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  • 1 giorno fa
La trasmissione condotta dal Prof. Francesco Casula, storico e studioso di lingua e letteratura sarda, proporrà 10 personaggi sardi (scrittori, romanzieri, poeti, cantadores, amanti della lingua sarda, militanti del movimento linguistico) che dialogheranno con il conduttore sullo status del sardo oggi e sulle prospettive future. Tutti i lunedì alle 20:30

Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:00Musica
00:40Salute a tutti i spettatori della Telecosta Smeralda, oggi abbiamo il piagere in questa puntata di conoscere la lingua,
00:55di tenere con mente ospite Daniele, Daniela Masia.
01:03È una schia in Bossa, ma è stata in Terralba, è laureata in Castello, in filosofia, e in storia e
01:15filosofia oggi è professoressa in Bossa.
01:19Ma Daniela va a vedere un montone di attività, di attività, di attività, di attività,
01:49in Campidanesi e in Lugudoresi, ha fatto e fare il mio discorso di aggiornamento ai nostri commenti di Schente e
02:01come commenti di Mastra.
02:03Collabora con l'istituto Camillo Bellieri di Tattari, un istituto Vamadu,
02:12di studi e di Kirchakza sull'Ambasarda,
02:20mescamente impinato per l'imparo dell'Ambasarda e per la valorizzazione della cultura, dell'istoria.
02:33Daniela è una delle collaboratrici che si è impegnata per l'imparo dell'Ambasarda e a me mi ha meravigliato
02:45uno corso che è attento, che si ha fatto online, non scelto per questo sardo, ma per il progetto italiano,
02:58per il progetto continentale.
02:59Io ho dionare di cominciare proprio da questo corso,
03:05pure l'attività sua è fatta da relatasi,
03:11in convegni nazionali e internazionali,
03:15è fatta da Masters,
03:18è fatta da traduzioni,
03:22è pure interprete.
03:25però ecco questo corso online mi ha meravigliato,
03:28che mi pare di una cosa proprio moderna, attuale,
03:31di oe,
03:34di imparare di usare con questo medio elettronico,
03:38nuovo, moderno.
03:41Intenderà di cominciare proprio da questo corso, Daniela.
03:45Anda bene, Francesco. Saluto a tutti,
03:48provo a cominciare,
03:49ti ringrazio per questa opportunità.
03:52Grazie.
03:53Sì, potremmo proprio cominciare da questo corso.
03:56Se la situazione in Sagale non siamo acciapati,
03:59su due anni dopo,
04:00non posso accadere ad un esempio di poter fare,
04:06rinunziare a queste attività di promozione e valorizzazione,
04:10oppure cercare una modalità di NOA moderna,
04:14come è il VINN2,
04:15però può fare la maniera che questo corso,
04:21questo corso può imparare,
04:23scanto a regola,
04:24ma l'idea e l'insu,
04:27a tutta questa limba e questa cultura sarda,
04:30potrebbe essere stato ben evato e ben apprezzato.
04:33iniziato.
04:34E anche questo è stato.
04:36Noi non siamo espantati,
04:38perché hanno partecipato,
04:39non aveva soddisfacenti tradizionali
04:42nel corso scorso,
04:43ma fino ad un'azienda che ha spaventato in tutto il mondo.
04:48l'isola italiana,
04:49ma fino ad un'Argentina,
04:51fino ad un'Indonesia,
04:53da un'Australia,
04:55non so che c'è da tutti.
04:58E' stato importante per me,
05:00da che abbiamo scoperto,
05:01tanto bisogno e tanto desiderato,
05:04di tornare a manizzare la limba.
05:08Come è l'occhio,
05:09non è via di ammento,
05:11ma l'occhio e non è tornare sempre.
05:14La limba come è l'uomo,
05:16a cui può tornare sempre.
05:18E noi lo potremmo intendere,
05:20in tutto e sempre,
05:22sempre in domo.
05:24Una domo,
05:25non una domo di antichità,
05:27questo è importante,
05:29perché ho un altro esempio
05:30di questo che ho fatto.
05:33Salim Basarda non è un ammento antico,
05:37questa opportunità moderna che abbiamo,
05:40può essere protagonista di questo mondo,
05:43di cui abbiamo,
05:45con la sabidoria e la coscienza,
05:48che è via dentro di questa limba
05:50uno popolo poter agattare.
05:53E questa è la linea,
05:54a fondo,
05:55che noi,
05:55che abbiamo e che noi esponiamo,
05:57fino al Comente Istituto,
05:58ha seguito di questo scurso.
06:00non è stata abbia l'opportunità
06:03di fare conoscere
06:05la regola di scrittura
06:07sul discorso,
06:09ma di fare entrare con il suo coro
06:12e con l'anima,
06:13dentro di una questione,
06:16che è questa questione del dottoso,
06:18questa questione di appartenenza del dottoso,
06:21questa questione a fondo del dottoso all'imba
06:24e del dottoso a civiltà,
06:25che abbiamo in conca,
06:29che è questo,
06:30per me è questa limba sarda,
06:33fino a questa limba italiana,
06:34ma questo,
06:35detto rara,
06:36è questa limba di appartenenza,
06:38dentro della limba di appartenenza,
06:41della limba materna,
06:42come un tipo di monnare.
06:43e dunque,
06:45oggi,
06:46i migliori moderni,
06:48possono essere un'occasione
06:51per tirare a campo
06:54l'imba sarda,
06:56non con mente
06:57tua naru,
06:59solo nostalgia
07:01o aumento del suo tempo scolato,
07:04ma con mente l'affermazione oggi
07:06di un'identità,
07:07di una coscienza,
07:09che ci può permettere
07:10di essere aperti al suo mondo
07:12e al suo respiro del suo mondo,
07:14ma,
07:17tenendo la firma
07:18questa radiglina nostra.
07:20Certo,
07:21questa è la nuova,
07:23vogliamo parlare,
07:24il suo cammino nuovo,
07:25è di imparare
07:26che sia meglio
07:27la tecnologia
07:29che non è disponibile
07:29a disposizione,
07:31ma può promuovere
07:33l'idea
07:34che questa limba
07:35sia l'occasione
07:36che può fare
07:36che sia cosa.
07:38Un'occasione
07:39di modernità
07:40che questa limba
07:41si può fare
07:42di dare
07:43alcune cose,
07:44alcune cose,
07:47E questa tecnologia
07:48non ha dato
07:50la possibilità
07:51di fare
07:51varicare
07:53sui confini
07:54territoriali
07:55con queste opportunità.
07:57e noi,
07:59che in tutto il mondo,
08:00che in tutto il mondo,
08:01ci sono
08:02migliori
08:03e migliori
08:03e tutti
08:04ci sono
08:05le possibilità
08:07di
08:09attivare
08:09con la sua limba
08:10propria.
08:11Non andano
08:12a cercare la sua limba
08:13senza
08:14il solo,
08:15ma andano a cercare
08:17su
08:17attivare
08:18con la sua limba,
08:19con il suo luogo
08:20maestro,
08:22come ha detto
08:22a me mi piacere
08:23e a cercare,
08:24e noi
08:25non intendiamo
08:26torre
08:27un domo,
08:28sempre in tutto il domo,
08:29ma una domo
08:30nuova,
08:31sempre annuata,
08:33capace di interpretare
08:34sul mondo,
08:35verso la modernità
08:36con tutte le caratteristiche
08:38che noi,
08:39con le esperienze
08:40nostre,
08:41vivono di
08:42moldare.
08:42Ecco,
08:44però è qualcuno
08:45un'arada.
08:46Questa limba
08:48sarda,
08:49essendo
08:50una limba
08:51agro-pastorale,
08:53dunca
08:54di una
08:54civiltà
08:55che non
08:55è stata
08:58adatta
08:59per contare
09:00sul mondo
09:02di oggi,
09:02la realità
09:03di oggi,
09:04la modernità.
09:05Di fatti,
09:07proprio un
09:08storico
09:09di Tattari,
09:10due triballarmede
09:11in Tattari,
09:12ha descritto
09:13che andrà bene
09:15con la forma
09:15di bilinguismo,
09:17ma scelta
09:18in queste scuole
09:20maternale
09:20e elementare,
09:22ma
09:22ha
09:23un po'
09:24a pensare
09:25di
09:26insegnare
09:27giussardo
09:27in queste scuole
09:29superiori
09:29dell'università.
09:30casale
09:31in basarda
09:32non è stata
09:34adatta proprio
09:34per insegnare
09:35filosofia,
09:37scienze,
09:38altre materie
09:39moderne,
09:39tecnologie.
09:41Anzi,
09:42il suo
09:42narada,
09:43po' contumeo,
09:45una macchina,
09:46un sciollorio,
09:48una tontesa,
09:50il suo
09:50narada
09:50sarebbe
09:51insegnare il sardo
09:53nelle scuole superiori
09:54all'università,
09:55un'operazione
09:57ridicola
09:57o addirittura
09:58comica.
09:59Due
10:00tenele
10:00che
10:02parlano
10:03di questo
10:04storico,
10:05ma non
10:05dettagli,
10:06non
10:06narro sull'umene,
10:08pro carità.
10:08certo,
10:10la realità,
10:13la cultura,
10:14la civiltà
10:15di oggi
10:16ha smentito
10:18questo
10:18autore
10:19e questo
10:20storico.
10:22questa
10:22sabidoria
10:23che è costruita
10:25dentro
10:25questa lingua.
10:26Potrebbe essere
10:27che non
10:28abbia mancato
10:29una lingua
10:30umana
10:31approfondita,
10:33che è vero
10:33che nasce
10:34in un mondo
10:35particolare,
10:37ma
10:37il suo
10:38scuro
10:38che
10:39sulle politiche
10:41e storie
10:41non ha permesso
10:42a questa lingua
10:43di
10:44varicare
10:45un livello
10:46che ha una lingua
10:47per toccare,
10:48per far dare
10:49sempre
10:50delle cose.
10:51Ma questo
10:52risultato
10:53si può
10:53affermare
10:54in un anno
10:55a come,
10:55ora non è più
10:56l'esperienza
10:58che noi
10:58facciamo
10:59nel nostro corso
11:00è
11:00finire
11:01la scuola
11:03di
11:04la scienza
11:04e la filosofia
11:06che hanno
11:06provato
11:07la filosofia
11:07in un'esplice
11:08in un'esplice
11:09che hanno ascoltato
11:15le cose
11:16che hanno
11:17ripreso
11:17fino a
11:18di
11:18più.
11:18Sicuramente
11:19non
11:19tutto
11:21sardofono
11:22mentre
11:22sono
11:25accorziati
11:26in un'esplice
11:27che hanno
11:28capito
11:28di comprendere
11:29il suo
11:30sentito
11:30dentro
11:31della
11:31informazione
11:32che
11:32gli abbiamo
11:33dato.
11:34E noi
11:34vediamo che
11:35non è andata bene
11:36questa
11:36vaina.
11:36sicuro
11:37vediamo
11:37tutti i studianti
11:39che riparano
11:40relato
11:40che si laureano
11:42fino a
11:43la lingua sarda
11:44e che hanno
11:44un argomento
11:45fino a
11:45difficili
11:47ponendo
11:48rischi
11:49fino a
11:50questa
11:51vaina
11:51in generale
11:53ma
11:54non
11:54non
11:55mai
11:55opportunità
11:56a
11:57questo
11:57pregiudizio
12:01che
12:01la lingua
12:02che
12:02noi
12:02teniamo
12:03che
12:04la
12:04praticiamo
12:05che
12:06la
12:07facciamo
12:07diventare
12:08sempre più
12:08male
12:08se mai
12:09la
12:09impriamo
12:10per
12:11fare
12:11dei
12:12gustosi
12:12argomenti
12:13mai
12:14a
12:15comprare
12:16il suo
12:17vocabolario
12:18che
12:19una lingua
12:20deve
12:20tenere
12:21sul mondo
12:22antico
12:22è vero
12:23che
12:24abbiamo
12:26un montone
12:27di
12:28modi
12:29di narrare
12:30che
12:31sono
12:31costruite
12:32dentro
12:33di un mondo
12:34agropastorale
12:35e
12:35noi
12:36in un
12:37corso
12:40filosofico
12:40della
12:41lingua sarda
12:42in un anno
12:43a
12:43un
12:44anno
12:44abbiamo
12:44fatto
12:44il
12:44corso
12:44online
12:45abbiamo
12:46separato
12:47tutta la
12:47maniera di narrare
12:48e
12:49abbiamo fatto
12:50appicare a livello
12:52di filosofia
12:53non una filosofia
12:54scolastica
12:55non una filosofia
12:56accademica
12:57ma una filosofia
12:59che è
12:59una filosofia
13:00che
13:01fa
13:02esperienze
13:03nella vita
13:03e
13:04nella vita
13:05narrare
13:06queste cose
13:07che noi
13:09conosciamo
13:10che
13:11sono sempre
13:12stessi
13:13sapere
13:14sapere
13:15sapere
13:15che
13:17non
13:17cambiano
13:19mai
13:19in questo
13:19tempo
13:21bene
13:22seguiamo
13:24con
13:24questa
13:25istituzione
13:26e
13:26attra
13:27istituzione
13:28da spurti
13:31di
13:31la
13:31la
13:31la
13:31la
13:33la
13:47Daniela, facciamo una relazione del suo rapporto tra la filosofia, la lingua, la sostanza del sordiccio filosofico.
13:57E questa questione l'affronta per l'autore che apprezzi l'Armeda, Antonino Muraena, un autore dell'importo umano,
14:13faccio con notte però in Sardinna. Nasce in Bono nel 1908, però cresce in Aramuso in Lula,
14:27in domo di un ufficio preidero il rettore parroco di Lula e studia grazie proprio a questo ufficio,
14:41che è una famiglia povera. Si laurea in Pedagogia in Roma, insegna in Stasi Scuola Superiorese,
14:53ha in Lantisi, Nugoro, Posca in Roma e tutto, e diventa pure professore universitario di Pedagogia.
15:03Sardinna, intanto scrive, scrive in italiano, ma mescamente in sardo. E a noi oggi interessa,
15:16soprattutto, la poesia che ha scritto in sardo. In italiano ha mento contoso che ha scritto
15:27memorie su Lula, del tempo di Lula, e in sardo una scanta poesia,
15:37ha ricordato in una silloge poetica che si narra da Recuida. E a me, da questa silloge,
15:49mi sono gradata da mescamente due poesie. C'è un'ippo torero,
15:59forse si ha più sfamata, e un'altra banditore con tromba. Questo poeta, a parlare a me,
16:13questo stato, valorizzato, e studiato, e spainato mescamente da uno grande critico sardo,
16:26Nicola Tanda. E da uno discente del valore di Nicola Tanda, di non manca.
16:34di non manca. Ma che erzo a mentare, puro, che uno antropologo e scrittore di Settotto,
16:45Giulio Angioni, apposto Antonino Manca Ena, in una triade che comprendeve Benvenuto Lobbina e Cicito Masala.
16:59e dunque Strese, scrittore e poeta Armanos, due viena rende la prezzi Almeda.
17:09E proseguire questa questionata che abbiamo fatto prima, che secondo due,
17:15questo è un rapporto istrinto fra filosofia e limba, pure in Antonino.
17:22Bello, è proprio Gai. Questo fa, che era una nota, che lì era il mio studio di filosofia,
17:31e che mi ha aggiunto a mano d'entra, dentro questa limba sarda.
17:35Ho sempre ricercato di studiare e di mi approcciare a questo istudio,
17:41che aveva il suo bisogno, questa idea di ricercare proprio questa regina, questa identità.
17:47Ed io ho creato dell'aria epotica proprio a ciappare dentro questa limba questa regina, questa identità.
17:54e questa filosofia, dentro questa limba, fa che era proprio questo compito,
17:59tenere questo compito umano, di poter unire, di poter unire questo ambito della vita
18:06e da lo così ripari, proprio con il suo medio di espainatura, di espraminatura, dentro delle parole.
18:17Le parole sono una cosa più importante.
18:21Le parole antiche del mondo andato, le parole fino a che impriamo come.
18:26che, se sparavela mescamente quando ci sono fai data e nata, non è via quando ci sono scritti,
18:34ma due a tenere una funzione di portumano questo l'esimoso,
18:38su ogni, sul luogo e noi, la coscienza e il spirito della gente tornerà a essere sempre presente.
18:48Uno di dibagli, in questa maniera, si potete leggere, si è stato fatto dal professor Pinna,
18:57ma con tutti gli altri che hanno citato due, che hanno dibagliato su questa idea
19:03che questa parola è sui pensieri, sui pensieri, sia da uno dei pensieri poetanti.
19:10E cioè, questa essenza dell'uomo può essere attraverso proprio sul medio di questa parola.
19:17Se essere dell'uomo può essere nato da questa parola.
19:22Questa parola di questa poesia diventa da questo luogo intessuale
19:26che questa essenza si può manifestare.
19:29Questo che rendere questa parola non è mai buona, è sempre piena di significato.
19:36Questo che rendere questa parola è sempre piena di significato, non è mai buona.
19:43Poi fare una parola che potrebbe essere chi si firmere,
19:47un scutto, uno significato quando la scriviamo.
19:51Ma se eseguiamo la parola o la consigliamo uno o un sattere,
19:56questa parola non muore mai, è sempre piena,
19:59del suo significato che tenere, pare su me e pare su tuo,
20:03che vuole tornare a narrare a Calcate, come un concetto,
20:07se non come una parola singola.
20:09e questo lega questa poesia e questa funzione filosofica di questa poesia a questa parola
20:18non pone pari ai suoi autori e fino a come un Hödling, come un Goethe,
20:24di altri luoghi, ma che noi teniamo la fortuna e la buona sorte di tenere in questa Sardegna nostra,
20:32in questa cultura nostra.
20:33è che dovrebbe tornare a essere con tutta questa caratteristica
20:37che potrebbe essere ridotto, alleare fino a più amore la sua limba,
20:43così potrebbe comprendere quale funzione tenere questa parola ha prodotto.
20:48Ma via una renda di Michele Pinna,
20:51a mento che Michele Pinna è stato promedasano,
20:55direttore, presidente dell'Istituto Bellini,
20:58come mi pare che è un consulente scientifico.
21:01Come essere direttore scientifico dell'Istituto Bellini,
21:04Michele Pinna è stato il suo fondatore,
21:0632 anni dopo.
21:08Un progetto che nasce proprio con l'idea di promuovere e valorizzare la limba
21:16in tutta questa forma sua.
21:17L'Istituto si occupa di altre cose, di altre cose, di altre cose, di altre cose,
21:23di questa cosa più importante.
21:25Questa cosa legata alla limba ha dato la possibilità a me da noi
21:31che si può ritrabliare e si può formare e di poter resistere fino a comunicare
21:38questo progetto di valorizzazione di questa limba
21:41che è il progetto di valorizzazione di ognuno di noi.
21:45Attenzione, questa cosa importante che a me mi piace di narre,
21:49che è pure questa verità.
21:53Di Murraena, Michele ha fatto un tono di ritrabliare,
21:56uno dei corsi più importanti, dedicato a un corso che ha fatto
22:02sull'Università dei Tattari,
22:04è che questo è questo.
22:05Antonino Murraena,
22:07dalla lingua materna alla poesia della parola.
22:12Dunque, sul legame della limba materna
22:15ha una funzione poetica che tiene questa parola.
22:19esiste un passaggio, un po' verso, se lo posso leggere,
22:23che riuniti e quello che spieghiamo,
22:25qualche scutta, qualche trasto di questo ribaglio,
22:29che fino al suo vizio che è il professore
22:31che ha spavuto la filosofia
22:33la suburbaniana di Roma,
22:37ha sempre cercato di emanizzare
22:40e di mettere in risalto.
22:42Come intanto, noi conosciamo me da questo autore,
22:45se non può essere un'ambito nuvago selezionato.
22:48Eppure, il suo attributato con la pedagogia
22:51Dende la pedagogia, questa parola,
22:54la funzione più formativa che si può tenere.
22:58E tanto questo a me mi pare di importo, manno.
23:01Poesia della parola
23:04Una parola abbia,
23:06candost'offerta e nada,
23:09ed estes a prima orta
23:11chi dei bucabessidi,
23:13insistante e mattessi este acabada,
23:17e consumida e morta.
23:19E c'è una ragione che mille ha risonoso,
23:24saperebbe antico, esserioso e buono,
23:27ed è usapentato sfidelese di Greiana.
23:31Ma io, che non sono sapere,
23:33né antico né noi,
23:35ma consideratore di buono considero,
23:38Dalle riporto bro,
23:40che un zi umana parola
23:42nada a omine bio e ascoltada,
23:47in riso e in pianto,
23:49tanto solo incominzare a vivere,
23:53ed este dei pensamento eterno uolo.
23:57Dunca, questo verso non narra,
24:00che questa parola non è vero che muore
24:03quando noi la fai damoso,
24:05che tenere il valore bia quando la scriviamo.
24:07ma comincia ad alleare questa vita
24:12proprio in su mente che noi la comunicamo,
24:15questa parola in poesia.
24:17Se la comunicamo in riso,
24:19se la comunicamo in pianto,
24:21noi la comunicamo,
24:22e in questo momento
24:23li torniamo a dare sempre vita.
24:27Non muore mai questa parola in questo senso.
24:30Bene, in noi acabamos,
24:33torniamo grazie a Daniela,
24:35e sperando di poter convidare un'altra volta,
24:40mancare di proseguire questa questione
24:42dei importi umani,
24:44del suo rapporto tra la parola,
24:48la vita, la filosofia, la limba sarda.
24:52A un autore,
24:54i commenti Antonino,
24:55è una cosa più conosciuta e più svalorizzata,
25:01che rappresenta non scelta la poesia,
25:05ma la sapidoria antica e moderna,
25:08di erisi e di oe,
25:11a non videri sanoso e sardoso.
25:42Grazie a tutti!

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