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La trasmissione condotta dal Prof. Francesco Casula, storico e studioso di lingua e letteratura sarda, proporrà 10 personaggi sardi (scrittori, romanzieri, poeti, cantadores, amanti della lingua sarda, militanti del movimento linguistico) che dialogheranno con il conduttore sullo status del sardo oggi e sulle prospettive future. Tutti i lunedì alle 20:30
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:00Musica
00:40Buonasera a tutti, in questa puntata di questa trasmissione conoscere la lingua,
00:49amo su piaghere mannude e tenere con mente ospite, Franca Marciales.
00:58Professoressa, Naschia e Paschia Inurri ad insegnare per una quarantina di anni
01:08ai nanti e ai sospizi ineditori delle scuole elementari e a Pustisi e delle scuole armiere.
01:16Abbiamo scambiato a Franca Marciales, sempre in maniera di valorizzare e spainare la lingua, la cultura e la storia salva.
01:34A cominciare via Narende dalla scuola.
01:41E noi siamo a sfruttare un piaghere su che ha fatto Franca Marciales.
01:50Non ho scelto le scuole dove ho insegnato, ma per i corsi, i master in l'Università di Asteggio e
02:01in altri corsi di formazione.
02:03Ha pure scritto una ricorda dei conti, intitolato proprio Contus, escusso il libro,
02:16con una bella e dotta introduzione di un linguista manno che per tantos anni ha insegnato sull'Università di Castello,
02:31Edoardo Blasco Ferrer.
02:34Edoardo Blasco Ferrer, Franca, via D'Amica e Borges, che mente a me, da esso, ad imparare MEDA.
02:43Dunque Franca, cominciamo a vivere le faini che tu aveva in scuola.
02:51Da MEDA, non in questi ultimi anni.
02:55Da i secoli passati, da i sui mille novecentosettantagimbe, ottanta.
03:01Settantacinque, settantacinque.
03:03I te vachiasi in scuola per insegnare su sardo, esa cultura, esa historia sarda.
03:11E davvero, si ho partito di una grande passione, che nasce in sui universitati.
03:20E c'è anche una cosa che mi porta a intro, da quando ho vittì, capito,
03:25agli agli agli miei e stati con lusso a Lippari.
03:29E fu un anarchico, fu una persona che non c'era nessuno di queste due anni,
03:36in queste idee che avevano tanto diversi, non fu disponibile ai guai, ai sattori, insomma.
03:46Tutte queste idee si è appunto arrivata a Mimmi, e poi, però, questa scuola mi è stata studata.
03:52Siusciata.
03:53Siusciata a tutto.
03:54Si è arrivata in sui universitati, e a potente una grande fortuna.
03:57A potente questa fortuna, dei danni come insegnanti, Elisa Spannonivola.
04:02E un'altra grande fortuna è che ho trovato persone che hanno composto,
04:09che hanno scritto il popolo sardo.
04:12E con queste idee, in sui universitati cominciano a girare.
04:16e ora, con un po' mio figlio, che è stato il vostro sposo mio,
04:19anziché non andai a festeggiare a Montiurpino,
04:22non andai a casa a ascoltare i convegni, i sattori,
04:25e ho sentito con i miei docenti e poi con i miei amici
04:30e i intellettuali, i primi amici della Sardegna.
04:33Ecco, si è partita da qui.
04:34Una volta che si è arrivata in scuola,
04:36aveva una passione, un lavoro pieno di gana di andare,
04:42un strumento buono per poi operare nelle scuole.
04:46Ho avuto la fortuna di insegnare sempre in Urdia,
04:49accanto mi conosciano, mi stimano,
04:52e creano tutte le idee che ho portato in antes.
04:56Si è stata scelta e fortunata.
04:57Un amico ottimo.
04:59Uno dei gusti è Blasco Ferrer,
05:02che mi considerava la mia sorella Sardana.
05:05E poi tante altre persone, come tu e altri amici,
05:09che non hanno sempre una mano di giù,
05:12hanno sempre avvaluto e hanno anche valore
05:15aggiunto a queste cose che ho avuto.
05:18E poi i babbi e le mamme,
05:20che mi hanno sempre apprezzato e stimato.
05:22E così via.
05:23E io ho cominciato con i sottopi con i sottopi,
05:27con i ricordi dei conti,
05:29i conti delle antiche dati.
05:32Io ho cercato di scrivere,
05:35dove ho fatto questo lavoro,
05:38che ho fatto il giornalino,
05:39storie inventate,
05:40e ho fatto il giornalino.
05:44Ciclostilauso.
05:44Ciclostilauso.
05:44E tu scesi,
05:45chi ne scesi di tolinnai ciclostilai,
05:48se ti rendi conto.
05:50De Paiauso,
05:50Cumpinella Puddus,
05:52amica cosa mia,
05:54insegnante ai citotti,
05:55de scuola,
05:56di scuola di elementare,
05:58e iniziatrice,
05:59impari con mimmi del tempo pieno.
06:02Poi te,
06:02io cico sempre che vai a una scuola
06:03che veste l'alternativa.
06:05Poi te,
06:05poi vai, lingua e cultura sarda.
06:07non hai bisogno di un tempo diverso,
06:09di un approccio diversissimo a scuola,
06:11non puoi fare lingua e cultura sarda
06:13in una scuola che è tradizionale.
06:15Quindi,
06:15non si vuole essere un giusto
06:17mentre le notti in scuola
06:18fai matrici,
06:20una volta si vuole essere un giusto
06:21e non c'è un giusto
06:24di essere un giusto.
06:25E i babbi e le mamme
06:27vengono di accordo?
06:29Sempre!
06:30Sempre di accordo!
06:31E questo è importante!
06:33Cosa?
06:33Chi non fanno di accordo i babbi e le mamme
06:35non fanno nulla.
06:36I bambini e le mamme sono d'accordo perché comprensero che prima di tutto avevano la fiducia a me da
06:42insegnarci e attraverso,
06:44perché avevano un impegno di cosa nostra, perché avevano una stima che gli esistenti, specialmente della scuola,
06:51e quindi è tanto apprezzato, che avevano delle cose che fossero fragili, che fossero spaziosi,
06:58che fossero apportati una buona conoscenza della lingua sarda,
07:02è un'ottima conoscenza in più di tempo della lingua italiana, della lingua italiana e delle altre materie.
07:09Perché questa lingua sarda non è che fosse un'ora di Aici assaggita o due ore,
07:14no, questa lingua sarda è un'anima, un'anima di ogni attività,
07:19è un'altra cultura, è un'altra disegno, è un'altra musica, è un'altra scrittura, è un'altra cosa,
07:26ecco, è un'altra cosa diversa.
07:27Il risultato è ottimo, è ottimo, è ottimo in tutte le disciplinazioni,
07:34ecco, questa famiglia è di accordo e poi questo...
07:37E sono dischentese e contento.
07:40Sì, dischentese è ancora molto contento,
07:43questa è un'altra cosa, è un'altra cosa, è un teatro, è un'altra musica,
07:47è un'altra cosa, è un'altra cosa, è un'altra cosa, è un'altra cosa che può modernare,
07:53potrebbe avere una scuola a Franco Matao, potrebbe avere un altro amico,
07:58dieci a Zagattai, e quindi poi questo è stato un momento di vista,
08:02è un'altra persona che ha sempre un regalo impruso,
08:07è una scuola a Debreci.
08:10E dunque, non la lingua come materia singola separata,
08:16ma la lingua all'interno della cultura.
08:19La lingua, l'interessa cultura, ma è niente, è un'altra cosa che ha in classe,
08:23ha contato, ha spiegato, quindi è stata una lingua bia.
08:29Una delle cose che ho fatto è che è un concorso che ha di bia,
08:34questa partecipazione di 500 picciocchetti di Sardegna,
08:38ma picciocchetti è un figlio di micro house che fanno all'estero.
08:42E questo concorso è stata una cosa bellissima,
08:45ma io non c'è, pensate a fare un concorso come un intercusto,
08:48se ho partito con un concorso che ho fatto una ricorda di conti cedus,
08:52e poi a Savina si è arrivata con questo concorso,
08:56a Giaio e Deo, accanto a Giaio contata,
08:59sui ciò chiedi scrivendo,
09:02se la maestra e gli insegnanti ci chiedono di accettare le regole di scrittura,
09:08perché pensi a che le regole di scrittura non arriva solo per uno.
09:12però poi pensi a queste cose che mi hanno aiutato a persone
09:18che hanno finanziato, apposta al regalo,
09:23a spremio, l'Unione Sarda dà di sponsorizzare,
09:27da sponsorizzare me, questa iniziativa,
09:31ecco, non si può fare nulla a solo,
09:34poi qualsiasi cosa tocca ad essi in compagnia,
09:37in buona compagnia.
09:38E i suoi colleghi, i suoi altri professori?
09:41Bellissimo, i suoi altri professori,
09:44i suoi altri collaboratori,
09:46chi non ha collaborato,
09:48sia il lavoro che è un buon canto e il gusto,
09:51quindi tutti foste il suo proprio impegno, ecco.
09:57E comunque la partecipazione dei insegnanti è molto importante.
10:02Non ciò che tu hai raggiunto,
10:04un concorso che ho fatto, un concorso, un progetto che ho fatto
10:08di formazione itinerante di Auso Zerriada.
10:12Io ho posto,
10:13entro una vulma,
10:14gli insegnanti della scuola materna,
10:16della scuola elementare e della scuola media.
10:18Io ho fatto un viaggio in Sardegna a Biri,
10:21impari con gli esperti,
10:23tu sei tanto esperto di storia.
10:25Come si andava in Corsica?
10:27Si andava prima in Sardegna,
10:29poi ti ha fatto importante a Biri Barum,
10:30a Biri Nuore,
10:31per il museo,
10:32poi è inutile che gli insegnanti di disegneri,
10:35se non ti fai gusto,
10:36no,
10:36non ti fai gusto,
10:37ma ti devi pregiare,
10:38devi comprendere il suo spirito.
10:40E poi,
10:40se arrivavo su un Corsica,
10:42in questa regione,
10:43si confrontai con un'altra scuola,
10:48che vi ha anticipato
10:50una lingua che non fa il senso francese,
10:52il corso.
10:53e a Biri,
10:54quando ho avuto un scambio internazionale,
10:58quando ho avuto importanti a Biri,
11:00su cui vi vede da qui nel Sardegna,
11:02una delle cose che mi avrei già fatto,
11:04in Sardegna,
11:06è un centro di documentazione didattica,
11:09che le esperienze,
11:11che i insegnanti,
11:11che i insegnanti,
11:12che i insegnanti,
11:12che hanno arrivato.
11:12Invece,
11:13finché tutti questi trebali,
11:14in teatro,
11:15in medica,
11:16fanno perdere,
11:17in quanto riguarda,
11:18in quanto riguarda,
11:19le cose che ho fatto.
11:20E i insegnanti,
11:22i maestri,
11:22i professori,
11:23devono rarcomanzare,
11:25ogni volta,
11:25di Belinò,
11:26per farci vedere,
11:27le cose che hanno arrivato,
11:31i maestri,
11:32i professori,
11:32e le scuole,
11:33a dei anni precedenti.
11:35Però tu non hai solo,
11:36insegnanti a scuole elementari,
11:38e medica,
11:39ma per i suoi università,
11:41in cursos,
11:42in master di suoi università.
11:43Ha provato,
11:44suoi cursos,
11:45e ti inviava,
11:47dai suoi università?
11:49Suoi università,
11:51cambia il curso,
11:52che fa saia uso didattica,
11:54della lingua sarda,
11:56glottodidattica.
11:57Devo via portare,
11:59suoi università,
12:00se esperienze,
12:01che hanno fatto,
12:03nelle scuole,
12:04e fu molto importante,
12:05questa volontà,
12:06i docenti,
12:07e i scienzi,
12:08del suoi mestri,
12:09e i suoi università,
12:09dovevano cominciare,
12:10questa esperienza,
12:11partendo proprio,
12:12da questa,
12:13di questa,
12:14di questa esperienza,
12:16che hanno fatto noi.
12:17Ecco due,
12:18però,
12:19è un momento,
12:20quando stiamo avendo,
12:23quando non vediamo,
12:24in medagioria,
12:25sai,
12:26in Franca,
12:27se stiamo giurando,
12:28in iglesia,
12:30in Uta,
12:31in Desolo,
12:33in Atronara,
12:34in Escalevranu,
12:35in Vina Novattulo.
12:38E stiamo avendo,
12:39di queste cose,
12:41e in questo momento,
12:42i due,
12:43sono sempre,
12:44in Pinnà,
12:45in gemellagio,
12:47in altre scuole,
12:49non solo italiane,
12:50ma per,
12:51in Europa,
12:53europei.
12:54Questa è stata quando una si spazia nella scuola, si spazia, io mi sono spaziata a me da,
13:01poi ti pensi che lingua e cultura sarda è importante ma non poter tenere incongiare i scienzi.
13:10Lingua e cultura sarda è stata riuscire a confrontare con il suo mondo e spesso chiedo comprendendo che conoscendo questa
13:17storia,
13:18questa lingua, questa tradizione dei sardosi si può diventare confrontare questa paresi con il catalano, con il gallegos, con il
13:27norveggioso,
13:29con tutti gli altri picciocchetti del suo mondo, vuoi dire questo?
13:32Questa questione è molto importante, noi non dobbiamo riuscire a riuscire a riuscire, ma non dobbiamo riuscire a riuscire a
13:41riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire,
13:46a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire
13:59a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire
14:05a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire
14:08a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire
14:09a riuscire a riuscire a riuscire a riuscire a
14:16anche in Urae. In Renare non dovremmo perdere il suo mondo. E intanto non dovremmo cominciare
14:23a perdere questa minoranza linguistica europea. Inoltre dovremmo sostituire l'esatto, un
14:29gemellaggio di cada casta.
14:32Il suo obiettivo è importante. Uno dei progetti che mi hanno in mente è il ponti attraverso
14:43il Mediterraneo. Questo è il titolo del suo progetto che ho fatto con i catalanici che
14:49sono sempre presenti. I catalanici, i norvegici, le scuole di Bruxelles, della Repubblica
14:57Ceca, Slovacca. Sono diverse scuole e diverse culture che si venivano in confronto.
15:09Come ti ho appunto? Ti ho contato prima tramite internet. Se tu hai appunto un argomento,
15:18se tu hai appunto un argomento semplice, un po' di noi, i giocattoli nella tradizione popolare.
15:27Se tu hai appunto un argomento, ogni scuola produttiva da Calancona e straballato, e adesso
15:36ti ho avuto a tutti i sei mesi per confrontare il risultato. È stata un'esperienza bella,
15:42con noi, con i scienzi, e con la scuola che cresce a me da dire che ognuno di noi ha
15:50ognuno di questi progetti. Il Portogallo non ha ottenuto la valorizzazione delle tradizioni.
16:00Con questi scambi culturali, io ho cominciato a traballare in questa propria maniera cosa nostra.
16:08Non ho dimenticato che io ho lavorato mai da anni con la Spagna, sia con la Barcellona,
16:16con la scuola di Montserratà Santa Pau, con il Madrid, con l'Ovviedo, con questa realtà che
16:25non ho mai parlato di lingua minoritaria. Poi, se la lingua maggioritaria,
16:32la lingua maggioritaria, la lingua maggioritaria, il sardo e non l'italiano.
16:38Quindi, fu una delle persone che mi hanno fatto la lingua minoritaria.
16:42No, non è lingua minoritaria. E poi, in Norvegia, con questa cultura,
16:50che in qualche modo è una grande soddisfazione.
16:59E poi, in qualche modo è stato il leader in questo attore.
17:04E sono stato molto apprezzato con questa cosa.
17:07Franca, tu sei la giuria del suo premio letterario in Villanova a Tulo.
17:14Questa è una grande studiosa del Benvenuto Lobbina.
17:20Poi conto me uno è sosprumannosi scrittores e poetas in Limba Sarda.
17:28Ma prima di arrivare al Benvenuto Lobbina, un momento.
17:35potremmo dedicare a uno scanto dei poeti di Nurri di questa vita.
17:41A Nurri non è solo la vita di Vantino e i Vincenesi Pialio di Siena.
17:48È pure la vita dei poeti.
17:50Nessi due loro più musamentari.
17:54Gianfranco Secci e Vincenzo Più.
17:57due parole sui due poeti che vengono sempre in mente.
18:05Ci sono i medi, i moderni, i stampi, i giornali,
18:09che leggono di altri, non di questi poeti sardo.
18:14Funti due poeti di Vaglia.
18:17Sono i sattori.
18:23Giancarlo Secci scrive poesie...
18:26Ma pure pubblicavo a ricordare poesie.
18:28Pubblicavo ricordare poesie, pubblicavo un romanzo.
18:32Poi ti scrivi in saprò più maniera bella sia
18:35come ti è benvenuto lo viene tutto, sia poesie che provo.
18:40Partecipa a tutto il premio di poesie e immancabilmente vincite sempre.
18:45Vincite sempre.
18:45Vincite sempre.
18:45Pure è un momento che l'appo premiato più di una volta.
18:48Vincite per tutto.
18:49E saprò più cosa.
18:51E fanno vincere Pio, Vincenzo.
18:55Vincenzo.
18:55Che è partito in Sordina,
18:58in Sordina, in Tappagapago, però è vincente il suo buro.
19:00È l'anima.
19:02Forse è il suo pizziogo, il vulcano spento,
19:05che ha lui l'anima di questa gente.
19:08Ma già, guarda, altri poeti puri, altre persone,
19:10che vengono a costruire questa poesia, questa letteratura,
19:14che vengono imparando Facebook in maniera intelligente.
19:18Poi c'è, e io mi chiesto di Antonello Vargiù,
19:22che vengono imparare Facebook,
19:28poi fai conoscere le tradizioni,
19:31poi vengono in maniera,
19:33che vince i suoi suoi di questa lingua sarda,
19:35che vengono a crescere,
19:37torna a venire a Pillo.
19:38Ecco, queste persone hanno di grande stima,
19:41di grande valore,
19:42di grandi competenze,
19:44e che si onorano in questa comunità.
19:46I commenti ad onorare a questa comunità di Danoa
19:51di Benvenuto a Lovina,
19:52che tu mi hai cerimoniato prima.
19:56Tu l'hai studiato, l'hai scritto su Benvenuto a Lovina?
20:00Beh, su Benvenuto a Lovina,
20:01a posto di questo viaggio che ho fatto,
20:03di formazione in itinere,
20:07e nelle scuole ho scritto,
20:08e ho prodotto questo libro,
20:11questo libro che è Benvenuto a Lovina,
20:14come da noi in suo sentito,
20:16che è una ricorda di tutti i articoli,
20:20che i amici, i giornalisti, i scrittori,
20:24hanno prodotto l'uva di Benvenuto a Lovina.
20:27Benvenuto a Lovina è nato nel 1914,
20:31morta a s'edate di 80 anni,
20:33ha prodotto poesie di grande valore,
20:39di grande bellezza,
20:43che è venuta nel suo libro,
20:45e le canzoni,
20:46e poi un'altra poesia che ho tradizionato a me,
20:48mi ha fatto in me,
20:50Qua dedo, qua dedo.
20:52E poi è Benvenuto a Lovina,
20:55a questi stati,
20:56su promotori del premio Sarcitano.
21:02Poi ti ha pensato che i vestiti importanti,
21:04hanno cominciato ad aggiungere i bambini,
21:08possono fare questa cultura,
21:10possono avere una grande biblioteca,
21:12possono avere con me il valore primo della cultura.
21:15Questo premio di poesia,
21:17che è durato a me,
21:20nel suo tempo,
21:21e spero che sia cantato a promuovere.
21:24A Mento,
21:25il Qua dedo, qua dedo,
21:27aveva vinto il primo premio
21:29di un concorso di poesia satirica in Orzai,
21:33dedicato al Rettore Mele,
21:38però questa poesia,
21:40il Giornale Sardos,
21:42non l'hanno pubblicata,
21:44non si scusa a chi viveva una parola al malas.
21:49Poi continuo,
21:50questo motivo ha ragione
21:53che non l'hanno pubblicata.
21:55Questo motivo vuole questa critica,
21:58spettata alla petrolchimica,
22:00l'inquinamento che ha portato,
22:02la mancanza di ricchezza che ha avuto,
22:05la mancanza di ricchezza che ha avuto,
22:06la mancanza di ricchezza che ha avuto,
22:07la mancanza di Sardegna,
22:08che ha determinato in Sardegna.
22:10Il suo motivo è il punto principale.
22:11Però...
22:12La critica a questi politici.
22:14Si,
22:14la critica è troppo bella,
22:16la critica a questi politici,
22:17e purtroppo non è vero.
22:22di questa poesia,
22:24che non fu di...
22:25fu di stata apprezzata a me
22:27da Cicci Tommasala,
22:28il suo 78,
22:30che fu di in giuria,
22:31di Antonello Marchi,
22:33e di Dottus Atrus,
22:35promotore di questo premio di poesia
22:36Bacchisio Bandino,
22:39Bacchisio Porro, scusa,
22:40Bacchisio Porro.
22:43Questa poesia non è stata pubblicata
22:47a Nazione Sarda,
22:49su unica orta.
22:51Dio ci si riniesce ad adenne
22:53e ho detto,
22:54povero mio,
22:55come ho deciso,
22:56fu di Dio Olsai.
23:00E questa poesia mi ha cantato,
23:02in tutto il suo viaggio sempre,
23:04quando ho detto,
23:05quando ho pensato prima,
23:06a memoria.
23:08E io ho detto,
23:09ho pensato in scuola,
23:10infatti ho detto,
23:11ho detto,
23:12un poteco su quello che scurreggia,
23:15poi non viaggiai
23:17per se cazierai un'altra scuola,
23:18che però il di tutto
23:22rappresenta di una grande,
23:23di una grande bellezza.
23:24Quando ho detto,
23:26vengono ai riusi e non hanno
23:28tutti in paesi,
23:30hanno anche ammirati e stanno
23:32in i niri.
23:34Mi sono abbandonati
23:36e sabbi,
23:38per le pizze per i virus,
23:39poi mi sono ammirati e
23:41E ancora, ancora attualissimo, inquinamento, se migrazione, e se migrazione di oggi, è una migrazione
23:51ancora più triste, perché si indirizza i cervelli, l'intelligenza, lo sformato su noi,
23:57bisogna avere grandi capacità e poi non ci arricchiamo, e poi si cambia, e poi si indagina,
24:02tu ti immagini una terrazza grande perdita, perché si usano noi e si fanno i nostri fonti
24:08di Voraz, ma non solo, e poi critica da Castello, in Castello a Pinigau, gente di ogni maniera,
24:17questa villandra, furistera, suvorone, si affogava, poi è stato un'odovazione, eccetera, eccetera,
24:23eccetera, eccetera. E non abbiamo usato una trasmissione lì, Baritecchia. E a tutta questa
24:27gente, dante vostra comanda, Pinigau è gente di razza, deputato, tra i Torisi, Monsenores e
24:34Bacassas. E a tutta questa gente, dante vostra comanda, e poi va a cantare, se ritrova anche
24:40su Molenti.
24:41Bacassas. E poi vostro consiglio regionale, tanarada, lo subisci, alle pochie, a ingiri
24:49essa mesa, facci prena di manezza, o minedio sabramioso. E seguite. Non lo sentendo,
24:57vostè, niente di yes, niente di ok, cosa oggi viviamo, e poi seguite. E di sì, prima,
25:04di sì, prima di sì, la puntata di questa trasmissione che sta accadendo, torniamo grazie a Franca
25:14Marzali e a tutti i carabinieri che lo permette, noi abbiamo già avuto e pure cancato la volta.
25:22Adios.
25:23Ti dò una grazia, poi questo bello momento di arregodo.
25:26Grazie a tutti.
25:40Grazie a tutti.
25:57Grazie a tutti.