00:06Musica
00:46Ben trovati a un nuovo appuntamento con Europa dei fondi alle idee, mi trovo al parco Molentargius Saline,
00:53una zona davvero umida tra le più imponenti e importanti del Mediterraneo, 1600 ettari e siamo in una zona davvero
01:01molto particolare perché alle nostre spalle c'è tutto il centro abitato separato dalla canale di Terramaini che funge anche
01:10un po' da blocco proprio dei rumori delle macchine e invece potete vedere alle mie spalle questo specchio d'acqua
01:18saperda bianca,
01:20mentre in fondo c'è il Bellarosa minore per arrivare poi nella zona di Quartu al Bellarosa maggiore.
01:27Adesso voglio fare un'intervista con la direttrice del parco per parlare di questo bellissimo edificio dei sali potassici che
01:35grazie ai fondi europei verrà trasformato davvero anche in un museo.
01:42Musica
01:49Direttrice, allora i fondi europei e veramente al parco Molentargius Saline sono di primaria importanza per riuscire a realizzare riqualificazione
01:58degli edifici che erano quelli delle antiche saline degli anni 20 e 30.
02:03E alle nostre spalle, poi vedremo bene le immagini, c'è appunto l'edificio dei sali potassici che da tempo
02:10state ristrutturando, diventerà un meraviglioso museo e quindi a disposizione veramente di tutti.
02:16L'edificio sali potassici è uno dei progetti più importanti finanziati appunto dal POR 2014-2020 e con quei finanziamenti
02:29siamo riusciti a recuperare buona parte dello stabile.
02:32L'edificio è stato costruito nel fine anni 30, nel 39, proprio con l'idea di estrarre i sali di
02:44potassio dalle acque madri e la produzione di questo sale si è interrotta negli anni 60.
02:52E da quel momento lo stabile è stato abbandonato, quindi con i fondi europei li abbiamo recuperati, abbiamo tolto soprattutto
03:00le coperture che presentavano tracce di amianto, quindi erano molto da smaltire.
03:07Con lo stabile abbiamo realizzato un intervento conservativo per mantenere proprio la struttura originaria, quindi all'interno è stata poi
03:17posizionata anche una passerella per poterlo visitare agevolmente
03:21e l'idea è quella di farci appunto un museo delle saline, sarà un museo multimediale, quindi all'interno ci
03:30saranno delle installazioni multimediali che appunto potranno essere,
03:35si potrà avere un'esperienza diciamo immersiva, quindi esperienza di realtà virtuale, di realtà aumentata, proprio per poter rivivere quella
03:44che è la storia delle saline, la storia della produzione del sale qui a Molentargius.
03:50Devo dire che già quando si entra, adesso ancora ci sono gli operai al lavoro, si respira un po' un
03:56'aria antica.
03:58Sì, perché comunque sono state mantenute all'interno dello stabile anche tutte le strumentazioni che c'erano in origine.
04:07È stata recuperata in maniera molto molto bella anche la fornace in cui si asciugava il sale e anche la
04:19parte in legno è stata ricostruita.
04:21Abbiamo cercato di mantenere il più possibile tutto ciò che abbiamo trovato all'interno, quindi è rimasto tutto esattamente come
04:29era tanti anni fa.
04:30Direttrice, sicuramente mancano sempre risorse per riuscire a far tutto, questo è un po' un problema.
04:37Sì, infatti la nostra intenzione è chiedere ulteriori fondi europei, possibilmente proprio per l'allestimento interno del Museo Multimediale delle
04:49Saline.
04:51Abbiamo già avuto un altro finanziamento dalla Regione Sardegna per fare la progettazione, perché comunque è uno stabile molto grande,
05:01molto importante.
05:01Per cui con questo ulteriore finanziamento riusciremo a fare la progettazione in collaborazione anche con antienti pubblici, proprio per capire
05:11qual è la funzione più adatta e l'allestimento più adatto per mantenere anche lo spirito originario di questo stabile.
05:21Perché inizialmente doveva essere una foresteria, no?
05:25In realtà sì, una parte dell'edificio è proprio quella originaria della lavorazione del sale.
05:34Una parte secondaria è quella che volevamo adibire appunto a foresteria, proprio per poter utilizzare al meglio anche la parte
05:41museale.
05:43Con i fondi del porto siamo riusciti a recuperare le parti esterne, però l'interno è ancora tutto da sistemare.
05:50E quindi immagino che anche nella riscrizione del parco, della governance del parco, ci siano anche questi aspetti che avete
05:58messo nel calderone.
06:00Sì, sì, nel piano del parco è stato disegnato puntualmente il recupero della maggior parte degli edifici storici delle saline.
06:10Direttrice, per la sua esperienza c'è attenzione da parte dei turisti sull'architettura industriale?
06:17Quando i tour dell'Infopoint raccontano la storia delle saline c'è un grande interesse, per cui riteniamo che sia
06:25assolutamente molto importante il recupero di questa storia.
06:30Sono stati scritti dei libri anche da famosi scrittori cagliaritani, non so se posso citare Francesco Abate che ha scritto
06:37tanti libri che raccontavano proprio anche la storia delle saline.
06:43Con i fondi del POR, oltre ai sali potassici, abbiamo recuperato anche un altro edificio che era appunto l'edificio
06:49Forzati,
06:50in cui appunto i Forzati che lavoravano nelle saline, che a un certo punto sono stati costretti a lavorare nelle
06:55saline,
06:55si potevano riposare durante le pause del lavoro.
07:00In quell'edificio abbiamo allestito una sorta di centro servizi che viene utilizzato anche adesso dal nostro Infopoint, dal centro
07:10di educazione ambientale,
07:12e anche da altri collaboratori per fare eventi, per raccontare esperienze di educazione ambientale,
07:19per portare anche i bambini a visitare il nostro bel parco.
07:23Magari adesso possiamo andare a vedere?
07:25Sì, andiamo molto volentieri.
08:03Allora, responsabile ambiente del Parco Molentardius Saline, volevo chiedere appunto che cosa abbiamo alle nostre spalle.
08:10Questi sono dei ruderi, dei vecchi edifici storici delle saline, tra cui un'idrogora.
08:15Questi ruderi sono un luogo, diciamo, in cui è facile trovare il nostro pellicano.
08:22È un pellicano che è arrivato qui insieme a un gruppo di 60 pellicani nel 2008,
08:29e poi gran parte di questi pellicani sono tornati nel loro paese di origine,
08:34erano, si sono persi, diciamo, hanno cambiato rotta durante una migrazione.
08:39E invece un pellicano che evidentemente era piccolo, era molto giovane, forse era debole,
08:45non ha seguito il gruppo nella migrazione ed è rimasto qui da solo, poverino.
09:07E quindi ce l'abbiamo ancora il pellicano qua?
09:09Sì, sì, ce l'abbiamo ancora.
09:11E quindi sta a soggiorno qui vicino?
09:12Lo vediamo spesso qui.
09:14Sì?
09:14Sì, sì.
09:15E anche questo può diventare un attrattore turistico.
09:17Questa è un'attrazione turistica grandissima, ce lo chiedono spesso.
09:21Però è difficile sapere dove sta.
09:23I pellicani sono originari di quali paesi?
09:26Africani, vengono dall'Africa e vanno a svernare nei Balcani.
09:30Quindi lui piccolino è rimasto qui da solo.
09:33Sì.
09:59Noi adesso a dove stiamo andando?
10:02Allora, adesso vi state dirigendo all'edificio Forzati, che è un edificio che veniva usato
10:07come ricovero dei forzati che venivano dalla colonia penale di San Bartolomeo e che venivano
10:13utilizzati per tirare il sale, così si diceva, per raccogliere il sale.
10:16Quindi facevano proprio dei lavori importanti, fisici.
10:19I lavori pesanti, fisici, sì.
10:21Noi abbiamo con l'Infopoint anche un tour che riguarda le anime perse.
10:28Proprio questi forzati hanno recuperato delle lettere scritte dai forzati.
10:33È molto bello, è molto di impatto.
10:37Ma alleggiano ancora qua i forzati?
10:39Alleggiano dentro, infatti allestiscono l'edificio Forzati, raccontano un po' di storie di queste
10:45persone che erano state condannate ai lavori forzati.
10:48E quindi le lettere che i forzati mandavano alle loro famiglie?
10:51Sì, che sono stati recuperati dagli archivi.
10:53Ah, bellissimo.
10:54Dall'archivio storico.
10:55Dall'archivio storico, molto bello, sì.
10:57E quindi noi andiamo lì oggi perché ci sono delle attività dell'Infopoint?
11:01Sì, perché è vicino alla cosiddetta spiaggia fossile, è un'area della piana di Sarenas,
11:07dove il parco sta cercando di riattivare le passate attività agricole, tradizioni agricole,
11:12perché la piana veniva utilizzata tradizionalmente come coltivazione di olivi, seminativi, piante da frutto.
11:21Quindi noi stiamo facendo dei piccoli progetti finanziati dalla regione o anche dalla Fondazione
11:27Banco di Sardegna per riattivare la coltivazione delle olive, piccoli fruttetti e poi abbiamo
11:35realizzato un appiario didattico con un finanziamento regionale.
11:39Abbiamo dieci arni che producono il miele, che vendiamo all'Infopoint e poi viene utilizzato
11:48proprio per le visite, per le scolaresche.
11:51Quindi per la didattica?
11:51Per la didattica, quindi lì nell'edificio Sali Forzati i bambini indossano le tute perché
11:57ovviamente devono essere protetti e da lì si incamminano a piedi e entrano nell'appiario
12:03ed è allestito perché possano capire a distanza di sicurezza come funziona un alveare, come funzionano
12:12le arnie, come si fa la manutenzione.
12:14Diciamo che il parco ha tante attrattive culturali, storiche, naturalistiche, ambientali
12:22e davvero può essere un luogo proprio laboratorio, studio anche per i ragazzi?
12:28Sì, il parco è multilivello perché ha la parte naturalistica, ambientale diciamo che
12:34è quella principale, quella storico, archeologico, industriale che lo stesso si sovrappone all'interno
12:40e poi abbiamo quella agricola, la tradizione agricola che stiamo cercando di riattivare
12:47come leva per far invertire questa tendenza al degrado di questa piana che ormai è abbandonata,
12:56utilizzata un po' in maniera impropria anche con gli abusi edilizi che ci sono stati negli
13:01anni.
13:01Tante volte diciamo che le nuove generazioni non sono propense a ritornare all'agricoltura,
13:06chissà che questo non sia un modo anche per invogliarli.
13:09Ma sì, diciamo che sta tornando di moda anche prodursi, l'autoproduzione.
13:15Un piccolo orto sucello.
13:16Ecco, un altro progetto che abbiamo è Seminiamo il Futuro, comunque abbiamo fatto proprio gli
13:20orti in vaso e gli orti nelle scuole e abbiamo realizzato anche un piccolo orto qui vicino,
13:27proprio per abituare le persone a autoprodursi almeno frutta e verdura.
13:32Quindi autoproduzione sanissima sicuramente.
13:34Esatto, anche nei balconi.
13:37Grazie, buona buona.
13:38Grazie.
14:10Grazie a tutti.
14:39Grazie a tutti.