00:02Musica
00:48Ben trovati a un nuovo appuntamento con Europa dei fondi alle idee, ci troviamo anche oggi al parco Molentargius Saline,
00:55una delle zone umide più importanti del Mediterraneo.
00:58Nel 1977 è stato inserito nella convenzione di Ramsar, quindi parliamo sempre di Europa, è tra le zone speciali proprio
01:10per la protezione della vifauna, in particolare perché in questo luogo, in questa ambientazione naturalistica davvero eccezionale, qui sostano, svernano
01:22e nidifica la vifauna.
01:30Musica
01:31Accanto a me la direttrice del parco Molentargius Saline, Marianna Mossa, è insomma dal primo di marzo in questo ruolo,
01:39però lei da tanti anni nell'ambito appunto della regione Sardegna si occupa di Natural 2000, dei parchi, è stata
01:46anche la direttrice del parco di Tepilora.
01:49E quindi incarna insomma questo ruolo, è un parco così importante, una delle zone umide più importanti a livello del
01:58Mediterraneo.
01:59È una delle zone umide più importanti a livello Mediterraneo, è un sito dal 1977, è un sito della convenzione
02:08di Ramsar, è diventato anche sito Natura 2000 con la direttiva Uccelli e zona speciale di conservazione.
02:16E poi è diventato parco regionale, quindi un'area di una straordinaria importanza.
02:21Sono 1600 etari circa.
02:24di cui l'80% acque, quindi stagni, con tutto il sistema seminaturale che proviene dalla vecchia produzione delle saline
02:36che è stata interrotta e quindi il parco si è trasformato un po' da un luogo di produzione salina ad
02:47un luogo diciamo di grande, un luogo ricco di biodiversità.
02:52E sappiamo quanto l'Europa voglia conservare proprio la biodiversità e infatti appunto tutti, la rete Natura 2000 si occupa
03:01proprio di questa.
03:03Direttrice, alle nostre spalle c'è questo meraviglioso edificio di Saliscelti che avete ristrutturato, insomma è stato ristrutturato nel corso
03:09del tempo e qui vediamo dei pannelli fotovoltaici.
03:13Perché anche la sostenibilità energetica è entrata a far parte di questo sistema, di questo ecosistema?
03:20Sì, abbiamo pensato di realizzare un impianto fotovoltaico sia appunto per l'alimentazione dell'edificio Saliscelti sia per l'alimentazione
03:32di tutto il sistema della circolazione delle acque.
03:35Grazie a un altro finanziamento che abbiamo messo al sistema, assieme agli altri finanziamenti europei che abbiamo ricevuto,
03:43che consentirà il recupero di buona parte degli argini della salina per migliorare la circolazione delle acque.
03:51E l'impianto fotovoltaico servirà a rendere autonomo dal punto di vista energetico tutto il sistema.
03:57Direttrice, all'interno del nuovo piano strategico del parco, quali sono gli elementi secondo lei davvero determinanti per lo sviluppo
04:07anche futuro di quest'area?
04:09Ci sono diversi elementi. Innanzitutto il piano del parco è un piano che cura in maniera particolare la tutela di
04:16questo straordinario ecosistema.
04:17Tutela che naturalmente ha diverse sfaccettature sia dal punto di vista della biodiversità ma anche dal punto di vista del
04:26recupero di quelle che sono le tradizioni di questo luogo.
04:32C'era una tradizione molto importante di produzione del sale che vogliamo recuperare dal punto di vista proprio storico, architettonico,
04:43in modo che diventi anche uno strumento di sostenibilità ambientale, di produzione economica sostenibile.
04:54Ma quindi qui la salina potrebbe realmente essere ripristinata per la produzione?
04:59Potrebbe essere ripristinata. Naturalmente c'è da valutare l'aspetto ambientale che nel frattempo si è sviluppato in maniera molto
05:07consistente
05:07e c'è da valutare anche dal punto di vista finanziario che tipo di produzione può essere realmente riattivata.
05:16Se magari una piccola produzione di nicchia, che potrebbe essere un sale pregiato, che rispecchi proprio come una sorta di
05:24marchio identitario delle saline e del parco.
05:28Questo potrebbe essere una strada perseguibile.
05:30Da questo punto di vista abbiamo attivato degli studi, stiamo facendo degli studi per verificare sia la sostenibilità finanziaria
05:38sia anche la sostenibilità ambientale della ripresa della produzione del sale.
05:42E questo potrebbe essere magari una partnership pubblico-privata, mi viene in mente. Di solito funziona, no?
05:48Sì, di solito funziona.
05:49Tant'è vero che appunto il parco aveva ricevuto un grosso finanziamento per ripristinare, come ho detto prima, tutti gli
05:57argini, la circolazione dei canali
05:59per riportarlo proprio al periodo precedente, al periodo in cui proprio c'era il discorso della produzione delle saline funzionanti
06:12con l'idea anche eventualmente di procedere con una partnership pubblico-privata, ripeto, tenendo conto che le condizioni sono totalmente
06:23cambiate
06:24rispetto agli anni Ottanta in cui la produzione salina si è fermata, per cui ci sono delle valutazioni molto più
06:31approfondite da fare.
06:32Sicuramente da un punto di vista ambientale naturalistico.
06:34Da un punto di vista ambientale naturalistico, ripeto, va valutato in maniera molto puntuale.
06:39Io so che siete anche molto attenti quando fate anche le pulizie dei canali e anche a fermarvi nei momenti
06:44di nidificazione.
06:45Certo, tant'è vero che in questo momento, diciamo dai primi di marzo fino a fine agosto, i lavori sono
06:54sospesi proprio per consentire la nidificazione delle varie specie
06:58che non sono solo fericoteri, ma ce ne sono veramente tantissime.
07:02Grazie direttrice, buon lavoro.
07:03Grazie.
07:09E con Luizanna Massa, che è la responsabile dell'ambiente del Parco Molentargius Saline,
07:14volevamo approfondire anche il tema dei fondi europei, come vengono spesi.
07:19Alle nostre spalle abbiamo il Biolago.
07:21Sì, questa è una delle ultime realizzazioni del parco.
07:25L'attività del parco è incentrata fondamentalmente sulla progettazione di progetti di attuazione di tutela
07:33delle misure di conservazione delle specie che ci sono qui al parco.
07:38Questi progetti poi vengono presentati nei vari bandi regionali o nazionali per ottenere le risorse poi per realizzarle.
07:47Questo del Biolago, in particolare, è un finanziamento regionale che riguarda la gestione di una specie aliena
07:54che è presente purtroppo molto numerosa qui al parco, che è la Trachemis.
07:59Questo è un Biolago, un progetto sperimentale, diciamo.
08:03Che sarebbe la tartaruga americana.
08:05Sì, sono quelle tartarughe che si vendevano come animali da compagnia, che poi le persone, siccome crescono,
08:11liberano, pensando di fare una cosa giusta per l'animale, lo liberano nell'ambiente,
08:16non sapendo che qui non hanno competitori naturali e quindi sono molto competitivi invece nei confronti
08:23della nostra testugine palustre e quindi provocano grossi danni.
08:27Quindi le Trachemis che noi troviamo qui al parco, e ce ne sono tantissime, le confiniamo dentro queste pozze,
08:34questo Biolago, non sono tanto delle pozze che sono completamente autosufficienti perché l'acqua viene filtrata
08:40e ricircolata di continuo proprio per non...
08:43E sono due zone perché sono confinati i maschi dalle femmine ovviamente.
08:48Sì, perché non si devono riprodurre, sennò già hanno una vita lunghissima.
08:52Ce ne sono in abbondanza, già.
08:54Sarebbe molto difficile mantenerle.
08:57E quindi qui dobbiamo sperimentare un po' come si comportano, qual è il protocollo migliore per gestirle
09:04e anche comunque assicurare il benessere perché sono vittime anche loro un po' del comportamento sbagliato umano
09:10quindi è necessario che comunque sia garantito il loro benessere.
09:14È vicino al CEAS quindi ne approfittiamo per fare anche divulgazione per le scolaresche.
09:19E poi ci sono altri progetti che avete seguito nel corso del tempo.
09:23Sì, diciamo che ultimamente siamo stati molto attivi nella ricerca di finanziamenti.
09:28Abbiamo avuto un finanziamento FESR per fare un isolotto per la fauna,
09:34quello nel sistema delle acque dolci, quindi nel Bellarosa minore.
09:38Il problema degli specchi d'acqua di Molentargius è fondamentalmente l'interrimento e l'erosione degli argini.
09:47Gli argini sono importantissimi perché sono siti di nidificazione per la fauna.
09:52Quindi abbiamo unito le due azioni.
09:55Facciamo un'operazione di dragaggio dei fanghi e questi fanghi per non conferirli in discarica,
10:02che sarebbe un costo eccessivo, vengono invece riutilizzati per fare un isolotto di 800 metri quadrati
10:08all'interno delle vasche sud del Bellarosa minore.
10:11A disposizione della vifauna che sono essenzialmente anati di rallidi e anche della testugina palustra.
10:18Certo, quindi sono materiali di risulta che degli scarti che anziché essere portati in discarica hanno un'utilità poi concreta.
10:28La cosiddetta economia circolare.
10:29Economia circolare.
10:30Non buttiamo niente ma qui ricicliamo tutto.
10:33Esattamente.
10:34Un altro progetto importante che non è ancora avviato, stiamo ancora firmando la documentazione,
10:40un nuovo progetto LIFE che riguarda il gabbiano corso.
10:45Il gabbiano corso è una specie coloniale che nidifica in colonie nelle saline ovest di Cagliari.
10:54Si nutre però in mare, quindi nidifica qui ma è legato per la parte dell'alimentazione al mare.
11:02È una specie vulnerabile perché il suo numero di coppie si sta riducendo tantissimo come anche il successo riproduttivo.
11:11Qui a Molentargius è disturbato da cause di origine antropica, persone che purtroppo si avvicinano
11:18e anche cani randaggi, gatti e gabbiano reale che ovviamente è imperversa su tutti quanti ovunque.
11:25E quindi abbiamo un piccolo finanziamento noi di questo progetto di 9 milioni di euro.
11:32A noi arriveranno 200 mila euro però saranno molto importanti perché sperimenteremo qui un sistema dell'Università di Torino
11:40che praticamente cercherà di interpretare la voce dei gabbiani, della colonia di gabbiani
11:46per agire tempestivamente sul disturbo e prevenire quindi l'ingresso di animali o persone all'interno della colonia.
11:55Quindi la voce dei gabbiani farà da dissuasori in pratica?
11:58No, da allerta, da sistema di allerta e poi noi interveniamo e cerchiamo di arginare
12:06perché anche una piccola distrazione della coppia che sta covando l'uovo costa la stagione riproduttiva.
12:12Certo. Invece per quanto riguarda la riqualificazione urbana con i fondi del FSC?
12:18Sì, quello è un altro progetto molto importante che riguarda l'attuazione di una misura di conservazione
12:23prevista nei piani di gestione della Rete Natura 2000.
12:27Il bordo urbano è la zona di interfaccia con la città, quindi è la zona più vulnerabile,
12:32più soggetta comunque a comportamenti illeciti, incendi, abbandono di rifiuti, ingressi anche magari in buona fede
12:39e si vedono spesso nelle saline di quartù le persone che inseguono i fenicotteri per fotografarli
12:45e sono ignari del fatto che gli argini comunque sono siti di unificazione di specie molto più piccole.
12:52Quindi pensiamo, abbiamo chiesto questo finanziamento per fare una sorta di barriera anti-intrusione,
13:00però è brutto un parco chiuso anche dare questa immagine del parco dietro delle recinzioni
13:08e quindi queste recinzioni saranno inframmezzate dai belvedere per far fruire comunque a tutti
13:14dello spettacolo meraviglioso che si presenta lì nelle saline, tutta una serie di cartellonistica informativa
13:21proprio per spiegare che ci si trova all'interno di un parco, che ci sono delle norme fondamentali
13:27di rifluzione di questo parco e soprattutto quali sono le emergenze ambientali del parco
13:32perché molti vengono qui a correre, a fare passeggiate però non conoscono se non i fenicotteri
13:37che sono i più visibili e diciamo non conoscono tutte le altre specie che ci sono.
13:44Quindi diciamo che al parco sicuramente il fenicottero è l'attrattore principale
13:47però ci sono veramente una miriade di specie sia animali che vegetali che meriterebbero
13:53veramente attenzione. Noi cerchiamo sempre nella nostra comunicazione di farlo presente
13:57sì i fenicotteri ovviamente sono rosa, grandi, attirano però ci sono...
14:01Soprattutto gli stranieri. Esatto, soprattutto gli stranieri vengono qui proprio per vedere
14:06i fenicotteri e a volte vanno via delusi perché non li vedono come se fosse uno zoo, non è proprio
14:12così. Per fortuna sono animali selvatici liberi quindi di muoversi e quindi niente.
14:20In altri parchi addirittura non capiscono la nostra passione per i fenicotteri perché
14:28li considerano specie invasive perché effettivamente entrano in competizione con le altre specie
14:35per i siti di identificazione, specie che hanno una situazione di vulnerabilità maggiore
14:40rispetto ai fenicotteri. E noi invece li tuteliamo? A noi ci piace. A noi ci piace.
14:50E dal Parco Molentargius Saline è davvero tutto, vi do appuntamento alla prossima puntata
14:56d'Europa dei Forti e le Idee.