conosce bene.
02:08Salimbas è una lingua che conosceva in Lugodresa e Nugodresa, ma essendo in Guasila,
02:16da i mesi anni sono iscriviti su Campidanese.
02:21A Tina Cosseddu è una lingua che conosce da Procaso in una bella occasione.
02:30Promenè e ma peripoissa.
02:35In questa biblioteca del Suzenato in Roma.
02:39In occasione di questa presentazione di uno libro mio,
02:46Carlo Felice e i Tiranni Sabaudi,
02:48ha cantato una scantata ottava di procurato e moderato,
02:58del signo a suo sfeudatario di Francisco Innazio Mannu.
03:05E mi ha meravigliato e spantato a dire con il suo canto suo.
03:12E mi ha spantato e meravigliato tutta la gente che vive
03:15in questo salone, a esticco a esticco,
03:20che ha provato a fare una cosa stravanata,
03:25a intendere se è una musica sul canto più sfamato che abbiamo in Sardegna.
03:34in Pruso, via Narende,
03:38Chittina, va che ve ateras fainasa,
03:42da mentuna,
03:44capuru questa faina, ma da ispantau.
03:49Fa che triballoso in argilla,
03:53in Luzzana,
03:55naramos in Sardegna.
03:57De una belleza speziale.
04:01A Pustisi,
04:03Tina e tutti,
04:04lo sa da fare e vivere.
04:07Dunque, Tina,
04:08cominciamo da esaliare in basarda
04:11chi due ha imparato in famiglia
04:16e chi ha sì io alla va e dare.
04:20E a Pustisi alla valorizzare in quale sia in maniera.
04:25Chi mentre sta andando in storia.
04:30intanto saluto a tutti,
04:32e torno grazie a tutti e a Francesco,
04:35che ha spumato tutto e oggi ho innoche.
04:39È un'occasione molto bella,
04:41molto importante.
04:42può poter cercare questa opera
04:46che abbiamo usato
04:48per dare una volta a Sparis
04:50questa presentazione del suo libro,
04:53questa diffusione di Salimbasarda.
04:56Oltre questa storia,
04:58che è l'obiettivo principale tuo.
05:04Salimbasarda.
05:06Per me è il suo respiro.
05:09Io poi cominciavo su canto
05:13e Salimbasarda in Parisi.
05:17Come la mia mamma mi ha dato il suo latte
05:19mi ha dato questo...
05:21Oggi viene a narrare questo input.
05:25Ecco, mi ha dato questo dono
05:26per non narrare il sardo.
05:29E' il suo canto.
05:31Cantavano a bordure, babbo e mamma.
05:33Ma la mia mamma mi ha dato
05:36una personalità
05:43del mio amore,
05:44che ha dato un attimo triballo.
05:49Però il triballo del cantore
05:51poi ha dato il centro di questa vita.
05:57E quindi questo canto
06:01non l'ho praticato,
06:04ma la mia mamma mi ha detto
06:05tutti i fratelli,
06:06che hanno detto
06:07e li ha inseminato bene.
06:10E quindi questo canto
06:14non l'ho praticato solo io.
06:17Ma tenso tanto il cugino
06:19e il cugino
06:22che cantano
06:24per esempio
06:25del gruppo di sostenere
06:26di Unieri.
06:29Unieri,
06:29la mia vita
06:30è importantissima,
06:33questa barbaggia,
06:34nuvorezza,
06:36questa ricchezza
06:37dei siti archeologici che tenete,
06:41che ha visto una sconca,
06:44che ha visto un po' di chilometro
06:45della vita.
06:46poi voi apprenditare
06:48per i carchi disegni
06:50dei graffitor
06:51di queste conche
06:52che ho appoggiato
06:54in questo triballo
06:55che non ha le tue
06:57pacoracchette.
06:59e i graffitor
07:02di queste conche
07:04o domus degenas
07:05come te
07:06vieni di molti
07:07comunemente
07:09sono particolari
07:11che
07:12in questo spettro grifoso
07:14veste su capovolto
07:17che si immagina
07:18le somine
07:20che quasi sicuramente
07:22rappresentano
07:23la morte.
07:24cioè il passaggio
07:26da questa vita
07:28a questa vita
07:29diciamo
07:30chi è morto.
07:32e quindi
07:33questo è
07:33un luogo
07:34che ho visitato
07:36e che è
07:37riportato
07:38in me
07:39dal libro
07:39dell'archeologia
07:41un libro importante
07:43dell'archeologia.
07:44poi
07:45abbiamo
07:45un numero
07:46che
07:47siamo
07:47a te
07:49oltre
07:50alla sconca
07:50c'è un complesso
07:52che si nasce
07:53su brodo
07:53in cui
07:54vanno
07:55racce
07:56e
07:57domus degenas.
08:01questo
08:01può riportare
08:02poi
08:03a Salimba
08:03poi
08:03c'è un questione
08:04dei costi
08:05io.
08:05C'è un disegno
08:06che ha riportato?
08:07il linguaggio
08:09è un linguaggio
08:10è un paraguolo
08:11è un paraguolo
08:12che noi abbiamo
08:13ma non possiamo
08:15tramandare
08:18tramite
08:19tramite
08:19i segni
08:20rispetto
08:21a noi
08:22comprendere
08:23e valorizzare
08:24questi segni
08:25per
08:25trasmettere
08:27questa generazione
08:28che viene
08:28una
08:34questa ricchezza
08:37è stata
08:37distrutta
08:40non è stata valorizzata
08:42non è stata valorizzata
08:47il dovere della lingua, ecco il dovere nostro, la questionare della lingua, andiamo bene tutti i laboratori scolastici, andiamo bene
08:56l'inserimento, i diversi corsi dei studi della lingua Sarda, però la cosa più importante è la questionare in domo.
09:05Come diceva Raimundo Piras, Raimundo Piras, grande poeta, grande scrittore della produzione letteraria Sarda, diceva che se noi questa lingua
09:20non la questioniamo e non la chiamiamo in scuola, morit.
09:24Ecco due, la lingua non la istiona, scelta ma la cantano, anzi tu sei una cantadora e una corista, hanno
09:36fatto parte e fa parte di uno scanto scorso, mescamente di cusso di guasile ma pure di seddori.
09:45E chi mente è corista, se si andrà, ha sempre in santa e ha scantato, ammenta queste esperienze a tua?
09:55Mi lamento e mi emoziona pure, insomma, mi tocca, mi tocca a me la suolo che è stata un momento
10:08importante, questa attività mia che ho sempre fatto come te, diciamo, come te obvi.
10:16Però l'acqua che mi dà entusiasmo, che mi dà gana, una cosa che proprio mi viene ti, interiormente mi
10:25viene trasmessa e quindi mi emoziono per me lamentare.
10:30Io ho fatto parte come te, non ho tu e di soccorso dei seddori, che è il suo maestro Antonino
10:37Pitau, che soccorso tuttora, teniamo il scambio.
10:43Toccava di spostare, quindi difficoltà del carattere e logistica, non si è affatto rinunciare a questo.
10:49Però io ho fatto parte, e ho fatto due scambi, che sono in guasile, uno coro parrocchiale e uno coro
10:55che è portato a Dainanti, uno progetto dell'imba sarda, delle canzoni sardasi.
11:06Tanto è vero che quando siamo andati a San Vincent, siamo scambi tutti sardo, noi siamo cantanti italiani.
11:12E abbiamo usato a Dainanti perché è una commissione che non giudicavata, è una commissione giudicatrice.
11:18Quindi, ecco, poi te, sa mento, bene, ti portavo a Dainanti, che in me da rigore e che in me
11:28da piacere.
11:29E comunque, come questo coro che ho parte, sempre cantiamo la maggior parte del suo repertorio, questo è sardo.
11:36che mancare non sia un obiettivo principale sul nostro, di salimba sarda, come potete sul tuo, per esempio.
11:43Però noi spure, che ricordiamo, che quando andiamo a Foras a cantare, aggiungiamo un messaggio di questa terra nostra, il
11:53sardo.
11:54Il salimba nostra, che non è di più molto frigonzare.
11:57E io con questa paragola l'annaro, non pare n'impiuso questa paragola di rigonza.
12:02Invece, noi ragazzi, che a me da giovane, che non si intende di chiestonare il sardo.
12:07No, no, no, non bisogna chiestonare il sardo da rigonza che non si intende.
12:12Quasi ti manda a chiestonare la nostra limba la madre, questo che abbiamo imparato, questo che è parte della cultura
12:22nostra.
12:23Chiamo su zardo.
12:23Chiamo su zardo, come te poi avevo prima.
12:27Io ho potuto chiestonare il sardo, in domomia, perché non ho avuto 20 anni.
12:31Non so, il po' bravo in italiano quando andavo, quando intraversavo la scolastica.
12:35E tuttora, quando ho chiesto la mia, ho chiesto il sardo.
12:43Io ho chiesto, io ho chiesto il sardo.
12:44Bene, seguiamo a andare in questa seconda parte, dopo questa trasmissione.
13:09Tina, facciamo una questione del senvenzante quando due con mente solista
13:17ha scantato cantos in sardo e devo via a mentende che ha scantato in sardo per la biblioteca del suzenato
13:30in Roma
13:31Tamenta su che ha scantato e che anche Ottavedda la può scantare per il Como
13:39Come ti puoi rimenticare se non sardo? Che dopo tanto tempo e tanta battaglia bisogna resistere a riconoscere
13:49e in cui non sono solo paragoli, in cui è una storia dell'intera generazione
13:56e dovremmo essere noi a non rimenticare che noi siamo bene puri, una gente sacrificata, una eroe che magari non
14:09conosciamo
14:10Ma che bisogno?
14:14Procurare e moderare barone sa tirannia
14:23Quisino provvida mia, torra desape interra
14:34Quisino provvida mia, torra desape interra
14:49Declarata ergezza guerra contra desape potenzia
14:58E incominza sa pazienza in su popolo a mancare
15:11Quisino provvida mia, torra desape potenzia
15:20E incominza sa pazienza a fragare
15:24Un'altra parte che stava in sardo
15:36Quisino provvido mia, torra desape potenzia
15:39A voi sto cattatessere
15:48Mizzighi poi detessere
15:52Tardusa arrepentimentu
16:01Candosi tenessu ventu
16:05Es prezzi subentulare
16:13Candosi tenessu ventu
16:17Es prezzi subentulare
16:27Bravissima Tina
16:29Ma due non cantano
16:32Scetti canzoni
16:34Naramus comente acusta
16:36Politicas
16:38Un inno bello
16:41De resistenza e de protesta
16:44Contra os tirannos abaudos
16:46Contra os feudalesimo
16:48Due cantas per i ateras
16:50Ateros cantos
16:52Ateras canzones
16:53A cominciare da canzones religiosas
16:57Canzones amorosas
16:59Ecco
17:00Io che in mano
17:02Tenessu un libro
17:03Un bello libro
17:04Lo potessi far vedere
17:07In questa trasmissione
17:10Di fronte proprio al operatore
17:15Dice
17:16Dice
17:16Mi pare
17:18I suoi autori sono parenti tu
17:21Salvatore Cosseddu
17:23Nessi da Susanne Velado
17:24Mi pare parenti tu
17:26Chi este?
17:27Allora
17:31Salvatore Cosseddu
17:32E' un mio zio
17:33Frate di babbo
17:35Frate più romano
17:36De un ieri
17:38De un ieri
17:39Allora
17:40Inse nasce in orane
17:42Per una responsabilità
17:43Eh
17:43Però
17:44La famiglia
17:46Di chi ti andrà a stare a un ieri
17:48Da quando sei minorito
17:49Quindi
17:49E' solo nasce in orane
17:51Poi si sta pesando
17:52In un ieri
17:53Com'ente pesando
17:54Sono stato
17:54Tutto sui frate e sorrisi
17:57Del babbo
17:59Il numero di orane
18:00Su babbo
18:02E' solo mamma
18:02E comunque
18:05Baba Eservatore
18:07Ha fatto
18:08La guerra
18:10Di sub-bindici
18:1118
18:12Ha fatto
18:13Da su di che 8
18:15E il suo trintaduoso
18:18Ha cominciato
18:19A scrivere
18:21Sa bibietta
18:22Sa bibietta?
18:24Sa Bibietta, la domanda, ma puoi tenere Bibietta? Come ti chiede più minore? Eh sì, è più minore, non le
18:31potevo dire Bibbia, è più minore, insomma, accende di proprio bascite, minore, in confronto a sopra di questa Bibbia, è
18:43una cosa giusta pure.
18:44Ma il sardo è? È tutto il sardo, in ottava. Ed è scritta in ottava, sono mille e nove cento,
18:5141 ottava, uno trival in mani, ha impiegato vecchi anni per scrivere, l'ha interruttato un po' tre sabato rannoso,
19:00è entrato un po' in crisi e non mi lasciare a scrivere, poi c'è più qualcuno che la vita,
19:06la no, no, che la ne pensi a gabbare, non sei scherzando, che la lasciare a scrivere.
19:14La Bibietta, la Bibietta, ma la cosa che mi ha detto più, questa è la conoscenza che aveva questa Bibbia,
19:21che dice, come...
19:23Non si non aveva studiato? No, aveva questa terza elementare, tutti i tuoi altri hanno fatto un po' con il
19:29tuo suo, il tuo amante della cultura, tanto è vero che contava, che quando io ti sordava,
19:33l'ho scritto, io gli scrivo a salitras, a cui con il tuo amante della cultura, non scrivano a scrivere
19:38allegri, e aveva una mano per i suoi superiore, a fare qualche cosa,
19:43che io gli ho studiato e lo avevo fatto tutto il tuo conto suo. Quindi quando qualcuno ha vinto questa
19:51cosa che ha cominciato l'anno,
19:53no, ma non l'ha potuto lasciare, e quindi l'ha tornato a riprendere, e che la tagabbata, mi è
19:59la più usata di nanti,
20:00che la tagabbata, posso precisare la tagabbata, è subarantootto che la tagabbata, però questo è un altro,
20:07però questo è un altro, questo è un altro, questo è un altro, il spirito, il spirito del cosiddio, in
20:11intro, però per me è una cosa speciale.
20:15La questione della Bibbia continua, inizia, il comienzo è proprio questa creazione,
20:22di narrare del creato questa bellezza, e di questa terra di scrittura in canto,
20:28dove in parte la mira, questa grandezza, di cui Dio, uno, trino e santo,
20:36che mi è difficile s'impresa, che non mi concedi il lume tanto,
20:44di comprendere e tenere in memoria la vicenda di questa grande storia.
20:50Questa è la prima che ti ha scritto, poi,
20:54fino a due o tre, che a me mi piace una mera,
20:57che è il momento della Bibbia che ha in piedi una certa importanza.
21:08Questo è Adamo ed Eva.
21:13Non conosco questa virtù e tanta, di questa brutta che è infinita.
21:20Mira, questa bella e magica pianta, che non veste uguale e squisita.
21:26Tanto Eva, l'istesiata e l'incantata,
21:31la bocca e serpentina e maleitta.
21:35Eva, la mano, ètata.
21:37Esura, assuramo, manica tissa e delidatta ad Adamo.
21:44Questo è proprio il peccato originale.
21:48Il peccato originale.
21:49Poi arriva questa, che è questa bolla accanto.
21:53Io vorrei cantare a me, da se mi lasciate.
21:57Esca il tempo su, non mi lo permetti.
21:59E io, prima di accettare,
22:01vuoi fare vedere,
22:03se il triballo fa,
22:05se tu hai la cancuna,
22:07a questa mese ne teniamo i me,
22:09magari poi si inquadriamo tutto,
22:12però,
22:13vuoi sparare a questo triballo bello,
22:16che hai fatto,
22:16la ripennare.
22:17Sì, sì, sì.
22:18Canto questo velocemente,
22:19poi andiamo a vedere.
22:21Questo è Caino e Abele.
22:30Caino e Abele.
22:53Soprattutto in sotterrino,
22:56gridendo a me e sto,
22:58come tu mi sfatto.
23:02Caino e Abele.
23:03Spero che non si è disperato e non si è contretto,
23:07poco su da Edeus,
23:09male e tu.
23:13Bene,
23:14se c'è il triballo,
23:15se Caino è un po' di sbittura,
23:17è un po' di rispettura,
23:20questa vaina che ha sfatto.
23:21Poi possiamo cominciare a mettere qualche lucerna.
23:25Allora, la lucerna che sono in nocce,
23:29sono un'altra da emene che si atterra l'uzzana,
23:32cotta e anneria che sono.
23:36Che io preparo,
23:38dare pianta che contiene il soggio,
23:41tipo il gilestinchino,
23:43tipo l'olio,
23:45tipo l'amendola,
23:46io prendo il ramo fresco,
23:48che è che insomma e sono oleoso
23:50e quindi diventa la niente d'orgoglio.
23:53E poi lo lucido che non c'era d'api,
23:56c'era d'api,
23:57se non è scherziata,
23:59si può venire il lucidare.
24:01E sono lucerna autentica,
24:03che sono esposte sul museo archeologico.
24:05Io ho fatto solo riprodotta,
24:06non l'ho inventata d'Argeo.
24:10Poi,
24:11abbiamo questa trattata di statuetta,
24:14che è questa statuetta di questa madre,
24:18che è stata accattata
24:20tra Selegas e Senorby.
24:23Ed è naturalmente questo appuro
24:25sul museo archeologico del Cagliari.
24:30Poi abbiamo,
24:31se avvenire dei Macomere,
24:35che se avvenire dei Macomere,
24:36può sapere,
24:38non ci manca qualche parte,
24:41qualche parte è stata ricostruita,
24:42la parte del bacio,
24:43non ci manca una cosa esattamente.
24:45Tutto il resto è ergoi.
24:47E' proprio l'immagine femminile,
24:50ecco.
24:50E' stata sempre bella, insomma.
24:54Bene,
24:54con questa venere del Macomere,
24:56acabiamo con questa puntata,
24:59tornando grazie,
25:01mille grazie a Tina Cosseddu,
25:04con si spero
25:05di non vivere pure a terra a volte.
25:09Salute a tutti e adiosi.
25:11Salute dai parte mia, pure.
25:12Salute dai parte mia, pure.
25:18Non vivere pure.
25:19effe...
25:40Non vivere sei stanca...
25:46Grazie a tutti.