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  • 16 ore fa
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Trascrizione
00:06Musica
00:42Ben trovati a un nuovo appuntamento con Europa dei fondi alle idee, oggi mi trovo nel campus universitario di Monserrato,
00:50siamo qui per la seconda edizione della Sardinia Sustainability Summit, una seconda edizione importante voluta sempre dall'Università di Cagliari
01:02nell'ambito delle attività delle RUS che è il network delle università per lo sviluppo sostenibile.
01:09Qui c'è un parterre importante di ospiti, quindi non soltanto ricercatori e professori universitari ma anche le imprese
01:20e poi la parte ovviamente istituzionale e le amministrazioni.
01:24Parleremo di rifiuti, di raccolta di rifiuti regionale e poi con un focus sul comune di Cagliari
01:33ma poi anche delle imprese che chiudono il cerchio, per parafrasare appunto il titolo di questo summit
01:40che significa proprio riuscire a utilizzare l'economia circolare, così come chiede l'Europa, al posto di un'economia lineare,
01:49usa e getta.
01:50Quindi uno degli obiettivi sfidanti che ci arrivano dall'Europa è raddoppiare proprio il materiale prodotto circolare.
01:58Musica
02:05Professore, una seconda edizione, sempre più corposa, sempre più dedicata ai territori, alle imprese,
02:12a questa connessione tra l'università e il mondo davvero quello produttivo che crea indotto per la nostra isola.
02:18Sì, speriamo che sia la seconda di una serie che andrà avanti.
02:22Sì, quest'anno il tema centrale è quello dei rifiuti, l'economia circolare, con proiezioni su mobilità e energia
02:29gli altri anni vedremo.
02:31Un tema molto importante, come dice lei, che ha grande prospettiva di implementazione sul territorio.
02:38Oggi, per esempio, presenteremo i risultati di un progetto di applicazione dell'economia circolare
02:45sul settore agroindustriale che ha enorme potenzialità perché noi produciamo dei rifiuti
02:49che in realtà hanno ancora delle caratteristiche estremamente interessanti dal punto di vista produttivo e di mercato.
02:56E poi sono anche professore impatto zero, per cui non sono inquinanti, quindi rientrano rispetto alla CO2
03:04e quindi rientrano sicuramente nelle direttive comunitarie che impongono un'economia sempre meno lineare
03:13e sempre più circolare.
03:14Assolutamente, sì, questo è molto importante e quel progetto in particolare si occupa di biomasse,
03:19quindi sono neutre dal punto di vista dell'emissione della CO2, ma soprattutto hanno molte prospettive economiche.
03:25E poi lì c'è anche un discorso proprio di agroindustria e anche la possibilità di implementare sul territorio sardo,
03:35soprattutto in due comuni particolari, poi un tipo di cultura diversa rispetto al solito.
03:44Sì, diversificare anche le attività agroindustriali.
03:47Per esempio, una delle ricerche parla della produzione di biopulimini dal siero o dalla scotta,
03:53quindi che hanno un valore sul mercato estremamente interessante.
03:56Questo vorrebbe dire diversificare e rafforzare un settore che a volte, quello da Teo Caseario,
04:01risente di oscillazioni economiche di mercato.
04:05La stessa cosa vale per il settore vitivinicolo o oleario, quindi ci sono grandi prospettive.
04:12Mi piace sottolineare che l'Università di Cagliari ha questo lavoro, fatto questo lavoro,
04:18questa partnership proprio con le imprese, un lavoro di ricerca che poi viene applicata realmente.
04:24Sì, non solo con le imprese, ma ci sarà una tavola rotonda che coinvolgerà anche l'assessorato all'ambiente
04:30della regione Sardegna e l'assessorato del comune di Cagliari, quindi si parlerà anche di cose
04:37che investono la vita quotidiana dei cittadini, quindi la raccolta differenziata di Cagliari,
04:41o come la regione organizza la gestione dei rifiuti a livello regionale.
04:45E questo è stato fatto volutamente, cioè il voler fare una miscela sinergica e positiva
04:53tra aspetti di dettaglio scientifico, di prospettiva futura, ma anche la quotidianità
04:59della gestione dei rifiuti e quello che stiamo facendo e possiamo fare.
05:02Lei, professore, si è occupato proprio del coordinamento di tutte queste entità diverse,
05:08che siano pubbliche o private come imprese, è riuscito a mettere, insomma, a creare i
05:12due panel veramente particolarmente interessanti.
05:14Sì, noi interagiamo molto col territorio, è fondamentale.
05:18Io credo che non si possa essere buoni docenti se non si ha un contatto quotidiano col territorio,
05:25perché bisogna trasmettere ai ragazzi l'immediatezza di quello che studiano anche,
05:30quindi credo che sia estremamente buono.
05:32E poi, insomma, l'Università di Cagliari mi è capitato tante volte con la nostra trasmissione
05:37Europa dei fondi all'idea di andare a raccontare anche i progetti europei che curate direttamente.
05:43E il fatto che veniate chiamati anche come partner dimostra, insomma, la vostra importanza ormai.
05:50Siamo un'università non grande, ma che ha molti contatti e partecipa a progetti europei.
05:55Ho delle colleghe che hanno, al momento in essere, il progetto europeo di estrema importanza,
06:01sempre sull'economia circolare.
06:03Grazie, professore.
06:04Di niente, buona giornata.
06:05Grazie.
06:11Daliere, in che modo è possibile misurare le attività all'interno dell'Ateneo,
06:17attività di sostenibilità, quindi le attività che comunque compie il network della Russia?
06:23Allora, l'Università di Cagliari, così come tanti altri Atenei, ha iniziato a misurare
06:28proprio le attività tese a migliorare il livello di sostenibilità attraverso un sistema
06:33di monitoraggio che tiene in considerazione diversi indicatori che tutti impattano sulla
06:40sostenibilità.
06:41Abbiamo iniziato già da alcuni anni a occuparci del monitoraggio dei rifiuti e quindi a adottare
06:49le misure per la prevenzione in materia di produzione di rifiuti e abbiamo ridotto
06:54molto questa produzione grazie al fatto che avevamo consapevolezza di quanto stavamo
06:59producendo.
07:00Quindi i dati non sono fini a se stessi, non sono dati freddi, ma servono davvero anche
07:04per indirizzare l'orientamento.
07:06Esattamente, quindi le misure di monitoraggio sono finalizzate a migliorare ogni anno il
07:13livello e questo lo misuriamo e lo confrontiamo anche con gli altri Atenei attraverso anche
07:19sistemi di comunicazione.
07:21Noi infatti da tre anni pubblichiamo il rapporto di sostenibilità dell'Università
07:25di Cagliari che ci consente innanzitutto di rendere conto di quello che facciamo con azioni
07:31concrete, quindi non parole, non greenwashing, ma cose pratiche, cose fatte e in questi rapporti
07:39diamo conto con numeri, con dati di quello che abbiamo migliorato e anche di quello che
07:46invece ancora magari dobbiamo migliorare, per cui ci dobbiamo sforzare di individuare
07:51le misure migliori per.
07:53Questo l'abbiamo fatto nel settore appunto della gestione dei rifiuti attraverso l'introduzione
07:58di tutta una serie di misure, molto semplici per certi aspetti, altre molto più complesse,
08:03che ci hanno portato a ridurre drasticamente la produzione dei rifiuti dentro l'Ateneo
08:09e ad avere quindi un impatto ambientale sicuramente importante e positivo.
08:13Oltre a questo la riduzione della produzione dei rifiuti consente anche di ridurre le emissioni
08:20di chi è alteranti, esatto, che quindi migliorano anche il livello dell'aria ambiente,
08:26il livello dell'ambiente in cui noi lavoriamo e studiamo.
08:29Noi vogliamo che i nostri studenti, che sono i nostri interlocutori principali,
08:33vengano qui nei campus a studiare, a seguire le loro lezioni, sapendo di vivere in un ambiente
08:40salubre, in un ambiente che quantomeno si sforza di migliorarsi.
08:44E anche questa è sostenibilità.
08:45E questa è sostenibilità assolutamente.
08:48Quindi campo gestione dei rifiuti, il campo dell'energia altrettanto ci ha portato ad adottare
08:52attraverso prima il monitoraggio e la misurazione dei consumi, a capire come potevamo migliorare
08:58anche questo, proprio tendendo al risparmio dell'energia.
09:02E abbiamo infatti qui, soprattutto nel campus di Montserrato, degli esempi molto concreti.
09:07concreti, abbiamo installato moltissimi pannelli fotovoltaici che ci consentono di produrre
09:16energia da fonte sostenibile, naturalmente, e quindi ridurre man mano il consumo di energia
09:22proveniente da fonti fossili.
09:24Peraltro va detto anche che il nostro Ateneo da moltissimi anni ormai acquista, si fornisce
09:31di energia elettrica certificata, cioè proveniente da fonti rinnovabili certificate.
09:37Noi acquistiamo, la paghiamo un po' di più, però abbiamo fatto una scelta di campo
09:41in questo caso.
09:50Professor Pino, la Facoltà di Cagliari è molto attenta alla sostenibilità, avete messo
09:57in atto tutta una serie di azioni concrete, misurate anche, dal monitoraggio, da cui si
10:03vince veramente che c'è un cambio di passo.
10:07Di cosa parliamo?
10:09Oggi è la giornata dell'ambiente, quindi parliamo di quello che facciamo sulla sostenibilità,
10:16su cui stiamo investendo tanto denaro con supporto della regione, con fondi regionali, con fondi
10:24ministeriali, con fondi dell'Unione Europea.
10:26Stiamo investendo tantissimo su efficienza, su energia, sulla decarbonizzazione e quindi
10:32qui per esempio a Monserrato dove siamo oggi abbiamo un progetto molto importante che passa
10:38per l'uso di fonti rinnovabili, quindi nuove pensiline fotovoltaiche, auto elettriche, ricariche
10:44elettriche, ma anche produzione con fonti diciamo tradizionali, quindi col gas che per la
10:50poi non è affatto tradizionale, però l'obiettivo poi è di utilizzare idrogeno e biogas, quindi
10:56comunque qui abbiamo un progetto che vale grosso modo circa 15 milioni di euro che adesso
11:00sta arrivando finalmente alla conclusione.
11:03Però questo è un pezzetto della sostenibilità, la sostenibilità non è soltanto mettere
11:06panni di fotovoltaici, ma è pensare in modo diverso come essere sostenibili sul territorio,
11:11come per esempio riorganizzare la mobilità verso il polo di Monserrato.
11:18Le università muovono migliaia di ragazzi ogni giorno, sono delle piccole città e quindi
11:24abbiamo fatto per esempio un piano di mobilità particolarmente accurato, stiamo lavorando
11:29ovviamente sul fronte dei rifiuti di cui già oggi parleremo tanto, in un'ottica circolare
11:33non per silos, quindi cercando di vedere tutto insieme perché altrimenti uno va a ottimizzare
11:37un pezzetto e poi peggiora da un'altra parte.
11:39Lo sguardo deve essere un po' più lungimirante.
11:41Lo sguardo lungimirante significa gli approvvigionamenti, le fonti, cosa acquistiamo, l'impronta
11:46verde di quello che acquistiamo e poi significa sostenibilità, appunto con questo approccio
11:52circolare alla sostenibilità significa che dentro questo cerchio ci devono stare tutti,
11:57quindi c'è un problema di inclusione, c'è la possibilità di insegnare la sostenibilità,
12:02includere, non si può essere sostenibili se si escludono fasce di popolazione per varia
12:08ragione, da economica, sociale e quindi per esempio fa parte della sostenibilità il nostro
12:13polo universitario-penitenziario, quindi chi sembra fuori dal nostro cerchio la sostenibilità
12:19invece lo includiamo andandoci e questo è un messaggio molto importante.
12:23E cosa fate lì, professore?
12:25Insegniamo, facciamo corsi universitari, abbiamo i primi laureati, abbiamo un laureato recentissimo
12:30che si è laureato qualche mese fa a Duta, quindi sì, facciamo corsi universitari per
12:35chi ha voglia di ricostruirsi anche in un contesto particolarmente difficile.
12:40Quindi aiutate nell'idea di riabilitazione proprio sociale al lavoro anche, no?
12:46Perché vuol dire competenza.
12:47Assolutamente sì, ma soprattutto aiutiamo a ricostruire delle persone e diciamo portiamo
12:54avanti quello che poi è il nostro dovere costituzionale, che è quello proprio di favorire l'istruzione
13:00in tutti i modi.
13:01Siamo convinti che dall'istruzione in un'ottica di sostenibilità il territorio ne abbia solo benefici.
13:07Quello che vogliamo cercare di sfatare con esempi concreti è che fare la sostenibilità,
13:11fare le transizioni che abbiamo davanti sia contro l'economia.
13:15In realtà no, è un'opportunità di crescita, di sviluppo economico e in realtà è contro
13:19l'economia non farla come moltissimi studi dimostrano.
13:22Esatto, e infatti poi si crea proprio un dotto sul territorio e voi avete questa connessione
13:28forte anche col testuto imprenditoriale sardo.
13:31Sì.
13:31Fate tutta una serie di progetti europei, certe volte siete voi capofila, altre volte invece
13:37vi chiamano e anche questo è una risposta portata.
13:39Sì, ci sono tante iniziative che tanti colleghi e colleghe portano avanti da questo punto
13:44di vista.
13:45Ovviamente cerchiamo di incidere sia su settori economici innovativi, penso a tutto il mondo
13:50dell'AST, dei droni, dell'intelligenza artificiale, sono settori su cui poi l'aspetto sostenibilità
13:57energetico è cruciale, ma anche su settori tradizionali.
14:01Abbiamo, per esempio, appena lavorato con un progetto PNRR con un grosso casa edificio
14:06della Sardegna per trasformare il modo in cui fare il formaggio senza usare più un caldaio,
14:11comunque adesso ovviamente incidiamo su solo il 20% della loro produzione, poi è un dimostratore
14:16che abbiamo fatto per capire che si può fare.
14:19PNRR e poi tanti altri progetti, dal pane carasau, dall'agricoltura intelligente, sì, certo,
14:24questo è un tutto modo di fare vedere che si può fare economia e si può crescere.
14:29Ci sono moltissimi studi che dimostrano che le imprese più innovative su questo fronte
14:33sono quelle che hanno anche più opportunità di mercato.
14:36Quindi cerchiamo di spostare un po' dalla teoria alla pratica e la prima cosa che cerchiamo
14:40di fare però è che non essere i soliti universitari che vogliono insegnare a tutti cosa si fa,
14:44ma far vedere che lo facciamo davvero, che ci chiediamo noi per primi e poi
14:48speriamo che magari ci segua anche tutto il territorio.
14:51Grazie professore, buon lavoro.
14:52Grazie.
14:53Grazie per essere stati con noi e vi aspetto per la prossima puntata di Europa dei fondi alle idee.
15:14Grazie a tutti.

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