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La trasmissione condotta dal Prof. Francesco Casula, storico e studioso di lingua e letteratura sarda, proporrà 10 personaggi sardi (scrittori, romanzieri, poeti, cantadores, amanti della lingua sarda, militanti del movimento linguistico) che dialogheranno con il conduttore sullo status del sardo oggi e sulle prospettive future. Tutti i lunedì alle 20:30
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:00Musica
00:40Buonasera a tutti, in questa puntata di questa trasmissione con Oscar e Salimba
00:47teniamo su piagere in mano di tenne con noi, con mente e ospite, Gonario Carta.
00:53Gonario Carta nasce e Pasqua in Bonarcadio e in Bonarcadio sigli da vivere.
01:02In studio liceale in Aristanese, laurea in Literature in Tattari e a Pustis ha fatto mediasi cose.
01:15Laurea in Literature, però specializzandosi mescamente nel studio della letteratura e della limba sarda, ma per la letteratura greca e
01:29latina.
01:31Acabava i studi, cominciava a fare i professori, le scuole medie e le superiore, ma a un certo punto
01:40per motivi personali, per bisogni familiari alla sua insegnamento.
01:49Paola in Excel, ma da subito.
01:54La mia saccia era un'altra parte, ma assic precisamente la mia faccia della cultura, ma in effetti
01:59è un'attività di rinforzare insieme alla sua impianto e alla sua sua propria
02:03e alla sua diva e alla sua cultura sarda.
02:05E di fattisi, tanto come oggi, triballata in queste scuole con attività proprio suprasali in basarda e i suoi uffici
02:18linguistiche come operatore linguistico.
02:23Ma, l'onario ha fatto per i aterras fainas. Este sta un amministradore, prodegandoso in sa vita sua, assessore a
02:34sa comunità montana, assessore a sa ASLU, usli zinaraiatando.
02:42Este interessa attività sportiva, este interessa a fare che il suo Presidente sia proloco, ma torna a narrare la passione
02:54sua preumana e la lingua e la cultura salva.
02:57L'onario, triballata, il suo sportello linguistico, in me d'arvidas.
03:06Ora, devo cominciare dai custi fainas che se fai gente come, in sa prima parte de sa trasmissione.
03:15In questa seconda, amus affaedrare De Bonarcadu. Una vidra carica di istoria.
03:23Basta da ammentare su condaghe De Bonarcadu, de Santa Maria De Bonarcadu.
03:31Ma poco uomo, sas fainas tuas. E da dove vieni questa passione prosali in basarda? Chi due va e da
03:38sempre.
03:40Salute su professore, salute a soso telespettadores.
03:45Sì, il suo professore mi ha fatto una specie di curriculum vitae, come si narra una volta e si narra
03:52come, insomma.
03:55Se mi interessa, posso usare cosa la lingua sarda, cosa la storia sarda, cosa la cultura sarda, vieni da un
04:03argomento.
04:05Devo tenere in domo un montone di libri, insomma.
04:10Il suo professore mi ha fatto una biblioteca di assumere anche una trentina di volumi, 30.000 volumi.
04:17e dunque...
04:19Grazie, ha un ufficio tuo, si ha preso questo.
04:22Sì, sì, ho tenuto un ufficio che vuole che si è stato alto magistrato, insomma.
04:28Questo è un ufficio che si ha preso il massimo.
04:32In questa carriera è un ufficio che si ha preso il massimo, insomma.
04:39In questa carriera è un ufficio che si ha preso fino a questa corte di Cassazione, insomma.
04:44Questo è il presidente aggiunto delle corte di Cassazione, come si narrava, e come si narrava come.
04:50Dunque, se non ho avuto tutto questo libro, insomma.
04:54In mezzo di tutto questo libro, ho già visto, sia di costruzione mio, ma sia di bambini, ma anche di
05:01bambini,
05:01ma anche di un ufficio mio, di bambini e di bambini,
05:05mi sembra che studiavo a Bologna con Carducci.
05:09Accidenti!
05:10Uno è un ufficio di 1.900, sono stati studenti a Bologna,
05:14e attenti come professore a Carducci.
05:17Dunque, in domani vogliono sempre questo libro.
05:20Allora, finché quando ero studente in pruso dei libri di scuola,
05:27andavo a migliorare questo libro, finché chi vuole dare una cultura,
05:34è di storia sarda.
05:36Dunque, da sempre, ha potente questa passione,
05:41questo fu ammantioso del sardo, della letteratura sarda e della storia sarda.
05:48Dunque, da sempre.
05:50È un momento che, a un certo punto, ha potuto finire sul radio cronista.
05:57c'è una scuola di radio libera sinarana,
06:01in giro di su 1.900, ho 70 battro,
06:0470 chimbe, 77,
06:05ho fatto un po' di tempo che mi ha fatto.
06:10Poi, Sighisi, intanto tu, dunca,
06:14la letteratura, la letteratura sarda, la si imparare,
06:18più che in scuola, in scuola ufficiale, dai questi libri.
06:20Sì, dopo ho imparato, in scuola di storia,
06:26della letteratura sarda non si doveva...
06:28Non si doveva entrare, ma neanche si doveva entrare.
06:31Non si doveva entrare, se non c'è qualcuno.
06:36Ma, Franco, io, un professore,
06:37che ho detto,
06:39questo professore,
06:40era un professore che fa il latino e il greco.
06:43Però, questo,
06:45fin se sei in certe traduzioni che si buona,
06:50in certi brani di traduzione,
06:52fai riferimento a
06:55poeta e poesia sarda.
06:59Vedi?
07:00Ci sono buoni poeti e poesia sarda
07:03che si potrebbero capire,
07:05fin se la letteratura
07:07pruschiata in latino,
07:09ma non solo in latino, ma anche in greco.
07:10Dunque, dopo ho sempre detto questo...
07:13Questa fortuna?
07:14Sì, sì, sì.
07:15E questo professore vuole
07:17dire a me questo,
07:19di tenere
07:21poeta e poesia sarda,
07:23che conosceva,
07:25fin se ne eravamo
07:27la letteratura sarda,
07:28la poesia sarda.
07:31Dunque,
07:32già,
07:33in questo caso,
07:33insomma,
07:34cominciavo a
07:35a bere,
07:37a leggere queste cose.
07:39E mi sembra
07:40parlavo
07:41in sicuro, ecco,
07:43questo...
07:43questo...
07:46questo...
07:47questo...
07:47questo...
07:47questo...
07:47questo...
07:47questo...
07:52questo...
07:53ha dimostrato,
07:53che ho fatto gli studi universitari,
07:56ha...
07:58si...
07:59seguivo a tenere,
08:01e...
08:02a potenza,
08:03professore...
08:04che...
08:04che...
08:04che gusto...
08:04che gusto pericare...
08:07di sviluppare. Sì, sì, sì. Intatta. Sì, intatta. L'idea appunto a Massimo Pittà o appunto a Nicola
08:16Tanda come professore, ma finché esatto. Solo mezzo. Sì, sì, no. Allora, che vuole
08:25venire a questa cosa, a questa cosa nostra. Dunque, mi ha permesso di sviluppare, di portare
08:34un risonamento che magari non è stato in questo programma in questo curriculum, ma in questo
08:40è un consiglio, in questo è una possibilità di fare più schiattoli in questo corso monografico,
08:50ovviamente, sul corso istituzionale, non poteva essere il corso, ma sul corso monografico
09:01della letteratura, poteva insegnare. E questo mi hanno sempre fatto insegnare.
09:07In un momento, un professore addirittura di latino, che mi ha fatto fare proprio questo
09:16Deo, il suo tributo che ha provato, ha provato a vincere il suo pastore, ha provato a vincere il
09:21messaggio. E dunque, questo professore addirittura di latino, che ha dato da Virgilio, che ha dato
09:27da altri autori che si interessano, che si operano solo, che ha dato di agricoltura,
09:35insomma, georgica, bucolica, di agricoltura, cattone, eccetera. E dunque, io ho fatto questo
09:43tipo di dibaglio con questo professore, il professor Cadone, generale, buonanima, che è morto a
09:47Pizzucco, uno che ha sempre detto che è amantioso della letteratura e della cultura sarda. E ho fatto
09:57questo tipo di manovere mito e devo finire questo tipo di ribaglio.
10:01Ecco, ma oggi, i sassi scuola? Ecco, bene usò, bene usò, esiste.
10:08Dunque, Narauska... Poi vediamo i suoi uffici. Sì, sì. Narauska, il suo progetto è sempre per toccare
10:16la letteratura del 182 o del 1899. Cioè, la letteratura che ha permesso di
10:23portare il linguistico, il suo ufficio di Salimba Sarda, è tutto.
10:27E ammettiamo che è stata una legge statale. È stata una legge statale. Sì, sì, è stata una legge
10:31statale. La Regione Burden è stata una legge che permette di
10:35e che si va a fare, che si va a tribagliare con il suo sardo.
10:41Sì, è stato 22 anni di 2008.
10:44E' stato 26. Sì, è stato 26.
10:46Sì, è stato una legge statale di 1997, mi pare.
10:52Sì.
10:52E da ora, se cominciò a tribagliare con il suo sardo, a fare attività con il suo sardo,
10:59magari non proprio con mente e con mente bene fatta a gomma.
11:03Torna a narrare.
11:04Il suo progetto che io ho fatto a toccare,
11:06è stato un progetto con me da mano,
11:08per toccare da tre azioni.
11:11Allora, lui vuole il sportello linguistico,
11:14questo che io ho sempre fatto,
11:17lui vuole una parte che per toccare da stesse attività sculturali,
11:20e lui vuole una parte che per toccare da questa formazione.
11:24e lui vuole una parte che per toccare da questo corso di formazione dell'Imbasarda.
11:29E lui?
11:29Online.
11:30Ah, online.
11:32Che questo anno passato,
11:34non fai io da questa pesta,
11:37da questa blocca o da fare attività in presenza.
11:41E poi, tornare, finché questo corso di formazione dell'Imbasarda,
11:48due partecipano,
11:49due sono persone di diverse biblioteche.
11:51e quindi è stato un po' difficile
11:53a sapere uno loco,
11:55che noi potessero sottolineare tutto questo,
11:57tutto questo che fanno parte,
11:59che hanno fatto questa domanda
12:00e sul secondo questo corso dell'Imbasarda.
12:03Dunque, sul progetto di Tocano,
12:04vi divido in queste tre sezioni.
12:06Dunque, un corso,
12:08anzi, due corso dell'Imbasarda,
12:09poi ho fatto,
12:12e poi,
12:12per toccare invece,
12:14queste scuole,
12:15come te,
12:15come te,
12:16queste scuole,
12:18con le scuole di infanzia,
12:20come si diceva,
12:21le scuole di infanzia,
12:22una volta di un asilo,
12:24un asilo.
12:25Treballo in le scuole primarie,
12:27come questa scuole elementare,
12:31e treballo anche con le scuole,
12:33sempre primarie,
12:33ma nel secondo grado,
12:34che sono le scuole medie.
12:36Dunque,
12:36che ho fatto,
12:37che ho fatto,
12:38che ho fatto,
12:38in una scuola di infanzia,
12:42in Tramazza,
12:45ho fatto,
12:45in differenti scuole primarie,
12:48dunque,
12:48le scuole elementare,
12:51in Milisi,
12:53in Seneca,
12:54in Bonarcado,
12:56e ho fatto,
12:56in una scuola media,
12:58in Arbolia.
12:59Dunque,
13:00nelle attività,
13:01che fanno in dei sportelli,
13:03dell'Imbasarda,
13:03ho fatto,
13:06in sette comuni, in sette sportelli,
13:10chi andava a De Bonarco, a Seneca, a Miglis, a Baulau, a Tramazza, a Santeru, a Boattili,
13:18e dunque si sa, ha po' di ribagliare in questi sportelli,
13:21io ti faccio in questi sportelli,
13:23in questi sportelli faccio,
13:24posso dire per toccare, ad esempio,
13:26in questi sportelli,
13:30faccio per gli altri,
13:31e scrivo, e scrivo in sardo.
13:33L'attività che faccio a Deo è di scrivere.
13:36Nel primo anno, quando si è cominciato con questo sportello,
13:39quello del 2007, 2008, 2010 e 2002,
13:43questa parte è scritta per toccare per gli altri portatori,
13:49dei termini, dei deliberi, dei consigli comunali,
13:53dei statuti, e ho portato in sardo,
13:56delle che tutto si sta a tutto,
13:58sono dedotto, sono scomunato,
13:59che vogliono parte del suo progetto, insomma.
14:03bene.
14:04No, acabamos poco,
14:06e luego seguimos a istionata,
14:10a pustisisa pubblicitare.
14:11a pustisisa pubblicitare.
14:40A pustisisa pubblicitare.
14:41dei suoi statuti, sempre dei suoi comuni iscriviti seguendo le regole o inventando una grafia
14:51a due?
14:52No, intanto torna a narrare, nei primi tempi ho fatto queste portature di delibera, di
15:01determina dei statuti, come per altri, sì, tra chi determina i suoi portandelli, ma per
15:06altri sono i suoi servizi di porto, ecco, sono tutti i suoi che si può nebire ogni giorno e
15:13sono facili, cioè portare una delibera diventa, diventa, e poi una, quando andiamo portando
15:20una, sono belle che tutti sono uguali, non so, quindi tenere tutto questo tipo di andamento,
15:27e dunque questa portatura sono costata, ma in pruso di noi teniamo un blog che si narra
15:37da in sardo e pro su sardo, e noi poniamo tutto queste portature che ho fatto, ma non solo
15:45questi documenti, dei suoi comuni, ovviamente della regione, ovviamente degli Stati che portano,
15:51in sardo, ma, fuori di letteratura, fuori di sempre in sardo, scrivendo sempre in sardo,
15:58di storia sarda, di metri altre cose, questi anni passati, fuori di metri questa pesta di
16:18sardo, e io scrivo in sardo, come se la regione si hanno chiuso a scrivere, e sta a narrare
16:25in LSC, e io, sa lì, in basarda comune, si, in basarda comune, tornavo su a su 2006,
16:32insomma, sa delibera del regionale, chi ha fatto questa LSC, e torna a narrare, io scrivo in
16:43questa maniera, dunque, in una maniera di standard, non posso scrivere in Dona Ida
16:48in una maniera differente, che non posso scrivere neanche in varie, che io non posso
16:53conoscere se fosse data di Dona Ida, e dunque, sa, non mi permetto di scrivere in... e poi
17:04penso che non ande bene, penso che chi vuoi scrivere in sardo deve essere una regola, deve
17:10essere un standard, che chi vuoi ande bene, non ande bene, per me è di altri, non
17:21devo sovraire a manco, quindi non è possibile.
17:23Io ho tenuto la ragione, l'idea di iscrivere
17:27cada uno a questa moda sua, è un'idea inovista, neanche non è in terra.
17:33Ah, anche a me ne mi raccontano, dopo di iscrivere a questa moda e all'allai,
17:38io, quando mi è scappato proprio in all'allai la vita mia, ha poi risposto,
17:43questa moda di all'allai non esiste, non esiste questa moda di orgosolo,
17:50questa moda di orzai, questa moda di seduri, che intanto noi, noi scriviamo.
17:57non viudiamo questa sensibilità, questa abitudine a scrivere, ma per il scrittore
18:05il manno, non scriviamo, ma cantavano queste canzoni.
18:09addirittura è a mento sempre, su vatto di uno grande poeta satirico, Diego Mele.
18:18Diego Mele, che è il principe della poesia satirica Sarda, un anno prima di morire, ha chiamato su nevore.
18:48Sì, sì.
18:48la conosciuta.
18:50E dunque, questo vuol dire che non c'è una moda di iscrivere di una vita.
18:57Montanaro non iscrivete a questa moda di desilo,
18:59Peppino Mereu non iscrivete a questa moda di tonare,
19:04Chircana deve iscrivere in una moda più generalizzata possibile,
19:09in una specie di standard, già da tanto.
19:12che noi non dobbiamo iscrivete a questa nostra vita, dobbiamo iscrivete a questa sardina.
19:17E dunque ci tocca seguire le regole.
19:21Può creare questa idea, insomma?
19:24È vero.
19:25Cioè, se noi dobbiamo iscrivere uno libro per la scuola,
19:28non è che possiamo iscrivere uno libro per la scuola di Seneca,
19:32uno libro per la scuola di Bonarca,
19:33uno libro per la scuola di Milis o di Nuracchi o di Drammazza.
19:39Cioè, è una macchina che non esiste, non potete essere.
19:47Cioè, se si chiedete andare in scuola con questo sardo,
19:54dovete essere un sardo e via.
19:56Non si vuole da ogni scuola.
20:00Chi vuoi?
20:01Iscrivete.
20:02Iscrivete, iscrivete, iscrivete.
20:04Si, assolutamente.
20:05A questa modo sua.
20:06Si, si.
20:06Fuori da commenti iscrivete, iscrivete come si deve.
20:10Eh, certo.
20:10Questo è questa cosa di narrare.
20:14Non è possibile.
20:16Cioè, non si andrà da nanti senza dei standard.
20:20Se si chiede di ponere su sardo in scuola,
20:25dovrebbe essere dei standard di scrittura.
20:28Poi, tornare a narrare.
20:30Eh, ho e indi e in tutte queste scuole
20:32due aziende di una idda, di un'altra idda,
20:35di un'altra idda ancora.
20:37Prusche tutte queste scuole a manna.
20:38Se queste scuole a manna,
20:39si tendiscono delle scuole superiore,
20:41sul liceo,
20:44queste due aziende di Melavida.
20:47Sì, come te fai?
20:48No, ma è male.
20:49Io, se ho dei buon arcano,
20:52io credo di essere libero in buon arcano.
20:54Io credo di essere libero in buon arcano.
20:57Io credo di essere libero in buon arcano.
20:57Io credo di essere libero in seneguese.
20:58Non è possibile.
20:58Dunque, se nemmeno,
21:01penso che io,
21:04se si chiede di entrare in scuola,
21:08si deve entrare in scuola con due standard.
21:11Poi di scrittura.
21:12Poi tornava e diceva,
21:14a un anno,
21:16scusatevi,
21:17ho dato,
21:18fino a se la mamma e il suo padre
21:20non devono dare una brucia al suo figlio.
21:22Dunque,
21:22si,
21:23io sono andato su buon arcano,
21:26su Miloso,
21:27ma ho dato in buon arcano e Miloso.
21:30Non mi ha detto,
21:31poi andavo a scrivere,
21:33e tu a scrivere in questa maniera.
21:34No,
21:36non è una cosa che...
21:37Non mi torna,
21:38sono conti che non mi torna.
21:41Certo.
21:41due parole,
21:44scelte,
21:45la storia delle secondarie di Bonarca.
21:49Eh,
21:51su conto delle secondarie di Bonarca
21:54è un conto dell'importo,
21:56dell'importo umano.
21:58E ci sono queste secondarie.
21:59Il secondarie di Santa Maria
22:01è uno dei diversi secondarie che conosco.
22:04dei Advancehi dai priest Ohini,
22:05come Jeff Toomo,
22:05il santo Verdo de Silchi,
22:07i santu Micheli de Salvenor,
22:11il santo Nicola de Trullas.
22:13Vols Elo Convention,
22:15che mi trova 14 al fondo,
22:17qualche attoretta sono
22:18tutti fattori che vi avevano투so i professori.
22:25Uno confinato,
22:26un r believedo religioso,
22:27e ora si dice?
22:31Questo ci sono,
22:31da
22:32questo non vuole dire che bene del greco bizantino, insomma, è che io so che il bizantino sono stati
22:40po' uno scanto sanno in Sardegna, da chi mi chiede, finché a su manco a su noi
22:46chiede, sono scontate, scontate che rende fustighe, fu il suo fustighe che
22:53simbolicano la vergamena, dunque poi è passato a diventare su gotiche, sul libro, sul libro
23:04dei suoi autori, i nostri sparrati, scrivono queste cose che si allassavano, che si allassavano
23:15fatto da suoi autori, ma non solo da suoi autori, non solo da suoi autori, ma anche da suoi
23:20majorali, da suoi curatori, da suoi aziende, ma penso che sia da suoi aziende, insomma, che può
23:28salvare l'anima di solo, può tenere santo in cielo, ma vabbè, io ti lascio il gusto, ma tu mi
23:36mi chiede, per fare segreti, voi altri, celebrare missi, sì sì, non fu il Dio su conto,
23:45di questi contos, che andavo su, dunque su contage, su contage di Santa Maria del Buonarco,
23:53questo è un contage che partoca su tempo, su due, dei primi anni, del duesimo secolo,
24:03a su, a su prima metade del treiesimo secolo, dunque fu da uso di, intanto, è scritto
24:12in sardo, è scritto in sardo, è scritto in sardo, arborense, poi te, buon arcado,
24:18este, sta sapendo, in su logo del arbore, insomma, dunque, già...
24:22Sicuramente, semmi saca la bandera, non tenimus più tempo, in due parola, in curso,
24:27potremmo raccontare, ci sono i registros, i nuovi, ci sono sparsi, annotano, compro, vendite,
24:37vendite, donazioni, ci sono, sì, ci sono, sì.
24:40E la cosa bella è, dai gustos contage, noi potremmo comprendere le storie, la civiltà,
24:46la società, la che si sta.
24:48Sì, ma poi questo è un porto umano con Salimba, Salimba di questo luogo, di Sarborense, di questo, in tanto
25:03buonarca di Schieus, in un luogo dell'Accana,
25:05a pagodretto di voi del suizio di Dorres, insomma, sul castello di Gugliari voi ancora in mano al suizio di
25:15Dorres, ma siamo a pagodretto di Aristanesi, e dunque siamo in questa situazione.
25:23E noi acabiamo, tornamo grazie a Gonario Carta, a Norvia Sanos e Sardos, adios.
25:30Adios, torno grazie a voi e torno grazie a tutti gli spettatori.
25:46Grazie a tutti.
26:06Grazie a tutti.